Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Dopo la lunga pausa estiva, il Campionato Eni FIM Superbike si prepara a tornare in pista questo weekend sulla “caliente” pista di Jerez de la Frontera.
Teatro nel corso degli anni di alcuni dei più avvincenti duelli nella storia del mondiale delle derivate di serie, il tracciato andaluso ospiterà l’undicesimo round della stagione 2015.
Sui suoi 4.423 km il portacolori del Barni Racing Team Leandro Mercado tornerà in sella alla Ducati Panigale R con l’obiettivo di concludere l’appuntamento spagnolo con due buoni risultati, che gli permettano di rientrare nella top ten della classifica generale.

Programma del weekend

VENERDÌ
Prove Libere 1 – 11:15 12:00
Prove Libere 2 – 15:00 15:45

SABATO
Prove Libere 3 – 09:45 10:30
Prove Libere 4 – 12:30 13:00
Superpole 1 – 15:00 15:15
Superpole 2 – 15:25 15:40

DOMENICA
Warm-Up – 08:40 08:55
Gara 1 – 10:30
Gara 2 – 13:10
 
Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Dopo la lunga pausa estiva, i piloti di tutte le classi del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015, torneranno presto in azione il prossimo weekend nel tracciato spagnolo di Jerez de la Frontera per il terzultimo appuntamento della stagione.

Il circuito andaluso presenta una buona combinazione di curve di diverso raggio, lunghezza e velocità che, unita all’assenza di lunghi rettilinei, esalta il talento dei piloti regalando sempre gare spettacolari fino all’ultimo giro.

Condizioni ideali queste, anche per la messa a punto della moto, motivo per cui è spesso scelto per effettuare dei test privati.

Il pilota marchigiano del Team Althea, Matteo Baiocco, aveva avuto modo di provare la Ducati Panigale R nel novembre scorso durante uno di questi test qui a Jerez, e anche se le condizioni climatiche non sono state favorevoli, Matteo ha comunque dei buoni riferimenti per approcciarsi alla sua prima gara in questo bellissimo circuito spagnolo.

Anche Niccolò Canepa attende con ansia di poter risalire in moto per poter continuare lo splendido lavoro fatto insieme alla squadra durante l’ultimo weekend in Malesia, nel circuito di Sepang. Niccolò vuole fare ulteriori passi avanti per portare la Ducati del Team Althea a lottare per le prime posizioni.

Lunghissimo invece lo stop per i piloti della categoria Superstock 1000, che non gareggiano dalla tappa italiana di Misano Adriatico, ben 3 mesi fa. Raffaele De Rosa arriva in Andalusia per combattere per la sua prima vittoria che in questa stagione gli è sfuggita sempre per un soffio ed è quindi carico di aspettative per questa gara, la penultima per quanto riguarda il Campionato Superstock.

Sorte diversa per Luca Salvadori che è stato autore di una caduta nei giorni scorsi sempre qui a Jerez durante un test privato dove ha riportato un’abrasione importante nella zona lombare e alla schiena. Gli auguriamo un rapido recupero anche se resta in forse la sua presenza a questa gara.

Matteo Baiocco: “Finalmente si riparte dopo una pausa davvero lunga durante la quale non ho mai smesso di allenarmi. Sono convinto di poter concludere al meglio questa stagione per me finora positiva e dove siamo in lotta per ottenere un buon piazzamento nella classifica generale”.

Niccolò Canepa: “Dopo il lungo periodo estivo non vedo l’ora di tornare in sella alla mia Ducati Panigale R. Voglio portare a casa un bel risultato, magari riuscendo a lottare per la top 5. Mi aspetto un bel fine settimana e sono carico a mille”.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team torna in pista dopo una pausa estiva di sei settimane, ben preparato per l’undicesimo round del campionato Mondiale Superbike 2015, che si svolgerà questo weekend sul circuito di Jerez nel sud della Spagna.

La stagione del pilota Aruba Ducati Chaz Davies è andata di bene in meglio; il gallese ha centrato tre vittorie nelle ultime quattro gare ed un totale di quattordici podi fino a questo punto del campionato. Nelle ultime settimane Chaz ha continuato a concentrarsi sul suo regime di allenamento ed arriverà a Jerez carico e fiducioso di poter migliorare i risultati ottenuti l’anno scorso su questa stessa pista (3°,4°).

Davide Giugliano continua a recuperare dopo una grave caduta della quale è stato vittima a Laguna Seca e che gli ha causato la frattura della vertebra D3. Sarà quindi sostituito da Michele Pirro nel weekend spagnolo. Pirro, collaudatore MotoGP per il Ducati Team, ha già avuto l’opportunità di guidare la Panigale R quando ha sostituito Luca Scassa a Misano, tagliando il traguardo due volte all’ottavo posto. Attualmente in testa al campionato italiano Superbike, Pirro è entusiasta di scendere in pista con l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team in questo weekend.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Sono pronto a tornare in sella alla mia Panigale dopo la pausa estiva. Dopo Sepang, mi sono goduto dieci giorni in Indonesia, una vacanza piena di attività sportive, e nelle ultime settimane sono stato spesso in moto, discipline varie ma sempre divertenti… Sono molto carico e penso che possiamo essere fiduciosi prima di Jerez, considerando i nostri risultati recenti, ma anche le gare disputate su questo stesso tracciato l’anno scorso. Penso che nel 2014 i nostri punti deboli si erano particolarmente evidenziati a Jerez ma, nonostante quello, siamo riusciti ad arrivare sul podio. Abbiamo imparato parecchio negli ultimi 12 mesi e quindi mi sento ottimista…”

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55)
“L’ultima volta che ho corso a Jerez era l’anno scorso ma, anche se non abbiamo riferimenti recenti, conosco bene la pista e spero di poter fare bene questo weekend. Si tratta di una settimana impegnativa però, considerando che lo scorso weekend ho corso con le gomme Bridgestone al GP di Misano, poi ho fatto dei test, sempre a Misano, con le Michelin e adesso sarò in pista con la Panigale e le gomme Pirelli! Spero di non fare tanta fatica e di poter lavorare bene fin dalle prime sessioni di venerdì, adattandomi presto alla moto e alla pista. Ringrazio l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team per avermi dato un’altra opportunità di correre con la Panigale R.”

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Chaz Davies e l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team sono stati autori di due fantastiche gare oggi al Sepang International Circuit in Malesia, salendo sul secondo gradino del podio in gara 1 e centrando una grande vittoria in gara 2!

Gara 1 – Partito molto velocemente dalla sesta posizione in griglia, Davies era già secondo nelle prime curve. Al nono giro il gallese è stato raggiunto da Rea, dopodiché i due piloti hanno dato la caccia a Sykes, leader momentaneo della gara, che aveva accumulato qualche secondo di vantaggio. A cinque giri dalla fine Chaz ha sorpassato Sykes per prendere il comando della corsa, seguito anche da Rea. La spettacolare lotta per la vittoria è proseguita sino al traguardo, con Davies che è passato sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione, a solo 0.1 di  secondo da Rea. Un ottimo risultato per il pilota Aruba Ducati, che ha dimostrato una grande tenacità fino al traguardo sul circuito malese.

Gara 2 – Di nuovo ottima la partenza di Chaz che lo ha visto prendere subito il comando, sin dalla prima curva. Al terzo passaggio Davies ha fatto registrare il giro più veloce della gara (2’04.707), aumentando  gradualmente il suo vantaggio su Rea, secondo. Chaz ha mantenuto un vantaggio di oltre 2 secondi, per quasi tutta la gara, dovendo difendersi da Rea solo negli ultimi 3 giri quando la sua gomma posteriore ha perso grip e il nordirlandese ha cominciato ad avvicinarsi, raggiungendolo all’ultimo giro. Nonostante un piccolo contatto fra i due piloti proprio nell’ultima curva, è stato Davies a tagliare il traguardo in prima posizione, centrando così la sua terza vittoria nelle ultime quattro gare e la quarta del campionato!

Alla conclusione del decimo round del mondiale Superbike, grazie ai 45 punti conquistati a Sepang, Davies si proietta in seconda posizione in classifica, con 308 punti, mentre Ducati è sempre seconda nel campionato costruttori con 363 punti.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 2°, 1°
“La prima manche è andata molto bene, soprattutto considerando dove eravamo ieri, quando  pensavo che chiudere nei primi sei sarebbe stato il miglior risultato possibile. Abbiamo apportato  delle modifiche alla  moto fra ieri ed oggi. Cambiamenti che ci hanno dato la possibilità di lottare per la vittoria, anche se ci manca ancora qualcosa negli ultimi giri, per quanto riguarda la combinazione di grip ed elettronica.  In gara 2 ho visto che Johnny si avvicinava ma negli ultimi due giri c’è stato un calo della mia gomma ed ho dovuto stringere i denti e difendermi. E’ stata una lotta fino alla fine, ed all’ultima curva io e Rea siamo venuti a contatto. Ho avuto paura di cadere, ma fortunatamente  siamo rimasti in piedi entrambi e sono riuscito a finire davanti! Sono molto contento dei risultati di oggi, ottenuto su una delle piste più ostiche per noi. Questo dimostra che abbiamo fatto tanti progressi durante la stagione. Sono anche felice di essere secondo nella classifica, avendo guadagnato parecchi punti su Sykes  oggi. Grazie a tutto il team. I ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico qui in questo weekend. Adesso mi rilasserò un po’ e dopo una bella vacanza il nostro lavoro ricomincerà!”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“Sono davvero felicissimo di questo risultato ottenuto qui a Sepang. Su questa pista l’anno scorso abbiamo avuto tante difficoltà e poter fare bene era sicuramente un obiettivo difficile. Il team ha lavorato benissimo, sfruttando al meglio tutte le evoluzioni e le esperienze fatte in questi mesi. Chaz ha coronato il weekend con una guida magistrale ed un temperamento incredibile che ha portato la nostra Panigale di nuovo alla vittoria in gara 2. Ora ci aspetta qualche settimana di vacanza prima di tornare al lavoro. Andarci dopo questi risultati è sicuramente positivo per il morale e per ricominciare con ancora più entusiasmo al rientro.”

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Dopo  solo  due  settimane  dalla  prova  statunitense  di  Laguna  Seca,  il  Campionato Eni FIM World Superbike 2015  ha  fatto  tappa  questo  fine  settimana  in  Malesia, sulla sensazionale pista di  Sepang.

Per  Leandro  Mercado  e il  Barni  Racing  Team  si  è  trattato  di  una  nuova  sfida,  non  avendo  mai  corso  prima  d’ora sull’impegnativo tracciato asiatico, che si è conclusa con la conquista di due sofferti 15esimi posti.

Fin dal primo turno del venerdì,  Mercado  e i tecnici del team si sono confrontati con la mancanza di dati dai quali partire  per  poter  iniziare  il  lavoro  di  messa  a  punto  della  performante  Ducati Panigale R.  Con  impegno  e  molta costanza  hanno  apportato diverse  modifiche di  assetto,  che  hanno  permesso  a  Tati  di  concludere  le  free  practice  con il  16esimo  tempo  complessivo  e  partecipare  quindi  alla  Superpole  1  il  sabato,  dove  solo  i  primi  due  rider  più  veloci ottengono accesso al secondo turno di qualifiche ufficiali. Qui  Mercado  si  è  classificato  in  16esima  posizione,  con  un  crono  di  2’06.268,  dopo  che  una  scivolata  con  la  gomma da tempo gli ha impedito di migliorare la propria prestazione.

Partirà  quindi  dalla  15esima  casella  nelle  due  gare  domenicali,  non  partecipando  Badovini  (BMW)  messo  fuori  gioco da  una  brutta  caduta  il  venerdì.  Durante  gli  ultimi  decisivi  15  minuti  del  warm  up  della  domenica,  il  team  ha  apportato nuove  modifiche  al  setting  della  Panigale  R,  nel  tentativo  di  risolvere  i  costanti  problemi  di  grip  riscontrati  da  inizio weekend.

Nonostante  il  cielo  minaccioso  di  pioggia,  le  due  prove  del  round  malese  si  sono  entrambe  disputate  in  condizioni di asciutto. Allo  scattare del semaforo rosso di  Gara 1,  Mercado  si  è  subito  accodato  al  resto  dei  piloti,  cercando di  dare  inizio  il  prima  possibile  alla  propria  rimonta  e  acquisire  vantaggio  sugli  inseguitori.  Portatosi  13esimo  dopo aver  scavalcato  Camier  (MV  Agusta)  e  Ramos  (Kawasaki),  il  portacolori  del  Barni  Racing  Team  è  stato  protagonista di  un’intensa  lotta  per  la  12esima  posizione,  prima  con  l’olandese  Vd  Mark  (Honda),  poi  ritiratosi  per  un  problema tecnico,  e  infine  con  Salom  (Kawasaki).  Ma  nella  seconda  parte  di  gara,  il  calo  di  prestazione  degli  pneumatici  ha costretto il pilota argentino ad adeguare il proprio passo e a limitare le azioni, per evitare che un qualsiasi azzardo potesse  farlo  incappare  in  un  errore  fatale.  Scavalcato  negli  ultimi  giri  nuovamente  da  Camier  e  Ramos,  Tati  ha  così tagliato  il  traguardo  15esimo.  Vincitore  della  prova  l’inglese  Jonathan  Rea  (Kawasaki),  davanti  a  Chaz  Davies  (Ducati) e alla wild card Max Biaggi (Aprilia). Dopo  una  prima  manche  al  di  sotto  delle  aspettative,  la  squadra  bergamasca  ed  il  suo  rider  hanno  riposto  le  loro speranze di riscatto in  Gara 2.  Partito  bene,  Mercado  ha  cercato  di  non  perdere  tempo  e  di  guadagnare  subito posizioni   importanti, per evitare di giungere al limite nelle ultime fasi della competizione. Approfittando dell’incidente al  primo  giro  nel  gruppone,  che  ha  messo  fuori  gioco  fin  da  subito  Biaggi  (Aprilia),  Mercado  ha  scavalcato  diversi piloti posizionandosi ottavo, continuando a macinare giri costanti nel tentativo di ricucire il distacco da Canepa (Ducati).  A  metà  gara,  però,  le  gomme  non  hanno  retto  nuovamente,  costringendo  Tati  a  rallentare  sensibilmente  e a  guidare  con  estrema  cautela,  non  riuscendo  minimamente  ad  opporre  resistenza  agli  attacchi  degli  avversari  Sykes (Kawasaki),  Salom  (Kawasaki),  Baiocco  (Ducati)  e  De  Puniet  (Suzuki).  Termina  così  15esimo  anche  la  seconda  manche di giornata, vinta da Chaz Davies (Ducati), davanti a Jonathan Rea (Kawasaki) e a Jordi Torres (Aprilia).

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stato  davvero  un  weekend  difficilissimo.  Abbiamo  lavorato  tanto,  ma  purtroppo non  siamo  mai  riusciti  a  trovare  la  soluzione  ideale  per  la  nostra  moto.  Rispetto  ad  altri  round,  qui  abbiamo  sofferto moltissimo  la  mancanza  di  dati,  essendo  stata  per  noi  la  prima  esperienza  a  Sepang.  In  entrambe  le  due  prove,  gli pneumatici  non  hanno  retto  la  distanza  da  percorrere,  rendendo  ingestibile  la  moto.  Mi  spiace,  avremmo  decisamente potuto  fare  meglio.  In  Gara  2,  Tati  era  riuscito  a  portarsi  nella  top  ten,  dimostrando  di  avere  davvero  le  potenzialità di  poter  concludere  al  meglio  queste  due  prove.  Peccato!  Ora  inizia  la  pausa  estiva  e  al  nostro  rientro  cercheremo  di riscattarci!  Ringrazio  Ducati  e  i  nostri  sponsor  per  il  loro  supporto,  Tati  e  i  ragazzi  del  team  per  il  grande  lavoro  fatto durante tutto il fine settimana.“

Leandro  Mercado,  #36: “È  stato  un  fine  settimana  davvero  molto  difficile.  Fin  dal  primo  giorno  abbiamo  riscontrato problemi  di  grip  che  non  siamo  mai  riusciti  a  risolvere,  nonostante  le  continue  modifiche  di  setting  apportate  alla  moto. Nella  prima  metà  di  Gara  1  sono  riuscito  a  mantenere  un  passo  discreto,  ma  poi  la  gomma  dietro  ha  iniziato  a  pattinare moltissimo  e  la  situazione  è  diventata  ingestibile.  Prima  di  Gara  2  siamo  intervenuti  facendo  una  modifica  significativa, che  mi  ha  permesso  di  migliorare  tanto  nei  primi  giri  ma,  nelle  ultime  fasi,  gli  pneumatici  erano  completamente  finiti, costringendomi a cercare solamente di evitare una caduta. Adesso lavoreremo per tornare competitivi a Jerez!“

Al  termine  del  decimo  round,  l’alfiere  del  Barni  Racing  Team  occupa  l’11esima  posizione  (106  punti)  nella  classifica generale  guidata  da  Jonathan  Rea (Kawasaki). 

Il  prossimo  appuntamento si  svolgerà  tra  6  settimane,  il  20  settembre, sul circuito spagnolo di Jerez.

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Conclusa in maniera molto positiva la giornata di qualifiche al Sepang International Circuit per i piloti del Team Althea che domani vedrà Niccolò Canepa partire dalla nona casella in griglia davanti a Matteo Baiocco che partirà invece dalla decima piazza.

Dopo la giornata di qualifiche di ieri, disturbata dalla pioggia scesa sul tracciato e che ha impedito a tutti i piloti di scendere in pista in condizioni di asciutto, oggi le condizioni climatiche sono state favorevoli e durante la sessione di qualifiche mattutina, valida per guadagnarsi l’entrata in Superpole, nel box Althea il lavoro è stato incessante e fruttuoso. Difatti Niccolò Canepa dopo i problemi riscontrati nelle prime qualifiche del venerdì, oggi insieme alla squadra è riuscito a trovare il giusto set up e il giusto feeling con la sua Ducati Panigale R che gli ha permesso di accedere direttamente alla Superpole 2 con il tempo di 2’05.395. Superpole che si conclude per lui con un nono piazzamento e domani partirà quindi dalla terza fila.

Ha messo ha frutto bene i 45 minuti di qualifiche anche Matteo Baiocco, che ieri ha patito il non aver potuto sfruttare la seconda sessione di prove per poter aumentare il feeling con il tracciato malese per lui tutto da scoprire. Oggi i progressi non si sono fatti attendere e il pilota marchigiano è riuscito a migliorare le sue prestazioni chiudendo la sessione con un 2’05.757 in netto progresso rispetto a ieri. Baiocco deve però passare l’ostacolo della Superpole 1 dove mette a segno un giro perfetto con la gomma da qualifica e con il primo tempo ottenuto accede alla Superpole 2. Conclude centrando la top 10 con il decimo crono e con ottimi riscontri cronometrici anche in ottica di gara.

Potrete seguire le gare di domani, domenica 2 agosto, sulle reti Mediaset a partire dalle ore 06:00 (orario italiano).

Niccolò Canepa: “Oggi è stata una giornata positiva e abbiamo migliorato tanto rispetto a ieri. Abbiamo lavorato nella giusta direzione e sono molto contento per questo. Mi dispiace un po’ per il giro secco con la gomma da qualifica perchè stavo andando veramente forte ma ho perso l’anteriore in un paio di occasioni e ho perso del tempo prezioso che mi avrebbe permesso di essere un po’ più avanti. Aspetto con ansia le due gare di domani”.

Matteo Baiocco: “Sono molto contento della mia Superpole 1 in cui ho fatto davvero un bel giro con la gomma da qualifica ma anche dei buoni riferimenti cronometrici con la gomma da gara. Nella seconda Superpole ho commesso qualche piccolo errore e non sono riuscito a ripetermi ma alla fine sono soddisfatto per i progressi ottenuti e sono fiducioso per le gare di domani”.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team e il suo pilota Chaz Davies sono tornati in pista al Sepang International Circuit per l’ultima sessione di prove cronometrate e la Superpole, qualificandosi in sesta posizione per le due gare Superbike di domani.

In condizioni asciutte (temperature d’aria 28°C, asfalto 33°C), la squadra italiana ha partecipato alla terza sessione di prove di questa mattina, con l’obiettivo di migliorare soprattutto il grip al posteriore. Davies ha lavorato con i suoi tecnici per apportare delle modifiche alla sua Panigale R durante i 45 minuti a sua disposizione, focalizzandosi sull’assetto, sull’ottimizzazione del grip posteriore e provando le nuove coperture posteriori portate da Pirelli. In questa sessione il gallese non è riuscito a migliorare la prestazione di ieri, che è stata però sufficiente per concludere in sesta posizione finale, assicurandosi così l’accesso diretto alla Superpole 2.

Nelle prove libere Chaz è stato vittima di un’innocua scivolata alla curva 9, mentre si stava impegnando con il proprio team per aumentare ancora il grip al posteriore. Come conseguenza ha perso 15 minuti di quest’ultima opportunità di provare gli ultimi cambiamenti alla moto prima della Superpole.

Superpole 2: dopo aver completato un giro con la gomma da gara, Davies è sceso in pista con la soluzione da qualifica, completando due giri. Il gallese ha fatto il possibile per qualificarsi nelle prime due file e nonostante non abbia ancora trovato il feeling desiderato, è riuscito a fermare il cronometro in 2’04.179, chiudendo la sessione in sesta posizione finale. Chaz si schiererà quindi dalla seconda fila nelle gare di domani. I suoi tecnici continueranno a lavorare sull’assetto della moto, per dare al pilota la possibilità di competere al meglio nelle due gare.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 6° (2’04.179)
“Dopo la giornata positiva di ieri, oggi abbiamo avuto più difficoltà e non conosciamo esattamente il motivo. Ammetto che non ho fatto il massimo con la gomma da qualifica in Superpole, ma non avevo un buon feeling con la moto ed era quindi molto difficile fare meglio. Quando si alza la temperatura dell’asfalto sembra che non si riesca a trovare il grip necessario, l’elettronica fa di tutto per darmi più grip, ma questo alla fine mi penalizza per quanto riguarda la velocità e l’accelerazione in uscita dalle curve. Domani saranno due gare molto difficili, ma continueremo a lavorare e cercheremo di migliorare qualcosina stasera e domattina nel warm-up..”

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Sulla difficile e tecnica pista di Sepang prosegue il decimo round del Campionato Eni FIM Superbike 2015, con la giornata dedicata alle qualifiche ufficiali.
Nelle ultime sessioni di libere del sabato mattina Leandro Mercado ed il Barni Racing Team hanno continuato il lavoro di messa a punto della loro Ducati Panigale R, interrotto bruscamente il venerdì pomeriggio da un forte temporale, scatenatosi poco prima delle FP2.
L’argentino ha lottato per migliorare la propria prestazione, riuscendo infine a registrare un crono di 2’06.268. Chiuse le libere con il 16esimo tempo complessivo, Tati ha dovuto affrontare anche il primo turno di qualifiche ufficiali, nel tentativo di classificarsi nelle prime due posizioni e accedere così anche alla Superpole 2.
Il rider del Barni Racing Team non ha avuto però la fortuna dalla sua parte; a pochi istanti dalla bandiera a scacchi una scivolata con la gomma da tempo non gli ha permesso di sferrare l’attacco decisivo per recuperare posizioni, chiudendo con il 16esimo tempo.
La prova malese di Mercado scatterà infine dalla 15esima casella della griglia di partenza, non prendendo il via alle due gare di domani Badovini (BMW), protagonista di una brutta caduta il venerdì.

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stata davvero una giornata molto difficile. Stiamo lavorando per cercare di risolvere diversi problemi, ma per ora non siamo ancora stati in grado di trovare una soluzione di assetto ideale. Sepang è un tracciato davvero complicato e le temperature così elevante mettono in crisi le prestazioni della moto e degli pneumatici. Ora lavoreremo per cercare altre modifiche da provare nel warm up di domani mattina. Le gare saranno davvero impegnative, ma cercheremo di concluderle al meglio e di portare a casa punti importanti.”

Leandro Mercado, #36: “La giornata di oggi è stata davvero difficile. Purtroppo non siamo riusciti a migliorare tanto come avremmo voluto. Stiamo lavorando molto per cercare di risolvere diversi problemi di grip che non mi permettono di controllare bene la moto in diverse situazioni. Nella Superpole 1, con la gomma da tempo, mi si è chiusa davanti e sono scivolato, per fortuna senza riscontrare conseguenze fisiche. Domani farò del mio meglio per cercare di concludere bene le due gare, sperando che le gomme riescano a reggere per tutti i 16 giri previsti. Ringrazio tutto il team per il grande lavoro svolto!”

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed il pilota Chaz Davies, in pista per le prime qualifiche al Sepang International Circuit in Malesia, hanno terminato il primo giorno di questo decimo round del Mondiale Superbike 2015 in seconda posizione.

Condizioni meteo soleggiate ma non troppo calde per la prima sessione di prove cronometrate, con una temperatura dell’asfalto di 35°C. Davies ha trovato un buon passo fin dall’inizio del turno, facendo registrare dei tempi che gli hanno permesso di posizionarsi subito nelle prime posizioni. Il suo miglior crono, completato in 2’04.972, lo ha visto concludere questa prima sessione in seconda posizione.

Nel turno successivo, un tracciato ancora bagnato dopo un forte temporale arrivato poco dopo le TP1, ha impedito a tutti i piloti Superbike di migliorare i loro tempi. Rimasto nel box per la maggior parte della sessione, Davies è uscito solo nella fase finale, facendo registrare il miglior tempo di questa seconda sessione semi-asciutta.

Il portacolori Aruba Ducati ha quindi concluso questa prima giornata in seconda posizione assoluta. Domani tornerà in pista per l’ultima sessione di prove cronometrate e per la Superpole.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 2° (2’04.972)
“La sessione di stamattina è andata bene, considerando che era la prima sessione. Abbiamo cercato innanzitutto di capire come si comportano le nuove soluzioni di gomma che la Pirelli ci ha fornito per questo evento. Il mio ‘ideal time’ è già in linea con il mio miglior giro fatto l’anno scorso con la gomma da qualifica, e questo è già un ottimo risultato. Domani continueremo a lavorare sul posteriore della moto per migliorare sia il grip che la stabilità, aspetti che saranno fondamentali domani e domenica. Le condizioni della pista sono buone; ovviamente oggi pomeriggio è stato tutto diverso, essendo la pista bagnata in alcune sezioni dopo la pioggia caduta prima del turno, ma è sempre utile uscire comunque, nel caso che le condizioni si possano poi ripetere nelle gare…”

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La prima giornata di prove libere a Sepang si è conclusa con il 17esimo tempo complessivo di Leandro Mercado e del Barni Racing Team.
Giunti per la prima volta in assoluto sul difficile circuito malese, l’argentino e la squadra bergamasca hanno dedicato il turno del mattino per imparare a conoscere la pista e raccogliere i dati necessari ai quali affidarsi, per la scelta della messa a punto ideale della loro Ducati Panigale R.
Chiuse le FP1 al 17esimo posto in 2’07.654, Mercado e i tecnici del team hanno continuato a lavorare, sperando di poter usufruire dei 45 minuti del turno pomeridiano per abbassare il crono del mattino e testare le nuove modifiche apportate al setting della moto. Un improvviso acquazzone si è però abbattuto poco prima dell’inizio della sessione di FP2, variando completamente le condizioni del tracciato e impedendo al portacolori del Barni Racing Team di provare le nuove soluzioni adottate, rinviando alla giornata di domani qualsiasi tentativo di miglioramento.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Sepang si sta dimostrando una pista davvero difficile e durante il primo turno abbiamo faticato ad impostare il nostro lavoro di messa a punto. Nelle FP2 avremmo voluto testare alcune soluzioni di setting, ma la pioggia ha stravolto i nostri piani. Tati è riuscito comunque a compiere qualche giro sia sulla pista bagnata, sia a fine turno quando l’asfalto stava iniziando ad asciugarsi e la sua prestazione, in queste condizioni difficili, è stata buona. Peccato per oggi pomeriggio! Sarebbe stato utile per Mercado poter girare con costanza, per accrescere il suo feeling con il tracciato e per permettere a noi di aver più dati possibili sui quali lavorare. Cercheremo di fare del nostro meglio domani!”

Leandro Mercado, #36: “È la prima volta che corriamo qui a Sepang! La pista è molto bella, ma anche difficile e questa mattina, nelle FP1, abbiamo dovuto iniziare da zero, non avendo alcun riferimento al quale affidarci. Nel pomeriggio è piovuto e purtroppo non ci è stato possibile provare le modifiche che abbiamo apportato alla moto. Ora continuiamo il nostro lavoro, sperando che domani le condizioni meteo siano migliori e che le soluzioni trovate oggi ci consentano di migliorare!“