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Ad un mese di distanza dal Round Australiano, Il WorldSBK torna in azione! Prima gara europea, Portimao, un tracciato mozzafiato, ricco di saliscendi, adrenalico di recente costruzione, uno degli impianti più nuovi ed imponenti in calendario. 

Il circuito dell’Algarve è di solito ben famigliare ai piloti delle derivate di serie, in qualità di tracciato test durante l’inverno; quest’anno, però, nelle quattro giornate svoltesi qui tra Gennaio e Marzo, il meteo ha sempre influenzato le sessioni, permettendo pochi giri in ottime condizioni di asfalto. Maggiormente utili le ultime due giornate effettuate quindici giorni fa, dove sono stati raccolti dati ed informazioni per arrivare pronti e con una buona base di partenza al Round 02. Andrea Iannone ed il Team Go Eleven provengono da un ottimo inizio di stagione, trovandosi attualmente al terzo posto della classifica Mondiale; qui in Portogallo, il tracciato è uno di quelli meno familiari al pilota di vasto, che nel 2024 ha corso nel “Rollercoaster” per la prima volta, raggiungendo il quarto posto nella gara di Domenica, dopo un weekend in crescita costante. L’obiettivo è migliorare quanto fatto lo scorso anno e trovare un buon feeling con la Ducati V4-R fin dalle prove del Venerdì. Un tracciato così ricco di saliscendi complica la messa a punto della moto; trovare la giusta connessione con il terreno e ripartire le potenze correttamente è fondamentale per ottenere buoni risultati. Il meteo sembra suggerire condizioni perfette per il weekend, con un leggero vento che non dovrebbe disturbare i piloti in pista. Lato gomme, la gara sulla distanza di 20 giri sarà disputata con le mescole SC0 (presenti in versione standard e di sviluppo E0125), mentre per la qualifica la soluzione che permette maggiore prestazione è la SCX. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono contento e felice di tornare in sella ad un mese dall’ultima gara. Portimao è un tracciato particolare, lo scorso anno era la mia prima volta qui e, la domenica della gara, siamo riusciti a trovare una buona soluzione. Arriviamo da un primo round in cui siamo sempre stati competitivi, mi auguro di poter partire da una buona base e trovare un buon set-up domani. Nei test più recenti a Portimao, nonostante le condizioni meteo non siano state ideali, abbiamo raccolto molte informazioni utili. Vediamo domani a che punto siamo rispetto agli altri piloti in pista.”

Dopo lo straordinario weekend di esordio in Australia con la tripletta di Niccolò Bulega ed il secondo posto di Alvaro Bautista che ha completato l’1-2 della domenica, il Team Aruba.it Racing – Ducati approda in Europa, sul circuito di Portimao, per il #PortugueseWorldSBK.

Nicolò Bulega affronterà il secondo round della stagione 2025 di WorldSBK con l’obiettivo di mantenere la leadership in campionato (26 punti di vantaggio sul compagno di squadra).

Alvaro Bautista vuole tornare alla vittoria sul circuito che lo ha visto conquistare una fantastica tripletta nella stagione 2023.

L’intero weekend di gare sarà in diretta su Sky Sport MotoGP.
TV8 trasmetterà in chiaro Gara 1 e Gara 2, mentre la Superpole Race di domenica sarà proposta in differita.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento di correre a Portimao su una pista che mi piace. Abbiamo sicuramente molto lavoro da fare perché su questo circuito i nostri avversari hanno dimostrato di essere molto veloci. Durante l’ultimo test siamo riusciti a raccogliere indicazioni importanti ma è chiaro che dobbiamo migliorare ancora un po’. Sarà un weekend tosto ma ci sarà un bel meteo: faremo di tutto per ottenere i migliori risultati”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Finalmente torniamo a correre dopo più di un mese di stop. La pista di Portimao è molto bella ma anche molto difficile in termini di set-up. Lo scorso anno abbiamo avuto un buon feeling e posso dire che durante il weekend in Australia simo riusciti a trovare una buona base per il set up della moto. I test sono andati abbastanza bene anche se le condizioni meteo non erano delle migliori. La cosa importante è riuscire a divertirci, senza pressioni sul risultato. Dobbiamo concentrarci solo sul lavoro da fare, compresa la scelta delle gomme”.

Il meteo nel 2025, sembra non voler dar pace a Team e piloti Superbike impegnati nei test; dopo aver saltato la due giorni pre-Australia causa pioggia, Andrea Iannone ed il Team Go Eleven sono tornati sul tracciato di Portimao per raccogliere dati ed affrontare al meglio il Round 02 WorldSBK, che si disputerà dal 28 al 30 Marzo proprio all’Autodromo Internacional Do Algarve. 

Il Day 1 ha visto i piloti scendere in pista nel primo pomeriggio, dovendo attendere a lungo ai box prima che la pista asciugasse del tutto. Lavoro concentrato in poche ore, quindi, ed il pilota di Vasto ha affrontato la sessione in configurazione gara, senza cercare un time attack. Qualche difficoltà di adattamento al tracciato, principalmente in ingresso di curva, hanno condizionato il tempo finale, quando, però l’importante era raccogliere dati e trovare un buon set-up in vista della gara e del Day 2.

Il Day-2 inizia con asfalto in ottime condizioni, tanto che tutti i piloti girano con tempi migliori rispetto al giorno precedente. Alla prima uscita Andrea scende sotto il 42 e trova il miglior tempo di giornata in 1.41.514. Quando il feeling sembrava migliorare, la pioggia è tornata ad essere protagonista, stoppando la sessione fino all’ultima ora. Programma di lavoro da rivedere per la giornata, eliminando così anche la possibilità di tentare un giro veloce nell’orario migliore, verso metà giornata. A circa 40 minuti dalla fine la pista è ritornata in buone condizioni, ed è stato possibile effettuare qualche passaggio con delle comparative rispetto alla mattinata. Nel secondo giorno, si è lavorato maggiormente nel raccordare l’elettronica tra vari settori della pista. Difficile avere un riscontro diretto rispetto agli altri piloti, siccome erano presenti diverse mescole di gomma con prestazioni differenti, ma l’importante era raccogliere dati e trovare un set-up corretto; le temperature e le condizioni trovate erano molto diverse rispetto alla gara corsa ad Agosto lo scorso anno, tanto che si è dovuto riadattare completamente il set-up della Panigale V4; condizioni che, invece, tra due settimane saranno simili alla due giorni appena conclusasi. Importante sottolineare che oggi Andrea non ha trovato un giro perfetto in tutti i settori, tanto che ci sono sei decimi di ideal time, segnale che il margine di miglioramento è notevole.

Andrea Iannone (Rider): 
“Il meteo ha condizionato anche questo test, purtroppo nel primo giorno abbiamo girato solo al pomeriggio, mentre oggi la pioggia è arrivata dopo i primi giri, quando stavo trovando un buon ritmo ed un buon feeling. Abbiamo lavorato sempre in condizioni da gara, senza cercare il giro veloce ed inoltre abbiamo utilizzato solo una mescola di gomme, il che rende difficile il paragone con gli altri piloti in pista. Abbiamo raccolto dati interessanti, sia a livello di set-up che di elettronica, ora ci sono due settimane per lavorare e farci trovare pronti per il Round. Sono tranquillo, conosco ciò di cui abbiamo bisogno e penso che possiamo arrivare a Portimao in una condizione migliore dello scorso anno.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Purtroppo anche in questi test non abbiamo potuto svolgere il lavoro a pieno a causa del meteo avverso; inoltre le condizioni della pista e del clima, molto ventoso e freddo, erano decisamente diverse rispetto allo scorso anno, tanto che abbiamo dovuto cambiare il set-up. Principalmente abbiamo concentrato il lavoro sull’ingresso in curva e sul raccordo dell’elettronica e sono stati raccolti dati interessanti  ed importanti su cui lavorare in queste settimane prima del Round del Mondiale. Noi abbiamo utilizzato solamente le SC0, mentre alcuni sono passati alle gomme da qualifica, quindi è complicato fare paragoni e comparative. Portimao a casa quanto di buono raccolto e ci concentriamo per arrivare pronti alla gara di Campionato.”

Si chiudono con riscontri incoraggianti i due giorni di test sul tracciato di Portimão per il Barni Spark Racing Team. Yari Montella continua a migliorare turno dopo turno, affinando il feeling con la Panigale V4 R e chiudendo con l’undicesimo tempo. Danilo Petrucci conferma il suo ottimo passo gara, chiudendo il secondo giorno con il sesto miglior tempo  e mostrando grande costanza anche con gomme usate.

Una cosa è ormai certa: quando si svolgono i test della Superbike a Portimão, la pioggia è sempre dietro l’angolo. Nonostante le condizioni meteo altalenanti, il team bergamasco ha portato a casa ottimi risultati. Petrucci ha trovato un ottimo feeling con la moto, confermando la buona resa delle gomme anche dopo diversi run. Nella prima giornata, ha registrato il suo miglior tempo con pneumatici già rodati per 16 giri, dimostrando una grande costanza sul passo gara. Le sensazioni positive si sono confermate anche nel secondo giorno, con un long run a ritmo sostenuto. Petrucci lascia Portimão soddisfatto del lavoro svolto con il team, sia a livello di geometria che di elettronica, e si sente fiducioso in vista del primo round europeo.

Yari Montella prosegue il suo percorso di adattamento con la Superbike, lavorando su diversi aspetti e ottenendo ottimi tempi con gomme usate. Ha chiuso la prima giornata in Top 10, davanti a piloti di grande esperienza come Van der Mark e Andrea Iannone, un risultato significativo per il rookie campano. Nella seconda giornata ha effettuato una simulazione gara con buoni riscontri cronometrici, concludendo i test con l’undicesimo tempo. La pioggia ha impedito di provare alcune novità, ma il bilancio resta positivo. 

Ora è tutto pronto per il debutto della stagione europea, che prenderà il via proprio da Portimão il 28 marzo. Lo scorso anno, sulla pista portoghese, Yari ha conquistato il bottino pieno in Supersport con due vittorie su due, mentre Petrucci ha ottenuto due podi e un quinto posto in Superbike.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento perché, sia ieri che oggi, ho trovato un ottimo feeling con la moto. Questa mattina mi sono davvero divertito, riuscendo a farle fare esattamente ciò che volevo. Anche oggi ho completato un long run con gomme usate a un ritmo molto veloce. A causa della pioggia abbiamo deciso di non scendere in pista nel pomeriggio, ma sono davvero soddisfatto del lavoro svolto al box. La moto è cambiata molto, sia a livello di geometria che di elettronica, e tutte le modifiche hanno funzionato bene. Sono molto fiducioso in ottica gara.”

Yari Montella, #5

“Questi test sono stati abbastanza positivi. Abbiamo svolto un buon lavoro, trovando un ottimo feeling con la moto e portando avanti quanto iniziato in Australia, ritrovando le stesse sensazioni. Siamo riusciti a provare un long run, confermando costanza e velocità sul passo gara. Un aspetto su cui dobbiamo ancora lavorare è lo sfruttamento della gomma nuova: mi manca un po’ la comprensione delle aree in cui posso massimizzare il potenziale. Avevamo in programma di fare alcune prove nel pomeriggio, ma la pioggia ce lo ha impedito. Ora analizzeremo i dati degli altri per capire dove riescono a spingere di più con la gomma nuova e cercheremo di migliorare anche sotto questo aspetto.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono soddisfatto di questi test anche se sono stati condizionati ancora dal meteo. Danilo si è sentito subito a suo agio ed è riuscito a fare ottimi tempi, quindi abbiamo una buona base per la gara. Yari è arrivato e turno dopo turno si è sempre migliorato. Ha effettuato una simulazione gara ed è riuscito a fare un ottimo tempo. Sono fiducioso che con entrambi i piloti possiamo disputare un ottimo weekend tra due settimane qua.”

Ottima giornata conclusiva del Round 1 per il Team Go Eleven ed Andrea Iannone sul tracciato di Phillip Island. Secondo posto in Superpole Race, terzo posto in Gara 2 a ridosso delle due Factory Ducati, certificano l’ottimo lavoro svolto in pista! Più punti conquistati rispetto allo scorso anno, ma soprattutto si lascia il downunder al terzo posto della classifica Mondiale! 

Le temperature odierne si sono leggermente abbassate rispetto alla giornata di sabato, costringendo i team a dover riadattare assetti ed elettronica. Shakedown nel Warm Up per verificare che fosse tutto ok, terza posizione finale.

In Superpole Race la strategia era una; provare a seguire Nicolo’ per aprire il gap e poi al massimo giocarsi la gara nel finale. Andrea parte bene, passa subito Toprak allo stacco della frizione, ma alla quattro, la famosa curva Adelaide, sia il turco che Bautista arrivano lunghi sfiorando per millimetri la ruota posteriore ed anteriore della Ducati numero 29. Per fortuna nessun contatto, ma Bulega ha preso un mezzo secondo di vantaggio che è stato impossibile da chiudere. Andrea ha saputo restare concentrato tutta la gara, martellando sul 29 e mezzo di media, riuscendo a prendere distacco dalla lotta per il terzo. P 2, primo podio stagionale e grande risultato per tutto il Team!

Per Gara 2, seguendo il feedback di Andrea nel post SP-Race, sono stati effettuati alcuni cambiamenti nell’intento di migliore il turning. Al semaforo verde Andrea difende la P 2 e si mette all’inseguimento del solito Bulega. Riesce a seguire il ritmo per i primi giri, salvo poi staccarsi leggermente fino al cambio gomma. Flag-to-flag perfetto, anche oggi, i meccanici hanno saputo intervenire in modo ottimo, permettendo la ripartenza a ridosso del limite minimo di tempo. Nella seconda parte di gara, Bautista mostra un ritmo veloce, addirittura con dei 28 alti, riuscendo a riprendere e superare il portacolori Go Eleven. Terzo posto difeso fin sul traguardo, secondo podio odierno, questa volta sulla gara lunga e grande emozione nel salire sul terzo gradino.

Due podi, un sesto posto ed un terzo in qualifica è ciò che si porta a casa il Team Go Eleven dalla prima gara del Campionato Mondiale Superbike. Dal sabato alla domenica vi è stato un passo in avanti importante anche in termini di feeling con la moto, ed oggi è stato raggiunto il massimo risultato possibile. Terzo posto nel Mondiale, momentaneamente, che da buon umore in vista del ritorno in Europa!

Andrea Iannone (Rider): 
“È stata una bella domenica per noi in Australia; stamattina sono partito bene e ho provato a seguire Bulega nella Superpole Race, ma ci mancavano un paio di decimi al giro. Per Gara 2 abbiamo apportato qualche modifica alla moto e il mio feeling è ulteriormente migliorato. Nel primo stint avevo un buon vantaggio sul terzo posto, poi Alvaro è riuscito a superarmi. Abbiamo portato a casa un secondo e un terzo posto, siamo terzi nel mondiale e, soprattutto, abbiamo conquistato più punti rispetto allo scorso anno, il che per noi è importante. Essere vicini al reference team e salire sul podio significa poterci ritenere soddisfatti del risultato. Ringrazio Ducati e tutto il team per tutto il lavoro svolto!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Due podi nella domenica di Phillip Island! Abbiamo raccolto quanto ci è mancato ieri. Secondi in Superpole Race, terzi in Gara due, chiudendo anche il distacco da Nicolò. Andrea ha guidato benissimo, qui era molto forte nelle curve veloci, dove riusciva a fare la differenza. Il flag-to-flag è stato ottimo anche oggi, purtroppo Alvaro era un pelo più veloce di noi nella seconda parte di gara, ma sono soddisfatto. Iniziare il Campionato così, terzi in classifica generale, dimostra il buon lavoro che stiamo svolgendo. Ora vediamo cosa succede una volta tornati in Europa, ma per il momento siamo della partita per le posizioni importanti!”

Sul circuito di Phillip Island, con un clima più mite rispetto a ieri, si è disputata l’ultima giornata di gare del primo round. La Superpole Race ha regalato grandi emozioni con Petrucci, che ha conquistato il primo podio stagionale tutto Ducati, grazie a una gara solida e costante. Il ternano è salito in terza posizione dopo un errore di Bautista al primo giro, riuscendo a staccarsi da un pericoloso Redding, in risalita dall’undicesima posizione. Nella gara del mattino, Montella si rende protagonista di un’ottima progressione, chiudendo ottavo, grazie a una guida pulita e agile, guadagnando così i primi punti.

Gara 2 è stata nuovamente condizionata dal pit stop obbligatorio. Dopo una partenza brillante dalla terza casella, Petrucci è stato subito attaccato da Redding e successivamente da un aggressivo Razgatlıoğlu, che, nel tentativo di sorpasso, lo ha toccato, compromettendo la traiettoria e facendolo scivolare in settima posizione. Dopo il pit stop, il numero 9 è stato di nuovo coinvolto in un episodio con il turco, subendo un taglio di strada che gli ha fatto perdere il contatto con il gruppo di testa. Nelle fasi finali, Petrucci ha dato vita a un acceso duello con Sam Lowes, riuscendo a conquistare la quinta posizione all’ultimo giro.

Montella, partito ottavo grazie alla Superpole Race, ha subìto un leggero contatto al primo giro che lo ha retrocesso in decima posizione. Dopo il pit stop, è rimasto stabile in nona posizione, stretto tra le due Bimota, terminando a soli 22 millesimi da Alex Lowes, ottavo. Il giovane Yari prosegue la sua crescita, con due risultati sorprendenti da rookie al debutto in WorldSBK, dimostrando solidità anche nelle lunghe distanze.

Prossimo appuntamento venerdì 14 e sabato 15 marzo, quando i piloti WorldSBK torneranno sul circuito dell’Algarve per due giornate di test privati, con la speranza di trovare temperature migliori rispetto alle sessioni di gennaio.

Danilo Petrucci, #9 (Race 2: P5)

“È stato complessivamente un buon weekend, anche se in Gara 2 gli episodi con Toprak hanno condizionato il risultato. Purtroppo mi ha toccato, facendomi perdere il contatto con Redding, Iannone e Bautista. Sono contento, anche se non del tutto soddisfatto, perché avrei voluto essere più vicino e lottare per il podio, invece ho dovuto accontentarmi del quinto posto. Abbiamo conquistato molti punti e migliorato le performance rispetto allo scorso anno, stando sempre in top 5. Ora ci aspettano i test a Portimão prima della gara, dove sarà fondamentale trovare un buon setup e soluzioni efficaci.”

Yari Montella, #5 (Race 2: P9)

“Sono molto contento della giornata di oggi, era proprio quello di cui avevamo bisogno dopo la caduta di ieri. Abbiamo fatto un altro passo avanti e sono felice di essere arrivato in top 10 in entrambe le gare. Nella gara lunga siamo riusciti a restare nel secondo gruppo, correndo con piloti più esperti, dai quali ho potuto raccogliere informazioni preziose.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva per il team. Danilo ha conquistato il podio nella gara corta del mattino, mentre Montella ha mostrato un’ottima prestazione in entrambe le gare. Nel pomeriggio, purtroppo, la gara di Danilo è stata compromessa da due episodi con Razgatlıoğlu, che gli hanno fatto perdere il gruppo di testa. Sono convinto che avremmo potuto lottare per posizioni migliori. Torniamo dall’Australia come il team che ha raccolto più punti dopo la squadra ufficiale Ducati, un risultato di cui siamo soddisfatti. Entrambi i piloti sono competitivi, le moto rispondono bene e le squadre stanno lavorando nella giusta direzione. Ora ci aspettano i test di Portimão, dove daremo il massimo per affinare ulteriormente le moto e presentarci al meglio alla prima gara europea.”

Nicolò Bulega entra di diritto nella storia dell’Australian Round di Superbike. Il pilota italiano chiude infatti il weekend inaugurale della stagione 2025 di WorldSBK conquistando non solo tre vittorie, ma chiudendo al primo posto ogni singola sessione disputata sul circuito di Phillip Island, comprese le quattro andate in scena nei due giorni di test di inizio settimana.
La domenica di Alvaro Bautista inizia in salita. Per evitare il contatto con Razgatlioglu (BMW) nel primo giro, il pilota spagnolo è costretto ad andare fuori pista compromettendo così la sua Superpole Race. In Gara-2 la rimonta di Bautista (partito dalla 11° posizione) è entusiasmante e permette al pilota spagnolo di chiudere al secondo posto.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso nascondere di essere molto felice per questo weekend. E’ chiaro che i risultati siano sotto gli occhi di tutti ma ciò che mi dà più soddisfazione è il feeling con la moto che è stato perfetto fin dai test. Voglio ringraziare la squadra per lo straordinario lavoro che ha fatto”.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Questa domenica non è iniziata nel migliore dei modi in Superpole Race. Le sensazioni però erano buone e questo mi ha permesso di rimanere concentrato e guidare in Gara-2 come mi piace fare. Sono soddisfatto perché il mio obiettivo per questo weekend era quello di ritrovare un buon feeling. Andiamo a Portimao con buone sensazioni”.

Round Australiano concluso in quindicesima posizione per Ryan Vickers e Motocorsa, sia in Superpole Race che in Gara 2. Weekend in crescendo per tutto il team, che si ritrova alla conclusione del primo appuntamento stagionale, con gli obiettivi prefissati raggiunti. Pronti per lavorare sui dati e migliorarsi, per ritrovarsi in pista al secondo round a Portimao, dove Ryan ha già girato durante i test pre stagionali. 

Ryan Vickers:
“Il primo round qui a Phillip Island è finito. Sono molto contento di queste prime gare nel campionato World Superbike, perché siamo riusciti ad ottenere dei punti sia ieri che oggi, Phillip Island è un circuito molto difficile, quindi aver ottenuto questi risultati mi rende abbastanza soddisfatto. Sono il pilota Rookie con meno esperienza su questa pista, ma nonostante ciò siamo stati in grado di migliorare. E’ stata una bella gara oggi, ho fatto un errore nel primo giro e abbiamo perso alcune posizioni, avremmo potuto essere di nuovo in P 13 almeno. Lavoriamo tutti molto duramente, ora avremo cinque settimane di pausa, in cui analizzeremo altre cose, mi allenerò e lavorerò per migliorare e tornare in pista a Portimao.”

Lorenzo Mauri:
“Siamo soddisfatti di questo primo round della stagione, sapevamo che sarebbe stata una pista molto difficile, forse una delle più difficili del campionato, perché è stata la prima gara e su una pista su cui Ryan non ha mai corso. Nonostante questo è riuscito sempre a migliorarsi e torniamo in Europa fiduciosi che su piste su cui ha già corso con altre categorie potrà sicuramente ottenere performance migliori rispetto all’Australia. Il team crede in lui perché ha delle buonissime basi per diventare un grande pilota e ora dobbiamo crescere insieme. Concludiamo questo weekend soddisfatti delle prestazioni che sono andate sempre in crescendo.”

Una gara dal doppio volto per la squadra bergamasca, che vede Petrucci unico pilota del team al traguardo nella prima flag to flag australiana.
Scattato dalla quinta casella in griglia (Superpole 1.29.657), Petrux si inserisce subito nel gruppo degli inseguitori di Bulega, imprendibile sin dall’inizio, mantenendo la quinta posizione alle spalle di Bautista, Razgatlioglu e Redding. Dopo una dura serie di sorpassi e controsorpassi, con l’apertura della finestra per il cambio gomme, il numero #9 si precipita ai box, difendendo la quinta posizione al rientro in pista. Giro dopo giro, Danilo riesce a farsi sempre più aggressivo alle spalle di Redding, quarto con la sua Ducati, fino a sferrare il sorpasso decisivo al giro 17. Petrucci si aggiudica così la quarta posizione, miglior pilota tra gli indipendenti.

Gara sfortunata per Yari Montella, costretto al ritiro al secondo giro. Partito dalla tredicesima casella (Superpole 1.29.962), dopo un contatto nei primi chilometri, il pilota #5 ha perso il punto di staccata in scia nel gruppo centrale, frenando bruscamente. Questo lo ha spinto fuori traiettoria su delle buche, con conseguente perdita dell’anteriore e scivolata. Fortunatamente, nessuna conseguenza per Yari, che ora è già concentrato sulla giornata di domani.

Danilo Petrucci, #9 (Race 1: P4)

“È stata una gara molto dura, con un caldo mai visto a Phillip Island, con condizioni completamente diverse dai test che ci hanno costretto a resettare tutti i valori. Ho subìto un paio di sorpassi aggressivi che mi hanno fatto perdere posizioni, ma la gara è stata complicata: siamo 4-5 piloti con lo stesso passo a lottare per il podio, quindi fare la differenza è difficile, mentre l’errore è sempre dietro l’angolo. Sono soddisfatto del lavoro con la squadra, dobbiamo continuare su questa strada. Sapevamo di poter essere veloci qui, ora vediamo di replicare domani.”

Yari Montella, #5 (Race 1: DNF)

“Le qualifiche sono state in linea con la nostra media, ma non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto per partire più avanti. In gara, alla curva 2 del primo giro, ho avuto un contatto con un altro pilota. Sul rettilineo, con le scie, ho provato a frenare, ma ero leggermente fuori linea e ho preso delle buche fuori traiettoria, perdendo l’anteriore. Ora massima concentrazione sulla giornata di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una giornata positiva per Danilo, che ha fatto una bella gara nonostante le alte temperature e il grip ridotto. Ha combattuto e, nel finale, ha superato Redding, conquistando il primo posto tra gli indipendenti. Siamo molto soddisfatti.

Purtroppo, per Yari c’è del rammarico. Dopo un contatto alla partenza, nel secondo giro ha perso il punto di staccata in scia con altri piloti, arrivando lungo e cadendo. Peccato, perché sono sicuro che avrebbe fatto una buona gara. L’importante è che stia bene. Ora i ragazzi sistemeranno la moto e domani cercheremo di fare meglio.”

Nel Sabato di Phillip Island le temperature sono cambiate drasticamente rispetto ai giorni precedenti; caldo e asfalto intorno ai 55 gradi hanno condizionato le prestazioni. Giornata a due facce per il team Go Eleven; terzi in Superpole, in prima fila, poi in Gara un problema tecnico unito ad una prima gomma posteriore che non ha lavorato perfettamente hanno costretto Andrea a lottare per le posizioni fuori dal podio. Dispiace, visto il weekend positivo finora, ma il numero 29 non ha mollato ed ha conquistato punti importanti nonostante i secondi persi nel primo stint di gara. Flag-to-flag perfetto in casa Go Eleven, riuscendo a recuperare ben tre posizioni. 

In FP 3, Andrea è entrato con la nuova soluzione posteriore di sviluppo, non trovandosi a suo agio; rapido cambio gomma alla SC 1 standard usata, ritrovando subito le buone sensazioni. Ultima parte di turno con la gomma da qualifica; Andrea ha saputo sfruttare bene lo pneumatico nei primi settori, poi ha trovato un po’ di traffico perdendo soprattutto nel curvone che immette sul rettilineo. Top 5 comunque, a fine turno, certificando la buona velocità anche con asfalto più caldo.

La Superpole odierna è stata intervallata da una bandiera rossa causa caduta e conseguente infortunio di Lecuona, costringendo i team a rivedere le strategie; Andrea ha potuto effettuare un solo giro il primo pneumatico posteriore, inserendosi nei primi tre. Secondo tentativo, il numero 29 stava effettuando un giro perfetto a ridosso della pole, salvo poi trovare un pilota più lento nel terzo settore; 1.29.2 con un sorpasso al terzo settore si è rivelato comunque un giro sufficiente per la prima fila. Risultato importante per poter gestire al meglio le gare.

In Gara 1 il pilota di Vasto è scattato bene, provando a seguire un velocissimo Bulega nel tentativo di allungare sugli avversari. Dal secondo giro, però, un problema tecnico lo ha rallentato, costringendolo a diversi lunghi soprattutto in curva uno; a ciò va unita una gomma posteriore che non ha lavorato bene come la successiva dopo il cambio gomme. 5 secondi persi nella prima parte di gara, 7,5 secondi il distacco dalla vittoria sul traguardo. Pit stop al momento giusto, con un lavoro perfetto dei ragazzi, ha permesso ad Andrea di recuperare tre posizioni sulle Bimota e poi su Locatelli, chiudendo anche il gap sulla lotta per il podio. nella scia di Redding e Petrucci non è riuscito a sferrare un attacco, ma l’aver concluso la gara in sesta posizione nonostante il problema riscontrato è segno di grande determinazione. Dispiace perché è un probabile podio sfumato ma i punti sono importanti per il Campionato. 

Individuato e risolto quanto successo in Gara 1, domani vi sono altre due occasioni per tornare al vertice e concludere il lavoro fino ad ora svolto. Vietato mollare, l’amarezza è un ulteriore stimolo per la domenica australiana!

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi le condizioni sono cambiate molto, è uscito il caldo a Phillip Island e ne abbiamo risentito in pista. In Superpole non sono riuscito a fare un giro completamente libero, nel mio Best Lap ho dovuto effettuare un sorpasso su un altro pilota. La terza posizione in griglia, in prima fila, comunque è un buon risultato. In Gara 1, ho provato a seguire Bulega, ma fin da subito abbiamo risentito di un problema tecnico che ci ha rallentato; inoltre, la prima gomma sembrava non funzionare come di consueto. Dal pit stop in poi, tutto è migliorato, sono riuscito a recuperare sulla lotta per il podio nonostante il problema, ma alla fine ho concluso sesto. Non è il risultato che volevamo, ma ho cercato di ottenere il massimo. Domani proviamo a migliorare, con l’obiettivo di tornare nelle posizioni in cui siamo stati da inizio settimana.”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi la gara non ci ha dato quanto ci meritavamo, purtroppo un problema tecnico ed un grip posteriore non ottimale nella prima parte di gara, che stiamo ancora analizzando in questo momento, ci hanno compromesso quella che poteva essere una bella prestazione in seguito alle ottime prestazioni che abbiamo dai test fino alla qualifica. In ogni caso in gara siamo riusciti a rimarcare la nostra velocità, Andrea ha girato davvero forte con la seconda gomma nonostante le difficoltà e questo ci da la motivazione per la giornata di domani. Grazie a tutta la squadra che sta svolgendo un ottimo lavoro!”