Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Il weekend a stelle e strisce di Leandro Mercado e del Barni Racing Team al Mazda Raceway Laguna Seca ha avuto un inizio sfortunato. Dopo aver concluso la prima sessione di libere del venerdì con il 16esimo tempo in 1’26.534, l’argentino non ha potuto utilizzare i 45 minuti di Free Practice 2 per abbassare il proprio crono e continuare il lavoro di setting della sua Ducati Panigale R, scivolando al 17esimo posto.
Vittima di un highside a inizio del secondo turno, l’alfiere della squadra bergamasca ha purtroppo riscontrato una frattura della falange del secondo dito del piede sinistro, una contusione all’anca destra e una distorsione alla caviglia destra. Le conseguenze riportate nella caduta non fermeranno però il fine settimana di Mercado sulla pista statunitense; insieme con i tecnici del team, il rider argentino si impegnerà durante la giornata di sabato per ricucire il gap con gli avversari e disputare delle buone qualifiche in vista delle due gare domenicali.

Marco Barnabò, All Manager: “Durante il turno di questa mattina ci siamo concentrati soprattutto sul capire il comportamento della nostro moto su questa pista, iniziando le prime modifiche di setting. Purtroppo, ad inizio della seconda sessione, Tati è caduto fratturandosi un dito del piede. Questo non ci ha permesso di utilizzare il tempo a disposizione per poter raccogliere ulteriori dati ma, fortunatamente, la caduta non ha lasciato gravi conseguenze e il nostro pilota domani stringerà i denti e scenderà nuovamente in pista”.

Leandro Mercado, #36:  “Nel primo turno di libere siamo riusciti a raccogliere diversi dati, che ci hanno permesso di lavorare bene in vista delle FP2. Purtroppo, ad inizio della seconda sessione, la moto mi è entrata in folle e quando sono riuscito a reinserire la marcia mi ha lanciato in un grande highside. Nonostante la brutta caduta, non mi sono fatto male troppo seriamente, ma è davvero un peccato non essere riusciti a girare anche nel pomeriggio visto che per noi si tratta di una pista nuova. Domani cercheremo di dare il nostro meglio! Ringrazio il team per tutto il lavoro svolto oggi”.

FREE PRACTICE COMBINED RESULTS

1. Chaz Davies (Ducati) – 1’23.633
2. Tom Sykes (Kawasaki) – 1’23.789
3. Davide Giugliano (Ducati) – 1’23.858
4. Jonathan Rea (Kawasaki) – 1’24.021
5. Niccolò Canepa (Ducati) – 1’24.143

17. Leandro Mercado (Ducati) – 1’26.534

Race Program WorldSBK

Sabato 18 luglio
18.45 – 19.30 Prove Libere 3
21.30 – 22.00 Prove Libere 4

Domenica 19 luglio
00.00 – 00.15 Superpole 1
00.25 – 00.40 Superpole 2
18.15 – 18.30 Warm Up
20.30 Gara 1
23.30 Gara 2

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I primi due turni di prove libere di oggi si concludono molto positivamente con l’ottima qualifica di Niccolò Canepa in quinta posizione molto vicina al vertice. Matteo Baiocco più lontano ma in ottima progressione (per lui la prima volta in questa pista).

L’ottima performance odierna di Niccolò Canepa proietta immediatamente il Team Althea nella competizione di alta classifica ridando molta energia e fiducia a tutto il team che in quest’ultimo periodo ha dovuto subire qualche battuta d’arresto per episodi molto sfortunati.

È logico invece il prudente approccio di Matteo Baiocco alla prima uscita sulla pista californiana. Il lavoro intenso dei tecnici e la grande voglia di far bene del forte pilota marchigiano potrà domani, sabato 18 luglio, dare la possibilità di inserirsi nella lotta per la top 10 dove abitualmente si trova oramai a suo agio ed in compagnia di molti piloti che hanno anche più esperienza di lui.

Niccolò Canepa: “Dopo Misano dove ho corso la mia prima gara con un po’ di difficoltà iniziale dovuta all’approccio della nuova Superbike Ducati Panigale R, questa è una pista dove posso esprimermi al meglio avendo avuto sempre un feeling molto elevato con il tracciato americano. Già oggi venerdì con un quarto e un quinto tempo credo sia un ottimo risultato che mi da molta fiducia anche per la giornata di domani dove tenterò di ottenere una prima fila che credo possa essere alla mia portata. Con il Team c’è la riconferma dell’ottimo feeling avuto anche nel 2014 e questo mi da molta carica e motivazioni”.

Matteo Baiocco: “Sicuramente l’apprendistato su questa pista è molto difficile. Sto imparando giro dopo giro alcuni segreti del tracciato. Non puoi permetterti di sbagliare niente per cui devo fare del buon lavoro sia su di me che sulla messa a punto della mia Ducati per riuscire a guidarla al meglio. Credo che sessione dopo sessione potrò riuscire a migliorare e sperare di tornare a lottare nelle posizioni alte della classifica. L’obbiettivo è naturalmente di portare a casa un buon risultato”.

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Il nono round del campionato Mondiale Superbike ha avuto inizio al Mazda Raceway di Laguna Seca in California, con risultati positivi per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team nelle prime due sessioni di prove cronometrate.

Nella prima sessione cronometrata di questa mattina sia Chaz Davies che Davide Giugliano hanno girato forte fin da subito con le loro Ducati Panigale R, abbassando i rispettivi tempi giro dopo giro e posizionandosi sempre nelle prime posizioni. In condizioni asciutte (temperatura d’aria 19°C, asfalto 30°C), il pilota gallese ha fatto registrate il terzo tempo più veloce del turno, 1’24.449, mentre Giugliano ha chiuso appena dietro, quinto grazie ad un crono veloce in 1’24.592.

La seconda sessione, che si è svolta in condizioni più calde, ha visto la squadra italiana compiere un altro passo avanti; entrambi i piloti sono stati in grado di migliorare i loro tempi di quasi un secondo, per concludere questa prima giornata in prima (Davies) e terza (Giugliano) posizione. Nonostante una innocua scivolata per Giugliano verso fine sessione ed una uscita di pista per Davies subito rientrato in pista, i due piloti ufficiali sono soddisfatti del lavoro completato in questo primo giorno. Il team tornerà in pista domani per l’ultima sessione di prove cronometrate e per la nona Superpole stagionale.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 1st (1’23.633)
“Tutto sommato, sono contento del lavoro svolto oggi. Il livello di grip era migliorato nel pomeriggio rispetto alla mattina, e siamo riusciti a fare qualche miglioramento. Qui c’è bisogno di prendere un approccio graduale, ‘step by step’. Ci concentriamo sulla distanza di gara perché le due manche sono lunghe, ma non vogliamo fare cambiamenti drastici che forse ci confonderebbero. Siamo sulla giusta strada, e penso che possiamo trovare quello che cerchiamo facendo solo piccole modifiche…”

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  3rd (1’23.858)
“Stiamo ancora lavorando sul set-up della moto per capire la giusta direzione da seguire, ma stiamo andando bene ed il risultato di oggi non è per niente male. Non riesco ancora ad essere molto incisivo per tutti i giri, e questo mi preoccupa un pochino perché è un tracciato dove la costanza è fondamentale. Domani continueremo a puntare su questo aspetto e sono sicuro che saremo in grado di migliorare…”

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Sarà doppio l’impegno del Barni Racing Team nelle competizioni motociclistiche questo fine settimana. Dopo una breve pausa, le Ducati Panigale R della squadra bergamasca torneranno in pista all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola per il Campionato Italiano Velocità, mentre negli Stati Uniti, al Mazda Raceway Laguna Seca, farà tappa il Mondiale Superbike.
Dopo la straordinaria doppietta messa a segno al Mugello, Michele Pirro, vincitore di cinque dei sei round CiV disputati, cercherà di confermare la propria leadership di campionato e continuare l’incredibile sequenza di successi consecutivi avuta finora. A provare ad impensierire il pilota pugliese, ci penserà il compagno di squadra Ivan Goi, suo diretto rivale nella corsa verso il tricolore. Forte di un quarto e di un secondo posto ottenuti rispettivamente in Gara 1 e Gara 2 sul tracciato toscano, il mantovano proverà a diminuire lo svantaggio di 44 punti, che lo separa dalla vetta della classifica.
Voglia di riscatto invece per Leandro Mercado nel Campionato Mondiale Eni FIM Superbike. Dopo il buon 11esimo posto in Gara 1 a Misano, una scivolata ha messo fuori gioco anzitempo l’argentino nella seconda prova del round romagnolo. Sul celebre circuito californiano, famoso per la spettacolare curva “Cavatappi”, il Barni Racing Team punterà a concludere il nono round stagionale con due risultati all’insegna della top ten.

RACE PROGRAM

Venerdì 17 luglio
CiV – 10.45 – 11.20 Free Practice 1
CiV – 16.15 – 16.45 Qualyfing 1
WorldSBK – 20.15 – 21.00 Free Practice 1

Sabato 18 luglio
CiV – 9.35 – Free Practice 2
CiV – 15.05 Race 1
WorldSBK – 00.00 – Free Practice 2
WorldSBK – 18.45 – Free Practice 3
WorldSBK – 21.30 – Free Practice 4

Domenica 19 luglio
CiV – 9.20 – Warm-Up
CiV – 15.15 Race 2
WorldSBK – 00.00 – Superpole 1
WorldSBK – 00.25 – Superpole 2
WorldSBK – 18.15 – Warm Up
WorldSBK – 20.30 – Race 1
WorldSBK – 23.30 – Race 2

Vi ricordiamo che le gare del Campionato Italiano Velocità Superbike sono visibili in streaming su Sportube e in diretta su Sky Sport MotoGP HD. Le sessioni di prova e le gare del Campionato Eni FIM Superbike saranno invece trasmette da Mediaset sui canali Italia 1, Italia 1 HD e Italia 2.

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Annullata la gara in Russia, il Team Althea Racing si prepara per la terza delle cinque trasferte extraeuropee del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015. Destinazione Stati Uniti d’America.

Il Mazda Raceway Laguna Seca sarà teatro del nono round in programma nel weekend del 19 luglio prossimo. Le particolari caratteristiche altimetriche del tracciato californiano, ed il suo leggendario “cavatappi”, sono garanzia di spettacolo ed esaltano le doti di guida. Una pista vecchia scuola, da duri, dove oltre ad una buona messa a punto della moto, contano soprattutto la bravura ed il coraggio del pilota. La trasferta statunitense è riservata esclusivamente alle Superbike e i piloti del Team Althea Racing impegnati nella Superstock 1000, Luca Salvadori e Raffaele De Rosa, si godranno da casa le gare. Tra i due il più rilassato e contento sarà di sicuro Raffaele, fresco di podio con il secondo posto conquistato nella gara di Misano.

Spetterà quindi a Matteo Baiocco e Niccolò Canepa l’onore e l’onere di scendere in pista oltreoceano in sella alle Ducati Panigale R.

Niccolò, tornato dalla scorsa gara al Team Althea Racing in sostituzione di Nico Terol, conosce bene il toboga californiano ed è convinto di far bene. Il dodicesimo posto in gara 2 a Misano e i primi punti conquistati sono stati un’importante iniezione di fiducia per lui e la squadra. Laguna Seca non è certo la pista più adatta per incrementare il feeling con una moto che non si conosce a fondo, ma l’indiscusso talento di Canepa sarà il valore aggiunto che in un circuito del genere può fare la differenza.

Niccolò Canepa: “Sono soddisfatto dopo il primo weekend con la nuova moto. Sono riuscito ad essere costante in entrambe le gare anche se purtroppo in gara 1 mi sono dovuto fermare. La moto me la sto cucendo addosso e non vedo l’ora di essere a Laguna Seca perchè la moto va veramente bene e il feeling con la squadra è rimasto lo stesso dallo scorso anno. Sono molto, molto fiducioso”.

Matteo Baiocco vola negli States in cerca di riscatto dopo le sfortunate gare di Misano. I problemi di usura e di aderenza degli pneumatici ne hanno limitato le prestazioni e il potenziale che tutti conosciamo. Per Matteo sarà l’esordio in quel di Laguna Seca, ma siamo convinti che troverà presto il feeling giusto. La sua esperienza nel Campionato Superbike inglese (BSB), dove molti circuiti sono stretti e con saliscendi, sarà senz’altro d’aiuto nel consolidare e migliorare il decimo posto che occupa nella classifica generale del mondiale.

Matteo Baiocco: “Le gare di Misano sono state sotto le mie aspettative e nonostante l’impegno profuso da tutto il team non siamo riusciti a ottenere quello che ci aspettavamo. Adesso arriva l’impegnativa e affascinante trasferta di Laguna Seca. Per me è un’esperienza totalmente nuova e non vedo l’ora di scoprire le caratteristiche del tracciato”.

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’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team viaggia adesso verso gli Stati Uniti per il nono round del campionato Mondiale Superbike 2015, in programma questo weekend sul Mazda Raceway Laguna Seca in California.

Tre settimane fa la squadra italiana è stata in pista a Misano, dove ha ottenuto dei risultati positivi sul suo circuito di casa. Sia Davide Giugliano che Chaz Davies sono infatti saliti sul podio, in seconda e terza posizione rispettivamente, confermando il trend positivo di questa stagione. Forti dei risultati fino ad ora ottenuti, i portacolori Aruba Ducati sono fiduciosi prima dell’evento americano.

L’edizione 2014 a Laguna Seca non è andata come previsto per nessun dei due piloti. Dopo essere stato vittima di un brutto highside nella prima manche, Davies è stato purtroppo dichiarato ‘unfit’ e non ha potuto partecipare neanche alla seconda manche. Un risultato molto frustrante per il pilota inglese, specialmente dopo aver completato delle ottime prove e qualificatosi in prima fila. Giugliano ha potuto concludere gara 1 con un buon quarto posto, ma una scivolata in gara 2, dopo la terza ripartenza per red flag, gli ha impedito di salire sul podio.

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team arriva al nono round del campionato, con Davies che mantiene la quarta posizione in classifica, con 213 punti e Giugliano che occupa la settima posizione con 106 punti. Ducati è seconda nella classifica costruttori, avendo accumulato 268 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Laguna Seca è una delle mie piste preferite e non vedo l’ora di tornare in America. Parto con una settimana di anticipo per poter allenarmi e rilassarmi un po’ prima di andare in circuito. Ero molto dispiaciuto per come è andato l’anno scorso perché tutto stava andando molto bene ed eravamo in una posizione per poter fare due belle gare ma poi la caduta in gara 1 mi ha impedito di fare gara 2. Farò quindi di tutto per rifarmi sul tracciato americano questa volta…”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“La pista di Laguna Seca è veramente spettacolare e mi piace molto. Ho fatto delle belle gare lì in passato e penso che abbiamo delle buone possibilità anche questa volta. L’anno scorso avevamo un passo molto veloce ma purtroppo non sono riuscito a concretizzare i risultati che avrei voluto. Comunque quest’anno mi sento ben preparato e sono fiducioso di poter fare due belle gare.”

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Tre giorni impegnativi, ma anche produttivi, per Carlos Checa che ha svolto una serie di test sul circuito del Mugello, lavorando insieme al team di sviluppo Ducati SBK.

L’ex-iridato, tornato per l’occasione in sella alla Ducati Panigale R Superbike, ha lavorato duro nell’arco delle tre giornate, mettendo nuovamente a disposizione dei tecnici Ducati Corse tutta l’esperienza che ha maturato durante la sua lunga carriera, con lo scopo di fornire informazioni e feedback al team per proseguire ulteriormente con lo sviluppo della moto.

Scesa in pista martedì mattina, la squadra di Borgo Panigale ha focalizzato il lavoro iniziale cercando di permettere al pilota spagnolo di recuperare confidenza con la moto e con la guida in pista. Come era prevedibile Carlos, sin dai primi giri, si è subito trovato a suo agio  alla guida dell’ultima evoluzione della Panigale Superbike. Il test si è quindi concentrato sulla prova di alcuni aggiornamenti tecnici e, sfruttando le alte temperature di questi giorni, sulla ricerca del miglior setup per mantenere la prestazione della Panigale R costante anche in condizioni limite come quelle offerte da queste tre giornate al Mugello. Le stabili condizioni meteo hanno consentito al team di lavorare senza interruzione, permettendo al pilota spagnolo di completare oltre 150 giri nell’arco delle tre giornate ed ottenendo rilievi cronometrici in linea con i migliori tempi ottenuti con coperture da gara sul circuito toscano.

Checa, che durante questi test ha sostituito il collaudatore Luca Scassa, infortunatosi alla gara SBK di Misano, si è dichiarato molto soddisfatto del lavoro svolto. Opinione condivisa totalmente dal test team che è stato entusiasta di poter lavorare ancora con l’ex campione iridato.

Carlos Checa:
“Sono stato molto contento di guidare di nuovo la Panigale ed essere subito veloce. E’ stato davvero emozionante lavorare ancora con le persone che mi hanno aiutato a raggiungere i miei risultati in passato. Spero che il mio lavoro di questi tre giorni abbia aiutato il team a migliorare ancora la moto che in questo periodo è cresciuta veramente tanto. Ringrazio Ducati e tutto il team di sviluppo per avermi concesso il privilegio di godermi nuovamente queste emozioni in pista. Mi sono davvero divertito e chissà che non capiti l’occasione di fare qualche altro test.”

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director:
“E’ stato molto emozionante e costruttivo lavorare di nuovo insieme a Carlos. Da un pilota con la sua esperienza c’è sempre da imparare e come di consueto con lui, i feedback sono stati molto chiari e precisi. Abbiamo svolto un intenso programma di prove e la coincidenza delle alte temperature avute in questi giorni ci ha consentito di lavorare sul grip posteriore e sulla costanza di gara in condizioni così estreme. Un lavoro che ci sarà sicuramente utile nelle prossime gare. Carlos è arrivato davvero in forma, percorrere oltre 150 giri al Mugello con queste temperature non è di certo facile e lui è sempre stato molto costante.”

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Grazie ad una brillante prestazione, Chaz Davies in sella alla sua Panigale R sul circuito di Misano, ha conquistato l’800° podio Ducati nel Campionato mondiale Superbike!

Fin dall’esordio nel campionato nel 1988, le Superbike Ducati si sono sempre distinte per gli eccellenti risultati, tanto che non esiste anno nell’albo d’oro del mondiale SBK che non abbia visto almeno una Ducati salire sul podio in almeno una manche del calendario.

800 podi sono un traguardo eccezionale, che testimonia il costante impegno che Ducati dedica allo sviluppo delle proprie Superbike,  protagoniste sui circuiti di tutto il mondo da ormai 27 anni.

Il sogno continua. #ForzaDucati

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Sono stati  62.540  gli  spettatori  che  in  questo  primo  fine  settimana  estivo  hanno assistito  alle  emozionanti  prove  dell’ottavo  round  del  Mondiale Superbike 2015,  andato  in  scena  al  Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Dopo  la  conquista  di  un  positivissimo  11esimo  posto  in  Gara  1,  il  weekend  di  casa  del  Barni  Racing  Team  ha  avuto però  un  finale  sfortunato;  nella  seconda  manche  di  giornata  il  portacolori  Leandro Mercado  è incappato in una scivolata, che ha interrotto la straordinaria sequenza di risultati in zona punti avuta finora da inizio campionato. L’ottavo  tempo  complessivo,  ottenuto  nelle  prime  libere  del  venerdì,  aveva  fatto  sperare  all’argentino  e  alla  squadra bergamasca  di  poter  conquistare  un  ottimo  piazzamento  durante  le  qualifiche  ufficiali,  avendo  trovato  fin  da  subito un buon assetto per la loro  Ducati Panigale R. La  giornata  del  sabato  si  è  però  aperta  con  un  imprevisto;  nelle  FP3,  che  garantiscono  l’accesso  diretto  alla  Superpole 2  ai  primi  dieci  piloti,  un  problema  all’impianto  di  scarico  non  ha  permesso  al  rider  del  Barni  Racing  Team  di  sfruttare il turno per abbassare il suo tempo, concludendo con il 14esimo posto. In  Superpole  1,  Mercado  ha  continuato  a  migliorare  il  proprio  crono,  dimostrando  ancora  una  volta  di  possedere  un buon  passo  gara.  Con  le  gomme  da  qualifica,  l’argentino  è  riuscito  a  limare  di  oltre  due  decimi  il  proprio  best  lap, sfiorando l’accesso alla Superpole 2 e conquistando la 13esima casella dello schieramento.

Il  semaforo  rosso  si  è  spento  puntuale  alle  10:30  della  domenica  mattina,  sotto  un  sole  caldo  e  prettamente  estivo. Protagonista  di  un’ottima  partenza,  Tati  è  rimasto  vicino  agli  avversari  Lowes  (Suzuki),  Vd  Mark  (Honda)  e  Badovini (BMW), aspettando il momento giusto per sorpassarli e raggiungere la top ten. Nella seconda parte di gara, l’eccessiva usura  del  pneumatico  posteriore  lo  ha  però  costretto  a  gestire  il  resto  della  corsa;  scavalcato  dalla  wild  card  del team  Aruba  Racing  Michele  Pirro  (Ducati),  ottavo  al  traguardo,  il  portacolori  del  Barni  Racing  Team  ha  cercato  di mantenere  il  vantaggio  sul  resto  degli  inseguitori,  concludendo  la  prova  vinta  dall’inglese  Tom  Sykes  (Kawasaki),  con un importante undicesimo posto ai fini della classifica di campionato. Decisi  a  terminare  al  meglio  anche  Gara  2,  dominata  poi  dal  leader  Jonathan  Rea  (Kawasaki),  i  tecnici  della  squadra e  Mercado  hanno  modificato  ancora  il  setting  della  loro  Panigale,  in  modo  da  limitare  il  consumo  delle  gomme  nei 21 giri previsti.

Partito  nuovamente  bene  dalla  quinta  fila,  l’argentino  si  è  portato  alle  spalle  di  Lowes  (Suzuki),  Vd  Mark  (Honda) e  Baiocco  (Ducati)  subito  dopo  lo  start.  Al  terzo  giro,  mentre  cercava  di  rimanere  vicino  agli  avversari,  Mercado  è incappato  in  una  scivolata  alla  “Curva  della  Quercia”,  che  lo  ha  costretto  a  concludere  anzitempo  la  manche  sul circuito romagnolo. Nonostante  lo  sfortunato  epilogo  di  Gara  2  il  bilancio  stagionale  resta  comunque  positivo,  visti  i  risultati  ottenuti nelle 16 gare disputate fino ad oggi.

Marco Barnabò, Principal Manager:  “Purtroppo  il weekend non  si è concluso  come ci aspettavamo. Speravamo  di riuscire ad ottenere un buon risultato  in Gara 2 come in Gara 1, ma una scivolata ci ha costretti al ritiro. Non è stato possibile sistemare la moto per permettere a Tati di ripartire e provare a concludere in zona punti perché l’intervento avrebbe  richiesto  troppo  tempo.  Tutto  sommato  il  fine  settimana  non  è  stato  completamente  negativo;  questo  è  il  nostro primo  zero  della  stagione,  sono  cose  che  succedono!  Faremo  del  nostro  meglio  nel  prossimo  round.  Ringrazio  Ducati  e  gli sponsor per il loro supporto, il team ed il pilota per l’ottimo lavoro svolto“.

Leandro Mercado, #36: “Gara  1  non  è  andata  così  male  ed  è  stata  una  bella  manche.  Nei  primi  giri  avevo  un  buon  passo, poi  però  sul  finale  la  gomma  posteriore  ha  subito  un  calo  e  non  sono  più  riuscito  a  mantenere  lo  stesso  ritmo.  Prima  di  Gara 2  abbiamo  fatto  una  modifica  sulla  moto  per  cercare  di  ridurre  l’usura  degli  pneumatici,  ma  purtroppo  al  terzo  giro  sono scivolato  alla  “Curva  della  Quercia”.  È  un  vero  peccato  aver  concluso  così  il  weekend,  ma  ci  riproveremo  alla  prossima  gara di Laguna Seca! Voglio ringraziare tutto il team“.

Al  termine  dell’ottavo  round,  Leandro  Mercado  (90  punti)  mantiene  la  nona  posizione  in  classifica  generale.

Il prossimo appuntamento si terrà il 19 luglio, sul famoso tracciato americano di Laguna Seca.

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Ottimi risultati per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team nelle gare SBK al Misano World Circuit. Secondo e quarto posto per Giugliano, terza e quarta posizione finale per Davies, mentre Pirro è due volte ottavo nel suo primo round del mondiale Superbike della stagione.

Gara 1 – la prima manche si è svolta in condizioni di meteo favorevole. Giugliano, da terzo in griglia, transitava secondo nei primi giri, posizionandosi subito dietro a Sykes. Al terzo giro il pilota romano faceva registrare il nuovo record di pista, grazie ad un tempo di 1.34’855. Sempre secondo fino a due giri dalla fine, un calo nella prestazione delle gomme lo rallentava leggermente  e, raggiunto da Rea e da Davies negli ultimi giri, l’italiano si è dovuto accontentare della quarta posizione finale.
Grazie ad un passo molto veloce, Chaz, 11simo in partenza, recuperava parecchie posizioni nell’arco dei primi sette giri, per proiettarsi poi in quarta posizione. Al sedicesimo giro raggiungeva anche Rea, dopodiché entrambi si sono lanciati alla caccia di Giugliano, battagliando fra loro e sorpassando il romano solo negli ultimi giri. Davies ha chiuso quindi in terza posizione, seguito dal suo compagno di squadra Giugliano, quarto. Il primo podio di oggi è stato molto importante per la Ducati in quanto porta il totale dei podi Superbike ottenuti dalla casa italiana a 800.
Dalla decima posizione in griglia Pirro perdeva terreno in partenza ma, un buon passo gli permetteva  di recuperare posizioni per posizionarsi decimo a metà gara. Riuscendo a sorpassare anche VD Mark e Guintoli nella seconda fase, l’italiano tagliava il traguardo in ottava posizione finale.

Gara 2 – nella seconda manche Davide non perdeva tempo, andando subito all’attacco di Sykes e prendendo il comando della gara al settimo giro. Giugliano è rimasto in testa  fino al quindicesimo passaggio, quando veniva superato da Rea. Il romano ha continuato a lottare fino al traguardo ma una mancanza di grip nell’ultima fase gli ha impedito di conquistare la vittoria e Davide ha tagliato il traguardo in seconda posizione.
Davies è partito velocissimo, recuperando subito sette posizioni per posizionarsi quarto dopo un giro. Battagliando prima con Sykes, poi con Haslam, il gallese puntava al podio anche in questa seconda manche, ma questa volta si è dovuto accontentare dalla quarta posizione, staccato di meno di un decimo da Haslam, giunto terzo.
Pirro perdeva ancora terreno in partenza ma, come aveva già fatto nella prima manche, riusciva a recuperare molto nell’arco di pochi giri. Un passo molto costante lo posizionava all’ottavo posto entro metà gara, una posizione che poi ha mantenuto fino al traguardo.

Alla conclusione dell’ottavo round del campionato 2015, Chaz Davies è quarto nella classifica generale con 213 punti, mentre Davide Giugliano si proietta in settima posizione con 106 punti.  Michele Pirro ha guadagnato 16 punti che lo posizionano ventunesimo. Ducati consolida ulteriormente la seconda posizione nella classifica dei costruttori con 268 punti.

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Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 4°, 2°
“Eravamo vicini al podio in gara 1 e ce l’abbiamo fatta in gara 2, ma un po’ mi dispiace, perché volevo vincere qua a Misano. Purtroppo il turno che ho perso venerdì, e l’aver lavorato male a causa delle mie condizioni fisiche, non ci ha aiutato. Oggi mi è mancato un po’ di grip in entrambe le manche, la gomma posteriore scivolava ed era difficile guidare come volevo a fine gara. Tutto sommato però, sono contento perché ho potuto stare davanti a tutti per tanti giri in gara 2 e, visto che sono rientrato solo ad Imola, questo dimostra che la moto è cresciuta e che stiamo lavorando molto bene”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3°, 4°
“E’ bello sapere che ho regalato alla Ducati il suo 800° podio SBK. La prima manche è stata molto divertente. Sapevo che sarebbe stato molto importante partire bene, considerando la mia posizione in griglia, e sono riuscito a farlo al meglio, prima di cominciare a lottare con Rea. Avevamo entrambi un buon passo e, nonostante alcuni momenti rischiosi, è stata una bella gara. Una delle migliori di questa stagione penso, e sono quindi contento del risultato. Mi dispiace di non aver  raggiunto il podio in gara 2, ma soffrivo di una mancanza di grip e non sono riuscito a sorpassare Haslam. Comunque dobbiamo essere contenti dei risultati ottenuti oggi e adesso guardiamo avanti e pensiamo a Laguna Seca”.

Michele Pirro (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #55) – 8°, 8°
“Innanzitutto voglio ringraziare sia il team che la Ducati. Mi sono sentito a casa con i ragazzi come sempre ed è stata una bella esperienza correre la Superpole con le gomme Pirelli. Sono solo scontento perché ho perso due gare già nella partenza, scattando male in entrambe le manche, mentre avrei potuto fare meglio. Un po’ mi dispiace, perché so che avevamo un buon potenziale. Ma detto questo, per essere arrivato qui solo sabato e non avendo mai provato ne le gomme e nemmeno la Superpole, direi che il risultato è stato positivo”.

Ernesto Marinelli – Ducati SBK Project Director –
“E’ stato un weekend positivo. Sia Davide che Chaz hanno disputato due ottime gare e siamo riusciti ad abbassare ulteriormente il distacco che ci ha separato dalla vittoria in queste ultime manche. Sono stati due podi importanti che ci hanno consentito di superare gli 800 podi Ducati in Superbike. Un traguardo molto importante che ripaga il lavoro dei ragazzi a Borgo Panigale ed il tifo dei tanti Ducatisti venuti a Misano in questo weekend. Anche Michele è stato bravo considerato che ha potuto girare solo da sabato e in partenza ha avuto qualche difficoltà. E’ stato un vero peccato per Luca Scassa a cui auguriamo di recuperare nel più breve tempo possibile. Ovviamente non ci accontentiamo, il nostro traguardo rimane la vittoria e quindi dobbiamo continuare a lavorare e concentrare gli sforzi per riuscire a trovare gli ultimi decimi che ancora ci mancano nel finale di gara”

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