Archivio per la categoria ‘Superbike’

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Subito dopo la conclusione del settimo round del Mondiale Superbike all’Autodromo Internacional do Algarve, l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è tornato oggi sullo stesso tracciato per partecipare alle prove ufficiali organizzate dalla Dorna.

In condizioni meteo costantemente calde (temperatura dell’aria 30°C e dell’asfalto 52°C), il lavoro del team italiano si è focalizzato sulla prova delle gomme anteriori fornite per questo test dalla Pirelli. Con un intera giornata a disposizione i piloti hanno anche provato varie soluzioni per quanto riguarda il setup delle loro Panigale R trovando soluzioni interessanti in vista delle prossime gare.

Davies ha completato 74 giri e Giugliano 58, nell’arco della giornata. La squadra ha raccolto tanti dati che si spera possano essere utili nelle prossime gare, soprattutto quelle che si svolgeranno in condizioni calde.

Il prossimo appuntamento per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è l’ottavo round del Mondiale Superbike, che si svolgerà al Misano World Circuit nel weekend del 19-20-21 giugno.

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Dichiarazioni a fine test:

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Abbiamo provato varie soluzioni di set-up che dovevano essere provate con calma in questi test in quanto abbastanza lontane da quelle che utilizziamo di solito. Alla fine di questa giornata posso dire che alcune di queste cose hanno funzionato molto bene. Adesso abbiamo Misano, un altro circuito caldo, ed è quindi importante che il giro veloce di oggi io l’abbia fatto nel pomeriggio, quando c’erano più di 50° di asfalto. Le soluzioni Pirelli sembrano molto valide. Tutto sommato, è stato un test molto utile, con risultati molto positivi per noi.”

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Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Il mio feeling con la gomma anteriore è migliorato un po’, lavorando con la distribuzione dei pesi sulla moto, ma non abbiamo trovato quello che cercavamo per quanto riguarda il modo in cui farla curvare meglio, nonostante le diverse cose che abbiamo provato. Ho provato gli pneumatici messi a disposizione dalla Pirelli e sembra che abbiano sviluppato delle buone soluzioni per le gare future, specialmente quelle calde, quindi ho potuto prendere confidenza con quelle. Rimango un poco dispiaciuto perché speravo di trovare un setup che mi aiutasse di più quando fa caldo ma abbiamo comunque ottenuto informazioni importanti per le prossime gare.”

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Conclusa oggi la giornata di test ufficiali Superbike all’Autodromo Internacional do Algarve, dove si sono corse nella giornata di ieri le gare del settimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015.

La squadra ha terminato un’importante giornata di test nel tracciato portoghese dove sono state provate alcune soluzioni nuove di elettronica sulla Ducati Panigale R di Matteo Baiocco.

Baiocco ha svolto un lavoro di verifica dei materiali messi a disposizione con ottimi riscontri cronometrici e infatti si attestava subito nelle prime posizioni insieme a Rea e Sykes. Visti i risultati ottenuti e non avendo altro da provare si è ritenuto d’accordo con il Team di non continuare nella sessione pomeridiana. Nonostante non avesse alla fine sfruttato altre tre ore di test risulta essere settimo in classifica generale con un tempo di 1’42.969. Un tempo che gli avrebbe permesso di giocarsi il podio nella gara disputata ieri. Questi nuovi aggiornamenti che sono già stati utilizzati da Ducati nelle gare precedenti sembrano essere molto efficaci e sicuramente potranno essere determinanti nelle prossime gare.

Qualche giro in pista anche per Raffaele De Rosa vista l’indisponibilità di Nico Terol, il forte pilota della Superstock 1000 ha avuto appena il tempo di un breve approccio con riscontri cronometrici non significativi ma comunque una buona esperienza che si potrà ripetere anche in futuro.

Matteo Baiocco: “Abbiamo concentrato il lavoro solo sulla mattina perchè dovevamo provare solamente alcuni aggiornamenti per quanto riguarda l’elettronica. Sono stati molto interessanti perchè mi hanno aiutato a migliorare di molto le mie prestazioni e sicuramente è stato un bel passo avanti. Sono sicuro che il lavoro fatto qui ci aiuterà nella prossima gara a Misano per cui complessivamente è stato un test positivo. Peccato non aver avuto questi aggiornamenti ieri per la gara, che sarebbe stata così molto diversa, ma sarà molto interessante per il proseguo del campionato”.

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Con la gara di Portimao si conclude il sodalizio tra il Team Althea e Nico Terol.

Nico Terol e Althea Racing Team decidono congiuntamente di non proseguire il loro rapporto. Tale triste decisione è stata presa alla luce dei risultati che purtroppo non si sono concretizzati nonostante il grandissimo impegno da parte del pilota e della squadra. Sia Terol che il Team Althea sono stati entrambi campioni del mondo e coincidenza anche nello stesso anno, il 2011, e per questo che le aspettative sono alte e che non potendo realizzare ognuno per se e poi insieme i propri obiettivi hanno costretto le parti ad optare per una consensuale separazione. Il Team Althea ringrazia Nico Terol, per la sua alta professionalità e per lo sforzo profuso nel tentativo di raggiungere il successo sperato augurandogli di trovare maggior soddisfazione per il futuro e ritrovare la giusta via che lo riporti al sorriso e al successo che merita.

A breve il Team annuncerà il suo sostituto.

Nico Terol: “Questa sfida per me era iniziata con grande entusiasmo. Mi sono subito sentito molto bene con la squadra e con la moto già dalle prime prove, il che mi ha fatto pensare che stavo ritrovando le sensazioni giuste per ricominciare ad andare veloce. Ma le cose si complicano ancora dopo aver subito diverse cadute e dopo un infortunio che mi ha fatto tornare indietro. Credo che per il bene di entrambe le parti, la soluzione migliore sia quella di prendermi una pausa. Il Team sta lavorando sodo e non posso ripagare la loro fiducia in questo modo, anche se da parte mia c’è tutta la buona volontà. Posso solo ringraziare Genesio Bevilacqua e tutta la squadra per questi mesi passati insieme. Adesso devo solo fermarmi per riflettere e trovare un modo per tornare a sentirmi un pilota forte cercando di voltare pagina dopo quest’anno e mezzo molto duro per me”.

Genesio Bevilacqua: “Voglio ringraziare Nico per questo seppur breve rapporto che abbiamo avuto in questi mesi perchè prima di essere un pilota si è dimostrato umanamente un ragazzo straordinario. Abbiamo tentato insieme la strada che potesse riportarlo in alto e il Team non si è mai risparmiato a cercare di andare incontro a tutte le esigenze del pilota. E’ triste ma reale il fatto che non abbiamo avuto i reciproci riscontri Voglio solo augurare a Nico tutto il bene per il futuro e che questo periodo di sua incertezza agonistica che lo ha assalito possa presto sparire e tornare il grande campione che è stato e soprattutto che gli torni il sorriso divertendosi in moto. A nome mio personale ma anche di tutto lo staff Althea un grande augurio per il suo futuro”.

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Sono state due gare Superbike molto soddisfacenti per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team quelle disputatesi oggi all’Autodromo Internacional do Algarve in Portogallo. Davide Giugliano ha tagliato il traguardo secondo in gara 2, chiudendo la prima manche al  quarto posto, mentre Chaz Davies è salito sul podio in gara 1, terzo, ed ha concluso gara 2 quarto.
Gara 1 – Cielo nuvoloso ed una temperatura dell’asfalto intorno ai 29°C gradi per la prima gara di oggi. Partendo dalla pole, Giugliano è transitato quinto nei primi giri ma, causa problemi di grip, ha cominciato a perdere qualche posizione nella fase centrale ed era decimo quando, al 13simo giro, ha cominciato a piovere. Davies era terzo nelle prime tornate dietro a Sykes e a Rea. Le posizioni sono rimaste invariate fino a metà gara, dopodiché il gallese ha lottato con Haslam sino a quando è stata esposta la bandiera bianca, causa pioggia, al 13simo passaggio. La pioggia ha aumentato di intensità e tutti i piloti sono dovuti rientrare nella pitlane per montare le gomme rain. Dopo un pit-stop molto veloce per entrambi i portacolori Aruba Ducati, Chaz è tornato in pista in terza posizione, seguito da Davide, quarto. Gestendo bene la fase finale, nonostante le condizioni difficili, i due piloti hanno mantenuto queste posizioni fino al traguardo.
Gara 2 – La temperatura dell’asfalto si era alzata fino a 40 gradi. Giugliano si posizionava subito secondo, dietro a Sykes ed al terzo passaggio ha preso il comando della gara. In seguito il pilota italiano si è dovuto difendere da Rea e da Sykes che seguivano molto da vicino. Da metà gara in poi i primi tre si scambiavano le posizioni nella lotta per la vittoria. Stringendo i denti, nonostante le sue precarie condizioni fisiche di questo weekend (febbre), Giugliano è riuscito a sorpassare Sykes nell’ultima fase della gara, per transitare poi sotto la bandiera a scacchi in seconda posizione, che rappresenta il suo miglior risultato stagionale sino ad ora. Transitando quarto nei primi 11 giri, Davies ha cercato di dare la caccia ai tre piloti che lo precedevano, ma nonostante i suoi sforzi non è stato in grado di raggiungerli. Nella seconda parte della gara Chaz ha lottato prima con Haslam, e poi con Sykes, superando il connazionale della Kawasaki al 17simo giro, per chiudere la gara in quarta posizione.
Con la metà del campionato 2015 già alle spalle, Chaz Davies è ora quarto nella classifica generale con 184 punti, mentre Davide Giugliano è undicesimo con 73 punti.  Ducati è seconda nella classifica dei costruttori (232 punti).
Dichiarazioni dopo le gare di oggi:
Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 4°, 2°
“E’ un podio importante per me, soprattutto dopo aver chiuso la prima manche al quarto posto. In gara 1 semplicemente non sono riuscito a trovare il giusto feeling con la mia moto a causa di una mancanza di grip, che sembra possa essere stato causato dalle variazioni climatiche. Fortunatamente è piovuto, perché così siamo riusciti a gestire un po’ meglio la situazione ed ho ottenuto la quarta posizione. E’ un peccato perché avrei potuto fare due podi qui oggi. Per la seconda gara avevamo fatto dei piccoli cambiamenti e la mia squadra mi ha dato una moto con la quale ho potuto girare forte e finire secondo. Gli aggiornamenti che i ragazzi hanno portato qua mi hanno aiutato e sono molto contento soprattutto del fatto che, dopo i forzati tre mesi di stop, il team mi ha aiutato a tornare di nuovo in lotta per la vittoria che spero arriverà presto…”
Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3°, 4°
“Come è successo a Donington, penso che oggi la terza posizione fosse il miglior risultato possibile per me in gara 1 qui a Portimao. I tempi sul giro erano molto veloci nella prima fase e sono riuscito a stare con Rea e Sykes fino ad un certo punto della gara, ma poi perdevo qualcosa in un paio di punti della pista. Abbiamo fatto un buon pitstop e sono stato in grado di mantenere la terza posizione fino al traguardo e quindi sono contento. La gara era difficile, con un vento molto forte nell’ultima fase, oltre alla pioggia. La seconda manche è stata difficile fin dall’inizio. Avevamo fatto delle modifiche fra la prima e la seconda gara ma non avevo il giusto feeling con la gomma anteriore e facevo fatica a frenare la mia moto come avrei voluto. Penso che la variazione di temperatura abbia fatto la differenza. Domani continueremo a lavorare durante i test per capire meglio come possiamo migliorare quando le temperature si alzano…”
Stefano Cecconi – Team Principal –
“Torniamo a casa molto soddisfatti dei risultati ottenuti durante questo weekend. Dopo le ottime qualifiche di ieri, i nostri piloti hanno sempre combattuto per le prime posizioni. Nonostante la pioggia improvvisa che ha colpito il finale di gara 1, Chaz è riuscito a mantenere il terzo posto e Davide a recuperare posizioni grazie anche al lavoro perfetto del box durante il cambio gomme. Nella seconda gara nonostante un vento fastidioso ed una condizione fisica non ottimale per via dell’influenza, Davide ha condotto una grande gara regalandoci un brillante secondo posto. Un ringraziamento va anche a tutti i ragazzi in Ducati per gli ultimi aggiornamenti tecnici che hanno ulteriormente migliorato la moto e contribuito all’ottenimento di questi risultati.

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Ottime gare per Matteo Baiocco, e ancora un bel podio per Raffaele De Rosa nella categoria Superstock 1000.

Dopo aver corso per due giorni sotto un sole africano con temperature altissime, non poteva mancare la sorpresa della pioggia durante gara 1 del Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015 nel settimo round che si è disputato oggi all’Autodromo Internacional do Algarve in Portogallo.

Dopo essere stato sempre veloce durante tutto il fine settimana, Matteo Baiocco è stato autore di una splendida gara 1 che lo ha visto rapido e costante nonostante a 5 giri dalla fine la pioggia abbia iniziato a scendere copiosa sul tracciato. Veloce sull’asciutto, dopo un pit stop perfetto da parte del Team al box per cambiare la gomma, Baiocco si dimostra veloce anche sul bagnato e taglia il traguardo in sesta posizione. In gara 2 sono state fatte delle scelte tecniche di set up più azzardate per cercare di migliorare le prestazioni ma che purtroppo non si sono rivelate efficaci. Nonostante il feeling diverso con la sua Ducati Panigale R, il pilota di Osimo chiude con un decimo posto finale. Nel complesso è stato un ottimo fine settimana per lui che consolida il suo settimo posto in classifica generale. Ora andrà a Misano, una pista che conosce molto bene e dove potrà esprimersi al meglio.

Matteo Baiocco: “In generale sono soddisfatto dell’intero weekend, perchè in prova siamo sempre stati veloci e in gara 1 nonostante siano cambiate le condizioni atmosferiche è stato fatto un bel lavoro e abbiamo portato a casa un sesto posto molto consistente. In gara 2 abbiamo fatto delle scelte diverse di set up che non hanno dato i risultati sperati, per cui ho preferito non commettere errori e portare a casa altri punti.Ogni gara facciamo sempre qualche passo avanti e sono contento perchè insieme alla squadra stiamo facendo un bel lavoro”.

Gare tutte in salita invece per Nico Terol, che già durante le sessioni di qualifiche aveva fatto capire di avere delle difficoltà a trovare il ritmo giusto anche su questo circuito. Condizionato dalle cadute precedenti e nonostante il lavoro fatto insieme alla squadra, il pilota di Alcoy non è riuscito ad andare oltre un 15mo posto in entrambe le manche. Lo spagnolo, diversamente da quello che si prevedeva ad inizio stagione, sembra faccia molta fatica ad adattarsi alla Superbike.

Nico Terol: “Un fine settimana molto duro e difficile. Ho sofferto tanto e non mi aspettavo di essere così indietro qui a Portimao. Il circuito non si adatta al mio stile di guida e dopo due cadute per me non è stato facile provare ad andare forte. Sono molto arrabbiato perchè il Team sta facendo tanto per me, lavorando molto per aiutarmi a trovare il ritmo giusto e non sono riuscito a ripagarli. Adesso voglio solo pensare ai test di domani dove voglio cercare di provare a ritrovare la fiducia e il feeling giusti per andare a Misano con sensazioni migliori e con la carica giusta”.

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Altro podio per Raffaele De Rosa nella categoria Superstock 1000 che chiude il weekend portoghese con un bel terzo posto nella gara odierna.

Partito dalla quinta casella in griglia, De Rosa si trova subito nel gruppetto di testa e inizia  una lotta serrata con i suoi avversari per conquistare la testa della classifica. Avversari che, sembra  abbiano qualche vantaggio tecnico in più, ma il partenopeo è riuscito a sfruttare al meglio i materiali a disposizione chiudendo con un altro bellissimo podio dopo una gara combattuta fino alla fine.

Gara impegnativa per Luca Salvadori che partito arretrato in griglia dopo la caduta di ieri durante le qualifiche, e rallentato anche da un problema fisico, oggi non riesce ad andare oltre il 18mo posto. Salvadori dimostra comunque grinta e carattere portando a termine una gara difficile stringendo i denti e con la voglia comunque di finire la gara.

Raffaele De Rosa: “E’ stato un po’ difficile per me cercare di rimanere attaccato ai primi due in gara. In alcuni punti del tracciato ero più veloce, in altri meno, e sapevo che oggi sarebbe stata dura perchè eravamo parecchi piloti a potersi giocare il podio. Alla fine eravamo un bel gruppetto e sono stato bravo a non commettere errori e a portare a casa questo podio. Ringrazio la squadra per l’ottimo lavoro che sta facendo”.

Luca Salvadori: “E’ stata una gara difficile e impegnativa soprattuto per le mie condizioni fisiche dopo la caduta di ieri che mi ha visto anche relegato indietro in griglia. Ho faticato molto ma ho portato lo stesso a termine la gara stringendo i denti. Ora ho già la testa alla gara di Misano dove voglio ripetere le prestazioni del round inglese e dove saremo davanti ai nostri tifosi nella nostra gara di casa”.

Genesio Bevilacqua: “Sono molto felice da un lato perchè Matteo conferma un momento molto positivo, sta crescendo molto e oggi ha concluso due ottime gare. Complessivamente ha chiuso un buon fine settimana e ha dimostrato di essere veloce e costante anche quando le condizioni cambiano molto repentinamente come si è visto questa mattina in gara 1. La squadra è stata veloce e non ha commesso errori durante il pit stop e questo nell’insieme gli ha permesso di concretizzare un buon risultato. Nico purtroppo conferma di avere molti problemi anche in questa pista, evidentemente ha qualche problema di adattamento alla categoria e alla moto. Stiamo analizzando una serie di dati per trovare una ragione a queste prestazioni che purtroppo la squadra non riesce a decifrare. Dovremmo vedere insieme in settimana se c’è una soluzione a questi problemi. Sono molto felice anche per il podio di Raffaele De Rosa in Superstock che ha sfruttato al meglio il suo potenziale e quello della sua Ducati per conquistare un bel terzo posto. Sembra che i suoi avversari abbiano un piccolo vantaggio tecnico che non gli ha permesso ancora di celebrare la prima vittoria, ma abbiamo Misano per rifarci. Luca Salvadori invece ha avuto purtroppo un problema fisico che lo affligge da qualche giorno e ne ha limitato la prestazione. Dimostra comunque di essere veloce e reattivo e dopo un po’ di riposo potrà tornare a Misano, pista che conosce molto bene, per combattere come ormai è consuetudine per la top ten”.

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Il settimo round del Campionato Eni FIM World Superbike 2015 all’Autodromo do Algarve di Portimao termina con due risultati all’insegna della top ten per Leandro Mercado ed il Barni Racing Team, che chiudono rispettivamente Gara 1 e Gara 2 in ottava e nona posizione.

Il weekend portoghese della squadra bergamasca e del suo rider ha avuto un inizio positivo fin dalle prime battute del venerdì, durante le quali hanno saputo trovare la giusta strada da seguire per rendere performante la loro Ducati Panigale R. L’ottimo feeling con la moto, maturato turno dopo turno, ha permesso al pilota del Barni Racing Team di continuare a migliorare con costanza il proprio ritmo, dimostrando di avere un buon passo gara e concludendo le sessioni di libere con l’undicesimo tempo complessivo.

Guadagnato l’accesso alla Superpole 2, grazie ad un ottimo giro in 1’43.078 nella prima sessione di qualifiche ufficiali, Mercado non è però riuscito a sfruttare al meglio la gomma da tempo, conquistando infine la partenza dall’undicesima casella in griglia.

La giornata di gara si è aperta sotto un cielo minaccioso: l’argentino ha saputo dare vita ad una Gara 1 intensa e combattuta; scivolato tredicesimo allo start, Tati è rimasto vicino al gruppetto composto da Baiocco (Ducati), Guintoli (Honda) e Giugliano (Ducati), diventando protagonista di un’accesa bagarre e riuscendo infine a portarsi fino alla quinta posizione. A cinque giri dal termine la pioggia ha però rimescolato le carte: rientrato in pit lane per effettuare il cambio gomme, Mercado ha perso del tempo prezioso nel tentativo di evitare gli altri piloti sulla corsia dei box per il “flag-to-flag“ e, al suo reingresso in pista, si è portato in ottava posizione, piazzamento che ha saputo conservare sulla scivolosa pista bagnata fino al termine della prova.

In Gara 2, l’argentino ha saputo mettere in atto un’ottima partenza, ma a causa di alcuni errori commessi nelle prime fasi di gara è scivolato al nono posto. Rimasto attardato, Mercado ha mantenuto la posizione fino al traguardo, continuando ad avere un buon ritmo, gestendo bene gli attacchi degli avversari e conquistando così anche in questa manche punti importanti in ottica di campionato.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Siamo contenti di come sia andata la giornata di oggi e in generale tutto il weekend. In Gara 1 Tati era riuscito a mettere in atto una grande rimonta e sicuramente ci saremmo meritati la quinta posizione. Purtroppo è iniziato a piovere e nel flag to flag abbiamo perso del tempo: siamo riusciti a compiere il cambio gomma in tempi stretti, ma Mercado è arrivato tardi in pit lane perché ha dovuto evitare il resto dei piloti rientrati per montare i pneumatici da pioggia. In Gara 2 avevamo un buon passo e siamo riusciti a chiudere primi tra i team privati. Siamo soddisfatti del risultato e ringrazio sia Ducati che gli sponsor per il loro supporto. Ora inizieremo a pensare a Misano!”

Leandro Mercado, #36:“È stato un weekend positivo e siamo riusciti a ottenere importanti punti in vista del campionato. Gara 1 è stata davvero bella e molto combattura: ho lottato con Guintoli, Giugliano e Baiocco e sono riuscito a portarmi al quinto posto. Poi, purtroppo, ha iniziato a piovere e questo è stato per me il mio primo flag to flag. Sono comunque contento dell’ottavo posto. Anche Gara 2 è andata bene: ho fatto una buona partenza, ma nei primi giri ho commesso due errori che mi hanno fatto perdere il gruppo degli inseguitori. Ho continuato ad avere un buon passo, ma non sono più riuscito a riprenderli. Abbiamo ancora alcuni aspetti da migliorare, ma speriamo a Misano di poter fare ancora meglio!”

Al termine del round portoghese, l’argentino del Barni Racing Team è nono nella classifica generale guidata dal vincitore di entrambe le due manche odierne Jonathan Rea (Kawasaki), a pari punti (85) con Michael Vd Mark (Honda), ottavo. Il mondiale Superbike tornerà in pista tra due settimane, il 21 giugno, sulla circuito di Misano Adriatico.

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l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ha ottenuto ottimi risultati nella Superpole disputata oggi all’Autodromo Internacional do Algarve; Davide Giugliano ha conquistato la sua quinta pole in carriera e domani si schiererà in prima fila in griglia, accanto al suo compagno di squadra Chaz Davies che si è qualificato al terzo posto.

Dopo i buoni risultati di ieri, i due portacolori Aruba Ducati sono stati in grado di migliorarsi ancora nella terza ed ultima sessione di prove cronometrate, che si sono svolte stamattina in condizioni calde, simili a quelle di ieri, sul tracciato di Portimao. La sessione è stata molto combattuta, con i primi dodici piloti racchiusi nell’arco di un secondo. Giugliano ha continuato il trend positivo di ieri, abbassando ulteriormente il suo tempo sul giro, riuscendo a scendere per la prima volta sotto l’ 1’43.  Il suo miglior crono – 1’42.928 – gli ha assicurato la seconda posizione alla fine delle prove cronometrate. Una piccola scivolata per Davies, a cinque minuti dalla fine, non ha impedito al gallese di tornare subito in pista e di far registrare il suo tempo più veloce proprio all’ultimo istante. Un crono di 1’43.390 che lo ha posizionato sesto. Sia Giugliano che Davies si sono quindi qualificati direttamente per la Superpole 2.

Superpole 2: dopo un paio di giri con la gomma da gara, Giugliano, montata la gomma morbida da qualifica, è tornato in pista ed ha fatto registrare un tempo strepitoso – 1’41.764 – che gli ha consentito di centrare la sua seconda pole da quando è rientrato ad Imola, la quinta della sua carriera Superbike. Anche Davies è riuscito a completare un giro molto veloce, in 1’42.123, grazie al quale ha chiuso in terza posizione finale. Domani entrambi i piloti ufficiali si schiereranno in prima fila sulla griglia di partenza delle due gare che si disputeranno sulla distanza di 20 giri ciascuna.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 1° (1’41.764)
“Nelle prove di stamattina abbiamo lavorato molto bene e penso che abbiamo fatto un po’ di differenza rispetto a ieri. Nel pomeriggio, si faceva più fatica, a causa della temperatura più alta, ma siamo comunque fiduciosi per domani. Sono ovviamente molto contento per la Superpole – la seconda da quando sono rientrato a Imola e, considerando che gli altri piloti hanno fatto otto gare più di me in questa stagione, lo considero un risultato molto significativo e che conta tanto, anche per il mio morale. Domani spero che la prima manche si svolga in condizioni un po’ più fresche, mentre so che la seconda sarà più difficile se le condizioni saranno calde.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3° (1’42.123)
“Sono ovviamente contento di essere in prima fila. Sembra che abbiamo migliorato con la gomma da gara – ho completato due giri veloci nella Superpole con quella gomma – e mi sono sentito più a mio agio rispetto a stamattina, quindi penso che siamo andati nella direzione giusta. Continueremo a lavorare su un paio di piccole cose, che forse mi stanno costando un paio di decimi, ma tutto sommato siamo abbastanza a posto. Siamo fiduciosi per quanto riguarda la scelta delle gomma per domani e, anche se non sarà facile, spero di poter fare due belle gare.”

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Il settimo appuntamento del Campionato Eni FIM Superbike 2015 all’Autodromo do Algarve di Portimao scatterà dalla quarta fila dello schieramento per Leandro Mercado.
Dopo aver concluso le ultime prove libere con un crono complessivo in 1’43.788, l’argentino ha continuato a migliorare il proprio ritmo anche durante il primo turno di qualifiche, registrando il secondo miglior tempo in 1’43.048, valido per accedere alla sessione successiva.
Nella  Superpole 2, il portacolori del Barni Racing Team non è però riuscito a sfruttare al meglio la gomma da qualifica, portando infine la sua Ducati Panigale R all’undicesimo posto. Nonostante il piazzamento ottenuto, il bilancio in vista delle due gare di domani è comunque positivo e Mercado e la squadra bergamasca sono fiduciosi di poter ottenere due buoni risultati nel round portoghese.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Siamo abbastanza contenti di come sia andata la giornata di oggi, anche se speravamo di poter fare qualcosa di più durante le qualifiche. Abbiamo un buon passo gara e siamo soddisfatti del lavoro che abbiamo svolto finora che ci ha permesso di restare sempre vicini ai piloti più veloci. Speriamo domani di riuscire ad ottenere due buoni risultati in gara.”

Leandro Mercado, #36: “Sono soddisfatto del risultato di oggi, anche se avremmo potuto fare meglio. Purtroppo con la gomma da qualifica ho sofferto la mancanza di grip e non sono riuscito a migliorare il tempo fatto registrare in Superpole 1 nella Superpole 2. Nel complesso, sono fiducioso per domani perché abbiamo un buon passo anche con gomme usurate. Speriamo di riuscire a fare una buona partenza e due belle gare.”

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Termina la prima giornata di qualifiche all’Autodromo Internacional do Algarve dove i piloti del Team Althea Racing sono impegnati nel settimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike.

Pista impegnativa e temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 54 gradi insieme alle condizioni fisiche non ancora del tutto ristabilite hanno creato qualche difficoltà a Nico Terol che corre su questo tracciato per la prima volta. Lo spagnolo ha lavorato insieme alla squadra per provare alcune soluzioni di set up alla sua Ducati 1199 Panigale R e domani nelle qualifiche della mattina cercherà di migliorare i suoi tempi che oggi non gli hanno permesso di fare meglio di un 18mo posto.

Tanto lavoro da fare anche per Matteo Baiocco che conclude la sessione pomeridiana con un decimo tempo, a meno di un secondo dalla vetta. Il pilota di Osimo ha ancora margine di miglioramento e dopo aver utilizzato queste due sessioni odierne per trovare un buon feeling con la moto e con la pista, domani Matteo punta a fare una buona qualifica che gli permetta di entrare nuovamente alla Superpole 2.

I piloti impegnati nella categoria Superstock 1000 hanno concluso le sessioni con un buon secondo posto per Raffaele De Rosa e un 13mo tempo per Luca Salvadori.

Raffaele sempre nelle prime posizioni in entrambe le qualifiche domani punta a fare il miglior tempo per partire domenica davanti a tutti. I podi già ottenuti non sono abbastanza e il partenopeo vuole il gradino più alto per tentare di raccogliere punti importanti per la classifica finale.

Luca Salvadori ‘rookie’ di questa categoria migliora gara dopo gara e anche qui in Portogallo è stato costante durante i primi due turni di prove libere. Domani anche lui cercherà di abbassare i suoi riferimenti cronometrici per cercare di entrare nella top ten.

La giornata di domani inizierà con le prove libere della Superstock 1000 alle 9:00 (ora locale) e a seguire le qualifiche valide per l’entrata in Superpole per quanto riguarda la Superbike.

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, in pista questo weekend all’Autodromo Internacional do Algarve in Portogallo, per disputare il settimo round del campionato mondiale Superbike, si gode un primo giorno molto positivo, nel quale chiude le prime prove cronometrate al primo (Davide Giugliano) ed al quarto posto (Chaz Davies).

Nelle prime prove cronometrate della mattina, svoltesi in condizione calde e con un cielo soleggiato (temperatura dell’aria 28°C, asfalto 45°C), Giugliano, non ancora al 100% fisicamente e soffrendo anche a causa dell’influenza, ha spinto forte fin dall’inizio, per posizionarsi subito al primo posto. Migliorando sempre di più il suo tempo sul giro, Davide ha finito la sessione secondo, grazie ad un miglior crono di 1’44.218. Davies ha lavorato bene con i propri tecnici, apportando delle modifiche che hanno portato la sua Panigale R nella giusta direzione, permettendo al pilota gallese di concludere con il quarto tempo assoluto (1’44.412).

Su un asfalto ancora più caldo (54°C), i piloti Ducati hanno consolidato i buoni risultati della mattina anche nella seconda sessione cronometrata. Per questo evento Ducati ha messo a disposizione dei piloti alcuni aggiornamenti tecnici, tra i quali un nuovo sistema di scarico sviluppato e realizzato recentemente da Akrapovic. I primi riscontri sono stati incoraggianti, Giugliano è riuscito ad abbassare il suo tempo di quasi un secondo (1’43.323), per chiudere in prima posizione finale, mentre Davies ha girato sette decimi più veloce rispetto alla prima sessione, ottenendo il quarto posto (1’43.766).

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano – (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) –  1° (1’43.323)
“Stiamo lavorando molto bene. Abbiamo fatto delle modifiche che ci hanno portato ad essere più veloci, non solo sul giro secco ma anche per quanto riguarda la distanza in gara. Ho provato il nuovo scarico, e posso dire che è un aiuto molto importante soprattutto per quanto riguarda l’arco di utilizzo della potenza del nostro motore, che adesso è più progressivo. Ma abbiamo anche fatto delle modifiche per farmi stare più a mio agio sulla moto. Oggi questo circuito ha iniziato a piacermi. Nonostante l’influenza e la febbre alta, mi sto comunque divertendo e questo mi aiuta ad andare più forte.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 4° (1’43.776)
“Non sono ancora soddisfatto di come si comporta l’anteriore della mia moto e dovremo lavorare per fare dei progressi nella giornata di domani, provando forse una gomma diversa. Sembra che io debba spingere troppo per fare girare la moto e questo in alcuni punti compromette anche l’uscita delle curve. Non ho ancora provato lo scarico ma ho testato altri componenti che mi hanno dato qualche vantaggio. Comunque domani il nostro lavoro si focalizzerà sull’anteriore, dove spero di riuscire a fare dei miglioramenti…”