Archivio per la categoria ‘Superbike’

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La prima giornata all’Autodromo do Algarve di Portimao si è conclusa positivamente per Leandro Mercado e il Barni Racing Team che, fin dai primi minuti in pista, hanno saputo trovare la giusta strada sulla quale procedere con i lavori di messa a punto della loro Ducati Panigale R.
Grazie all’ottimo feeling con la moto e con gli pneumatici, l’argentino è riuscito nelle libere odierne a migliorare con costanza il proprio passo, registrando infine il 12esimo crono complessivo in 1’44.418, a soli 1.095 secondi dal leader di giornata Davide Giugliano (Ducati).
Insieme ai tecnici della squadra, Mercado lavorerà per cercare di incrementare le prestazioni della sua Ducati Panigale, così da potersi avvicinare ulteriormente ai primi in vista delle qualifiche di domani.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Il weekend è partito con il piede giusto e questa giornata è stata per noi molto positiva. Rispetto a Donington, dove non avevamo alcun riferimento, qui abbiamo potuto fare affidamento su una base dati che in passato si è dimostrata efficace. Siamo contenti del lavoro svolto finora perchè abbiamo dimostrato di avere il passo per stare vicino ai primi“.

Leandro Mercado, #36: “Sono molto contento di come sia andata la giornata di oggi. Abbiamo provato diverse soluzioni che hanno reso ottimo il mio feeling con la moto anche in condizione di gomma usurata. Ora lavoreremo per cercare di migliorare ancora alcuni aspetti, ma siamo a buon punto e gli altri piloti non sono distanti. Speriamo domani di riuscire a concludere positivamente le sessioni di libere anche in vista delle qualifiche ufficiali”.

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Dopo il freddo round britannico di Donington Park, il Mondiale Superbike 2015 torna in pista sul caldissimo tracciato portoghese di Portimao per il suo settimo appuntamento stagionale, che segna ufficialmente l’apertura della seconda parte di campionato.
Per l’ottava volta consecutiva dal suo ingresso in calendario nel 2008, suo anno di inaugurazione, l’Autodromo do Algarve ospiterà il mondiale delle derivate di serie sui suoi spettacolari 4.445 km di sali e scendi che, nelle passate edizioni, hanno saputo essere scenario perfetto di prove combattute e duelli incredibili.
Leandro Mercado ed il Barni Racing Team sono pronti per affrontare il weekend sulle coste portoghesi dell’Oceano Atlantico: dopo l’undicesimo e tredicesimo posto conquistati in Gara 1 e Gara 2 in Inghilterra, l’argentino e la squadra bergamasca cercheranno di riprendere il trend di crescita positivo avuto nella prima parte di stagione, lavorando per portare la loro Ducati Panigale R più vicina alle posizioni che contano.

PROGRAMMA GARA DEL WEEKEND

VENERDÌ
Prove Libere 1 – 12:15  13:00
Prove Libere 2 – 16:00  16:45

SABATO
Prove Libere 3 – 10:45  11:30
Prove Libere 4 – 13:30  14:00
Superpole 1 – 16:00  16:15
Superpole 2 – 16:25  16:40

DOMENICA
Warm-Up – 09:40  09:55
Gara 1 – 11:30
Gara 2 – 14:10

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Il settimo round del campionato Mondiale Superbike vede l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed i piloti ufficiali Chaz Davies e Davide Giugliano in viaggio verso il Portogallo, e l’Autodromo Internacional do Algarve.

L’edizione 2014 della gara portoghese ha portato risultati alterni per i portacolori Ducati. Se da una parte entrambi i piloti sono saliti sul podio in gara 2, tagliando il traguardo al secondo (Giugliano) ed al terzo posto (Davies), la prima manche aveva invece visto Davide chiudere settimo e Chaz diciottesimo, dopo essere stato vittima di una caduta.

Per quanto riguarda il campionato 2015, gli uomini Ducati Davies e Giugliano sono stati in pista poco più di una settimana fa sul circuito di Donington Park nel Regno Unito. Il pilota gallese ha concluso le gare due volte terzo, mentre l’italiano in diciassettesima (dopo un pit stop per cambiare le gomme) ed in quinta posizione. Dopo il suo round di casa, Davies si trova ora quarto nella classifica generale (155 punti) mentre Giugliano continua ad accumulare punti e si posiziona quattordicesimo (40 punti). Ducati è seconda nella classifica costruttori, avendo guadagnato sino ad ora 196 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Mi piace molto la pista di Portimao e penso sia uno dei tracciati migliori al mondo. Include elementi che la avvicinano ad una pista da cross ed in alcune sezioni è quasi come uno dei tracciati del BSB. Qui abbiamo concluso un weekend positivo l’anno scorso e sono fiducioso che anche quest’anno possiamo fare bene ed essere competitivi contro i nostri rivali più importanti. Continueremo a puntare al podio in ogni weekend, fino ad ora sono riuscito a finire nelle prime tre posizioni in tutte le gare che ho portato a termine…”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34)
“Portimao è una pista divertente ma a mio parere è anche una delle piste più difficili in assoluto. L’anno scorso abbiamo fatto un podio molto importante in Portogallo e quest’anno, considerando tutti i miglioramenti che sono stati fatti alla mia moto, penso di essere in grado di guidare molto meglio. Dopo il weekend di Donington la mia motivazione è ancora più alta e spero che domenica ci porti ad ottenere due bei risultati.”

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Il settimo round del Campionato Mondiale eni FIM Superbike si correrà il prossimo weekend in Portogallo, all’Autodròmo Internacional do Algarve.

La splendida pista portoghese fa parte del calendario iridato dal 2008, anno in cui ospitò il Mondiale Superbike come primo evento internazionale di rilievo dopo l’inaugurazione del circuito. Il Team Althea Racing arriverà in Portogallo con l’intenzione di archiviare il weekend difficile di Donington Park dove le condizioni fisiche di Nico Terol non erano al 100% e Matteo Baiocco ha dovuto fare i conti con qualche limite tecnico in più di quello che ci si aspettava.

Il tracciato è veloce e al medesimo tempo molto impegnativo con cambi di pendenza e curve cieche, per cui le gare sono sempre molto spettacolari. Nico Terol ha avuto modo di provare la pista durante i test invernali, ma causa maltempo non ha potuto girare molto, per cui per lui la pista sarà tutta da scoprire, anche perchè a giugno le temperature possono essere molto alte. Quasi del tutto archiviato l’infortunio che lo ha anche limitato nel round di Donington Park, Nico lavorerà già da subito per cercare di trovare il feeling giusto per affrontare al meglio la domenica di gare.

Nico Terol: “Arrivo a Portimao con molta voglia di essere al 100%. La lesione è quasi del tutto recuperata e io dovrò solo pensare a fare del mio meglio. So che posso essere molto forte e veloce, e so anche che avendo girato poco, sarà molto importante lavorare bene già dal venerdì per poter arrivare la domenica nelle condizioni ottimali per fare due belle gare”.

Anche Matteo Baiocco ha voglia di lasciarsi alle spalle la gara in terra britannica, dove ha dimostrato una buona crescita durante i turni di qualifiche e dove ha fatto una gran Superpole, ma purtroppo non è riuscito a finalizzare il risultato durante le gare. La crescita e il gran lavoro fatto durante le qualifiche, fa ben sperare in vista del round portoghese, dove Matteo cercherà di continuare l’ottimo lavoro inziato a Donington Park per poter fare un altro passo avanti in griglia e anche in campionato.

Matteo Baiocco: “Il weekend di Donington ci ha visti in crescita rispetto alle gare precedenti, e vorrei continuare in questo modo positivo anche a Portimao. Il circuito è di certo molto impegnativo e difficile, ma con la mia moto ci sarà da divertirsi. Non vedo l’ora di salire in sella alla mia Ducati”.

La Coppa FIM Superstock 1000 che vede impegnati Raffaele De Rosa e Luca Salvadori, si sta dimostrando essere una categoria avvincente e impegnativa con piloti di alto livello. Raffaele De Rosa reduce dal podio di Donington Park, ora punta alla vittoria con la sua Ducati Panigale R, su una pista in cui lo scorso anno ha concluso al quarto posto nella categoria Supersport. La lotta per il titolo è sempre aperta e nonostante l’incolpevole caduta di Imola, Raffaele non demorde e farà il massimo per recuperare il gap dalla testa della classifica.

Luca Salvadori invece ha sorpreso molto nella sua crescita rapida all’interno di questa categoria nuova per lui. Ha dimostrato di essere veloce e di non lasciarsi intimorire da piloti più esperti di lui, centrando già due volte la top ten in sole 4 gare. Per lui quindi sarà una gara in cui cercherà di ripetere o, perchè no, di migliorare gli splendidi risultati ottenuti fino ad ora.

Il tracciato portoghese è stato realizzato dall’architetto Ricardo Pina e misura 4592 metri con il rettilineo d’arrivo che ha una lunghezza di 835 metri e con 9 curve a destra e 6 a sinistra, una pendenza massima di 57 metri e raggi di curva che vanno da un minimo di 23 metri ad un massimo di 207 metri. Il pilota in pole position parte dal lato destro della pista. Ha ospitato la sua prima gara il 2 novembre del 2008, con l’ultima prova del Mondiale Superbike, e con l’addio alle corse del campione Troy Bayliss.

Il circuito è situato nelle vicinanze della città di Portimao, porto turistico nella splendida regione dell’Algarve. L’aeroporto più vicino è quello di Faro, ma più facili in quanto a voli e orari sono l’aeroporto di Lisbona o quello di Siviglia in Spagna, distanti poco più di due ore. Il fuso orario rispetto all’Italia è di un’ora indietro.

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Giornata difficile per il Team Althea all’appuntamento del sesto round Superbike sul tracciato di Donington Park, molto positiva invece per la categoria Superstock 1000.

Su questa pista purtroppo si è evidenziato un limite tecnico dove non si è riusciti ad avere molto grip, un po’ per le caratteristiche del tracciato e un po’ per la Ducati che qui soffre un po’ tra le accelerazioni e le ripartenze. Matteo Baiocco ha resistito al meglio ma purtroppo in gara 1 in procinto di recuperare è caduto quando si trovava in nona posizione mentre in gara 2 ha concluso con un decimo tempo raccogliendo altri punti buoni per la classifica generale che lo vede in settima posizione.

Matteo Baiocco: “Mi dispiace di aver raccolto meno di quello che mi aspettavo in gara. In gara 1 purtroppo sono caduto e in gara 2 ho preferito non rischiare di fare altri errori. Il Team ha lavorato veramente bene e ora vado a Portimao con delle buoni basi su cui lavorare”.

Nico Terol ha voluto correre anche se non era idoneo al 100%. Lo spagnolo che ha sempre mostrato un carattere coriaceo e determinato non si è arreso all’evidenza e ha comunque dimostrato di poter essere della partita. In gara 1 ha chiuso con un 12mo tempo, in gara 2 ha perso sensibilità alla mano affaticata ed è caduto mentre stava tenendo un ritmo costante che gli avrebbe permesso di ottenere una buona posizione.

Nico Terol: “Al rientro dopo la lesione al polso ho capito che posso stringere i denti anche col dolore. In gara purtroppo ho avuto dei problemi nel cambio di direzione dove non riuscivo a fare forza col polso. Peccato per la caduta in gara 2, ma rimando solo di qualche giorno una migliore mia performance a Portimao. La squadra se lo merita per l’incoraggiamento e per il grande lavoro che ha sempre fatto per me e io sono ansioso di ripagarli al più presto”.

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Gara da incorniciare invece per la categoria Superstock 1000, che dopo la buona qualifiche di ieri vedeva Raffaele De Rosa partire dalla prima fila e Luca Salvadori dalla quarta. De Rosa scattato bene, fa marcare subito i due migliori tempi della gara dopo di chè un problema di spinning molto accentuato gli ha creato difficoltà nelle ripartenze fuori dalle curve e rispetto agli avversari che lo precedevano lasciava qualche decimo in accelerazione. Conquista comunque il podio con un magnifico terzo posto.

Sorprendente ma non tanto la gara di Luca Salvadori che ricordiamo è solo alla sua quarta gara in questa categoria e già a livello dei suoi concorrenti che hanno molta più esperienza di lui. Di gara in gara sta crescendo molto, la squadra crede nel suo talento e il lavoro fatto insieme fino ad ora sta dando i suoi frutti e lui ogni gara.

Genesio Bevilacqua: “Abbiamo avuto una domenica sicuramente difficile con le condizioni di Terol che non erano ottimali e Baiocco che ha avuto qualche problema in più di quello che ci aspettavamo rispetto alla buona qualifica. Speriamo di poter recuperare qualcosa per Portimao. Ormai siamo alla settima gara e sia i piloti che il Team devono dare una colpo di reni per una reazione fortissima. La grande soddisfazione arriva dalla Superstock che sta portando sempre più avanti il nostro De Rosa. Nonostante abbia degli avversari fortissimi con delle moto che sembrano più performanti è riuscito ad ottenere un terzo posto che ha esaltato tutto il team che viene così ripagato del grande lavoro fatto in questo weekend. De Rosa è un protagonista di questo campionato, peccato per la caduta di Imola ma è sempre in lizza per il titolo. La soddisfazione arriva anche da Salvadori che ha dimostrato di non avere timori referenziali nei confronti dei suoi avversari sicuramente più esperti. Migliora di gara in gara e ha centrato la top ten già in due occasioni. Potrebbe essere sicuramente una rivelazione del campionato per quanto riguarda i giovani”.

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Per il suo sesto round stagionale, il Campionato Eni FIM World Superbike 2015 ha fatto tappa sullo storico circuito di Donington Park, dove nel 1988 prese il via per la prima volta ufficialmente il mondiale delle derivate di serie.

Sia Leandro Mercado che il Barni Racing Team sono giunti sul tracciato inglese senza disporre di una precedente esperienza; l’argentino, infatti, aveva avuto modo di disputarci solo pochi giri in passato, mentre la squadra bergamasca ha corso per la prima volta questo fine settimana sulla pista d’Oltremanica. Nonostante le prime difficoltà riscontrate, il team e il suo rider hanno saputo difendersi nel migliore dei modi, concludendo con un buon 11esimo posto Gara 1 e piazzandosi 13esimi in Gara 2.

Il weekend inglese si è presentato tutto in salita per Leandro Mercado e il Barni Racing Team che, durante la prima
giornata di prove libere, non sono riusciti ad andare oltre il 16esimo tempo complessivo e a trovare la giusta strada da seguire per rendere competitiva la loro Ducati Panigale R sull’impegnativo circuito di Donington, che alterna ad una parte iniziale veloce un ultimo settore molto lento. I tecnici della squadra hanno lavorato intensamente per cercare di accrescere il feeling dell’argentino con la moto, apportando numerose modifiche anche prima del turno di qualifiche ufficiali, durante il quale Tati, con un giro in 1’28.991, si è aggiudicato la partenza dalla 15esima casella in griglia. Nonostante la posizione ottenuta, il pilota e il suo team hanno proseguito i lavori in vista delle due gare del giorno successivo, fiduciosi di poter ottenere due buoni risultati, grazie al miglioramento avuto in giornata, rispetto ai turni precedenti.

La domenica mattina, sotto un cielo coperto e minaccioso di pioggia, ha preso il via Gara 1, dominata dall’inglese Tom Sykes (Kawasaki). Scattato dalla quinta fila, Leandro Mercado è riuscito a giungere al traguardo all’11esimo posto, mantenendo costante il proprio passo, evitando rischi eccessivi ed amministrando il proprio vantaggio sugli inseguitori.

Più complicata invece la seconda prova di giornata, vinta nuovamente da Sykes (Kawasaki): dopo aver recuperato alcune posizioni subito dopo lo spegnimento del semaforo rosso, l’argentino del Barni Racing Team ha cercato di ricucire il distacco dai piloti che lo precedevano ma, per evitare la moto di Terol (Ducati) volata in pista a seguito della sua caduta, Mercado ha perso numerosi secondi dai fuggitivi, rimanendo tredicesimo fino al traguardo.

Marco Barnabò, Principal manager: “Tutto il weekend è stato molto difficile per noi. Gara 1 è andata abbastanza bene e siamo riusciti ad avere un buon passo. In Gara 2, Tati ha dovuto gestire la gara in solitaria, rimanendo attardato dopo la caduta di Terol ed è stato anche protagonista di un dritto. Nonostante tutto, siamo riusciti a entrambe le manche, portando a casa punti importanti per il campionato. Il team ha lavorato intensamente durante tutto il fine settimana e cercheremo di trarre del positivo da questa esperienza in vista delle gare future. Purtroppo capitano anche gare in cui non si riescono ad ottenere degli ottimi risultati. Ora ci prepareremo bene in vista del prossimo round.“

Leandro Mercado, #36: “È stato un weekend molto difficile. Purtroppo non siamo riusciti a trovare la giusta strada per poter essere veloci su questa pista. In Gara 1 avevo un buon ritmo e sono rimasto con Salom e Ramos. Prima di Gara 2 abbiamo apportato ulteriori modifiche per cercare di accrescere il grip, ma purtroppo non sono servite: per evitare la caduta di Terol sono finito sull’erba e ho perso molto tempo, poi ho commesso anche un errore ed infine sono arrivato tredicesimo. Anche se questo weekend non è andato come ci aspettavamo, siamo comunque riusciti a portare al termine le due prove e sicuramente questa esperienza ci servirà per il futuro. Voglio ringraziare tutto il team per il grande lavoro svolto. Ci riproveremo a Portimao!”

Al termine del sesto round il portacolori della squadra bergamasca mantiene la nona posizione nella classifica generale dominata da Jonathan Rea (Kawasaki). Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane, il 7 giugno, sulla pista portoghese di Portimao.

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Ottimi risultati per Chaz Davies e per l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team oggi sul circuito di Donington Park; sulla sua pista di casa, Davies ha portato la sua Panigale R sul podio in entrambe le manche, tagliando il traguardo due volte in terza posizione. Davide Giugliano ha concluso 17simo e quinto.

Gara 1 – condizioni climatiche fredde, ma pista asciutta per la prima gara. Chaz, sesto in griglia, è stato autore di una buona partenza ed era quarto nei primi giri, seguendo Haslam, terzo, e le due Kawasaki. Girando con lo stesso passo di Haslam, il gallese è riuscito a sorpassare il pilota Aprilia al 16esimo giro, per conquistare la terza posizione. Piazzamento che ha mantenuto fino al traguardo, portando la sua Panigale R sul podio.
Partito dalla prima fila della griglia, Giugliano concludeva i primi giri in quinta posizione. Purtroppo un problema al pneumatico posteriore lo ha fatto rientrare in pit lane nel corso del nono giro ed i suoi tecnici hanno cambiato le gomme. Tornato in pista in ultima posizione, Davide ha fatto quello che poteva, ma a causa del suo grande distacco, ha chiuso la manche in diciassettesima posizione.

Gara 2 – nella fase iniziale Giugliano era terzo, mentre Davies occupava la quinta posizione, dietro a Lowes. Dopo qualche scambio di posizioni, a metà gara le due Ducati ufficiali erano posizionate al quarto (Chaz) ed al quinto posto (Davide) ed entrambi i piloti si mettevano alla caccia di Haslam e di Rea che erano davanti a loro. Davies superava Haslam al 17simo giro e, gestendo bene la fase finale della manche, concludeva ancora una volta in terza posizione. Giugliano invece ha lottato con Haslam negli ultimi giri, chiudendo in quinta posizione finale.

Dopo i primi sei round del campionato 2015, Chaz Davies mantiene il quarto posto nella classifica generale con 155 punti, mentre Davide Giugliano è quattordicesimo con 40 punti.  Ducati, grazie a questi due podi conquista la seconda posizione nella classifica dei costruttori, con 196 punti.

Dichiarazioni dopo le gare di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 3°, 3°
“Sono molto contento dei risultati di oggi. Il weekend non è stato facile ma abbiamo lavorato duro e finire entrambe le gare sul podio è stato un ottimo risultato. Oggi non eravamo allo stesso livello delle Kawasaki e quindi fare meglio del terzo posto era difficile. Nella seconda gara non avevo molto grip e ho avuto anche un piccolo problema in partenza che fortunatamente si è sistemato quasi subito. Diciamo che abbiamo fatto il massimo possibile qui a Donington e dobbiamo essere contenti, considerando soprattutto il fatto che questa è una pista dove non ho mai fatto così bene in passato. Ringrazio il mio team per il lavoro svolto questo weekend e adesso ci concentriamo sulle prossime gare, in cui spero di poter ottenere ancora buoni risultati.”

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 17°, 5°
“Ovviamente sono molto dispiaciuto per il risultato della prima gara. Avevo molti problemi di grip e quindi ho deciso di rientrare in pit lane per farmi cambiare la gomma posteriore. Ovviamente facendo così ho perso troppo terreno e non c’è stato modo di recuperare una volta ritornato in pista, ma almeno abbiamo capito da dove veniva il problema. Nella seconda manche contavo di fare un risultato migliore, ma da metà gara il grip è calato e non riuscivo più a guidare come mi piace. Peccato perché contavo di avere tutte le carte in regola per poter fare due belle gare qui a Donington.”

Serafino Foti – Team Manager
“E’ stata tutto sommato una giornata positiva. Chaz ha disputato due ottime gare, e salire sul podio in entrambe le manche dimostra stabilità e costante crescita del nostro pacchetto. Oggi, in realtà, le Kawasaki, ma soprattutto Sykes, avevano qualcosa in più. Davide, dopo aver fatto una buona qualifica, in gara uno è stato sfortunato, ma ha comunque disputato una buona gara 2, lottando per il podio fino a pochi giri dalla fine. Dobbiamo preparare al meglio la prossima gara di Portimao quindi il lavoro continua forte dell’esperienza fatta questo weekend.”

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Essendosi qualificati in seconda e quinta posizione rispettivamente nelle prove cronometrate di ieri, Davide Giugliano e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team) sono tornati in pista oggi a Donington Park per partecipare alle prove libere ed alla Superpole 2.

Dopo una breve sessione di prove libere disputatasi questa stamattina, nella quale i piloti hanno concluso quarto (Davide) e sesto (Chaz), la Superpole 2 ha avuto inizio a mezzogiorno ora locale, in condizioni di clima freddo (temperatura d’aria 13°C, asfalto 17°C), ma su pista asciutta.

Superpole 2: Davies e Giugliano hanno iniziato subito forte questa seconda Superpole, completando 1 giro a testa con la gomma da gara  prima di rientrare al box per montare la copertura da qualifica. Con la gomma da qualifica, l’italiano ha fatto registrare un ottimo crono in 1’27.344 che lo ha posizionato fra i primi, in terza posizione e gli ha regalato quindi un posto in prima fila nelle due gare, di 23 giri ciascuna, di domani. Il pilota gallese è riuscito a completare due giri, il secondo dei quali è stato il più veloce e grazie ad un tempo di 1’27.710, Davies ha guadagnato la sesta posizione e la seconda fila in griglia per le gare di domani.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Davide Giugliano (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #34) – 3° (1’27.344)
“E’ stata una bellissima Superpole e la prima fila è molto importante qua, perchè se sei indietro in griglia, in gara puoi rimanere imbottigliato alla prima curva. La mia moto si sta comportando molto bene con la gomma da gara e le piccole modifiche apportate stamattina sono state positive, consentendomi di essere veloce per più giri ed in maniera poco faticosa. E’ stato positivo che dopo la caduta di ieri, oggi abbiamo ripreso subito il nostro passo ed il lavoro fatto oggi ci ha dato un set-up migliore per le gare di domani. Quindi sono soddisfatto.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 6° (1’27.710)
“Non riesco a sfruttare al massimo la gomma da qualifica. Mi aspettavo di poter abbassare di più il mio tempo ma alla fine ho migliorato solo di 4 decimi di secondo e non è stato sufficiente. La cosa buona è che ho potuto fare dei giri veloci con la gomma da gara, ma avrei voluto fare di più. Prima delle gare penso che faremo qualche modifica per cercare di rendere meno nervosa la mia moto, in modo che si muova di meno. Non è facile qui a Donington con le curve strette e le ondulazioni che ci sono, ma vorremmo che la moto fosse più il più stabile possibile per le gare di domani.”

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Il sesto round del mondiale Superbike sulla pista di Donington Park scatterà dalla quinta fila per Leandro Mercado e il Barni Racing Team.
Dopo le prove libere di questa mattina, che hanno visto Tati protagonista di una piccola scivolata a fine turno, la squadra bergamasca ha ripristinato la moto, cercando di migliorarne le prestazioni in vista del turno di qualifiche ufficiali. Nonostante le ulteriori modifiche apportate, Mercado non è riuscito ad abbassare il cronometro oltre l’1’28.991, aggiudicandosi la 15esima casella in griglia di partenza.
Il Barni Racing Team e il suo rider restano comunque fiduciosi di poter ottenere due buoni risultati in vista delle gare di domani e continueranno a lavorare per cercare di accrescere il feeling dell’argentino con la performante Ducati Panigale R.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Le qualifiche di oggi sono state per noi molto impegnative. Dopo la scivolata di Tati nelle libere di questa mattina, abbiamo apportato alcune modifiche che sembrano aver accresciuto il feeling del pilota con la moto. Mercado sta iniziando a conoscere la pista e sia lui che il team stanno lavorando intensamente per cercare di trovare il giusto assetto che ci permetta di essere competitivi nelle due gare di domani. Cercheremo di fare del nostro meglio! Siamo fiduciosi di poter disputare due buone prove.”

Leandro Mercado, #36: “Questo si sta rivelando un weekend davvero difficile. Stamattina abbiamo provato diverse soluzioni nuove, ma purtroppo verso la fine del turno di FP4 sono scivolato. In qualifica non siamo riusciti ad accedere per la prima volta da inizio stagione alla Superpole 2 ma, nonostante tutto, oggi siamo comunque migliorati. Sono convinto che per domani riusciremo a fare un’ulteriore step in avanti e ad ottenere due buoni risultati in gara!”

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La prima giornata di prove libere sulla pista di Donington Park non è stata per nulla semplice per Leandro Mercado e il Barni Racing Team, ancora alla ricerca della giusta messa a punto che gli permetta di essere competitivi sul difficile tracciato inglese.
L’argentino, che qui aveva avuto modo di disputare solo pochi giri in passato, ha concluso i primi tre turni con il 16esimo tempo complessivo in 1’29.806. Insieme alla squadra bergamasca, al suo debutto sulla pista d’Oltremanica, Mercado dovrà migliorare il proprio feeling con la sua Ducati Panigale R per potersi giocare domani, in vista della Superpole, un buon piazzamento sulla griglia di partenza.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Donington è una pista molto complicata e sapevamo che il weekend non sarebbe stato semplice per noi. Il team qui non ha mai corso e anche Tati, che in passato aveva avuto modo di compierci solo alcuni giri, deve ancora imparare a conoscere bene il tracciato. Oggi abbiamo apportato diverse modifiche alla moto per cercare di risolvere alcuni problemi, ma dovendo disputare tre turni di libere consecutive, il tempo per ragionare concretamente sul lavoro da fare è stato davvero poco. Adesso cercheremo con più calma di trovare la giusta strada, che ci permetta di essere competitivi nelle qualifiche di domani.”

Tati Mercado, #36: “È stata una giornata davvero difficile. Purtroppo non ho molta esperienza su questo tracciato. Nei tre turni di oggi abbiamo provato diverse soluzioni per cercare di aumentare il grip e migliorare i primi settori nei quali abbiamo maggiori difficoltà. Dobbiamo lavorare ancora molto per trovare il giusto bilanciamento che ci possa consentire domani di fare una buona Superpole.”