Archivio per la categoria ‘Superbike’

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team e il suo pilota Chaz Davies sono tornati in pista al Sepang International Circuit per l’ultima sessione di prove cronometrate e la Superpole, qualificandosi in sesta posizione per le due gare Superbike di domani.

In condizioni asciutte (temperature d’aria 28°C, asfalto 33°C), la squadra italiana ha partecipato alla terza sessione di prove di questa mattina, con l’obiettivo di migliorare soprattutto il grip al posteriore. Davies ha lavorato con i suoi tecnici per apportare delle modifiche alla sua Panigale R durante i 45 minuti a sua disposizione, focalizzandosi sull’assetto, sull’ottimizzazione del grip posteriore e provando le nuove coperture posteriori portate da Pirelli. In questa sessione il gallese non è riuscito a migliorare la prestazione di ieri, che è stata però sufficiente per concludere in sesta posizione finale, assicurandosi così l’accesso diretto alla Superpole 2.

Nelle prove libere Chaz è stato vittima di un’innocua scivolata alla curva 9, mentre si stava impegnando con il proprio team per aumentare ancora il grip al posteriore. Come conseguenza ha perso 15 minuti di quest’ultima opportunità di provare gli ultimi cambiamenti alla moto prima della Superpole.

Superpole 2: dopo aver completato un giro con la gomma da gara, Davies è sceso in pista con la soluzione da qualifica, completando due giri. Il gallese ha fatto il possibile per qualificarsi nelle prime due file e nonostante non abbia ancora trovato il feeling desiderato, è riuscito a fermare il cronometro in 2’04.179, chiudendo la sessione in sesta posizione finale. Chaz si schiererà quindi dalla seconda fila nelle gare di domani. I suoi tecnici continueranno a lavorare sull’assetto della moto, per dare al pilota la possibilità di competere al meglio nelle due gare.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 6° (2’04.179)
“Dopo la giornata positiva di ieri, oggi abbiamo avuto più difficoltà e non conosciamo esattamente il motivo. Ammetto che non ho fatto il massimo con la gomma da qualifica in Superpole, ma non avevo un buon feeling con la moto ed era quindi molto difficile fare meglio. Quando si alza la temperatura dell’asfalto sembra che non si riesca a trovare il grip necessario, l’elettronica fa di tutto per darmi più grip, ma questo alla fine mi penalizza per quanto riguarda la velocità e l’accelerazione in uscita dalle curve. Domani saranno due gare molto difficili, ma continueremo a lavorare e cercheremo di migliorare qualcosina stasera e domattina nel warm-up..”

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Sulla difficile e tecnica pista di Sepang prosegue il decimo round del Campionato Eni FIM Superbike 2015, con la giornata dedicata alle qualifiche ufficiali.
Nelle ultime sessioni di libere del sabato mattina Leandro Mercado ed il Barni Racing Team hanno continuato il lavoro di messa a punto della loro Ducati Panigale R, interrotto bruscamente il venerdì pomeriggio da un forte temporale, scatenatosi poco prima delle FP2.
L’argentino ha lottato per migliorare la propria prestazione, riuscendo infine a registrare un crono di 2’06.268. Chiuse le libere con il 16esimo tempo complessivo, Tati ha dovuto affrontare anche il primo turno di qualifiche ufficiali, nel tentativo di classificarsi nelle prime due posizioni e accedere così anche alla Superpole 2.
Il rider del Barni Racing Team non ha avuto però la fortuna dalla sua parte; a pochi istanti dalla bandiera a scacchi una scivolata con la gomma da tempo non gli ha permesso di sferrare l’attacco decisivo per recuperare posizioni, chiudendo con il 16esimo tempo.
La prova malese di Mercado scatterà infine dalla 15esima casella della griglia di partenza, non prendendo il via alle due gare di domani Badovini (BMW), protagonista di una brutta caduta il venerdì.

Marco Barnabò, Principal Manager: “È stata davvero una giornata molto difficile. Stiamo lavorando per cercare di risolvere diversi problemi, ma per ora non siamo ancora stati in grado di trovare una soluzione di assetto ideale. Sepang è un tracciato davvero complicato e le temperature così elevante mettono in crisi le prestazioni della moto e degli pneumatici. Ora lavoreremo per cercare altre modifiche da provare nel warm up di domani mattina. Le gare saranno davvero impegnative, ma cercheremo di concluderle al meglio e di portare a casa punti importanti.”

Leandro Mercado, #36: “La giornata di oggi è stata davvero difficile. Purtroppo non siamo riusciti a migliorare tanto come avremmo voluto. Stiamo lavorando molto per cercare di risolvere diversi problemi di grip che non mi permettono di controllare bene la moto in diverse situazioni. Nella Superpole 1, con la gomma da tempo, mi si è chiusa davanti e sono scivolato, per fortuna senza riscontrare conseguenze fisiche. Domani farò del mio meglio per cercare di concludere bene le due gare, sperando che le gomme riescano a reggere per tutti i 16 giri previsti. Ringrazio tutto il team per il grande lavoro svolto!”

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L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team ed il pilota Chaz Davies, in pista per le prime qualifiche al Sepang International Circuit in Malesia, hanno terminato il primo giorno di questo decimo round del Mondiale Superbike 2015 in seconda posizione.

Condizioni meteo soleggiate ma non troppo calde per la prima sessione di prove cronometrate, con una temperatura dell’asfalto di 35°C. Davies ha trovato un buon passo fin dall’inizio del turno, facendo registrare dei tempi che gli hanno permesso di posizionarsi subito nelle prime posizioni. Il suo miglior crono, completato in 2’04.972, lo ha visto concludere questa prima sessione in seconda posizione.

Nel turno successivo, un tracciato ancora bagnato dopo un forte temporale arrivato poco dopo le TP1, ha impedito a tutti i piloti Superbike di migliorare i loro tempi. Rimasto nel box per la maggior parte della sessione, Davies è uscito solo nella fase finale, facendo registrare il miglior tempo di questa seconda sessione semi-asciutta.

Il portacolori Aruba Ducati ha quindi concluso questa prima giornata in seconda posizione assoluta. Domani tornerà in pista per l’ultima sessione di prove cronometrate e per la Superpole.

Dichiarazioni dopo le sessioni di oggi:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7) – 2° (2’04.972)
“La sessione di stamattina è andata bene, considerando che era la prima sessione. Abbiamo cercato innanzitutto di capire come si comportano le nuove soluzioni di gomma che la Pirelli ci ha fornito per questo evento. Il mio ‘ideal time’ è già in linea con il mio miglior giro fatto l’anno scorso con la gomma da qualifica, e questo è già un ottimo risultato. Domani continueremo a lavorare sul posteriore della moto per migliorare sia il grip che la stabilità, aspetti che saranno fondamentali domani e domenica. Le condizioni della pista sono buone; ovviamente oggi pomeriggio è stato tutto diverso, essendo la pista bagnata in alcune sezioni dopo la pioggia caduta prima del turno, ma è sempre utile uscire comunque, nel caso che le condizioni si possano poi ripetere nelle gare…”

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La prima giornata di prove libere a Sepang si è conclusa con il 17esimo tempo complessivo di Leandro Mercado e del Barni Racing Team.
Giunti per la prima volta in assoluto sul difficile circuito malese, l’argentino e la squadra bergamasca hanno dedicato il turno del mattino per imparare a conoscere la pista e raccogliere i dati necessari ai quali affidarsi, per la scelta della messa a punto ideale della loro Ducati Panigale R.
Chiuse le FP1 al 17esimo posto in 2’07.654, Mercado e i tecnici del team hanno continuato a lavorare, sperando di poter usufruire dei 45 minuti del turno pomeridiano per abbassare il crono del mattino e testare le nuove modifiche apportate al setting della moto. Un improvviso acquazzone si è però abbattuto poco prima dell’inizio della sessione di FP2, variando completamente le condizioni del tracciato e impedendo al portacolori del Barni Racing Team di provare le nuove soluzioni adottate, rinviando alla giornata di domani qualsiasi tentativo di miglioramento.

Marco Barnabò, Principal Manager: “Sepang si sta dimostrando una pista davvero difficile e durante il primo turno abbiamo faticato ad impostare il nostro lavoro di messa a punto. Nelle FP2 avremmo voluto testare alcune soluzioni di setting, ma la pioggia ha stravolto i nostri piani. Tati è riuscito comunque a compiere qualche giro sia sulla pista bagnata, sia a fine turno quando l’asfalto stava iniziando ad asciugarsi e la sua prestazione, in queste condizioni difficili, è stata buona. Peccato per oggi pomeriggio! Sarebbe stato utile per Mercado poter girare con costanza, per accrescere il suo feeling con il tracciato e per permettere a noi di aver più dati possibili sui quali lavorare. Cercheremo di fare del nostro meglio domani!”

Leandro Mercado, #36: “È la prima volta che corriamo qui a Sepang! La pista è molto bella, ma anche difficile e questa mattina, nelle FP1, abbiamo dovuto iniziare da zero, non avendo alcun riferimento al quale affidarci. Nel pomeriggio è piovuto e purtroppo non ci è stato possibile provare le modifiche che abbiamo apportato alla moto. Ora continuiamo il nostro lavoro, sperando che domani le condizioni meteo siano migliori e che le soluzioni trovate oggi ci consentano di migliorare!“

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Il Campionato Mondiale Eni FIM Superbike 2015 sbarca in Malesia questo fine settimana per il suo decimo appuntamento stagionale.
Archiviata la prova statunitense di Laguna Seca con due solidi noni posti, Leandro Mercado ed il Barni Racing Team sono pronti per affrontare una nuova sfida sullo spettacolare tracciato di Sepang, dove sia l’argentino che la squadra bergamasca gareggeranno per la prima volta in assoluto.
A rendere impegnativo il weekend ormai alle porte non saranno soltanto i tortuosi 5.548 km dell’affascinante circuito malese, ma anche le difficili condizioni climatiche. La possibilità di rovesci improvvisi e le temperature torride metteranno a dura prova non solo il fisico del pilota, ma anche i tecnici del team, impegnati con la scelta della giusta messa a punto e degli pneumatici in grado di sostenere il passo gara.
Anche in questo fine settimana di inizio agosto, l’obiettivo di Mercado e del Barni Racing Team sarà quello di portare la loro performante Ducati Panigale R all’interno della top ten e di avvicinarsi ulteriormente alle posizioni alte della classifica.

PROGRAMMA GARA DEL WEEKEND

VENERDÌ
Prove Libere 1 – 04:00  04:45
Prove Libere 2 – 09:00  09:45

SABATO
Prove Libere 3 – 03:45  04:30
Prove Libere 4 – 06:30  07:00
Superpole 1 – 09:00  09:15
Superpole 2 – 09:25  09:40

DOMENICA
Warm-Up – 03:45  04:00
Gara 1 – 07:30
Gara 2 – 10:30

Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta sui canali Mediaset Italia 1 e Italia 2.

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Sabato 1° agosto
Mediaset Italia2
3:45 Superbike FP3 diretta
4:45 Supersport FP3 diretta
6:30 Superbike FP4 diretta
9:00 Superbike Superpole
9:55 Supersport QP diretta

Italia1
9:00 Superbike Superpole

Eurosport2
9:00 Superpole (45min)

Domenica 2 agosto
Mediaset Italia2
3:45 Warm Up Superbike
4:15 Warm Up Supersport
7:30 Gara1 Superbike
9:00 Gara Supersport
10:30 Gara2 Superbike

Italia 1/HD
7:00 Superbike – Gara-1
9:00 Supersport – Gara
10:30 Superbike – Gara-2

Eurosport2
9:00 Supersport (live) 
10:00 Superbike Gara 1 (differita)
10:30 Superbike Gara 2 (live)

Eurosport1
7:30 Superbike: Gara 1 (live)
12:00 Superbike Gara 1 (differita)
12:30 Supersport (differita)
13:00 Superbike Gara2 (differita)

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Appena qualche giorno di riposo dopo la trasferta in terra americana e subito il Campionato Mondiale eni FIM Superbike 2015 vola nel continente asiatico, in Malesia, per il decimo round stagionale.

Il Sepang International Circuit ospiterà per la seconda volta il campionato delle derivate dalla serie dopo l’esordio dello scorso anno e come di consuetudine in questo tracciato in cui vi corre oltre alla Formula 1 anche la MotoGp, a dettar legge, saranno soprattutto le condizioni atmosferiche, decisamente calde e umide e con fenomeni temporaleschi sempre pronti a rovinare lo spettacolo dei motori.

Condizioni climatiche che metteranno a dura prova il fisico di tutti i piloti e i portacolori Team Althea dovranno adattarsi il più rapidamente possibile al clima malese. Oltre ai piloti saranno sicuramente stressate anche le moto e soprattutto gli pneumatici, in un tracciato che oltre ad essere caratterizzato da curve molto guidate e da due lunghi rettilinei, in sedici anni non ha mai subito opere di ristrutturazione, per cui presenta un asfalto molto sconnesso.

Matteo Baiocco è la prima volta che correrà a Sepang e dovrà adattarsi velocemente al nuovo tracciato. Arriva da un fine settimana a Laguna Seca in cui ha dovuto lottare con dei problemi tecnici che ne hanno impedito un’espressione completa e una migliore prestazione come nel suo potenziale. A Sepang cercherà di rifarsi dei punti perduti in America.

Niccolò Canepa si trova molto a suo agio sulla Ducati Panigale R del Team Althea, con la quale è stato molto veloce durante le sessioni di qualifiche e in gara sul tracciato californiano. Ora punta a fare altri passi avanti per portare a casa due risultati che possano essere fondamentali per il pilota e per la messa a punto della moto. .

Ricordiamo che potrete seguire la Superpole sabato 1 agosto a partire dalle 9:00 ora italiana e le gare domenica 2 agosto a partire dalle 7:30 sulle reti Mediaset.

Matteo Baiocco: “Non vedo l’ora di andare a Sepang che per me è un’altra pista nuova, ma che sono impaziente di conoscere. L’approccio non sarà facile ma voglio mettermi alle spalle il weekend sfortunato di Laguna Seca in modo da recuperare punti e posizioni in classifica. Voglio migliorare e voglio dare il massimo cercheremo di lavorare bene sin dalle prime prove del venerdì”.

Niccolò Canepa: “Dopo solo due gare in sella alla Panigale R Superbike sono riuscito ad essere molto veloce a Laguna Seca. Ho ancora margine di miglioramento e sono sicuro che a Sepang potrò fare un altro passo avanti. Sarà una gara difficile ed impegnativa per i piloti, la moto e le gomme viste le temperature proibitive, ma sono molto carico e ben allenato per affrontare il fine settimana”.

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l’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team è in viaggio verso la Malesia e il Sepang International Circuit, dove in questo weekend si disputerà il decimo round del campionato Mondiale Superbike 2015. Chaz Davies sarà l’unico rappresentante del Team in questo round, dato che Davide Giugliano avrà bisogno di tre mesi di sosta per recuperare la lesione alla vertebra D3 causata dalla sua caduta nell’ultima gara di Laguna Seca.

Solo dieci giorni fa la squadra italiana era in pista a Laguna Seca negli Stati Uniti. Dove Davies ha dimostrato tutta la sua determinazione fin dalla prima sessione, posizionandosi sempre fra i leader e guadagnando la sua prima Superpole in carriera. Il giorno dopo ha corso due gare magistrali, comandando entrambe le manche dal primo al ultimo giro, per centrare una fantastica doppietta.

Questo weekend il portacolori Aruba Ducati dovrà affrontare le condizioni meteo estreme della Malesia, con alte temperature ed un alto tasso di umidità.  La scorsa stagione Davies ha chiuso la prima manche al quarto posto e la seconda in ottava posizione, risultati che spera di poter migliorare questo weekend.

Prima di questo decimo dei tredici round previsti, Davies si trova in terza posizione nella classifica generale, con 263 punti, mentre la Ducati continua ad occupare la seconda posizione nella classifica costruttori con 318 punti.

Dichiarazioni prima dell’evento:

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team #7)
“Tutto sommato, penso che abbiamo fatto un buon lavoro l’anno scorso. Le alte temperature sono state per noi un grande problema, specialmente in gara dove il grip peggiorava molto dopo qualche giro. Eravamo piuttosto veloci finché le gomme non si usuravano e purtroppo non duravano abbastanza. Siamo sicuramente in una posizione più forte in questa stagione e dovremo essere quindi più competitivi, soprattutto se consideriamo i nostri risultati recenti. Il meteo potrebbe incidere molto sull’andamento di prove e gare, con la probabilità di temporali quasi ogni giorno… Vedremo come andrà, ma penso che abbiamo tutti i motivi per essere fiduciosi”.

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Una serie di esami specialistici più approfonditi hanno purtroppo rivelato una frattura alla vertebra D3 per Davide Giugliano. Il portacolori dell’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team, vittima di una caduta in gara 2 durante la trasferta americana di Laguna Seca, sarà quindi costretto a interrompere la sua stagione agonistica 2015, vista la prognosi di tre mesi diagnosticata dai medici.

La frattura, non visibile dai primi esami eseguiti nel centro medico del circuito, è la conseguenza della sua caduta in gara 2, domenica 19 luglio, a Laguna Seca. Davide Giugliano era stato subito visitato dai medici locali che avevano anche eseguito una radiografia alla spina dorsale, senza però rilevare nessuna conseguenza significativa, a parte la contusione al piede sinistro e al ginocchio destro. Data l’entità della caduta ed il precedente incidente di Phillip Island – in cui il pilota romano aveva riportato la frattura delle vertebre L1 e L2, con conseguente stop per le prime quattro gare – Giugliano in accordo con la sua squadra ha deciso di sottoporsi ad ulteriori e più approfonditi accertamenti al rientro dalla trasferta americana.  La risonanza magnetica e la TAC effettuate giovedì 23 luglio hanno rivelato una frattura della vertebra D3, e questo impedirà purtroppo a Davide di ritornare in sella per altri tre mesi, per cui non potrà partecipare alle restanti gare del campionato 2015.

La squadra italiana non sostituirà Giugliano per la prossima gara di Sepang in Malesia il 2 agosto, e ha deciso di affidare la seconda Panigale R a Michele Pirro, già protagonista come wild card nella gara SBK di Misano, per il round in programma sul circuito spagnolo di Jerez il 20 settembre prossimo.

L’Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team augura a Davide Giugliano una pronta e completa guarigione.

Davide Giugliano
“Sicuramente l’amarezza è il sentimento principale in questo momento… Evidentemente il 2015 non era la mia stagione. E’ inutile però rattristarsi ulteriormente: è andata cosi e la cosa più importante è che anche questa volta il trauma si possa risolvere senza conseguenze. Servirà un altro po’ di tempo, che spero passi in fretta, per poter ritornare presto in sella alla mia Panigale.”

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Dopo una pausa di alcune settimane, il  Mondiale Superbike 2015  è ripartito dall’affascinante  pista  statunitense  di  Laguna Seca, dove  Leandro Mercado  e il  Barni Racing Team  hanno saputo conquistare due positivi noni posti.

Il  fine  settimana  a  stelle  e  strisce  ha  però  avuto  un  esordio  tutt’altro  che  semplice  a  causa  di  una  caduta  dell’argentino durante  il  turno  di  FP2,  che  gli  ha  causato,  oltre  che  la  perdita  dell’intero  turno,  anche  la  rottura  di  un  dito  del  piede sinistro;  la  squadra  bergamasca  e  il  suo  rider  hanno  saputo  però  reagire  in  fretta  nelle  sessioni  di  prove  successive, ricucendo il gap maturato nei confronti dagli avversari.

Nella giornata di sabato, Mercado e i tecnici del team hanno  proseguito il lavoro di set up sulla performante  Ducati Panigale R,  riuscendo  a  trovare  un  giusto  compromesso  adatto  alle  particolari  condizioni  del  difficile  e  affascinante tracciato  californiano.  Archiviate  le  prove  libere  con  il  16esimo  tempo  complessivo,  Tati  ha  saputo  concretizzare un’ottima Superpole 1, classificandosi 14esimo e sfiorando, per pochi millesimi, l’accesso alla Superpole 2.

Dopo  un  warm  up  bagnato,  la  Gara 1  della  domenica  si  è  disputata  in  condizioni  di  asciutto.  Scattato  bene  dalla quinta  fila,  il  portacolori  del  Barni  Racing  Team  ha  dato  inizio  fin  da  subito  alla  sua  rimonta,  mettendo  a  segno  diversi sorpassi  alle  spese  degli  avversari  Camier  (MV  Agusta),  Ramos  (Kawasaki),  De  Puniet  (Suzuki)  e  Salom  (Kawasaki). Giunto  alle  spalle  di  Vd  Mark  (Honda),  in  nona  posizione,  Mercado  ha  continuato  a  spingere  ma,  nella  seconda  parte di  gara,  un  calo  improvviso  del  pneumatico  posteriore  lo  ha  costretto  ad  adeguare  il  proprio  passo  e  a  gestire  il  resto della competizione fino al traguardo.

Mercado  termina  al  nono  posto  anche  una  rocambolesca  Gara  2,  che  ha  visto  l’uscita  di  scena  di  alcuni  protagonisti come Giugliano (Ducati),  vittima  di  un  terribile  highside,  e  del  campione  in  carica  Guintoli  (Honda).  Poco  dopo  lo  start, una  leggera  pioggia  si  è  abbattuta  sul  circuito  di  Monterey,  rendendo  difficili  e  scivolose  le  condizioni  dell’asfalto non  abbastanza  bagnato  da  richiedere  un  cambio  gomma.  Nonostante  la  situazione  “al  limite”,  l’argentino  è  riuscito a conservare un ritmo veloce e costante mantenendo la posizione fino alla bandiera a scacchi. L’inglese  Chaz  Davies  (Ducati)  è  stato  il  vincitore  di  entrambe  le  manche,  davanti  a  Tom  Sykes  (Kawasaki)  e  al  leader di classifica Jonathan Rea (Kawasaki).

Marco Barnabò, Principal Manager:  “Siamo molto soddisfatti dei risultati di oggi. Questa mattina la pioggia ci ha impedito  di  testare  alcune  modifiche,  ma  siamo  riusciti  a  disputare  comunque  due  buone  prove.  In  Gara  1,  Tati  è  riuscito  a partire  bene  e  a  scavalcare  subito  i  piloti  più  lenti  di  lui,  imponendo  il  proprio  passo  e  portandosi  in  nona  posizione.  Questa pista  è  ricca  di  cambi  di  direzione  e  ha  messo  a  dura  prova  sia  gli  pneumatici  che  la  prestazione  fisica  del  nostro  pilota. In  Gara  2  avevamo  un  ottimo  passo  e  potevamo  puntare  a  un  risultato  ancora  migliore;  partendo  però  dalla  14esima posizione  è  stato  impossibile  ricucire  il  gap  con  il  gruppetto  davanti.  Ringrazio  tutto  il  team  e  il  pilota  per  il  grande  lavoro svolto, la Ducati per il prezioso supporto e tutti i nostri sponsor”.

Leandro Mercado, #36:  “Considerando  l’inizio  travagliato  di  weekend,  sono  decisamente  soddisfatto  dei  risultati ottenuti  qui  a  Laguna  Seca.  All’inizio  di  Gara  1  ho  compiuto  diversi  sorpassi  fino  a  portarmi  alle  spalle  di  Vd  Mark.  Avevo un  buon  ritmo  e  stavo  riuscendo  a  ricucire  il  distacco,  poi  però  la  gomma  posteriore  ha  subito  un  calo  e  non  mi  è  stato più  possibile  spingere  per  raggiungerlo.  Prima  di  Gara  2,  abbiamo  fatto  una  modifica  per  cercare  di  conservare  meglio  gli pneumatici  e  questo  mi  ha  effettivamente  permesso  di  mantenere  un  ritmo  costante  durante  tutta  la  corsa,  ma  con  la pioggia  nei  primi  giri  le  condizioni  erano  veramente  difficili.  I  piloti  davanti  avevano  il  mio  stesso  passo  e  non  mi  è  stato possibile  raggiungerli.  Ringrazio  il  team  per  il  grande  lavoro  svolto  e  coloro  che  mi  supportano.  Fra  due  settimane  saremo su un’altra pista nuova in Malesia, ma siamo carichi e pronti per affrontare la sfida!“

Dopo  le  due  manche  odierne,  Leandro  Mercado  è  nono  (104  punti)  nella  classifica  generale  dominata dall’inglese Rea (Kawasaki). Tra due settimane, il 2 agosto, il Barni Racing Team tornerà in pista per il decimo appuntamento stagionale sulla pista malese di Sepang.