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BUONE SENSAZIONI A PHILLIP ISLAND PER MOTOCORSA E RYAN VICKERS

Phillip Island tests

Terminati i due giorni di test a Phillip Island per il team Motocorsa e Ryan Vickers, con una buonissima ottava posizione a 1.29.982 e una discreta quindicesima posizione durante la seconda giornata, un po’ più complicata a causa delle previsioni meteo, che non ha permesso al team e al pilota britannico di concentrarsi sui miglioramenti da fare durante la prima parte della seconda sessione della giornata, nel pomeriggio.

Ryan Vickers:
“Siamo molto contenti di questi due giorni di test. Il mio primo giorno a Phillip Island è stata un’esperienza incredibile. Mi sono divertito molto e ho fatto molti passi avanti verso la fine della giornata. Oggi abbiamo trascorso la mattinata esaminando diverse configurazioni di set up sulla moto e cercando di trovare la strada giusta. Siamo riusciti a raggiungere lo stesso tempo di ieri e ad essere abbastanza costanti. Durante la prima parte del pomeriggio ha piovuto e quindi i piani del test sono cambiati, gli ultimi dieci minuti la pista si è asciugata e siamo riusciti a provare quello su cui volevamo concentrarci nel pomeriggio. Siamo riusciti a ottenere buoni risultati e stiamo dimostrando di essere abbastanza veloci, quindi siamo pronti per entrare nel mio primo weekend di gara della World SBK”

Lorenzo Mauri:
“Felici di questi due giorni di test in Australia in previsione del primo round stagionale del 2025. Siamo molto contenti del nostro nuovo pilota Ryan Vickers, che si è dimostrato molto professionale, pur essendo un rookie in questo campionato. E’ stato molto interessante scoprire il metodo di lavoro a cui lui è abituato. I dati di questi otto giorni di test pre campionato a Jerez, Portimao e Phillip Island, sono molto buoni. Questa settimana si parte, sarà un lungo percorso di crescita per portare Ryan e il team a fare delle gare belle ed emozionanti, come quelle che il team Motocorsa è abituata a regalare durante le gare della superbike”

Ultimo test pre-season, ultima due giorni che anticipa il Round 01; Phillip Island, Australia, nel “downunder” accoglie il WorldSBK per la tappa inaugurale della stagione 2025. Tracciato incredibilmente spettacolare, velocissimo, situato al centro di una riserva naturale tra fauna selvatica e paesaggi mozzafiato; un clima non sempre ospitale influenzato dal forte vento, che oggi ha regalato una giornata soleggiata ai protagonisti in pista. Asfalto sempre problematico e molto abrasivo, tanto che per entrambe le gare lunghe è previsto un pit-stop obbligatorio al decimo giro. 

In FP 1 il team ha iniziato la sessione con la Ducati in versione 2024; Andrea ha trovato buona confidenza fin dai primi giri, piazzandosi davanti in classifica. Il lavoro si è concentrato principalmente sull’elettronica, cercando di migliorare soprattutto il primo e l’ultimo settore. Non è stato fatto un vero e proprio time attack, completando diversi giri con la SC1 (uguale alla gara dello scorso anno), andando anche ben oltre la distanza di gara senza riscontrare problemi e cali particolari.

Se il turno della mattina può essere considerato positivo, nel pomeriggio sono apparse diverse difficoltà all’interno del box Go Eleven; Ducati Panigale settata in versione 2025, con diverse parti nuove, tra cui la più visibile, lo scarico, hanno complicato il lavoro dei meccanici. Le noie si sono palesate su entrambe le moto, constringendo Andrea al box per lunghi stop; i test servono anche a questo, ma purtroppo non è stato possibile svolgere tutto il lavoro e le comparative prefissate da programma. Il numero 29, comunque, è sceso in pista carico e molto determinato a sfruttare i minuti a disposizione, migliorando costantemente il proprio riferimento. Veloce sia sul giro secco, pur senza un time attack con le gomme morbide, che sul passo gara, costantemente sul 29 basso/29 e mezzo. 

Per domani l’obiettivo sarà completare il test con la moto pronta gara, così da arrivare il Venerdì con pochi dubbi da sciogliere, e concentrarsi su piccoli aggiustamenti. il primo giorno di scuola, qui a Phillip Island, è andato con un incoraggiante secondo posto tra le difficoltà, ora bisogna portare a termine il lavoro. 

Andrea Iannone (Rider): 
“In questa giornata abbiamo dovuto affrontare diverse di difficoltà, date da problemi legati ad alcune nuove parti della moto. A metà giornata abbiamo dovuto cambiarla, il che ci ha fatto perdere del tempo prezioso. Nonostante tutto, siamo riusciti a chiudere la giornata in modo positivo e possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti, anche se sappiamo di non aver raggiunto il massimo del nostro potenziale. Continuiamo a lavorare per migliorarci. In generale, il livello delle moto è molto equilibrato e la stagione si preannuncia combattuta. Ora vediamo cosa ci riserverà la giornata di domani: speriamo di poterci concentrare sul setup e testare le gomme che Pirelli ha portato per questa gara.”

Dopo i test europei di Jerez e Portimão, condizionati dal meteo, il team bergamasco scenderà in pista per perfezionare gli ultimi dettagli in vista della prima gara stagionale, che si terrà proprio a Phillip Island. L’obiettivo sarà quello di sfruttare al massimo i due giorni di test su un tracciato dove, lo scorso anno, Montella ha conquistato una doppietta in Supersport e Petrucci ha ottenuto un podio in Gara 2 di Superbike. 

Alla vigilia dei test, entrambi i piloti arrivano carichi di aspettative. Per il numero 5, queste due giornate saranno fondamentali per provare nuove soluzioni e proseguire l’adattamento alla categoria. Con più di 100 giri effettuati a Jerez e oltre 60 a Portimão, Montella è riuscito a prendere sempre maggiore confidenza con la Panigale in condizioni miste, ma a Phillip Island il lavoro si concentrerà su assetti più specifici, per affrontare al meglio il tracciato.

Danilo, invece, dovrà confermare il proprio feeling sulla moto, provando aggiornamenti tecnici e adattandosi alle nuove restrizioni regolamentari per ottimizzare l’efficienza della moto. L’obiettivo è ottenere un setup competitivo sin da subito, in grado di esprimere al massimo il potenziale della Ducati.

Le giornate di lunedì e martedì saranno quindi decisive, soprattutto in vista del particolare format previsto per il primo round. In entrambe le gare, infatti, sarà obbligatorio effettuare un pit stop, con l’adozione del format flag-to-flag: tutti i piloti dovranno fermarsi ai box per il cambio gomme. Questa decisione è stata presa per gestire al meglio l’usura degli pneumatici su un tracciato particolarmente esigente, tenendo conto delle condizioni variabili e delle temperature attese nel weekend di gara.

Danilo Petrucci, #9

“Sarà un test fondamentale prima della gara, che ci permetterà di capire davvero il nostro potenziale. Non abbiamo avuto molte occasioni per girare, e Phillip Island è un tracciato unico che richiede un assetto specifico. Lo scorso anno abbiamo ottenuto risultati importanti e anche quest’anno partiamo da una buona base.”

Yari Montella, #5

“Finalmente si parte, siamo agli sgoccioli prima dell’inizio della stagione. Sono un po’ emozionato all’idea di partire, ma allo stesso tempo c’è ancora tanto lavoro da fare, perché non siamo riusciti a finalizzare tutto nei test. Questi due giorni saranno fondamentali per arrivare al weekend di gara nelle migliori condizioni possibili. Affrontare una pista come Phillip Island con la Superbike sarà un’esperienza unica, non vedo l’ora!”

Marco Barnabò, Team Principal

“Quest’inverno, a causa del meteo, abbiamo avuto poco tempo in pista, girando solo un giorno e mezzo su quattro. I test in Australia saranno quindi cruciali, soprattutto per Yari, al suo primo anno in Superbike. Dovremo sfruttare al meglio queste due giornate per arrivare preparati al weekend di gara e puntare a un buon risultato.”

L’Auditorium del Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (Bergamo) ha fatto da palcoscenico alla presentazione della stagione WorldSBK 2025 del Team Aruba.it Racing – Ducati.

E’ stato un evento del tutto inedito durante il quale, oltre alle livree delle Ducati Panigale V4R di Alvaro Bautista e Nicolò Bulega, sono state svelate anche quelle delle due Ducati V21L del team Aruba Cloud MotoE e delle inedite Ducati Desmo450 MX del team Aruba.it – Ducati Factory MX di cui Aruba è title sponsor nella prima storica partecipazione della Casa di Borgo Panigale nel Campionato del Mondo Motocross – MXGP.
Guidati dalla presentazione dei due giornalisti Sky Sport Formula 1 Mara Sangiorgio e Davide Camicioli, gli oltre 300 presenti, tra autorità, rappresentanti degli sponsor, ospiti e media, hanno applaudito i nuovi colori delle Ducati Panigale V4R prima di incontrare i piloti nella cena successiva alla cerimonia.

Da una parte il due volte Campione del Mondo SBK Alvaro Bautista, giunto alla sua quinta stagione con il team Aruba.it Racing – Ducati, che tornerà in pista con rinnovato entusiasmo e crescenti motivazioni dopo la stagione 2024 in cui ha dovuto fare i conti con un improvviso cambio di regolamento non facile da gestire.

Dall’altra Nicolò Bulega – Campione del Mondo Supersport 2023 – che nel suo anno da rookie in WorldSBK è stato tra i grandi protagonisti riuscendo a prolungare fino all’ultimo round la lotta per il titolo mondiale chiudendo poi come vice Campione del Mondo. Anche per il pilota italiano sarà questa la quarta stagione nella famiglia Aruba Racing.

Il tempo delle celebrazioni, però, è già finito. Il team Aruba.it Racing – Ducati, infatti, volerà tra poche ore in Australia dove il primo round del Campionato del Mondo Superbike 2025 andrà in scena a Phillip Island nel weekend 21-23 febbraio, preceduto da due giorni di test ufficiali in programma il 17 e 19 febbraio sull’iconico circuito australiano.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Nel 2024 abbiamo lottato fino all’ultima gara e siamo consapevoli che anche la stagione che sta per iniziare ci offrirà una sfida forse ancora più tosta. Ci sentiamo però pronti ad affrontarla al meglio e con la massima motivazione. Il meteo che abbiamo trovato durante i test invernali non ci ha permesso di misurarci con tutti i nostri avversari e non ci ha offerto molto tempo da spendere in pista, sarà quindi ancora più interessante farlo durante le prossime giornate di test ufficiali in Australia dove proseguirà anche il lavoro di adattamento alle novità del regolamento tecnico. Conosco bene il valore dei nostri piloti e dei ragazzi del team quindi non mi resta che fare un grande in bocca al lupo a tutti”. 

Claudio Domenicali (Ceo Ducati Motor Holding)
“Oggi è una giornata speciale per Ducati e Aruba, due Aziende italiane di eccellenza che da oltre dieci anni vivono una partnership di successo caratterizzata dalla passione comune per le grandi sfide. Con la presentazione della stagione sportiva di Aruba Racing questa collaborazione non solo si rinnova, ma alza ulteriormente l’asticella, aggiungendo alla gestione del team ufficiale Ducati in WorldSBK e al team MotoE anche il ruolo di Title Sponsor per la prima storica avventura di Ducati nel Mondiale MXGP. Siamo certi che da tutte e tre queste esperienze potremo ottenere grandi soddisfazioni, puntando su un metodo di lavoro ormai consolidato con le persone di Aruba, a partire dal CEO Stefano Cecconi, che mette al centro la tecnologia, lo sviluppo e l’innovazione con un obiettivo finale di crescita continua”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Inizia una nuova stagione in WorldSBK con lo stesso obiettivo di sempre per il team Aruba.it  Racing Ducati: lottare per il titolo mondiale piloti che non siamo riusciti a conquistare lo scorso anno e cercare di riportarlo a Borgo Panigale. Questa è la nostra missione e daremo tutto per raggiungere l’obiettivo. È una sfida impegnativa, siamo consapevoli del livello dei nostri rivali, ma sappiamo cosa fare, lo abbiamo già dimostrato in passato. Conosciamo perfettamente il potenziale dei nostri piloti, Álvaro Bautista e Nicolò Bulega, che sono stati Campioni del Mondo in diverse categorie e che nel 2024 hanno lottato per il mondiale fino alla fine e sono stati competitivi in quasi tutte le gare con la Panigale V4 R. Non vediamo l’ora di vedere Álvaro e Nicolò scendere in pista con i nuovi colori nei prossimi test in Australia e nella prima gara a Phillip Island, una pista davvero speciale. Non dimentichiamoci del titolo di team e di quello costruttori che abbiamo centrato lo scorso anno, ripartiamo da qui e proseguiamo in questa direzione. Sono sicuro che sarà una stagione ricca di emozioni, ci divertiremo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono molto motivato per questa stagione che sarà per me la quinta con il team Aruba.it Racing – Ducati, la quarta consecutiva. L’anno scorso è stato un anno più difficile rispetto a quello che ci aspettavamo ma siamo comunque riusciti ad ottenere risultati positivi chiudendo al terzo posto nella classifica del mondiale. E’ chiaro che le aspettative sono più alte in questa stagione e se ho deciso di continuare a correre è perché sento di essere ancora molto competitivo sia dal punto di vista fisico che mentale. Cercheremo di trovare subito un buon feeling e di divertirci. Ringrazio il team Aruba Racing e tutta Ducati per il supporto e l’impegno che ha sempre profuso. Farò di tutto per ricambiare questa fiducia ottenendo ottimi risultati”.     Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto felice di iniziare il mio secondo anno con il team Aruba.it Racing – Ducati in Superbike e posso dire di essere molto fiducioso anche alla luce di ciò che abbiamo fatto nella passata stagione. Il 2024 è stato molto positivo e con la squadra si è creato un feeling molto buono. Pariamo subito in Australia dove lo scorso anno ho ottenuto la mia prima vittoria all’esordio e per questo le aspettative sono senz’altro alte. Il primo obiettivo è quello di tornare a casa da Phillip Island con ricordi ancora più belli”.

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Home » SECONDO GIORNO DI TEST A PORTIMAO TRA PIOGGIA E SODDISFAZIONI PER VICKERS E MOTOCORSA 

SECONDO GIORNO DI TEST A PORTIMAO TRA PIOGGIA E SODDISFAZIONI PER VICKERS E MOTOCORSA 

Portimao Test – Day 2

Terminati i due giorni di test sul tracciato di Portimao con una buona ottava posizione sul bagnato. Oggi il meteo portoghese non ha permesso al pilota Ryan Vickers e al team di girare sull’asciutto, ma ha permesso loro di entrare in pista con la pioggia e definire il metodo di lavoro della squadra. Ora si pensa al prossimo test in Australia, in vista del primo round del campionato Superbike 2025 a Phillip Island che si terrà il 22 e 23 febbraio.

Ryan Vickers:
“Oggi sono riuscito a fare due giri con la pista asciutta e poi ha iniziato a piovere, quindi per la prima volta ho fatto un test sul bagnato con una Ducati Superbike. All’inizio il feeling non era buonissimo ma il team ha lavorato davvero molto bene e hanno migliorato la moto e alla fine ne ero molto contento. Siamo riusciti a fare dei tempi molto buoni in condizioni di bagnato, soprattutto alla fine della sessione nonostante abbia iniziato a piovere veramente tanto. Sono molto contento del feeling con la moto sia sul bagnato che sull’asciutto. Non vedo l’ora di andare in Australia con il team e continuare il nostro lavoro.”

Lorenzo Mauri:
“Due giorni di test qui a Portimao, siamo molto entusiasti di lavorare con questo giovane pilota con tanta voglia di imparare. Ha dimostrato che anche sull’acqua ha un buon metodo di lavoro. Sono molto contento della squadra e del lavoro che stiamo facendo, in previsione dei test in Australia prima del round iniziale della stagione 2025 a Phillip Island. Molto buone anche le velocità delle moto, le abbiamo provate entrambe. Il lavoro sarà molto lungo per arrivare alle posizioni che contano, però i numeri sono buoni per crescere durante la stagione e magari prima della fine del campionato potremo toglierci qualche soddisfazione e sfiorare la top ten, verso la fine della stagione.”

La pioggia caduta tra lunedì e martedì ha reso l’asfalto umido, costringendo molti piloti a posticipare l’inizio dei test. Anche il team bergamasco ha atteso che l’asfalto si asciugasse, iniziando così a girare nel pomeriggio, con Petrucci che ha completato 45 giri e Montella 58. 

Nel secondo giorno di test, il pilota ternano ha deciso di non scendere in pista, mentre Montella si è concentrato su prove di partenza e simulazioni di flag to flag, il pit stop che FIM e Dorna hanno confermato come obbligatorio nelle due gare lunghe del primo round del Campionato, in Australia.

L’attenzione ora si sposta proprio su Phillip Island, dove il 17 e 18 febbraio si terranno le ultime prove ufficiali prima del via della stagione 2025 del WorldSBK.

Danilo Petrucci, #9

“Il test non è stato molto produttivo, abbiamo girato poco e con vento forte, una condizione che mi dà fastidio per via della mia altezza. Abbiamo lavorato sul setup e ho sentito un miglioramento. Conosco bene la moto e il team e so che funzionano molto bene. L’anno scorso a Phillip Island siamo saliti sul podio, quindi mi piacerebbe puntare a lottare per le posizioni di vertice anche quest’anno.”

Yari Montella, #5

“I test a Portimão sono stati particolari, con solo mezza giornata di lavoro sull’asciutto, ma comunque positivi. Mi sono sentito meglio rispetto a Jerez e ho iniziato a conoscere sempre di più la moto, spingendo con maggiore fiducia. Abbiamo lavorato su elettronica e setup, facendo passi avanti nella giusta direzione. Sarebbe stato utile girare due giorni completi per consolidare le modifiche, ma oggi ci siamo concentrati su prove di partenza e flag to flag, fondamentali per Phillip Island.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Purtroppo i test di Portimão sono stati penalizzati dal meteo e non siamo riusciti a sfruttarli appieno. Abbiamo girato solo mezza giornata sull’asciutto, ma con condizioni della pista non ottimali, più lente rispetto ai riferimenti di gara. Nonostante ciò, le sensazioni sono positive e siamo pronti per l’Australia, fiduciosi di poter fare bene con entrambi i piloti.”

Così come la scorsa settimana a Jerez de la Frontera (Spagna), anche a Portimao (Portogallo) è il maltempo a condizionare i due giorni di test.

Alvaro Bautista e Nicolò Bulega, infatti, sono costretti nel Day 1 a girare solo nella sessione del pomeriggio, mentre nel Day 2 l’attività in pista in condizioni di asciutto è stata circoscritta a qualche minuto.

Nicolò Bulega ha chiuso al terzo posto il primo giorno di attività con il tempo 1’40.748, a soli 98 millesimi dal miglior tempo di Razgatlioglu, senza però riuscire ad ottenere il massimo dal suo time attack a causa di un po’ di traffico che lo ha rallentato nel primo settore.

Alvaro Bautista ha proseguito il lavoro sul set up iniziato a Jerez de la Frontera facendo registrare il 12° tempo (1’42.141) senza utilizzare la gomma morbida. Nel Day 2 il pilota spagnolo ha provato a scendere in pista al mattino, ma dopo qualche giro, prima con le gomme slick poi con le rain, è caduto, senza particolari conseguenze, alla curva 9.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono abbastanza contento di ciò che abbiamo fatto a Portimao anche se ovviamente il meteo non ci ha consentito di portare avanti tutto il lavoro che avevamo in programma. Il feeling con la moto è positivo seppur non ancora al 100%. Sono comunque soddisfatto per il passo gara che sono riuscito a tenere anche se ci sono da sistemare ancora alcuni dettagli. Avrei potuto fare meglio sul time attack se non avessi trovato traffico in pista”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Purtroppo anche in questo test le condizioni sono state davvero difficili. Abbiamo comunque svolto un buon lavoro di comparazione di set up sulle moto. La caduta è stata davvero brutta ma allo stesso tempo sono felice per non essermi fatto male”.

Nella prima giornata, Danilo Petrucci ha ritrovato rapidamente il feeling con la moto, chiudendo con il sesto tempo, a meno di 1 secondo di distanza dal leader. Il pilota ternano ha lavorato per migliorare la performance, utilizzando il set-up di base già collaudato sull’asfalto di Jerez durante l’ultima gara della scorsa stagione. Yari Montella, al debutto ufficiale da rookie, ha completato 80 giri, migliorando costantemente il proprio passo e aumentando la confidenza con la Panigale V4. 

La pioggia di mercoledì ha limitato l’attività in pista, ma il numero 5 ha sfruttato l’occasione per testare la moto sul bagnato con gomme rain, mostrando un buon feeling anche in queste condizioni. Petrucci, al contrario, è rimasto ai box, salvando una giornata di test e lavorando con il team tecnico sull’analisi dei dati.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 28 gennaio a Portimão, dove il team proseguirà la preparazione in vista della prima gara a Phillip Island il 21 febbraio. 

Danilo Petrucci, #9

“È stato un test a metà, ma positivo. Sapevamo delle condizioni bagnate di oggi, quindi ieri abbiamo completato più giri possibili senza grandi modifiche alla moto, lavorando sul setup di base. Siamo vicini ai più veloci e sappiamo dove migliorare. Istintivamente, compio manovre poco redditizie su questa moto, ma sono comunque soddisfatto di essere ripartito da dove avevamo lasciato. A Portimão, l’anno scorso, eravamo saliti due volte sul podio. È una pista sempre particolare, ma dobbiamo lavorare sui dettagli e io mi concentrerò su questo.”

Yari Montella, #5

“Sono stati due giorni importanti, con una giornata intera sull’asciutto e mezza sul bagnato. È stato utile per capire meglio la moto e farmi conoscere dai nuovi tecnici. Sono soddisfatto: abbiamo girato tanto il primo giorno senza modifiche significative,  e anche se non siamo stati tra i più veloci, l’obiettivo era acquisire feeling. Ora puntiamo a comprendere la moto al meglio, gradualmente. A Portimão l’approccio sarà diverso: so già cosa aspettarmi e cercheremo di spingere di più.”

Marco Barnabò, Team Principal

“I test di Jerez si sono conclusi in anticipo per la pioggia, ma con Montella abbiamo sfruttato la giornata di oggi per acquisire esperienza sul bagnato. Già da ieri i test erano positivi: Danilo ha ritrovato rapidamente il feeling, individuando le aree su cui lavorare. Montella ha mostrato progressi costanti, migliorando turno dopo turno e mantenendo un buon passo anche sul bagnato, contro piloti più esperti. Nel complesso, i test sono stati soddisfacenti, con entrambe le squadre che hanno lavorato bene.”

Esordio stagionale per Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven in sella alla Ducati Panigale V4-R sul tracciato di Jerez de la Frontera; dopo aver alzato il sipario sul Campionato 2025, presentando la nuova livrea che scenderà in pista nel primo Round in Australia, il truck del team è partito alla volta del circuito andaluso per i consueti test prestagionali, due giorni a Jerez e due giorni a Portimao. 

Nel corso del Day-1, il meteo è rimasto soleggiato, permettendo ai protagonisti WorldSBK di svolgere una giornata completa in ottime condizioni; Andrea Iannone ed i tecnici hanno optato per effettuare uno shakedown con la moto simile all’ultima gara, proprio qui a Jerez, del 2024, per poi andare a testare alcune delle novità che saranno presenti sulla moto in versione 2025. Fondamentale, inoltre, valutare l’alchimia con la squadra dopo diversi mesi di pausa invernale. Fin dalla prima uscita il numero 29 si è inserito nelle parti alte della classifica, trovandosi a suo agio in sella, e mostrando una buona facilità nel trovare tempi rapidi e competitivi. Con gomme da gara, è stato ottimo il riferimento in 39 alto effettuato sia a gomme nuove, che poi ripetuto al termine dello stint. Nel primo pomeriggio è stata testata anche una gomma SCQ, che ha portato il pilota di Vasto in seconda posizione, nonostante un giro non perfetto causa traffico in pista. Le ultime due ore, invece, sono state impiegate per provare delle nuove soluzioni portate in pista da Ducati, effettuando delle comparative con la V4-R versione 2024. La prima giornata, infine, è stata fondamentale per instaurare un primo rapporto tra Andrea ed il nuovo elettronico, figura ormai chiave all’interno del motorsport, riscontrando una buona sintonia. 

Nel Day-2, Il Team Pata Go Eleven ha preferito non scendere in pista a causa della pioggia scesa su Jerez de la Frontera;una giornata test è stata, così, risparmiata, e potrà tornare eventualmente utile nel corso della stagione. 

E’ solo il primo test e la prima uscita di questo avvincente 2025, ma per il momento il feeling e le sensazioni sono buone, non avendo riscontrato particolari problemi in pista, mostrando sempre grande velocità e miglioramenti in ogni uscita; ora il WorldSBK si sposta per una due giorni di test sul tracciato di Portimao, 28-29 Gennaio, dove si terrà l’ultima tappa invernale prima di partire alla volta di Phillip Island. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Le condizioni meteo avverse a Jerez ci hanno impedito di completare il programma previsto, ma abbiamo comunque iniziato con il piede giusto. Per questa stagione mi auguro che riusciremo ad essere più costanti, sfruttando l’esperienza maturata l’anno passato. La conoscenza delle piste e il rodaggio del team, specialmente adesso con i due nuovi ingressi, sono fondamentali. In questi giorni abbiamo imparato a conoscerci e, anche se il lavoro è ancora tanto, sono fiducioso. È importante essere sempre positivi. La prossima settimana torneremo in pista a Portimão, sperando in una due giorni di sole.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Qui è iniziato ufficialmente il nostro 2025, direi che la prima giornata è stata positiva, siamo ripartiti dalla base dello scorso anno ed Andrea si è subito ritrovato con il buon feeling lasciato ad ottobre, sempre qui a Jerez. Siamo riusciti a seguire il programma che ci eravamo prefissati nel primo giorno ed abbiamo provato le nuove soluzioni ricevendo ottimi dati, ma la cosa più importante per noi era valutare la squadra, dal momento che due componenti sono new entry; al momento ci riteniamo fiduciosi anche sotto questo aspetto. Purtroppo oggi, invece, il test è stato annullato causa pioggia ed il programma rimandato alla prossima uscita. La prossima settimana saremo a Portimao e lì avremo modo di verificare ulteriormente il lavoro e prepararci alla partenza del campionato.”

Sul Circuito di Jerez – Angel Nieto (Spagna) sono andati in scena i primi test della stagione 2025 di WorldSBK.

Malgrado le previsioni meteo avverse, il primo giorno di lavoro in pista si è svolto regolarmente anche se il forte vento ha reso il compito difficile ai due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.
Nicolò Bulega ha completato 77 giri facendo registrare il miglior tempo (1’38.731) nel time attack con la gomma da qualifica e chiudendo con un vantaggio di oltre 4 decimi su Iannone (Ducati).
Lavoro intenso per Alvaro Bautista (unico pilota ad aver completato 83 giri) che ha sofferto in particolar modo il vento chiudendo in ottava posizione (1’40.135) senza però dedicarsi al time attack.

Nel secondo giorno di test, invece, a causa della leggera pioggia caduta prima durante la notte e poi nell’arco della mattinata, i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati non sono scesi in pista.

Il team Aruba.it Racing – Ducati si trasferirà la prossima settimana a Portimao (Portogallo) per due giorni di test programmati il 28/29 gennaio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento di come sono andate le cose in questo giorno di test. Era importante ritrovare il feeling che avevamo nel test di novembre. Posso dire che il vento non ha reso le cose facili ed in alcuni momenti ho dovuto concentrarmi più sul correggere le traiettorie che a guidare la moto. In ogni caso la prima giornata del 2025 è stata molto positiva”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“La notizia positiva è che abbiamo potuto fare almeno una intera giornata in condizioni di asciutto. Abbiamo proseguito con il programma iniziato proprio qui a Jerez a novembre ma è chiaro a causa del forte non sia riuscito a sentirmi perfettamente a mio agio sulla moto. E’ comunque solo il primo giorno e dobbiamo proseguire su questa strada”.