Archiviato il sabato di Donington, con una buonissima Superpole in P7 chiusa in 1’25.533 a soli sette decimi dal primo e concluso in P12 in Gara 1 per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers che terminano la prima giornata di gara non del tutto soddisfatti, ma guardando avanti per cercare di migliorare per la Superpole Race a la Gara 2 di domenica.
Ryan Vickers: “E’ stata una giornata fantastica, le qualifiche sono andate molto bene e abbiamo ottenuto la settima casella di partenza per Gara 1. In gara siamo stati un po’ sfortunati, alla prima curva c’è stato un incidente davanti a me e ho perso cinque posizioni, poi ho cercato di migliorare e cercando di sorpassare Van Der Mark ho perso altre due posizioni. Avevamo lo stesso passo di Gerloff e lui è arrivato quarto, quindi senza queste situazioni un po’ sfortunate che sono successe, avremmo potuto essere anche noi in top 5. Cercheremo di migliorare per domani.”
Lorenzo Mauri: “Dodicesima posizione in Gara 1, ma rimaniamo con un po’ di amaro in bocca. Cercheremo in tutti i modi di dare a Ryan il feeling adatto per fare dei sorpassi in gara, perché il passo quando gira da solo è buono, però quando ci troviamo nel gruppo non riusciamo ad essere efficaci su questo aspetto ed è stato ciò che ci ha fatto perdere delle posizioni oggi. Lavoreremo moltissimo per le due gare di domani, cercando di migliorare questo fattore per ottenere dei risultati soddisfacenti.”
Temperature decisamente sopra la media per gli standard inglesi hanno accolto i team nella prima giornata di azione a Donington Park, dove si è aperto il round britannico del Mondiale Superbike. Nelle FP1 del mattino, entrambi i piloti completano due run, accumulando 20 giri totali, lavorando sul setup e prendendo confidenza con la pista inglese. Danilo Petrucci chiude in P4 con il crono di 1.26.948, a +0.404 dal miglior tempo del pilota di casa Alex Lowes. Yari Montella, al primo approccio con la pista di Donington Park con la Superbike, si migliora proprio nel finale, piazzandosi in P7 con 1.27.219 (+0.675).
Nel pomeriggio, il ritmo si è ulteriormente alzato, così come le temperature. Petrux lima il suo ritmo fino a un ottimo 1.26.523 (+0.181) che gli è valsa la seconda posizione, confermando un buon passo e sensazioni positive. Montella chiude tredicesimo, ma con un tempo di 1.26.978 a soli sei decimi dalla vetta e un distacco minimo dal gruppo dei primi. Ben 19 piloti, infatti, sono racchiusi in meno di un secondo.
Gestire gli pneumatici sarà infatti uno dei fattori chiave del weekend. Le alte temperature rendono la scelta della mescola ancora più delicata, con due opzioni valide e un bilanciamento tra prestazione e durata tutto da trovare. La FP3 di sabato mattina sarà dedicata alla selezione della gomma da qualifica.
Danilo Petrucci, #9
“Oggi è stata una buona giornata. Siamo partiti bene e sono contento di correre qui, su una delle piste per me più belle, dove ho conquistato il mio primo podio. L’obiettivo è tornare sul podio anche domani. Sarà difficile scegliere la gomma giusta, perché con questo caldo sarà fondamentale gestirla e arrivare fino in fondo. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo.”
Yari Montella, #5
“Stamattina sono partito forte, chiudendo settimo su una pista che non avevo mai affrontato con la Superbike. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla scelta della gomma per la gara e il turno è stato utile perchè alla fine abbiamo trovato quella giusta. Infatti con gomma usata sono riuscito a migliorare e anche se sono tredicesimo, sono a un decimo dal settimo. Gara 1 sarà impegnativa per via del long lap da scontare, a causa dell’incidente in Gara2 di Misano, ma daremo il massimo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi con Danilo abbiamo chiuso in seconda posizione e provato diverse gomme per capire quale sarà la migliore da utilizzare. Stamattina, con quella che probabilmente sarà la gomma gara, ha tenuto un ottimo passo, quindi siamo fiduciosi di poter fare bene. Anche Yari ha lavorato bene, testando diverse soluzioni per definire la direzione da prendere. C’è ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono soddisfatto di entrambi.”
Il venerdì di Donington si conclude con il primo posto di Nicolò Bulega che trova subito un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Undicesimo posto per Alvaro Bautista che chiude a mezzo secondo dal compagno di squadra. E’ stato comunque un venerdì piuttosto insidioso per il pilota italiano che nelle FP1 ha dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico, mentre in FP2, dopo aver fatto registrare il miglior crono di giornata in1’26.342, è stato protagonista di una scivolata innocua che lo ha però costretto a rimanere a lungo al box.
Bautista ha svolto il consueto lavoro mirato alla scelta delle gomme provando entrambe le soluzioni portate da Pirelli. Per il pilota spagnolo l’undicesimo tempo di giornata in 1’26.939.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “A prescindere da ciò che è successo prima in FP1 e poi in FP2, posso dire di essere molto soddisfatto per il feeling che sono riuscito a trovare fin dai primi giri di questa mattina. E’ chiaro che cadere non fa mai piacere, ma farlo sapendo di aver cercato il limite è comunque un aspetto che posso considerare positivo. Ringrazio il team per lo straordinario lavoro che ha svolto consentendomi di tornare in pista negli ultimi 10 minuti di FP2”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Non è stata una giornata facile. Nelle FP1 non mi sono trovato a mio agio con la gomma più morbida ed abbiamo cercato di fare delle modifiche sul set up che, però, non hanno portato i risultati sperati. Nel pomeriggio, quando siamo entrati in pista con la gomma più dura, le cose invece sono andate un po’ meglio. Dobbiamo senz’altro migliorarci in vista della Superpole perché sarà molto importante creare le condizioni per poter partire davanti”.
Il Venerdì d’oltremanica si apre con temperature roventi, oltre trenta gradi nell’aria, 40 sull’asfalto; condizioni ideali per tutti i piloti del WorldSBK. Andrea Iannone entra con la SC 2 anteriore, sentendo, però, poco feeling all’anteriore passa alla SC 1; dopo il cambio mescola resta in pista per tutto il turno completando 23 giri, la distanza di gara qui a Donington Park. Ritmo costante sul 27 basso, best lap in 27.0 e quinta posizione al termine di un turno positivo. un buon segnale anche in ottica gara, non avendo registrato un particolare calo degli pneumatici.
Per la FP 2 l’asfalto si scalda ulteriormente, arrivando oltre 45 gradi ed alterando leggermente il grip rispetto alla mattinata. Le aree di lavoro si concentrano all’anteriore, dove il 29 lamenta qualche chiusira di troppo e un po’ di difficoltà nel fermare la moto, soprattutto nella Fogarty Esses (curva 9-10) e nell’ultimo settore. Nel pomeriggio viene effettuata anche una comparativa tra la SC0 posteriore e la SCX, il pilota di Vasto migliora rispetto ai riferimenti della mattinata, ma il divario tra le due gomme non è così ampio come in altri tracciati.
Nella serata verranno analizzati i dati raccolti oggi e si cercherà una soluzione per garantire maggiore maneggevolezza alla Ducati Panigale V4-R, concentrandosi sul limare qualche decimo nella seconda parte del circuito; i primi due settori, oggi, erano in linea con le prime posizioni. Da rilevare come il Gap tra Andrea ed il primo sia di poco oltre il mezzo secondo, a testimonianza del fatto che la Superpole domani sarà tirata e sul filo dei centesimi.
Andrea Iannone (Rider): “Oggi abbiamo concluso una giornata positiva, le temperature erano molto calde e il grip era diverso dallo scorso anno. Stamattina mi sono trovato molto bene in sella, nel pomeriggio abbiamo poi provato qualche modifica e la comparativa con la SCX. Dobbiamo migliorare il feeling con l’anteriore e le frenate. Ora guardiamo tutti i dati, analizziamo quanto raccolto oggi e vediamo cosa otteniamo domani!”
Prima giornata di prove libere, sul circuito inglese di Donington, conclusa in ottava posizione in 1’26.902 per il pilota Ryan Vickers nel suo round di casa e per il team Motocorsa Racing. Il tracciato è ben noto a Vickers per averci corso nel campionato britannico BSB, qui nel 2023 ha ottenuto la sua prima vittoria. Il team è ben fiducioso per la giornata di domani in cui si effettueranno Tissot Superpole e Gara 1.
Ryan Vickers: “Giorno 1 terminato nel mio round di casa a Donington. Durante la stagione del mondiale Superbike ci sono tanti tracciati in cui non ho mai girato, ma questa pista la conosco molto bene. Durante le prime giornate fino ad ora siamo sempre stati attorno al sedicesimo posto, mentre qui abbiamo concluso entrambe le sessioni ottavi. E’ stata una giornata davvero molto positiva e non siamo molto lontani dalle prime posizioni, il distacco è molto ridotto. Il team ha lavorato benissimo oggi e pensiamo già a mantenere questo livello e se possibile migliorare per la giornata di domani. Sono molto felice di essere qui, ci sono tanti tifosi che mi supportano ed è molto bello, mi da molta carica per fare una bella performance.”
Lorenzo Mauri: “Siamo arrivati a Donington Park e la prima giornata si è conclusa con un distacco di 0.5 ‘’ dal primo. Ryan qui si sente a casa e conosce bene il tracciato, per cui l’unica cosa su cui si è dovuto focalizzare al setting della moto. Questo è positivo, perché significa che quando si concentra solamente sul mezzo e non deve spendere energie anche sulla conoscenza di un nuovo tracciato e perfezionamento delle linee di guida, la performance è veramente buona e si possono ottenere risultati come quelli di oggi, se non migliori.”
Archiviato il mese di pausa, il paddock delle derivate di serie torna a vivere su uno dei tracciati più iconici e affascinanti del calendario, Donington Park, che apre ufficialmente la seconda metà di stagione.
Un circuito che evoca ricordi importanti per entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team. Danilo Petrucci torna in Inghilterra là dove, nel 2023, ha conquistato il suo primo podio in Superbike (Gara 2). Lo scorso anno, complice una qualifica complicata, ha chiuso il fine settimana inglese con una bella rimonta fino al settimo posto in Gara 1, un nono nella Superpole Race e un sesto in Gara 2. “Petrux” si presenta ora in Inghilterra con grande determinazione, deciso a tornare sul podio e a difendere la terza posizione in campionato. Attualmente il pilota #9 è infatti terzo nella classifica generale, a 179 punti con un margine di 7 lunghezze su Álvaro Bautista (Ducati Aruba).
Per Yari Montella, Donington rappresenta una ripartenza dopo una domenica difficile a Misano. Il rinnovo con il team Barni per il 2026 è una spinta ulteriore in vista di un weekend in cui affronterà per la prima volta questo tracciato in sella a una Superbike. Il feeling, però, non manca.
Infatti, nelle ultime due stagioni in Supersport con il team Barni, Yari è sempre salito sul podio a Donington, conquistando due secondi posti e due terzi posti in quattro gare.
Danilo Petrucci, #9
“Donington è una delle piste che mi piacciono di più. Qui ho conquistato il mio primo podio nel 2023 e ho ricordi davvero bellissimi. L’anno scorso siamo stati un po’ sfortunati in qualifica, ma abbiamo comunque disputato delle belle gare. Ovviamente mi piacerebbe tornare sul podio e continuare a lottare per le prime tre posizioni nel Mondiale.”
Yari Montella, #5
“La conferma per il prossimo anno dà sicuramente un boost in più. Sono contento di tornare in sella, non vedo l’ora di rifarmi dopo la domenica un po’ amara di Misano. Ho tanta voglia di rimettermi in gioco. Donington è una pista che mi piace. L’anno scorso ho fatto bene in Supersport. Ora sarà diverso con la Superbike, ma è un tracciato che mi piace davvero molto. Dovrò prendere un po’ i riferimenti, ma è il lavoro che facciamo ogni volta che affrontiamo una pista nuova. Faremo e daremo il massimo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono soddisfatto del lavoro svolto finora durante la stagione. Siamo concentrati e vogliamo continuare su questa strada, mantenendo il livello che abbiamo dimostrato fino ad oggi.”
Yari Montella continuerà a correre con i colori del Barni Spark Racing Team nel 2026. Il rinnovo arriva a metà della sua prima stagione nella categoria WorldSBK, durante la quale Yari sta dimostrando tutto il suo grande potenziale di crescita e miglioramento, confrontandosi costantemente con piloti di grande esperienza.
Per il team bergamasco si tratta di un impegno significativo, che conferma la volontà di proseguire con due moto nel WorldSBK. Il 2026 sarà un anno di grandi sfide, con l’introduzione delle nuove Ducati Panigale V4, che rivoluzioneranno il progetto tecnico della squadra. Il Barni Spark Racing Team è già al lavoro per affrontare al meglio questa transizione, puntando a consolidare e migliorare ulteriormente i risultati ottenuti.
Yari Montella, #5 “Voglio ringraziare Barni per questa opportunità. È la continuazione di un progetto in cui crediamo entrambi e sono felice che ci siamo trovati sulla stessa lunghezza d’onda. Anche da parte mia c’era la volontà di confermare per portare avanti questo percorso iniziato nel 2023 in Supersport. L’idea di fare un altro anno insieme in Superbike è qualcosa che ci siamo guadagnati tutti. Quest’anno, nelle gare, abbiamo dimostrato di poter essere competitivi. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma sapere di avere una squadra che mi supporta, mi sprona e crede in me è fondamentale. Sono davvero contentissimo. Ora l’obiettivo è chiudere al meglio questa seconda metà di campionato.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo felici di continuare il progetto iniziato con Yari ormai da tre stagioni. Abbiamo creduto in lui sin dal 2023 nella Supersport e oggi, alla sua prima stagione in Superbike, sta mostrando tutto il suo potenziale. I risultati parlano, c’è ampio margine e la continuità è la chiave per crescere ancora. Il nostro obiettivo resta quello di schierare due moto nel mondiale Superbike. Con l’arrivo delle nuove Ducati Panigale cambierà tutto. È una sfida impegnativa, ma ci stiamo già lavorando. Crediamo fortemente in questo progetto, che richiede grande impiego di risorse ed energie. Ringraziamo di cuore gli sponsor che hanno già confermato la propria fiducia nel team e ci auguriamo di poter contare sul loro continuo supporto. Vogliamo costruire una squadra importante e competitiva, insieme a chi condivide la nostra passione e ambizione.”
La domenica di Nicolò Bulega inizia nel peggiore dei modi. Partito dalla prima posizione in Superpole Race, il pilota italiano cade alla prima curva a causa di una manovra, considerata irresponsabile dalla Race Direction, di Bassani che sarà poi costretto a due long lap penalty in Gara 2. Partito dalla decima posizione in griglia, il pilota italiano conquista il secondo posto al quinto giro ma il gap con Razgatlioglu è ormai incolmabile.
Alvaro Bautista è protagonista di una bella Superpole Race (P5) che gli permette di partire in seconda fila. Il passo gara del pilota spagnolo è incisivo permettendogli di conquistare il podio.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Ho dato il massimo in Gara-2. Toprak è sembrato avere un passo migliore ma non è possibile fare ipotesi su cosa avrei potuto fare partendo insieme a lui. Bassani mi ha colpito alla prima curva della Superpole Race con una manovra che faccio fatica a comprendere. Credo che ci debba essere maggiore attenzione. Ho perso punti molto importanti ma la stagione è ancora lunga”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Sono felice per questo risultato. E’ stato un weekend molto difficile durante il quale non ho mai trovato il miglior feeling. Se devo essere sincero, la temperatura molto alta non mi ha permesso di guidare come avrei voluto. Vedremo cosa succederà a Donington”.
Misano, un weekend sfortunato, iniziato con il piede sbagliato sabato e terminato nella ghiaia di Gara 2. Jump start in Superpole race, infrazione della pressione minima in griglia al pomeriggio, con conseguente partenza dal fondo dello schieramento, rimonta fino all’ottava posizione, poi caduta a pochi giri dal termine.
Nel Warm Up Andrea ha effettuato qualche passaggio per verificare che la moto fosse in ordine in seguito alla pesante caduta di ieri. Tutto ok, difficile effettuare delle comparative con asfalto fresco rispetto alle ore centrali della giornata.
La Superpole Race, purtroppo, finisce praticamente in partenza, quando Andrea parte prima e gli viene comminata una Jump Start, doppio long lap da effettuare. Inoltre nel rilasciare la frizione, si blocca subito dopo essere partito, perdendo così anche diverse posizioni in pista. Penalità scontata, circa 8 secondi persi totali, gara andata. Dodicesima posizione sulla griglia di partenza per gara 2.
In Gara 2 Andrea è stato rimosso dalla griglia per pressione dietro al di sotto del limite di regolamento (1.65); una volta ripristinato il valore corretto, è partito ultimo lanciandosi in una rimonta spettacolare, risalendo fino all’ottavo posto. Negli ultimi giri, però lo stivale destro si apre e rallenta il 29 nelle curve a destra. A tre giri dal termine rimane incastrato nel freno posteriore e cade a terra. Nessun danno, ma altro zero in classifica. Dagli esami post gara viene evidenziato come il problema in griglia sia stato dovuto da una perdita anomala di temperatura sullo pneumatico posteriore, che andrà approfondita nei prossimi giorni.
Andrea Iannone (Rider): “Una domenica ed un weekend negativo per noi a Misano, oggi è successo di tutto, dalla jump start della Superpole Race, all’infrazione della pressione della gomma dietro in griglia e in ultimo la caduta sul finale, causata dallo stivale che si è aperto nel corso dei giri. Mi porto a casa la bella rimonta che ho fatto dall’ultimo posto in griglia fino alla P 8, spero di ripartire da quelle buone sensazioni avute nel Round di Donington”
Denis Sacchetti (Team Manager): “La gara di casa ha sempre molte aspettative e si vuole regalare un bel week-end al pubblico e sponsor. Oggi, però, purtroppo nulla è andato come doveva. In griglia di gara 2 la nostra ruota posteriore ha perso temperatura facendo scendere la pressione sotto il 1,65 e siamo dovuti partire poi ultimi in griglia. E’ stato un nostro errore e ce ne assumiamo la colpa. Andrea è stato bravo riuscendo a rimontare fino all’ottava posizione, ma un problema sullo stivale lo ha fatto incastrare con la pedana incappando in un’altra scivolata. Un fine settimana che non meritavamo e cercheremo di svoltare questa striscia negativa già dalla prossima gara, abbiamo il potenziale per farlo. Grazie a tutti coloro che sono venuti a trovarci qui a Misano facendoci sentire il loro calore, è stato un weekend negativo in pista ma bellissimo al di fuori di essa”.
Progressi concreti per Ryan Vickers e il team Motocorsa Racing in un weekend di casa positivo al Misano World Circuit, concludendo la Superpole Race in quattordicesima posizione e gara 2 all’undicesimo posto. Un fine settimana di crescita e risultati incoraggianti per Ryan Vickers e il team, che lasciano il circuito con segnali chiari di progresso e motivazione in vista dei prossimi appuntamenti. Il team guarda ora con fiducia e determinazione al prossimo round di Donington Park, consapevole del potenziale in crescita e del lavoro fatto fino a questo punto.
Ryan Vickers: “Sono molto contento del risultato finale. Le qualifiche non sono andate benissimo, ma siamo stati in grado di progredire ad ogni gara, migliorando sempre. Gara 1 è stata buona, abbiamo fatto uno step in avanti con gli pneumatici, mi sono trovato bene e non troppo lontano dal primo gruppo di piloti. In Gara 2 siamo partiti diciottesimi, concludendo in undicesima posizione ed eravamo in lotta per l’ottavo posto. Sono davvero felice e abbiamo fatto dei grandi progressi. Ringrazio il team per il buonissimo lavoro fatto durante il weekend. Stiamo migliorando sempre di più e non vedo l’ora di andare a Donington.”
Lorenzo Mauri: “Ad un passo dalla top ten, le abbiamo mancate per un soffio. È stato un peccato per le prove ufficiali non essere riusciti ad ottenere una posizione migliore per la griglia di partenza, perché in entrambe le gare di oggi il passo era buono. Sono molto contento del lavoro della squadra e dell’impegno che ci ha messo Ryan per iniziare questo percorso di adattamento a questa Ducati. Il weekend di casa è sempre molto importante per gli sponsor e ringrazio tutti quanti per averci sostenuto.”