Archivio per la categoria ‘Superbike’

Gara-1 del Pirelli French Round si conclude con la straordinaria vittoria di Alvaro Bautista ed il sesto posto di Michael Rinaldi.

Sul circuito di Magny-Cours i colpi di scena non mancano. Prima Rea (Kawasaki) poi Razgatlioglu (Yamaha) cadono al terzo giro lasciando Bautista (partito dalla quarta posizione) all’inseguimento di Redding (BMW). Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati prende giro dopo giro sempre maggiore confidenza con le gomme e con la sua Ducati Panigale V4R e al settimo giro supera il pilota inglese per guadagnare la testa della gara e chiudere poi con ampio margine.

La partenza di Rinaldi (dalla settima posizione) è brillante ed il pilota italiano si porta subito a ridosso del gruppo di testa. Dopo aver vinto i duelli con Lowes (Kawasaki) e Bassani (Ducati), Rinaldi sembra poter agevolmente prendere Baz (BMW) per la zona podio ma il pilota francese gli agevola il compito cadendo al 12° giro. Il passo di Rinaldi è incisivo ma al 14° giro il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati commette un piccolo errore che lo costringe ad uscire di pista. Rientrato in 10° posizione, Rinaldi inizia una caparbia rimonta chiudendo in P6.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ un risultato importante su un circuito non facile per noi. Abbiamo fatto una buona scelta in termini di penumatici anche se in partenza ho commesso un piccolo errore che per fortuna non mi ha fatto perdere molto terreno. Nei primi giri ho cercato soprattutto di prendere confidenza con le gomme e dopo la caduta di Toprak e Johnny ho cercato di prendere con calma le misure per superare Redding. Il vantaggio in classifica (56 punti)? Preferisco concentrarmi sulla pista che sulla classifica. Domani sarà un’altra giornata importante”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 
“E’ stata una gara solida. Sono partito bene e fin dai primi giri sentivo di avere un ottimo feeling con la mia moto. Il passo gara è stato incisivo e dopo aver lottato con Bassani e Lowes il mio piano era quello di passare Baz che poi è scivolato. Le sensazioni erano davvero buone e pensavo di avere le potenzialità per provare a prendere anche Redding ma ho commesso un errore alla curva 1 e sono uscito di pista. Purtroppo non sono riuscito a sfruttare questa occasione d’oro, anche alla luce dei crash di Toprak e Johnny ma rimane la certezza di essere stati veloci”.

  • WorldSSP

Sabato difficile per Nicolò Bulega che dopo una buona qualifica (P4) deve fare i conti con un problema all’anteriore che non gli consente di spingere con fiducia. Quando Gara-1 del WorldSSP viene interrotta a sette giri dalla fine per una bandiera rossa, il pilota italiano si trovava in undicesima posizione.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Purtroppo fin dai primi giri ho sentito delle vibrazioni che venivano dalla parte anteriore della moto. E’ stato molto strano perché non mi era mai successo durante tutto il weekend. Cerchiamo di capire cosa sia successo per risolvere il problema ed essere pronti domani”.

Il meteo di Magny Cours ha giocato un ruolo fondamentale nella prima giornata di prove libere del settimo round del WorldSBK, costringendo i piloti a continui cambiamenti di assetto e di gomme. 

Superbike

Bernardi, tornato in sella solo 40 giorni dopo l’operazione di rimozione della stabilizzazione vertebrale, è riuscito a sfruttare i primissimi minuti delle FP1 senza pioggia, siglando il tempo di 1’42.056. Poi ha iniziato a piovere in maniera intermittente e tutti i piloti sono stati costretti a tornare in pista con gomme da bagnato. I tempi si sono alzati e nessuno è più riuscito a migliorare. Il crono fatto registrare con gomme slick vale al pilota #29 il decimo tempo nella classifica combinata dei tempi. Anche le FP2, infatti, si sono disputate su asfalto bagnato per uno scroscio d’acqua durante la pausa pranzo. La pista si è asciugata molto lentamente e il 21enne Sammarinese non ha mai trovato il giusto feeling e non è riuscito a far meglio di 1’58.731. 

Supersport

Nella prima sessione, oltre al meteo ballerino, Bayliss ha dovuto fare i conti con un piccolo problema tecnico subito rientrato. Le FP2, iniziate con asfalto umido, si sono concluse con l’asciutto; con l’asfalto in buone condizioni l’australiano ha abbassato progressivamente i suoi crono fino al 1’43.499 del penultimo giro cronometrato che gli vale la diciassettesima posizione. A causa di un “lungo” nell’ultimo crono Oliver non è riuscito a migliorare, ma il suo ideal time (1’43.049) lo avrebbe portato nella top 15. 

Le previsioni annunciano un meteo in miglioramento e più stabile per il resto del weekend. In previsione di gare asciutte, per tutti sarà importante sfruttare al massimo i turni di prove del sabato mattina.  Gara-1 della Superbike, trasmessa in diretta da Sky Sport MotoGP HD e da TV8 scatterà alle 14:00, alle 15:15 la Supersport. 

Luca Bernardi, #29 – P10 (1’42.056)
«In queste condizioni è veramente difficile, sul bagnato non ho feeling, ma sull’asciutto mi sentivo a posto. Soprattutto le sensazioni, appena risalito in moto dopo l’operazione, erano migliori rispetto alle altre gare. Questo è l’aspetto positivo di questa giornata, se domani sarà asciutto posso essere veloce».

Oliver Bayliss, #32- P17 (1’43.499)
«Oggi è stata una giornata abbastanza buona, tutto sommato. Nella prima sessione abbiamo avuto un problema che mi ha permesso di completare solo qualche giro su una pista metà bagnata e metà asciutta. Nella seconda sessione la prima metà era bagnata e sono riuscito a trovare un buon feeling, alla fine è diventato asciutto e per questa condizione abbiamo un buon setting. Il mio ultimo giro sarebbe stato il più veloce, ma sono andato largo nel tornante dell’ultimo settore (curva 15). Nel complesso è stata una buona giornata e possiamo essere veloci domani».

Marco Barnabò –  Team Principal 
«Luca non ha la giusta fiducia per poter spingere sul bagnato e questo ci ha condizionato soprattutto nella seconda sessione. I pochi giri che avevamo fatto sull’asciutto, invece, sono stati positivi. Dobbiamo essere pronti in tutte le condizioni, per questo stiamo lavorando a testa bassa. Oliver ha fatto delle buone prove, nell’ultimo giro ha commesso un errore, altrimenti la sua posizione poteva essere ancora migliore, siamo fiduciosi». 

Nonostante la pioggia fosse altamente prevedibile, il venerdì sul tracciato di Magny-Cours si è rivelato davvero incerto, con diversi cambiamenti nelle condizioni dell’asfalto a causa di continui scrosci di pioggia, intervallati da un timido sole che asciugava alcuni tratti di pista. Difficile dare importante a tempi e posizioni odierne, visto anche che per il proseguo del weekend è previsto tempo decisamente più stabile. 

Le FP 1 sono iniziate con pista asciutta, ma giusto il tempo di completare due giri, e la pioggia si è presentata copiosa soprattutto nella zona del Paddock, nel primo e nell’ultimo settore. Philipp stava prendendo il ritmo, cercando di capire il comportamento della V4-R su un tracciato molto tecnico e complicato come quello francese. Dopo il settimo tempo ottenuto in condizioni più o meno asciutte, il pilota tedesco, come tutti i rider della Superbike, si sono fermati a lungo ai box, prima di riascendere in pista nel finale in configurazione Rain. Pochi passaggi utili per sistemare l’elettronica e tutto rimandato alle FP 2.

Le FP 2 si svolgono sotto una pioggia leggera ma consistente, dando vita ad un vero e proprio turno bagnato; la pista però migliora giro dopo giro, asciugandosi abbastanza rapidamente, ma non tanto da poter montare le slick. Oettl abbassa ad ogni passaggio di circa mezzo secondo, ma  sul finale non riesce ad ottenere un passaggio pulito, perdendo qualche decimo di troppo. Il feeling, però, sul bagnato è abbastanza buono, considerando che si tratta della seconda uscita stagionale su pista bagnata, e con qualche rischio in più avrebbe sicuramente potuto ottenere una posizione migliore. Il miglior passaggio dell’alfiere Go Eleven, inoltre, è stato cancellato a causa di una bandiera gialla. 

Per domani e Domenica il meteo sembra decisamente più clemente, e con buona probabilità le gare si terranno in condizioni asciutte; purtroppo per Philipp sarà piuttosto complicato trovare un set-up ottimale nel caso in cui non dovesse piovere, viste le poche sessioni rimaste a disposizione, ma il tempo è uguale per tutti e sarà fondamentale lavorare nella giusta direzione fin dalle FP 3. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata complicata per noi, e più in generale per tutti I piloti WorldSBK, a causa di un meteo variabile, che cambiava velocemente dall’asciutto al bagnato. Abbiamo fatto solo un paio di giri in buone condizioni, poi tutto il giorno con le Rain; era la mia seconda uscita in vere condizioni di bagnato, dopo Most, quindi è stato molto importante concludere qualche giro. Penso che oggi ho capito cosa fare in caso di gara Bagnata. La posizione del pomeriggio non è così buona, ma ho un buon feeling nel caso in cui si ripetessero le stesse condizioni. Domani sarà una giornata difficile, poiché non avremo molti giri a disposizione per trovare il giusto set-up; il circuito sta mattina, nonostante qui due giri asciutti, sarà molto diverso rispetto a domani mattina!” 

Il venerdì del Pirelli French Round, settima tappa della stagione 2022 di WorldSBK, viene compromesso dalla pioggia intermittente che cade durante le FP1 e che rende difficile trarre informazioni utili, concedendo poi ai piloti di tornare a lavorare con continuità solo nelle FP2 in condizioni di completo bagnato.
Sono state quindi prove libere piuttosto complicate per Alvaro Bautista e Michael Rinaldi (rispettivamente quarto e quinto nelle FP2), soprattutto in vista di un weekend in cui le condizioni meteo, seppur sempre difficili da ipotizzare sul circuito di Magny Cours, sembrerebbero prevedere gare sull’asciutto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stata una giornata che posso definire positiva sia perché siamo tornati a lavorare sulla moto ma soprattutto per il fatto che dal punto di vista fisico mi sono sentito subito a mio agio. Non sappiamo cosa succederà domani ma dobbiamo essere pronti per tutte le situazioni. La caduta? Niente di grave e nessuna conseguenza per me e per la moto”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un venerdì particolare. Questa mattina abbiamo avuto solo due giri asciutti poi è iniziato a piovere. Non siamo riusciti a raccogliere, molti dati ma siamo tutti nella stessa condizione. Ci riproveremo  domani sperando avere delle condizioni meteo che ci permettano di lavorare in un’unica direzione”.

  • WorldSSP

Anche Nicolò Bulega ha dovuto fare i conti con il meteo riuscendo comunque a prendere confidenza con il circuito sul quale ha girato oggi per la prima volta con la Ducati Panigale V2 in configurazione WorldSSP.   

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Abbiamo trovato il tipico clima di questa zona che alterna pioggia al sole e non rende facile provare con continuità. Abbiamo fatto qualche giro questa mattina e nel pomeriggio con la pista semi-bagnata poi alla fine delle FP2, quando il circuito si è asciugato siamo arrivati già a fare dei buoni tempi con le gomme slick. E’ stata la prima volta per me a Magny Cours e sono contento perchè sono stato subito veloce”. 

Dopo la lunga pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista per il settimo round del Campionato Mondiale delle derivate di serie, in programma questo weekend sul circuito di Nevers Magny-Cours, in Francia.

Luca Bernardi e Oliver Bayliss approcciano la seconda parte di stagione con l’obiettivo di continuare il loro percorso di crescita e migliorare i risultati ottenuti fin qui: con il decimo posto in gara-2 a Most – ultima gara prima della pausa – Bernardi ha ottenuto il suo miglior risultato nella stagione del debutto in WorldSBK e ora punta a restare stabilmente nella top 10. Dopo l’exploit dell’Estoril, dove aveva conquisto il sesto posto in gara-2, anche Bayliss punta a trovare continuità nella seconda parte della stagione del WorldSSP, che lo vede debuttare praticamente su ogni tracciato. Nelle settimane scorse il 19enne australiano ha svolto una sessione di test a Magny-Cours con una Ducati Panigale V2 stradale. 

Bernardi ha invece utilizzato la finestra estiva per rimuovere la stabilizzazione vertebrale inserita dopo il grave incidente avvenuto proprio a Magny-Cours nella gara della Supersport della scorsa stagione. L’intervento chirurgico è perfettamente riuscito e il 21enne Sammarinese è già tornato ad allenarsi a pieno ritmo alla ricerca della migliore forma per affrontare il finale di stagione. Bernardi è così pronto a risalire sulla Ducati Panigale V4R per affrontare il weekend. Orari “classici” sia per la Superbike che per la Supersport:  gara-1 della SBK scatterà alle 14:00 di sabato. Alla stessa ora di domenica il via di gara-2, preceduta dalla Superpole Race di 10 giri alle 11:00. La SSP scenderà in pista alle 15:15 di sabato e alle 12:30 di domenica. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale satellitare Sky Sport MotoGP HD,  mentre si potrà seguire la Superbike anche su TV8 con diretta al sabato e differita la domenica:  Superspole Race alle 18:45 e gara-2 SBK alle 19:45. 

Luca Bernardi, #29 
«Dopo l’operazione ho recuperato in fretta e praticamente ho già ripreso ad allenarmi come prima dell’intervento. Questo è un aspetto molto importante per il finale di stagione soprattutto da un punto di vista mentale, correrò con la massima determinazione per dimostrare il mio valore».

Oliver Bayliss, #32 

«Mi piace molto il circuito di Magny Cours. C’è qualcosa che lo fa assomigliare a molte delle piste australiane, nel test mi sono sentito subito a mio agio. Durante la pausa estiva mi sono allenato duramente e mi sono preparato per la seconda metà dell’anno».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La pausa è stata piuttosto lunga, ma è servita a Oliver per recuperare da qualche acciacco dopo la gara di Most e soprattutto a Luca per anticipare l’operazione originariamente programmata in inverno. Senza la stabilizzazione vertebrale sono convinto che sarà mentalmente più libero e potrà esprimersi al 100% in questo finale di stagione. Dopo le vacanze siamo tutti molto concentrati e determinati a far bene». 

Magny-Cours, Francia, circuito storico dal passato ricco e glorioso; il Campionato delle derivate di serie riparte dopo una lunga pausa estiva in vista di una seconda metà intensa e tutta da vivere! Qui, negli ultimi anni, lo spettacolo non è mai mancato: tribune piene, battaglie in pista, condizioni meteo sempre “precarie” e colpi di scena. 

Per Philipp Oettl si tratterà di una prima volta assoluta in sella ad una moto di grossa cilindrata; le FP 1, se asciutte, saranno fondamentali per prendere le misure del tracciato, soprattutto della temibile curva Adelaide, tornantino di prima marcia, la curva più lenta dell’intero calendario. Questo weekend, inoltre, la Pirelli ha portato una nuova soluzione di gomma posteriore, evoluzione della SCX, ed una copertura più morbida all’anteriore, che andranno valutate nei turni di prove libere, entrambe non essendo mai state utilizzate in un weekend di gara. Dopo Most, a Magny-Cours, torna, inoltre, la SCQ, la mescola studiata per la qualifica. Il meteo, però, svolgerà un ruolo fondamentale nell’arco dei tre giorni; le previsioni prevedono instabilità soprattutto nelle giornate di Venerdì e Sabato. Sarà di fondamentale importanza sfruttare al massimo ogni sessione, soprattutto per i rookie, perché le condizioni potrebbero cambiare velocemente.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono molto ottimista per questo weekend! Questa estate ho avuto modo di allenarmi bene, sia sulla moto che in altri sport. Qui a Magny-Cours, dovremo trovare il set-up giusto, Venerdì e Sabato mattina dobbiamo concentrarci su noi stessi per farci trovare pronti in qualifica, sessione che pensò sarà molto importante. Il meteo potrebbe essere un po’ pazzo, perciò dovremo cercare di ottenere il meglio in ogni condizione. Sono molto contento di ritornare sulla Superbike dopo così tanto tempo. Mi sono mancati io ragazzi della squadra durante quest’estate!”  

La lunga pausa estiva volge al termine. Alvaro BautistaMichael Rinaldi ed il team Aruba.it Racing – Ducati torneranno infatti in pista domani dopo 5 settimane nelle prove libere del Pirelli French Round, settima tappa della stagione 2022 di WorldSBK che andrà in scena sul circuito di Magny Cours.

Alvaro Bautista arriva in Francia da leader della classifica con 31 punti di vantaggio sul primo degli inseguitori (Rea – Kawasaki) mentre l’obiettivo di Micheal Rinaldi è quello di conquistare punti preziosi e concretizzare le ottime sensazione riscontrate negli ultimi due round e nei test di Barcellona con la sua Ducati Panigale V4R.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Dopo più di un mese senza le gare ho tanta voglia di tornare a sentire l’adrenalina e le emozioni tipiche del weekend in circuito. Fisicamente sono al 100%, mi sono riposato e soprattutto adesso la mano sembra essere tornata nelle condizioni ideali. E’ stata una bella pausa con la mia famiglia e le mie figlie, ma adesso è il momento di tornare in pista. Non sai mai cosa può succedere a Magny Cours dove non ho praticamente mai girato in condizioni di asciutto. Cercherò di divertirmi e prendere il massimo”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)  
“Andiamo in Francia dopo un buon test a Barcellona. Al momento non so cosa posso aspettarmi da questo weekend anche perché le condizioni meteo di Magny Cours sono sempre imprevedibili. Non possiamo far altro che scendere in pista e dare il 100% in ogni sessione e cercare di ottenere i migliori risultati possibili”.

  • WORLDSSP

Torna in pista anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing. Nell’ultima tappa del campionato del mondo Supersport a Most, il pilota italiano ha sfiorato la vittoria chiudendo un weekend estremamente convincente.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento di tornare in moto e rivedere finalmente tutto il mio team. La pausa è stata lunga e nell’ultima gara eravamo andati molto bene giocandoci la vittoria. Spero di fare un altro buon weekend confermando il fatto di essere sempre veloci e continuare a fare un bel lavoro finchè non riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi”.

Sul “Circuito de Barcelona-Catalunya” (Spagna), si sono conclusi questo pomeriggio due giorni di test privati caratterizzati dalla presenza di tutte e cinque le case costruttrici che partecipano al Campionato del Mondo Superbike.

Per il team Aruba.it Racing – Ducati è stato un test proficuo durante il quale Alvaro Bautista (che oggi è entrato in pista solo nella sessione del mattino) e Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di provare nuove soluzioni sulle rispettive Ducati Panigale V4 R, oltre che lavorare in ottica del Catalunya Round in programma dal 23-25 settembre.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono soddisfatto per il lavoro che abbiamo svolto in questo test. Era importante tornare ad avere feeling con la moto dopo tre settimane di stop. Abbiamo provato molte soluzioni alcune delle quali potrebbero essere utili nel resto della stagione. Oggi abbiamo lavorato solo nella sessione del mattino anche perché dopo il duro lavoro di ieri era importante non stressare troppo la mano. E se devo essere sincero la notizia migliore è che oggi non ho sentito nessun fastidio. Ci vediamo a Magny Cours”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Chiudiamo questi due giorni di test con la consapevolezza di aver portato avanti un lavoro molto intenso e produttivo. Abbiamo provato nuove soluzioni con sensazioni positive anche se solo i dati ci diranno se potremo usarle già in questa stagione. Sono molto soddisfatto per come sono andate le cose ieri: il feeling è stato subito eccellente. Ma sono contento anche per la sessione odierna. Non ci siamo concentrati sul tempo mentre in termini di passo gara siamo stati incisivi. Andiamo in Francia con grande fiducia”.   

Un finale dolce per Philipp Oettl nel weekend di Most; ottavo posto in Gara 2, Top Ten centrata ed un bel miglioramento nella giornata conclusiva del Round 06, frutto del lavoro di Philipp sulla sua guida e dei miglioramenti della V4-RS marchiata Go Eleven. 

Nel Warm Up la squadra italiana ha testa la soluzione più morbida, la SCX, per la distanza di dieci giri, per capire se sarebbe potuta essere una soluzione utilizzabile in Superpole Race. Purtroppo con la soluzione più morbida la moto tendeva a muoversi molto, inoltre dopo soli tre giri il calo era netto e deciso. Difficile l’utilizzo per la Ducati Go Eleven anche nella Gara “corta”.

Nella Superpole Race i tecnici, in accordo con Philipp, optano per la SC0; molti azzardano la SCX, ma in realtà poi non vi è stata una scelta nettamente migliore dell’altra. Philipp è stato costretto a tagliare la chicane in Curva 1, in quanto chiuso all’esterno, rientrando a ridosso della Top Ten; subito si accende la battaglia con gli avversari di questo round, Mahias, Bernardi e Vierge. Verso fine gara il gruppo in lotta per la nona posizione, l’unica valida per entrare nell’inversione di griglia, si ricompatta, ma il rookie tedesco non riesce ad entrare in battaglia prima della bandiera a scacchi. Tredicesima posizione, ma una gara decisamente più veloce e più concreta rispetto a quella di ieri.

In Gara 2 Philipp si trova a partire interno, dalla quindicesima posizione a causa del forfait di Alex Lowes, colpito da un’infezione intestinale. Scatta bene, poi alla prima curva riesce a difendere il suo spazio, sorpassando già un avversario. Alla fine del secondo giro è tredicesimo, e si lancia all’inseguimento di Baz, Mahias e Vierge. Baz scivola via, Mahias viene attaccato in curva uno qualche giro più avanti, ma Vierge ha ormai un gap difficile da ricucire. Da metà gara in poi Oettl mantiene un bel ritmo, sufficiente per recuperare quasi un secondo allo spagnolo su Honda, e prendere spazio dai piloti dietro. Nel finale Gerloff e Lecuona sono costretti al ritiro per problemi di gomme, così il pilota tedesco termina ottavo al termine di una buonissima gara. Secondo miglior risultato stagionale, positiva Top Ten conquistata!

Metà stagione completata, il WorldSBK ora affronta una pausa estiva di circa cinque settimane, prima di tornare in pista sullo storico tracciato di Magny-Cours! Una prima parte tutto sommato positiva per il pilota di casa Go Eleven, già capace di centrare due Top Ten nell’anno di esordio, recuperare anche prontamente il feeling dopo la rottura della clavicola. Vediamo cosa ci aspetta da Settembre in poi, quando si entrerà nel vivo della stagione 2022!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata molto interessante, nel Warm Up abbiamo provato la gomma SCX, ma non ha funzionato. Nella Superpole Race abbiamo scelto la SC0, poi abbiamo provato a migliorare per gara 2 e abbiamo trovato delle buone soluzioni. La partenza è stata decisamente migliore, penso che ora ho capito come partire. Sono contento con I progressi fatti durante il weekend, perché siamo andati nella giusta direzione. Abbiamo ottenuto il nostro secondo miglior risultato della stagione, ora possiamo andare in vacanza, raccogliere tutti I dati e capire dove possiamo migliorare. Ho già organizzato alcune giornate test con la mia moto da allenamento per arrivare pronto alla seconda parte di stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento della gara di oggi e della progressione avuta nel week end, Philipp insieme alla squadra, hanno saputo trovare la strada giusta per migliorare le prestazioni dopo delle complicate sessioni di libere, ed in gara due siamo stati 5 secondi più veloci di gara 1, l’ottavo posto è una bella conferma che ci manda in vacanza consapevoli di essere consistenti e di avere le carte in regola per andare ancora più forte. Voglio ringraziare tutta la squadra per l impegno e il grande lavoro che stanno facendo, gara dopo gara cerchiamo di adattare sempre di più la nostra Ducati allo stile di Philipp!”

Finale dolceamaro per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Most, in Repubblica Ceca, che ha ospitato il sesto round del WorldSBK. Luca Bernardi, in sella alla Panigale V4 R, è riuscito a conquistare il suo miglior risultato di sempre in Superbike,  concludendo il weekend in crescita e riuscendo per la prima volta in stagione a entrare nella Top 10. Oliver Bayliss, invece, è stato vittima di una caduta con la sua Ducati Panigale V2 nella gara domenicale della Supersport. 

Superbike 

Fin dalla Superpole Race del mattino si è capito che Bernardi aveva migliorato il feeling con la sua Ducati. Puntando sulla gomma SCX al posteriore, il #29 ha condotto una gara regolare, sempre a ridosso del gruppo dei piloti in lotta per la Top 10, ma non è mai riuscito a cercare il sorpasso per guadagnare qualche posizione e ha chiuso la gara sprint in quattordicesima posizione. 

In Gara 2 Bernardi ha scelto la gomma posteriore SCO di sviluppo ed è riuscito a girare costantemente più forte di quanto fatto in Gara 1, compiendo un sorpasso su Nozane e guadagnando altre posizioni per le cadute di Rinaldi, Baz e Lecuona.  Il Sammarinese ha tagliato il traguardo in decima posizione portando a casa sei punti nella classifica di campionato che lo vede in quindicesima posizione con 25 punti totali.

Supersport 

Giornata no per Oliver Bayliss che è caduto a tredici giri dalla fine dopo aver perso l’anteriore in curva 7. L’australiano chiude così il weekend con il tredicesimo posto di gara 1 e con 32 punti totali nella classifica di campionato.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P14 – Gara 2: P10
«Anche questa volta abbiamo chiuso il weekend in crescendo, non solo come risultato finale, ma anche come ritmo. Soprattutto in Gara 2 sono stato più veloce e più costante, peccato aver perso qualche secondo nel traffico della prima curva. Ci portiamo a casa comunque un buon risultato, voglio ringraziare tutta la squadra per il supporto e spero che a Magny Cours si possa ripartire dal risultato di oggi».

Oliver Bayliss, #32 –  Gara 2: NC
«Ho fatto una buona partenza e ho iniziato subito a spingere cercando di rimontare. Poi purtroppo sono entrato un po’ troppo veloce e troppo inclinato su una curva, l’anteriore si è chiuso e sono caduto. 
Sono un po’ amareggiato ma fortunatamente sto bene e posso concentrarmi da subito sulla prossima gara».

Pamela Bosco, Chief Financial & logistic Officer
«Sono molto contenta per Luca che sta migliorando gara dopo gara e oggi ha centrato la top 10. Alla fine è il risultato che conta, ma ci sono anche altri aspetti positivi come i miglioramenti sul passo gara. Mi dispiace molto, invece, per la caduta di Oliver perché sicuramente avrebbe potuto fare una gara migliore rispetto a ieri. Purtroppo le corse sono anche questo.  Voglio ringraziare tutta la squadra che si è divisa tra Most e Misano, soprattutto i nuovi e le nuove componenti del team che si sono aggiunti per questo weekend. Grazie anche a “Barni” che, anche se a distanza, ha fatto sentire la sua presenza».