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Sabato di Magny Cours conclusosi con una nota positiva; sesto posto, bella gara combattuta, spezzata da una bandiera rossa, dove Balda ha lottato fino all’ultimo nel gruppo per il quarto posto. Non è mancato il brivido, quando nel Warm Up Lap una piccola scivolata ha tenuto tutti con il fiato sospeso; fortunato Balda è riuscito a ripartire e correre senza una pedana e con. la moto leggermente danneggiata!

In FP 3 il team ha optato per testare la gomma da qualifica sulla distanza, scelta plausibile per la Superpole Race di domani. Buon turno, solido, senza errori, dove è mancata un po’ di esplosività nei primi giri.

In Superpole il numero 34 ha scelto per la prima volta in stagione di andare da solo, senza sfruttare scie di altri piloti; segno di maturità e consapevolezza di essere veloce e riuscire a fare il tempo anche da solo. Primo stint ottimo, in 35 basso, che lo piazza nei primi cinque. Nel secondo time attack, nel giro buono, quando era due decimi sotto il suo best lap, perde l’anteriore alla curva 8 terminando in ghiaia. Nessuna conseguenza, però, si perde una fila concludendo ottavo. Prime tre file, obiettivo centrato, ma la Top 5 era alla portata. 

Gara 1 è stata ricca di colpi di scena; prima partenza più o meno buona, perdendo un paio di posizioni, poi Balda dimostra grande aggressività sorpassando diversi piloti, sia in Curva 4, che nella variante di Curva 6, regalando spettacolo ai tifosi. Si mette in caccia del quinto posto, ma la gara viene interrotta dalla bandiera rossa. Ripartenza, Balda perde l’anteriore in curva 13 nel Warm Up, ma con grande freddezza e lucidità, riesce a ripartire. Pedana tagliata, non più fissata, controllo del freno tagliato e un po’ di parti mancanti sulla Ducati V4R, si schiera, parte e lotta come un leone fino alla sesta piazza finale. Peccato per la gara accorciata, perché la seconda metà sarebbe potuta essere molto positiva. Dieci punti conquistati, e bella prestazione, in lotta per le posizioni di vertice!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva, peccato per la scivolata in qualifica, nell’ultimo tentativo, che ci ha compromesso la possibilità di partire nelle prime cinque posizioni. In gara però mi sono divertito; abbiamo avuto praticamente due Sprint oggi, a causa di una bandiera rossa. Nella ripartenza sono caduto a bassa velocità prima del semaforo verde, ma sono riuscito a ripartire e schierarmi fortunatamente. Secondo me poi, abbiamo fatto un bel lavoro, perché non avevo la pedana destra e i tempi erano comunque buoni e ho lottato a ridosso della Top 5. La moto era ottima, ho potuto guidare bene e portare a casa un ottimo sesto posto. Per domani possiamo migliorare, spero di avere una giornata più tranquilla, ma so che qui siamo competitivi!”

Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi abbiamo portato a casa un ottimo risultato, nonostante qualche brivido sia in qualifica che prima dello start! Balda, però, è stato veloce fin da subito a Magny Cours e questo sesto posto vale decisamente di più di quello conquistato a Donington Park, perché siamo vicini al quarto posto. Ci manca qualcosa nel primo settore, lavoreremo per limare qualche decimo lì. Oggi mi è piaciuta la sua reazione dopo la caduta, inoltre ha davvero stretto i denti correndo con una moto danneggiata!”

Il sabato di gara si apre con una FP3 positiva per entrambi i piloti Barni SPark Racing. Yari Montella chiude la sessione in quinta posizione con un 1:35.527, mentre Alvaro Bautista è in P12 in 1:35.851, in un gruppo estremamente compatto con 14 piloti racchiusi in un secondo.

In Superpole Montella conferma la propria competitività e, dopo aver migliorato progressivamente il proprio riferimento, ferma il cronometro in 1:34.872, conquistando la quarta posizione in griglia. Un tempo di particolare rilievo, più veloce anche del precedente record della pista stabilito da Toprak Razgatlıoğlu lo scorso anno in 1:34.930. Bautista, invece, chiude la sessione in in P14 con un miglior crono di 1:35.601.

In Gara 1 Montella scatta dalla quarta posizione e mantiene inizialmente il contatto con il gruppo di testa, dando vita a diversi duelli nelle prime fasi. Dopo essere scivolato fino alla settima posizione, Yari inizia la rimonta, recuperando terreno e risalendo fino alla quinta posizione prima dell’interruzione della gara al nono giro, causata dalla caduta di Bridewell.

La gara riparte sulla distanza di 12 giri, con Montella nuovamente quinto. Yari è subito protagonista di un intenso duello per la quarta posizione e, dopo diversi giri in scia ad Alex Lowes, completa il sorpasso al sesto giro della ripartenza, portandosi in P4. Negli ultimi giri riesce a gestire il ritmo e il vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo in quarta posizione al termine di una gara solida e combattuta.

Gara più complicata per Alvaro Bautista. Dopo essere partito dalla P13 a seguito della penalità inflitta a Bridewell in griglia, lo spagnolo recupera terreno nella prima parte della ripartenza, arrivando fino a P10. Al terzo giro della ripartenza, però, una caduta lo costringe a perdere diverse posizioni. Rientrato in pista in in P14, Bautista riesce a portare a termine la gara chiudendo al in quattordicesima piazza.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata più difficile di quanto pensassi. Questa mattina non mi trovavo male con la ciclistica e con la moto che avevamo utilizzato ieri. Con la gomma morbida da qualifica, però, abbiamo riscontrato qualche problema di saltellamento, sia in inserimento sia in uscita di curva. Non ho avuto il feeling che cercavo e non sono riuscito a fare una qualifica come avrei voluto, anche se i tempi erano molto ravvicinati. In gara sono partito bene, ma nei primi giri è stato difficile gestire la situazione a causa dei tanti sorpassi. Quando poi ci siamo messi in fila, nei giri in cui riuscivo a girare da solo il passo non era male, mentre ogni volta che dovevo sorpassare perdevo qualcosa. Dopo la bandiera rossa sono ripartito con un buon passo, che mi avrebbe permesso di lottare per la top 7, ma ho avuto un problema con la marcia alla curva 15 e, subito dopo, ho perso l’anteriore senza riuscire a salvarla. Oggi mi dispiace perché penso che avessimo il potenziale per lottare per il settimo posto. Speriamo domani di riuscire a recuperare qualcosa e di fare una gara migliore.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva. Un quarto posto, considerando che non mi sono sentito completamente a mio agio con la moto, è sicuramente un buon risultato. In questo momento non ho ancora il 100% del feeling: la moto è molto nervosa e fisica da guidare e sto facendo un po’ di fatica. Domani l’obiettivo sarà cercare di rendere la moto più gestibile, migliorare la nostra posizione e ridurre il distacco dai primi. Dovremo dare il massimo, ma allo stesso tempo essere intelligenti e capire come si svilupperà la gara. Se ci sarà la possibilità di lottare per il podio, proveremo a sfruttarla, ma se non sarà una giornata da podio sarà importante gestire la situazione nel modo migliore e portare a casa il massimo risultato possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Con Yari avevamo visto fin dal primo turno che eravamo un po’ più in difficoltà rispetto a Donington. Abbiamo lavorato bene con la squadra durante la giornata e siamo riusciti a portare a casa un buon quarto posto in qualifica, che ci ha permesso di partire dalla seconda fila. Per Álvaro, invece, la qualifica non è andata come speravamo. In gara, però, aveva mostrato un buon passo nella prima parte e la bandiera rossa ha sicuramente condizionato quello che avrebbe potuto essere il suo risultato. Dopo la ripartenza ha poi avuto la caduta, rendendo ancora più difficile la gara. Ora lavoriamo in ottica di domani, cercando di analizzare i dati e trovare le soluzioni migliori per permettere a entrambi i piloti di fare un passo avanti e chiudere il round nel modo migliore.”

Prosegue positivamente il weekend del Team Motocorsa Racing al Circuit de Nevers Magny-Cours. Dopo la settima posizione nella classifica combinata del venerdì, Alberto Surra ha confermato il buon feeling con il tracciato francese anche nella giornata di sabato, conquistando la quinta posizione in Superpole e chiudendo Gara 1 in ottava posizione.

La giornata è iniziata con un’ottima prestazione in Superpole. Surra ha fermato il cronometro sull’1’35.141, conquistando la P5 e assicurandosi così la seconda fila sulla griglia di partenza di Gara 1.

Nel pomeriggio Alberto è stato protagonista di una solida Gara 1, interrotta dall’esposizione della bandiera rossa e successivamente ripartita sulla distanza di dodici giri. Alla seconda partenza, il pilota del Team Motocorsa Racing ha mantenuto un buon ritmo, difendendo la propria posizione e tagliando infine il traguardo in ottava posizione.

Un sabato positivo per Alberto e per tutta la squadra, che tornano così a completare una gara dopo la brusca interruzione del weekend di Donington Park. Sicuramente, per il team queta P8 rappresenta un buon punto di ripartenza dopo la pausa estiva. Con il risultato di Gara 1, Surra sale a 103 punti nella classifica del Campionato Mondiale WorldSBK, occupando la dodicesima posizione a pari punti con Andrea Locatelli.

ALBERTO SURRA – PILOTA

«È stata una gara un po’ particolare perché alla prima partenza sono scattato molto forte: eravamo quarti o quinti e stavamo tenendo un buon ritmo. Poi, da metà gara in avanti, abbiamo avuto qualche problema di grip al posteriore. Insieme alla squadra stiamo però cercando il miglior approccio per domani. Sono abbastanza contento della gara e anche il team è soddisfatto. Sarà sicuramente un ottimo stimolo per provare a fare ancora meglio domani, cercando allo stesso tempo di preservare al meglio la mia spalla. Sono davvero contento di essere tornato in pista e ringrazio tutto il team!»

 LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

«Siamo contenti di questa ottava posizione qui a Magny-Cours, nel primo appuntamento di gara del weekend. Domani proveremo altre soluzioni per cercare di migliorare ulteriormente il passo gara e lavoreremo fin dalla Superpole Race per fare un altro step in vista di Gara 2 e migliorare la prestazione sulla distanza.»

Il WorldSBK è tornato in pista a Magny-Cours per la nona tappa della stagione, dopo la pausa estiva. Il venerdì ha rappresentato per Yari Montella e Álvaro Bautista la prima occasione per ritrovare il ritmo di gara e lavorare sulla preparazione delle rispettive moto in vista del weekend.

La giornata è iniziata con una FP1 condizionata dalla bandiera rossa, esposta dopo la caduta di Sofuoglu. Nonostante l’interruzione, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno potuto portare avanti il programma previsto. Montella ha concluso la prima sessione al P6, con un miglior tempo di 1:36.208, dopo aver completato 19 giri. Il pilota italiano ha dedicato una parte consistente della sessione al lavoro in solitaria, raccogliendo dati utili sul comportamento della moto sul tracciato francese. Bautista ha terminato la FP1 in P17, con un riferimento di 1:36.934 e 17 giri completati.

Nel pomeriggio, la FP2 ha permesso al team di concentrarsi maggiormente sulla ricerca del ritmo e sulla preparazione in ottica gara. Montella è stato tra i protagonisti della sessione, migliorando progressivamente il proprio crono fino a 1:36.041, a soli 0.125 secondi dalla vetta, e conquistando il P2 e un feeling migliore con la Panigale.

Per Bautista il lavoro è stato maggiormente orientato alla valutazione del passo gara. Nel pomeriggio, nonostante condizioni di pista più difficili e un grip inferiore rispetto alla mattina, lo spagnolo ha continuato a lavorare sul set-up, trovando sensazioni progressivamente migliori. Utilizzando un solo treno di gomme, Bautista si è concentrato soprattutto sul passo, senza riuscire a migliorare il proprio tempo sul giro. Il suo miglior crono, 1:36.621, gli è valso il P15 nella FP2. 

Al termine delle due sessioni, Montella chiude quindi il venerdì con un P6 in FP1 e un P2 in FP2, risultando quinto nella classifica combinata della giornata. Bautista, invece, è in P17 nella combinata, dopo aver concluso la FP1 al in P17 e la FP2 in P15. Il lavoro ora si concentra sulla sessione mattutina di FP3 che anticipa la Superpole. A seguire, nel pomeriggio alle 15:30 la prima gara del weekend.

Álvaro Bautista, #19

“È stata una bella giornata, siamo tornati in pista dopo una lunga pausa. Questa mattina siamo partiti con un set-up di base, ma abbiamo dovuto apportare alcune modifiche perché non mi sentivo completamente a mio agio sulla moto. Nel pomeriggio abbiamo continuato a lavorare sul set-up e, dal punto di vista della moto, mi sono piaciute le modifiche che abbiamo fatto. Le condizioni della pista, però, erano più difficili, con meno grip rispetto alla mattina. Nonostante questo, le mie sensazioni sono migliorate. Nella FP2 abbiamo utilizzato un solo treno di gomme e non siamo riusciti a migliorare il tempo sul giro, ma considerando il tempo e soprattutto il passo gara, non sono così dispiaciuto. Sono fiducioso per domani, penso che possiamo ancora migliorare e fare un altro passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Sono abbastanza contento. Questa mattina siamo ripartiti con la prima FP1 dopo una lunga pausa estiva e, sinceramente, non ero ancora al 100%. Siamo stati abbastanza veloci, ma non mi sono trovato subito benissimo con la moto. Nel pomeriggio abbiamo fatto alcuni aggiustamenti e provato un long run. Abbiamo iniziato a ritrovare le nostre sensazioni e siamo stati veloci e costanti. Sono contento perché abbiamo ritrovato una buona velocità e soprattutto una costanza importante in ottica gara. È positivo aver iniziato a lavorare già dal venerdì pensando alla gara, raccogliendo dati importanti e preparando il passo per le sessioni che ci aspettano domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“La giornata di rientro in pista dopo una lunga pausa è stata molto impegnativa. Dal punto di vista di Yari abbiamo ottenuto una buona posizione, anche grazie al cambio gomme effettuato nel finale della FP2. Abbiamo inoltre provato un long run e le sensazioni sono positive, anche se dobbiamo ancora migliorare in alcuni punti. Per quanto riguarda Álvaro, invece, non abbiamo cambiato le gomme, quindi la posizione finale è un po’ fine a se stessa. Finché tutti avevano la stessa gomma, infatti, il nostro tempo era competitivo. Anche per lui le sensazioni sono state positive. Abbiamo ancora del lavoro da fare domani, ma siamo ottimisti e fiduciosi in vista di sabato.”

Ottima giornata per il Team Go Eleven e Lorenzo Baldassarri in terra francese, nelle sessioni di rientro in pista dopo la lunga pausa estiva. A sorprendere non è tanto la posizione a ridosso della Top 3, ma il distacco ridotto dal vertice, a fornire ulteriore valore a quello che è stato il miglior Venerdì della stagione in termini di competitività

In FP 1 le moto WorldSBK hanno riacceso i motori dopo circa un mese e mezzo; Balda ha cercato di sfruttare la sessione per scrollare di dosso la ruggine, ritrovare il feeling in sella e la velocità mostrata in questo 2026. Il numero 34 ha saputo fin da subito trovare il giusto mix tra fluidità e aggressività che serve per essere veloci a Magny-Cours. Ottimi i settori con le varianti, mentre restava qualcosa da migliorare nell’ultima parte del tracciato. 

Per la FP 2 la temperatura dell’asfalto a toccato quasi 50 gradi, generando minor grip in pista. Il pilota Go Eleven si è impegnato in una comparativa all’anteriore, che ha dato frutti positivi. Nell’ultima mezz’ora ha, poi, completato un long run, dimostrandosi molto solidi e costante e via via migliorando i propri riferimenti. Best Lap con 16 giri di gomma, un 1.36.1 che lo piazza al quarto posto, a soli due decimi dal primo posto. Probabilmente il miglior Venerdì della stagione, il miglior modo per tornare a lavoro con il giusto mood.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Il rientro dopo la pausa estiva è stato subito positivo, sono riuscito a riprendere il feeling con la mia Ducati velocemente, abbiamo lavorato bene insieme a tutta la squadra, e mi sento pronto anche in ottica gara. Il secondo turno lo abbiamo sfruttato per effettuare un po’ di comparative che avevamo in mente, ma quando è stato il momento di spingere, siamo stati solidi e veloci. Mi da una buona sensazione anche per la Superpole, penso di essere messo abbastanza bene sul giro secco, ma poi servirà non commettere errori, così da partire davanti.”

Le prove libere del French Round, nona tappa della stagione 2026 di WorldSBK, si chiudono con Nicolò Bulega e Iker Lecuona rispettivamente al primo e terzo posto.

Il pilota italiano del team Aruba.it Racing – Ducati approfitta delle migliori condizioni del circuito per siglare il miglior tempo di giornata (1’35.556) nelle FP1. Nel pomeriggio, con una temperatura molto più alta, intorno ai 45 gradi sull’asfalto, Bulega non è riuscito a migliorarsi, chiudendo comunque anche la seconda sessione al primo posto.

Stesso copione per Lecuona che va forte in FP1 con il terzo tempo (1’35.989) per poi fare i conti in FP2 con una caduta, seppur senza particolari conseguenze, che lo costringe però a frammentare il lavoro di setup.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso dire di essere soddisfatto per questa prima giornata. Mi manca ancora qualcosa in termini di feeling perché non riesco a guidare la mia Panigale V4 R come vorrei. Ma allo stesso tempo sono sicuro che, con il mio team, riusciremo a trovare qualche soluzione di setup che ci permetta di fare uno step domani”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Abbiamo lavorato molto sul setup provando anche nuove soluzioni. Vista la situazione in classifica, in questa fase finale della stagione sarà importante concentrarsi anche su questo, per raccogliere dati utili in vista del futuro. La caduta? Niente di particolare ma voglio ringraziare il team per lo straordinario lavoro fatto che mi ha permesso di tornare in pista”.

Il Team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare il rinnovo dell’accordo con Iker Lecuona che per le prossime due stagioni di WorldSBK difenderà i colori della squadra italiana in sella alla Ducati Panigale V4R ufficiale.

La conferma del pilota spagnolo rappresenta un segnale di continuità in un percorso condiviso che si è tradotto, dall’inizio della stagione 2026, in grandi risultati con 20 podi e la prima vittoria in Superbike ottenuta in Gara-1 a Donington Park nell’ultimo round.

Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
“Siamo davvero contenti di proseguire questo percorso con Iker. Fin dall’inizio abbiamo creduto nel suo talento, ma ciò che ci ha conquistato è stato il modo in cui è entrato a far parte del gruppo: si è adattato alla moto e al team con una naturalezza sorprendente, mettendoci sempre la stessa passione, la stessa dedizione e quello spirito di squadra che caratterizza il nostro box. Avere davanti altre due stagioni insieme è una bellissima prospettiva: abbiamo ancora tanta strada da fare, e tutta la voglia di percorrerla fino in fondo per puntare al risultato più importante.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“La conferma di Iker per le prossime due stagioni è un segnale importante per tutto il progetto Ducati in WorldSBK. In pochi mesi ha dimostrato di saper interpretare al meglio la Panigale V4R, trasformando rapidamente il suo potenziale in risultati concreti e mostrando una crescita costante sotto il profilo tecnico e agonistico. Le basi attuali sono molto solide e i margini di sviluppo interessanti. Iker ha portato velocità, sensibilità di guida ed esperienza, elementi fondamentali in un campionato sempre più competitivo. Ora l’obiettivo è continuare a lavorare con metodo, cercando di alzare ulteriormente il livello in ogni area. Siamo convinti che, con questa ambizione e questa continuità, possa essere protagonista anche nelle sfide più importanti che ci attendono nel prossimo futuro”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“E’ un momento straordinario. Ho già sottolineato più volte come la mia vita sia cambiata completamente da quando sono entrato in questa grande famiglia. Per questo motivo, il rinnovo del contratto con Aruba.it Racing – Ducati è per me motivo di profonda soddisfazione. Voglio ringraziare Aruba e Ducati per avermi dato questa nuova opportunità. E’ bello pensare ad un futuro insieme ma la cosa importante, adesso, è terminare questa stagione nel migliore dei modi, cercando di divertirci, di crescere ancora in termini di prestazioni e soprattutto di ottenere risultati sempre più importanti”.

Il Prosecco Doc UK Round sarà ricordato a lungo. Su un circuito storicamente complesso per Ducati, Nicolò Bulega e Iker Lecuona si prendono tutte le vittorie del weekend completando una fantastica tripletta che regala al team Aruba.it Racing – Ducati e a Borgo Panigale il quinto titolo mondiale consecutivo nelle rispettive categorie.

Dopo la prima vittoria in Superbike ottenuta sabato in Gara-1, Lecuona parte bene anche in Superpole Race ma commette un errore e cade al secondo giro. E’ quindi Bulega a combattere con Montella (Ducati) per conquistare il gradino più alto del podio.

In Gara-2 Bulega tiene la testa della gara da primo all’ultimo giro. Lecuona è protagonista di una fantastica rimonta dalla decima alla seconda posizione.


Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
“Sono davvero felice per questo quinto titolo Team consecutivo, un traguardo che fa particolarmente piacere, perché racconta meglio di ogni altra cosa il lavoro straordinario fatto dai nostri piloti e da ogni singola persona della squadra, giorno dopo giorno, tutti insieme. Un grazie di cuore va a Ducati, a Claudio Domenicali, a Luigi Dall’Igna, a Marco Zambenedetti e a tutte le persone che a Borgo Panigale lavorano con passione: ci avete messo a disposizione moto eccezionali, e con queste ci avete permesso di sognare in grande. I miei complimenti più sinceri per il vostro quinto titolo Costruttori di fila, un risultato che dice tutto sul livello incredibile raggiunto dalla Panigale V4R”.

Marco Zambenedetti (Responsabile Progetto Superbike – Ducati)
“Il titolo Team e il titolo Costruttori sono un risultato di grande valore per Aruba.it Racing – Ducati, per Borgo Panigale e per tutto il progetto WorldSBK. Siamo molto orgogliosi di questo traguardo, perché testimonia la solidità del lavoro svolto e il valore di un gruppo capace di competere sempre con grande professionalità. Il risultato assume un significato ancora più importante perché arriva in una stagione affrontata con una moto nuova, che il team ha saputo conoscere, sviluppare e portare rapidamente a un livello competitivo molto alto. Desidero ringraziare i piloti, gli ingegneri, i tecnici, i meccanici e tutte le persone che ogni giorno contribuiscono a rendere possibile questo progetto. È un successo collettivo, frutto di competenza, dedizione e spirito di squadra. Lo celebriamo con soddisfazione, consapevoli del percorso fatto e già concentrati sulle prossime sfide.”

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una bella domenica. Ringrazio il mio team per lo step che siamo riusciti a fare anche in termini di feeling rispetto a ieri. Sono orgoglioso di aver contribuito alla conquista dei due titoli con così ampio margine rispetto alla fine della stagione. Adesso andiamo in vacanza, per riposarci un po’, ma il lavoro non è ancora finito”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Che weekend! Sono molto felice. Abbiamo conquistato la prima vittoria in Superbike ma in Superpole Race, lo ammetto, ho fatto un errore. E’ stato bello, però, rimontare tante posizioni in Gara-2 e chiudere secondo. Sono molto felice: mi sento in una grande famiglia e questo mi da un grande stimolo”.    

Nella Superpole Race, scattato dalla terza casella, Montella parte alla perfezione e si porta subito in seconda posizione alle spalle di Iker Lecuona. La caduta dello spagnolo del team Aruba nel corso del secondo giro gli consegna la leadership della corsa, ma Yari deve difendersi dagli attacchi di Nicolò Bulega. Il duello prosegue per alcuni giri, fino al sorpasso del pilota Ducati ufficiale a metà gara. Montella mantiene un ritmo competitivo e difende la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando un altro importante podio.

Superpole Race in rimonta, invece, per Álvaro Bautista. Dopo essere scattato dalla quindicesima posizione, il due volte Campione del Mondo WorldSBK recupera quattro posizioni e chiude undicesimo, sfiorando l’accesso alla top ten. Grazie al risultato della Superpole Race, Montella guadagna la prima fila per Gara 2, prendendo il via dalla seconda posizione, mentre Bautista è costretto a partire nuovamente dalla quindicesima casella.

In Gara 2, Montella conferma ancora una volta la sua competitività. Allo spegnimento dei semafori mantiene la seconda posizione alle spalle di Nicolò Bulega, restando in scia al leader per gran parte della corsa e amministrando poi con autorità il vantaggio sugli inseguitori. Solo nelle fasi finali Iker Lecuona riesce a ricucire il distacco e a superare il pilota del Barni Spark Racing Team a otto giri dalla conclusione. Montella non commette errori e porta la sua Ducati sul terzo gradino del podio. Il terzo posto vale un traguardo storico: con undici podi conquistati in stagione, Yari Montella diventa il pilota del Barni Spark Racing Team con il maggior numero di podi ottenuti in una singola annata in WorldSBK, superando il precedente record di Danilo Petrucci, fermo a quota dieci nel 2024.

Prosegue la rimonta anche di Bautista. Il pilota spagnolo recupera progressivamente terreno nel corso dei 23 giri di gara, superando Petrucci, Oliveira, Locatelli e Rea fino a chiudere in decima posizione.

Grazie ai risultati del weekend, Montella consolida il terzo posto nella classifica piloti con 211 punti, aumentando a 29 lunghezze il vantaggio su Alex Lowes e a 34 quello su Sam Lowes. Il Barni Spark Racing Team mantiene inoltre la terza posizione nella classifica Team e rafforza il proprio primato nella graduatoria riservata agli Independent Team.

Una domenica da ricordare per la squadra bergamasca, che lascia il Round con tre podi, un nuovo record storico firmato Yari Montella e un bottino importante in ottica campionato.

Álvaro Bautista, #19

“Oggi abbiamo provato alcune modifiche all’assetto della moto per migliorare il feeling. Ci sono stati aspetti positivi e altri che, invece, non hanno funzionato come speravamo, ma siamo riusciti a raccogliere molti dati utili per continuare il nostro lavoro. Mi dispiace non riuscire ancora a guidare la moto come vorrei e di non essere in grado di esprimere tutto il nostro potenziale. Stiamo lavorando duramente per ritrovare le sensazioni giuste e fare un ulteriore passo avanti. L’aspetto positivo è che siamo riusciti a portare a termine tutte le gare del weekend, un elemento importante in questa fase. Ora avremo un po’ di tempo per analizzare tutti i dati e prepararci al meglio in vista della ripresa dopo la pausa estiva.”

Yari Montella, #5

“La Superpole Race è stata davvero divertente. Quando ho visto la caduta di Iker ho cercato di rimanere calmo e di fare la mia gara. Sono rimasto in testa per qualche giro, poi Nicolò mi ha superato. Ho provato a restare con lui e, per la prima volta in questa stagione, il distacco non era così grande. In Gara 2 ho cercato ancora una volta di seguire Nicolò. Il nostro passo era molto buono e nelle prime fasi riuscire a stargli vicino non è stato così difficile. Non mi aspettavo, però, di avere qualche problema con le gomme nel finale. Ho provato a controllare il gap su Iker, ma era impossibile perché oggi aveva un passo più veloce del nostro. Nel complesso è stato un weekend davvero positivo, con tre podi conquistati. Sono super felice e molto orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto come squadra.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti. Oltre alla tripletta di podi conquistata da Yari, la cosa che mi fa più piacere è aver ridotto il gap dai due piloti della squadra ufficiale. Il nostro obiettivo è continuare ad avvicinarci a loro. Sappiamo che hanno ancora qualcosa in più, ma questo weekend abbiamo dimostrato di essere più vicini e, allo stesso tempo, di aver inflitto un distacco importante ai nostri diretti inseguitori. Per quanto riguarda Álvaro, considerando come era iniziato il weekend venerdì, ci aspettavamo di poter ottenere qualcosa in più. Da parte di tutta la squadra c’è stato il massimo impegno e continueremo a lavorare per trovare le soluzioni migliori anche per lui. Vorrei infine ringraziare tutti i nostri sponsor e partner per il costante supporto; il loro sostegno è fondamentale e ci permette di continuare a crescere e a raggiungere risultati come questi.”

Due partenze complicate, due gare in rimonta per Balda nella Domenica di Donington Park. Sesto ed Ottavo posto che concludono un weekend con tanti punti conquistati, anche se resta un po’ di rammarico per Gara 2, dove il ritmo non è stato dei più veloci. 

Per la domenica il Team attua una piccola modifica su anteriore e posteriore, ricercando grip sulla gomma; cambiamenti apprezzati in parte da Baldassarri, che migliora notevolmente il terzo settore.

In Superpole Race Balda parte bene, ma nella prima sequenza di curve viene attaccato e perde qualche posizione. Imposta il suo passo, il ritmo è veloce, sul 25 alto, e sempre in progressione, tanto che riesce ad attaccare e sorpassare Bridewell in curva 1 con una gran chiusura dall’esterno, poi Vierge alla 11, assicurandosi il sesto posto finale. Bella gara, posizione difesa!

La Gara 2 del Team Go Eleven è in parte vanificata allo start, vero punto debole di questo weekend inglese; Lorenzo parte male, e passa al primo giro in tredicesima posizione. Inizia la rimonta, sorpassa il duo BMW, Rea e si mette all’inseguimento di Vierge. I tempi sono buoni, ma non ottimi ed a Balda manca la costanza, dovuto ad un problema al freno anteriore, con cui ha dovuto convivere per tutta la gara. Il medesimo problema porta il numero 34 ad attendere gli ultimi giri per l’attacco a Vierge, sorpassato alla penultima curva. Ottavo posto difeso, una gara di gestione e tanti punti portati a casa per il Campionato. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Oggi ho sensazioni contrastanti; in Superpole Race abbiamo fatto una bella gara, avevo il ritmo per lottare nella Top 5 ed ho anche rimontato sul gruppo davanti. Poi in Gara 2 sono cambiate le condizioni, si è alzato molto il vento e forse questo ci ha messo un po’ in crisi con la gestione dello pneumatico. Inoltre ho sofferto con il freno davanti e ciò non ci ha permesso di esprimere il nostro potenziale. Sono comunque riuscito a portare a casa un risultato solido, nonostante le difficoltà, senza commettere errori. Siamo tornati a prendere tanti punti in un weekend, il che era fondamentale per affrontare questa pausa sereni, e ci siamo comunque dimostrati competitivi in tutto il weekend. Ora daremo il massimo per ricucire il gap e tornare a lottare davanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Un weekend solido e senza intoppi ci serviva, era fondamentale per dare morale alla squadra ed energia positiva a Balda prima della pausa. Questa mattina abbiamo fatto un bello step avanti e ci siamo avvicinati alla Top 5, mancata per un soffio, poi invece in Gara 2 abbiamo sofferto un po’, non avevamo un grande ritmo. Comunque ci siamo difesi ottenendo un risultato di prestigio che ci permette di rimanere nei sette della classifica Mondiale. Dobbiamo però lavorare con il pilota per sistemare le partenze ed i primi giri, perché oggi è il nostro punto debole, che ci costringe ad inseguire. Voglio comunque fare i complimenti ai ragazzi ed a tutta la squadra, abbiamo svolto un buon lavoro fino a qui ed intendiamo portarlo avanti dopo la sosta estiva!”