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Sabato da ricordare al MotorLand Aragón per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel sesto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo aver chiuso la FP3 in terza posizione, il pilota italiano ha conquistato uno straordinario terzo posto in Superpole, firmando la sua prima prima fila in carriera in WorldSBK e conquistando per la prima volta l’accesso al Parc Fermé con un tempo di 1’47.349.

Questo è un risultato che conferma il percorso di crescita mostrato dal team e dal pilota nel corso delle ultime settimane. Su un tracciato che Surra conosceva dai tempi della Moto2, il lavoro svolto insieme al Team Motocorsa Racing ha permesso di compiere un ulteriore passo avanti, portando oggi il rookie italiano nelle posizioni più alte della categoria.

In Gara 1, però, Surra ha dovuto scontare la penalità ricevuta nella giornata di venerdì per un miglioramento del proprio tempo di settore in regime di bandiera gialla durante la FP1. Costretto a partire dall’ultima posizione in griglia, il pilota italiano è stato autore di una gara in rimonta che lo ha portato fino alla quattordicesima posizione finale, conquistando due punti importanti per il campionato.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato un bellissimo sabato, forse il più bello. Abbiamo solo un po’ di amaro in bocca per la penalità di Gara 1, partendo dall’ultima posizione in griglia, ma siamo comunque riusciti a portare a casa una P14. In Superpole questa mattina siamo riusciti a fare il terzo posto. Domani, partendo dalla prima fila, spero che riusciremo a fare molto meglio e lavoreremo per avere il miglior passo gara possibile. Voglio ringraziare il team per il nostro lavoro, che continua a crescere. Vediamo di fare il meglio possibile nelle due gare di domani!”

 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Dopo la strepitosa qualifica questa mattina in terza posizione, abbiamo dovuto scontare la penalità ricevuta nelle FP1 di venerdì in regime di bandiera gialla, che ci ha costretto a partire dall’ultima posizione in griglia e ha inevitabilmente compromesso la gara. Siamo comunque riusciti a conquistare due punti. È stata una gara difficile perché il livello di questo Campionato è altissimo e tutti i piloti vanno molto forte, con numerose moto ufficiali nelle posizioni a noi vicine. Lavoreremo per domani, quando finalmente potremo sfruttare la partenza dalla prima fila.”

Il venerdì del Round di Aragon si chiude con indicazioni incoraggianti per il team, nonostante le condizioni estremamente impegnative affrontate dai piloti sul tracciato spagnolo. Con temperature dell’asfalto superiori ai 53 gradi nel pomeriggio, la gestione fisica delle sessioni ha avuto un ruolo determinante nel lavoro svolto in pista.

Yari Montella ha concluso la giornata in sesta posizione nelle combinate. Dopo una prima sessione chiusa al sesto posto in 1:49.609, il pilota italiano ha continuato a migliorare il proprio feeling nel pomeriggio, concentrandosi soprattutto sul passo gara e completando un long run particolarmente consistente. Il lavoro svolto nella seconda sessione ha permesso di raccogliere indicazioni positive sia sul comportamento della moto sia sull’adattamento dello stile di guida alle difficili condizioni della pista, con molto caldo e poco grip.

Giornata importante anche per Álvaro Bautista, undicesimo nella combinata in 1:49.916 al termine di un venerdì che ha rappresentato soprattutto un banco di prova fisico dopo il weekend di Most. Lo spagnolo, dichiarato fit dopo i controlli medici seguiti alla FP1, ha lavorato con continuità nel corso delle due sessioni. Con il passare dei giri Bautista ha lavorato soprattutto per ritrovare feeling con la moto e adattare la guida alle condizioni fisiche e della pista, riuscendo a completare un intenso programma di lavoro nonostante il dolore al piede e la stanchezza accumulata nel finale di giornata. 

Álvaro Bautista, #19

“È stata una giornata difficile, ma nel complesso positiva. La cosa più importante è essere riuscito a guidare con continuità e a ritrovare sensazioni che erano fondamentali dopo il weekend di Most. Nel corso della mattinata il piede è migliorato progressivamente, mentre nel pomeriggio il dolore si è fatto sentire meno. Solo nel finale, con la stanchezza accumulata, la situazione è diventata un po’ più complicata. Nonostante questo, sono contento di essere riuscito a completare molti giri, perché era importante tornare a prendere ritmo e fiducia. La pista, soprattutto nel secondo turno, era particolarmente difficile, ma siamo riusciti a gestire bene la situazione e a capire come adattare la guida alle condizioni. Vedremo come reagirà il piede domani mattina, perché uno sforzo del genere inevitabilmente si farà sentire. In ogni caso posso dire di essere molto soddisfatto, sinceramente non mi aspettavo di essere qui questo weekend e riuscire a completare così tanti giri è sicuramente un segnale positivo.”

Yari Montella, #5

“La giornata è stata complessivamente positiva e in linea con le nostre aspettative. Al mattino abbiamo faticato un po’ a trovare le giuste sensazioni, anche a causa delle condizioni della pista e del caldo particolarmente intenso. Nel pomeriggio, però, siamo riusciti a fare un passo avanti importante, soprattutto durante la simulazione gara. Il ritmo è stato interessante, in particolare nel finale, dove abbiamo raccolto indicazioni utili sia sul comportamento della moto sia sul mio stile di guida. Sono aspetti che potranno tornarci molto utili in vista di domani, soprattutto su una pista dove le condizioni estreme mettono a dura prova sia il fisico sia la gestione tecnica del weekend. In generale chiudiamo il venerdì soddisfatti, all’interno della top six, e con sensazioni positive in vista delle prossime sessioni.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato un venerdì positivo. Álvaro è riuscito a tornare in pista anche se non ancora in perfette condizioni fisiche, ma ha comunque disputato un’ottima giornata di lavoro. Anche Yari ha fatto bene, abbiamo apportato alcune modifiche alla moto perché la pista non offriva il grip ideale. Nella FP2 ha completato un long run con un ottimo passo, quindi siamo soddisfatti del lavoro svolto da entrambi i piloti. Con Álvaro abbiamo lavorato meno sul setup della moto, perché la priorità era capire come gestire al meglio la situazione e compensare il problema al piede.”

Il caldo torrido dell’Aragona ha accolto i piloti WorldSBK fin dalla prima sessione; pista scivolosa, poco grip, asfalto oltre i 50 gradi nel corso della giornata. Balda ed il Team Go Eleven sono ripartiti dall’assetto di Most, programmando una modifica sull’anteriore a metà turno. Prima uscita, condizionata da una bandiera rossa a metà sessione, poi il numero 34 mette quattro passaggi in fila sul 49.6 / 49.8, che gli valgono la Top 6 momentanea. Ottimo ultimo settore, secondo in quel parziale per un millesimo dietro Bulega. Negli ultimi minuti i tecnici testano la modifica sopra anticipata, ma purtroppo un problema ad un sensore sull’anteriore forza Baldassarri a fermarsi lungo il tracciato, senza modo di valutare la nuova soluzione. Prova rimandata al pomeriggio, settima posizione finale. 

Per le FP 2 le temperature si scaldano ulteriormente, causando una forte diminuzione del grip in pista. I tempi si alzano di circa mezzo secondi per tutti i protagonisti; Balda, in un primo momento, sembra soffrire il cambio delle condizioni, poi testa la nuova modifica delle forcelle anteriori, prende confidenza ed inizia ad abbassare i riferimenti. Giro dopo giro, decimo su decimo, si avvicina al gruppo di testa; all’ultimo giro, con ormai una gomma di 18 giri, migliora notevolmente nei primi tre settori, salvo poi perdere nell’ultimo, restando “troppo conservativo in frenata” per sua stessa ammissione. 

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Il nostro primo giorno ad Aragon non è stato il miglior Venerdì della stagione, ma siamo comunque riusciti a completare un buon lavoro in ottica gara. Stamattina siamo stati anche veloci, poi ci ha rallentato un piccolo problema negli ultimi minuti, oggi pomeriggio, invece, con molto caldo è stato più difficile essere veloci. Resto fiducioso che per domani possiamo migliorare, siamo tutti molto vicini, voglio lottare per le posizioni che contano anche qui!”

Prima giornata di prove libere al MotorLand Aragón per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel sesto round del Campionato WorldSBK 2026. In condizioni particolarmente impegnative, con temperature elevate per tutta la giornata, il pilota italiano ha chiuso le FP1 e le FP2 in decima posizione nella classifica combinata grazie al tempo di 1’49.786, a 0.870 dal miglior riferimento.

Il lavoro svolto nel corso della giornata ha permesso al team di raccogliere indicazioni positive sul bilanciamento della Ducati Panigale V4 RS, in un fine settimana che arriva dopo gli incoraggianti risultati ottenuti a Most e nei recenti test di Misano. La top 10 nella classifica combinata conferma la competitività mostrata fin dalle prime uscite sul tracciato spagnolo e rappresenta una buona base di partenza in vista della giornata di sabato.

Nel corso della FP1, Surra ha ricevuto una penalità per aver registrato un miglioramento del proprio tempo di settore durante un regime di bandiera gialla. La sanzione comporterà la partenza dall’ultima posizione sulla griglia di Gara 1. Un episodio che non cancella quanto di positivo mostrato in pista durante la giornata, ma che renderà ancora più impegnativo il lavoro del team nella gara del sabato.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“È stato un primo venerdì positivo, sia al mattino sia al pomeriggio. Stiamo lavorando tanto per trovare il setting giusto per questa pista. Aragón mi piace molto, ma come per tutti i tracciati che conoscevo dalla Moto2, l’approccio con questa moto è completamente diverso. Abbiamo comunque chiuso il venerdì nei primi dieci e questo è sicuramente positivo. Ora dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorarci ancora nei prossimi giorni.”

 

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Otto decimi dal primo tempo e decima posizione nella classifica combinata tra FP1 e FP2. Fa molto caldo ma stiamo lavorando bene. Domani proveremo un po’ il passo gara perché oggi abbiamo lavorato su assetti mirati per bilanciare la moto e nella sessione del mattino faremo una simulazione della distanza di gara. È un peccato per l’errore di questa mattina, per non aver rallentato in regime di bandiera gialla durante la prima sessione di libere. Alberto si è scusato con Dorna e con gli ufficiali di gara ma, a causa della sanzione, dovremo partire dall’ultima posizione in Gara 1. Sarà sicuramente penalizzante per la gara di domani, ma le regole ci sono e vanno rispettate. Siamo consapevoli che Alberto è un rookie e che il suo percorso di crescita passa anche attraverso episodi come questo. Sarà nostra premura aiutarlo a crescere gara dopo gara. In vista della Superpole prepareremo inoltre un assetto dedicato e proveremo alcune componenti Motocorsa già testate durante le giornate di Misano della scorsa settimana.”

Le prove libere dell’Aragon Round, sesto weekend della stagione 2026 di WorldSBK, mettono a dura prova i piloti a causa di temperature torride che sfiorano i 40° percepiti in aria con addirittura punte di 60° registrati sull’asfalto.

Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono protagonisti di venerdì solido che gli consente di chiudere al primo e secondo posto nella classifica combinata.

Il pilota italiano porta avanti un accurato lavoro di set-up, facendo registrare il miglior tempo di giornata nelle FP1 (1’48.916).
A soli 22 millesimi il compagno di squadra che nelle FP2 si prende la prima posizione (anche se con un crono estremamente più alto a causa delle condizioni climatiche proibitive) prima di una scivolata a fine sessione senza particolari conseguenze.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento perché abbiamo davvero un buon lavoro, provando diverse soluzioni in diverse direzioni e questo ci ha permesso di avere un quadro molto chiaro della situazione. Iker e Sam (Lowes) sono molto vicini quindi sarà importante continuare a lavorare. La temperatura? Davvero alta ma vale per tutti”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Sono dispiaciuto per la caduta e per aver dato lavoro extra al mio team. E’ stato un mio errore, c’è poco da dire. Non ho avuto nemmeno bisogno di guardare i dati perché so esattamente cosa ho sbagliato. La giornata, però, è stata molto positiva. Malgrado le condizioni atmosferiche, il feeling è stato subito moto buono. Dobbiamo sistemare alcuni dettagli e lo faremo domani”.

Si chiudono con segnali estremamente positivi i due giorni di test al Misano World Circuit per Yari Montella, autore di un lavoro intenso e costante presenza nelle prime posizioni della classifica.

Il pilota #5 ha completato complessivamente 157 giri, confermando un ottimo feeling con il tracciato romagnolo e registrando tempi lanciati inferiori rispetto alla propria Superpole di Misano della scorsa stagione.

Il lavoro si è concentrato in particolare sullo sviluppo del pacchetto tecnico, con spazio per testare e analizzare soluzioni che durante un weekend di gara non è possibile approfondire. Tra queste, il nuovo forcellone posteriore prototipo Suter, montato e smontato nel corso delle due giornate per valutarne il comportamento e il feeling.

Nel corso della prima giornata, Montella ha chiuso il turno del mattino in terza posizione con il tempo di 1:32.712 (+0.584), migliorato proprio sotto la bandiera a scacchi dopo 48 giri completati. Nel pomeriggio ha ulteriormente abbassato il proprio riferimento fermando il cronometro sull’1:32.444 (+0.381), completando altri 37 giri.

Anche la seconda giornata ha confermato il trend positivo. Nel turno del mattino Yari ha concluso in quinta posizione con il tempo di 1:32.447 (+0.576) dopo 36 giri, mentre nel pomeriggio è tornato in top 3 grazie all’1:32.282 (+0.513), completando altri 36 giri.

Un programma di lavoro intenso che ha permesso al team di raccogliere dati preziosi in ottica sviluppo e di confermare un passo gara competitivo, più significativo del singolo giro veloce, che non è stato pienamente ottimizzato a causa del traffico in pista.

Yari Montella, #5

“Due giorni interessanti e impegnativi per me e per tutta la squadra, che voglio ringraziare perché ha svolto un lavoro davvero importante. Abbiamo provato diverse novità, tra cui il nuovo forcellone posteriore, montato e smontato più volte nel corso delle due giornate, oltre ad altre soluzioni tecniche. Siamo riusciti a raccogliere informazioni utili, lavorando con tempi diversi rispetto a un weekend di gara e senza la pressione del risultato immediato. Sono contento perché abbiamo fatto un ulteriore passo avanti e abbiamo a disposizione ancora più dati su cui lavorare. Adesso sarà importante analizzare tutto con calma per definire la direzione da seguire, ma la strada è abbastanza chiara e questo ci fa ben sperare per Aragon e per il prosieguo della stagione. Sono soddisfatto soprattutto del passo gara più che del giro secco. Nell’ultima uscita abbiamo trovato un po’ di traffico e non siamo riusciti a sfruttare al 100% il potenziale, ma chiudiamo comunque nelle posizioni di vertice e questo ci rende fiduciosi.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono stati due giorni di test molto importanti e produttivi per noi. Abbiamo lavorato bene e tanto, provando diverse novità che saranno sicuramente utili per le prossime gare. Adesso analizzeremo nel dettaglio tutti i dati per capire cosa può ancora servirci e cosa può aiutarci a mettere il pilota nelle condizioni di essere ancora più performante. Voglio ringraziare Yari e tutta la squadra. In un calendario così compatto ci siamo trovati a dover concentrare una grande mole di lavoro in tempi ristretti, ma sono molto soddisfatto di quanto svolto.”

Un maggio intenso, quello targato WorldSBK; i protagonisti delle derivate di serie, tra il Round di Most e quello di Aragon in programma prossima settimana, hanno completato una due giorni di test sul tracciato di Misano! I primi veri test di questa stagione, dopo l’inverno afflitto dal maltempo. 

Baldassarri ed il Team Go Eleven sono partiti con la moto uscita da Most, per poi esplorare aree ancora poco conosciute di questa nuova Ducati Panigale V4-R bibraccio. Durante i weekend di gara, è sempre difficile trovare il tempo di provare qualcosa di diverso, ecco perché questa due giorni si è rivelata decisamente importante. I tecnici, nel corso del primo giorno, hanno lavorato principalmente sulla geometria della moto, testandola nei vari assetti, sia “allungandola” per trovare maggiore stabilità, sia “accorciandola” con lo scopo di migliorare le aree di maggiore agilità. Nel day 1 il numero 34 si è concentrato sul passo gara, aggiungendo chilometri con le gomme più dure, che saranno poi presenti nel weekend del Round. Miglior crono in 1.33.142, riscontrando maggiori difficoltà nel primo settore. 

Il secondo giorno ha vista Balda completare molti giri in mattinata, circa 60, testando principalmente delle soluzioni all’anteriore, tra cui una nuova taratura delle forcelle con l’obiettivo di ottenere maggiore feeling e aggressività nell’entrare in curva. Verso metà mattinata il programma ha previsto l’utilizzo della gomma Q, in condizioni simili alla qualifica. Bello step avanti al primo utilizzo, migliorando tanto nel primo settore, lasciando ancora delle aree di miglioramento. Nel pomeriggio il lavoro si è spostato sul portare avanti dei treni di gomme; due riferimenti sul 33.0, nonostante temperature molto calde, intorno ai 50 gradi di asfalto. Ultimo tentativo con le gomme da qualifica; 32.7 il miglior tempo, ma senza riscontrare grande feeling con il posteriore.

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Abbiamo svolto molto lavoro, recuperando tutto il tempo perso in inverno, tanti giri, oltre duecento, provando varie configurazioni della moto. Da un lato sono contento perché ho avuto modo e tempo di capire questa moto a fondo, cercando di cucirmela meglio addosso e di sfruttare i suoi punti di forza; per contro, però, non siamo riusciti ad essere velocissimi, mi aspettavo di essere più vicino a quelli davanti. Dovessimo correre domani a Misano dovremmo almeno inizialmente inseguire, ma manca ancora molto al Round e soprattutto c’è il Motorland Aragon prima, dove voglio far bene. Qui ci è mancata un po’ di velocità sul giro secco, ma a gomme usate ho un buon ritmo. Misano poi sarà la gara di casa, quindi porterò un’extra motivazione con me in sella. Ci vediamo tra pochi giorni ad Aragon!”

Il quinto round della stagione 2026 di WorldSBK si conclude con un altro trionfo per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Sul circuito di Most (Repubblica Ceca) Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono ancora i protagonisti assoluti, prima della Superpole Race poi di Gara-2, dandosi battaglia dal primo all’ultimo giro. 

Il pilota italiano completa la quinta tripletta consecutiva. Lo spagnolo lotta fino all’ultimo giro per poi chiudere in P2

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)

“Sono veramente felice. Diciannove vittorie consecutive? È un risultato incredibile, anche perché siamo riusciti a vincere su una pista che non si adatta perfettamente al mio stile di guida. Ringrazio il team, È un momento molto bello. E vogliamo continuare così a Aragón”

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“È stato un weekend molto positivo. Abbiamo fatto un passo avanti rispetto a Balaton perché siamo stati sempre competitivi, riducendo ulteriormente il gap con Nicolò. E’ un buon momento, il feeling con la mia Ducati Panigale V4 R è fantastico. Il prossimo obiettivo è vincere una gara”.

Quarto posto in Superpole Race, quarto posto in Gara 2, una domenica solida e consistente per Lorenzo Baldassarri ed il Team Go Eleven, ad passo dal podio! E’ mancato qualcosa nei primi giri a gomme nuove in entrambe le gare, ma il risultato è positivo, e vale il miglior weekend della stagione in termini di punti conquistati. 

Fin dal Warm Up Balda ha trovato un ottimo feeling con la Ducati V4R, migliorando complessivamente tutti i settori. Terzo posto, in un turno caratterizzato da temperature fredde; gomma SC0 usata per valutarla in ottica SP Race.

In Superpole Race Balda scatta bene, frena aggressivo in curva 1, recuperando una fila. Sesto posto momentaneo, al secondo giro attacca subito Surra, prendendo la quinta posizione. Al quarto giro il portacolori Go Eleven attacca Gerloff, stessa mossa e posizione conquistata. Inizia una rimonta decimo su decimo per inseguire Montella, Balda recupera un secondo e mezzo ma riesce solo a concludere negli scarichi, senza avere possibilità di attacco. Il profumo di podio è lì, ma sono quattro posizioni recuperate rispetto alla partenza, ottima gara.

In Gara 2 finalmente si parte davanti, dalla quarta casella, seconda fila. I riflessi sono nuovamente fulminei, tanto da difendere la posizione e mettersi all’inseguimento del podio. Montella terzo, Balda prova ad inseguire, ma nei primi giri il pilota di Barni sembra averne leggermente di più; il 34 prende un paio di rischi di troppo, perde il ritmo per un paio di giri e lì viene attaccato da Surra, finendo quinto. Lì il podio si allontana circa 3.5 secondi, Baldassarri ritrova la concentrazione, ri-apre la lotta con Surra, conquista la quarta posizione con l’ennesima grande staccata in Curva 1. Da quel momento in poi inizia un film già visto sia in mattinata che nella gara di Balaton: Balda insegue decimo su decimo, rosicchia secondi, passa sul traguardo con un gap di circa un secondo dal podio. Altra grande prestazione per tutto il Team Go Eleven, resta quel pizzico di amaro in bocca per aver annusato il podio, ed averlo lasciato sfuggire nei primi giri!

Lorenzo Baldassarri (Rider): 
“Sono davvero soddisfatto del weekend, Venerdì siamo partiti bene, poi abbiamo avuto qualche problemino, non ero tranquillissimo al termine del Day 1, sapevo che avremmo dovuto rincorrere; alla fine abbiamo chiuso il gap, portando a casa dei bei risultati. Il lavoro con il team è stato ottimo, siamo riusciti a tirare fuori il massimo dal pacchetto. Oggi mi resta però un po’ di amaro in bocca, ci siamo avvicinati due volte al podio, ma non siamo riusciti a portarlo a casa. Voglio però guardare il lato positivo, abbiamo conquistato tanti punti in classifica, siamo sempre veloci; l’aver mancato il podio ci tiene sul pezzo, concentrati in vista dei prossime giornate di lavoro. Ci spostiamo a Misano per i test, voglio trovare ancora qualcosa sulla moto e compiere un ulteriore passo avanti!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“E’ stato un’ottimo weekend, abbiamo confermato il nostro livello attuale, lottiamo costantemente per il podio e, qui a Most, abbiamo totalizzato più punti dei round precedenti, risultato che ci regala il quarto posto in Campionato. Possiamo inoltre sorridere, soprattutto se pensiamo al percorso di crescita di Balda, il lavoro tra lui e la squadra è ottimo e siamo consapevoli delle aree su cui dobbiamo migliorare, sapendo di avere ancora margine per poterlo fare. Ad oggi, non siamo incisivi a gomme nuove, ma siamo veloci a gomme usate, quindi spesso siamo costretti a rincorrere. Ora avremo 2 giornate di test a Misano, mercoledì e giovedì, saranno importanti per fare un altro piccolo passo avanti!”

Weekend da protagonista assoluto per Yari Montella sul circuito di Most, chiuso con una straordinaria tripletta di terzi posti conquistati in Gara 1, Superpole Race e Gara 2. Un risultato di grande continuità che permette al pilota italiano di salire al terzo posto nella classifica generale con 121 punti, confermandosi anche leader della categoria Independent.

Dopo il podio conquistato sabato in Gara 1, Montella si è ripetuto anche nella Superpole Race della domenica mattina. Nella Superpole Race da 10 giri, Yari non è partito perfettamente ma ha approfittato del caos alla prima curva per inserirsi subito nelle posizioni di vertice. Una volta consolidata la terza posizione alle spalle di Lecuona, il pilota del team Barni Spark ha mantenuto un ritmo costante, difendendosi nel finale dagli attacchi di Baldassarri, sempre più vicino negli ultimi passaggi.

In Gara 2, sulla distanza di 22 giri, Montella è partito ancora dalla terza casella mantenendo la posizione sin dal via. I primi due hanno imposto immediatamente un ritmo molto elevato, mentre Yari ha gestito la gara con lucidità, controllando il vantaggio sugli inseguitori. Nel finale Baldassarri ha provato a ridurre il gap, ma Montella ha amministrato senza errori fino alla bandiera a scacchi, conquistando così il terzo podio su tre gare disputate a Most.

Yari Montella, #5

“Sono super soddisfatto e contento. Abbiamo fatto un weekend importante, il migliore della mia carriera in WorldSBK fino a questo momento. Stamattina, nel warm up, abbiamo provato alcune modifiche che in realtà non mi avevano convinto, quindi per la Superpole Race siamo tornati indietro e siamo riusciti a fare una buona prestazione. Sono molto soddisfatto di aver conquistato il mio primo podio nella gara breve. In Gara 2 sapevo di non avere il passo per stare con i primi due, ma ho provato a spingere nella prima parte di gara e il ritmo era buono, sono riuscito a girare costantemente sull’1’30 alto. Dopo circa dieci giri ho iniziato però a perdere grip al posteriore e ho dovuto gestire il vantaggio che ero riuscito a costruire nei primi passaggi. Alla fine sono riuscito a portare a casa il mio terzo podio del weekend. Sono davvero molto felice per me e per tutta la squadra.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto da Yari e da tutta la squadra. La cosa che mi rende più felice è vedere la crescita e la costanza di Yari. I risultati arrivano perché dietro c’è una base solida fatta di lavoro, concentrazione e grande impegno sia da parte del pilota sia del team. Adesso però dobbiamo fare attenzione a non sederci sugli allori. La cosa più importante sarà mantenere questa continuità di risultati positivi. Dobbiamo essere consapevoli che, proprio ora che stiamo ottenendo risultati importanti, diventerà ancora più difficile confermarsi e restare a questo livello. Per quanto riguarda la situazione di Álvaro, sono fiducioso che possa recuperare presto dal suo infortunio. Non vediamo l’ora di riprendere il lavoro da dove ci siamo fermati, anche perché avevamo individuato alcune modifiche che stavano dando riscontri molto positivi. Grazie a tutti per il lavoro svolto. Ringrazio gli sponsor per la fiducia e il supporto.”