Terminata la prima giornata sul circuito olandese di Assen, FP1 in diciottesima posizione a 1.6 dalle prime posizioni, mentre la seconda sessione nel pomeriggio è stata più in salita per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers, che concludono la giornata in ventiduesima posizione, con una scivolata. L’obiettivo del team è ripartire da zero e aggiustare quello che non ha funzionato, per la giornata di domani.
Ryan Vickers: “Come primo giorno qui ad Assen, è stato un po’ più difficile di quanto mi aspettassi. Mi ero divertito molto quando ho corso qui nel 2019. La prima sessione non è andata così male, solo a 1.6 di distacco dal primo. Nella seconda sessione semplicemente non abbiamo fatto lo step in più che dovevamo fare. Ho qualche difficoltà in alcune aree della pista, quindi dovremo capire con il team ed elaborare i dati per poter ripartire domani.”
Lorenzo Mauri: “Abbiamo fatto delle modifiche ma non sono andate nella direzione giusta, addirittura hanno peggiorato la performance. La posizione in classifica non è sicuramente quella a cui il team Motocorsa Racing ambisce. Questa sera ribalteremo tutte le regolazioni di setup, ricominciando domani partendo da un foglio bianco. E’ in questi momenti di grande delusione che viene fuori la perseveranza e il carattere che dovremo avere durante il nostro percorso di crescita. Sicuramente ce la metteremo tutta e faremo di tutto per ritornare dove siamo sempre stati.”
Le prove libere del Pirelli Dutch Round si concludono con Nicolò Bulega e Alvaro Bautista rispettivamente al primo e quinto posto nella classifica combinata.
Dopo le FP1 disputate su una pista ancora fredda, un bel sole ha illuminato la sessione pomeridiana alla “Cattedrale della Velocità” di Assen (Olanda).
Nicolò Bulega ha chiuso al primo posto nella classifica combinata riuscendo a migliorare di oltre 9 decimi il tempo del mattino.
Alvaro Bautista (primo nelle FP1) ha svolto il consueto programma senza cambiare la gomma nella fase finale della sessione terminata in quinta posizione a 4 decimi dal compagno di squadra.
Domani alle 11.00 a.m. (CEST) la Superpole, mentre Gara-1 prenderà il via alle 2 p.m. (CEST)
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono abbastanza contento per come sono andate oggi le cose anche se il feeling non è ideale. Vorrei trovarmi più a mio agio sulla moto, soprattutto in fase di frenata, ma sono sicuro che il mio team riuscirà a sistemare quei dettagli necessari per riuscire a fare ancora uno step. In ogni caso siamo stati veloci e questa è la cosa più importante”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19). “E’ stata una buona giornata durante la quale abbiamo fatto un lavoro molto importante, specialmente sulla scelta delle gomme. Abbiamo per questa volta cambiato il nostro programma entrando in pista nelle FP1 con la SC1 all’anteriore e la nuova gomma al posteriore. Il feeling è stato molto buono. La combinazione del pomeriggio, invece, è stata peggiore ma questo ci ha permesso di avere le idee molto chiare in vista delle gare”.
Aria di storia del motociclismo, ciò che si respira all’ingresso del circuito di Assen, Olanda; il tracciato più celebre ed iconico dell’intero calendario ospita il Round 03 del Mondiale Superbike!
Chiamato la cattedrale della velocità, il TT Circuit è conosciuto per i curvoni ad altissima velocità che ne contraddistinguono il layout, unendosi ad un rampino di prima marcia e la variante finale, dove spesso si decidono le gare. Il meteo, qui, è sempre piuttosto difficile da decifrare, ma per il weekend WorldSBK sembra essere piuttosto soleggiato, almeno fino a Domenica. Il layout dovrebbe adattarsi bene alle caratteristiche della Ducati V4-R, solitamente forte nelle curve ad alta velocità, ma si tratta anche del primo circuito in calendario sul quale non si sono svolti test invernali. Nel venerdì, di conseguenza, sarà importante trovare subito una buona base in termini di set-up e di elettronica. Inoltre qui ritorna la SCQ, la gomma da qualifica Pirelli utilizzabile in Superpole e Superpole Race, unita ad una novità sul posteriore, chiamata 126, che andrà testata e valutata nel corso delle prove libere. Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven arrivano ad Assen al sesto posto della classifica Mondiale, con grande voglia di riscatto dopo una sfortunata domenica nel Round di Portimao, con l’obiettivo di migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno sulla pista olandese (DNF in Gara 1, P 4 in Gara 2).
Ultimo appunto, Ducati e BMW sono afflitte dal primo taglio regolamentare, da quest’anno in termini di benzina, dove saranno ridotti 0,5 kg/h da immettere nel flusso di carburante.
Andrea Iannone (Rider): “Siamo ad Assen, un tracciato su quale ho dei bei ricordi, con tante curve veloci. Mi auguro di trovare un clima migliore rispetto allo scorso anno, e che il meteo sia stabile. Sono motivato e carico per riscattare i risultati di Portimao, dove comunque avevamo un buon potenziale. Per il venerdì, l’obiettivo è di trovare un buon set-up ed una buona base, fondamentale nei curvoni di Assen, inoltre dovremo provare la nuova soluzione posteriore Pirelli e raccogliere più dati possibili.”
Il Circuito TT Assen ospiterà il terzo round della stagione 2025 di WorldSBK che prenderà il via domani con le prove libere alle 10.20 (CEST).
Il team Aruba.it Racing – Ducati si presenta nella “Cathedral of Speed” con il primo posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike di Nicolò Bulega: 111 punti, 29 in più di Razgatlioglu (BMW).
Alvaro Bautista è in quarta posizione con 59 punti e deve recuperarne uno a Petrucci (Ducati) per prendersi il terzo posto.
Il programma del weekend prevede la Superpole di Sabato alle 11.00 (CEST) seguita da Gara-1 che prenderà il via alle 14 (CEST). Stessi orari per la domenica con Superpole Race e Gara-2.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Sono contento di correre ad Assen su un circuito che mi è sempre piaciuto. Il meteo sembra essere decisamente migliore rispetto a quello dell’anno scorso e questo potrebbe essere un vantaggio. Veniamo da un weekend estremamente convincente a Portimao e l’obiettivo è quello di continuare sulla stessa strada”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Il TT di Assen è un circuito molto diverso rispetto a quello di Portimao e per questo motivo sarà importante lavorare bene fin dalle prove libere per trovare un buon set up. Dovremo anche concentrarci sulle gomme nuove portate da Pirelli e capire bene quale scelta fare in vista delle gare. L’obiettivo? Arrivare nelle migliori condizioni in griglia. Poi vedremo”.
Si corre ad Assen, tracciato storico conosciuto anche come Cattedrale della Velocità. 4.542 metri, 18 curve e un fascino unico che lo rende uno dei teatri più suggestivi del calendario.
Danilo Petrucci torna sulla pista olandese dopo l’assenza dello scorso anno, causata dal grave infortunio rimediato durante un incidente in motocross. Il ternano ritrova così uno dei suoi circuiti preferiti, con la voglia di riscattarsi dopo un buon round portoghese, non del tutto soddisfacente. Due quarti posti e una rimonta straordinaria in Gara 2, conclusa al sesto posto, gli hanno comunque garantito il ruolo di miglior pilota indipendente. Con 60 punti, occupa attualmente la terza posizione in classifica generale.
Yari Montella torna, invece, ad Assen con l’obiettivo di fare un ulteriore passo avanti. A Portimão ha alternato buone prestazioni a momenti più complicati, ma ha chiuso con un incoraggiante decimo posto in Gara 2.
Il meteo si preannuncia freddo e rigido, come da tradizione per il round olandese. Il weekend seguirà il format classico: Gara 1 sabato alle 14:00, Superpole Race domenica alle 11:00, a seguire Gara 2 alle 14:00.
Danilo Petrucci, #9
“Assen è una delle mie piste preferite. Purtroppo, lo scorso anno non ho potuto correre a causa di un infortunio, quindi ci tengo particolarmente a ottenere un buon risultato. Il trend è positivo. A Portimão siamo stati competitivi, abbiamo dimostrato di essere veloci e di poter lottare tra i migliori del campionato.”
Yari Montella, #5
“Ho voglia di tornare in sella dopo quasi due settimane. Abbiamo più chiaro su cosa lavorare e mi aspetto di fare un passo avanti ad Assen, una pista molto diversa da Portimão. Sono fiducioso che, insieme alla squadra, riusciremo a compiere un altro step. L’obiettivo è continuare a crescere e avvicinarci sempre di più ai primi. Ora abbiamo le idee più chiare, siamo più concentrati e riusciamo a indirizzare meglio il lavoro. Siamo pronti per il weekend!”
Marco Barnabò, Team Principal
“Assen è una pista che mi piace molto. Le condizioni saranno fredde, ma arriviamo da un buon weekend a Portimão. L’obiettivo è fare un ulteriore passo avanti con entrambi, lavorando per migliorare costantemente le loro performance e consolidare il lavoro che stiamo portando avanti.”
Domenica sfortunata e da lasciarsi alle spalle per il Team Pata Go Eleven a Portimao, nonostante un grande passo in avanti in termini di velocità rispetto ai giorni scorsi. Se la Superpole Race ha visto faticare il numero 29, in Gara 2 stava mostrando un grande ritmo rimontando diverse posizioni. Purtroppo la partenza anticipata di pochi millesimi, e la conseguente mancata realizzazione della penalità (double Long Lap) hanno portato al ride through e conseguente ritiro. Zero punti oggi, dispiace perché il lavoro non è stato ripagato, ma nella giornata di oggi è stato ritrovata la via corretta in termini di set-up.
Nel Warm Up è stata effettuata una comparativa in termini di mappe di elettronica, cercando di sistema l’ultima parte del tracciato. Riscontri positivi da portare in Superpole Race.
In Superpole Race Andrea trova il giusto spazio nel primo giro, recuperando due posizioni. Chiude il gap sul gruppo in lotta per la Top 9, che vale il cambiamento in griglia per gara 2, ma una volta accodatosi, non ha i decimi di margine che servono per attaccare. Quasi tutti i piloti dalla sesta posizione in giù girano con tempi simili, rendendo i sorpassi difficili. Dodicesima posizione finale, zero punti e tutto rimandato al’ultima Gara di Portimao.
Per raccontare Gara 2, è necessario fare precisare quanto successo; Andrea scatta in anticipo prendendo la penalità per Jump Start, ovvero doppio Long Lap penalty come da regolamento. Comminato al terzo giro, effettua subito il primo in maniera corretta, ed in quel momento la penalità scompare dal dashboard, lasciando intendere che la penalità fosse scontata. Il numero 29 rimonta velocissimo, con giri sul 40 alto, sorpassando diversi piloti. Passa sul traguardo dell’ottavo giro senza fare il secondo Long Lap, ma proprio in quel momento viene esposta la bandiera rossa. Nei dieci minuti trascorsi in Pit Lane prima della ripartenza, nonostante i chiarimenti richiesti in Direzione Gara e presso i presenti della FIM, nessuno ha saputo dare informazioni né al Team nè ad Andrea. Quest’ultimo riparte in gara, ed al primo giro viene dato un Ride Through. Gara completamente andata e nessuna possibilità per rimontare. Il problema principale è stata la poca tempestività della comunicazione e e la non chiarezza sul da farsi alla ripartenza. Il ritmo c’era, in questa Gara 2 il Team ha ritrovato la via in termini di set-up, tanto che Andrea era piuttosto contento del feeling in sella. Ripartire da qui per tornare a conquistare punti importanti ad Assen!
Andrea Iannone (Rider): “Oggi è stata una giornata sfortunata per noi, in Superpole Race non sono riuscito a rimontare per entrare nei 9, e in gara 2 ho dovuto lasciare la lotta per le posizioni a ridosso del podio a causa di una jump start. La comunicazione sul Dashboard mi ha segnato penalità Ok dopo il primo long lap e li non ho realizzato di farne un altro. Poi con bandiera rossa nessuno ha saputo darci una comunicazione corretta della nostra penalità e appena ripartiti ci hanno dato un ride through. Li la nostra gara è terminata. Oggi avevamo il passo per stare nella Top 5, ma ci rifacciamo ad Assen!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi è stata davvero una giornata sfortunata per noi, peccato, perché in gara 2 eravamo veramente veloci. Il Jump start, purtroppo, ha rovinato i nostri piani, ma nelle corse accade anche questo, purtroppo Andrea ha rilasciato un attimo prima la frizione involontariamente. Mi dispiace un po’ per la poca chiarezza nella comunicazione sul Dashboard, perché magari avremmo potuto conquistare qualche punto, ma ci è stato fatto notare che la tabella dei marshal sul traguardo ha sempre segnato la giusta penalità. Durante la bandiera rossa, ho avuto un momento in cui mi sono innervosito, perché non ho ricevuto spiegazioni dalla direzione gara su quello che Andrea avrebbe dovuto fare alla ripartenza. Probabilmente già sapevano del ride through, sarebbe bastata una tempestiva comunicazione per informare Andrea, invece che tenerci nell’incognita. Comunque non si può tornare indietro, oggi non è stata la nostra giornata, ma non vedo l’ora di andare ad Assen e tornare a lottare là davanti!”
Il Round portoghese del Mondiale Superbike si chiude con risultati positivi per il team Barni Spark. Danilo Petrucci ha sfiorato il podio nella Superpole Race, terminando al quarto posto, mentre in Gara 2 ha rimontato fino alla sesta posizione dopo un brivido in partenza. Il numero 9 è ora terzo nella classifica piloti. Ottima prova anche per Yari Montella che ha lottato con determinazione in Gara 2 e ha centrato un’altra top 10 dopo l’Australia.
Nella Superpole Race, Petrucci, scattato dalla terza casella, si porta subito secondo dietro a Bulega. Nel secondo giro viene superato da Razgatlioglu e si stabilizza in terza posizione, mantenendo un ritmo sull’1.40 basso. Al penultimo giro Bautista, lo sopravanza in curva 1, relegando il numero 9 al quarto posto, posizione con cui chiude la gara sprint della domenica mattina.
Montella, partito dodicesimo, perde posizioni dopo un contatto con Bassani in partenza. Dopo essersi ritrovato sedicesimo, a quattro giri dalla fine subisce il sorpasso di Gerloff e termina la Superpole Race al diciassettesimo posto.
La Gara 2 è stata invece divisa in due, causa bandiera rossa all’undicesimo giro. Nella prima parte Danilo, scattato dalla quarta casella, ha un problema in partenza e non riesce ad innestare la prima marcia. Si ritrova così in diciassettesima posizione, costretto a una difficile rimonta, al momento della bandiera rossa è nono. Montella, scattato dodicesimo, mantiene un buon passo sull’1.41 basso e si porta in Top 10.
Alla ripartenza, Petrucci continua a guadagnare posizioni superando Gardner e Lecuona. Nelle battute finali si accende un duello con Bassani, che vede prevalere il numero 9. Petrux taglia così il traguardo in sesta posizione, primo tra gli indipendenti. Montella, ripartito dodicesimo, guadagna due posizioni e chiude decimo una gara di costanza che lo porta ad essere il secondo miglior indipendente della Gara 2.
Il Round portoghese si chiude con Danilo Petrucci terzo in campionato a quota 60 punti. La doppia soddisfazione di primo e secondo miglior pilota indipendente per Petrucci e Montella conferma la crescita della squadra bergamasca.
Danilo Petrucci, #9
“Stamattina abbiamo dato il massimo, ma purtroppo ho mancato il podio per poco. In Superpole Race abbiamo lottato duramente, ma non è bastato. In Gara 2, invece, ho avuto un problema alla partenza. La prima marcia non si è innestata bene e questo mi ha fatto perdere molte posizioni. Ho cercato di recuperare il più possibile, ma oggi questo era il massimo che si poteva fare. Mi dispiace non aver portato a casa nemmeno un podio in questo weekend, ma siamo terzi nel mondiale e ora si pensa ad Assen.”
Yari Montella, #5
“Sono soddisfatto di questa domenica. Era importante portare a termine la Superpole Race. Sono partito, ma un contatto con un altro pilota mi ha fatto perdere posizioni. Da lì ho dovuto difendermi, perché l’obiettivo era concludere la gara. In Gara 2, invece, sono partito con più convinzione e sono rimasto più concentrato. Un’altra Top 10 era fondamentale per la nostra crescita. Devo ancora migliorare nell’ultima fase di inserimento in curva, dove mi manca un po’ di feeling con la moto, ma stare nel gruppo con piloti esperti mi aiuta a imparare e a cogliere ogni dettaglio.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo soddisfatti di questa domenica. Yari ha disputato un’ottima gara, chiudendo nella top 10 con tempi davvero buoni. Il suo percorso durante il weekend è stato in crescita e, pur sapendo che c’è ancora da lavorare, abbiamo un buon pilota e una squadra solida. Danilo, nella gara lunga, ha avuto un problema in partenza, è entrata la seconda marcia invece della prima. Fortunatamente, con la bandiera rossa siamo riusciti a recuperare. È stata una gara un po’ complicata, ma il bilancio resta positivo perché siamo stati competitivi in tutte e tre le prove del weekend. In Gara 2 siamo stati i primi due piloti indipendenti e con Danilo manteniamo la terza posizione in campionato.”
Nicolò Bulega e Alvaro Bautista portano le rispettive Ducati Panigale V4R per due volte al parco chiuso nella domenica di Portimao.
I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati chiudono infatti sia la Superpole Race che Gara-2 rispettivamente in seconda e terza posizione dietro a Toprak Razgatlioglu.
Bulega sfiora per due volte la vittoria passando sotto la bandiera a scacchi della SPR con soli 55 millesimi di ritardo prima di dare vita (in Gara-2) ad un’altra entusiasmante battaglia con il pilota turco che dopo la bandiera rossa del decimo giro è sembrato avere un passo leggermente più incisivo.
Bautista costruisce il suo podio nella Superpole Race del mattino. Il pilota spagnolo recupera infatti sei posizione e chiude al terzo posto conquistando la prima fila di Gara-2. Il suo passo, però, non gli consente di lottare per la vittoria.
Bulega mantiene la leadership del Campionato del Mondo Superbike con 29 punti di vantaggio su Razgatlioglu. Bautista è quarto ad 1 punto dal terzo posto.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Usciamo da Portimao con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per portare a casa almeno una vittoria. Allo stesso tempo, però, siamo molto soddisfatti di aver combattuto sempre fino all’ultimo metro con Toprak su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto. Ringrazio il mio team e Ducati per il grande lavoro fatto prima e durante questo Round. Ci vediamo ad Assen”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Credo che oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile perché sia Razgatlioglu che Bulega hanno dimostrato di avere un passo gara decisamente migliore. E’ stato però un buon weekend perché in termini di feeling siamo riusciti a replicare le buone sensazioni già provate in Australia. Dobbiamo continuare su questa strada”.
Si conclude il fine settimana sul circuito portoghese di nuovo a punti per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers, in quattordicesima posizione in gara 2.Nonostante i dolori dopo l’infortunio del sabato mattina durante le Fp3 il pilota britannico ha dimostrato di avere il potenziale per stare nella griglia del campionato del mondo Superbike, migliorando sempre di più le sue prestazioni.Il prossimo appuntamento sarà ad Assen in Olanda, pista già conosciuta da Vickers.
Ryan Vickers: “Sono molto contento. Sembra che abbiamo sfortuna durante le FP3, però sono molto felice nonostante sia stato molto difficile a causa dell’infortunio. Ci siamo attenuti al nostro piano e lo abbiamo portato a termine e in gara 2 abbiamo fatto un grande passo in avanti con la moto. Ho ancora alcuni punti da migliorare ma comunque sono soddisfatto di come sia andato il weekend e di come abbiamo finito l’ultima gara. Siamo andati di nuovo a punti e ringrazio il team per tutto il lavoro svolto questo fine settimana. Non vedo l’ora di andare ad Assen, una pista che mi è più familiare e leggermente meno tecnica rispetto a Portimao.”
Lorenzo Mauri: “Weekend di Portimao finito. Voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro svolto, soprattutto per aver ricostruito la moto dopo la rovinosa caduta delle Fp3 di sabato mattina. Un ringraziamento particolare ai tecnici e al pilota che con tenacia, dolorante, è riuscito ad arrivare al traguardo in quattordicesima posizione, abbassando i tempi sul giro e migliorando le prestazioni in gara 2. Questo ci da un buon segnale per le prossime gare. Siamo tutti positivi per continuare a crescere con Ryan e il team Motocorsa Racing.”
La seconda giornata sul circuito portoghese si conclude con un buon piazzamento per Petrucci, miglior pilota indipendente e appena fuori dal podio. Scattato dalla terza casella grazie all’ottimo crono di 1.39.483, a soli quattro decimi dalla pole di Razgatlioglu, il numero 9 ha perso una posizione al via, superato da Sam Lowes. Successivamente, l’attacco di Locatelli lo ha relegato al quinto posto, dove è rimasto per alcuni giri prima di approfittare della caduta dello stesso Lowes e risalire in quarta posizione. Alla bandiera a scacchi ha chiuso con un ritardo di poco più di un secondo da Locatelli. Con i 44 punti raccolti finora, Petrucci è terzo in classifica generale, a pari merito con Andrea Iannone.
Dall’altra parte del box, giornata amara per Montella. Dopo una caduta in Superpole alla curva 11 mentre stava spingendo per migliorare il proprio tempo, la sua gara è durata solo due giri. Una buca in curva 5 ha provocato la chiusura dell’anteriore, costringendolo al ritiro mentre cercava di risalire posizioni. Il rookie è uscito illeso e sarà pronto a riscattarsi domani, con le due gare della domenica.
Danilo Petrucci, #9
“Non sono partito benissimo e mi sono ritrovato in quinta posizione. Quando ho provato a superare Locatelli, non ci sono riuscito. Fatico un po’ in accelerazione, quindi nelle ultime due curve perdevo terreno e non riuscivo a riprenderlo. Quando ho tentato l’attacco, ho avuto qualche difficoltà con l’anteriore. Ho chiuso al quarto posto, vicino al podio, il nostro obiettivo del weekend. Domani ci riproviamo!”
Yari Montella, #5
“Purtroppo sono scivolato in gara al secondo giro, dopo la caduta già avvenuta nella Superpole. Sono due episodi diversi, perché questa mattina ero riuscito a ritrovare il feeling che avevo perso in FP3. La caduta in Superpole è stata una conseguenza del fatto che stavo spingendo al massimo. In gara, invece, mi trovavo nella posizione giusta al momento giusto, all’ottavo posto pronto a rimontare, ma una buca ha fatto chiudere improvvisamente l’anteriore. Domani ci aspettano altre due gare, daremo il massimo per farci trovare pronti!”
Marco Barnabò, Team Principal
“Danilo ha disputato un’ottima gara, ma abbiamo sofferto con la gomma anteriore, che non gli ha permesso di esprimersi al meglio. Resta un po’ di amaro in bocca, perché il potenziale per il podio c’era. Yari, invece, stava facendo una buona gara, ma purtroppo è incappato in una caduta con la chiusura dell’anteriore. Ora analizzeremo tutti i dati per trovare una soluzione e permettergli di essere veloce domani.”