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Il venerdì di Portimao si conclude con diciotto piloti entro il secondo di distacco, fattore che succede raramente su piste così complicate; tanti protagonisti sono incappati in errori, scivolate o guasti tecnici che hanno condizionato il Day 1 all’Autodromo do Algarve.

In FP 1 Andrea Iannone ha smarcato l’utilizzo della gomma SC2 davanti, così da risparmiare un treno per il resto del weekend (ricordando che le gomme sono contingentate); il feeling con questa tipologia non si è rivelato ottimale, tanto che alla seconda uscita ha perso l’anteriore in Curva 8. Nessun problema per il pilota e pochi danni alla Ducati Panigale V4-R, che è poi stata facilmente riparata dai meccanici. In mattinata le difficoltà principali sono apparse nel primo e secondo settore, mentre nell’ultima parte di tracciato Andrea era in linea con la Top 8. La mancanza di feeling con la gomma anteriore, però, non ha permesso al pilota di Vasto di spingere e cercare il tempo.

In FP 2, con la gomma nuova, i problemi all’anteriore sono apparsi risolti fin da subito, lavorando poi su precarica e molle. Verso fine sessione il pilota numero 29 ha migliorato il primo settore, mantenendo gli ultimi in linea con la vetta, ma accumulando gran parte del distacco nel T 2; qui lo scollino celebre di Portimao crea sempre molti movimenti sulla Panigale V4. Un buono stint finale ha portato Iannone a sette decimi dalla prima posizione, senza sfruttare però tutto il potenziale delle gomme. Resta ancora da lavorare sulla ripetibilità del tempo sul giro, limando qualche decimo lungo il tracciato. Dopo un’intera giornata di prove, domani mattina Andrea avrà maggiori riferimenti per la pista a Portimao. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Tutto sommato è stata una buona giornata e sono abbastanza soddisfatto. È una pista nella quale non ho molti riferimenti, ho solo fatto i test quest’anno e in quell’occasione abbiamo faticato un po’.  Siamo comunque riusciti a implementare piccoli miglioramenti in ogni uscita. Proveremo a fare un ulteriore passo in avanti per domani, l’obiettivo è cercare di chiudere la giornata con un buon risultato.”

Venerdì sorprendente per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, settimo round del WorldSBK. Entrambi i piloti della squadra bergamasca hanno trovato subito un ottimo feeling su un tracciato ostico come quello portoghese, e sono stati veloci in tutte le sessioni.

Petrucci ha effettuato tutto il turno delle FP1 con lo stesso treno di gomme, portando a termine 18 giri. Il suo best lap, 1’41.307, è stato il quarto più veloce della sessione. Anche nelle FP2 il pilota del Barni Spark Racing Team ha girato sempre con la stessa gomma ed è stato capace di migliorare il suo tempo all’inizio dell’ultimo run della giornata (1’40.681). Alla fine del venerdì, Petrux ha battuto Toprak per soli 23 centesimi ed è stato il più veloce nella classifica combinata.

Bene anche Yari Montella in Supersport. Nelle prove libere Montella è stato a lungo leader del turno (1’44.109) e solo nelle fasi finali è stato scavalcato da Navarro per soli tre millesimi di secondo.

Anche la qualifica si è giocata sui centesimi di secondo. Yari ha migliorato nell’ultimo giro lanciato (1’43.592), ma non è stato sufficiente per agguantare la pole position. Il #55 domani scatterà dalla seconda casella della griglia di partenza.

Danilo Petrucci

Sono molto contento ma anche sorpreso di questo risultato perché  ho girato sempre con la stessa gomma anche oggi pomeriggio e sono riuscito a migliorare il mio tempo verso la fine della sessione. Da stamattina ho una buona confidenza con la moto e la squadra sta facendo un gran lavoro perché, tutte le volte che facciamo qualche modifica, il feeling migliora. Penso che possiamo lottare per una top 5 o per un  podio, anche se questa sera sento il braccio destro molto stanco. Vedremo come reagirà in gara, ma prima dobbiamo pensare a fare una buona qualifica.

Yari Montella

Sono contento anche se non è stata una qualifica ottima. Ho fatto fatica a mettere insieme un giro perfetto, abbiamo ancora margine per migliorare l’assetto della moto, ma a partire in prima fila era il nostro obiettivo e l’abbiamo centrato. Spero di fare un weekend al contrario di quanto successo a most dove abbiamo fatto la pole position, ma abbiamo fatto fatica a salire sul podio. Dobbiamo analizzare i dati insieme alla squadra e arrivare pronti alla gara di domani.

Marco Barnabò

Sono veramente molto contento di questa giornata, non solo per i risultati, ma soprattutto per come stanno lavorando le squadre. Danilo ha un buon feeling con la moto da questa mattina, ma siamo riusciti a migliorare e a trovare sia la velocità nel giro secco sia un buon passo. In Supersport abbiamo la possibilità di migliorare la seconda posizione che abbiamo ottenuto in qualifica, se riusciamo a dare ancora un po’ di feeling al pilota possiamo giocarci alla vittoria.

Le prove libere del Pirelli Portuguese Round si concludono con il secondo posto di Alvaro Bautista ed il quarto di Nicolò Bulega.
E’ stato un venerdì molto particolare anche alla luce degli orari inediti introdotti per il settimo round della stagione 2024 di WorldSBK.

Dopo il consueto lavoro mirato al setup della moto e alla scelta delle gomme, Alvaro Bautista – malgrado una caduta senza conseguenze nell’ultimo giro – ha trovato un buon feeling nel pomeriggio chiudendo in seconda posizione a soli 23 millesimi di secondo da Petrucci.

Qualche difficoltà in più per Nicolò Bulega, non al 100% a causa di un virus influenzale, e costretto a saltare le FP1 per un problema tecnico. Il pilota italiano è comunque sceso regolarmente in pista nelle FP2, facendo registrare miglioramenti giro dopo giro fino al tempo finale di 1’40.811 che gli è valso la quarta posizione a 130 millesimi dal leader della classifica combinata.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo fatto un buon lavoro oggi provando numerose soluzioni in vista della gara e trovando un buon feeling così come era successo a Most. Mi dispiace per la caduta ma fortunatamente non ci sono state conseguenze fatta eccezione per una abrasione sul braccio”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“C’è poco da dire. E’ stata una giornata difficile per me, ma alla fine comunque soddisfatto perché nel pomeriggio sono riuscito a girare con continuità e con buone sensazioni. Adesso devo riposare e recuperare energie per domani”.

  • WorldSSP

Quarta Pole Position per Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP nel Campionato del Mondo Supersport.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Ci siamo impegnati molto in queste settimane ed i risultati si vedono. Ringrazio il team per il lavoro svolto che è stato ancora una volta eccellente. Sono contento di tornare in Pole Position e sono fiducioso di poter fare una bella gara domani”.   

C’è molta attesa per il Pirelli Portuguese Round che prenderà il via domani sull’Autodromo Internacional do Algarve.
Il programma del weekend, infatti, sarà completamente inedito con tutte le attività in pista posticipate di alcune ore anche per far fronte alla temperatura molto alta che caratterizzerà la tre giorni di Portimao.

Le prime prove libere inizieranno domani alle 13.15 (14.15 CEST) mentre il programma del sabato prevede la Superpole alle 14.15 (15.45 CEST) e Race-1 alle 18.00 (19.00 CEST).
La Superpole Race di domenica prenderà il via alle 14.45 (15.45 CEST) con la Race-2 che avrà lo stesso orario del sabato.

Nicolò Bulega arriva a Portimao con il secondo posto nella classifica del campionato del Mondo Superbike con 239 punti, 64 in meno del leader Razgatlioglu (BMW).
Terzo posto in classifica per Alvaro Bautista con 199 punti.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ chiaro questo che questo circuito sia legato a ricordi molto belli per me visto che lo scorso anno ho conquistato qui il titolo di Campione del Mondo Supersport. Sento di aver recuperato abbastanza bene dopo l’infortunio alla spalla riportato nel WDW ma sicuramente avremo le idee più chiare domani dopo le FP1. Per questo motivo non vedo l’ora di scendere in pista anche per capire come saranno le sensazioni in orari molto diversi da quelli consueti”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Tutti ricordano le battaglie con Toprak dello scorso anno su questo circuito. Se, da una parte, non siamo ancora nelle condizioni per poter pensare di essere così competitivi, dall’altra nel weekend di Most abbiamo ritrovato sensazioni molto positive che ci danno molta fiducia in vista di questo round”.

  • WorldSSP

Round interessante anche per il campionato del Mondo di Supersport che per la prima volta nella stagione correrà Gara-1 e Gara-2 (17.30 CEST) prima della classe regina. Adrian Huertas e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP sono in testa alla classifica con un vantaggio di 46 punti su Montella (Ducati).

 Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto contento di iniziare la seconda metà di stagione sul circuito di Portimao dove ho vinto il Mondiale SuperSport 300. Considero questa una pista molto bella e sono sicuro che lo sia anche per tutti i tifosi. La motivazione è alta e vogliamo fare bene in questo weekend”.

Portimao, nel cuore dell’Algarve, dà il via alla seconda metà di stagione del WorldSBK 2024; sei gare concluse, sei gare da disputare, sesto posto attuale, da difendere e migliorare, nella classifica di Campionato per Andrea Iannone e il team Go Eleven.

Tracciato spettacolare, altamente adrenalinico, ricco di up & down e curve veloci, unito ad un vero e proprio punto di decollo dove alcuni protagonisti “spiccheranno il volo”. Una delle piste più complete e divertenti dell’intero calendario, tecnica, veloce e mozzafiato, per regalare un evento unico nel pieno dell’estate. Le temperature, molto calde oltre i 35 gradi, aggiungeranno un ulteriore fattore di difficoltà durante le sessioni. L’asfalto è molto dispendioso e abrasivo, tanto che Pirelli ha portato due soluzioni di gomme SC0 per garantire durata e stabilità nelle gare lunghe, mentre la SCX è la gomma da qualifica. Nelle prove libere andrà testata la “zero evoluzione” posteriore, così da capirne il comportamento. Andrea Iannone non ha mai disputato un intero weekend di gara sull’“ottovolante portoghese”, essendo una struttura relativamente recente, ma ha avuto modo di conoscere il tracciato durante l’inverno in occasione dei test prestagionali. In quella circostanza vi erano alcuni punti da sistemare lungo il tracciato, ma oggi, sei mesi dopo, si scenderà in pista con tutt’altra esperienza alle spalle e soprattutto in condizioni differenti di temperatura e grip. Ultimo fattore da considerare e che distingue il Round 07 dai precedenti è l’orario di inizio. Per la prima volta si correrà verso sera, alle ore 18.00 locali.

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono felice di tornare in pista qui a Portimao. È un tracciato sul quale non ho mai affrontato gare, ma ho avuto modo di effettuare i test ad inizio anno. Spero possa essere un weekend positivo, continuando sulla scia degli ultimi appuntamenti a Most e al WDW dove siamo stati competitivi!” 

Dopo il successo nella suggestiva Racing Night del Campionato italiano Superbike, il Barni Spark Racing torna in pista nel WorldSBK sui saliscendi di Portimao, nel sud del Portogallo. 
Danilo Petrucci sta pian piano ritrovando la forma migliore dopo l’infortunio, il podio in gara 1 di Most lo ha certificato. Il pilota ternano affronterà ora la prova di una pista tecnica e tortuosa che mette a dura prova i piloti da un punto di vista fisico e i mezzi meccanici dal punto di vista tecnico. 
Le stesse considerazioni valgono per la Supersport: anche Yari Montella è salito sul podio a Most (gara 2), ma il suo obiettivo è tornare a lottare per la vittoria. 
Curiosità statistica: nelle ultime 6 gare “lunghe” (senza considerare la Superpole Race) il Barni Spark Racing Team ha una striscia aperta di 6 podi consecutivi: 5 in Supersport con Montella e 1 in Superbike con Petrucci. Nelle ultime 8 gare lunghe sono 7 i podi conquistati, una serie iniziata con la vittoria di Spinelli ad Assen.  
Per contrastare il caldo previsto in Algarve il programma del weekend subirà delle variazioni: le gare sono state posticipate al tardo pomeriggio. La Supersport correrà quando in Italia saranno le 17:30 di sabato e domenica mentre la Superbike scenderà in pista alle 19:00 italiane (15:45 la Superpole Race di domenica).

Danilo Petrucci

Portimao è una delle piste più belle di tutto il mondiale. Avvallamenti, curve cieche, saliscendi, è molto difficile trovare il giusto setup della moto, ma credo che possiamo fare bene come abbiamo fatto a Most, tornando sul podio. Nei test pre-stagionali in Portogallo non siamo andati male, ma la lotta al vertice è sempre più accesa, mi piacerebbe battermi per stare nella top 5. 

Yari Montella

Dopo la gara di Most abbiamo avuto un po’ recupero per affrontare al meglio questa seconda parte di stagione. Portimao è una pista che mi piace e mi aspetto di essere veloce come lo siamo stati in quasi tutte le piste . Il round della Repubblica Ceca ci è servito per capire alcuni punti deboli e abbiamo lavorato per cercare di arrivare pronti a questa gara. Sono fiducioso. 

Marco Barnabò

Portimao sarà un banco di prova importante per noi. È una pista difficile e tecnica e se riusciremo ad essere competitivi come eravamo stati nei test allora potremo toglierci delle belle soddisfazioni qui e nelle prossime gare. Danilo sta tornando al 100% della sua forma e con il giusto setup della moto possiamo fare bene. Sarà un weekend importante anche per la Supersport, lo scorso anno Yari era andato forte su questa pista, dobbiamo mantenere quello standard e tornare a lottare per la vittoria. 

Sul circuito di Most, teatro del sesto round del WorldSBK, è stata una domenica dal sapore agrodolce per il Barni Spark Racing. Pur avendo la velocità sul giro secco, Yari Montella ha sofferto anche in gara 2 la mancanza di un ritmo che gli consentisse di lottare per la vittoria. Partito in testa dalla pole position, al quinto giro Yari è stato scavalcato da Huertas e Manzi, poi anche da Debise. Il #55 ha stretto i denti ed è sempre rimasto in scia pur non riuscendo a contrattaccare. La pressione ha comunque indotto Debise all’errore: all’ultimo giro la Yamaha del francese ha toccato il verde all’uscita di curva e questa infrazione comporta il declassamento di una posizione. Montella è così tornato sul podio dopo il quarto posto di ieri. Resta secondo in campionato, ma il suo svantaggio su Huertas è adesso di 46 punti.

La domenica in Repubblica Ceca era iniziata con un’altra bella gara di Petrucci che, dopo il secondo posto di ieri, ha chiuso la Superpole Race in quarta posizione, dopo una bella lotta con Gardner. Scattato dalla seconda fila dello schieramento di gara 2, Danilo è finito a terra in curva 1 insieme ad Alvaro Bautista. Il pilota del Barni Spark Racing Team si è trovato stretto in mezzo a Gardner, che lo ha toccato da destra, e l’incolpevole pilota della Ducati del team Aruba.it Racing Team. La gara e il weekend sono finiti così in modo prematuro, impedendo a Danilo di giocarsi il podio anche in gara 2. Questo “zero” permette a Iannone e proprio a Gardner di scavalcare Petrux in campionato, dove ora è ottavo con 111 punti. La Superbike torna il 9-11 agosto a Portimao, in Portogallo, ma per tutti i ducatisti l’appuntamento è al World Ducati Week al Misano World Circuit Marco Simoncelli il prossimo weekend: il Barni Spark Racing Team sarà presente al completo con i piloti del WorldSBK e del CIV.

Danilo Petrucci

Subito dopo l’incidente sono andato in direzione gara per rivedere l’incidente ed è evidente che non ci sono responsabilità da parte mia. Sono veramente dispiaciuto sia per me che per aver rovinato anche la gara di Alvaro, ma in quella posizione non ho potuto fare niente, mi sono ritrovato in mezzo. Gardner si è spostato da destra a sinistra, io ho alzato la moto e dall’altra parte c’era Bautista. Dalle immagini che ho rivisto in direzione gara, la dinamica è abbastanza chiara. Questo episodio ha rovinato un bellissimo weekend. 

Yari Montella

Sono state due gare difficili, dovremo analizzare con calma i dati per capirne la causa. Non posso dire che il weekend sia andato male perché abbiamo portato a casa la pole, il record della pista e un terzo posto oggi. Devo dire che il podio ci voleva per tirare su gli animi. Ora dobbiamo solo pensare a preparare la gara di Portimao.

Marco Barnabò

Dopo l’ottima Superpole Race, l’incidente che ha coinvolto Danilo ci ha negato la possibilità di fare un’altra bella gara. Questo episodio ci toglie punti preziosi per il campionato, avevamo un buon potenziale e avremmo meritato di chiudere il weekend in un altro modo. In Supersport dobbiamo essere più consistenti, stiamo perdendo troppi punti per il campionato. Dobbiamo continuare a lavorare perché abbiamo la velocità, ma ci manca il ritmo gara che i nostri rivali hanno trovato.

Per la domenica di Most non si può usare il detto “al posto giusto nel momento giusto”, oggi la fortuna non ha assistito Andrea Iannone e il Team Go Eleven nelle partenze delle due Gare. In Superpole Race è mancato il feeling con la frizione, tanto che la moto si è impennata, costringendo il pilota 29 a girare decimo alla prima curva. In Gara 2 Iannone è stato portato fuori dall’incidente tra Bautista e Petrucci, forzandolo a una rimonta straordinaria dal fondo della classifica. Oggi il ritmo per stare sul podio c’era, ma fa parte del gioco.

Per la Superpole Race la partenza conta moltissimo, purtroppo in quella di oggi Andrea ha incontrato delle difficoltà, ritrovandosi da secondo a decimo alla prima curva. Nel tentativo di recupero ha impostato un gran ritmo, in linea per il terzo/quarto posto, ma qui a Most i sorpassi sono complicati e si perde molto tempo nei cambi di direzione dietro a piloti più lenti. Inoltre restando in scia la gomma anteriore si scalda molto e tende a chiudersi. Ottavo posto conquistato, trasformatosi in settimo con la caduta di Bautista all’ultimo giro. Terza fila per Gara 2 e qualche punto ottenuto. 

Le speranze di podio in Gara 2 per il Team Go Eleven durano qualche centinaia di metri; in curva uno un contatto tra Petrucci e Bautista manda entrambi a terra, Andrea riesce a evitarli ma è costretto a tagliare la prima curva, finendo ai margini della classifica. Da lì inizia una rimonta frenetica, sorpassando circa un pilota al giro fino al gruppo in lotta per la Top Ten. Nei giri con pista libera dimostra di avere il passo identico alla lotta per il podio, tanto che rientra anche in competizione con i due piloti Honda HRC, sorpassando Vierge in pista, Lecuona per una penalità derivata da un taglio di chicane. Gara impegnativa e fisica nella quale il numero 29 non ha avuto tempo di respirare nemmeno un giro, in condizioni di grip molto basso a causa del calore dell’asfalto. A fine gara Iannone sentiva mani e piedi bruciare, essendo rimasto molto in scia ad altri piloti. Peccato, fa parte delle corse, ma dispiace sempre quando non si ottiene il risultato al quale si sarebbe potuto aspirare. 

Da questa trasferta in Repubblica Ceca si torna a casa felici per la giornata straordinaria di sabato e per il feeling del numero 29 con la sua Panigale, con un po’ di amaro in bocca per la domenica. Un podio in questo weekend, vale molto, vale molto anche la rimonta odierna, poiché dimostra che Andrea non ha sofferto fisicamente e non si è arreso, credendoci fino alla fine. Terzo, settimo, ottavo, significano tanti punti conquistati, sesta posizione nel Mondiale e grande solidità in vista dei prossimi incontri. L’estate ricca di appuntamenti dell’accoppiata Iannone-Go Eleven non si ferma, il prossimo evento nel weekend sarà il World Ducati Week tra una settimana!

Andrea Iannone (Rider): 
“Ieri è stata una giornata eccezionale, oggi speravo in qualcosa di più ma abbiamo incontrato alcune difficoltà. Questa mattina abbiamo avuto una partenza complessa. Oggi pomeriggio l’incidente che c’è stato alla prima curva mi ha costretto a proseguire dritto e perdere tutte le posizioni, ripartendo dal fondo della classifica. L’elemento che ci consola è che possiamo dire che il nostro passo era da podio e, nonostante le avversità, siamo riusciti a ottenere delle posizioni buone e a portare a casa qualche punto. Con le piste incontrate fino ad ora, nella prima parte del campionato, era prevedibile soffrissimo un po’ di più perché alcune non le conoscevo e su altre non tornavo da tempo. Bisognava soffrire un po’ e abbiamo sofferto dignitosamente. Nella seconda metà la maggior parte dei tracciati non saranno completamente nuovi, dovremmo riuscire a essere più competitivi.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi non siamo stati particolarmente fortunati, ma Andrea è stato bravo ad evitare l’incidente alla prima curva e non ha mollato, rimanendo in gara anche mentalmente, rimontando e portando a casa più punti possibile in ottica campionato. Inutile dire che oggi sarebbe stato un altro podio, i “se” non servono a nessuno, però possiamo affermare di essere protagonisti. Qui a Most Andrea è tornato in prima fila e poi sul podio, credo che questa sia la risposta migliore agli ultimi due weekend ed indichi la bontà del lavoro che stiamo facendo. Non dobbiamo dimenticarci che ad inizio stagione erano in tanti a dubitare, ma a metà stagione siamo sesti in classifica, stiamo facendo un ottimo campionato, nonostante qualche alto e basso!”

Nicolò Bulega ottiene il massimo risultato possibile nella domenica del Czech Round chiudendo per due volte al secondo posto dietro a Razgatlioglu (BMW) che a Most conferma il grande vantaggio sulla concorrenza evidenziato qualche settimana fa a Misano.
Il pilota italiano si prende anche qualche giro in testa, sia in Superpole Race che in Gara-2 chiusa a “soli” 3.2 secondi da Razgatlioglu.
Una domenica difficilissima, invece, per Alvaro Bautista che cade nell’ultimo giro della Superpole Race nel tentativo di superare il compagno di squadra, poi viene colpito da Petrucci (Ducati) alla prima curva di Gara-2 e costretto al ritiro.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto soddisfatto per aver finito due volte al secondo posto su un circuito sicuramente non facile per me. Abbiamo lavorato bene durante il weekend ed i risultati si sono visti. La vittoria? Credo che il secondo posto sia il miglior risultato possibile perché in questo momento Toprak è imprendibile. Sicuramente ci riproveremo a Portimao, un circuito che mi piace molto”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un vero peccato, soprattutto per ciò che è successo in Gara-2. Sono partito fortissimo dalla decima posizione e alla prima curva ero praticamente già con il gruppo di testa. Poi, purtroppo, sono stato colpito da Petrucci che probabilmente è arrivato lungo. In Superpole Race, invece, ho commesso un errore ma per nove giri il feeling era buono e mi aveva dato molta fiducia in vista di gara-2”.  

  • WorldSBK

Doppietta a Most, sesta vittoria consecutiva e solida leadership nel Campionato del Mondo Supersport. Si conclude così il fantastico weekend di Adrian Huertas che dopo la vittoria del sabato porta la Ducati Panigale V2 al primo posto anche in Gara-2.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ stata una gara durissima in condizioni davvero difficili a causa della temperatura molto alta. E per questo voglio ringraziare anche tutto il pubblico che ci ha sostenuto. Sono molto contento perché non ho commesso errori tenendo un passo molto buono per tutta la gara. Ci vediamo a Portimao”.  

Questo sabato a Most Andrea Iannone e il Team Go Eleven se lo ricorderanno a lungo. Una delle giornate più dure fisicamente, nel caldo afoso di luglio, nella quale il pilota di Vasto ha dato tutto se stesso, conquistando due risultati strepitosi al debutto su questo tracciato. Seconda posizione in griglia, al termine di una qualifica tiratissima, e terzo posto in Gara 1.Un podio molto significativo, che segna l’uscita da un periodo complesso in termini di risultati, tra Misano e Donington Appassionante da seguire per il pubblico anche la battaglia tra Andrea Iannone e Danilo Petrucci.

Nella FP 3 i tecnici e il pilota di Vasto hanno realizzato che oggi sarebbe potuto essere un grande giorno; sempre nei primi 5 posti, con gomma usata, poi un tentativo di time attack sul finale che ha proiettato la Ducati Go Eleven al secondo posto. Non restava che concretizzare il lavoro e centrare un’ottima posizione in griglia.

In qualifica l’eccezionale risultato è arrivato grazie a una strategia perfetta di tutta la squadra e un giusto mix tra velocità e astuzia di Andrea Iannone. Seconda posizione sulla griglia, con addirittura un giro non proprio perfetto, ma che comunque è valso la prima fila. Secondo e quarto settore incredibilmente veloci, dove ha mantenuto e difeso la seconda casella. Qui a Most partire davanti fa una differenza enorme, con la prima chicane molto lenta. 

Ottima partenza in Gara 1, dove Andrea difende la seconda posizione dagli attacchi di Bulega. Nei primi giri prova a seguire il ritmo indiavolato di Toprak, ma è costretto a lasciarlo andare via, la differenza dell’alfiere BMW è di circa 3/4 decimi al giro, salvo poi assottigliarsi sul finale.Bulega attacca il numero 29, anche Petrucci verso metà gara sopravanza il pilota di Vasto, che alla fine della competizione si è detto “in gestione”, attendendo gli ultimi giri. Nicolò non riesce a reggere il ritmo dei due compagni di marce Independent, i quali lo sorpassano nuovamente e prendono il largo. Iannone prova una volta l’attacco su Danilo in curva 1, ma va lungo a causa di un front lock, poi inizia una vera e propria rincorsa sul filo dei centesimi. Sul traguardo arriva in volata, terzo posto, si torna sul podio!

La gara a Most è stata incredibilmente veloce e combattuta, Andrea era il secondo pilota più veloce in pista, ma bisogna ammettere anche le bravure degli avversari e oggi Danilo Petrucci e il Team Barni racing sono stati più bravi. Rivedere loro due in lotta per qualcosa di importante ha fatto tornare indietro l’orologio degli appassionati di qualche anno. Il risultato è stato ottimo considerando che Andrea Iannone ha girato a Most per la prima volta ieri, era quindicesimo al termine delle FP 1 e lo scorso anno questa gara l’ha vista dal divano, come lui stesso ha sottolineato nei debrief. La giornata di oggi vale, vale tanto e tutto il team darà il massimo per migliorare ancora domani. 

Andrea Iannone (Rider): 
“È la mia prima gara a Most, non era scontato raggiungere un risultato del genere. Nel primo turno prove ero 15°, siamo riusciti a recuperare tanto. Abbiamo fatto un lavoro magnifico con la squadra, ieri siamo rimasti in riunione fino a tardi per definire gli ultimi dettagli. Siamo molto motivati nel cercare di ottenere buoni risultati, non è facile perché il livello generale è molto alto. La moto è competitiva, ma dobbiamo ancora perfezionare alcuni aspetti. Speriamo di riuscire a fare un ulteriore passo in avanti per domani.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi Andrea è stato incredibile e la squadra ha fatto un gran lavoro. Lavorando insieme ieri sera, dopo il venerdì speso ad imparare la pista e capire cosa poter fare per migliorare la moto, questa mattina in qualifica ha fatto un capolavoro centrando la prima fila, importantissima per la gara. Tornare sul podio è stata una emozione di cui tutti noi avevamo bisogno, ed una conferma che il nostro potenziale è questo. Nelle ultime due gare, a qualcuno magari stava nascendo qualche dubbio, o che avessimo qualche problema…invece ci siamo! Fa parte del nostro percorso, non dobbiamo dimenticarci che Andrea è tornato dopo 4 anni e non conosce queste gomme, questa moto e questa categoria. Domani possiamo ancora migliorare qualcosa per avvicinarci al primo posto e lottare ancora più duramente.”