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La prima giornata dopo cinque settimane di pausa estiva si rivela calda, inaspettatamente calda per il Circuit de Nevers, condizioni che hanno complicato la giornata ai piloti; tante cadute, poco grip e diverse interruzioni per bandiera rossa. Philipp ha saputo riprendere in mano la Ducati Panigale, riacquisire il feeling e mostrare comunque una buona condizione. Un po’ sfortunato nel pomeriggio dove i due giri migliori sono stati cancellati a causa di cadute altrui, ma l’importante era trovare un buon set-up per il weekend, dove le condizioni rimarranno piuttosto stabili. 

Nelle FP1 il Team Go Eleven ha utilizzato le stesse gomme per tutta la sessione, valutandone così l’usura ed il calo; Magny-Cours è un tracciato piuttosto particolare, con tante accelerazioni e ripartenze da bassa velocità, che richiedono grande trazione al posteriore. Tredicesima posizione, miglior giro arrivato verso metà sessione, poi Philipp ha saputo mantenere buona costanza girando sul 38 basso. Il primo settore è il punto di forza qui, mentre rimane qualcosa da migliorare nelle frenate più importanti. 

FP 2 complicata e di difficile gestione; tante cadute, con annessi giri cancellati, bandiere rosse e un grip “traditore” che non forniva massima fiducia ai piloti. Oettl è partito subito forte con la SCX, scendendo sotto il 38 ed inserendosi nei primi 5, poi giro cancellato per bandiera gialla, e purtroppo a causa del drop della gomma posteriore non è più riuscito a replicare l’ottimo crono. In altre due occasioni, quando aveva fatto segnare ottimi riferimenti nei primi split, ha dovuto abortire il giro per ulteriori cadute. Il Best Lap, alla fine, è arrivato con gomma più dura, sul finale, dicendosi comunque soddisfatto con il feeling della moto. Anche qui i distacchi sono molto ravvicinati, tanto che i primi dodici sono tutti in un secondo.

Philipp Oettl (Rider): 
“Giornata interessante, abbiamo finito entrambe le sessioni in P 13, non è male perché non vedevo la moto da cinque settimane, mentre alcuni hanno potuto girare ad Aragon. Oggi abbiamo trovato alcune cose interessanti sulla moto, il set-up è stato buono fin dall’inizio. Fa molto caldo, non mi aspettavo temperature così miti qui a Magny-Cours, ma le condizioni saranno queste per tutto il weekend. Abbiamo provato diverse soluzioni al posteriore, ma dobbiamo ancora decidere  la soluzione migliore per la gara. Oggi siamo andati forte in alcune parti di tracciato, dobbiamo continuare a lavorare per essere competitivi in tutte le aree di questo circuito. Se mettiamo tutto insieme, possiamo ottenere un buon risultato domani!”

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato al lavoro sul circuito di Magny-Cours (Francia) dopo la lunga pausa estiva.
Il venerdì di prove libere del Pirelli French Round, nona tappa della stagione 2023 di WorldSBK si è chiuso con il solido secondo posto nella classifica combinata di Michael Rinaldi (che è stato anche il più veloce nelle FP2) ed il sesto posto di Alvaro Bautista, autore di significativi progressi nel pomeriggio malgrado la temperatura molto più alta che ha reso la pista meno performante rispetto al mattino.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sicuramente è un venerdì interessante durante il quale abbiamo lavorato bene riuscendo a migliorarci rispetto al mattino. Nel pomeriggio, malgrado la temperatura davvero molto alta e inusuale per questo circuito, abbiamo provato diverse soluzioni, anche sulle gomme, che potrebbero risultare utili per le gare del weekend. C’è fiducia e ce la metterò tutta per poter ottenere buoni risultati”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono soddisfatto per quello che abbiamo fatto durante questa prima giornata anche perché, a causa di un virus intestinale, sono arrivato a Magny-Cours in condizioni tutt’altro che ottimali. Fortunatamente già da questa mattina le cose sono andate migliorando e questo mi ha permesso di svolgere il consueto lavoro di setup del venerdì, cercando il miglior feeling con la moto senza, ovviamente, guardare al cronometro”.

WorldSSP
Nicolò Bulega
 e la Ducati Panigale V2 del Team Aruba.it Racing WSSP (P3 in FP1 – P1 in FP2) chiudono al secondo posto il venerdì di Magny-Cours alla luce di una crescita visibile attraverso le due sessioni.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza contento per come sono andate le cose oggi e soprattutto perché siamo tornati a fare un weekend di gara dopo una lunga pausa. Il feeling con la moto è buono ma è chiaro che ci sia ancora da lavorare per sistemare alcuni dettagli che ci consentano di essere ancora più competitivi soprattutto in condizioni davvero particolari come quelle che abbiamo incontrato in questo weekend”.

Un insolito clima estivo ha accolto il Barni Spark Racing Team sul circuito di Magny-Cours (Francia), dove il WorldSBK torna in pista per il nono round stagionale. Reduce dal positivo test di Aragon (Spagna) della settimana scorsa, Danilo Petrucci vuole confermare la competitività mostrata nelle ultime gare con il terzo e il secondo posto ottenuti a Most. Il team ha portato in Francia alcune delle soluzioni testate in Spagna che hanno migliorato il feeling di Petrux in ingresso di curva. L’ultima volta che il pilota di Terni ha corso a Magny- Cours era il 2011, proprio con “Barni”, vincendo la gara nella classe Superstock 1000.

In Supersport cerca riscatto, invece, Yari Montella, reduce dal doppio “zero” di Most. Grande potenziale, ma risultati troppo altalenanti hanno caratterizzato il cammino del pilota campano fin qui, pronto a correre con l’obiettivo di tornare sul podio.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto fiducioso dopo i test. Magny-Cours è una pista che mi piace, anche se non vengo qui da tanti anni, l’ultima volta era stata proprio con Barni e sembra passato un secolo. A prescindere da questo il nostro obiettivo deve essere lo stesso su tutti i circuiti: cercare di stare nella top 5.”

Yari Montella, #55

“La pausa estiva è stata molto importante per me, mi sono allenato al meglio per affrontare la seconda parte di stagione. Magny-Cours è una pista che mi piace e dove ho fatto bene lo scorso anno. Dobbiamo riuscire a concretizzare quello che a Most si è solo intravisto. Siamo sempre stati veloci nelle prove e in Superpole, ma non abbiamo finalizzato in gara. Qui dobbiamo riuscire a farlo.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Per noi è stata una “pausa” per modo di dire, abbiamo lavorato tanto in officina per presentarci al meglio qui a Magny-Cours. Non ci nascondiamo, vogliamo fare risultato con entrambi i piloti”.

Cinque settimane dopo Most, la lunga pausa estiva targata WorldSBK si conclude con il Round 09, Magny-Cours, nel cuore della Borgogna. Tracciato storico, piuttosto pianeggiante ma incredibilmente emozionante, che, grazie al suo layout, permette staccate e sorpassi altamente spettacolari. Il pubblico, solitamente, è molto caloroso e “rumoroso”, il che rende l’appuntamento francese uno dei più attesi dell’intero calendario. Per l’edizione 2023 il meteo sembra davvero promettere bene; sole, caldo, niente pioggia, clima perfetto per questa coda d’estate. 

Philipp ed il Team Go Eleven hanno ottenuto buone prestazione nell’anno passato, qui al Circuit de Nevers, conquistando ottime prestazioni all’interno della Top Ten. A Most si è visto un passo avanti in termini di prestazioni, purtroppo vanificate da una qualifica sfortunata; restare concentrati nei momenti caldi e portare a casa il miglior risultato possibile è l’obiettivo per il Round 09. Uno dei temi importanti sarà la reazione dell’asfalto e delle gomme alle alte temperature previste (oltre 34 gradi); si tratta di asfalto che ha vissuto diverse gare fredde o Rain. Ultima nota, Magny-Cours è teatro di una delle staccate più famose e celebri del WorldSBK, la famosa Adelaide, un tornantino di prima marcia, molto lento e davvero difficile da interpretare e nel quale è importante trovare i giusti riferimenti. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Dopo la lunga pausa estiva, non vedo l’ora di tornare in sella alla mia Ducati! Sarà divertente confrontarmi nuovamente in pista. Mi piace Magny-Cours, ma di qui a fine anno correremo su tracciati spettacolari e nei quali ho bei ricordi e sensazioni. Ripartiremo dal set-up di Most, ero competitivo nell’ultimo Round, solo non abbiamo conquistato quello che meritavamo. Dobbiamo lavorare a piccoli passi e vedere dove saremo in confronto agli avversari. Sono focalizzato sul nostro lavoro, poi vediamo cosa dirà il cronometro domani!”

La lunga pausa estiva, interrotta soltanto dai test di Aragon (Spagna) della scorsa settimana, è ufficialmente conclusa. Un caldissimo sole ha dato il benvenuto al paddock di WorldSBK sul circuito di Magny-Cours(Francia) dove domani mattina andranno in scena alle 10.30 le prime prove libere del Pirelli French Round.

I piloti ed il team Aruba.it Racing – Ducati (che martedì ha annunciato Nicolò Bulega come compagno di squadra di Alvaro Bautista nella stagione 2024 di WorldSBK), sono già al lavoro sul circuito transalpino.

Il programma delle gare del weekend prevede Gara-1 sabato alle 14.00, poi la Superpole Race domenica mattina alle 11.00. Gara-2 prenderà invece il via alle 15.15 per la concomitanza con il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP in cui il team Aruba.it Racing sarà impegnato per la seconda wild card stagionale con Michele Pirro e la Ducati Desmosedici GP.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“In questa estate mi sono allenato molto, sono stato con la mia famiglia, ho sfruttato bene il tempo a disposizione. Abbiamo poi avuto la possibilità di girare ad Argon dove, soprattutto il secondo giorno, abbiamo provato delle soluzioni che potrebbero tornarci utili. Magny-Cours non è una pista facile con staccate molto forti, curvoni lunghi e piccoli tornantini con tanti cambi di direzione. Partiremo dalla base dello scorso anno – quando siamo stati comunque competitivi – anche se sarà necessario lavorare e fare dei cambiamenti alla luce del numero ridotto dei giri motore. Vorrei dare il benvenuto a Nicolò Bulega che avrò come compagno nella prossima stagione. Sta facendo un grande campionato in SuperSport e senza dubbio sarà un pilota molto competitivo in WorldSBK. Allo stesso tempo faccio un grande in bocca al lupo a Michael Rinaldi. Sono dispiaciuto che lascerà la squadra perchè mi sono trovato molto bene con lui: è un bravo ragazzo, un pilota veloce e so che sta lavorando bene per migliorare. Sono certo che si prenderà grandi soddisfazioni”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Magny-Cours con tanta voglia di tornare in pista. I test della settimana scorsa ci sono serviti per provare alcune soluzioni a livello di set up che potrebbero servirci. Sarà un weekend molto particolare con un meteo probabilmente inedito per questo round e temperature sempre molto alte. Meglio così. Darò il massimo, come sempre, e cercherò di ottenere i migliori risultati. Non vedo l’ora di scendere in pista con la mia Ducati Panigale V4R”.

  • WorldSSP

Torna in pista dopo i test di Aragon anche l’attuale leader del Campionato del Mondo SupersportNicolò Bulega a bordo della Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto carico. Arriviamo a Magny-Cours con l’obiettivo di ripartire da dove avevamo lasciato prima della pausa quando il feeling con la Panigale V2 era davvero buono. Siamo concentrati per questa ultima parte di campionato. E’ chiaro che sono estremamente contento di aver ufficializzato il mio contratto per la prossima stagione con il team Aruba.it Racing – Ducati ma adesso dobbiamo solo pensare a chiudere nel migliore dei modi questa avventura in Supersport”.

Aruba.it Racing – Ducati è lieta di annunciare l’accordo con Nicolò Bulega: l’attuale leader del Campionato del Mondo Supersport (9 vittorie e 13 podi in totale fino a questo momento in stagione) difenderà i colori del Team ufficiale in WorldSBK nella stagione 2024 in sella alla Ducati Panigale V4R.
Allo stesso tempo il Team vuole ringraziare Michael Ruben Rinaldi per quanto fatto insieme in questi anni, dalla vittoria del campionato SuperStock 1000 conquistata nel 2017, ai successi (3 vittorie e 16 podi totali) ottenuti con Aruba.it Racing – Ducati in WorldSBK, con la certezza di poterlo ancora festeggiare sotto il podio nei prossimi round del campionato in corso.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Quella di Nicolò è una scelta che ci rende fieri perché conferma la bontà del progetto che abbiamo intrapreso due anni fa nel Campionato del Mondo SuperSport. La sua crescita è stata costante e da lui ci aspettiamo che prosegua su questa strada in sella ad una Panigale V4R con la quale ha già dimostrato, durante i test, di essere veloce e sentirsi a proprio agio. Fin dall’inizio abbiamo creduto nel talento di Nicolò che, inoltre, in questo anno e mezzo ha dato dimostrazione di grande professionalità e attaccamento ai colori del Team. Vorrei rivolgere un grande ringraziamento anche a Michael Ruben Rinaldi con cui il rapporto professionale ed umano è sempre stato molto forte. Anche se le nostre strade si separano sarà sempre parte della nostra famiglia. In bocca al lupo Michael!”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Siamo lieti di accogliere Nicolò Bulega nella squadra ufficiale in Superbike. Fin dalla passata stagione, Nicolò ha saputo regalarci immense soddisfazioni. È un pilota di grande talento e la sua esperienza (malgrado la giovane età) potrebbe rivelarsi un fattore determinante per affrontare una sfida tanto affascinante quanto impegnativa. Nei test effettuati con la Ducati Panigale V4R ha dimostrato di avere il potenziale per poter competere con i migliori del Campionato Mondiale WorldSBK e la presenza di Alvaro Bautista nello stesso box potrà solo che aiutarlo nella sua crescita. Adesso però sarà importante per lui rimanere concentrato sulla sua stagione nel mondiale WorldSSP. Il team Aruba.it  Racing ha avuto il merito lo scorso anno di pensare a Bulega e coinvolgerlo in un progetto completamente nuovo a cui Ducati tiene moltissimo. Speriamo possa concludere la sua ultima stagione in Supersport nel migliore dei modi”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Voglio essere sincero: questo è un sogno che si avvera. Correre per un team ufficiale è il desiderio di ogni pilota. Per questo motivo, prima di parlare delle mie emozioni e delle mie aspettative, voglio ringraziare Ducati e Aruba.it Racing. E sono anche estremamente riconoscente per l’opportunità che mi è stata data già nella passata stagione da Aruba.it e Feel Racing ed in particolar modo da Stefano Cecconi, Serafino Foti e Daniele Casolari. Mi hanno scelto per guidare una Ducati Panigale V2 fantastica, su cui mi sono sentito subito a mio agio. So quanto importante sia questa opportunità e darò sempre il massimo per migliorami, giorno dopo giorno, con l’unico obiettivo di ottenere i migliori risultati possibili. Lo dico ancora: grazie per la fiducia. Pensando alla storia di questo Team dove hanno sempre corso grandissimi campioni mi sento fiero di poter difendere gli stessi colori. Inoltre sono molto felice di poter condividere il box con Alvaro Bautista. Averlo come compagno di squadra sarà un grosso stimolo: cercherò di assorbire ogni informazione per poter imparare da lui”.

Nato a Montecchio Emilia il 16 ottobre 1999, Nicolò Bulega inizia a correre nel 2007 nel campionato italiano minimoto. Nel 2011 è campione italiano ed europeo MiniGP Junior 50. Nel 2012 si laurea campione italiano PreGP 125, mentre nel 2013 vince il campionato di categoria PreGP 250. Nel 2014 prende parte al campionato spagnolo di velocità, categoria Moto3, concludendo la stagione al sesto posto e ad alcune gare del CIV Moto3. Nel 2015, sempre nel campionato Spagnolo, ottiene tre terzi posti, tre secondi posti e una vittoria, laureandosi campione nell’ultima gara a Valencia.
Il suo esordio nella classe Moto3 del motomondiale arriva nel 2015, nel Gran Premio della Comunità Valenciana con lo SKY Racing Team VR46 con cui conquisterà il primo podio nel 2016 al termine del Gran Premio del Giappone. Dalla stagione 2019 Bulega partecipa al campionato Moto2 ottenendo come miglior risultato un settimo posto nel Gran Premio della Repubblica Ceca. Nella stagione 2022 il passaggio nel campionato del Mondo Supersport con il team Aruba.it Racing e la Ducati Panigale V2 con la quale ottiene 9 podi chiudendo al quarto posto in classifica.

Dopo il primo giorno in cui le condizioni non ancora ottimali della pista ed un insidioso vento non hanno consentito ai piloti di esprimersi al meglio, oggi sia Alvaro Bautista che Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di girare con maggiore costanza.
Bautista ha completato 91 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’49.169) a 67 millesimi da Rea (Kawasaki) mentre Rinaldi (72 giri completati) ha fatto registrare il tempo di 1’50.094 terminando in quinta posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Oggi il feeling con la moto è stato decisamente migliore rispetto al primo giorno anche perché vento era decisamente inferiore. Abbiamo fatto un buon lavoro provando nuove soluzioni sull’anteriore per migliorare la moto soprattutto in fase di frenata. Abbiamo raccolto dati importanti anche se forse le aspettative erano superiori ma è chiaro che le condizioni non ottimali della pista unite al vento non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Sono comunque molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto con il team”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo fatto un buon lavoro anche se nel primo giorno di test le condizioni erano abbastanza complicate. Credo, comunque, che abbiamo raccolto dati che possano essere molto utili non solo per il round di Aragon ma anche per il finale della stagione. Ci siamo focalizzati sul lavoro si set up piuttosto che sul giro veloce. Non vedo l’ora di essere a Magny-Cours”

  • WorldSSP

Intenso lavoro anche per Nicolò Bulega e la Panigale V2 del team Aruba.it Racing che hanno chiuso i due giorni di Aragon con il miglior tempo di 1’53.941.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP)
“A livello di tempi non posso esprimermi perché non abbiamo avuto molti riferimenti essendo solo due piloti di WorldSSP a girare insieme agli altri di WorldSBK. Forse mi aspettavo qualcosa in più ma dobbiamo anche considerare che le condizioni della pista non erano le migliori. Abbiamo comunque lavorato intensamente per migliorarci in vista dei prossimi round e questo è ciò che conta”

In vista della ripresa del Campionato Mondiale Superbike, che tornerà in pista a Magny Cours, in Francia, il prossimo 8-10 settembre,  il Barni Spark Racing Team ha portato a termine una due giorni di test sul circuito del Motorland Aragón, in Spagna. Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha girato insieme a oltre tre quarti della griglia della SBK ottenendo ottimi riscontri cronometrici.

Giorno 1 –
69 giri completati
P3: 1’50.700 (+0.312) con gomma SCX 

Giorno 2 –
41 giri completati

P2: 1’49.168 (+0.067) con gomma SCQ

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto soddisfatto. È stato il primo test dove sono stato veramente veloce. Abbiamo lavorato molto facendo delle comparative, provando modifiche di assetto e di elettronica. L’insieme delle cose mi ha portato a essere veloce anche con gomme nuove e a sfruttare meglio anche la gomma da qualifica SCQ, con cui ho fatto il mio miglior tempo. Finora questo era il nostro punto debole, ma grazie al lavoro del team sento la moto sempre più mia e siamo migliorati molto, soprattutto in ingresso di curva.”

 Marco Barnabò, Team Principal

“Il lavoro che ha fatto il team è stato davvero importante, alcune delle cose che abbiamo provato hanno portato benefici, altre meno, ma la verità è che la differenza la sta facendo Danilo, che si adatta sempre di più a questa moto. Abbiamo un deficit dovuto al taglio dei giri motore e dobbiamo cercare di recuperare in frenata e percorrenza, questo test ci ha dato indicazioni importanti”

    Una bellissima gara di Danilo Petrucci gli permette nuovamente di salire sul podio a Most, dopo il terzo posto di ieri in Gara 1, confermandosi ancora miglior indipendente. In Supersport, Montella sbaglia la strategia con gli pneumatici e vede sfumare un buon piazzamento. Un gran peccato visto che Yari era il pilota più veloce in pista prima del cambio gomme.

    In Superbike, un errore alla staccata di curva 1 ha complicato la Superpole Race di Petrucci, facendolo scivolare dalla seconda piazza fino alla dodicesima posizione. Al traguardo è ottavo, casella dalla quale è partito poi nel pomeriggio. Gara 2 è stata il capolavoro di Danilo. Dopo aver perso qualche posizione nelle prime fasi, ha cominciato una gran rimonta che lo ha portato ai piedi del podio. Petrucci sapeva però di avere la possibilità di mettere le mani su un altro trofeo: prima ha superato Rinaldi, poi si è reso protagonista, insieme a Rea, di una bellissima battaglia nell’ultimo giro. Un finale al fotofinish gli ha consegnato una meritatissima seconda posizione che testimonia come il lavoro di Petrux e di tutto il Barni Spark Racing Team sia sulla giusta strada e stia dando i suoi frutti. Il #9 chiude il Round della Repubblica Ceca con due risultati come miglior indipendente e due ottimi podi che si vanno ad aggiungere a quello conquistato a Donington a inizio mese.

    In Supersport, le condizioni climatiche hanno complicato una gara che ha visto Yari Montella partire molto bene e mantenere la terza posizione. Un piccolo errore lo ha fatto scendere in quinta posizione, ma c’erano tutte le premesse per recuperare nel corso della gara, complice il fatto che il pilota campano era il più veloce in pista. Purtroppo, la pioggia ha giocato un brutto scherzo a molti dei piloti in griglia, tornati ai box per mettere gli pneumatici da bagnato: tra loro anche Montella. Questo cambio non si è rivelato la scelta migliore e Yari ha concluso la gara in difficoltà a causa di gomme e condizioni di pista.

    Ora c’è un mese di pausa estiva, piloti e squadre torneranno in pista nel weekend 8-10 settembre a Magny-Cours per il French Round, nono appuntamento della stagione.

    Danilo Petrucci, #9

    “È stato un grandissimo weekend e sono davvero contento del risultato! Stamattina si era messa male, purtroppo alla prima curva della Superpole Race sono stato costretto a evitare due piloti, sono andato lungo e ho perso tantissime posizioni. Anche in Gara 2 mi è caduto Gerloff davanti alla prima curva e sono stato costretto a recuperare posizioni; non ci credevo più, erano tutti molto lontani. Poi, però, ho visto che il primo independent era Gardner e sono riuscito a prenderlo, ma è stato quando ho visto Toprak cadere che ho capito che il podio era vicino e ho iniziato a spingere tantissimo. L’ultimo giro è stato davvero da cardiopalma perché ho superato Rea alla prima curva, lui mi ha risposto alla seconda e io ci ho riprovato alla quarta, ma sapevo che il rischio era quello di cadere entrambi. All’ultima frenata ci ho riprovato e sono entrato, lui mi ha incrociato la linea e abbiamo fatto l’ultima curva fianco a fianco. Fortunatamente lui è un grande pilota e mi ha lasciato un po’ di spazio, io l’ho sfruttato per andare a prendermi la seconda posizione! Ringrazio tutto il team che ha fatto un lavoro incredibile, lasciare la Repubblica Ceca con due podi è davvero un ottimo risultato, sono molto contento.”

    Yari Montella, #55

    “In gara siamo partiti con le gomme da asciutto, eravamo messi abbastanza bene, ero terzo ho fatto un lungo e sono passato quinto. Stavo recuperando piano piano, quando ha iniziato a piovere. Ho deciso di cambiare le gomme e col senno di poi si è rivelata una decisione sbagliata perché non ho trovato il giusto feeling con gli pneumatici da bagnato. C’è da capire cosa sia successo, in modo da non ritrovarci nella stessa situazione in condizioni simili.”


    Marco Barnabò, Team Principal

    “Dispiace per come è andata con Montella, come ha detto anche lui, con il senno di poi bisognava rimanere con le gomme da asciutto. È andata così e concordo sul fatto che bisogna lavorare per trovare un po’ più di feeling sull’acqua. Con Danilo abbiamo fatto una gara straordinaria, i ragazzi hanno lavorato bene, non abbiamo avuto problemi e lui ha finalizzato il lavoro di tutta la squadra. Sono contentissimo!”

    Gara 2 ha lievemente raddrizzato un weekend difficile, complicato ulteriormente dal groviglio in curva due della Superpole Race, che ha visto finire a terra il pilota tedesco di casa Go Eleven. Tre punti al termine del weekend, peccato per il calo negli ultimi giri, quando la Top Ten era alla portata.

    Come in tutto il weekend, anche nella Domenica il meteo ceco non si smentisce e la giornata inizia con un Warm Up bagnato. Tutti con le Rain, Go Eleven testa prima una soluzione di gomme dura, valida con poca acqua in pista, ma il grip si rivela quasi nullo. Cambio di mescola posteriore, netto miglioramento in pochi passaggi, tanto che si posiziona a ridosso dei primi dieci.  

    La Superpole Race…poco da dire. Alla seconda curva del primo giro, un pilota davanti cade e nel caos generatosi, Philipp si ritrova a terra. Caduta a bassa velocità, è potuto rientrare senza troppi danni, concludendo la gara in ultima posizione, ma con un buon ritmo. Fondamentale comunque compiere qualche giro sull’asciutto per capire le prestazioni della moto e la competitività in ottica Gara 2. Partendo ultimi, la probabilità di trovarsi in mezzo ai contatti è molto più alta, e purtroppo la gara sprint ne è stata dimostrazione.

    Gara 2 è stata l’unica nota positiva di un weekend amaro. Partito ultimo, in ventiquattresima posizione, Philipp è stato autore di un ottimo scatto con il quale ha recuperato sei posizioni. Da lì ha iniziato a lottare con Van der Mark, passandolo in curva uno, poi con Lowes mostrando un buon ritmo gara in linea con il gruppo capitanato da Baz, nono. Sono mancati gli ultimi cinque, sei giri, nel quale il tempo si è alzato ed il pilota tedesco non ha potuto rientrare a pieno nel gruppo davanti. Comunque, dodici posizioni conquistate sono molte, si è mostrato combattivo e con grinta nel corpo a corpo. Il distacco da primo è ridotto, peccato per la partenza dall’ultima posizione.

    Philipp Oettl (Rider): 
    “Emozioni contrapposte oggi, In Superpole Race siamo caduti di nuovi, non potevo fare molto per evitarlo questa volta, era alla seconda curva del primo giro. La Gara principale non è stata negativa, recuperare dall’ultima posizione alla P 13 va abbastanza bene. Abbiamo preso tre punti, ma non era quello che ci aspettavamo dopo le FP 3. Da quella sessione in poi, tutto è andato per il verso sbagliato. Dopo la pausa estiva spero di ripartire in modo più competitivo, sperando di finire la stagione in crescendo!”

    Denis Sacchetti (Team Manager):

    “Stamattina la fortuna non ha avuto riguardo per noi, alla prima curva siamo rimasti coinvolti nella caduta e Philipp non ha potuto far nulla per evitarla. La gara di oggi è stata condizionata dalla qualifica di ieri, da ultimo è riuscito a rimontare tante posizioni ma con il livello che abbiamo e i tempi così simili tra i piloti era molto difficile arrivare alla Top 10. Ora ci prendiamo un pò di relax, ricarichiamo le batterie e ci vediamo a settembre più determinati di prima! Ci sono ancora quattro gare e possiamo conquistare qualche bel risultato!”