Finalmente…Misano! Tornare sulla pista di casa, in Italia, a due passi dalla Riviera Adriatica genera sempre emozione e voglia di dimostrare. Quest’anno, si tratta della quinta tappa del WorldSBK 2023, con tutti i piloti che arrivano sulla pista romagnola in seguito ad una due giorni di test, svoltosi ad inizio Maggio, condizionati dalla pioggia. Gli ospiti del Team, il pubblico, che si preannuncia numeroso e caliente, contribuiranno a rendere unica l’atmosfera nel corso del weekend.
Philipp Oettl, qui a Misano, arriva pronto e con molta voglia di riscattare le prestazioni delle ultime gare; il tracciato è gradito, nei test sembra aver trovato un feeling leggermente migliore, ma sarà solo il tracciato, a partire da domani, a dimostrare se è stato fatto un buon lavoro da parte della squadra oppure ancora serve migliorare. Lo scorso anno, il pilota tedesco arrivava al Misano World Circuit con una clavicola fratturata, riuscendo a concludere gara 2 a ridosso della Top Ten, stremato dalla fatica e dal dolore; quest’anno, la condizione fisica è ottimale e ci sono tutte le carte in regola per portare a casa un buon risultato.
Philipp Oettl (Rider): “Sono carico per il weekend, sono curioso di capire quanto e se abbiamo migliorato la moto nei test. Misano mi piace molto, l’atmosfera ed il tracciato sono unici! Dopo due settimane di stop, non vedo l’ora di risalire sulla mia Ducati. E’ la gara di casa del Team, abbiamo tanti ospiti e amici che verranno a trovarci, e questo mi spinge e mi motiva ancora di più! Vediamo come siamo messi domani e poi potremo farci un’idea su cosa possiamo ottenere dal round di Misano!”
Il round dell’Emilia Romagna che si corre sul circuito di Misano è da sempre tra i più attesi della stagione per team e piloti italiani. Misano ha ospitato finora 61 gare di WorldSBK, terzo posto assoluto insieme a Donington Park. Solo Phillip Island (67) e Assen (65) hanno visto più gare. Il weekend inizierà ufficialmente venerdì 2 giugno con due sessioni di prove libere sia per Superbike che per Supersport. Sabato 3 giugno ci saranno le qualifiche e gara-1 per entrambe le classi. Domenica vedremo la Superpole Race (di dieci giri) e poi gara-2.
Danilo Petrucci ha saltato i test che molti team hanno svolto al Misano World Circuit a metà maggio, ma ha effettuato la settimana scorsa una due giorni al Mugello per provare un nuovo forcellone e nuove specifiche di assetto sulla Ducati Panigale V4 R. Dopo l’analisi dei dati raccolti, alcune di queste verranno portate a Misano. Petrux ha gareggiato 12 volte in MotoGP™ a Misano: il suo miglior risultato è stato un podio, arrivando secondo dietro Marc Marquez nel 2017.
Yari Montella si è preparato al round italiano guidando la Ducati Panigale V2 sul circuito di Cremona per una giornata di test. Il suo miglior risultato sulla pista di Misano è il sesto posto in gara-1 nel 2022.
Danilo Petrucci, #9
“Sono molto contento di tornare a correre in Italia dopo tanto tempo. La scorsa settimana abbiamo fatto anche dei test al Mugello che probabilmente ci hanno aiutato a fare qualche passo avanti per migliorare la prestazione. Anche se ho saltato quelli di Misano non sono preoccupato, vorrei solo fare bene in Italia per me, per la mia squadra”.
Yari Montella, #55
“Anche se a Barcellona abbiamo fatto più fatica di quello che ci aspettavamo, abbiamo trovato delle soluzioni che ci saranno molto utili a Misano. Avremo anche l’esperienza della gara del CIV che abbiamo fatto ad aprile e questo ci permetterà di partire con una base chiara di assetto; ovviamente saranno diverse le temperature e le condizioni della pista. In ogni caso sono molto motivato e so che sarà un weekend tirato dall’inizio alla fine quindi è importante essere in palla fin dal primo turno di prove”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Inutile nascondersi che nelle gare di casa, per un team italiano con i piloti italiani, c’è una aspettativa più alta rispetto al normale. Abbiamo lavorato per farci trovare pronti: pur avendo saltato i test di Misano, con Danilo siamo stati due giorni al Mugello; anche Yari ha fatto una giornata in pista con tutta la squadra. Tutti si stanno impegnando al massimo per fare in modo che i piloti possano dimostrare il loro valore. Sarà un weekend molto emozionante con tanti ospiti che verranno a fare il tifo per noi e che ci spingeranno a dare il meglio di noi stessi”.
Tutto è pronto per il Pirelli Emilia Romagna Round, quinto evento della stagione 2023 di WorldSBK che prenderà il via con le prove libere di venerdì mattina sul Misano World Circuit Marco Simoncelli.
E’ il gran premio di casa per Aruba.it Racing e Ducati che riceveranno l’abbraccio di un grande numero di ospiti ed appassionati, dentro e fuori dal paddock.
Alvaro Bautista arriva a Misano in un momento di forma strepitoso con 11 vittorie nelle prime 12 gare e due triplette nei precedenti round di Assen e Barcellona.
Le ambizioni di Michael Rinaldi – che a Misano ha ottenuto nel 2021 la sua prima vittoria vestendo i colori del team Aruba.it Racing – Ducati – sono alte così come la determinazione di ottenere risultati importanti sul circuito situato a pochi chilometri da casa.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Sono molto contento di arrivare a Misano, la casa di Ducati. E’ una pista che mi piace molto, i test che abbiamo fatto qualche settimana fa sono andati molto bene e la fiducia è grande. Cercheremo di prendere il massimo, come facciamo sempre. Speriamo che il meteo sia buono e me lo auguro anche per i tifosi in modo che possano divertirsi nel weekend”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Che dire: Misano è una pista speciale sia per me che per la squadra. Abbiamo tanti bei ricordi su questo circuito dove ho ottenuto la mia prima vittoria con il team ufficiale. E’ una gara speciale ed il calore dei tifosi rende ancora più unico questo weekend. Sono felice, concentrato e pronto per dare il massimo”.
WorldSSP Inizio di stagione estremamente convincente per Nicolò Bulega che arriva a Misano con la leadership nel campionato del Mondo Supersport ed un vantaggio di 33 punti sul primo degli inseguitori.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Chiaramente sono molto motivato. Correre a Misano è sempre una emozione particolare. Mi piace la pista ed le sensazioni sono molto positive anche alla luce del recente test in cui siamo andati forte. E’ molto bello correre a casa, in un bel momento per me, con un grande feeling con la mia moto. Non vedo l’ora di scendere in pista per iniziare a lavorare con l’obiettivo di portare a casa bei risultati”.
Un meteo imprevedibile ha regalato al team Aruba.it Racing – Ducati la possibilità di svolgere sul Misano World Circuit “Marco Simoncelli” un giorno di lavoro in condizioni di completo asciutto. Nel Day-2, invece, la pioggia si è alternata al sole consentendo comunque ai piloti di girare con costanza sia con le gomme slick che con le rain.
Nel Day-1 Alvaro Bautista ha concluso 87 giri con la sua Ducati Panigale V4R lavorando sul set up in vista del Pirelli Emilia Romagna Round (in programma dal 2 al 4 giugno) per poi provare – in accordo con Pirelli – la gomma SCQ con la quale ha fatto registrare il record del circuito in 1’33’035. Nel Day-2 Bautista ha lavorato per trovare feeling e ottenere dati con le gomme rain per poi concludere la giornata regolarmente sulla pista asciutta.
Passo costante e approfondito lavoro di set up anche per Michael Rinaldi che ha girato con costanza anche in 33 alto nel Day -1 facendo registrare il miglior tempo di 1’33.708 (senza utilizzare la SCQ). Anche per il pilota italiano, lavoro differenziato tra asciutto e bagnato nella giornata odierna conclusa con 62 giri completati.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Nel primo giorno abbiamo fatto davvero un buon lavoro. Fortunatamente il meteo ci ha permesso di girare in condizioni di asciutto. Abbiamo lavorato sul set up senza introdurre nuove soluzioni ed ho trovato subito un buon feeling. Il giro veloce? Pirelli ci ha chiesto di provare la SCQ che di solito non proviamo spesso nei test. Mi ha sorpreso la durata della gomma dato che sono riuscito a fare il tempo al quarto giro. Oggi abbiamo sfruttato anche la pioggia per raccogliere dati sul bagnato. Siamo pronti per Misano, in qualsiasi condizione”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Siamo stati fortunati con il meteo perché le previsioni erano decisamente peggiori. Abbiamo concluso tanti giri, lavorando sul set up e le sensazioni sono state molto positive. Il passo gara in condizioni di asciutto si è rivelato incisivo, sugli stessi livelli di Alvaro e Toprak (Razgatlioglu, Yamaha). Un aspetto su cui dobbiamo ancora migliorare è senz’altro quello relativo al feeling con la gomma nuova con la quale non mi sono sentito subito a mio agio. Con le gomma usata, invece, le cose sono andate molto bene. Abbiamo girato anche in condizioni di bagnato per raccogliere dati che ci potranno servire in futuro”.
WorldSSP
Una brutta caduta ha costretto Nicolò Bulega ad interrompere il primo giorno di test – concluso con il super tempo di 1’37.010 – pochi minuti prima della pausa pranzo. Gli esami a cui si è sottoposto il pilota italiano hanno dato esito negativo e Bulega è tornato in pista questa mattina per alcuni giri in condizioni di bagnato. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Non abbiamo potuto fare molti giri con la pista asciutta anche a causa della caduta. Devo ammettere però che il feeling è stato buono fin dall’inizio ed i tempi sono stati estremamente positivi. Abbiamo lavorato un po’ sul set up ed il passo gara è stato incisivo. Sono ancora un po’ dolorante dopo la caduta e per questo abbiamo deciso di chiudere in anticipo il test. Ma non ci sono dubbi sul fatto che sarò al 100% per Misano”.
Ancora una strepitosa tripletta, la terza della stagione, per Alvaro Bautista che domina il weekend di Barcellona e festeggia al parco chiuso insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi, protagonista di una eccellente gara.
Alvaro Bautista è in un momento di forma strepitoso e completa un altro weekend perfetto iniziato con la Pole Position e chiuso con 3 vittorie. Anche Gara-2 è un dominio del pilota spagnolo che già al secondo giro iniziare a costruire il gap per passare sotto la bandiera a scacchi con un grande vantaggio.
Michael Rinaldi è sofferente alla mano destra dopo il crash di Gara-1 ma stringe i denti e si rende protagonista di una Gara-2 fantastica. Prima lotta con Lowes (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) poi spinge alla grande. Quando la seconda posizione sembra orami certa, il drop improvviso della gomma posteriore consente a Toprak di soffiargli il secondo gradino del podio.
Il team Aruba.it Racing – Ducati si sposta adesso a Misano per i test che andranno in scena l’11 ed il 12 maggio.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Voglio dirlo: è stato un weekend perfetto. Sono davvero molto felice. E’ chiaro che questo sia un circuito che mi piace molto ma vincere tre gare davanti alla mia famiglia, agli amici e ai tifosi è sempre una sensazione bellissima. E’ un inizio di stagione fantastico ma voglio pensare soltanto ai test ed al round di Misano dove la concorrenza sarà agguerritissima”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stato un weekend davvero particolare in cui è successo di tutto. Nella Superpole Race stavo andando forte, ero in lotta per il podio, ma quando sono cominciate a cadere delle gocce ho dovuto pensare soprattutto a non cadere per proteggere la mano destra. In Gara-2 le cose sono andate molto bene anche se negli ultimi due giri la gomma posteriore ha avuto un calo molto maggiore del previsto. Toprak mi ha preso ma non importa. E’ comunque un bel podio”.
WorldSSP
Il feeling con la sua Panigale V2 non è lo stesso di Gara-1 e Bulega fa fatica nei primi giri ritrovandosi in settima posizione. La rimonta del pilota italiano è inesorabile ma quando si trova a ridosso della zona podio, a due giri dalla fine la moto si ferma per un inconveniente elettrico.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Non posso negare che sia stato un weekend positivo anche se, ovviamente, questo ritiro pesa abbastanza in termini di classifica. Siamo comunque sulla strada giusta e non vedo l’ora di essere a Misano, un circuito che mi piace moltissimo”.
Di certo in questa Domenica al Montmelò il Team Go Eleven non è riuscito a svoltare un weekend di difficoltà, condizionato dall’eccessivo consumo degli pneumatici e dalla scarsità di grip presente in pista. La nota positiva è che per metà gara, oggi, Philipp è riuscito a tenere il passo della Top Ten, migliorando i propri riferimenti rispetto a ieri di oltre mezzo secondo. Non basta, poiché, il gap è ampio rispetto al gruppo davanti, ma ci sono stati dei segnali di ripresa e di crescita.
Il Warm Up è stato un turno davvero poco utile per Go Eleven, Philipp ha dovuto utilizzata coperture molto consumate, per risparmiare le gomme in caso di ripartenze o bandiere rosse nelle gare in programma.
In Superpole Race si è visto un piccolo passo avanti; il numero 5 ha potuto tenere il passo dei piloti in lotta per i punti, i primi nove, non ha mai potuto chiudere il gap definitivamente, ma per lo meno ha tenuto un passo simile a quello di Scott Redding. Negli ultimi tre giri la condizione della pista era veramente critica; la pioggia ha bagnato il tracciato in alcuni punti, ma ancora la pista era da slick. Tutti hanno alzato di molto i tempi, Oettl, era uno dei più veloci in pista nell’ultima parte di gara. Tredicesima posizione al traguardo, nessuna variazione per la griglia di partenza di Gara 2.
Gara 2 è stata la miglior gara del weekend, nonostante i punti conquistati alla fine siano stati solamente due; Philipp ha potuto tenere il passo del gruppo davanti, recuperando su Redding e Gardner, passandoli entrambi. Ancora una volta, però il finale di gara è stato amaro e di difficile gestione; la gomma è calata tanto, il pilota tedesco ha cercato di tenere duro, lottare, ma ha dovuto cedere il passo all’australiano di casa Yamaha sul finale. Il passo gara è stato più veloce rispetto a ieri, e per lo meno ha potuto lottare con gli avversari. Oggi le tre Ducati satellite hanno faticato parecchio a trovare il ritmo, navigando oltre la decima piazza.
Il weekend qui in Catalunya, è stato negativo per il team Go Eleven; le aspettative erano diverse, difficoltà inaspettate sono sorte fin dal primo giorno, che non hanno permesso alla Ducati numero 5 di essere nelle posizioni che contano. Più volte è stato scritto di piccoli miglioramenti, di passi avanti, poi non riscontrati nelle posizioni finali di classifica; nell’arco dei tre giorni, però, lo staff e Philipp sono riusciti a trovare soluzioni e modifiche da portare avanti nelle prossime gare. Questo aspetto da fiducia per i test di prossima settimana, a Misano, dove sarà fondamentale trovare la giusta quadra per la gara di casa, risalendo la classifica!
Philipp Oettl (Rider): “Anche se il risultato di oggi è peggio di quello di ieri, in termini di posizione, penso che abbiamo fatto una solida gara, ed uno step ulteriore nella giusta direzione. Vorrei essere molto più vicino ed in battaglia, spero che i prossimi test a Misano ci aiutino da questo punto di vista. Avremo modo di provare qualcosa di diverso per il proseguo della stagione. Mi piace che ci siano i test ora, perché durante il weekend possiamo solo lavorare sulla gara, e abbiamo pochi minuti al giorno. Abbiamo ottenuto il massimo dal nostro weekend, non è abbastanza, ma non abbiamo commesso errori o avuto problemi tecnici. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, continuare a lavorare, il team ha creato comunque una bella atmosfera, nonostante i risultati non siano proprio ottimi. Sono sicuro che possiamo tornare a farci vedere!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Il risultato non premia il lavoro che stiamo facendo e la determinazione che tutto il team, Philipp compreso, sta mettendo per tornare nella zona della classifica che ci meritiamo. Qui abbiamo impostato un tipo di lavoro diverso, intraprendendo una strada che pensiamo ci porti benefici già dal prossimo round. Tornati da Barcellona abbiamo programmato 2 giornate di test a Misano, giovedì e venerdì prossimi, dove avremo modo di testare un po’ di cose e di idee che abbiamo. Oggi in gara due siamo stati sicuramente più veloci di ieri, abbiamo fatto un passo avanti ma dobbiamo farne un altro, ed abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare. Usciamo da Barcellona consapevoli che dobbiamo fare di più per tornare nelle posizioni che ci competono!”
Il fattore gomme è stato determinante per il risultato del Barni Spark Racing Team sul circuito di Barcellona-Catalunya, quarto weekend del Campionato Mondiale Superbike.
Nella Superpole Race del mattino, sulla distanza di 10 giri, Petrucci ha dovuto fare la solita rimonta pagando una partenza non felice. Scivolato in 15esima posizione, Danilo è risalito fino ai piedi della Top 10, tagliando il traguardo in P11, non abbastanza per conquistare punti.
Altra storia in Gara-2 dove il suo passo è stato costante e veloce fino a cinque giri dalla fine, quando si trovava in decima posizione, attaccato a Lecuona ed Aegerter che hanno chiuso ottavo e nono. Il calo della gomma posteriore gli ha però impedito di spingere per conquistare il piazzamento di top independent e sia Gerloff che Bassani lo hanno superato negli ultimi giri. Petrux ha così terminato la gara in P12 portando a casa quattro punti in campionato dove è undicesimo a quota 55.
In Supersport Yari Montella è stato autore di un’altra buona partenza dalla decima casella, ma un contatto con Spinelli (Yamaha) nel corso del secondo giro lo ha fatto precipitare diciannovesimo. Nonostante i problemi di scivolamento con il posteriore Yari è riuscito a guadagnare qualche posizione, ma non a entrare in zona punti, tagliando il traguardo sedicesimo.
Danilo Petrucci, #9
“Ho fatto molta fatica ad accettare il verdetto di ieri perché quella con i commissari è stata un’incomprensione: non ce l’avevo con me quando sono andato alle operazioni di peso, ma ho corso con la protezione del petto. È una situazione incommentabile, anche per questo oggi avevo una gran voglia di far bene; avevo un buon feeling con la moto soprattutto in frenata. Per stare con il secondo gruppetto ho dovuto spingere molto, ma eravamo lì e potevamo giocarci il piazzamento come migliori tra gli indipendenti, poi quando era il momento di attaccare ho avuto un calo netto della gomma e ho perso due posizioni. Sono dispiaciuto perché io e il team ci stiamo impegnando molto, ma i risultati non sono quelli che ci meritiamo. Guardiamo avanti e procediamo passo dopo passo”.
Yari Montella, #55
“Il weekend è stato più difficile del previsto, abbiamo provato tantissime modifiche di assetto sulla moto senza mai venirne veramente a capo, adesso l’unica cosa da fare è staccare un attimo la spina dopo tre settimane di fuoco. Dobbiamo riunirci e analizzare i dati a mente fredda perché il weekend di Misano sarà veramente molto importante”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Dal piazzamento in classifica non si direbbe, ma con la Superbike abbiamo fatto un bel salto in avanti, avevamo un passo gara veramente veloce ma ci siamo giocati la gomma gli ultimi cinque giri. L’obiettivo era quello di trovare delle soluzioni per permettere al pilota di spingere e la situazione oggi è migliorata perché abbiamo lavorato molto bene questo weekend. Faremo dei test prima della gara di Misano e proveremo altre cose nuove ancora più importanti, sappiamo che possiamo arrivare dove vogliamo. Nella Supersport abbiamo avuto problemi di grip al posteriore, è una cosa che non c’era mai successa e che ci ha condizionato per tutto il weekend. Dobbiamo ancora adattare la moto allo stile di guida di Yari”.
Nella prima giornata di gare del quarto round del Campionato Mondiale Superbike sul Circuito di Barcelona-Catalunya il Barni Spark Racing Team non è riuscito a esprimere al meglio il proprio potenziale. Per motivi diversi sia Danilo Petrucci che Yari Montella hanno raccolto meno del loro reale valore.
In qualifica Danilo ha conquistato l’undicesimo tempo (1’41.420), ma la sua partenza non è stata ottimale e si è ritrovato tredicesimo quando è stata esposta la bandiera rossa. Ripartito con quella posizione e autore di un altro start non brillante, la Ducati Panigale V4 R #9 ha dovuto fare una gara tutta in rimonta. Agevolato dai ritiri di Rinaldi e Lowes, Petrucci è riuscito a superare in pista Baz e all’ultimo giro ha conquistato la top 10 superando Gardner.
Ancora più complicata la gara di Montella: scattato dalla decima casella, Yari è uscito terzo dalla prima curva ed è stato velocissimo nei primi giri, ma è scivolato indietro a causa dei due long lap penalty: al giro 3 è rientrato nono e poi ha ingaggiato una bella lotta con Navarro fino alla seconda penalità (giro 5) che lo ha portato in quattordicesima posizione. Yari è comunque riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione sotto la bandiera a scacchi.
Danilo Petrucci, #9
“Stiamo provando in tutti i modi a risolvere il problema che ci condiziona la prima parte di gara. Con le gomme nuove non riesco a sentire il posteriore e non ho mai trazione, mi sembra di guidare sul bagnato… Oggi ho sbagliato anche la partenza, mi dispiace perché sia io che il team ci stiamo impegnando tantissimo, lavoriamo incessantemente sulla moto, ma i miglioramenti non sono determinanti. Questo decimo posto non riflette il nostro potenziale. Testa bassa e continuiamo a lavorare”.
Yari Montella, #55
“Sapevamo che sarebbe stata una gara sofferta con i due long lap penalty, ma dopo la bella partenza ci aspettavamo di fare meno fatica e di tenere un ritmo più costante. Siamo stati veloci nella prima parte, ma non abbastanza nella seconda. In ogni caso finire la gara per noi è stato importantissimo in vista di quella di domani”.
Marco Barnabò, Team Principal
“Non ho molto da dire su questa giornata se non che dobbiamo continuare a lavorare”.
Da una parte la dominante gara di Alvaro Bautista che conquista la nona vittoria della stagione con ampio margine. Dall’altra la delusione di Michael Rinaldi che dimostra di poter agevolmente prendersi il secondo gradino del podio ma cade dopo una manovra di Bassani giudicata irresponsabile.
Queste le emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati nel sabato del Catalunya Round, quarta tappa della stagione 2023 di WorldSBK.
Bautista è in Pole Position ed il suo passo gara è imprendibile anche dopo la “red flag” che interrompe la gara al quarto giro.
Rinaldi parte alla grande dalla quarta posizione ed alla prima curva è già secondo. Dopo la bandiera rossa prova a stare con Bautista ma viene centrato da Bassani (poi sanzionato con un long lap penalty per “irresponsible riding”) e cade dovendo ricorrere alle cure della Clinica Mobile per una forte contusione alla mano destra.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Sono molto contento per aver ottenuto questa vittoria davanti alla mia famiglia, ai miei amici e a tanti tifosi. Posso dire che sia stato un giorno perfetto, iniziato con la pole position e concluso con una gara in cui sono stato molto veloce. Il feeling con la moto è stato straordinario, mi sono divertito davvero tanto. Voglio ringraziare il team che sta lavorando davvero bene”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Avevamo tutte le carte in regola per conquistare la seconda posizione. Abbiamo iniziato benissimo il weekend fin dalle FP1 ed il feeling oggi era davvero buono. Purtroppo, però, sono stato colpito da Bassani: una manovra senza senso anche perché fino ad oggi aveva dimostrato di non avere il passo per poter stare tra i primi, come infatti è successo nel finale di gara. E’ un vero peccato, spero che il dolore alla mano mi consenta di potermi rifare domani”.
WorldSSP
Una vittoria strepitosa per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano lotta nella prima parte di gara con Caricasulo (Ducati) poi fino all’ultima curva con Schroetter (MV Agusta) conquistando un superbo successo.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “E’ stata una gara molto difficile: faceva molto caldo ed i miei avversari, soprattutto Schroetter e Sofoglu con la MV Agusta, sono stati davvero tosti. Per questo sono molto contento anche perché la moto è andata davvero forte grazie al lavoro del team. Vincere è sempre una soddisfazione anche perchè vuol dire che abbiamo fatto meglio degli altri”.
Davvero complicato questo Venerdì sul tracciato di Barcellona! Difficoltà inaspettate fin dalla mattinata, una mancanza di grip che crea più di qualche grattacapo alla Ducati Go Eleven, senza trovare, finora, una soluzione importante. Di certo, sul circuito di Catalogna, ci si aspettava una giornata diversa, sia in termini di gap, che di feeling. Ma è solo Venerdì, e c’è ancora tutto il tempo per migliorare e ricostruire una buona prestazione.
L’FP1 si è svolta in condizioni quasi perfette, 20 gradi nell’aria, sole caldo che ha accolto tutti i protagonisti WorldSBK. Philipp è entrato con la SC0 posteriore, cercando di prendere confidenza e trovare un buon set-up su cui lavorare durante il weekend. Fin da subito ha lamentato un grossa mancanza di grip, che generava un eccessivo sliding posteriore; il Montmelò è un tracciato molto particolare da questo punto di vista, ogni anno mette in crisi i piloti sia sulla gestione gara che sulla messa a punto. Già in mattinata si è potuto constatare che la grossa differenza verrà fatta a fine gara, gestendo bene il drop delle gomme. Sul finale del turno mattutino è stata testata una nuova soluzione di copertura posteriore, la quale non ha fornito una grossa differenza in termini di prestazioni.
Per le FP 2 il Team ha provato ad effettuare alcuni cambiamenti di ciclistica, lavorando su mono, forcellone e altezze. Nel primo stint ha portato a termine le gomme utilizzate in nelle FP 1, poi sul finale il time attack ha significato un miglioramento di prestazione, ma senza riuscire ad incidere. Ancora il tempo è troppo alto rispetto al nostro gruppo di riferimento, sarà fondamentale lavorare bene nella serata per trovare qualche nuova soluzione da valutare domani. Ancor di più con le alte temperature, la seconda metà di gara si rivelerà fondamentale. Ancora da capire la mescola migliore sulla lunga distanza. Per risalire la classifica, l’unica via percorribile è quella del lavoro, di analizzare bene i dati che abbiamo raccolto, restando concentrati e determinati.
Philipp Oettl (Rider): ” Oggi è stata un giornata difficile per noi, penso che gli altri abbiano un piccolo vantaggio derivato dai test qui a Barcellona. C’è però molto margine di miglioramento, perciò continuiamo a lavorare, dobbiamo trovare una buona soluzione per domani, considerando che la gara sarà molto influenzata dal calo della gomma. Penso che ci siamo mossi nella giusta direzione nelle FP 2, mac ci manca ancora un altro step per dire la nostra!”