Archivio per la categoria ‘Superbike’

Sul circuito di Jerez de la Frontera, ultima tappa del WorldSBK, è stata una giornata dai due volti per il Barni Spark Racing Team. Se Petrucci è riuscito a raddrizzare una situazione complicata fin dal venerdì, Montella ha concluso la stagione con un infortunio, il secondo dopo quello di Phillip Island.

Durante la Superpole della Superbike, pur essendo riuscito a migliorare di quasi due secondi il tempo sul giro, Danilo Petrucci ha ottenuto solo il 12esimo tempo, senza aver risolto del tutto i problemi con il grip al posteriore della sua Ducati Panigale V4 R.

Come già successo in altri round, in gara Danilo è riuscito a tirare fuori il meglio: scattato dalla quarta fila ha rimontato fino alla nona posizione nel primo terzo di gara e si è trovato alle spalle di un gruppetto di altre tre Ducati. Sorpassati Rinaldi e Bassani, il #9 si è messo a caccia di Oettl per il piazzamento come miglior indipendente.

A tre giri dalla fine sia Oettl che Danilo hanno passato Lowes e così la posta in palio è “aumentata”. I due si sono giocati fino all’ultimo giro la top 5 e proprio all’inizio dell’ultimo giro Petrux ha compiuto il sorpasso decisivo. Questo risultato lo porta a quota 216 punti nella classifica di campionato dove domani può ancora giocarsi il titolo di miglior pilota indipendente con Bassani che lo precede di 28 punti.

Giornata di segno diverso in Supersport. Montella ha fatto bene in qualifica conquistando la quinta casella della griglia, è scattato bene al semaforo verde, ma la sua gara è finita alla curva 6 dove è finito a terra per un contatto causato da un altro pilota. Nella caduta Yari ha riportato la frattura del terzo metacarpo della mano sinistra e domani non potrà scendere in pista. Il suo campionato finisce con 145 punti, ma soprattutto con cinque podi che hanno impreziosito una stagione in crescendo.  

Danilo Petrucci, #9

“Abbiamo faticato a essere veloci tutto il weekend, ma in gara tutto è tornato a posto. Partire dalla quarta fila mi ha impedito di lottare per il podio anche se avrei avuto il passo per farlo. Abbiamo fatto una bella battaglia tra piloti Ducati e sono contento di essere riuscito a concludere primo tra gli indipendenti. Credo che all’inizio dell’ultimo giro Oettl abbia commesso un errore credendo che la gara fosse finita, può succedere. Tiolo indipendenti? È una mission impossibile e solo Tom Cruise è capace di farle (ride). Ci proveremo, ma non sarà facile”.

Yari Montella, #55

“In Superpole sono riuscito a fare il quinto tempo nonostante non mi sentissi a posto con la moto. Per la gara avevamo fatto delle modifiche ed ero molto fiducioso, peccato averla terminata soltanto dopo sei curve. Questo infortunio mi impedirà anche di terminare la stagione, che per me resta comunque positiva. Abbiamo avuto un po’ di alti e bassi, ma ci portiamo a casa cinque podi e nelle ultime gare siamo andati decisamente in crescendo. Questo mi dà grande motivazione per la prossima stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“La gara della Superbike è andata molto bene, ma abbiamo faticato troppo a trovare il giusto assetto e questo ci ha condizionato anche in qualifica. Una volta che la pista ha offerto il suo solito grip siamo stati molto più veloci. Danilo ha fatto una grande rimonta e siamo contenti del risultato. Credo proprio che con Yari avremmo potuto conquistare il podio, ma la sfortuna ci ha colpito di nuovo: non solo la caduta ma anche l’infortunio. Sono davvero dispiaciuto!”.

Alvaro Bautista è il Campione del Mondo Superbike 2023. Una stagione straordinaria per il pilota spagnolo che in sella alla Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato oggi la 25° vittoria di un campionato memorabile aggiudicandosi così il titolo mondiale per il secondo anno consecutivo.  
Una giornata trionfale per Ducati, Aruba.it Racing e Feel Racing, che solo poche settimane fa avevano festeggiato la conquista del Titolo Mondiale del Campionato SuperSport di Nicolò Bulega in sella alla Ducati Panigale V2, portando a Borgo Panigale anche il titolo Manufacturers’ della categoria.

Per Ducati è il sedicesimo Titolo Mondiale Piloti in WorldSBK che rende ancora più solido il record assoluto per la categoria.
Alvaro Bautista e la Ducati Panigale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati, insieme al compagno di squadra Michael Rinaldi e con Danilo Petrucci del team Barni e Axel Bassani del team Motocorsa, hanno inoltre contribuito alla conquista del titolo Manufacturers’ (il dicannovesimo nella storia di Ducati) ottenuto nell’undicesimo round disputato a fine settembre a Portimao (Portogallo).
Il lavoro, però, non è ancora finito perché domani sarà assegnato il titolo mondiale riservato ai Team. Dopo Gara-1 Aruba.it Racing – Ducati deve recuperare 10 punti al team Pata Yamaha.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Questo risultato ci rende estremamente felici ed orgogliosi non solo perché mette in evidenza lo straordinario lavoro svolto da Alvaro e da tutto il team, ma anche perché è la prova del fatto che la vittoria dell’anno scorso si poggiava su basi estremamente solide che hanno permesso di riconfermarci. Dall’esterno può essere sembrata una stagione in “controllo”, invece abbiamo dovuto superare tanti ostacoli, qualche nostro errore e degli avversari come sempre incredibilmente tosti. Alvaro e tutta la squadra hanno però sempre reagito con idee chiare, forte determinazione ed anche delle perle come l’ultima gara a Portimao che credo rimarranno negli annali. Quella tra Aruba.it e Ducati è una collaborazione stretta, basata su pilastri come innovazione tecnologica e prestazioni ma sempre accompagnate dalla massima affidabilità e sostenibilità. Essere protagonisti di successi che rimarranno nella nostra storia e in quella di Borgo Panigale è per noi motivo di profonda soddisfazione. Nella prossima stagione festeggeremo i 10 anni di questa partnership che ci ha visto uniti e determinati, sia nel paddock che nel lavoro di tutti i giorni con progetti IT e Cloud. Raccogliamo adesso i frutti di un lungo ed intenso lavoro, con la speranza e la convinzione di riuscire a rimanere così competitivi anche nel futuro. Voglio approfittare per ringraziare i nostri piloti, tutti i membri del team, tutte le persone di Ducati ed in particolare Claudio Domenicali, Luigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Marco Zambenedetti che ci hanno messo a disposizione delle moto straordinarie che tutto il mondo ci invidia”.      

Claudio Domenicali (Ducati CEO)
“In questo momento storico del Campionato Mondiale Superbike Alvaro Bautista e la sua Ducati Panigale V4 R sono la migliore combinazione che un appassionato possa desiderare. Le incredibili prestazioni offerte dalla moto e la padronanza tecnica e psicologica con cui Bautista ha gestito questa stagione, stabilendo il nuovo record di vittorie in un singolo campionato, hanno creato un grande spettacolo in ogni weekend di gara e questo binomio ha permesso di raggiungere un risultato che ci riempie di gioia e dà valore alle scelte fatte negli ultimi anni. La riconferma del Titolo Mondiale Piloti, che si aggiunge al Titolo Mondiale Costruttori, non era per nulla scontata: siamo entrati nella stagione 2023 con la nuova Panigale V4 R caratterizzata da una serie di soluzioni tecniche innovative per il motore, che si sono rivelate vincenti. A Borgo Panigale ogni giorno lavoriamo per assecondare la vocazione di Ducati per la sperimentazione nel mondo delle Corse e questa filosofia rende naturale la nostra partecipazione alla massima competizione dedicata alle moto derivate di serie e il trasferimento delle soluzioni sui modelli destinati ai Ducatisti. Ci tengo a ringraziare personalmente Alvaro e tutte le persone che hanno contribuito a questo trionfo memorabile, con una menzione speciale per Stefano Cecconi, titolare di Aruba.it e Team Principal del Team Aruba.it Racing – Ducati, che da 9 anni lavora al nostro fianco ed è stato fondamentale per portare Ducati sul tetto del mondo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un anno indimenticabile anche perché siamo riusciti a vincere battendo la concorrenza di piloti fortissimi come Toprak e Johnny. Difendere un titolo è sempre molto difficile e per questo motivo sono davvero orgoglioso di quello che abbiamo fatto in questa stagione. Ho scelto ad inizio anno di mettere il numero uno sulla moto per rendere ancora più avvincente questa sfida. Voglio ringraziare tutto il team per il lavoro straordinario che mi ha permesso di avere un feeling fantastico con la Panigale V4R. Il mio obiettivo era quello di divertirmi e mi sono divertito molto. E grazie ovviamente a Aruba.it e a Ducati per aver creduto in me. Vincere qui, davanti alla mia famiglia e a così tanti tifosi è stata una gioia immensa. Nella prossima stagione ci aspetta una sfida ancora più difficile anche per le nuove regole relative al bilanciamento del peso. Adesso, però, è il momento di festeggiare, anche solo per qualche ora perché domani ci aspettano altre due gare e voglio continuare a… divertirmi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Per prima cosa voglio fare i complimenti ad Alvaro. Ha disputato una stagione straordinaria, ed è stato molto bello condividere il box con lui in questi due anni. Per quanto riguarda la gara, sentivo di non avere il miglior feeling ma ho provato comunque a spingere per restare nel secondo gruppo. Il crash di Bassani? Praticamente non mi sono neanche accorto di averlo toccato e anche dopo aver rivisto le immagini è evidente che non ci fosse nessuna intenzione di cercare un contatto. Anzi, sono rimasto anche un po’ sorpreso per il long lap penalty. Mi dispiace per la sua caduta sono certo di non aver fatto nulla né di pericoloso né di scorretto. Proverò a chiarirmi con lui”.

  • WorldSSP

Il sabato di Jerez de la Frontera è stato ulteriormente impreziosito dalla vittoria di Nicolò Bulega. Dopo essersi laureato Campione del Mondo Supersport nel precedente round a Portimao (Portogallo) il pilota italiano, in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, ha conquistato il quindicesimo successo della sua straordinaria stagione al termine di una gara dominata fin dalla prima curva.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) 
“Sono molto felice perché il feeling con la mia Panigale V2 è davvero straordinario. Sono molto contento anche per aver regalato al team un altro successo. Adesso voglio terminare la stagione nel migliore dei modi domani”.

La prima giornata sul circuito di Jerez de la Frontera è stata molto particolare. La pioggia della notte ha lasciato la pista umida per le prime prove libere e praticamente tutti i piloti hanno deciso di restare ai box, della Supersport prima e della Superbike poi.

Questo ha condizionato anche la seconda sessione perché i piloti hanno trovato una pista sporca e poco gommata.

In Superbike Danilo Petrucci ha concluso la giornata in ottava posizione (1’41.278). Subito veloce nel primo run, è riuscito ad abbassare il suo tempo nel secondo, ma non quanto hanno fatto altri piloti.

In Supersport Montella è stato veloce e costante e alla fine solo Bulega è stato più veloce del pilota #55 (1’43.799).

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata abbastanza infruttuosa. La moto non aveva grip e scivolava molto in accelerazione. Nonostante questo il feeling è buono, con la pista più gommata saremo molto più veloci”.

Yari Montella, #55

“Nonostante le condizioni della pista che faticava molto ad asciugarsi è stata una giornata positiva. Stamani abbiamo preferito non girare, come tanti altri piloti, ma anche al pomeriggio la pista è rimasta con qualche chiazza di bagnato. Erano condizioni un po’ particolari, ma ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo fatto il secondo tempo. C ‘è ancora qualcosa da migliorare per domani”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Le condizioni della pista hanno avuto un ruolo determinante in questa giornata, mentre in Supersport siamo andati subito forte, in Superbike abbiamo avuto qualche difficoltà in più. Anche con una gomma più morbida Danilo non è riuscito ad abbassare il tempo quanto avrebbe voluto. L’aspetto del grip migliorerà turno dopo turno quindi sono fiducioso”.

La tanta pioggia caduta nella giornata di ieri ha lasciato tracce umide fino al primo pomeriggio della giornata di Venerdì; FP 1 completamente inutili, con nemmeno un giro realizzato, mentre nelle FP 2 tutti i piloti hanno potuto valutare le due configurazioni di gara. Uno dei migliori Day-1 dell’intera stagione, a pochissimi decimi dalla vetta! 

Free Practice 1: No times set

La FP 2, unico turno di giornata sfruttato dei protagonisti WorldSBK, ha visto tutte le squadre lavorare in ottica gara, testando le due soluzioni di gomme che forniscono maggiore prestazione; la SCX più morbida e la B800 per la lunga distanza. Philipp si è inserito nelle prime posizioni fin da inizio turno, dimostrando grande velocità nel primo e nel terzo settore, perdendo praticamente buona parte del distacco in curva 5. Il feeling e la fiducia con la Panigale V4-R sembrano davvero ottimi in questo Venerdì, tanto che il pilota numero 5 ha fornito indicazioni precise delle aree da migliorare. Complessivamente una giornata positiva, che andrà riconfermata a partire da domani.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata strana, FP 1 è stata inutile perché le previsioni danno bello tutto il weekend e, restando ai box, abbiamo risparmiato una gomma dalla tyre allocation. Nel pomeriggio abbiamo trovato molte cose interessanti. E’ solo la mia seconda volta qui con la Superbike, sono contento del risultato e del feeling. P 6 è ottimo, vediamo dove possiamo arrivare domani, abbiamo alcune aree da migliorare, ma sono molto fiducioso. Penso di aver dato le giuste indicazioni al team dopo le prove. Il secondo settore è dove perdo maggiormente, si tratta di curva 5, ma c’erano alcune grosse chiazze d’acqua ed era meglio non rischiare troppo. Guardando i dati capirò se devo anche migliorare qualcosa in quel punto”

E’ stato un venerdì molto particolare sul Circuito de Jerez de la Frontera Angel Nieto. La temperatura piuttosto bassa, infatti, non ha consentito al circuito di asciugarsi dopo la pioggia caduta giovedì costringendo quindi la maggior parte dei piloti di SuperSport prima e Superbike dopo a saltare le FP1.
Il sole, poi, è uscito a metà mattinata e le prove libere del pomeriggio sono andate in scena regolarmente con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi che hanno concluso la sessione in terza e quarta posizione rispettivamente a 320 e 398 millesimi di secondo dal miglior tempo di Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Possiamo direi che è stata una buona mezza giornata di lavoro. Ovviamente con la pista così umida abbiamo deciso di non uscire dal box per le FP1. Nel pomeriggio, invece, le condizioni erano migliori e malgrado una piccola scivolata senza conseguenze, il feeling è stato buono. Mi sono divertito e questo è l’obiettivo anche per domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ innegabile che sia stata una giornata davvero particolare. Anche nelle FP2, malgrado il circuito si fosse quasi completamente asciugato, erano ancora presenti delle piccole aree umide che rendevano difficile spingere al 100%. Abbiamo fatto comunque un buon lavoro anche se ci manca qualcosa in termini di grip posteriore. Cercheremo di fare domattina un ulteriore passo in avanti”.  

  • WorldSSP

Anche Nicolò Bulega è stato costretto a saltare le FP1. Il pilota italiano è sceso quindi in pista per le FP2 di fine mattinata facendo registrare il miglior tempo di giornata (1’43.171) con un vantaggio di oltre 6 decimi su Yari Montella (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Abbiamo fatto un buon lavoro nelle FP2. Il feeling con la mia Ducati Panigale V2 è stato subito molto positivo e mi ha permesso di girare in modo incisivo malgrado abbia dovuto saltare le FP1. Spero di continuare ad avere queste sensazioni in tutto il weekend per concludere nel migliore dei modi una grande stagione”.

C’è grande attesa per il “Grand Finale” della stagione 2023 di WorldSBK ed il palcoscenico sarà quello del “Circuito de Jerez Angel Nieto” a Jerez de la Frontera (Spagna).
Alvaro Bautista avrà a disposizione tre match point per conquistare il titolo Piloti. Allo spagnolo di Talavera servono due punti per laurearsi per il secondo anno consecutivo Campione del Mondo di Superbike.
Grandi aspettative anche per Michael Rinaldi, chiamato a ottenere risultati importanti per la classifica relativa ai Team che vede Aruba.it Racing – Ducati entrare nel weekend con 7 punti da recuperare rispetto a Pata Yamaha.

Data l’assenza della categoria Supersport 300, il programma delle prove libere del venerdì è stato modificato, con Nicolò Bulega – che a Portimao (Portogallo) ha già conquistato il titolo di Campione del Mondo in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP – in pista alle 9.30 per le FP1 e alle 13.00 per le FP2, e la classe Superbike impegnata per la prima sessioSuperSport ne alle 10.30 e per le prove del pomeriggio alle 14.00

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto felice di tornare a correre in Spagna, specialmente sul circuito di Jerez de la Frontera che mi piace molto. E’ una pista molto bella, un “classico” del motociclismo. Ci saranno tanti amici, la mia famiglia ed è sempre molto emozionante poter condividere questi momenti. Ho un bel ricordo dei test che abbiamo fatto a gennaio e spero che il feeling possa essere lo stesso. Per me sarà un weekend come tutti gli altri, con lo stesso approccio, cercando di lavorare nel migliore dei modi fin dalle prove libere. Tutto il resto sarà conseguenza della qualità del lavoro che faremo con il team”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sarà un weekend speciale per me, l’ultimo con la mia squadra. E questo mi darà una grande motivazione per fare delle belle gare e lasciarci con ricordi molto piacevoli. Ma non sarà soltanto una questione emozionale perché c’è ancora in palio il titolo di Team Campione del Mondo e vorrei fare di tutto, con Alvaro, per poterlo conquistare. Il meteo probabilmente sarà un po’ incerto. Ma il mio obiettivo è di dare il massimo in ogni condizione per concludere questo capitolo con il team Aruba.it Racing – Ducati con grandi soddisfazioni”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Non vedo l’ora di entrare in pista ed affrontare questo ultimo weekend con la mia squadra e la Panigale V2. Sono stati due anni molto belli ed emozionanti e vorrei concluderli nel migliore dei modi anche se, in ogni caso, sarà difficile dimenticare questo percorso fatto insieme. Spero di poter regalare altre soddisfazioni a tutto il team”

Andrea Iannone è pronto a tornare e lo farà in sella alla Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven nel Campionato Mondiale Superbike 2024.

A quattro anni di distanza dall’ultima gara disputata, la passione e l’amore per il motorsport riportano Andrea Iannone in pista nel Mondiale delle derivate di serie.

Primo vincitore della nuova era Ducati MotoGP – autore di 14 vittorie, 10 Pole Position e 35 podi nel MotoMondiale, di cui 11 nella classe regina tra Suzuki e Borgo Panigale – avrà a disposizione la Rossa in versione RS 2024 del Team Go Eleven, formazione satellite guidata da Gianni Ramello e Denis Sacchetti. 

L’accordo tra Andrea Iannone ed il Team Go Eleven prevede la durata di un anno, nella stagione 2024, con un’opzione di prolungamento del contratto nel 2025. Il primo contatto tra Andrea Iannone e la Rossa di Borgo Panigale preparata dal Team Go Eleven avverrà nei test di Jerez, in data 31/10 e 01/11.

Andrea Iannone (Rider): 
“Aspetto questo momento da tempo, finalmente torno in pista, lì dove ho trascorso la mia vita. Ringrazio Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Claudio Domenicali, Marco Zambenedetti e tutto il Team Go Eleven per la fiducia, con il loro supporto ho ritrovato l’entusiasmo che avevo da bambino. Un ringraziamento speciale anche alla famiglia del WorldSBK per l’opportunità. Sono carico.”

Giovanni Ramello (Team Owner):
“Sin dalla nascita Go Eleven ha cercato di raggiungere obiettivi sempre più importanti e con il passaggio a Ducati ci siamo avvicinati al nostro desiderio. Pur essendo un Team privato abbiamo ottenuto una vittoria, parecchi podi, abbiamo vinto un campionato mondiale Team Independent, abbiamo dato possibilità a piloti di fama mondiale di difendere i nostri colori con ottimi risultati a dimostrazione che il nostro Team ha svolto un gran lavoro e soprattutto lo ha svolto bene. Ora ci siamo trovati a dovere compiere un ulteriore passo e raggiungere un altro obiettivo, una nuova sfida e questa volta sarà più intrigante e sicuramente difficile. Un pilota come Andrea non solo ha dimostrato negli anni di essere veloce, e davvero talentuoso, ma è anche un personaggio pubblico di sicuro interesse. La sfida è ancora più stimolante perché abbiamo colto al volo la possibilità di fare rientrare Iannone in un Campionato Mondiale dopo 4 anni di stop e posso garantire che lavoreremo duramente per arrivare nelle posizioni che contano, vogliamo fortemente dimostrare che abbiamo preso questa decisione perché crediamo nelle potenzialità del pilota, e siamo sicuri che darà il massimo per raggiungere grandi risultati. Non posso fare altro che compiacermi con Andrea per avere scelto il nostro Team, dandoci grande importanza e dimostrazione che l’ottimo lavoro viene fortemente apprezzato, compiacermi anche perché ha messo il coraggio di affrontare questa nuova sfida per niente semplice.
Ringrazio tutto il management Ducati che ci ha dato forte motivazione per iniziare questo progetto e ringrazio il mio Team che ha sempre condiviso nel bene e nel male i nostri progetti spinti da motivazioni che mi entusiasmano, tutti loro vogliono vincere come lo voglio io e questo aggiunto alla sicura voglia che avrà anche Andrea sarà una ulteriore spinta per la stagione 2024!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Abbiamo lavorato tanto per rendere questo sogno realtà, avremmo voluto urlarlo al mondo già da diverso tempo, ma creare un progetto così importante non è banale e va strutturato con attenzione. The Maniac ha deciso di rimettersi in gioco, non è da tutti, ci vuole pelo sullo stomaco dopo tutto quello che è successo e tanto tempo fuori dalle corse. E’ scelta coraggiosa, per qualcuno potrà sembrare folle, ma la giusta dose di follia e coraggio possono portare a grandi imprese. Perché questa scommessa? Quando abbiamo iniziato a parlare con lui ci ha impressionato la sua determinazione, la grinta e la voglia di tornare a fare quello che ama, ho visto nei suoi occhi il desiderio e la necessità di correre in moto, come un bambino che vuole tornare a giocare e tutto quello che succede intorno a lui si annulla perché lui vuole solo tornare a giocare, non ha altri pensieri in quel momento. Sappiamo che non sarà semplice, che all’inizio ci sarà da soffrire e lavorare tanto e duramente, ma questa consapevolezza ci unisce ancora di più e ci stimola ulteriormente. 
Voglio ringraziare Gianni Ramello per aver dato le basi a questa opportunità, un grazie particolare va inoltre a Paolo Ciabatti, Gigi Dall’Igna, Claudio Domenicali e Marco Zambenedetti per il supporto che stanno riservando a questo progetto e ovviamente grazie ad Andrea Iannone per la fiducia riposta nella nostra squadra!”
Marco Zambenedetti (SBK Ducati Project Management Responsible):
“Sono felice che Andrea torni a fare parte di Ducati. È un pilota di talento che sicuramente ha ancora tanto da dare a questo sport. Certamente dopo un periodo di stop così lungo sarà importante darsi tutto il tempo necessario per tornare ad essere un tutt’uno con la moto, avrá accanto un Team di esperienza con la V4R che lo supporterà al meglio in questa stagione. Non vedo l’ora di vederlo girare in pista con tutti gli altri piloti.”

Quanta battaglia nella Domenica portoghese per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Gap dalle prime otto posizioni nettamente ridotto rispetto a ieri, sorpassi e staccate emozionanti, alla cinque, alla uno, alla tredici! Altro solido weekend in bacheca, qui a Portimao il pilota tedesco ha confermato il trend positivo iniziato dalla pausa estiva piazzandosi costantemente all’interno delle prima dieci posizioni; Aragon, Portimao…dolce finale a Jerez? 

Nel Warm Up Philipp è sceso in pista con la SC0, effettuando un ultimo test per effettuare la scelta gomme migliore in Superpole Race. Ottavo tempo, ritmo costante e molto veloce, nonostante il traffico incontrato in alcuni giri. Aspetto positivo sono i miglioramenti nell’ultima parte di Portimao, nella quale Philipp è riuscito ad arginare la distanza dai piloti in lotta con lui. 

Prima della Superpole Race squadra e pilota scelgono insieme lo pneumatico posteriore; SCX, la più morbida a disposizione, nella speranza che non vi sia un grande calo a fine gara. Oettl scatta forte, inserendosi subito in lotta per la Top Ten. Lotta da subito nel gruppo con Vierge e Gerloff, andando a recuperare su Bassani e Petrucci. Sorpassa quest’ultimo, difendendosi come un leone dall’americano. I due addirittura si toccano due volte all’ultima curva, riuscendo a stare in piedi e perdere pochi decimi. Gara vera, quando si inserisce anche Vierge, tanto che le posizioni si scambiano costantemente. Il gruppo riesce a riprende Axel, passandolo sul finale, ma purtroppo Philipp perde la volata con Vierge per la nona posizione. Ancora una volta vicinissimi, ma il miglioramento in griglia scappa via per pochi centesimi. 

In Gara 2 Philipp scatta bene, ma poi si trova tutto interno in curva uno ed in curva quattro, perdendo tante posizioni. Grazie al contatto tra Rea, Vierge e Scott recupera, superando poi anche Baldassarri e Ray nei primi giri. Ritmo gara davvero veloce, indemoniato, per la Ducati numero 5, che a suon di 40 alti, 41 bassi sorpassa Axel, mettendosi all’inseguimento del gruppo in lotta per la Top 6. Chiude fino a sette, otto decimi, ma negli ultimi giri deve rallentare leggermente il ritmo. Bella prestazione, una gara solida e veloce con un gap ridotto dal primo, dodici secondi circa. Il pilota tedesco ha lottato, rimontato, si è difeso ed ha dato il massimo, non scoraggiandosi dopo un primo giro complicato!

La scia di risultati iniziata a Magny-Cours è ottima, gare veloci e determinate, sempre nei primi dieci, con exploit vicini alla Top 5! Dalla pausa estiva Philipp è tornato carico e motivato, e la moto sembra seguirlo al meglio sulle piste iberiche. Manca una tappa al finale di stagione, Jerez, 27-29 Ottobre, dove questo 2023 ebbe inizio a gennaio; in Andalusia Philipp ha vinto e firmato Pole Position in passato, l’obiettivo è il dolce finale che tutti vogliamo!

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono contentissimo  della gara di oggi, abbiamo lottato all’interno della Top Ten ed eravamo vicinissimi alla vetta. E’ stato un weekend solido, tutto il team ed io abbiamo lavorato bene , non abbiamo mai avuto problemi. La vittoria era a dodici secondi da noi, è incredibile il livello di questo campionato! Non vedo l’ora di essere a Jerez, vediamo cosa possiamo fare là; sarà una situazione completamente diversa rispetto all’inizio di stagione, voglio davvero ottenere il massimo in questo finale di stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Il passo avanti fatto ad Aragon è stato ampiamente confermato, Philipp ha sorpassato e battagliato praticamente in tutta la gara, è stato molto intelligente in battaglia e cosa che ci rende felici è aver subito un gap ridottissimo dal vincitore. Considerando che il primo giro abbiamo perso posizioni e terreno, credo che questo sia ancora più positivo. Vogliamo concludere il Mondiale a Jerez con un bel ricordo e credo arriveremo pronti per divertirci. Philipp adora quel circuito, le premesse sono buone!”

Nella domenica di Portimao, undicesimo round del WorldSBK, il Barni Spark Racing Team si riprende parte di quello che la sfortuna gli ha tolto al sabato.

In Supersport Yari Montella ha fatto la gara più bella dell’anno: partito dalla prima fila si é messo subito in scia a Manzi. I due, seguiti da Bulega, hanno fatto il vuoto e hanno animato tutta la gara con sorpassi e contro sorpassi. A tre giri dalla fine Montella ha preso una “folle” alla curva 3, è finito lungo e ha perso la leadership della gara. A quel punto era impossibile recuperare e Yari si è dovuto accontentare del terzo posto. Resta comunque la bellissima prestazione per tutta la durata della gara.

Positiva anche la domenica in Superbike dove fin dal warm up Petrucci ha ritrovato le sensazioni del venerdì. In Superpole Race, complice la scelta della gomma SCX, che per le sue caratteristiche non lo avvantaggia, Danilo ha perso posizioni ed è scivolato indietro. In gara 2, invece, anche grazie all’ausilio della SCO, ha fatto una gara in crescendo, recuperando in totale cinque posizioni rispetto alla griglia di partenza che lo vedeva dodicesimo. Petrux ha tagliato il traguardo in sesta posizione. Ora il mondiale Superbike si ferma per tre settimane prima di tornare in pista alla fine di Ottobre con l’ultimo round a Jerez de la Frontera, in Spagna.

Danilo Petrucci, #9

«Questo weekend non è stato all’altezza di quello di Aragón, eravamo veloci, ma ho fatto fatica a sfruttare le gomma SCX. È una gomma molto prestazionale, ma io non riesco ancora a usarla nel modo giusto. In gara 2 ho cercato di recuperare posizioni, ci sono riuscito, ma certamente non sono questi i risultati che mi aspetto. Guardiamo avanti».

Yari Montella, #55

«È stata veramente una bella gara, mi sono proprio divertito. Ieri abbiamo avuto un inconveniente tecnico, ma in alcuni punti della pista perdevo troppo. Oggi invece la moto era perfetta, peccato per aver beccato quella folle altrimenti sarei stato lì per giocarmela con Bulega e Manzi fino alla fine».

Marco Barnabò, Team Principal

«Andiamo via contenti del podio in Supersport, ma con un pizzico di amaro in bocca. Avrei voluto vedere come sarebbe andata a finire senza quell’episodio sfortunato della marcia…In ogni caso faccio i miei complimenti al pilota perché ha fatto veramente una bella prestazione. In Superbike Danilo ha sofferto in Superpole Race, ma in gara 2 ha ritrovato il passo del venerdì anche grazie a una gomma più adatta alle sue caratteristiche».


Un weekend leggendario a Portimao (Portogallo) per Aruba.it Racing e Ducati. Dopo il trionfo del sabato in Gara-1, il Campione del Mondo in carica Alvaro Bautista si impone anche in Superpole Race e Gara-2 e con 56 successi totali diventa il pilota Ducati con più vittorie in WorldSBK. La tripletta di Bautista corona un fine settimana di grande festa, che ha visto la conquista anche del Titolo Mondiale Piloti in WorldSSP con Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team) e del Titolo Mondiale Costruttori in entrambe le categorie. Belle notizie anche da Michael Ruben Rinaldi, che vive una domenica di gara in crescendo con un P6 nella Superpole Race e uno splendido podio (P3) in Gara-2.

L’impresa di Bautista sul circuito portoghese comincia dal mattino con una Superpole Race al cardiopalma in cui il pilota spagnolo risale dalla quinta posizione in griglia fino al secondo posto, per poi piazzare l’attacco decisivo a Razgatlioglu (Yamaha) all’ultima curva. In Gara-2 le emozioni sono addirittura maggiori: scattato dalla prima casella della griglia il pilota spagnolo del Team Aruba.it Racing – Ducati si rende protagonista di uno dei duelli più belli della stagione 2023 con Toprak Razgatlioglu, dal quale esce ancora vincitore all’ultima curva.

La vittoria numero 56 di Bautista in sella alla Panigale V4 R gli consegna anche un record storico. Lo spagnolo è infatti ora il pilota Ducati con più successi nel Campionato Mondiale Superbike in una classifica che comprende alcune autentiche leggende della storia di Borgo Panigale come Chaz Davies (28), il tre volte iridato Troy Bayliss (52) e il quattro volte Campione del Mondo “King” Carl Fogarty (55).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Un fine settimana davvero entusiasmante. Non mi aspettavo certo di fare hat-trick e ciò che mi rende particolarmente orgoglioso è aver vinto lottando ogni curva con Toprak a cui faccio i complimenti perché è stato un avversario veramente tosto ma sempre corretto. Devo ammettere di essermi molto divertito: non mi ha mai consentito di fare il mio passo, attaccandomi ad ogni giro. Sono rimasto concentrato, cercando di non fare errori. Il campionato? Vi dico la verità: è giusto che il titolo sia assegnato a Jerez e spero che tanti tifosi arrivino per il round”.
 
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“ Purtroppo la bandiera gialla che mi ha tolto la prima fila nella qualifica di sabato ha condizionato tutto il weekend. In Gara-1 abbiamo avuto anche un inconveniente tecnico che mi ha costretto al ritiro. Questa mattina ho cercato di gestire bene la Superpole Race per partire qualche fila più avanti in Gara-2 e ci sono riuscito. Sono rimasto sempre concentrato, senza arrendermi e credo che questo podio sia la giusta ricompensa per la sfortuna che abbiamo avuto sabato”.
 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega chiude il trionfale weekend di Portimao da neo Campione del Mondo di WorldSSP con il secondo posto in Gara-2 ed un duello entusiasmante con Manzi (Yamaha) nell’ultimo giro.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Mi sono divertito molto oggi a combattere con Montella e Manzi. Specialmente l’ultimo giro con Stefano è stato emozionante e gli faccio i complimenti. Oggi ci è mancato qualcosa, non eravamo al 100% ma questo non mi ha impedito di lottare per la vittoria fino all’ultima curva. E’ un buon segnale perché significa che riusciamo comunque ad essere competitivi in tutte le condizioni. Adesso mi godo il titolo. Ci vediamo a Jerez”.