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Con la conferenza stampa di presentazione tenutasi nella sede del Comune di Bologna a Palazzo D’Accursio, si sono accesi i riflettori su “Campioni in Festa”, l’evento attraverso il quale Ducati celebrerà insieme agli appassionati le vittorie ottenute nei Campionati Mondiali MotoGP, WorldSBK e WorldSSP.

Venerdì 15 dicembre sarà l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (BO) ad accogliere i Campioni del Mondo e tutti i Ducatisti per una grande festa a ingresso gratuito, durante la quale si alterneranno momenti di racconto in cui rivivere le emozioni delle vittorie del 2023 a spazi di puro intrattenimento, soprattutto musicale, per far divertire il pubblico.

In sede di conferenza stampa sono intervenuti Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, Matteo Lepore, Sindaco di Bologna e Massimo Bosso, Sindaco di Casalecchio di Reno, che hanno descritto il programma dell’evento e sottolineato ancora una volta la stretta relazione tra Ducati, le istituzioni e il territorio. In rappresentanza dell’Unipol Arena, uno dei più celebri impianti sportivi coperti polivalenti in Italia, ha partecipato Claudio Sabatini.

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati: “Abbiamo appena concluso una stagione sportiva straordinaria e siamo convinti che le grandi vittorie meritino di essere celebrate e condivise. Dopo aver portato la nostra Azienda e la sua storia sulle prime pagine internazionali, crediamo che sia doveroso festeggiare questi risultati a Bologna, il luogo dove la magia Ducati è nata ed è cresciuta, offrendo a tutti una grande festa. L’Unipol Arena ci permette di mettere in piedi uno spettacolo in grado sia di emozionare sia di far divertire gli appassionati che parteciperanno. Invitiamo tutti a unirsi alla celebrazione il 15 dicembre per vivere l’emozione di sentirsi Campioni del Mondo insieme a noi e ai nostri piloti”.

Matteo Lepore, Sindaco di Bologna: “La Ducati vince e stravince con 7 titoli quest’anno. Siamo molto felici, è una grande conferma dell’eccellenza bolognese. Faremo insieme questa grande festa e invitiamo tutti ad esserci per celebrare questo grande momento dello sport bolognese che torna ad alti livelli”.

I protagonisti indiscussi di “Campioni in Festa” saranno i piloti Ducati, che in sella alle moto più veloci del mondo hanno regalato agli appassionati una stagione sportiva da record. Sul palco salirà al gran completo il podio della stagione MotoGP 2023, monopolizzato da Ducati con il due volte Campione del Mondo Francesco “Pecco” Bagnaia (Ducati Lenovo Team) sul gradino più alto, affiancato da Jorge Martín (Pramac Racing Team) e Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team). Saranno presenti anche i Campioni del Mondo nei principali campionati riservati alle derivate di serie: Álvaro Bautista che ha difeso il titolo WorldSBK e Nicolò Bulega che ha ottenuto il suo primo alloro in WorldSSP. Non mancheranno sul palco anche i volti del “dietro le quinte” Ducati Corse che gli appassionati hanno imparato a conoscere nelle dirette dai box: Luigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Davide Tardozzi e Serafino Foti.

A dettare il ritmo della festa saranno Barbara Pedrotti, giornalista, presentatrice TV e grande appassionata di Ducati e Gianluca Gazzoli, speaker radiofonico e conduttore televisivo. La presenza sul palco dei piloti sarà accompagnata da Guido Meda: l’inconfondibile voce che, gara dopo gara, ha raccontato il successo di Bagnaia in MotoGP a tutta Italia.

La scelta di una location come l’Unipol Arena ha reso naturale la costruzione di un programma che combina sport e musica. Lo spettacolo sul palco sarà animato da Power100: una selezione di 100 musicisti provenienti dalla Community internazionale di Rockin’1000 – che oggi conta oltre 75.000 iscritti e si esibisce negli stadi in tutto il mondo – con un repertorio di brani iconici rock. Al termine del momento dedicato ai propri eroi il pubblico potrà poi divertirsi e ballare grazie al DJ set di un ospite internazionale d’eccezione come Martin Solveig, il cui show sarà anticipato dalla live performance di Nicola Zucchi, disc jockey e producer originario dell’Emilia-Romagna protagonista di tante serate nei locali italiani.

L’apertura dei cancelli è prevista alle 20.00, lo spettacolo con i piloti sul palco si concluderà intorno alle 22.30 per lasciare spazio ai DJ set fino a circa 00.30.

L’evento “Campioni in Festa” è aperto e gratuito per tutti coloro che vorranno festeggiare insieme a Ducati. Per scaricare il biglietto di ingresso è sufficiente collegarsi a questo link. Lo show sarà anche trasmesso in diretta sul canale 208 di Sky.

Per tutti gli appassionati che desiderano fare un’immersione nel mondo Ducati è possibile vivere la Borgo Panigale Experience con la visita alla Fabbrica e al Museo Ducati. Nella giornata della festa i turni di visita nella fabbrica di Borgo Panigale saranno intensificati. Per assicurarsi il posto per la visita nell’orario desiderato, sono suggeriti la prenotazione e l’acquisto del biglietto online al sito https://tickets.ducati.com/. Il Museo Ducati sarà aperto come di consueto dalle 9:00 alle 18:00.

Dopo la conclusione della stagione sportiva 2023, Ducati si prepara a celebrare le vittorie ottenute nei campionati mondiali di MotoGP, WorldSBK e WorldSSP invitando tutti gli appassionati a partecipare a Campioni in Festa.

La festa Ducati avrà luogo venerdì 15 dicembre presso l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, e sarà a ingresso gratuito. L’occasione consentirà a tutti i partecipanti di condividere la gioia di un 2023 da sogno celebrando insieme alla squadra di Borgo Panigale che, con impegno e passione, ha reso possibile questi risultati.

Tra i suoi protagonisti, la festa vedrà la partecipazione dei piloti Ducati, eroi indiscussi dei campionati su due ruote che hanno infiammato la passione dei tifosi durante la stagione. Ci saranno Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team), Campione del Mondo MotoGP, Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati), Campione del Mondo WorldSBK, Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP), Campione del Mondo WorldSSP, insieme anche a Jorge Martín (Pramac Racing Team) e Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), rispettivamente 2° e 3° nel mondiale MotoGP.

L’evento aprirà le porte alle ore 20.00 e sarà caratterizzato da un ricco programma che includerà uno spettacolo con l’intervento sul palco dei piloti e di altre figure chiave del mondo Ducati, a cui farà poi seguito un coinvolgente DJ set che proseguirà fino alla chiusura, prevista intorno alle 00.30.

Nella settimana successiva al Gran Premio MotoGP in Malesia, Alvaro Bautista si è sottoposto a degli esami effettuati dal Dr. Angel Villamor a Madrid.

Dopo il consulto specialistico e l’analisi della risonanza magnetica cervicale sostenuti per perdita di forza e parestesie all’arto superiore sinistro comparse dopo la caduta ai test di Jerez e durante MotoGP Grand Prix of Malaysia, al pilota del team Aruba.it Racing – Ducati sono state diagnosticate ernia cervicale C6-C7 e protrusione discale C5-C6.
Sono programmati ulteriori accertamenti specialistici nei prossimi giorni allo scopo di stabilire eventuali danni dovuti alla compressione nervosa a livello cervicale.
Al momento, comunque, non è previsto un intervento chirurgico.


Che Andrea fosse un talento, nessuno lo metteva in discussione; ma che dopo 4 anni senza guidare una moto da corsa, a cinque anni di distanza dalla sua ultima gara a Jerez de la Frontera, terminasse i primi test prestagionali a circa otto decimi dal riferimento di giornata era quasi impossibile aspettarselo. 

Nella giornata odierna, finalmente sfruttata a pieno grazie al sole caldo del Sud della Spagna, The Maniac ha potuto iniziare a lavorare sulla moto, testando tutte le tipologie di gomme sia in condizioni di asfalto caldo, sia con il vento fresco verso sera. Importante anche il lavoro di messa a punto dell’elettronica e la comparativa con gli altri piloti, fatto che ha permesso al numero 29 di abbassare i riferimenti uscita dopo uscita, migliorando principalmente nella seconda parte di pista. Più volte ha replicato il passo del 40 basso, poi nell’ultima ora ha optato di montare la SCQ. Solitamente, non è semplice sfruttare questa particolare gomma con extra-grip al primo utilizzo, 1.39.335, quasi otto decimi migliorati, posizionandosi al quinto posto finale. 

Nonostante la stanchezza e le braccia indolenzite, dovuto al poco allenamento su questo tipo di moto così fisiche, il tempo ottenuto ha sorpreso parecchi addetti ai lavori, andando quasi oltre ogni migliore aspettativa. Rimane ancora tanto lavoro da fare, soprattutto sul passo gara, ma il sorriso che Andrea ha mostrato a fine giornata riempie il cuore di tutta la squadra. Testa bassa e tanto lavoro, con l’obiettivo di cucire ulteriormente la moto in vista dei prossimi test, a fine Gennaio!

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi è stata sicuramente una giornata positiva perché siamo riusciti a girare molto più di ieri, questo ci ha permesso di capire meglio la moto e le gomme che si sono comportate molto bene. L’approccio in sella alla Panigale per me è stato un colpo di fulmine. È una moto che ha potenza e spinta molto elevata, di questo oggi le mie braccia ne hanno risentito un po’. Ringrazio Ducati ed il team Go Eleven per tutto l’impegno messo in questo test. È stato fondamentale lo spirito positivo con cui abbiamo affrontato questo ritorno.”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Credo che oggi Andrea abbia lanciato un messaggio forte ed importante, la voglia di tornare a correre è altissima e ha lasciato tutti, noi stessi compresi, senza parole! Io sono contento non per il cronometro, ma per l’approccio che ha avuto, il suo metodo di lavoro ed il sorriso che ha mostrato, oggi, quando è sceso dalla moto. Quel sorriso conta più di tutti i dati che può mostrarci un monitor!”

Si sono conclusi oggi sul “Circuito Jerez de la Frontera Angel Nieto” i due giorni di test privati che hanno chiuso definitivamente la memorabile stagione 2023 del team Aruba.it Racing – Ducati.

Il meteo non è stato particolarmente clemente, concedendo ad Alvaro Bautista e Nicolò Bulega soltanto pochi giri nel day-1, per di più su una pista in condizioni non ottimali a causa di alcuni tratti molto umidi. Stessa situazione oggi quando i due piloti Campioni del Mondo in carica rispettivamente di WorldSBK e WorldSSP hanno fatto il loro ingresso in pista solo all’inizio della sessione pomeridiana.

Sono state, però, quattro ore molto intense di lavoro durante le quali Nicolò Bulega ha preso confidenza con la Panigale V4R che utilizzerà nella stagione 2024 facendo anche registrare il secondo tempo di giornata (1’38.726): unico pilota con Gardner (Yamaha) ad andare sotto l’1’39.00.

Alvaro Bautista, invece, ha iniziato a lavorare sul set up che dovrà adottare nella stagione 2024 dopo l’introduzione del nuovo regolamento relativo al bilanciamento del peso. Il pilota spagnolo ha completato 58 giri chiudendo in nona posizione con il tempo di 1’39.962 senza però dedicarsi al time attack.  
E la sua stagione non finisce qui. Bautista, infatti, sarà impegnato tra due weekend sul circuito di Sepang in Malesia, per la Wild Card MotoGP a bordo della Ducati Desmosedici GP del team Aruba.it Racing.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento anche se non abbiamo potuto girare molto a causa delle condizioni della pista. Anche oggi abbiamo fatto solo mezza giornata in cui comunque sono riuscito ad essere veloce malgrado fosse il primo vero test con il mio nuovo team. C’è ancora molto lavoro da fare ma il fatto di essere veloci pur non essendo ancora al 100% delle nostre potenzialità mi da molta fiducia”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo lavorato molto sul nuovo bilanciamento del peso ed è chiaro che ci sia tanto lavoro da fare anche nel futuro prima dell’inizio della prossima stagione. La cosa positiva è che abbiamo raccolto questo pomeriggio tanti dati per poter trovare delle soluzioni efficaci in questo inverno. Adesso andiamo in Malesia per la Wild Card MotoGP con l’obiettivo di divertirci come abbiamo fatto in questa stagione in WorldSBK”.

  • WorldSSP

Per Andrian Huertas è stato l’esordio assoluto sulla Ducati Panigale V2 con cui difenderà i colori del team Aruba.it Racing WSSP nella stagione 2024 di WorldSSP. Il pilota spagnolo ha concluso 77 giri oggi con il miglior tempo di 1’.42.470.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto felice per questi due giorni. L’accoglienza del team è stata fantastica. Mi sono sentito subito a mio agio come in una grande famiglia. E ovviamente sono molto soddisfatto per il feeling con la Panigale V2. Oggi sfortunatamente non ero al 100% per via di una leggera influenza ma questo non mi ha impedito di completare tanti giri e prendere confidenza in vista dei prossimi test. Vorrei ringraziare ancora una volta il team per questi primi giorni di lavoro che sono stati davvero positivi”.

Conclusasi la stagione 2023 al termine dello scorso weekend sul tracciato di Jerez de la Frontera, per il circus WorldSBK è già tempo di programmare la nuova stagione. Due giorni di test sul tracciato andaluso, che forniranno diversi spunti interessanti; chi testerà le nuove regole in vigore dalla prossima, chi dovrà trovare il giusto feeling con un nuovo pilota.

Il Team Go Eleven ed Andrea Iannone faranno il loro debutto, insieme, in sella alla Ducati Panigale V4-R. Trovare la giusta ergonomia e posizione corretta in sella saranno gli obiettivi della mattinata di Jerez. “The Maniac” si troverà per la prima volta a contatto con le Pirelli utilizzate poi nel Campionato, con un numero nutrito di avversari, i quali forniranno un confronto diretto, oltre che con la Rossa di Borgo Panigale in versione WorldSBK. La squadra lavorerà principalmente sull’armonia all’interno del box, andando incontro alle richieste tecniche che Andrea effettuerà nel corso della giornata, con l’obiettivo finale di ottenere un buon feeling in sella. La variabile meteo potrebbe incidere sul primo giorno di test; le previsioni sembrano piuttosto incerte, e a Jerez la pista asciuga molto lentamente. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Finalmente domani torno in pista. Non vedo l’ora di provare la nuova moto, sono molto felice. Molte saranno le variabili, dalle gomme alla posizione in sella, l’obbiettivo è restare concentrato e lavorare bene con il team per sfruttare al meglio questi due giorni di test.”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Siamo già al 2024, giusto il tempo di fare un brindisi domenica sera con i colleghi per concludere il 2023, e siamo già qui in circuito a lavorare come i matti per essere pronti all’esordio di domani. Una giornata che penso in molti stiano attendendo con grande curiosità, ed io non sto più nella pelle!  Domani dovremo mantenere le emozioni, e l’unica cosa che voglio, onestamente, è che Andrea si goda questo momento senza pensare a nulla, senza pensare al tempo, agli avversari, agli obiettivi. Per queste cose abbiamo tempo, ora deve solo godere nel tornare a guidare una moto, riabbracciare la sua passione più grande!”

La stagione 2023 di WorldSBK si conclude con un risultato straordinario per Aruba.it Racing – Ducati che conquista il Titolo di Campione del Mondo Team, completando quindi la “triple crown” dopo il titolo Manufacturers’ e quello piloti di Alvaro Bautista.

E’ stata una Gara-2 sensazionale quella vinta da Alvaro Bautista che ha combattuto con Toprak Razgatlioglu dando vita ad uno spettacolo mozzafiato. Sotto la bandiera a scacchi il pilota spagnolo è giunto secondo a soli 32 millesimi da Toprak che però è stato poi penalizzato (exceeding track limits all’ultima curva).
Per Bautista è la 27° vittoria di una stagione da record.

Anche Michael Rinaldi (sesto) è stato protagonista di una gara emozionante. Partito dalla undicesima posizione, il pilota italiano è stato protagonista di una grande rimonta arrivando fino a raggiungere la terza posizione. Poi, dopo una chiusura inaspettata dell’anteriore, è stato costretto a cedere alcune posizioni ottenendo però punti fondamentali per la vittoria del titolo team.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Credo che sia stata una stagione praticamente perfetta così come questo ultimo fine settimana. Abbiamo conquistato tutti i titoli in palio e sono molto felice per il team. Per me è stata un’emozione ancora più grande. Vincere davanti a così tanti tifosi, alla mia famiglia, è stato bellissimo. In Gara-2 mi sono divertito molto, il duello con Toprak è stato fantastico: abbiamo combattuto in ogni curva ma sempre in modo corretto. Credo che chiunque abbia visto la gara si sia emozionato. Adesso è il momento di festeggiare anche se da domani inizieremo a pensare ai test di martedì e mercoledì e alla Wild Card MotoGP in Malesia. La stagione non è ancora finita”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un weekend non facile. Durante il sabato abbiamo incontrato tante difficoltà ma il team ha fatto un grande lavoro trovando un set up che mi ha permesso di spingere bene durante Gara-2. Ho fatto una bella rimonta ma sfortunatamente, nel tentativo di tenere in piedi la moto dopo una chiusura improvvisa, ho sentito un forte dolore alla spalla destra che non mi ha permesso di essere competitivo nel finale e lottare per il podio. Ho comunque stretto i denti e sono felice di aver portato al team punti importanti per la classifica”.

Serafino Foti (Aruba.it Racing Team Manager)
“E’ stata una stagione fantastica, siamo riusciti a vincere i tre titoli in palio e l’ultimo lo abbiamo conquistato proprio al termine dell’ultima gara. Non ci sono molte parole da dire se non ringraziare i nostri fantastici piloti, tutto il team, tutte le persone di Ducati che lavorano a casa e ovviamente Aruba.it e tutti i nostri sponsor. Vorrei rivolgere un pensiero a Michael per questi tre anni passati insieme. Sono state tre stagioni emozionanti e gli auguriamo tutto il meglio per il futuro. Un grazie particolare va ovviamente ad Alvaro e Nicolò che sono stati gli artefici di una stagione indimenticabile”.

WorldSSP
Ancora una vittoria dominante di Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano conclude la sua straordinaria stagione con 16 successi ed il titolo di Campione del Mondo Supersport.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stato un anno incredibile, il più bello finora nella mia carriera. Abbiamo ottenuto risultati fantastici insieme ad un team che mi ha accolto in modo straordinario. Li ringrazio, uno per uno, per avermi dato tutto per tornare ad essere competitivo dopo qualche stagione difficile

Con Yari Montella “unfit” a causa della frattura del terzo metacarpo della mano sinistra il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con un solo pilota, nella classe Superbike. Petrucci ha iniziato nel modo migliore la sua domenica facendo segnare il secondo miglior tempo nel warm up: con la gomma SCQ è riuscito a girare in 1’39.890 effettuando 9 giri. Per la Superpole Race, sulla distanza di 10 giri, team e pilota hanno dunque scelto la stessa gomma.

La gara è stata caotica, con una bandiera rossa al secondo giro che ha costretto i piloti a un restart; Danilo è stato tra quelli che sono ripartiti con la gomma usata.

La seconda partenza dalla dodicesima casella non è stata brillante, il ternano non è riuscito a fare sorpassi, ma è comunque riuscito a guadagnare posizioni per le cadute di Lowes, Gerloff e Bassani. Proprio questi due sono caduti davanti a Petrucci che è miracolosamente riuscito a evitarli e a guadagnare la nona posizione. Grazie a questo piazzamento il pilota del Barni Spark Racing Team si è schierato in terza fila sulla griglia di gara 2.

Nella prima parte di gara Petrux è stato rallentato dai sorpassi che ha dovuto compiere su Redding e Locatelli ed ha perso quanto basta per non poter lottare per il podio. Una volta superato il pilota della Yamaha, infatti, Danilo è stato il più veloce in pista nella fase centrale di gara ed è andato a riprendere anche Gardner per cercare di agguantare la quarta posizione. Negli ultimi giri, dopo aver chiesto troppo alla gomma posteriore della sua Ducati Panigale V4 R, il #9 non è riuscito ad attaccare l’australiano e si è dovuto accontentare della quinta piazza sotto la bandiera a scacchi.

Si conclude così la stagione 2023 del WorldSBK. La stagione di debutto di Danilo Petrucci in Superbike e il suo ritorno nel Barni Spark Racing Team, 11 anni dopo, termina con 228 punti e la settima posizione assoluta in campionato. Un percorso impreziosito da tre podi (gara 2 a Donington, gara 1 e gara 2 a Most) oltre a cinque piazzamenti come miglior pilota indipendente (Indonesia gara 2, Imola gara 1, Aragon gara 1, Portimao gara 2 e Jerez gara 1).

In Supersport Montella termina il campionato in nona posizione con 145 punti. I suoi podi: gara 1 e gara 2 a Donington, gara 2 a Imola, gara 1 ad Aragon, gara 2 a Portimao. 

Danilo Petrucci, #9

“Sono soddisfatto di come abbiamo concluso questa stagione, purtroppo ci manca sempre qualcosa perché per lottare per il podio bisogna stare sempre davanti e non si può concludere il primo giro in undicesima posizione. Due quinti posti nelle gare lunghe non sono affatto male, ma per il futuro dobbiamo mettere a posto la qualifica e la Superpole Race. Anche qui a Jerez sono stati questi i nostri punti deboli. Nell’ultima parte di stagione abbiamo fatto grandi rimonte e anche oggi sono arrivato vicino al gruppo dei primi, ma quando sono riuscito a prenderli non avevo più gomma perché avevo spinto troppo. Complessivamente sono molto contento del mio primo anno in Superbike, la squadra ha lavorato alla grande e voglio dire loro un immenso grazie! Rispetto all’inizio di stagione la situazione è completamente cambiata: da Misano in poi la  stagione ha svoltato e anche se abbiamo perso punti qua e là siamo andati sempre migliorando. Sappiamo su cosa dobbiamo concentrarci quest’inverno per fare il definitivo salto di qualità”.

Yari Montella, #55

“Anche se oggi non ho corso ci tenevo a ringraziare tutta la squadra con la quale abbiamo lavorato duramente e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni. Anche se ho chiuso con un infortunio il bilancio resta ampiamente positivo, li ringrazio uno per uno per l’impegno e i sacrifici che hanno fatto durante tutta la stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto soddisfatto di questa stagione, sia per la Superbike che per la Supersport. Avevamo due piloti nuovi, si può dire due debuttanti perché Danilo non aveva mai fatto questo campionato, Yari non aveva mai guidato una Ducati. Con otto podi, cinque in Supersport e tre in Superbike il bilancio non può che essere positivo, ma ciò che mi dà più motivazione è la consapevolezza che con entrambi abbiamo raccolto meno del potenziale espresso. Abbiamo un’ottima base di lavoro per il 2024. Sono orgoglioso dei piloti e delle due squadre, tutti si sono impegnati al massimo, l’anno prossimo lavoreremo per fare un ulteriore salto di qualità”.

Nell’ultimo giorno di Jerez, la pista ha sovrastato le emozioni e la difficoltà di affrontare la fine di un percorso regalando due ottime gare, con Philipp Oettl sempre in lotta per la Top 5 o appena a ridosso, dando il 100% nelle ultime due uscite in sella alla Ducati Panigale V4-R del Team Go Eleven. Superpole Race e Gara 2, entrambe terminate in P 7, con un gap ridottissimo dal podio. 

La giornata inizia con l’obiettivo di scegliere la gomma corretta per la Superpole Race; Philipp testa la SCX, ma non sembra dare un grosso vantaggio nei primi giri, altri piloti, invece, valutano la Q, che diventa l’opzione migliore, restando costante per tutti i  dieci giri previsti. 

La Superpole Race, come al solito, si rivela molto caotica e ricca di colpi di scena. Philipp parte male, poi la Red Flag generata dalla rottura di Aegerter permette a tutti di ripartire dalle posizioni della Starting Grid; leggera pioggia proprio nel momento dell’ingresso in pista, ma per fortuna non disturba troppo i protagonisti. Oettl questa volta difende bene nei primi passaggi, poi si mette all’inseguimento di Scott Redding e Gardner; il primo è forzato al ritiro, mentre l’australiano riesce a mantenere un piccolo gap fino alla bandiera a scacchi. Settima posizione, una fila persa ma rimane la bella prestazione e grande fiducia per la gara lunga.

In gara 2 il pilota tedesco perde un paio di posizioni al via, finendo alle spalle di Michael van der Mark e Bassani. sorpassa prima il pilota italiano con una bella staccata in curva 5, pochi giri più tardi replica sull’olandese di BMW. Con pista libera dimostra un ritmo del 40 e mezzo, che gli permette di chiudere il gap di due secondi accumulato dal duo Locatelli-Redding. Una volta raggiunti, attendo un paio di giri, poi sul finale cambia marcia ed attacca entrambi. Sorpassi puliti, precisi che non lasciano spazio per l’incrocio, conquistando così la settima posizione finale. 8 secondi il gap dalla prima posizione, uno dei più ristretti dell’intero campionato.

Il percorso del Team Go Eleven con Philipp Oettl termina con l’ultima gara di questo 2023; due anni emozionanti, fatti di alti e bassi in termini di risultati, ma sempre affrontati con il sorriso e piena collaborazione. Ringraziamo lui e tutto il suo gruppo di lavoro con l’augurio che ottenga i risultati a cui ambisce in futuro. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono contento delle due gare di oggi! Ho fatto dei bei sorpassi nella mia rimonta dalla P 9 alla P 7. All’inizio non avevo il passo per stare davanti. La Superpole Race è stata importante per noi, abbiamo fatto anche un’ottima scelta di gomme dopo la bandiera rossa. Le ultime settimane sono state difficili, ma alla fine abbiamo conquistato un buon risultato, Sono davvero grato per il lavoro svolto con il Team Go Eleven in questi due anni, Jerez è stato la fine perfetta per il nostro percorso. Sono pronto a prendere ciò che verrà nel mio futuro, ringrazio tutti all’interno della squadra!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Oggi era la giornata di Philipp, ed ha disputato due gare davvero solide, con grinta e rimontando dopo due partenze difficili. In Gara due ha gestito benissimo la gomma, vincendo la volata nel suo gruppo. Forse ci mancava un po’ di passo all’inizio, ma sarebbe stato difficile fare di meglio. Voglio ringraziare Philipp, suo padre Peter, tutta la nostra squadra per questa stagione WorldSBK. Abbiamo avuto alti e bassi, ma ci siamo sempre divertiti ed il tempo insieme è volato. Soprattutto dall”estate in poi, sia Philipp che noi abbiamo potuto mettere in mostra il potenziale e ottenere i risultati sperati ad inizio anno. Auguro a Oettl tutto il meglio per il futuro, si merita di ottenere grandi risultati!”


Un sabato perfetto, ottima Superpole, gara spettacolare con tantissimi sorpassi tra Rinaldi, Bassani, Petrucci, Lowes e Philipp, all’ultimo giro il pilota Go Eleven sembra poter difendere il primo posto tra privati…ma festeggia con un giro di anticipo, pensando che la gara fosse terminata, Danilo passa, Philipp realizza “l’errore”, ma è troppo tardi. Rabbia ed un pizzico di delusione, si, ma giù il cappello per la prestazione in pista.

In FP 3 la sessione è stata divisa in due uscite: la prima con la gomma da gara, la seconda per l’attacco al tempo. Philipp si attesta all’interno della Top Ten, poi nel giro da tutto-o-niente trova un po’ di traffico, non riuscendo ad entrare nelle prime cinque posizioni. Feeling con la moto e fiducia nel potenziale non sembrano mancare qui a Jerez. Superpole, la sessione che più Philipp ha sofferto nell’anno, sul circuito andaluso, si è rivelata estremamente positiva. Sesto posto in griglia, seconda fila e miglior qualifica da Phillip Island, mettendo in mostra ancora una volta un incredibile primo settore. Gli abbracci al numero 5 al rientro ai box, quasi con gli occhi lucidi, dimostrano il buon risultato ottenuto e la consapevolezza di poter conquistare qualcosa di importante in Gara. 

Gara 1, decisamente la più bella, emozionante e ricca di suspence di tutto il 2023. Philipp parte, subito accende la battaglia con Bassani e Rinaldi. Liberatosi di entrambi, ha un passo leggermente più veloce, tanto da creare un leggero gap. Da dietro Petrucci rimonta e si mette all’inseguimento di Philipp inizia un duello della durata di circa 10 giri. I due piloti Ducati, nonostante la battaglia rimontano e sorpasso Alex Lowes, arrivando a ridosso del podio. Dopo almeno tre o quattro sorpassi, il numero 5 sembra riuscire a difende il quinto posto e portare a casa il primo Best Independent stagionale. Penultimo giro, Philipp festeggia sul traguardo pensando che la gara sia finita, ma manca ancora un passaggio; Petrucci passa, Oettl realizza l’errore e conclude la gara sesto. Perdere in questo modo brucia davvero, nonostante la prestazione da applausi, ma vedere il pilota scusarsi con tutti ed arrivare quasi in lacrime dimostra quanto stia realmente cercando il massimo da questo ultimo Round. 

Philipp Oettl (Rider): 
“E’ difficile per me analizzare la nostra giornata dopo l’ultimo giro di gara 1! Ho disputato una Superpole molto buona, partendo dalle prime due file la gestione è completamente diversa, poi sono anche partito bene. Sono andato un po’ largo in Curva 6, ma il nostro passo era incredibile. Sono contento della gara, solo che la fine si è rivelata amara per noi. Petrucci mi ha passato facilmente perché pensavo che la gara fosse finita al penultimo giro, ed ho festeggiato quando mancava ancora un giro. Ci riproveremo domani, è stata una solida sesta posizione, che ripaga l’ottimo lavoro di tutto il weekend. Voglio divertirmi ancora una volta con il Team, darò il mio massimo per finire la stagione con un buon risultato!”

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Peccato, peccato per l’errore, ma questo è forse il miglior weekend di Philipp della stagione. Due secondi dal podio, un ritmo costante per tutta la gara, dimostrando anche una buona aggressività nei sorpassi. Si è difeso molto bene nei confronti di un pilota esperto come Petrucci, riuscendo anche a districarsi bene nei primi passaggi. Festeggiare un giro prima è forse il peggior modo di perdere un risultato, ma nelle moto capita ogni tanto e ci si può fare poco. Domani spero che Philipp riesca a portare a casa il risultato tanto inseguito!”