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GoEleven: P6 in gara 1 per Oettl

Pubblicato: 23 settembre 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Giornata, si può dire, perfetta in quel di Aragon per Philipp Oettl ed il Team Go Eleven! Ottima qualifica, Gara 1 costante e velocissima, nella quale il pilota tedesco è partito bene, ha ampliato il gap nei primi giri ed ha tenuto nel finale, cedendo unicamente ad un Petrucci in forma strepitosa. Oggi era impossibile fare di meglio, perciò bravo Philipp, e complimenti a tutto lo staff, gli sforzi nei momenti difficili sono stati ripagati!

La FP 3, svoltasi con circa 16 gradi di asfalto, si è rivelato un turno frustrante e poco indicativo per il portacolori Go Eleven. Buon ritmo a gomme usate, poi con la qualifica Oettl non è riuscito ad incidere trovandosi spesso nel traffico. Addirittura il Best Lap è arrivato al quinto giro, con una posteriore molto usurata e poco performante. Il potenziale, però, era nettamente in linea con i primi posti, è solo mancato il guizzo, il giro pulito.

Finalmente una bella Superpole! Nel momento caldo, Philipp trova un bel riferimento in pista, Gardner, riesce a sfruttare tutto il potenziale della SCQ, piazzandosi nelle prime tre file. Ottavo posto, ad un decimo dalla seconda fila e meno di un secondo dalla vetta; miglior qualifica stagionale dopo Phillip Island, ed una posizione ideale in partenza di gara, dal centro della pista. Veloce e deciso, continuando a lavorare con testa e calma, questo è ciò che serve per ottenere buoni risultati.

Gara 1 semplicemente perfetta! Partenza ottima, prima curva esterna, poi interno alla due, sorpassando Lecuona, deciso e preciso il sorpasso su Axel, da lì in poi il pilota tedesco ha impostato un ritmo in linea con Locatelli, scappando dal folto gruppo alle spalle. Solo un super Danilo Petrucci ha negato al Team Go Eleven la gioia della prima Top Independent stagionale, ma il ritmo del pilota ternano era davvero troppo superiore rispetto alla Ducati color ciano. Sesta posizione significa secondo miglior risultato stagionale, ma ancora più importante certifica che la squadra piemontese ed il pilota tedesco sono tornati nelle posizioni che contano!

In vista della giornata di domani, il lavoro dei tecnici si concentrerà sulla seconda parte di Gara; oggi negli ultimi sei giri Philipp ha dovuto alzare tanto il ritmo a causa del consumo degli pneumatici. Ha potuto difendere la posizione, ma servirà fare uno step nella giusta direzione e soprattutto difendere con le unghie la Top 9 nella Superpole Race. Per ora, però, ciò che rimane di questo Sabato è la bella prestazione di tutto il team nei turni decisivi!

Philipp Oettl (Rider): 
“Una ottima Superpole ha gettato le basi per l’ottima Gara 1 di oggi! Sono partito molto bene, ho sorpassato Lecuona allo scatto, poi ho chiuso il gap su Bassani, sorpassandolo abbastanza facilmente in curva 1. Era necessario, poiché ero molto più veloce, così ho provato a seguire Locatelli, ma ne aveva di più, è stato costante per tutta la durata di gara. A 6 giri dalla fine la mia gomma è calata molto, ma ho potuto gestire il vantaggio e portare a casa il sesto posto. Abbiamo svolto un grande lavoro in generale, spero che possiamo fare ancora uno step avanti per domani, ma per ora sono molto contento di essere tornato nelle posizioni di vertice!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):

“Che gusto tornare a lottare nelle prime cinque posizioni! Oggi Philipp è partito bene ed ha infilato subito Bassani senza perdere tempo….è stato molto bravo e peccato aver perso la Top Independent a vantaggio di Petrucci, ma oggi Danilo era fortissimo e se l’è meritata! Rilanciamo la sfida a domani, ma per oggi sono soddisfatto del lavoro di tutti, abbiamo superato un momento in cui i risultati stentavano ad arrivare, ci abbiamo sempre creduto, ed oggi gli sforzi sono stati ripagati. Un piccolo step domani, e possiamo confermare il nostro potenziale!”

Per il Barni Spark Racing Team è stato un sabato ricco di emozioni e di colpi scena, sia in Superbike che in Supersport. 

Petrucci ha inizio la giornata con il miglior tempo nelle FP3 della SBK, ma una caduta al primo giro lanciato della qualifica lo ha costretto a partire dalla ventiquattresima posizione della griglia.

La sua gara è stata una rimonta emozionante: al sesto giro (un terzo di gara) il #9 era già in settima posizione, alla fine i suoi sorpassi saranno 19 con un ritmo che gli avrebbe permesso sicuramente di giocarsi il podio. Petrux ha tagliato il traguardo quinto, primo tra i piloti indipendenti. Nella speciale classifica ora Danilo è distante 35 punti da Bassani. 

Il podio al Barni Spark Racing Team lo ha regalato Yari Montella, terzo in Supersport dopo una gara veloce e costante. Il #55 ha fatto un deciso salto in avanti rispetto al venerdì già dalla qualifica, dove ha ottenuto il secondo miglior crono (1’53.030). In gara Yari è stato capace di mantenere il passo dei piloti in lotta per il podio, conquistato all’ultimo giro per un errore di Manzi.

Danilo Petrucci, #9

”Mi dispiace moltissimo per l’errore che ho fatto in Superpole. Partire ultimi ci ha condizionati in modo determinante, in gara abbiamo fatto il massimo: quinto non è così male, ma con un’altra qualifica potevamo fare di più. Il feeling è buono e la chiave di domani sarà entrare nei primi nove per giocarsi chance di podio in gara 2”.


Yari Montella, #55

”Sono molto contento: con la squadra siamo riusciti a raddrizzare la situazione dopo la giornata negativa di ieri. Stamattina ho fatto un bello step in avanti, ma sono partito in gara senza sapere come poteva essere il mio passo. Ho provato a gestire le gomme e sono stato anche fortunato all’ultimo giro”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Nonostante quello che è successo in Superpole con Danilo, non possiamo che essere soddisfatti di come è andata. La rimonta è stata splendida, il nostro tempo di gara – primo giro a parte – è stato in linea con i piloti che si sono giocati la vittoria. Se fossimo partiti in un’altra posizione chissà… Sicuramente ci saremo giocati il podio e forse qualcosa di più. Abbiamo la consapevolezza di essere competitivi. In Supersport abbiamo ritrovato la velocità che non abbiamo avuto ieri. Dobbiamo ancora lavorare sul passo gara perché dobbiamo essere più consistenti nel finale”.

Al Motorland di Aragon succede di tutto in un sabato dal gusto dolce e amaro per Aruba.it Racing – Ducati con Rinaldi in trionfo e Bautista che cade quando era in testa.

Partito dalla seconda posizione, Alvaro Bautista prende subito la testa e sembra poter costruire un margine solido rispetto a Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Con quasi un secondo di vantaggio, al sesto giro il pilota spagnolo perde l’anteriore alla curva 8 e cade. Bautista torna in pista, recupera posizioni ma nel tentativo di agguantare il dodicesimo posto, cade nuovamente all’ultima curva.

Michael Rinaldi è costante fin dai primi giri e dopo il crash di Bautista si mette alla caccia di Razgatlioglu e Rea. Il suo passo gara è incisivo e gli consente di attaccare prima il turco poi il nord-irlandese in due giri consecutivi (tra il 13° ed il 14°) per prendere la testa della gara e festeggiare al parco chiuso con il suo team.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Questa è una pista speciale, qui ho vinto la mia prima gara e oggi mi ripeto dopo tanto tempo. Era molto che non salivo sul gradino più alto del podio e per questo la gioia è davvero tanta. Devo dire di aver interpretato bene la gara perché non ho forzato quando Alvaro, Johnny e Toprak se ne stavano andando. Pensavo che stessero consumando molto la gomma e quindi ho fatto il mio passo che mi ha permesso di essere poi più veloce nella seconda parte di gara. Sono molto felice, per me e per il mio team. Domani ci riproveremo”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Non è una giornata felice a causa della caduta. Ammetto che sia stata colpa mia, ho commesso un errore. Ma questo non cambia la percezione di un feeling estremamente buono con la moto. Fin dai primi giri sentivo di avere grande confidenza per prendere anche un po’ di margine. La caduta finale? Ho provato a recuperare posizioni per prendere qualche punto anche perché mi stavo divertendo a guidare. Forse ho esagerato. E’ una lezione che ho imparato ed è importante sempre imparare dagli errori”

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP dominano dal primo all’ultimo giro e trionfano in Gara-1 di Aragon.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)   
“Sono molto contento. E’ stato fino ad ora un weekend bellissimo. Siamo sempre stati primi sia nelle prove libere che in qualifica ed in gara ho avuto un feeling incredibile che mi consente a spingere in ogni settore della pista. Il campionato? Si siamo un po’ più vicini ma non voglio perdere la concentrazione e quindi penserò solo a fare ancora meglio”

GOELEVEN: VENERDI SOLIDO MA SCIVOLOSO

Pubblicato: 22 settembre 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Solidità e passo gara, in queste poche parole si può racchiudere la prima giornata del Team Go Eleven al Motorland Aragon; sempre a ridosso della decima posizione, con un distacco contenuto dalle prime cinque posizioni, Philipp Oettl ha testato diverse soluzioni di pneumatico in ottica gara, mostrando comunque ottimi riferimenti sia al mattino che al pomeriggio. 

Nelle FP 1 Philipp ha sorpreso mostrandosi veloce e subito a suo agio sullo splendido tracciato spagnolo; ricordiamo che qui diversi team hanno effettuato i test durante la pausa estiva, di conseguenza non era affatto scontato inserirsi nella parte alta della classifica. Tutto il turno con le stesse gomme, oltre 20 giri, gestendo bene il consumo della Pirelli posteriore. Aragon è storicamente una pista molto dispendiosa in termini di pneumatici, e la gestione sarà fondamentale per tutta la durata di gara. Decima posizione, buon ritmo, non resta che aspettare il turno pomeridiano per trarre le conclusioni della prima giornata. 

Nelle FP 2 le condizioni sono cambiate parecchio, l’asfalto si è presentato decisamente più caldo. Philipp è entrato con la soluzione più morbida, per poi effettuare una comparativa in ottica gara. Tempi molto simili tra le due configurazioni, ma al termine del turno si è capita la direzione da prendere per la lunga distanza. Con l’aumento delle temperature, il grip è calato molto, tanto che i piloti hanno lamentato mancanza di grip e parecchio sliding. Un venerdì, comunque, solido, che ha visto la Ducati color ciano di Go Eleven piazzarsi sempre a ridosso delle prime dieci posizioni, migliorando turno dopo turno. Il gap dal primo è aumentato nel pomeriggio, ma sia in termini di velocità, sia in termini di ritmo, i piloti del secondo gruppo sono tutti molto vicini e compatti. Undicesima posizione finale, utili dati raccolti, e buon lavoro di tutta la squadra, con Philipp che si è mostrato molto calmo e fiducioso per il proseguo del weekend.


Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi siamo partiti nella giusta direzione, dobbiamo considerare che non abbiamo svolto i test qui ad Aragon. Questa mattina la sessione è stata positiva, poi nel pomeriggio abbiamo trovato alcune soluzioni interessanti. Ho trovato il ritmo velocemente, siamo stati per la maggior parte del tempo all’interno della Top Ten, abbiamo anche le idee chiare sulla scelta di gomme, poiché una configurazione mi garantisce un miglior feeling. Dobbiamo, però, lavorare sul grip, specialmente in accelerazione ed uscita dalle curve, in quest’area soffriamo un po’. Al termine del Venerdì qui al Motorland, siamo più avanti rispetto a Magny-Cours, e questo è positivo, poiché in Francia abbiamo ottenuto buoni risultati. Dobbiamo continuare a lavorare concentrati, essere freddi e consistenti, imparare dai dati raccolti oggi e sono sicuro che domani possiamo fare una bella gara!”

Tripletta Ducati nel venerdì di Aragón, decimo round del WorldSBK. Danilo Petrucci conclude la giornata subito dietro i piloti ufficiali Bautista e Rinaldi, i tre sono raccolti in 0.171s.

Nelle FP1 il pilota del Barni Spark Racing Team ha fatto registrare il miglior giro nel primo run (1’50.613) – terzo miglior crono della sessione – poi ha lavorato sull’assetto per trovare la performance anche con gomme usate, riscontrando da subito un degrado della gomma che rende difficile mantenere un ritmo gara veloce.

Nelle FP2 Petrux è riuscito ad abbattere il muro dell’ 1’50 ed ha chiuso la giornata terzo nella classifica combinata. Il suo 1’49.825 – a un decimo e mezzo dal leader Bautista e a 0.077s da Rinaldi – completa una prima fila virtuale tutta Ducati.

Mattinata positiva anche per Yari Montella in Supersport, sesto dopo le FP1 (1’54.998). Il pilota campano non è riuscito a confermarsi nel pomeriggio dove ha migliorato il suo tempo sul giro solo di pochi millesimi (1’54.993), scivolando così in tredicesima posizione nella classifica generale.

Danilo Petrucci, #9

”Fin da stamattina ho avuto un ottimo feeling con la moto, già da un po’ di gare abbiamo una buona base su cui lavorare e qui riesco ad essere veloce fin dall’inizio. Sono molto contento del feeling che ho con la moto e in questa pista. L’unica preoccupazione è il consumo delle gomme che degradano velocemente: giro dopo giro fare gli stessi tempi è complicato, ma credo che potremo essere competitivi in gara”.


Yari Montella, #55

”Stamattina siamo partiti da una buona base ed è stato un turno positivo. Le modifiche che abbiamo fatto nel pomeriggio, invece, non hanno pagato. Dobbiamo ritrovare la strada che ci permetta di essere competitivi in gara”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In Superbike la giornata è stata positiva, dobbiamo capire come mettere il pilota nelle migliori condizioni per gestire le gomme perché c’è un consumo molto elevato. In ogni caso con la gomma da gara abbiamo girato come Rinaldi che aveva messo la qualifica. In Supersport stiamo avendo qualche problema in più, nel pomeriggio abbiamo provato una gomma nuova, ma non ci ha portato i benefici che ci aspettavamo. Stiamo ragionando sulla strada da percorrere”.

Il venerdì del Tissot Aragon Round inizia nel migliore dei modi per il team Aruba.it Racing – Ducati grazie alla doppietta di Alvaro Bautista e Michael Rinaldi che chiudono rispettivamente primo e secondo nella classifica combinata.
Dopo qualche difficoltà incontrata nelle FP1 anche a causa del forte vento, nel pomeriggio Bautista e Rinaldi trovano un feeling nettamente migliore con le loro Ducati Panigale V4R e concludono la prima giornata di attività ai primi due posti davanti a Danilo Petrucci sulla Ducati Panigale V4R del Barni Racing Team.

P1 Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 1’49.646
“Un venerdì buono anche se questa mattina ho avuto davvero molte difficoltà sia a causa del forte vento che della mancanza di grip al posteriore. Nel pomeriggio, però, le condizioni sono migliorate molto e con esse il feeling con la moto. Abbiamo lavorato molto e anche se con la gomma posteriore SCX abbiamo migliorato significativamente il tempo sul giro, ancora non abbiamo deciso con quale gomma correremo Gara-1”.

P2 Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) 149.726 (+0.077)
“Sicuramente una giornata positiva. Questa mattina abbiamo lavorato sul passo gara mentre nel pomeriggio abbiamo provato diverse soluzioni di gomme con risultati molto soddisfacenti. Il passo gara è ancora un po’ da sistemare perché Alvaro è andato davvero forte. In ogni caso non siamo lontani. Sarà importante lavorare bene sull’elettronica per ridurre il consumo delle gomme che su questo circuito è molto alto. Proveremo comunque a giocarci la gara”.

WorldSSP
Venerdì impeccabile per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP che chiudono in prima posizione sia le FP1 che le FP2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto sodisfatto perché durante i test di qualche settimana fa le sensazioni non erano state delle migliori. Con il team abbiamo deciso di cambiare qualcosa ed il feeling è stato subito eccellente fin dalle FP1. C’è ancora qualche dettaglio su cui lavorare ma la direzione è senz’altro quella giusta”.

Il WorldSBK è definitivamente entrato nell’ultima e decisiva parte della stagione 2023; due gare back to back, una di seguito all’altra, in due weekend caldissimi per le derivate di serie faranno da preambolo al gran finale di Jerez de la Frontera. Il Motorland Aragon ospita il primo Round; circuito di recente costruzione, altamente spettacolare, forse uno dei più completi di tutto il calendario. Passaggi ad alta velocità, alcune parti da gestire, come la temibile Curva 2, la prima a destra dopo una lunghissima sequenza sulla spalla sinistra, un lungo rettilineo e diversi cambi di direzione. 

Philipp Oettl ed il Team Go Eleven arrivano in terra d’Aragona reduci dal miglior weekend stagionale dopo l’Australia, in termini di punti conquistati e velocità dimostrata. E’ mancata un po’ di aggressività in alcuni frangenti di gara, che avrebbero portato ad un risultato ancor più convincente. Il pilota ed i tecnici hanno ritrovato la giusta strada da un paio di Round, ed il Motorland Aragon è l’occasione giusta per confermare ulteriormente i passi avanti. Philipp si adatta molto bene al layout del circuito, qui lo scorso anno, alla prima tappa europea, si era inserito costantemente a ridotto della Top Ten. La Ducati Panigale V4-R, inoltre, ben si addice al saliscendi spagnolo, pista sulla quale anche i sorpassi potrebbero essere più agevoli. La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, porta qui ad Aragon una nuova soluzione anteriore, la SC0, che dovrebbe garantire extra grip; nella giornata di Venerdì verrà valutata per capirne il reale potenziale.

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono motivato per questo weekend! Il mio primo obiettivo è di raggiungere un risultato simile a quello di Magny-Cours, ma penso che qui potremo anche migliorare alcune aree che ci hanno dato problemi in Francia. Ho faticato a sorpassare , qui mi aspetto possa andare un po’ meglio da questo punto di vista. Molti piloti hanno svolto i test qui, ma noi cercheremo di fare del nostro meglio. Mi piace questo circuito, è molto completo e divertente, non vedo l’ora di scendere in pista e vedere cosa possiamo ottenere!”

I piloti del Barni Spark Racing Team Danilo Petrucci e Yari Montella si preparano ad affrontare due weekend di gara consecutivi. Si parte questo fine settimana da Aragón, 200 km a ovest di Barcellona, dove si corre il round 10 della stagione; a distanza di soli cinque giorni si gareggerà poi all’Autodromo International do Algarve, nel sud del Portogallo, per l’undicesimo e penultimo round del 2023. Due circuiti lunghi e impegnativi, caratterizzati da numerosi saliscendi e lunghe curve in percorrenza in cui la squadra bergamasca ha l’occasione di ben figurare sia in Superbike che in Supersport.

Petrucci ha già saggiato questo tracciato con la Ducati Panigale V4 R durante i test a fine agosto. Una due giorni molto positiva per il #9 che spera di ritrovare le stesse sensazioni. Ai test non c’era invece Yari Montella, che comunque ben conosce bene i 5,007 km del Motorland per averci corso sia nel CEV sia lo scorso anno con la Supersport.

Gli orari delle gare tornano quelli “classici”, con le gare della Superbike alle 14:00 ora italiana sia sabato (Gara 1) che domenica (Gara 2), mentre la Supersport sarà in pista alle 15:15 sabato per Gara 1 e alle 12:30 domenica per Gara 2. Il weekend prenderà il via domani con una doppia sessione di prove.

Danilo Petrucci, #9

”A Magny Cours siamo stati sfortunati soprattutto in gara 2 e non abbiamo raccolto quello che meritavamo, quindi avevo grande voglia di tornare in pista. Arriviamo su una pista dove abbiamo lavorato molto bene per due giorni, è l’occasione per fare punti e dimostrare ancora una volta che possiamo stare nel gruppo di testa. L’obiettivo realistico, ad oggi, è il podio e sono determinato a raggiungerlo”.


Yari Montella, #55

”Aragón è veramente una bella pista, così come Portimao. È un periodo intenso, ma le piste mi piacciono. Dobbiamo cercare di partire subito forte, cercare di sfruttare al massimo tutti i turni e limitare al minimo gli errori. Sono convinto che i risultati di Magny Cours non rispecchiano ancora il nostro reale valore”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci aspettano due gare consecutive, per questo è molto importante stare concentrati. Dobbiamo cercare il risultato con entrambi i piloti, ma anche evitare di commettere errori perché non ci sarà spazio per recuperare tra una gara e l’altra”.


Il paddock di WorldSBK si appresta a sostenere la seconda “doppia” della stagione dopo quella in Australia ed Indonesia. Venerdì mattina alle 10.30 prenderanno infatti il via le prove libere del Tissot Aragon Round a cui farà seguito, nella settimana successiva, il Pirelli Portuguese Round prima del weekend che chiuderà il 2023 di WorldSBK in programma a Jerez de la Frontera (Spagna) dal 22 al 29 ottobre.

Alvaro Bautista si presenta al Motorland di Aragon con 57 punti di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha). Nella classifica dedicata alle case costruttrici, Ducati ha un vantaggio di 82 punti su Yamaha mentre in quella riservata ai Team, Aruba.it Racing – Ducati deve recuperare 32 punti al team Pata Yamaha Prometeon.

Dopo la sfortunata domenica di Magny-Cours, preceduta dall’eccellente podio (P2) conquistato in Race-1, Michael Rinaldi vuole tornare a combattere per la vittoria sulla pista dove ha conquistato (nel 2020 con la Ducati Panigale V4 R del tem Go Eleven) il primo successo in carriera nel Campionato del Mondo Superbike.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ sempre speciale correre ad Aragon davanti alla mia famiglia, agli amici ai fans spagnoli. E’ un Home GP per me e per questo ho tanta voglia di scendere in pista. Il Motorland è un circuito molto bello ma anche molto impegnativo. Abbiamo sempre avuto un buon feeling con la moto su questa pista e quindi l’obiettivo è quello di lavorare bene fin dal venerdì mattina e divertirci in tutte le sessioni”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Andiamo ad Aragon con fiducia. E’ una pista che mi piace molto ed i test che abbiamo fatto tre settimane fa ci hanno aiutato ad avere una base di partenza buona. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità e per questo non vedo l’ora di scendere in pista per dare il massimo, come sempre”.  
 

  • WorldSSP

Con tre round ancora da disputare – e 150 punti in palio – Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP si trovano saldamente in testa alla classifica con 60 punti di vantaggio su Manzi (Yamaha). Anche in WorldSSP, Ducati è in testa alla classifica del titolo Manufacturer con 395 punti ed un vantaggio di 64 su Yamaha.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento di tornare a ad Aragon dove cercheremo di replicare il bel weekend di Magny-Cours. Abbiamo avuto la possibilità di fare due giorni di test al Motorland ma devo ammettere che la mancanza di riferimenti e le condizioni non ottimali della pista non ci hanno fornito indicazioni estremamente chiare. Per questo non vedo l’ora di salire in sella alla mia Panigale V2 per avere, questa volta, dei riferimenti tangibili con gli altri piloti di Supersport”.  

Il Barni Spark Racing Team è lieto di annunciare che Danilo Petrucci sarà in sella alla Ducati Panigale V4 R della squadra bergamasca anche nel 2024. Marco Barnabò e Petrux hanno deciso di proseguire la loro avventura insieme,  firmando il prolungamento del contratto per un anno.

Tornato a vestire i colori del team che nel 2011 lo aveva lanciato nella categoria Superstock 1000, Danilo si sta ora adattando alle nuove gomme e alla nuova moto in un campionato di altissimo livello. Il suo percorso nel WorldSBK finora, lo ha visto salire per tre volte sul podio:  terzo in gara 2 a Donington Park,  terzo e secondo a Most, rispettivamente in gara 1 e in gara 2. Nella classifica di campionato Danilo è secondo tra i piloti indipendenti, staccato di 39 punti dal leader, mentre nella generale è sesto con 180 punti.  

L’obiettivo dichiarato del #9 è vincere almeno una gara nel Campionato Mondiale Superbike, diventare così il 18esimo pilota a trionfare sia in MotoGP sia nel mondiale delle derivate di serie e regalare a Barni la prima vittoria nella storia del suo team in Superbike. 

Un obiettivo comune che i due hanno deciso di inseguire insieme, anche la prossima stagione. 

Danilo Petrucci, #9

”Se possibile sono ancora più contento dello scorso anno, quando abbiamo firmato il primo contratto con Barni per la Superbike. Da entrambe le parti c’era la volontà di continuare e sono convinto che l’anno prossimo, con un intero anno di esperienza in più, possiamo fare ancora meglio. Devo ringraziare Barni e la sua famiglia, il mio manager Alberto Vergani e tutte le persone che mi aiutano a casa. Ora pensiamo a chiudere nel miglior modo possibile questa stagione”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto felice del rinnovato accordo. Quando abbiamo iniziato l’avventura con Danilo avevo già l’idea di fare un percorso con lui. Sapevo che all’inizio non sarebbe stato facile perché il livello del campionato è alto e da fuori non sempre viene percepito, ma sapevo anche che lavorando avremmo potuto fare molto bene e così è stato. Abbiamo modificato la moto per le sue esigenze, lui si è calato nella parte adattandosi e adesso che siamo competitivi la cosa più logica è andare avanti insieme e cercare di raccogliere i frutti di questo lavoro, sia nel finale di stagione sia l’anno prossimo. La squadra di lavoro resterà esattamente la stessa proprio per questo motivo. Voglio ringraziare il pilota che ha fiducia in noi, i ragazzi del team che stanno lavorando alla grande, la Ducati e tutti gli sponsor che hanno deciso di supportarci per far sì che Danilo potesse restare ancora con noi”.