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Giornata di prove libere estremamente positiva per i due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.
Michael Rinaldi e Alvaro Bautista, infatti, concludono il venerdì del Catalunya Round rispettivamente in seconda e quarta posizione dopo aver lavorato in modo costante ed incisivo sia nelle FP1 che nelle FP2.

Michael Rinaldi è partito subito forte nelle prove del mattino rimanendo a lungo in testa alla classifica delle FP1 fino al gran tempo di Lecuona (Honda) realizzato però con la gomma SCQ. Nel pomeriggio il pilota italiano ha lavorato con il suo team soprattutto sulla scelta delle gomme e sul set up in vista delle gare del weekend.

Il passo gara fatto registrare da Alvaro Bautista nelle FP2 (chiuse al primo posto) è stato estremamente incisivo. Così come il compagno di squadra, anche il pilota spagnolo ha completato tanti giri provando diverse soluzioni in termini di gomme.

P2 – 1’41.931 (+0.535) | Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo fatto un buon lavoro in previsione della gara tenendo conto anche di quelle che potranno essere le variabili meteo. Sono soddisfatto per come sono andate le cose e per il feeling che ho avuto in entrambe le sessioni. Siamo stati veloci anche se non ci siamo dedicati al time attack e questo è un buon segnale”.

P4 – 1’42.018 (+0.622) | Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)  
“E’ stato un venerdì positivo. Abbiamo lavorato molto sulla scelta delle gomme provando diverse soluzioni di pneumatici riuscendo a raccogliere dati molto interessanti. Il passo gara è stato incisivo e costante, soprattutto nelle FP2. Non sappiamo che tipo di meteo troveremo domani ma siamo pronti ed abbiamo fiducia qualunque siano le condizioni”.

  • WorldSSP

Giornata molto difficile per Nicolò Bulega. L’FP1 è stata condizionata da una caduta mentre in FP2 il pilota del team Aruba.it Racing WSSP ha dovuto fare i conti con un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di mettere insieme un buon numero di giri. Rientrato in pista nell’ultima run del pomeriggio, comunque, Bulega è riuscito a far registrare il secondo tempo.

P2 – 1’45.522 (+1.015) | Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza deluso perche non sono riuscito oggi a mettere insieme molti giri. L’unica nota positiva è il tempo con cui ho concluso le FP2. Questo ci da fiducia in vista della qualifica e della gara di domani”.

A due settimane di distanza dalla scintillante sfida sul tracciato di Magny-Cours, il WorldSBK si sposta in terra catalana, dando vita all’ottavo Round della stagione 2022, penultima tappa europea.

Al Montmelò, storico tracciato alle porte di Barcellona, le derivate di serie corrono dal 2020, regalando sempre grandi sfide, weekend incerti segnati soprattutto dalla pioggia. Le previsioni per i prossimi giorni sembrano piuttosto instabili, soprattutto nelle giornate di Venerdì e Sabato, dove sono previsti temporali intensi. L’asfalto del Circuit de Barcelona è molto particolare, offrendo generalmente poco grip sull’asciutto, ma risultando parecchio incisivo sulle gomme. La corretta messa a punto della moto ed il set-up, qui, saranno ancora più decisivi; come spesso accade nei weekend con il meteo avverso, il rischio è di avere poco tempo per trovare le giuste geometrie. Philipp Oettl arriva da buoni risultati in terra francese, sempre in lotta per la Top Ten, sfiorata in gara 2 a causa di un piccolo problema all’anteriore; il Montmelò è un tracciato che ben si addice alle caratteristiche del pilota tedesco, tanto che in Supersport ha ottenuto un podio nelle passate edizioni. Barcellona è uno dei tracciati test, sul quale nell’inverno si è girato sia in condizioni di asciutto che di bagnato, il che dovrebbe agevolare il percorso di apprendimento del rookie numero 5. 

Terzo weekend di fila in pista per il Barni Spark Racing Team che dopo Magny Cours e dopo il weekend del CIV sul circuito del Mugello, torna a essere protagonista nel WorldSBK.

Il paddock del mondiale delle derivate di serie sbarca a Barcellona, in Spagna, dove, con le prove libere di venerdì mattina, prenderà il via il Catalunya Round sul circuito del Montmelò, alle porte della capitale catalana. Per il fine settimana l’incognita è legata alle condizioni meteo, con forti probabilità di piogge sia per il sabato che per la domenica. 
Luca Bernardi, perfettamente ristabilito dopo l’intervento alla schiena che  ha rimosso la stabilizzazione vertebrale, arriva a Barcellona reduce dal tredicesimo posto in gara-2 a Magny Cours, con in testa l’obiettivo di centrare la top 10 nelle gare della classe Superbike. 

Oliver Bayliss, impegnato in Supersport, è reduce dal suo miglior weekend stagionale con un nono e un ottavo posto rispettivamente in  gara-1 e gara-2. Ora l’australiano cerca continuità di risultati

Luca Bernardi, #29
«Sono molto contento di tornare in pista a Barcellona perché dopo l’intervento alla schiena sono completamente ristabilito e posso dare il 100%. Durante gli allenamenti di queste settimane mi sentivo più sciolto e ho tanta voglia di migliorare. Spero in un weekend asciutto perché ho bisogno di migliorare il feeling con la moto».

Oliver Bayliss, #32
«Sono entusiasta di correre a Barcellona questo fine settimana. Abbiamo fatto un test all’inizio dell’anno e la pista mi piace molto. Credo di poter essere veloce e penso che sarà un buon weekend. Le condizioni meteo non sembrano ottimali, ma in ogni caso spero che sia un buon fine settimana».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Siamo in pista per il terzo weekend consecutivo, un bell’impegno per il nostro team. Preparare queste tre trasferte non è stato facile e voglio ringraziare tutto il team per l’impegno. Ora dobbiamo concentrarci per mettere Luca e Oliver nelle migliori condizioni per fare bene». 

Dopo il weekend francese sul circuito di Magny-Cours, la carovana di WorldSBK è già arrivata a Barcelona (Spagna) dove con le prove libere di domani mattina prenderà il via Catalunya Round, settima tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

Alvaro Bautista arriva a Barcelona da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike e avrà come obiettivo quello di tornare a conquistare punti pesanti dopo essere stato spinto sulla ghiaia – e quindi costretto al ritiro quando era in seconda posizione all’inizio del secondo giro di Gara-2 sul circuito di Magny-Cours.

Reduce dall’ottimo secondo posto conquistato proprio in Gara-2 del French Round, Michael Rinaldi ha festeggiato in settimana il rinnovo del contratto che lo legherà al team Aruba.it Racing – Ducati fino alla stagione 2023. Il pilota italiano vorrà quindi celebrare al meglio questo importante traguardo su una pista che lo scorso anno lo ha visto trionfare nella Gara-2 della Domenica.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non vedo l’ora di correre di nuovo a Barcellona. Sono molto carico perchè questa è una pista che mi piace, sulla quale sono andato forte nel passato e dove abbiamo avuto la possibilità di effettuare due test che ci hanno dato indicazioni molto positive. Dobbiamo lavorare bene dal venerdì e rimane sempre concentrate per ottenere il massimo risultato e non commettere errori. L’incidente di Magny-Cours? Dopo aver visto molto volte le immagini, il mio pensiero non cambia e del resto non possiamo fare più nulla. Ho già detto ciò che avevo da dire quindi adesso dobbiamo solo guardare avanti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice per aver firmato l’estensione del contratto con il team Aruba.it Racing – Ducati per la prossima stagione. Credo possa essere un passo chiave per la mia carriera. Sto vivendo un momento positive in cui il feeling con la moto è costantemente in crescita. Arrivo a Barcellona dopo aver ottenuto il miglior risultato stagionale con secondo posto in Gara-2 di Magny-Cours ed è inevitabile che la fiducia sia molto alta anche perchè questo è un circuit oche mi piace molto e dove sono riuscito ad ottenere risultati importanti”. 

  • WorldSSP

Nicolò Bulega torna in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP dopo il podio conquistato in Gara-2 a Magny-Cours.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Il circuito di Barcellona mi piace molto ed inoltre rispetto alla maggior parte degli altri round, posso iniziare questo weekend avendo già dei dati su cui lavorare dopo il test che abbiamo fatto ad inizio anno. C’è molta fiducia e spero di poter essere molto competitive già dalle prove libere”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’estensione del contratto di Michael Rinaldi che correrà sulla Ducati Panigale V4R ufficiale anche nella stagione 2023 di WorldSBK

Il team Aruba.it Racing – Ducati definisce così la propria line-up che nel prossimo campionato del mondo di Superbike vedrà il pilota italiano al fianco di Alvaro Bautista.

Michael Ruben Rinaldi è nato a Rimini il 21 dicembre 1995 ed ha iniziato a correre con le minimoto all’età di 7 anni, vincendo il campionato italiano nel 2006. Dopo la vittoria nel campionato italiano Sport Production 2011, affronta nel 2014 la sua prima esperienza internazionale nel campionato europeo Superstock 600, che chiude in seconda posizione nel 2015. Nel 2016 Rinaldi sale in sella alla Ducati Panigale R del team Aruba.it Racing – Junior nel campionato SuperStock 1000 FIM chiudendo al sesto posto per poi trionfare l’anno successivo conquistando il titolo di campione europeo. Con il team Aruba.it Racing – Junior, Michael Ruben Rinaldi esordisce anche in WorldSBK nella stagione 2018 partecipando soltanto alle gare europee per poi disputare il campionato completo l’anno successivo con il Barni Racing Team. Nel 2020 Rinaldi ottiene il primo successo in WorldSBK con la Panigale V4 R del team Go Eleven in Gara-1 ad Aragon, round che lo ha visto salire sul podio anche nella Superpole Race (P3) e in Gara-2 (P2).
Nella 2021 il pilota italiano è stato assoluto protagonista nel weekend di Misano durante il quale ha conquistato due vittorie (Gara-1 e SPR) ed un secondo posto (Gara-2). Rinaldi ha poi conquistato la terza vittoria stagionale nella Gara.2 di Barcellona chiudendo la stagione al quinto posto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike.

In questa stagione Rinaldi è salito due volte sul podio a Misano per poi conquistare un prezioso secondo posto nell’ultima gara disputata a Magny-Cours. Risultato che gli consente di occupare il quarto gradino della classifica di WorldSBK.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Michael ha il potenziale per essere uno dei piloti più veloci del Campionato del Mondo Superbike ed ha avuto modo di dimostrarlo in diverse occasioni. Il nostro lungo percorso insieme si prolungherà almeno fino al termine del 2023, dando in questo modo continuità e preservando l’attuale assetto della squadra che ci sta permettendo di essere primi anche nei campionati costruttori e team. Contiamo che il 2023 possa essere per Michael l’anno della definitiva consacrazione ed allo stesso tempo siamo fiduciosi che il lavoro svolto fino ad oggi possa permetterci già durante questa seconda parte di stagione di raccogliere i frutti in termini di soddisfazioni e costanza di risultati”.  

Paolo Ciabatti (Direttore Sportivo Ducati Corse)
“Michael Rinaldi è un pilota giovane, che è cresciuto in Superbike con Ducati e ha dimostrato in più di un’occasione di essere molto veloce e di saper sfruttare al meglio il potenziale della Panigale V4R, e quindi siamo contenti di poter contare su di lui anche per il prossimo campionato. Con un anno in più di esperienza nel team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati siamo convinti che potrà ambire a risultati ancora più importanti nel 2023”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
“Sono molto contento di correre anche il prossimo anno per Aruba.it Racing – Ducati perché credo fermamente in questo progetto. Sono molto fiducioso sul fatto di poter raccogliere nel 2023 tutto ciò che abbiamo seminato finora. Sarò il primo a lavorare ancora più duramente, sia nell’inverno che in pista, per ottenere risultati migliori ed avere quella costanza è un po’ mancata nella scorsa stagione e in quella in corso. Voglio ringraziare Stefano Cecconi, Claudio Domenicali, Luigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti, Serafino Foti e tutte le persone che mi hanno dato fiducia. Non vedo l’ora di essere a Barcellona per ottenere un bel risultato e ripagare questa fiducia. E sono sicuro che il 2023 sarà un grande anno per noi”.   

Il quinto round del Campionato Italiano Velocità, in programma il 17 e 18 settembre sul circuito del Mugello, sarà la prima occasione per Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team di mettere in bacheca il sesto titolo Tricolore nella classe Superbike. Insieme Pirro e “Barni” hanno già conquistato cinque titoli Superbike e vanno a caccia di altri record, non prima di aver celebrato quelli raggiunti.  Anche grazie alla doppietta di Pirro, a Misano, il team ha festeggiato la vittoria numero 100 nel CIV tra Superbike e Superstock e il traguardo è stato celebrato con una maglia speciale disegnata da Babol Communication, l’agenzia che cura tutte le attività di comunicazione del team.  Nella maglia si legge “Level 100 Completed” e sulla schiena sono riportati i nomi di tutti i piloti, con il relativo numero di vittorie.

CIV Round 5

Se Pirro dovesse vincere il titolo al Mugello salirebbe a quota nove titoli nel CIV e diventerebbe il terzo pilota più vincente della storia della competizione scavalcando Ubbiali e Villa fermi a otto (clicca qui per l’albo d’oro). Attualmente il pilota del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Polizia di Stato ha un vantaggio di 56 punti sul diretto inseguitore (Delbianco – Aprilia). Se il vantaggio resterà superiore ai 50 punti al termine delle due gare del Mugello, Pirro sarà campione. 

Il Barni Spark Racing Team è protagonista anche in Supersport, dove il campionato è apertissimo.  Nella classe Next Generation, Nicholas Spinelli cercherà di inserirsi nella lotta per la vittoria finale. In campionato Spinelli va a caccia della prima vittoria in questa stagione per rimontare gli 11 punti di svantaggio dal leader Roccoli. Nell’ultimo round al Mugello il #29 è stato autore di due secondi posti.

Le 100 vittorie di “Barni” nel Campionato Italiano Velocità:

Classe Superbike: Michele Pirro 58, Matteo Baiocco 7, Luca Conforti 5, Alex Polita 4, Eddi La Marra 6, Ivan Goi 5, Matteo Ferrari 2, Stefano Cruciani 1, Tati Mercado 1

Classe Superstock 1000:

Danilo Petrucci 5, Ivan Goi 3, Domenico Colucci 2, Riccardo Della Ceca 1

Superbike

Un’altra domenica in rimonta per Luca Bernardi che – scattato dalla 20esima posizione in entrambe le gare – è riuscito a risalire posizioni sia in Superpole Race che in Gara-2. Grazie a diversi sorpassi, nei 10 giri della gara del mattino, Luca ha concluso in quindicesima posizione, mente in Gara-2 ha chiuso tredicesimo. Sulla lunga distanza, il sammarinese è riuscito a sopravanzare facilmente quattro piloti nella prima parte della corsa, ma non a rimontare sul gruppetto in lotta per la top 10, chiudendo tredicesimo. Con il 15esimo posto di Gara-1, in totale, Bernardi ha raccolto quattro punti nel weekend ed è 15esimo in classifica generale di campionato.

Supersport

Scattato ancora una volta dall’ottava casella, in terza fila, Bayliss ha fatto meglio di gara-1, dove aveva chiuso nono. Dopo un’ottima partenza, che gli ha permesso di transitare quarto alla prima curva, l’australiano non è riuscito a tenere il passo dei migliori ed è scivolato indietro fino alla dodicesima posizione. Nella seconda parte di gara è arrivata la reazione: Bayliss ha rimontato grazie ad alcune cadute, ma anche grazie a una bella serie di sorpassi che lo hanno riportato in ottava posizione sotto la bandiera a scacchi. Con il nono posto di gara-1 e l’ottavo di gara-2 Oliver porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è 14esimo a quota 47.

Luca Bernardi, #29 – Superpole Race: P15  – Race 2: P13

«La domenica è stata in crescendo rispetto al sabato: abbiamo trovato un assetto che mi ha permesso di essere più veloce, ma non basta, dobbiamo ancora lavorare per stare nei 10 e avvicinarci alle posizioni che contano. Dopo questo weekend continuerò a impegnarmi al massimo in pista e a casa, allenandomi al massimo e essere al 100% per Barcellona».

Oliver Bayliss, #32 – Race 2: P8

«Nel complesso è stato un buon fine settimana. Abbiamo fatto molti progressi durante il weekend. Anche nella seconda gara abbiamo faticato molto con l’aderenza, ma continueremo a lavorare per risolvere questo problema. Il team ha fatto un ottimo lavoro in tutte le sessioni mettendomi a disposizione un mezzo competitivo».

Marco Barnabò –  Team Principal 

«Sono molto contento della Supersport, ci sono miglioramenti costanti e questo è stato il miglior weekend dall’inizio dell’anno. In Superbike facciamo più fatica: il campionato di un livello altissimo e noi – nonostante il massimo impegno del pilota e del team –  non stiamo riuscendo a sfruttare al 100% il potenziale della moto».

Una Domenica agrodolce per il team Go Eleven, nella quale Philipp Oettl ha concluso entrambe le gare in lotta per la Top Ten, salvo poi concluderle appena fuori. Purtroppo il ritmo mostrato oggi, soprattutto in Gara 2, non è bastato per raggiungere l’obiettivo, a causa di una perdita di pressione anomala sull’anteriore, sofferta soprattutto sul finale.

Nel warm Up il pilota tedesco ha provato una nuova configurazione di gomme, considerati anche i tredici gradi nell’aria, potenzialmente utilizzabile in Superpole Race. Il feeling non è stato buono, non ha mai potuto fare un giro completamente da solo, ma in ogni caso si è poi optato per accantonare la configurazione provata in mattinata.  

In Superpole Race Philipp ha subito un contatto in Curva 2 con Xavi Vierge, perdendo la linea giusta e scalando di cinque posizioni. Da lì in poi si è lanciato nella rimonta, girando costantemente più veloce del gruppo che lottava per la Top 8. Dopo alcuni ottimi sorpassi su Laverty e Mahias, chiude ulteriormente il gap, sorpassa Van Der Mark, ma non riesce ad entrare nella lotta per i punti. Purtroppo rimane una ottima gara in termini di velocità, ma sia per un primo giro sfortunato, che per un po’ di tempo perso nella battaglia, il pilota tedesco non è riuscito a centrare l’obiettivo. In ogni caso griglia di gara 2 invariata per lui.

In Gara 2 le condizioni atmosferiche erano molto diverse rispetto al sabato; sole splendente, asfalto a 37 gradi circa, quasi dieci in più rispetto alla prima manche. Il Team Go Eleven opta per una scelta morbida all’anteriore, risultando gli unici in griglia in tale configurazione. La partenza è ancora una volta complicata, poi all’insidiosa curva Adelaide resta esterno perdendo molte posizione e passando diciassettesimo sul traguardo. Ancora una volta si mette a testa bassa ed in due giri rimonta tre piloti, e si mette all’inseguimento di Mahias e Vierge. Verso metà gara conquista l’ undicesima posizione, cercando di recuperare decimo su decimo a Lecuona, a sua volta vicino a Gerloff, Baz e Locatelli. Purtroppo verso fine gara il feeling con l’anteriore è poco e Philipp non può fare altro che difendersi portando a casa punti importanti. Al rientro della moto ai box, i tecnici ha riscontrato che vi è stata un’anomala perdita di pressione all’anteriore, che si è palesata ancora di più negli ultimi giri, quando il pilota tedesco richiedeva maggior sostegno. 

Un weekend positivo nel complesso, con una Top Ten ottenuta in gara 1 e due buone prestazioni nelle manches di domenica. Purtroppo quel piccolo problema tecnico ha precluso la possibilità di rimontare ulteriormente in Gara 2, ma anche in terra francese, Philipp ha dimostrato che può stare al passo con le posizioni importanti. Ora il worldSBK si sposta a Barcellona, circuito di Montmelò, sul quale Philipp ha avuto modo di testare durante l’inverno; 23-25 Settembre, Round 08 !

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi le condizioni erano più calde rispetto alla giornata di ieri, abbiamo provato ad usare le stesse gomme che avevamo in Gara 1. Abbiamo faticato nel Warm UP, dove abbiamo cercato un’altra configurazione utilizzabile in Superpole Race, ma il feeling non era buono, così siamo tornati alla scelta di ieri. Complessivamente abbiamo avuto un buon weekend, abbiamo lavorato bene in Superpole e Gara 1, poi in Gara 2 abbiamo avuto un piccolo problema a causa di una perdita di pressione all’anteriore, ma comunque abbiamo concluso una gara solida. Abbiamo raccolto tante informazioni sia sul nuovo anteriore che sul nuovo posteriore, penso che sarà importante per le prossime gare. Barcellona sarà un weekend difficile, è un tracciato molto stimolante e particolare, a causa della mancanza di grip. Dopo la pausa estiva abbiamo fatto un buon lavoro, ho collaborato tanto con I tecnici e questo è importante per cercare di fare il salto in avanti, chiudendo il gap sul gruppo che conta. E’ stato uno dei weekend più stabili, in termini di performances. L’ottava posizione di ieri è una grande motivazione guardo la prossimo Round!”  

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi è stata una giornata dove abbiamo raccolto un po’ meno di quanto sperato, pur completando due gare buone. Purtroppo abbiamo sofferto un problema all’anteriore, la gomma ha perso pressione e non sappiamo ancora la causa, la stiamo analizzando, ma sicuramente questo ha influenzato negativamente la gara di Philipp, soprattutto nel finale dove avrebbe avuto bisogno di ancor maggior supporto vista la scelta della soluzione soft. Per questo Oettl ha fatto bene a portare a casa la gara senza poter chiudere sul gruppetto che aveva davanti. Tutto sommato però è stata una giornata positiva, e fino a metà gara Philipp è stato più veloce di ieri, quindi abbiamo migliorato il nostro pacchetto!” 

Da una parte la grande soddisfazione per la superba gara di Michael Rinaldi che parte dalla settima posizione e si ritrova in testa fino a otto giri dalla fine. Dall’altra l’amarezza e la rabbia per l’irresponsabile manovra di Rea (Kawasaki) durante la quale colpisce Alvaro Bautista causandone la caduta al secondo giro.

Queste le contrastanti sensazioni che la domenica del Pirelli French Round regala al team Aruba.it Racing – Ducati.

Dopo una splendida Superpole Race chiusa al secondo posto, Alvaro Bautista prende subito la testa della gara che però è costretto ad abbandonare al secondo giro quando Rea lo colpisce durante un tentativo di sorpasso irrealistico e pericoloso.

Michael Rinaldi (partito dalla settima posizione) ci crede e dopo l’incidente causato da Rea si ritrova ad inseguire Razgatlioglu (Yamaha) e Bassani (Ducati). All’ottavo giro il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati compie un doppio sorpasso strepitoso e si mette al comando della gara che condurrà fino ad otto giri dalla fine per poi chiudere con un incisivo podio (P2) che gli consente anche di salire in quarta posizione nella classifica del campionato del mondo Superbike.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto felice per questo risultato. E’ stata una gara molto dura con tante battaglie. Ho spinto molto nella parte centrale della gara per stare davanti e alla fine non avevo più abbastanza grip per poter lottare con Toprak. Questo podio però ci regala tanto morale e anche la consapevolezza che possiamo essere molto veloci. Voglio ringraziare tutto il team che mi ha sempre sostenuto”.

Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #19)
“Quello di Rea è stato un comportamento inaccettabile perché non ha commesso un semplice errore, ma mi ha colpito intenzionalmente. E’ una manovra che non ci si aspetta da nessun pilota, soprattutto da un campione del Mondo. Per fortuna non ho subito conseguenze fisiche nella caduta. Come se non bastasse, ha subito una penalità che gli ha comunque consentito di conquistare dei punti. Credo che sia un episodio veramente brutto per tutta la Superbike anche in termini di esempio per i giovani piloti. In ogni caso guardiamo avanti. Non vedo l’ora di essere a Barcellona”.     

  • WorldSSP

Dopo un sabato difficile, Nicolò Bulega ritrova un buon feeling con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing. Il pilota italiano è protagonista di una buona partenza ed ingaggia un bel duello con Caricasulo (Ducati) e Baldassarri (Yamaha) nei primi giri. Da metà gara il suo passo gara non sembra essere sufficientemente incisivo per lottare per il podio ma Bulega stringe i denti e le cadute dei due italiani gli consentono di celebrare un prezioso terzo posto al parco chiuso con il suo team.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“E’ stato un weekend piuttosto difficile. Abbiamo fatto molta fatica e dobbiamo capire il perché. La concorrenza sembrava avere un altro passo e vorrei fare i complimenti a Caricasulo perché è andato molto forte e avrebbe meritato di prendere dei punti. Ho provato a staccarmi subito dal gruppo spingendo nei primi giri ed è stata una strategia giusta. Alla fine sono stato fortunato ma comunque ho avuto il merito di farmi trovare pronto per sfruttare l’occasione. Voglio ringraziare il team che come sempre ha fatto un gran lavoro”

Nella prima giornata in condizioni asciutte, Philipp Oettl si dimostra competitivo e veloce sul tracciato di Magny-Cours. Dopo aver centrato la miglior qualifica stagionale, classificandosi decimo, a soli 0.5 secondi dalla Pole, ha saputo gestire bene i 22 giri di Gara terminando ottavo. Altra Top Ten conquistata, altro bel risultato per tutta la squadra!

Le FP 3 si sono rivelate cruciale per lo svolgimento della giornata odierna. Unico turno a disposizione con le slick per trovare un buon set-up sia sul giro secco che per la distanza di gara. Il pilota tedesco è entrato in pista carico e motivato, trovando subito un buon feeling con la sua Ducati V4-R. Dopo un cambio di mescola a metà turno, conclude in decima posizione, sfruttando bene i suoi punti di forza soprattutto nel primo e nel quarto settore. 

In Superpole Philipp è partito fiducioso di poter ottenere un buon risultato, visto le ottime prime prove della mattinata. Al primo tentativo riesce a sfruttare bene carcassa morbida ed entrare in Top 8, ma come spesso accade, il secondo tentativo è quello che stabilisce poi la classifica finale. Il numero 5 rientra in pista, fa segnare un grande primo settore, difendendosi poi bene nel secondo e terzo, i punti più delicati della pista, e stampando un ottimo ultimo settore, concludendo momentaneamente quinto. Alla fine della sessione è decimo, a solo mezzo secondo dalla Pole position, ma soprattutto con un decimo meglio sarebbe potuto partire in seconda fila. Quando la classifica è così corta resta sempre un pelo di rammarico per non aver limato il tempo, ma rimane comunque una grande prestazione per il rookie tedesco. Quarta fila, buona starting position dall’esterno in curva uno, e una gara tutta da giocare a viso aperto.

Gara 1 parte con poche certezze per i piloti WorldSBK; nessuno ha potuto realizzare un vero long run, di conseguenza nessuno poteva sapere cosa aspettarsi sul finale. In partenza Philipp riesce a difendere bene la sua posizione, cercando subito di passare Mahias. Ad inizio gara il ritmo dei primi dieci è molto tirato, tanto che la distanza tra i piloti è poca e la gara rimane aperta ad ogni interpretazione. Oettl passa Mahias, cerca di essere gentile con le gomme nei primi passaggi, soprattuto essendo consapevole di aver optato per la soluzione più morbida all’anteriore. Verso metà gara perde la posizione nei confronti delle due Honda HRC, ma sul finale, decimo dopo decimo recupera su Vierge, lo sorpassa in curva cinque, poi si mette all’inseguimento di Lecuona sfruttando il treno di Rinaldi. All’ultimo giro Lecuona, Locatelli ed il pilota Go Eleven sono in lotta per il settimo posto; l’italiano li passa entrambi, accusando forse un minor calo dello pneumatico, Philipp sorpassa lo spagnolo al terzo settore e conclude ottavo. Buon risultato, che permette di ripartire il Campionato da dove si era fermato a Most, mostrando una buona crescita. Il risultato di oggi è ottimo, ma nel Team vi era un piccolo rammarico perché la sesta piazza era alla portata; per la giornata di domani sarà necessario uno step ulteriore per chiudere maggiormente il gap dalla quinta piazza!

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata una giornata positiva! Ieri il meteo non ci ha aiutato , quindi non era facile trovare una soluzione che andasse bene in tutte le condizioni. Nelle FP 3 abbiamo lavorato bene, ed anche in Superpole siamo andati forte. La Top Ten è il nostro miglior risultato in qualifica, ed eravamo tutti vicinissimi. La partenza in Gara 1 è stata buona, poi ho lottato per tutta la gara con. qualche bel sorpasso. Sono contento perché il gap dal gruppo davanti è molto ristretto, possiamo essere soddisfatti. Nel warm Up , domani, cercheremo di migliorare ancora il feeling, qui dobbiamo trovare una buona soluzione sull’anteriore, poiché oggi eravamo un po’ al limite con il consumo della gomma. Vediamo cosa succede domani, ma sono contento!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questa mattina Philipp è stato molto bravo, mi ha quasi sorpreso, perchè nessuno se lo aspettava così veloce la prima volta in questa pista con una Superbike; dobbiamo tenere presente che ieri non hanno girato su pista asciutta quindi era quasi senza riferimenti.  In qualifica si è fermato a due decimi da Alvaro, sono davvero pochi! Il risultato della gara ci rende felici, ha corso bene senza commettere errori ed ha messo dietro moto e piloti ufficiali, inoltre abbiamo ottenuto il minor distacco dal primo da inizio stagione! Ora lavoriamo per domani, oggi abbiamo consumato troppo la gomma anteriore, cercheremo di migliorare questo aspetto ed avvicinarci ancora di più alla Top 5, cercando di riconfermarci nelle posizioni di Gara 1!”