La stagione 2021 di WorldSBK è entrata nella fase più calda e nel prossimo mese vedrà addirittura quattro round europei prima delle due gare intercontinentali in Argentina e Indonesia previste per metà ottobre e metà novembre.
Il primo evento di questo appassionante finale vedrà il team Aruba.it Racing – Ducati impegnato sul circuito di Magny-Cours in Francia.
Dopo lo straordinario weekend di Navarra (Spagna) in cui ha conquistato due vittorie ed un secondo posto, Scott Redding torna a correre sul circuito francese dove esordì lo scorso anno conquistando la vittoria in gara-2. Il pilota inglese è determinato a ridurre ulteriormente lo svantaggio (38 punti) da Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki) che attualmente condividono la testa della classifica.
Nella settimana in cui è stato annunciato il rinnovo del contratto per la stagione 2022, Michael Ruben Rinaldi partirà con l’obiettivo di dare continuità ai progressi fatti registrare nella Gara-2 di Navarra per tornare a competere per il podio e conquistare punti che gli consentano di rimane incollato alla lotta per la quarta posizione nella classifica del campionato del mondo Superbike.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Lo scorso mi sono divertito a gareggiare su un circuito nuovo per me. E’ chiaro che questa volta avrò un po’ più di esperienza e questo potrebbe essere importante per partire subito nel migliore dei modi. Il mio obiettivo è quello di continuare sulla strada che abbiamo intrapreso nelle ultime gare molto positive”.
Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Non possiamo nascondere che l’ultimo periodo non sia stato particolarmente positivo per noi. Adesso però è arrivato il momento di voltare pagina. Il contratto firmato anche per la prossima stagione mi darà grande serenità anche per iniziare a lavorare bene con il team fin dalle FP1 di venerdì”.
Michael Ruben Rinaldi difenderà i colori del team Aruba.it Racing – Ducati anche nella stagione 2022 di WorldSBK.
Con la conferma del pilota italiano, il team Aruba.it Racing – Ducati definisce così la propria line-up che nel prossimo campionato del mondo di Superbike vedrà anche il ritorno di Alvaro Bautista in sella alla Ducati Panigale V4R.
Michael Ruben Rinaldi è nato a Rimini il 21 dicembre 1995 ed ha iniziato a correre con le minimoto all’età di 7 anni, vincendo il campionato italiano nel 2006. Dopo la vittoria nel campionato italiano Sport Production 2011, affronta nel 2014 la sua prima esperienza internazionale nel campionato europeo Superstock 600, che chiude in seconda posizione nel 2015. Nel 2016 Rinaldi sale in sella alla Ducati Panigale R del team Aruba.it Racing – Junior nel campionato SuperStock 1000 FIM chiudendo al sesto posto per poi trionfare l’anno successivo conquistando il titolo di campione europeo. Con il team Aruba.it Racing – Junior, Michael Ruben Rinaldi esordisce anche in WorldSBK nella stagione 2018 partecipando soltanto alle gare europee per poi disputare il campionato completo l’anno successivo con il Barni Racing Team. Nel 2020 Rinaldi ottiene il primo successo in WorldSBK con la Panigale V4 R del team Go Eleven in Gara-1 ad Aragon, round che lo ha visto salire sul podio anche nella Superpole Race (P3) e in Gara-2 (P2). Nella stagione ancora in corso il pilota italiano è stato assoluto protagonista nel weekend di Misano durante il quale ha conquistato due vittorie (Gara-1 e SPR) ed un secondo posto (Gara-2). Grazie anche al secondo posto nella SPR conquistata ad Assen (Olanda) Rinaldi è attualmente sesto nella classifica del Campionato del Mondo Superbike con 150 punti.
Pecco Bagnaia partirà con il secondo tempo nel Gran Premio di Gran Bretagna in programma domani sullo storico circuito di Silverstone. Dopo aver ottenuto l’accesso diretto al secondo turno di cronometrate ufficiali, grazie al sesto tempo al termine della FP3, il pilota italiano ha continuato a migliorare nel corso della giornata, chiudendo prima la FP4 in terza posizione e poi conquistando per la quarta volta consecutiva in questa stagione la prima fila. Grazie ad un crono di 1:58.911, Pecco ha infatti chiuso la Q2 in seconda posizione, a soli 0.022 secondi dalla pole position di Pol Espargaro.
Jack Miller non è invece riuscito a raccogliere in qualifica i frutti dell’ottimo lavoro svolto insieme alla sua squadra durante i primi due giorni a Silverstone. Veloce già dopo le libere del venerdì, il pilota australiano aveva ottenuto il miglior tempo al termine della FP3, dimostrando di avere un buon ritmo di gara. In Q2 Miller non è però riuscito a ritrovare lo stesso feeling con la gomma morbida, chiudendo la qualifica con il settimo tempo in 1:59.368 che gli vale la partenza dalla terza fila nella gara di domani.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2° (1:58.911) “Sono molto soddisfatto della mia qualifica di oggi. C’è molta armonia nella mia squadra e insieme stiamo facendo davvero un incredibile lavoro: abbiamo compiuto grandi passi in avanti con la nostra moto, nonostante questa non sia una pista particolarmente favorevole per noi. Abbiamo conquistato il secondo posto e la prima fila ed anche il nostro passo in FP4 era ottimo. Siamo solo ancora un po’ indecisi sulla scelta della gomma per la gara e bisognerà valutare le condizioni meteo domani mattina, ma per il resto siamo messi bene e sono fiducioso di poter lottare con i primi in gara domani”.
Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 7° (1:59.368) “Sono piuttosto scontento del risultato di oggi in qualifica. Dopo aver ottenuto un ottimo tempo questa mattina in FP3, ovviamente speravo in qualcosa di più questo pomeriggio, ma purtroppo in Q2 non mi sentivo completamente a mio agio con le gomme nuove. Domani in gara dovremo cercare di attaccare fin da subito per cercare di recuperare posizioni e non lasciare scappare Quartararo nei primi giri. Anche se partiremo dalla terza fila, non penso si tratterà di un’impresa difficile: in generale, il mio feeling con la Desmosedici GP su questa pista è ottimo, perciò cercherò di dare il massimo domani in gara”
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:30 locali per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Gran Bretagna prenderà il via alle ore 13:00 (le 14:00 in Italia) sulla distanza di 20 giri.
Alvaro Bautista tornerà a difendere i colori del team Aruba.it Racing – Ducati nella stagione 2022 di WorldSBK.
Dopo essersi laureato nel 2006 Campione del Mondo della classe 125cc ottenendo 8 vittorie e 14 podi in totale, nelle tre stagioni successive Alvaro Bautista partecipa al campionato mondiale 250cc conquistando 8 successi e 24 podi complessivi. Il pilota spagnolo – nato a Talavera de la Reina (Toledo, Spagna) il 21 novembre 1984 – approda in MotoGP nel 2010 (ottenendo tre podi tra il 2012 ed il 2014) per poi salire in sella alla Ducati Desmosedici GP nelle stagioni 2017 e 2018. Nel suo esordio in WordSBK (2019) con la Paginale V4R del team Aruba.it Racing – Ducati ottiene 16 vittorie (24 podi in totale) chiudendo al secondo posto nella classifica del campionato.
Bautista prenderà il posto di Scott Redding al quale Aruba.it Racing – Ducati vuole rivolgere un grande in bocca al lupo per il proseguo della sua carriera, oltre che ad un ringraziamento per i risultati ottenuti insieme dal 2020, con la certezza di continuare a lottare uniti per raggiungere un grande obiettivo al termine della stagione in corso.
Una giornata storta, per Go Eleven e Chaz Davies; purtroppo la ruota della fortuna non gira, ed anche oggi, dopo una Buona Superpole Race, nella gara principale una caduta al primo giro preclude le possibilità di risultato. Ancora prima di iniziare a raccontare la giornata odierna, il Team Go Eleven e Chaz Davies ci tengono a porgere le scuse al Team GRT Yamaha ed Garrett Gerloff, incolpevolmente coinvolti nella carambola.
Nel Warm Up Chaz scende in pista carico e confidente nell’iniziare la giornata nel miglior modo possibile. Gomme nuove e una decina di giri completati con un ottimo ritmo, subito a ridosso del primo gruppo.
La Superpole Race scatta con buone aspettative per Go Eleven, considerando l’ottimo quinto posto di partenza dalla griglia. La partenza non è ottimale e soprattutto nell’arco del primo giro rimane un po’ chiuso, perdendo diverse posizioni. Chaz inizia, così, il suo recupero, passando Van Der Mark ed inseguendo la coppia Sykes e Lowes poco più avanti. Il ritmo è buono, in linea con il quarto posto, ma purtroppo in 10 giri, rimontare non è mai semplice, specialmente in una pista con queste caratteristiche. Queste gare corte spesso sono influenzate dalla partenza e dalla posizione in griglia, lasciando poco spazio alla strategia. Il numero sette conclude in settima posizione, perdendo una fila rispetto alla posizione di qualifica, ma mostrando comunque un buon potenziale per Gara 2.
Gara 2, purtroppo, non lascia molto da dire a Go Eleven; nel corso del primo giro, nel tentativo di sorpasso su Bassani, Chaz perde l’anteriore in Curva 9, stesso posto e modalità simili alla caduta di ieri, coinvolgendo anche Gerloff nella carambola; la moto, una volta a terra, va a colpire quella dell’americano. E’ un peccato concludere la gara dopo pochi secondi, e soprattuto lo è non aver terminato nessuna delle due gare principali partendo da ottime posizioni, ed avendo un passo competitivo, almeno per la Top 5.
Urge svoltare pagina, tornare a ottenere punti in modo consistente e costante. Magny Cours, Francia, il prossimo 03-04-05 Settembre, può e deve essere luogo di riscatto. Da quelle parti il meteo spesso condiziona le gare, ma per Go Eleven e Chaz sarà fondamentale raccogliere ogni occasione possibile da qui a fine anno.
Chaz Davies (Rider):“Iniziando dal Warm Up, mi sentivo molto bene ed ero ottimista in vista della giornata di gare. Nella Superpole Race non siamo partiti bene, ma poi abbiamo portato a casa una discreta prestazione, il ritmo era buono, però, in queste gare sono tutti così al limite che, a volte, è difficile sorpassare. Le sensazioni erano ottime, e pensavo che avremmo potuto migliorare la moto un po’ nell’ultima gara. In gara 2 sono di nuovo partito male, ho perso diverse posizioni, ma avevo il potenziale per lottare almeno tra I primi 5. Così ho passato Bassani alla fine del rettilineo opposto a quello di partenza, ma davanti un gruppo di piloti si sono ostacolati, e penso che questo abbia causato un rallentamento di un paio di piloti tra me ed il gruppo davanti. Tutti hanno cercato di frenare ancora, ma io stavo già sorpassando, e, considerando la mia linea e la mia velocità, non ho potuto vedere cosa stava succedendo davanti. Sfortunatamente ho perso l’anteriore cercando di evitare Gerloff, cercando di fermare la mia moto, e con la mia caduta ho escluso anche lui dalla gara. Mi dispiace per lui, chiedo scusa, e mi dispiace anche per non aver avuto la possibilità di dimostrare il nostro potenziale e mettere insieme una gara completa. Mi dispiace davvero anche per il Team, è stato un tipico incidente di gara al primo giro. Ora guardiamo avanti, Magny-Cours è tra sole due settimane!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Sono molto rammaricato, siamo competitivi, possiamo fare grandi gare, ma non riusciamo a concluderle. Di certo, credo che in questo momento siamo influenzati dal non essere rapidi a scattare dal semaforo. Ci ritroviamo in mezzo al gruppo, e non si sa mai cosa possa succedere, si ha fretta di rimontare per non perdere terreno dal gruppo che lotta per il podio, e la sfortuna o l’errore, possono succedere. Oggi siamo a metà campionato, e restiamo motivati perché sappiamo cosa possiamo fare e dove vogliamo arrivare, il team e Chaz hanno un bellissimo feeling, e insieme possiamo dare una svolta al nostro campionato e divertirci.”
Un’altra gara in rimonta per il Barni Racing Team sul Circuito di Navarra, nel nord della Spagna, dove si è svolto il settimo round del Campionato mondiale WorldSBK. Dopo la P12 conquistata sabato in Gara 1, Tito Rabat ha ottenuto la P11 in Gara 2 mentre ha deciso di ritirarsi nella Superpole Race. Il weekend del pilota spagnolo è stato penalizzato dalla brutta Superpole del sabato che lo ha costretto a partire due volte dalla P18 dello schieramento, ma – in termini di passo – in entrambe le gare Tito si è espresso sullo stesso livello dei piloti in lotta per la top 10.
Superpole Race Il Barni Racing Team ha vissuto una domenica mattina non brillante. Dopo una P18 nel Warm up, la Superpole Race ha visto Rabat lottare con la mancanza di feeling con l’elettronica della sua Ducati Panigale V4 R. Dopo 5 giri il pilota spagnolo ha preferito rientrare anticipatamente ai box mentre era in P17.
Gara 2 Gara 2 ha avuto una trama completamente diversa. Rabat è partito bene dalla griglia ed è riuscito a raggiungere la P12, ma è stato passato rapidamente da Rinaldi (Ducati), Haslam (Honda) e Nozane (Yamaha). Con calma e determinazione lo spagnolo ha reagito e fatto una solida seconda parte di gara, cercando di agguantare Bassani e mancando la Top 10 per soli due secondi. Dal weekend di Navarra il Barni Racing Team porta a casa un totale di nove punti che permettono a Rabat di raggiungere quota 35 nella classifica di campionato (P15 assoluta e P5 tra i piloti indipendenti).
Tito Rabat, #53
«Nonostante alcuni alti e bassi siamo riusciti a fare due gare consistenti, ma l’aspetto positivo è che stiamo migliorando nelle curve veloci, da sempre il nostro punto debole in questa stagione. Soprattutto in gara 2 sono stato abbastanza veloce e questo deve essere il nuovo punto di partenza per guardare avanti alle prossime gare con fiducia e determinazione. Voglio ringraziare la squadra che sta lavorando instancabilmente e sono certo che insieme riusciremo a cambiare la situazione».
Marco Barnabò – Team Principal
«I nuovi componenti e il nuovo forcellone che abbiamo portato qui ci hanno aiutato, ma la cosa più importante è che il pilota e tutta la squadra non smettono mai di lavorare per cercare di migliorare la situazione. Quello che ha detto Tito dopo gara 2 ci aiuterà sicuramente a crescere ancora nei prossimi appuntamenti. Per questo voglio ringraziare tutti i ragazzi che stanno dando il 100% e che non appena arriveranno a casa inizieranno a preparare il round a Magny Cours».
Scott Redding va ad un passo dal weekend perfetto e dopo aver vinto Gara-1 riesce ad imporsi anche nella Superpole Race per poi concludere al secondo posto Gara-2. Quello sul circuito di Navarra è stato un round difficile per Michael Rinaldi che ha avuto comunque il merito di rimanere concentrato per chiudere con una positiva Gara-2 in cui è riuscito a recuperare 6 posizioni.
Ecco gli high light del team Aruba.it Racing – Ducati nel Pirelli Navarra Round, settima tappa della stagione 2021 di WorldSBK.
Superpole Race
P1 – Così come in Gara-1, la partenza di Scott Redding è perfetta e gli consente di prendere subito la testa. Nel terzo giro è bagarre con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) a cui Scott risponde immediatamente riprendendosi la prima posizione nel giro successivo per centrare la seconda vittoria consecutiva del weekend. P13 – Partito dalla tredicesima posizione, Michael Rinaldi sembra poter spingere da metà gara in modo più incisivo incollandosi al gruppo in lotta per il decimo posto senza però riuscire, sotto la bandiera a scacchi, a guadagnare posizioni.
RACE-2
P2 – Ancora una volta la partenza di Scott Redding è perfetta. Nel primo giro si ripropone la battaglia con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha) che prende il comando. Il gruppo del podio gira con lo stesso passo fino a 3 giri dalla fine quando Redding attacca Rea per prendersi la seconda posizione finale. P7 – Michael Rinaldi parte bene e recupera subito 3 posizioni. Tra il quinto ed il sesto giro supera prima Bautista (Honda) poi Bassani (Ducati) passando all’ottavo posto. Il passo gara è incisivo e la distanza da Van Der Mark (BMW) diminuisce fino al sorpasso a 3 giri dalla fine che consente a Rinaldi di chiudere settimo sotto la bandiera a scacchi.
Al termine del Pirelli Navarra Round, Scott Redding riduce a 38 punti il distacco dalla vetta della classifica del Campionato del Mondo Superbike e Ducati si porta al comando della classifica costruttori con 334 punti, 3 in più di Yamaha e 9 in più di Kawasaki.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “E’ stato un weekend davvero positivo. Due vittorie ed un secondo posto, se devo essere onesto, è un bilancio entusiasmante. Durante Gara-2 ho ragionato molto sulla strategia, avrei potuto spingere ma allo stesso tempo non dovevo correre rischi inutili. La lotta per il mondiale è apertissima ed è necessario ragionare anche in questi termini. Ringrazio la squadra per il lavoro che ha fatto. Abbiamo grande fiducia”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stato un round molto difficile in cui abbiamo fatto fatica a trovare il feeling. Abbiamo lavorato molto sulla moto e alla fine in Gara-2 abbiamo trovato una buona soluzione. E’ chiaro che partendo dalla tredicesima posizione era difficile poter fare un buon risultato ma il passo ci dice che in un’altra condizione saremmo potuti stare con il gruppo davanti. Dobbiamo rimanere positivi e lavorare sodo in vista delle prossime gare”.
Gara-1 del Pirelli Navarra Round, settima tappa della stagione 2021 di WorldSBK, si conclude con la straordinaria vittoria di Scott Redding ed il decimo posto di Michael Rinaldi che riesce ad essere incisivo solo nei giri finali. Ecco gli high lights del sabato di Navarra.
Superpole
P2 – Nelle FP3 Scott Redding conferma le buone sensazioni del venerdì e nella Superpole chiude agevolmente al secondo posto dietro Rea (Kawasaki) P13 – Per Michael Rinaldi è una qualifica molto difficile. Il pilota italiano prova a prendere confidenza nel primo run con la gomma X ma nei due time attack con la “Q” non riesce ad essere incisivo.
RACE-1
P1 – La gara di Scott Redding è impeccabile così come la sua partenza, forse la migliore fino a questo momento nella stagione, che gli consente di prendere la testa già alla prima curva. La risposta di Rea (Kawasaki) arriva poco più tardi ma Redding dà la sensazione di avere un passo migliore. Al sesto giro il pilota inglese torna al comando della gara che domina fino alla bandiera a scacchi. P10 – Costretto a partire dalla tredicesima posizione, Michael Rinaldi spinge al massimo ed al decimo giro, malgrado un passo non esaltante, si ritrova in nona posizione. Dopo una battaglia con Gerlof (Yamaha) e Nozane (Yamaha) il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati chiude la sua gara al decimo posto.
Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45) “Sono davvero felice perchè non è stata una gara facile con queste temperature. Ma siamo riusciti a trovare le condizioni ideali per correre al meglio. Fin dai primi giri avevo fiducia, il feeling era eccellente, mi sentivo a mio agio. Il campionato del mondo? Voglio solo continuare a pensare gara dopo gara. Io sto facendo il massimo, il team Aruba.it Racing – Ducati e Ducati stanno facendo il massimo. Continuiamo così”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “E’ stata una gara molto complicata in cui non ho avuto il giusto feeling per poter spingere. Purtroppo fin da questa mattina abbiamo incontrato delle difficoltà che non siamo riusciti a risolvere. L’unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare avendo fiducia del fatto che riusciremo a trovare la strada giusta per tornare ad essere competitivi”.
Si conclude con un incoraggiante P12 il sabato del Barni Racing Team e di Tito Rabat, autore di una solida prestazione in Gara 1 sul Circuito de Navarra, a nord della Spagna, che ospita il settimo round del FIM WorldSBK.
Superpole
Nelle FP3 del mattino Rabat non è riuscito a ritrovare il feeling stabilito ieri con la sua Ducati Panigale V4R e questo ha condizionato anche la Superpole. Autore di un 1’38.446, il pilota spagnolo non è riuscito a sfruttare al meglio le due gomme da qualifica “Pirelli Q” ed è stato costretto a schierarsi in P18 sulla griglia di partenza.
Gara 1
Autore di un bello start, Rabat ha guadagnato due posizioni al via e ha poi beneficiato delle cadute di Davies (Ducati), Bautista (Honda) e Mahias (Kawasaki). Grazie a un passo intorno all’ 1’39 e mezzo è poi riuscito ad andare a prendere e superare Haslam (Honda), ma non ad attaccarsi al terzetto in lotta per la decima posizione formato da Gerloff (Yamaha), Rinaldi (Ducati) e Nozane (Yamaha). A causa del decadimento della gomma posteriore negli ultimi giri, Tito si è dovuto difendere dal rientro di Haslam, ma è riuscito a mettere in cassaforte la dodicesima posizione. Con questo risultato il #53 sale a quota 30 punti nella classifica di campionato (P15 assoluta, P5 tra i piloti indipendenti) distante solo sei lunghezze da Mahias.
Tito Rabat, #53
«Non ho fatto una buona Superpole perché l’assetto della moto non mi ha aiutato e seguendo Haslam ho perso qualche decimo nel giro con la seconda gomma da qualifica. Questo mi ha costretto a partire lontano dai primi, ma in gara è andata meglio: lo start è stato buono come a Most, purtroppo ci manca ancora qualcosa nelle curve veloci, perdiamo troppo tempo. L’aspetto positivo è che il team sta lavorando con passione e motivazione perché siamo tutti convinti di poter fare ancora meglio nelle gare di domani».
Marco Barnabò – Team Principal
«Il risultato della Superpole non ci ha aiutato. Nella prima parte di gara avevamo lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10, se fossimo partiti più avanti avremmo potuto lottare per guadagnare qualche altra posizione. Recuperare terreno nella seconda parte di gara quando anche il grip della gomma posteriore è calato era impossibile, ma i segnali che abbiamo visto oggi in gara sono incoraggianti. Il team sta lavorando al 100% per cercare di fare altri passi avanti».
Il WorldSBK torna in azione e Chaz Davies, insieme al Team Go Eleven, si rivela competitivo e costantemente veloce nel Venerdì di Navarra.
Nella FP 1 i piloti affrontano per la prima volta i saliscendi del circuito di Los Arcos, ricercando il giusto set-up per attutire le insidie della pista. Le tante buche, visibili anche attraverso lo schermo, hanno subito messo a dura prova i protagonisti. Chaz ed il Team Go Eleven hanno trovato una giusta quadra fin dall’inizio, tanto che la Ducati “ciano” numero 7, si è inserita tra i primi 6, migliorando i propri riferimenti giro dopo giro. Verso fine turno sfiora il 38 basso, un tempo che vale l’ingresso in Top 6.
In FP 2 il sole picchia forte sopra Navarra con i suoi 32 gradi nell’aria, quasi 50 sull’asfalto. Dopo un piccolo problema iniziale che ha causato la perdita dei primi 10 minuti di turno, Chaz ha testato una nuova soluzione di gomme, sia all’anteriore che al posteriore, al fine di ottenere più dati possibili in vista delle due gare lunghe. Nel pomeriggio, a causa delle più elevate temperature, quasi nessuno è riuscito ad avvicinare i tempi della mattinata. Il pilota gallese ha concluso comunque, nuovamente, tra i primi sei, trovando una certa costanza di rendimento nelle diverse condizioni, contenendo il distacco intorno al mezzo secondo.
In ottica di Sabato, lo staff tecnico lavorerà per limare qualche decimo, concentrandosi principalmente sulla confidenza dell’avantreno. Per domani, poca strategia, un solo obiettivo: centrare una buona qualifica!
Chaz Davies (Rider):“Una giornata solida oggi, sono contento di essere di nuovo tra i primi 6. Ovviamente, a Most è stata molto dura, ma ora la molto sembra funzionare abbastanza bene. Ho qualcosa da migliorare qua e là, ma ovviamente il punto di partenza è buono. Dobbiamo lavorare con i ragazzi stasera, per vedere su cosa intervenire. Dobbiamo anche scegliere la nostra strategia di gomme, che qui saranno fondamentali. Complessivamente, sono molto più contento dell’ultima gara, e fisicamente mi sento molto meglio!”