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Si sono conclusi a Jerez i primi due giorni di test invernali, che hanno segnato il debutto in pista della nuova Panigale V4 RS26 per il Barni Spark Racing Team. Le prove sono state fortemente condizionate dal meteo, con pioggia e condizioni della pista tutt’altro che ideali, ma hanno comunque permesso ai piloti di iniziare il lavoro di adattamento e sviluppo in vista della stagione.

La prima giornata è stata rallentata dalla pioggia costante e dal cielo coperto, che hanno limitato l’attività in pista e portato a diverse interruzioni, fino alla conclusione anticipata. In queste condizioni difficili, Yari Montella ha fatto segnare il tempo di 1:54.194, chiudendo la giornata in seconda posizione a 1.218 secondi da Danilo Petrucci (BMW), con 17 giri completati, la migliore Ducati in pista. Nel primo pomeriggio il pilota italiano è stato protagonista di una lieve caduta, senza conseguenze.

Approccio più cauto per Álvaro Bautista, impegnato nel primo vero contatto un team per lui nuovo. Senza cercare la prestazione sul giro secco, il tre volte Campione del Mondo si è concentrato sul feeling e sul lavoro di base, chiudendo la prima giornata con l’ottavo tempo in 1:56.770, a 3.794 secondi dalla vetta, dopo aver completato 18 giri.

Il secondo giorno di test si è aperto nuovamente con la pista bagnata a causa della pioggia caduta nella notte. Nelle prime ore del mattino, Yari Montella ha effettuato solo alcuni giri esplorativi per valutare le condizioni dell’asfalto, mentre Álvaro Bautista non è sceso in pista. Nel corso del pomeriggio, con il tracciato progressivamente in fase di asciugatura, entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team sono tornati in azione, lavorando fianco a fianco, interrotti solo dalla pioggia che è tornata a condizionare la sessione.

Al termine della giornata, Montella ha completato 21 giri complessivi, chiudendo con il quattordicesimo tempo in 1:40.456 (+1.125), mentre Bautista ha concluso con 25 giri e il quindicesimo tempo in 1:40.475 (+1.144).

Álvaro Bautista, #19

“Non ci sono state le condizioni ideali per iniziare questa nuova sfida con la squadra, ma siamo comunque riusciti a girare un po’ sia sul bagnato che sull’asciutto. Le sensazioni sono molto positive: stiamo iniziando a capirci con il team, a comprendere il lavoro da fare e a familiarizzare con la nuova moto. Sicuramente c’è ancora tanto da fare e in questi due giorni non abbiamo potuto fare molto, ma almeno le sensazioni restano positive.”

Yari Montella, #5

“Il primo giorno sull’acqua è andato abbastanza bene dal punto di vista delle prestazioni, anche se la caduta ci ha un po’ rallentato. In generale stiamo ancora conoscendo la moto. Oggi siamo riusciti a fare almeno una ventina di giri sull’asciutto, il che ci ha permesso di capire meglio come lavorare sulla moto. Abbiamo girato poco, ma è comunque meglio di niente. Nella parte finale, quando si potevano trovare dei miglioramenti, è ricominciato a piovere. In generale il feeling è buono, ma sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare e tanto da scoprire sia per me che per la squadra. Questo lavoro slitterà a Portimão, sperando in condizioni meteo migliori.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Alla fine il meteo non ci ha permesso di lavorare come volevamo, però quello che siamo riusciti a fare è stato positivo con entrambi i piloti, quindi sono comunque soddisfatto di questa prima uscita. Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, ma sono convinto che ci sia una buona base e un buon clima nel box per lavorare bene.”

Il meteo si rivela ancora una volta inclemente e incide pesantemente sullo svolgimento dei primi test della stagione 2026 di WorldSBK.
La pioggia cade infatti incessantemente nel primo giorno di attività, costringendo i piloti a scendere in pista solo per qualche giro in assetto da bagnato, prima di rientrare definitivamente ai box. Iker Lecuona ne approfitta per prendere confidenza con la Ducati Panigale V4R concludendo 14 giri mentre Nicolò Bulega preferisce non entrare in pista.

Nel Day-2, invece, il cielo è soleggiato al mattino, ma i piloti sono costretti ad aspettare il primo pomeriggio per salire in moto in condizioni di asciutto.
Bulega completa 24 giri, registrando il miglior tempo in 1’39.331. Lecuona (26 giri) finisce in sesta posizione, a 6 decimi dal compagno di squadra, con il crono di 1’39.979.

A metà pomeriggio, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati sono protagonisti di un’innocua scivolata alla curva 5, traditi da una macchia d’umidità ancora presente sul circuito. In ogni caso, il loro test sarebbe terminato qualche minuto più tardi quando la pioggia è tornata a cadere su Jerez de la Frontera.

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sul circuito di Portimão (Portogallo) il 28 e 29 gennaio.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ovviamente la pioggia ha rovinato i nostri piani. Sarebbe stato importante restare in pista a lungo, e invece siamo riusciti a fare solo 20 giri, che sono comunque serviti per riprendere confidenza con la moto dopo l’inverno. Le sensazioni sono state buone, ma adesso la speranza è di poter fare due giorni di test più completi a Portimão”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Malgrado i pochi giri che abbiamo avuto a disposizione, siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro, soprattutto sul setup. Stiamo facendo progressi, giorno dopo giorno e questo mi rende molto felice. Devo ammettere che il feeling con la Panigale V4R è straordinario, anche se ovviamente so che ci manca ancora da sistemare tanti dettagli per poter essere competitivi come vogliamo essere fin da inizio stagione.”

Dopo la presentazione ufficiale del team e della nuova livrea, la squadra guidata da Marco Barnabò è pronta a tornare in pista per avviare il lavoro di preparazione con la Ducati Panigale V4 RS26 bibraccio, affidata ad Álvaro Bautista e Yari Montella.

Le due giornate di test saranno dedicate principalmente alla presa di confidenza con la nuova moto e alla definizione delle prime basi di set-up, con l’obiettivo di avviare il lavoro di sviluppo in vista dell’inizio del campionato. L’attenzione del team sarà rivolta in particolare all’analisi del nuovo sistema bibraccio adottato sulla Panigale V4 RS26.

Un ulteriore aspetto chiave del programma di lavoro riguarderà la gestione della zavorra assegnata ad Álvaro Bautista, elemento che richiede valutazioni tecniche specifiche.

Per Yari Montella, alla seconda stagione con il Barni Spark Racing Team, i test di Jerez e Portimão rappresentano un passaggio importante per consolidare il percorso di crescita e continuare lo sviluppo all’interno della categoria Superbike.

Álvaro Bautista, #19

“Si ricomincia, anche se per noi è come iniziare da zero. È tutto nuovo, il lavoro con la squadra, la conoscenza del team, il metodo di lavoro e il primo contatto con il nuovo modello di Panigale V4 R. Questo test a Jerez è molto importante per iniziare a lavorare insieme. Più che cercare subito la performance, l’obiettivo è costruire il rapporto con la squadra e iniziare a capire la moto. Non è un test per cercare il limite fin da subito, ma dobbiamo procedere passo dopo passo e lavorare nel modo giusto. È da un po’ di tempo che non guido una Superbike, quindi sarà anche l’occasione per ritrovare il feeling con la moto. Sarà un test senza pressioni, ma con la massima concentrazione, perché non abbiamo molte occasioni per lavorare prima della prima gara. È fondamentale creare una buona base, sia con la squadra che con la moto.”

Yari Montella, #5

“La pausa invernale è giunta al termine. Dopo la presentazione e il lavoro che stiamo portando avanti da casa, sono davvero motivato a tornare in pista. Sarà interessante scoprire la nuova moto, capirne i punti di forza e vedere gli aspetti che sono stati migliorati. Ora è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare sul serio.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento di partire per questi test. Con la nuova Panigale sarà tutto da scoprire per noi. Sappiamo che all’inizio non sarà semplice e che dovremo lavorare con calma per trovare il giusto set-up per entrambi i piloti. Ci sono tanti aspetti da analizzare su una moto completamente nuova, ma abbiamo cercato di prepararci al meglio anche da casa, così da arrivare in pista con tutto il materiale necessario per lavorare e sviluppare. Siamo fiduciosi di poter fare un buon lavoro.”

Svelata la nuova livrea del team di Calvenzano insieme alla formazione inedita per la stagione, che coincide con il trentesimo anniversario dell’attività sportiva del Team Principal Marco Barnabò.

Nel prestigioso showroom di Ruote da Sogno, circondato da oltre 550 moto di ogni marca e 200 auto di ogni epoca, il Barni Spark Racing Team ha presentato la nuova Panigale e la formazione che affronterà la stagione WorldSBK 2026.

A scendere in pista saranno Álvaro Bautista e Yari Montella. Bautista, due volte campione del mondo WorldSBK (2022 e 2023) e campione 125cc nel 2006, affronta la sua prima stagione con il Barni Spark Racing Team e l’ottava in WorldSBK, con l’obiettivo chiaro di puntare in alto. Al suo fianco, Yari Montella, che si prepara al secondo anno nella categoria e alla sua quarta stagione complessiva con il team bergamasco, è deciso a migliorare i risultati e a crescere ulteriormente dopo un intenso percorso di adattamento nel 2025.

L’evento ha rappresentato anche la celebrazione del trentesimo anniversario della carriera sportiva da Team Principal di Marco Barnabò, iniziata nel 1996 con l’allora Team Spring, evolutosi nel 2009 in Barni Racing Team, per poi assumere il nome attuale nel 2021 con l’ingresso del title sponsor Spark. Un traguardo importante, festeggiato con amici e sponsor, che ha coinciso con lo svelamento della nuova Panigale targata Barni.

Protagonista assoluta infatti è stata la Ducati Panigale V4 RS26, la nuova bibraccio di Borgo Panigale svelata dai piloti e caratterizzata da una livrea Barni completamente rinnovata, disegnata da Oscar Pozzini, creative director di Babol Communication.

Álvaro Bautista, #19

“Sono molto emozionato per questa nuova sfida. Ci saranno sicuramente tanti cambiamenti, un nuovo team e una nuova squadra di lavoro. Non sarà facile all’inizio, ma credo che con impegno e ambizione si possa ottenere tutto. Sono anche molto contento di entrare a far parte della famiglia Barni, perché dall’esterno si percepisce una squadra molto unita, in crescita costante e sempre più competitiva. Barni è una persona che vuole vincere ed è molto determinata, un grande stimolo per i piloti. Credo che insieme possiamo fare un ottimo lavoro. Mi sento molto carico, sia fisicamente che mentalmente e sono pronto a dare il 100%. Dobbiamo lavorare per trovare il giusto feeling e capire come gestire al meglio la nuova moto. È fondamentale anche il supporto ufficiale di Ducati, che rappresenta un grande valore aggiunto. Sono molto emozionato e spero che, insieme, potremo raggiungere ottimi risultati e posizioni, ma soprattutto divertirci facendo il nostro lavoro.”

Yari Montella, #5

“Per la stagione 2026 ci stiamo preparando bene. Sono concentrato sul lavoro che dobbiamo fare e, grazie all’esperienza maturata nel 2025, stiamo lavorando per rafforzare i nostri punti deboli e farci trovare pronti. L’obiettivo è migliorare quanto fatto nella scorsa stagione, anche perché il 2026 sarà importante per il mio percorso personale e professionale. Sono concentrato, ma tranquillo e con grande voglia di iniziare. Sarà inoltre molto stimolante condividere il box con un pilota come Álvaro; avrò sicuramente l’opportunità di apprendere e confrontarmi con metodi diversi. Cercherò di assorbire il più possibile.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto orgoglioso della posizione che io e il mio team abbiamo raggiunto. La stagione che ci attende è particolarmente importante: nel 2026 partiremo con una moto completamente nuova, appena svelata da Ducati, e con due piloti impegnati nella categoria Superbike. Per un team privato si tratta di un traguardo significativo, oltre che di una sfida impegnativa.

Sono felice di proseguire il percorso iniziato con Yari Montella. Sappiamo che è un giovane pilota veloce, che deve solo concretizzare il lavoro che abbiamo avviato insieme negli anni passati. Allo stesso tempo, siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a portare nel team un pilota del calibro di Álvaro Bautista, tre volte campione del mondo. Siamo convinti di poter fare molto bene con lui e che la sua esperienza ci aiuterà a crescere ulteriormente, permettendoci di compiere un ulteriore passo avanti in termini di competitività. Ciò che ammiro particolarmente in Bautista è la grandissima voglia e l’impegno che dimostra ogni giorno, pur avendo già raggiunto traguardi straordinari. È un atteggiamento davvero esemplare. Merita di ottenere ottimi risultati e noi lavoreremo al massimo per raggiungerli insieme.

Desidero ringraziare tutti coloro che ci supportano, a partire dai nostri sponsor; è anche grazie alla stabilità che ci garantiscono che possiamo concentrarci pienamente sullo sviluppo della moto. Un contributo fondamentale arriva dai partner tecnici, che ci forniscono materiali fondamentali per migliorare la moto e renderla sempre più competitiva, secondo la nostra visione.

Un ringraziamento va poi a tutte le persone che lavorano nel team, dai meccanici in pista a chi opera quotidianamente da casa. Un riconoscimento speciale va a Ducati, con cui il rapporto di collaborazione dura ormai da 30 anni e che continua a dare sempre il massimo per la nostra squadra. Infine, ma non per importanza, voglio ringraziare Pamela, che supporta da casa il lavoro del team; senza di lei non riuscirei a svolgere il lavoro che sto facendo.”

Il nuovo portacolori del team Motocorsa Racing per la stagione 2026 sarà Alberto Surra, che prenderà parte al Campionato WorldSBK in sella alla Ducati Panigale V4 RS 26.

Alberto Surra, classe 2004 e originario di Torino, vanta una carriera ricca di esperienza. Dopo gli esordi nelle categorie nazionali, ha collezionato importanti risultati a livello internazionale, tra cui nei campionati mondiali Moto3, CEV Moto2 e Wild Card nel mondiale Moto2 e Supersport. Il team e il pilota condividono la stessa filosofia: impegno, passione e costante ricerca delle massime prestazioni.

A Ryan Vickers vanno i ringraziamenti di tutto il team per la splendida persona che si è dimostrata e per il talento espresso nel corso della stagione.

Alberto Surra:

Sono molto contento di questa opportunità che mi è stata data dal Team Motocorsa Racing di Lorenzo Mauri. Io arrivo da tre anni di esperienza con la Moto 2 e delle gare in mondiale Supersport, e sono contento che stiamo facendo questo passo grande con una squadra che mi farà crescere in questa categoria. Sicuramente ci toglieremo tante soddisfazioni e faremo un campionato di crescita. Sono molto molto contento e non vedo l’ora di iniziare!

Bulega conclude con una dominante tripletta l’ultimo round della stagione 2025 di WorldSBK regalando a Ducati il titolo Costruttori. Bautista, sempre sul podio, si prende il terzo posto in classifica.
La stagione 2025 di WorldSBK si conclude con una domenica emozionante per il team Aruba.it Racing- Ducati.

Nicolò Bulega è imbattibile nel weekend del Pirelli Spanish Round vincendo la quinta gara consecutiva della stagione. La corsa per il titolo iridato, però, si ferma alla bandiera a scacchi di Gara-2 quando Razgatlioglu (BMW) conclude in terza posizione.
Alvaro Bautista chiude la stagione 2025 di WorldSBK al terzo posto dopo una domenica emozionante per i due secondi posti in SPR e Gara-2

Stefano Cecconi (Aruba.it Racing – Ducati Team Principal)
La conclusione di questa stagione è stata davvero emozionante per diversi motivi. Si chiude un ciclo importante con Álvaro che, insieme a noi, oltre ai due titoli mondiali, è diventato il pilota Ducati più vincente di sempre in WorldSBK; avrà sempre un posto speciale nei nostri cuori! Il titolo piloti ci è sfuggito per pochi punti, nonostante la stagione fantastica di Nicolò, che nei suoi primi due anni in questo campionato ha dimostrato di avere la stoffa del campione. Siamo anche molto felici di aver dato un grande contributo al titolo costruttori vinto da Ducati. Un ringraziamento sentito a tutte le persone che compongono questo fantastico team ed a tutte quelle che lavorano a Borgo Panigale. Siamo già pronti alla prossima sfida.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Abbiamo fatto una bella stagione anche se onestamente credo che alcuni inconvenienti tecnici possano aver inciso. Ho sempre lottato fino all’ultimo giro e sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto con il team. Faccio i complimenti a Toprak perché chi vince ha sempre ragione”. 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono momenti carichi di emozioni. Abbiamo chiuso bene l’ultimo mio weekend con il team Aruba.it Racing – Ducati, la mia seconda famiglia. Sento di poter essere ancora molto competitivo e voglio dimostrarlo. Ringrazio il mio team: un lavoro fantastico”.

Terzo posto in Superpole Race, settimo nel pomeriggio al termine di Gara 2; colta l’occasione al mattino per tornare sul podio, concludere terzi all’ultima Superpole race della stagione è qualcosa di unico: well deserved it!

Nel warm Up il #29 ha approvato subito le modifiche effettuate al termine del sabato; molto meglio in termini di agilità e di frenata, tanto da trovare subito un 38 alto in configurazione gara.

In Superpole Race succede di tutto; primo giro, contatto Toprak – Bulega, con il turco a terra. Andrea conquista subito la seconda posizione e cerca di gestire per difendersi nei primi giri. Dietro di lui, Alvaro, l’avversario più temibile in ottica podio, inizia a risalire la classifica; quarto giro, sfrutta la grande velocità sul rettilineo e sorpassa il #29 in curva 6. Iannone prova a seguirlo, dal momento che lo spagnolo ha una gomma Q, sperando nel calo sul finale. Entrambi allungano e concludono rispettivamente secondo e terzo. Ritorno sul podio per il Team Pata Go Eleven ed Andrea Iannone; gara perfetta e si parte dalla prima fila per gara 2!

In Gara 2 Andrea scatta bene, ma in curva 1 segue il duo Ducati ed arriva leggermente lungo. Lì si inseriscono tre o quattro moto e passa settimo. Nei primi giri, viene attaccato da Lecuona e Mckenzie, ma si riprende subito la posizione mettendosi all’inseguimento del gruppo per il quarto posto. Gira leggermente più veloce, recupera decimo su decimo, ma quando arriva negli scarichi di Lowes, finisce nuovamente largo in curva 1. Lì termina la gara, difende la posizione e conclude settimo come Best Independent. L’anteriore era in crisi, si potevano superare un paio di avversari ma i rischi di una scivolata erano troppi. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Buona domenica per concludere il WorldSBK 2025. Stamattina abbiamo conquistato il podio, avevo un gran ritmo e sono riuscito a girare veloce e difendere il terzo posto. In gara 2 lo start ha penalizzato la mia gara, sono arrivato lungo in curva 1 e si sono infilati due o tre piloti. Giravamo tutti molto vicini, ero il più veloce del mio gruppo, ma ho preso troppi rischi all’anteriore e ho preferito chiudere settimo come Best Independent! Bello tornare sul podio in superpole, abbiamo lavorato bene questo weekend e ringrazio tutta la squadra e la Ducati!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Andrea ci ha regalato un bellissimo finale di stagione con quattro best independent consecutive e cinque volte al podio negli ultimi due eventi. 2 anni fa abbiamo fatto una scommessa insieme, e l’abbiamo vinta! Non mi dimenticherò mai la vittoria di Aragon ma soprattutto il podio al ritorno in Australia, sono stato pilota anche io e posso capire cosa significa, mi emoziono ancora a pensarci. Ho poi un ringraziamento particolare da dover fare a tutta la mia squadra, che oggi mi rende davvero orgoglioso, i ragazzi hanno lavorato con professionalità e dedizione dalla prima all’ultima gara, dimostrando tutta la loro passione continuando a “spingere” anche nei momenti più difficili. GRAZIE Filippo Burgatti, Daniele Cafaro, Loris Caroli, Carrieri Marco, Mirko Cheli, Manolo Iagatti, Gianluca Torresi, Andrea Siboni, Paco Foncea ed Elia Ramello”

Yari Montella e Nicholas Spinelli concludono l’ultimo weekend dell’anno con progresso e costanza. Per Yari un weekend senza cadute che gli permette di riacquisire la fiducia necessaria. Il pilota #5 conclude la Superpole Race in P11 e Gara 2 in P14. Spinelli completa il primo round stagionale in P15 nella gara breve e P18 nella Gara 2.

Nella Superpole Race, Yari Montella è scattato dalla dodicesima casella ed è riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione, chiudendo a soli 0.2 secondi da Bassani, confermando progressi nel feeling con la moto. Nicholas Spinelli, partito ventiduesimo, ha messo in mostra una progressione costante fino alla P15, con ritmo sempre in crescita.

Nel pomeriggio, in Gara 2, Yari ha mostrato ancora una volta determinazione in partenza, portandosi subito in P11 e lottando nel gruppo centrale con Gardner, Vierge e Vickers. Una maggiore attenzione nel voler concludere la gara senza errori lo ha portato a perdere qualche posizione, chiudendo comunque in P14. Spinelli, partito ventunesimo, è rimasto bloccato nel traffico iniziale che gli ha fatto perdere del terreno. Ritrovato poi il ritmo, è riuscito a risalire fino alla P18, dietro a Delbianco per soli 72 millesimi.

La stagione 2025 del WorldSBK si chiude ufficialmente sul circuito di Jerez de la Frontera, segnando l’ultimo capitolo di un campionato intenso per il team Barni Spark Racing. Un’annata ricca di soddisfazioni, ma anche di un pizzico di rammarico per un finale che avrebbe potuto regalare qualcosa in più.

Il team guidato da Marco Barnabò chiude la stagione conquistando il titolo di Best Independent Team con ben due round d’anticipo, mentre Danilo Petrucci si laurea Best Independent Rider con un round d’anticipo, confermando l’eccellente lavoro svolto nel corso del campionato. Nonostante non sia stato possibile giocarsi in pista, negli ultimi due round, la lotta per il terzo posto in classifica generale, sia tra i team sia tra i piloti con Petrucci, la squadra conclude il 2025 con 358 punti, al quinto posto nel campionato.

Nicholas Spinelli, #24

“Oggi è andata un po’ meglio. Ho migliorato il mio stile di guida e mi sono sentito più a mio agio sulla moto. Sono partito bene già dal warm up e anche nella Superpole Race il passo è stato nettamente più veloce rispetto a ieri.
Peccato per Gara 2, all’inizio sono rimasto un po’ bloccato nel traffico e la partenza non è stata delle migliori, ho perso qualche posizione. Poi però il ritmo era buono e sono riuscito a recuperare, anche se il livello era molto alto e tutti erano davvero veloci. È stata una bella esperienza e voglio ringraziare tutto il team e Barni per il grande lavoro svolto.”

Yari Montella, #5

“L’obiettivo era arrivare in fondo alle gare senza fare danni. Gli ultimi weekend sono stati difficili e qui a Jerez volevamo raccogliere più informazioni possibili e lavorare in ottica 2026. Sono contento da una parte, ma anche un po’ amareggiato dall’altra. Mi sarebbe piaciuto chiudere la stagione con qualche risultato più positivo, però portiamo a casa un weekend completo, senza cadute, con tanti dati e una base solida su cui costruire il feeling con la moto. Negli ultimi weekend, dopo diverse cadute, quel feeling un po’ l’avevo perso e in gare così calde, con un asfalto diverso, se non hai fiducia nella moto fai più fatica. Non eravamo lenti, ma non avevo il giusto feeling per spingere di più. La stagione non si è chiusa come avrei voluto, ma c’è tanta voglia di rimettersi al lavoro e prepararsi al meglio per il 2026.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Ci eravamo immaginati un finale di stagione diverso. Purtroppo non abbiamo potuto giocarci in pista la lotta per il terzo posto, sia come team sia come pilota con Danilo. Ci sarebbe piaciuto vedere come sarebbe andata a finire, perché ce lo meritavamo. In questo round a Jerez, con Yari, dopo tutte le cadute delle ultime gare, ci siamo posti l’obiettivo di concludere il weekend senza errori. Lui ha preferito non rischiare e questo ha inevitabilmente influenzato il risultato finale. Chiudiamo questo primo anno insieme consapevoli di dover lavorare molto durante l’inverno per partire al meglio nella prossima stagione. Con Nicholas siamo molto soddisfatti, è arrivato qui e, a freddo, è salito su una moto che non conosceva. A parte l’errore di venerdì nelle prove libere, è sempre cresciuto e ha disputato ottime gare. Siamo contenti per lui e speriamo che questa opportunità gli permetta di trovare una sella per il prossimo anno.”

Con l’ultimo fine settimana di gara della stagione, disputato sul circuito di Jerez in Spagna, Ducati arricchisce ulteriormente la propria storia sportiva in Superbike conquistando un nuovo prestigioso traguardo: il ventunesimo Titolo Costruttori nel Campionato Superbike, il quarto consecutivo firmato dalla Panigale V4 R.

Un risultato che si inserisce in un percorso sportivo di lunga tradizione, che ha consolidato Ducati come la Casa più vincente nella storia della WorldSBK: dalla prima edizione del campionato nel 1988, infatti, Ducati ha conquistato 449 vittorie e oltre la metà dei mondiali disputati, con 21 Titoli Costruttori su 38 che hanno trovato posto nella bacheca di Borgo Panigale.

Una storia di successi costruita modello dopo modello, in cui ogni generazione di moto ha saputo raccogliere l’eredità della precedente e portarla a nuovi traguardi. Il primo titolo arrivò nel 1991 con la Ducati 888, che vinse tre campionati consecutivi dal 1991 al 1993. Il testimone passò poi alla Ducati 916, che si affermò come miglior moto della griglia per altre tre stagioni (1994-1996). Il 1998 segnò l’inizio del periodo di dominio più lungo nella storia del WorldSBK: la 916, seguita dai modelli 996, 998 e 999, permise a Ducati di conquistare sette titoli consecutivi tra il 1998 e il 2004. Altri successi arrivarono con i modelli 999, 1098 e 1198, vincendo ancora nel 2006, 2008, 2009 e 2011.

Un filo rosso che attraversa un percorso leggendario e arriva fino ad oggi, con la Panigale V4 R che negli ultimi quattro anni si è confermata come il modello di riferimento per prestazioni e tecnologia nella classe regina del campionato riservato alle derivate di serie. Dalla sua stagione d’esordio nel 2019, la Panigale V4 R ha totalizzato 108 vittorie, confermandosi la seconda Ducati più vincente di sempre in Superbike, subito dopo la leggendaria 916 e le sue derivate.

Un successo frutto delle imprese di numerosi piloti: con il team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati, in ordine cronologico, Álvaro Bautista (63 successi), Scott Redding (12), Chaz Davies (3), Michael Ruben Rinaldi (5 vittorie, di cui una con il team Go Eleven) e Nicolò Bulega (20), poi con Danilo Petrucci (3) e Nicholas Spinelli (1) per il Barni Racing Team e infine Andrea Iannone (1) che ha portato al successo il team Pata Go Eleven.

Nel 2025, sono quattro i piloti che hanno contribuito alla conquista del Titolo Costruttori. Protagonista assoluto è stato Nicolò Bulega, vicecampione e autore di 14 vittorie, tra cui tre straordinarie triplette nel round d’esordio in Australia, nel weekend italiano di Cremona e nell’ultimo appuntamento a Jerez. A completare il successo Ducati, Sam Lowes (Mark VDS Racing Team) con due secondi posti nelle Superpole Race di Assen e Balaton, Álvaro Bautista, secondo in Gara-2 ad Assen e Danilo Petrucci, miglior pilota Ducati (P4) nella Superpole Race di Misano.

A chiudere la stagione 2025, anche il Titolo Team conquistato a Estoril, il quarto consecutivo per la squadra Aruba.it Racing – Ducati.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“ Chiudiamo con grande soddisfazione l’ultima stagione dell’attuale Panigale V4 R, che per il quarto anno consecutivo si è confermata la più competitiva del campionato e il fatto che cinque team privati, oltre al nostro ufficiale, abbiano scelto di correre con la nostra moto dimostra quanto il progetto Ducati sia apprezzato e riconosciuto anche al di fuori del nostro box. Quest’anno abbiamo affrontato nuove condizioni, ma i risultati ottenuti da Aruba.it Racing – Ducati con Nicolò e Álvaro e dai Team Barni Spark Racing, Pata Go Eleven, MGM BONOVO Racing, Motocorsa Racing e Marc VDS Racing con i rispettivi piloti testimoniano la costanza di prestazioni della Panigale V4 R. Un ringraziamento speciale va a tutti i ragazzi e le ragazze di Ducati Corse. Sono molto orgoglioso di ciascuno di loro e insieme non vediamo l’ora di portare in pista la prossima generazione di Panigale.”

Dal 2022, la Panigale V4 R è la moto più vincente del campionato Superbike, punto di riferimento per tecnologia e prestazioniNel 2026 debutterà una nuova generazione, completamente rinnovata, che segna un ulteriore passo nell’evoluzione tecnica di Ducati: per la prima volta una moto omologata per uso stradale adotterà i Corner Sidepods derivati dalla MotoGP e il Ducati Racing Gearbox, un cambio di derivazione sportiva con folle posizionata sotto la prima marcia.

Si è concluso a Jerez de la Frontera l’ultimo round della stagione per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers che concludono Superpole Race e Gara 2 in dodicesima posizione. Con la gara di Jerez si chiude una stagione intensa, segnata da crescita e impegno costante.  Il team guarda ora al futuro con entusiasmo, pronto ad affrontare nuove sfide.

Ryan Vickers:
“E’ finito il weekend qui a Jerez, l’ultimo appuntamento con il team Motocorsa Racing. Sono molto soddisfatto del weekend, abbiamo recuperato in tutte le gare, anche se le qualifiche non sono andate bene. Sono molto felice, è stato un bel modo per finire la stagione. Ringrazio il team per tutto ed è stato bello avere qui gli sponsor del team per l’ultima gara. Auguro al team il meglio per il futuro.”

Lorenzo Mauri:
“Finita la stagione 2025 qui a Jerez, siamo contentissimi del lavoro svolto da tutto il team Motocorsa e il gruppo sponsor e sostenitori. Ottima gara, una dodicesima posizione combattuta fino alla fine, con un buon passo. Il minor distacco della stagione in gara lunga. Ringraziamo Ryan per il lavoro svolto durante la stagione e per l’impegno, i suoi sponsor, il suo manager e la sua famiglia. Gli auguriamo il meglio per la sua prossima avventura del prossimo anno e che possa crescere ancora, chissà che in futuro possa tornare al mondiale ancora più forte.”