Archivio per la categoria ‘Superbike’

Ultimo test non ufficiale per i piloti Superbike, disputatosi il 25-26 Marzo sullo spettacolare tracciato di Montmelò, alle porte di Barcellona! Il tracciato catalano ha ospitato tutti i principali protagonisti della stagione 2022 delle derivate di serie, alimentando, così, l’interesse ed il confronto diretto tra i rivali. Nel corso della due giorni, però, il meteo ha cambiato i piani delle squadre, con la pioggia che è giunta a metà del Day 2. 

Nel corso del primo giorno Philipp Oettl ed il team Go Eleven hanno disputato una giornata intensa e ricca di prove e novità tecniche. Dopo una mattinata dedicati alla messa a punto dell’elettronica, la squadra piemontese ha potuto concentrarsi sul ritmo gara, effettuando tre simulazioni di long run. Philipp si è trovato piuttosto a suo agio in sella, restando sempre su tempi veloci e costanti, fornendo feedback precisi riguardanti le novità installate sulla Ducati V4-RS color ciano. Verso fine giornata vi è stato anche il tempo per effettuare un tentativo con la gomma morbida, non sfruttato a pieno, con ancora qualche problema riscontrato nel secondo e nel quarto settore. Comunque un buon primo giorno, conclusosi con il pilota tedesco in tredicesima posizione a circa mezzo secondo dalla top 5.

Nel secondo giorno i piloti sono scesi tutti in pista all’apertura, così da sfruttare tutto il tempo a disposizione prima che la pioggia stoppasse la possibilità di migliorare i tempi, verso le 12.30. Philipp è riuscito ad effettuare alcune comparazioni rispetto alla giornata precedente, provando poi a migliorare il proprio miglior crono con una gomma morbida. Per la prima volta è riuscito così a scendere sotto il 42, fermando il cronometro in 1.41.735, davvero un gran riferimento, intorno al secondo dalla vetta. Nel pomeriggio la pista bagnata ha consentito al pilota tedesco di utilizzare per la prima volta le gomme Rain, compiendo diversi giri per trovare la confidenza in condizioni umide; ricordiamo che si tratta della prima volta assoluta in sella ad una moto di grossa cilindrata sull’acqua. 

Finalmente l’ultimo test non ufficiale prima della stagione è giunto al termine, ora è tempo di concentrarsi in vista di Aragon, per l’apertura stagionale. I piloti WorldSBK effettueranno ancora una due giorni di test il 4 ed il 5 Aprile, lunedì e martedì prima della gara, per poi aprire le danze della stagione 2022 tra l’ 8 ed il 10 aprile, proprio al Motorland!

Philipp Oettl (Rider): 
“Durante il primo giorno abbiamo testato diverse nuove soluzioni tecniche; uno scarico Spark, nuovo impianto frenante e diversi tipi di anti spin. Abbiamo provato anche diversi giri in configurazione gara, attuando alcuni long run. Verso la fine del day 1 abbiamo trovato una piccola soluzione che mi ha aiutato un po’ con il grip. Nel secondo giorno abbiamo fatto un ulteriore step con il freno a motore, poi abbiamo trovato alcune soluzioni anche a livello di set-up; Sabato abbiamo trovato subito la nostra direzione, che ci ha permesso di migliorare di quasi mezzo secondo, anche a gomme usate. Penso che questo sia davvero positivo. Barcellona è un circuito completamente diverso da Portimao e Misano, con molto molto meno grip, ed è stato piuttosto complicato adattarmi al tracciato, ma penso che abbiamo trovato una buona soluzione ed abbiamo proseguito sulla nostra strada di adattamento. Ora sono davvero contento guardando ad aragon, avremo i test su quel tracciato, poi inizierà ufficialmente la stagione!” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono stati 2 giorni di lavoro molto produttivi qui a Barcellona, in questa pista abbiamo potuto lavorare su aree diverse rispetto ai primi due test. Ci siamo concentrati sul migliorare la moto nei lunghi curvoni, e sui settaggi di elettronica, cercando di cucirla il più possibile a Philipp, in base alle sue caratteristiche di guida. Questa mattina abbiamo migliorato il nostro crono sebbene le condizione della pista fossero peggiori, ma quello che conta è stato il feeling del pilota, sempre più a suo agio. Nel pomeriggio è piovuto, ed abbiamo colto l’occasione per far conoscere a Philipp la Ducati Panigale V4RS sul bagnato. Qui a Barcellona c’erano quasi tutti i team Superbike, è stato bello girare tutti insieme, e abbiamo visto che il livello del campionato è davvero alto, l’80% dei piloti è molto veloce, distacchi molto ridotti tra il primo ed il quindicesimo, ed anche il livello dei team è sempre più alto. Sarà un campionato entusiasmante e stra-combattuto!”

Gli ultimi test privati della pre-season 2022 si sono conclusi oggi sul Circuit de Barcelona Catalunya (Spagna).
Sono stati due giorni intensi, caratterizzati da una temperatura piuttosto rigida ma comunque in grado di consentire ai piloti del team Aruba.it Racing – Ducati di lavorare proficuamente sulle rispettive Ducati Panigale V4R. Nel pomeriggio di oggi, infine, Alvaro Bautista ha avuto anche la possibilità di riprendere confidenza con la moto in condizioni di bagnato dopo la copiosa pioggia caduta durante la pausa pranzo.  

  • DAY-1

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi sono scesi in pista con le Ducati Panigale V4R mostrando subito un buon feeling.  
Il pilota spagnolo ha concluso 93 giri facendo registrare un passo gara estremamente convincente e chiudendo con il miglior tempo di 1’40.824 utilizzando la gomma da gara.
Sensazioni molto positive anche per Michael Rinaldi, quarto al termine della giornata dopo aver completato 80 giri.

  • DAY– 2

Malgrado la temperatura molto bassa, sia Bautista che Rinaldi sono riusciti comunque a spingere in modo incisivo continuando a lavorare sulle gomme da gara, senza però utilizzare il nuovo pneumatico da qualifica introdotto da Pirelli (SCQ).
Nel pomeriggio Bautista è tornato in pista in condizioni di bagnato concludendo 18 giri.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono soddisfatto per questi due giorni di test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, provando alcune soluzioni interessanti che hanno dato risultati positivi. Abbiamo provato anche la nuova gomma posteriore che Pirelli dovrebbe portare proprio qui a Barcellona anche se, ovviamente, le condizioni meteo saranno differenti. Stiamo facendo costanti passi in avanti e questo ci da grande fiducia. Andiamo ai test di Aragon per sistemare gli ultimi dettagli che ci potranno permettere di arrivare pronti per il primo round”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono stati due giorni proficui in cui abbiamo lavorato soprattutto in vista della gara di Aragon. Anche quando abbiamo provato la gomma da gara (SCX) per cercare il tempo sul giro, il risultato è stato positivo. Il feeling è cresciuto rispetto ai test di Misano e sento di aver fatto un sensibile passo in avanti. Senz’altro ancora non siamo al 100% ed è per questo motivo che i test di Aragon saranno molto importanti. La sensazione è che la strada intrapresa sia quella giusta. Dobbiamo solo continuare a lavorare in questa direzione”.   

Dopo aver svelato le nuove livree e aver presentato la squadra al completo al Garage 51 Store, il Barni Spark Racing Team si è trasferito all’interno del circuito di Misano per una due giorni di test con Luca Bernardi, Oliver Bayliss e Michele Pirro.

Nonostante le basse temperature, le condizioni della pista si sono rivelate piuttosto buone durante tutti e due i giorni e hanno permesso alla squadra di svolgere tutto il programma di lavoro previsto.

Bernardi, in sella alla Ducati Panigale V4 RS 22 è ancora in fase di apprendistato e ha girato molto proprio per acquisire confidenza sulla moto (125 giri in totale). Il Sammarinese ha provato più configurazioni sia di assetto – alla ricerca del feeling giusto sia in frenata che in inserimento di curva – sia di elettronica. L’altra novità per lui è rappresentata dalle gomme; Pirelli ha portato alcune soluzioni sviluppo rispetto alla scorsa stagione e il #29 ha effettuato una serie di comparative.  Tra il primo e il secondo giorno i miglioramenti di Bernardi sono stati notevoli: il #29 ha percorso 62 giri mercoledì facendo segnare il tempo di 1:35.863. Nella seconda e conclusiva giornata il suo best lap si è abbassato di quasi un secondo fino all’1:34.930, fatto registrare nella mattinata di giovedì.

Più lungo il processo di apprendimento di Oliver Bayliss con la Panigale V2. L’australiano, ancora non al 100% della forma dopo l’infortunio rimediato a Portimao, ha effettuato la sua prima due giorni completa di test. Anche per lui tante prove di assetto e anche una caduta sul finire della prima giornata che non ha comunque pregiudicato la seconda. Oliver ha completato 143 giri in totale con 1:39.3 come miglior riferimento.

Il Barni Spark Racing Team tornerà in pista per un’altra due giorni di test il 24-25 marzo sul circuito di Barcellona, prima del via ufficiale della stagione previsto ad Aragon l’8-9 aprile.

Luca Bernardi, #29 – 1:34.9
«Questi due giorni di test sono stati molto positivi, siamo stati abbastanza veloci, ma quello che più conta è che abbiamo migliorato sempre, sessione dopo sessione. Abbiamo lavorato tanto sia sul setting che sull’elettronica trovando la giusta direzione, ma anche io ho cercato di adattare il mio stile di guida per andare incontro alle caratteristiche della moto e delle gomme. Ringrazio tutta la squadra per il lavoro fatto e spero che nei test di Barcellona possiamo ripartire da qui».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.3
«
Complessivamente è stato un buon test. Abbiamo lavorato molto sulla moto, ma anche sul mio stile di guida, il secondo giorno siamo stati abbastanza veloci. Sarà sicuramente un anno molto difficile perché tutto in pista per me è nuovo, ma ho una buona moto e una buona squadra su cui contare, quindi cercherò di apprendere il più velocemente possibile. L’obiettivo del test è stato conoscere la moto e i ragazzi perché in realtà questo è stato il primo vero test. A Portimao mi sono infortunato quasi subito, questa volta invece abbiamo completato il programma, quindi sono soddisfatto».

Marco Barnabò, Team Principal 
«Sono contento di questo test. Bernardi
 ha dimostrato una crescita costante, girando sempre più veloce, ma soprattutto con un ritmo costante durante ogni run. So che ci vorrà del tempo perché lui continui l’apprendistato e si abitui alla moto, ma c’è il potenziale sia quanto riguarda sia il pilota che la moto. Per questo siamo fiduciosi e sappiamo che possiamo migliorare ancora. Oliver parte da più lontano perché non si è mai confrontato con piloti esperti che vengono dalla Moto2 o che fanno il Mondiale da tanti anni. Anche lui ha sempre migliorato turno dopo turno e abbiamo molto margine. Dobbiamo avere pazienza, ma si può far bene». 

Seconda ed ultima giornata di test a Misano; le temperature più basse rispetto a ieri hanno limitato gli orari “buoni” per effettuare comparative rispetto al mercoledì. I piloti WorldSBK hanno comunque potuto completare la giornata di lavoro senza essere condizionati dal brutto tempo. 

Philipp Oettl, con la Ducati V4-RS del Team Go Eleven, ha sorpreso per la velocità di adattamento alla categoria principale, restando sempre calmo e concentrato sul programma di lavoro. In questa due giorni le prove tecniche effettuate sulla moto sono state parecchie, ed anche nel corso della seconda giornata non sono mancate le novità. Il pilota tedesco ha prima dovuto effettuare una comparativa tra diverse soluzioni di mono posteriore, poi, una volta scelta la direzione, il focus si è spostato sui freni, con una pinza innovativa di Brembo. Come sempre in questi casi, le comparative sono state effettuate in configurazione gara, dove Philipp ha messo in mostra un ottimo passo, restando costantemente sotto il 35. Nelle ore più calde, il rookie numero 5 ha avuto modo di provare due gomme morbide, le 557 che l’anno scorso più di una volta si sono rivelate vincenti anche in ottica gara. In mattinata, pochi minuti prima del termine della prima sessione, Philipp ha siglato un 1’34″214, che lo ha portato al vertice della classifica provvisoria, generando un mix tra stupore ed ammirazione tra gli addetti ai lavori, visto che si tratta solo della quarta uscita in sella alla Superbike. Nel pomeriggio il lavoro è tornato a concentrarsi sulle comparative tra componenti e le simulazioni gara, concludendo poi con una serie di prove di partenza. 

Nonostante le temperature basse, in questa due giorni tutto è proseguito secondo i piani per il Team Go Eleven e Philipp Oettl; la squadra è sempre più in armonia ed anche nel box si respira un bel clima disteso. Lo stile di guida di Philipp si sta adattando molto bene ai cavalli ed all’elettronica Ducati, e test dopo test i progressi si notano. Il prossimo appuntamento è tra circa una settimana, sul tracciato di Barcellona.

Philipp Oettl (Rider): 
“Oggi è stata un’altra giornata positiva, abbiamo provato tante soluzioni tecniche. Penso che il nostro attuale pacchetto sia buono. Abbiamo svolto anche un long run, con ottimi tempi costanti, poi a fine giornata ci siamo concentrati sulle partenze. Stiamo ancora cercando il pacchetto tecnico migliore per noi, ma penso che ci siamo abbastanza vicini. Ora si tratta di capire come guidare bene la moto , ma penso che abbiamo fatto un bel salto in avanti rispetto a Portimao. Ora ci sarà poco tempo, ma penso che possiamo trovare qualche piccolo dettaglio nei prossimi giorni di pausa. A Barcellona avremo altri due giorni prima di Aragon, abbiamo ancora qualcosina da provare, poi saremo pronti per il via della stagione!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono davvero contento e sorpreso in positivo da questa due giorni di test a Misano! Oggi ci siamo concentrati sulle prove di alcuni componenti, principalmente diverse soluzioni di mono posteriore e le nuove pinze Brembo. da entrambi abbiamo avuto feedback positivi, tanto che abbiamo chiuso la mattinata come più veloci in pista. Oettl è un rookie ed essere già tra i primi è un bel segnale. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla costanza, abbiamo effettuato una simulazione gara, ed il ritmo non è male. Ci siamo fermati un po’ prima del previsto poiché è sceso il freddo e le condizioni della pista erano cambiate tanto che le indicazioni non erano più veritiere. Ora torniamo a casa e lavoriamo in ottica test di Barcellona; abbiamo ancora qualche idea da provare, il feeling del pilota è sempre in crescita, così come il suo adattamento sulla moto!”

Dopo aver ospitato il bike unveiling delle nuove Ducati Panigale V4R e V2 dei Team Aruba.it Racing – Ducati e Aruba.it Racing WSSP, il World Misano Circuit (Misano, Italia) è stato teatro di due giorni di test privati, caratterizzati da un buon meteo e da una temperatura tutto sommato mite anche se, ovviamente, molto più bassa rispetto a quella prevista per il Pirelli Emilia-Romagna Round di inizio giugno.

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno portato a termine un intenso programma di lavoro sulle rispettive moto, lavorando sul set up e provando nuove soluzioni tecniche in vista della stagione 2022 di WorldSBK che prenderà il via sul circuito Motorland di Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile.

Dopo aver concluso al comando della classifica il primo giorno di test con il tempo di 1’33.983, oggi il pilota spagnolo è sceso in pista nel pomeriggio riuscendo subito a togliere un paio di decimi, per poi far registrare il giro più veloce dei test (1’33.574) nell’ultimo run.

Per Michael Rinaldi è stato il primo “vero” test del 2022 dopo quello sostenuto a Portimao malgrado un infortunio riportato in allenamento pochi giorni prima. Il pilota italiano ha girato con costanza completando nei due giorni 127 giri e chiudendo con il miglior tempo di 1’34.316

In pista anche Nicolò Bulega con la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano – che esordirà ad Aragon nel campionato del Mondo SuperSport – ha completato 118 giri chiudendo con il tempo di 1’37.356.   

Per piloti e team, il prossimo appuntamento sarà per il 25 e 26 di Marzo sul circuito di Montmelò a Barcellona (Spagna).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono stati due giorni importanti in cui abbiamo fatto ulteriori passi in avanti. Siamo solamente alla terza sessione di test da novembre ed è chiaro che ci sia ancora margine di miglioramento sia per me che per la moto. Ma le sensazioni sono comunque già positive. A Misano abbiamo lavorato molto sulla moto, provando diverse soluzioni che hanno dato risultati molto interessanti. A Barcellona andremo avanti in questa direzione con la fiducia di poter migliorare ancora”.

“Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono contento perché dopo gli infortuni che mi hanno impedito di sostenere i test di novembre a Jerez de la Frontera e mi hanno limitato in quelli del mese scorso a Portimao, qui a Misano ho potuto lavorare bene sentendo di essere nelle condizioni fisiche giuste per poter girare con costanza. Devo ammettere che siamo leggermente indietro rispetto alla tabella di marcia ma sono contento per questi primi due giorni di test in cui abbiamo lavorato proficuamente con la squadra. Credo che a Barcellona sarò in grado di dare il 100% per compiere quello step che ci permetterà di arrivare ad Aragon pronti per ottenere risultati importanti”.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono senz’altro soddisfatto. Sono stati due giorni molto intensi e le sensazioni sono molto buone. La direzione è quella giusta, la squadra sta facendo un grande lavoro ed il feeling con la moto cresce sessione dopo sessione. E’ chiaro che c’è ancora tanto da fare ma se continueremo a lavorare così, sono sicuro che arriveremo ad Aragon nelle condizioni di poter ottenere buoni risultati”.

Giusto un paio di giorni dopo la presentazione della nuova livrea 2022 Go Eleven, la squadra piemontese, con il giovane pilota Philipp Oettl, scende in pista per una due giorni di test sul tracciato di Misano. Qui, la Superbike ritornerà nel mese di giugno con l’unica tappa italiana in calendario, rendendo ancora più interessante la due giorni di prove libere. 

Le condizioni della pista, oggi, si sono rivelate piuttosto buone, nonostante il freddo e le basse temperature tipiche del mese di Marzo. L’asfalto ha toccato i ventidue gradi, permettendo comunque alle squadre presenti di svolgere una piena giornata di lavoro. Il Team Go Eleven ha portato in pista diverse novità, tra cui uno scarico aggiornato e nuove forcelle. Oettl ha rapidamente ripreso la confidenza lasciata nei test di Portimao, dimostrandosi subito veloce in mattinata e chiudendo le prime quattro ore vicino al muro del 1’35″000. Nel pomeriggio il lavoro si è spostato sulle gomme; Pirelli ha portato alcune gomme sviluppo, richiedendo una comparativa tra le classiche mescole fino ad ora utilizzate e le nuove soluzioni. Verso fine giornata i riferimenti dei primi tre piloti si sono abbassati di qualche decimo, e Philipp è riuscito a scendere sotto il 35, stampando il miglior giro in 1’34″951, in configurazione gara. Il team si è dimostrato soddisfatto dei progressi ottenuti durante la giornata, soprattutto sul ritmo impresso dal pilota tedesco, che è stato in grado di mantenere un passo costante in ogni sessione.

Nella giornata di domani la squadra si concentrerà sul portare avanti il lavoro iniziato oggi, seguendo la direzione di set-up scelta nel corso del Day 1; l’obiettivo è sempre quello di andare incontro allo stile di guida di Oettl, aiutandolo così nel suo passaggio dal 600 al 1000, passaggio che richiede un notevole cambio nello stile di guida. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Buon primo giorno di test qui a Misano! Le temperature erano un po’ cresce, ma siamo riusciti a fare quasi tutto quello che ci eravamo prefissati ed abbiamo avuto la possibilità di provare le parti nuove. In mattinata ho subito riscontrato un buon feeling con la moto, poi al pomeriggio abbiamo provato delle nuove gomme Pirelli sviluppo, con set-up diversi. Oggi abbiamo preso tanti dati, ed ora, prima di andare a cena, facciamo ius breve meeting per capire cosa abbiamo fatto di buono e su quale strada proseguire. Comunque, oggi mi sono divertito, anche il tempo sul giro è buono comparato agli altri piloti, cerchiamo di continuare su questa strada domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi il meteo è stato abbastanza clemente, anche se fresco, ma ci ha permesso di completare un’ottima giornata di prove. Philipp oggi è ripartito dal lavoro lasciato a Portimao, provando poi diversi set-up, ascoltandone il riscontro sessione dopo sessione. Inoltre abbiamo avuto modo di utilizzare la nuova forcella Ohlins, l’ultima versione, e Oettl ha fornito feedback positivi. Il tempo sul giro oggi non era importante, ma sono contento sia del Best Lap che del passo gara. Abbiamo raccolto diversi dati importanti, oggi, che ci permetteranno di affrontare meglio e con una direzione precisa sia la giornata di domani, che i prossimi test prestagionali.”

Con l’unveling delle sue cinque Ducati il Barni Spark Racing Team ha dato ufficialmente il via alla stagione 2022. Nel box allestito per l’occasione al Garage 51 Store, all’interno del Misano World Circuit, sono state scoperte le nuove livree dove domina ancora il nero con inserti nel caratteristico ‘rosso Barni Spark Racing Team’ e ‘giallo Bardahl’ uno dei nuovi sponsor del team.

La Ducati Panigale V4 RS 22 #29 sarà affidata a Luca Bernardi, 21enne pilota Sammarinese al debutto nel WorldSBK, che ha firmato un accordo biennale con la squadra bergamasca.

Il 2022 vedrà il debutto del Barni Spark Racing Team anche nel Mondiale Supersport con la Ducati Panigale V2 #32 nelle mani di Oliver Bayliss. Con il supporto di Ducati, la famiglia Bayliss ha scelto il Barni Spark Racing Team per far fare un ulteriore passo in avanti alla carriera di Oliver che, a soli 18 anni, si confronterà con avversari di caratura internazionale. L’approdo di Oliver Bayliss nel WorldSSP con la Ducati Panigale V2 arriva a 20 anni esatti dal primo titolo mondiale del padre Troy con un’altra Ducati bicilindrica, in Superbike. Con una lineup giovanissima nel campionato mondiale, Marco Barnabò e il suo team lanciano così un progetto a medio-lungo termine sia in Superbike che in Supersport. Al termine della presentazione, Bernardi e Bayliss si trasferiranno solo di qualche centinaio di metri per una due giorni di test proprio sul circuito di Misano. Insieme a loro ci sarà anche Michele Pirro, ancora una volta “capitano” del Barni Spark Racing Team nel Campionato Italiano Velocità.

Il Barni Spark Racing Team, infatti, rilancia anche nel CIV: nella classe Superbike, Pirro difenderà, con la Ducati Panigale V4 R, il titolo di Campione Italiano 2021, già conquistato cinque volte con le Ducati firmate “Barni”. Il suo compagno di squadra, con una moto gemella, sarà Michal Filla, pilota ceco con esperienze tra il Mondiale Endurance (FIM EWC) e Alpe Adria Motorcycle Championship (AAMC) che farà il suo esordio nel CIV SBK. Con questa scelta il team di Barnabò intende rafforzare la propria partnership con Spark – diventato title sponsor per il 2022/2023 – e aiutare lo sviluppo del motorsport nell’area dell’Europa orientale.

L’altra grande novità del 2022 sarà l’ingresso del Barni Spark Racing Team nel CIV Supersport con la Panigale V2. A guidarla sarà Nicholas Spinelli, che dopo le ottime prestazioni e lo sviluppo nel National Trophy (tre vittorie nel 2021) cercherà di ripetersi in una categoria affollata e competitiva. Tra Campionato Mondiale e Campionato Italiano salgono così a quattro le categorie che vedranno impegnato il Barni Spark Racing Team, con ben cinque piloti. Ecco l’elenco completo:

WorldSBK

Rider: Luca Bernardi (ITA) – Ducati Panigale V4 RS22

WorldSSP

Rider: Oliver Bayliss (AUS) – Ducati Panigale V2

CIV SBK

Rider: Michele Pirro (ITA) – Ducati Panigale V4 R

Rider: Michal Filla (CZE) – Ducati Panigale V4 R

CIV SSP

Rider: Nicholas Spinelli (ITA) – Ducati Panigale V2

 Marco Barnabò, Team Principal 
«
Ci aspetta una stagione molto impegnativa, ma sono veramente entusiasta di poter iniziare un progetto con piloti giovani, ma molto ambiziosi. Per la prima volta abbiamo un programma biennale nel WorldSBK, mentre nel WorldSSP sarà tutto completamente nuovo. Il CIV Superbike ci vedrà impegnati a cercare di difendere ancora il titolo con Michele Pirro, che oramai fa parte della nostra famiglia, mentre Filla ci consente di rendere sempre più solida la collaborazione con il nostro title sponsor Spark. Spinelli, dopo la scorsa stagione si è meritato la conferma e abbiamo deciso di continuare il percorso insieme nel CIV Supersport». 

Luca Bernardi, #29
«Dopo aver preso contatto con il team nei primi test in Portogallo ora devo migliorare il feeling con la moto e spero di farlo in questa due giorni a Misano. Prima di scendere in pista è stato un piacere poter accogliere gli sponsor in questa presentazione, la moto è veramente molto bella, ora bisogna lavorare per andar forte».

Oliver Bayliss, #32
«Dopo aver recuperato dall’infortunio è bello essere qui a Misano per la presentazione e per il mio primo vero test. Spero di poter prendere confidenza con la moto, fare più giri possibile ed essere presto al 100% della forma».

Michele Pirro, #51
«È veramente un piacere poter ospitare la presentazione del Barni Spark Racing Team al Garage 51 Store e poter accogliere i nostri sponsor è ancora più bello. Ci tengo a ringraziare, come sempre, Marco Barnabò perché si impegna al massimo per mettermi a disposizione una moto competitiva, ma anche tutti gli sponsor che ci sostengono nei nostri progetti, lavoreremo per regalare e regalarci altri successi».

Michal Filla, #55
«Sono davvero entusiasta di questo nuovo capitolo della mia carriera. Mi sento in una delle migliori squadre, con le migliori persone intorno a me. Sto cercando di imparare da tutti. Le persone del team sono fantastiche e cercherò di fare del mio meglio per ringraziare lo Spark Racing Team Serbia che mi ha dato questa possibilità. Significa molto per me. Auguro i migliori risultati possibili a tutto il team Barni Spark Racing nel 2022».

Nicholas Spinelli, #29
«Voglio ringraziare Marco Barnabò per avermi permesso di continuare il progetto iniziato lo scorso anno e tutti gli sponsor che hanno deciso di sostenermi. E’ bello poterli accogliere in una location così suggestiva e spero di poter regalare loro emozioni e successi durante la stagione».

La stagione WorldSBK 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati entra definitivamente nel vivo con il “bike unveiling” – ed il tradizionale photoshooting – che si è svolto nella Sala Simoncelli del Misano World Circuit dove da domani Alvaro Bautista e Michael Ruben Rinaldi saranno impegnati in due giorni di test.

Il ritorno del pilota spagnolo, grande protagonista nella stagione 2019 quando conquistò 16 vittorie, di cui undici consecutive ad inizio stagione, rappresenta la novità più importante, al pari delle livree delle Ducati Panigale V4R, rinnovate nel disegno rispetto a quelle viste in azione negli ultimi tre anni.

Al fianco di Alvaro Bautista, la conferma di Michael Ruben Rinaldi , assoluto protagonista proprio sul circuito di Misano nella passata stagione e pronto a spiccare il definitivo salto di qualità nella prossima campagna di WorldSBK.

La stagione 2022 del team Aruba.it Racing – Ducati prenderà il via ad Aragon (Spagna) nel secondo weekend di Aprile e sarà presentata attraverso il video “Season Launch” la cui pubblicazione è prevista per giovedì 7 aprile.

Ma le novità non finiscono qui. Ad Aragon, infatti, farà il suo esordio Nicolò Bulega che parteciperà al Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Una affascinante sfida che vedrà Ducati impegnata con numerose squadre in un campionato il cui interesse è in costante crescita e che regalerà nella stagione 2022 nuove emozioni agli appassionati di tutto il mondo.



Stefano Cecconi (Amministratore Delegato Aruba S.p.A. e Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Affrontiamo la stagione 2022 di WorldSBK con grandi ambizioni e profonda determinazione. L’obiettivo del nostro team è quello di compiere sempre un passo in avanti, anno dopo anno, in termini di prestazioni e risultati. Per questo ci sentiamo orgogliosi di rappresentare Ducati nel Campionato del Mondo Superbike, percependo su ogni circuito la presenza e la passione del popolo Ducatista. Abbiamo puntato sul ritorno di Alvaro Bautista insieme al qualche vogliamo fare una stagione ancor più entusiasmante rispetto a quella 2019 che ci ha regalato comunque grandi soddisfazioni. Crediamo fortemente in Michael Rinaldi che dopo un percorso di costante crescita, reputiamo pronto a compiere quel decisivo passo in avanti. Inoltre, come Aruba.it Racing, saremo protagonisti di una nuova avventura con Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 nel Campionato del Mondo SuperSport. Un’altra sfida affascinante che sottolinea il nostro crescente impegno. Vorrei rivolgere un grande in bocca al lupo ai piloti e a tutti i componenti dei nostri team il cui senso di appartenenza ci rende fieri e ci spinge a dare ogni anno sempre di più”.
 

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding)
“Con Aruba.it condividiamo valori, competenze e obiettivi, oltre a credere entrambi nell’importanza dell’innovazione e della tecnologia. Un partner strategico, dentro e fuori dal circuito, con il quale siamo contenti di iniziare un’altra stagione insieme nel Campionato Mondiale Superbike, il campionato delle derivate di serie. Le moto che i nostri appassionati possono acquistare sono quanto di più vicino a quelle che corrono in pista, come la Panigale V4, e da quest’anno anche la Panigale V2 che esordirà nel Mondiale Supersport. Questa è la nostra filosofia di mettere la tecnologia delle Corse al servizio dei nostri appassionati e più sportivi clienti. Il team Aruba.it Racing – Ducati è un mix perfetto di esperienza ed entusiasmo grazie al ritorno di Alvaro Bautista e la conferma di Michael Ruben Rinaldi. Auguro a loro e a tutto il team buona fortuna per la stagione 2022”.
 
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Il livello della WorldSBK cresce di anno in anno, così come la concorrenza. Questo, ovviamente, non ci spaventa, anzi, ci sprona a dare sempre di più, a lavorare con più attenzione, a concentrarci su ogni singolo dettaglio. Nel campionato 2021 il nostro team è stato l’unico ad aver vinto almeno una gara con entrambi i piloti e questo a conferma delle potenzialità della Panigale V4R. Per conquistare l’obiettivo più importante, ci affidiamo al ritorno di Alvaro Bautista, che non ha certo bisogno di presentazioni, e alla voglia di stupire di Michael Rinaldi. Inoltre, nella stagione 2022, saremo in pista anche nel campionato SuperSport con la Panigale V2. Una sfida di grande fascino che sottolinea il profondo impegno di Ducati nel mondo delle derivate dalla serie”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono molto contento di tornare in questa fantastica squadra, con Aruba.it e Ducati. La considero una vera e propria famiglia e ritrovare praticamente tutto il team con cui ho lavorato nel 2019 rappresenta per me un fattore molto importante. Le sensazioni con la Panigale V4R sono state subito molto positive: penso che la moto sia ancor più equilibrata di quella che ho lasciato. Con una squadra ed una Ducati così performante, ovviamente l’obiettivo è di competere per il titolo. Ho più esperienza, conosco meglio le gomme ed il format della competizione ma sarà comunque importante imparare anche dagli errori di tre anni fa. Sono molto carico dopo i test invernali e non vedo l’ora di scendere in pista ad Aragon”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Il campionato 2022 sta per cominciare: sarà la mia seconda stagione nella squadra ufficiale anche se ormai da molti anni faccio parte della famiglia Aruba.it. Per questo è arrivato il momento di raccogliere i frutti che abbiamo seminato finora. Non sarà facile perché la concorrenza è ampia ma questi anni insieme credo che possano essere una solida base per creare qualcosa di buono. Sarà un campionato molto importante sia per me che per la squadra e da questa stagione potrebbe anche dipendere anche la mia carriera futura. Darò senz’altro il massimo e con l’aiuto del team sono certo che potremo ottenere risultati importanti. Sono molto contento e voglio ringraziare Aruba.it, Ducati e tutti gli sponsor che mi hanno permesso di poter affrontare questa affascinante sfida”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono molto motivato per questa nuova avventura. E’ per me una bella opportunità e sento di avere tutte le carte in regola per poter fare bene. I test sono stati molto positivi, mi sono trovato a mio agio sia con la Panigale V2 che con il team, cosa a cui do molta importanza. Sarà senz’altro una stagione impegnativa e per questo motivo dobbiamo unire le forse per cercare di ottenere il massimo da ogni singola gara”.

A Cherasco, la Porta delle Langhe, piccolo paese caratteristico contornato dalle colline patrimonio dell’Unesco, sede del Team Go Eleven, si è svolta la presentazione della nuova livrea della Ducati V4-RS, con la quale Philipp Oettl scenderà in pista nella stagione 2022 del Mondiale Superbike! 

Per la prima volta dall’inizio del Covid 19, l’evento si è potuto tenere in presenza, con un ristretto numero di invitati, tra sponsor, collaboratori, giornalisti e membri del Team. Un’ emozione unica, che segna un graduale ritorno alla normalità, e getta nel passato gli ultimi due anni trascorsi “a porte chiuse”.

Philipp Oettl ha potuto, così, scoprire la sua moto, la sua Panigale, insieme alla tuta ufficiale, entrambe aggiornate nelle grafiche rispetto alla stagione 2021; l’azzurro, il nero ed il bianco, colori che contraddistinguono e rendono unico il Team Go Eleven nel paddock delle derivate di serie, sono rimasti centrali, affiancati da vistosi dettagli giallo fluorescente. Il giusto mix tra eleganza, visibilità e colori!

Il prossimo 16 e 17 Marzo vi sarà la possibilità di osservare la nuova livrea in azione; la squadra piemontese ed il pilota tedesco Philipp Oettl disputeranno una due giorni di test sul tracciato di Misano, co l’obiettivo di prepararsi all’inizio di stagione ed all’appuntamento italiano targato WorldSBK che si terrà nel mese di giugno!

Due giorni di test a Portimao, sullo spettacolare tracciato dell’Algarve, hanno sancito il debutto di Philipp Oettl in sella alla Ducati Panigale V4-R Go Eleven! Nonostante si trattasse di inizio febbraio, le condizioni climatiche e della pista erano pressoché perfette, con temperature intorno ai venti gradi e sole splendente.

La prima sessione ha visto il pilota tedesco scendere in pista con un set-up base derivante dalla gara dello scorso anno; turno dopo turno, il team ha cercato di conoscere e di entrare in armonia con il metodo di lavoro di Philipp, compiendo piccoli passi avanti ad ogni ingresso in pista. L’approccio di Oettl è stato da vero professionista, cambiando poco a livello di set-up e cercando di concentrarsi maggiormente sull’ergonomia e sulla posizione in sella. Al termine della prima giornata l’alfiere di Go Eleven ha concluso ad un secondo dalla vetta, sorprendendo tutti per la sua immediata velocità e confidenza con un mezzo potente e particolare come la Ducati V4-R. 

Nella seconda giornata Philipp, il quale non ama particolarmente lo splendido tracciato portoghese, ha concentrato il lavoro sulla ricerca della perfetta altezza della sella e la posizione dei manubri, così da trovare una soluzione definitiva per il resto della stagione. Al pomeriggio l’interesse si è spostato sulle gomme, provando diverse mescole, ma senza utilizzare la nuova “supermorbida” SCQ, in questa due giorni in dotazione solo ai piloti con maggiore esperienza in Superbike. Oettl ha sempre migliorato costantemente i propri riferimenti, e, nonostante una piccola caduta senza conseguenze, all’ultima uscita ha limato ulteriori due decimi al proprio best. Da sottolineare come i tempi di Oettl siano arrivati con una gomma da gara, girando sempre da solo e senza seguire scie di altri protagonisti. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Il primo giorno di test si è concentrato sul conoscere la moto, il set-up dell’elettronica, sul conoscere il Team ed il suo metodo di lavoro ed, infine, ho cercato di concentrarmi sull’ergonomia. Il secondo giorno abbiamo continuato il lavoro sull’ergonomia, con diversi tipi di manubri, posizioni in sella ed una nuova sella più alta. ora sembra che abbiamo trovato una buona soluzione, mi trovo a mio agio in sella. Quando abbiamo provato la “vecchia” Superpole, sono caduto, ma per fortuna è stata una piccola scivolata senza conseguenze. Dopo sono rientrato in pista ed ho nuovamente migliorato con la gomma da gara. Alla fine abbiamo fatto qualche prova di partenza. Guidare la Superbike è molto complesso, ci sono tante aree su cui si può lavorare, ma ora abbiamo qualche informazione in più riguardanti lo stile di guida e cosa è necessario fare in sella alla Ducati V4-R per farla funzionare al meglio. Sono molto contento di questa due giorni a Portimao, ora cercherò di tenermi in forma per i test di Misano!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Credo che Philipp abbia sorpreso tutti, me compreso! Il tempo che ha realizzato è davvero buono per essere la sua prima volta su una Superbike, specialmente in una delle piste più difficili del Mondiale. Questo ci rende contenti ovviamente, ma la cosa importante è il feeling che ha avuto fin da subito con la moto e con la squadra. L’obiettivo di questo test era imparare e conoscersi, lui con la squadra e con la Ducati, trovare la giusta ergonomia in sella e trovare il giusto metodo di lavoro insieme. Direi tutti punti centrati ampiamente. Sono contento del lavoro svolto da Philipp, e mi piace come lavora su se stesso. la sua velocità di apprendimento è incredibile! Bravissimo, ma ora dobbiamo continuare così!”