Weekend in netta progressione per il team Motoocrsa Racing, che lascia il circuito di Donington Park con due importanti undicesimi posti conquistati nella Superpole Race e in Gara 2. Ryan Vickers ha confermato il suo potenziale restando nel vivo della battaglia, con un passo gara competitivo e in linea con quello di piloti più esperti. Il lavoro del team ha permesso un ulteriore step in avanti.
Ryan Vickers: “In tutte le gare siamo stati in battaglia, ed è questo l’aspetto più importante. Nella Superpole Race di oggi ho commesso qualche piccolo errore, ma il nostro passo gara è stato simile a quello di Petrucci, e questo è motivo di soddisfazione. Qui abbiamo fatto il miglioramento più grande dall’inizio della stagione. E’ bello poter finalmente mostrare tutto il potenziale: ci vuole solo un po’ di tempo. Non è facile, soprattutto considerando il livello altissimo del mondiale e la grande esperienza degli altri piloti, ma stiamo crescendo costantemente. Ogni volta cerco di migliorare il mio stile di guida, il team è contento e sta lavorando benissimo. Ringrazio tutti per questo fantastico weekend, e ora guardiamo già al prossimo round in Ungheria.”
Lorenzo Mauri: “Chiudiamo il weekend con un’undicesima posizione e con un distacco praticamente dimezzato rispetto alle gare precedenti. Questo è il frutto di un grande lavoro da parte del team e del pilota, che continua a crescere. Siamo arrivati al giro di boa della stagione e abbiamo ancora tempo per migliorare e dimostrare che possiamo stare stabilmente tra i primi dieci, già a partire dalle prossime gare. Questo era l’obiettivo di Motocorsa sin dall’inizio dell’anno, e ci stiamo avvicinando sempre di più: ci crediamo in ogni singola sessione. Un grazie a tutti gli sponsor e sostenitori del team Motoocrsa. Ci vediamo alla prossima gara a Balaton, in Ungheria.”
Nel Sabato di Donington Park, il sole e le temperature estive svolgono il ruolo di piacevole contorno alla prima giornata di gare per il WorldSBK. Una giornata iniziata con il piede storto per il Team Pata Go Eleven, poi raddrizzata con la positiva e solida Gara 1.
In FP 3, purtroppo, un problema tecnico nel primo giro lanciato ha costretto Andrea a fermarsi a bordo pista causando la bandiera rossa per olio in pista. Fortunatamente si è verificato un danno rapido da riparare, così il 29 è potuto tornare in pista per valutare che fosse tutto ok. Perdendo il turno, però, non sono state testate le modifiche apportate in seguito ai commenti del Venerdì, costringendo il team ad andare in qualifica senza un reale feedback.
La Superpole, come ci si aspettava, si è svolta sul filo dei centesimi. Tanti piloti vicini, racchiusi in pochi millesimi. Andrea ha completato un buon primo giro, piazzandosi nella Top Ten, poi con il secondo tentativo è scivolato in quattordicesima posizione, perdendo molto nel terzo settore. Peccato, perché con qualche centesimo in meno, si sarebbe potuta scalare qualche fila. Race 1 e Superpole Race scatteranno quindi da centro gruppo, quinta fila.
Gara 1 si è rivelata piuttosto caotica, con tante cadute e contatti tra i protagonisti in pista. In Curva 1, al primo giro, una carambola porta alla caduta di tre piloti, costringendo Andrea a rallentare per evitarli; così facendo viene però colpito da altri due protagonisti finendo largo e ripartendo penultimo. Nei primi giri attendo il varco giusto per iniziare la rimonta, poi apre la serie di sorpassi. Da metà gara in poi è costantemente tra i piloti più veloci in pista, chiudendo un gap di oltre 4 secondi dalla Top ten. 10 piloti sorpassati, giro veloce personale a 4 giri dal termine ed una prima parte di tracciato incredibilmente veloce. Negli ultimi due giri riesce ad attaccare Vickers e Vierge, agguantando la decima posizione. Una gara di rimonta, solida, mostrando un ottimo passo gara e senza commettere errori. Peccato, perché il passo era in linea con i primi 5, ma comunque resta una gara che dà morale e fiducia a tutta la squadra!
Per la giornata di Domenica servirà ripartire dalla seconda metà di gara odierna, dalla grande determinazione mostrata e provare a recuperare qualche posizione nella SP Race, per evitare contatti al via. Dopo qualche gara sfortunata, la classifica torna a muoversi con buoni punti conquistati!
Andrea Iannone (Rider): “Il nostro sabato è iniziato con un problema tecnico che ci ha fatto perdere la FP3. Ci siamo presentati in qualifica con un assetto non testato ed il feeling non era buonissimo, mi sono qualificato a centro gruppo, ma qualche decimo meglio e avrei scalato un paio di file. In gara 1, purtroppo, sono stato centrato in curva 1 e per evitare chi è caduto davanti a me, ho perso molto tempo ripartendo penultimo. Mi sono divertito a sorpassare tanti piloti, avevo un buon ritmo ma ci manca qualcosa nell’ultimo settore e nel terzo. Con un primo giro normale potevamo divertirci davanti, ma ci riproviamo domani. Sono contento comunque del buon ritmo e della rimonta portata a termine”
Denis Sacchetti (Team Manager): “In questo circuito i distacchi sono sempre davvero ristretti e tanti piloti spesso restano racchiusi in un solo decimo di secondo, questo si è verificato anche oggi in qualifica; la nota positiva è che lo scorso anno qui a Donington avevamo preso 1.8 dalla pole mentre quest’ anno abbiamo ridotto il gap ad un secondo, segno evidente di un miglioramento importante che poi si è visto anche in gara. Sfortunatamente alla prima curva Andrea è rimasto coinvolto in una contatto e si è ritrovato penultimo. Ha però dato vita ad una bella rimonta girando con tempi che lo avrebbero proiettato nei primi 5 posti, addirittura a 5 giri dalla fine è stato il più veloce in pista facendo il suo giro veloce della gara. Questa prestazione rimarca ancora una volta la nostra velocità, ora dobbiamo riuscire a concretizzarla in gara.”
Danilo Petrucci torna sul podio a Donington, dove aveva segnato il suo primo podio in WorldSBK nel 2023. Scattato dalla nona posizione, Danilo ha evitato la caduta innescata davanti a sé nei primi metri e ha poi costruito la sua risalita con intelligenza, nonostante qualche difficoltà di trazione nelle fasi iniziali. La scelta della gomma SC-0, più dura rispetto a quella adottata da molti avversari (SC-X), si è rivelata vincente sulla lunga distanza. Quando chi aveva optato per mescole più morbide ha iniziato a calare, Danilo ha tenuto un passo solido e costante, risalendo fino alla terza posizione e staccando sulla distanza fino a 3 secondi.
Yari Montella, scattato ottavo, è stato invece coinvolto in un contatto subito dopo il via, trovandosi stretto tra più piloti nel momento particolarmente caotico della partenza. La sua gara si è conclusa lì e dovrà scontare un long lap penalty nella Superpole Race di domani.
Danilo Petrucci, #9
“Stamattina le qualifiche non sono andate bene, però alla prima curva in Gara 1 sono stato bravo ad entrare bene e ad evitare la caduta davanti. All’inizio è stato difficile gestire la gomma posteriore, perché non avevo molta trazione. Sono rimasto calmo e ho cercato sempre di spingere. È stata una gara molto lunga a causa del caldo. Il posteriore scivolava parecchio. Non è stato semplice superare i piloti che avevano la SC-X, che è un po’ più morbida, ma alla fine loro sono calati un po’ e noi siamo rimasti costanti per tutta la gara con la SC-0. Oggi abbiamo fatto tanti punti e per domani, l’obiettivo resta quello di lottare per le prime cinque posizioni.”
Yari Montella, #5
“Sabato un po’ amaro. La qualifica è stata positiva, partivo ottavo e in una buona posizione. Purtroppo la gara si è interrotta prima del previsto. C’è stata un po’ di confusione alla prima curva e mi sono ritrovato in mezzo, come in un panino. Sono un po’ arrabbiato per com’è andata oggi, ma domani cercheremo di riprenderci quello che ci è sfuggito e puntiamo a dare il massimo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Siamo molto soddisfatti della gara di Danilo, anche se la qualifica non è andata come volevamo e quindi siamo partiti un po’ indietro. È stato davvero bravo a rimontare e a conquistarsi questo podio, che penso ci meritassimo per il passo che abbiamo mostrato in questi turni qui in Inghilterra. Mi dispiace per Yari, la sua gara è purtroppo finita subito alla prima curva nell’incidente. Alla partenza c’erano tanti piloti e lo spazio era davvero poco per tutti. Speriamo di rifarci domani con lui.”
Il sabato di Donington si chiude con il secondo posto di Nicolò Bulega. Alvaro Bautista, invece, è costretto al ritiro dopo un incidente alla prima curva.
La partenza del pilota italiano, secondo in griglia, non è incisiva come al solito e lo costringe a girare quinto già alla seconda curva. Bulega rimane però concentrato e tra il terzo ed il quarto giro recupera tre posizioni per mettersi all’inseguimento di Razgatlioglu (BMW) che aveva però già costruito un gap di 2 secondi. Il passo gara del pilota turco si è poi rivelato più efficace.
Ancora una volta Bautista è coinvolto, sui malgrado, in un incidente alla prima curva. Dopo il contatto tra Montella (Ducati) e Lowes (Ducati) la moto del pilota inglese colpisce in pieno Bautista che non può evitare l’impatto.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Non è stata la gara che mi aspettavo anche se devo ammettere che Toprak oggi aveva qualcosa in più e sarebbe stato difficile riuscire a combattere con lui per la vittoria. Inoltre non sono partito bene, ho perso tempo per rimontare e ho dovuto fare con un fastidio agli occhi. Rimane il fatto che per essere più competitivi domani dovremo analizzare bene i dati e fare senz’altro un passo avanti importante”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “C’è poco da dire: senz’altro sono in debito con la fortuna perché questa, purtroppo, non è la prima volta nella stagione in cui vengo colpito alla prima curva. Spero domani in Superpole Race di poter quantomeno recuperare posizioni per partire più avanti in Gara-2”.
Archiviato il sabato di Donington, con una buonissima Superpole in P7 chiusa in 1’25.533 a soli sette decimi dal primo e concluso in P12 in Gara 1 per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers che terminano la prima giornata di gara non del tutto soddisfatti, ma guardando avanti per cercare di migliorare per la Superpole Race a la Gara 2 di domenica.
Ryan Vickers: “E’ stata una giornata fantastica, le qualifiche sono andate molto bene e abbiamo ottenuto la settima casella di partenza per Gara 1. In gara siamo stati un po’ sfortunati, alla prima curva c’è stato un incidente davanti a me e ho perso cinque posizioni, poi ho cercato di migliorare e cercando di sorpassare Van Der Mark ho perso altre due posizioni. Avevamo lo stesso passo di Gerloff e lui è arrivato quarto, quindi senza queste situazioni un po’ sfortunate che sono successe, avremmo potuto essere anche noi in top 5. Cercheremo di migliorare per domani.”
Lorenzo Mauri: “Dodicesima posizione in Gara 1, ma rimaniamo con un po’ di amaro in bocca. Cercheremo in tutti i modi di dare a Ryan il feeling adatto per fare dei sorpassi in gara, perché il passo quando gira da solo è buono, però quando ci troviamo nel gruppo non riusciamo ad essere efficaci su questo aspetto ed è stato ciò che ci ha fatto perdere delle posizioni oggi. Lavoreremo moltissimo per le due gare di domani, cercando di migliorare questo fattore per ottenere dei risultati soddisfacenti.”
Temperature decisamente sopra la media per gli standard inglesi hanno accolto i team nella prima giornata di azione a Donington Park, dove si è aperto il round britannico del Mondiale Superbike. Nelle FP1 del mattino, entrambi i piloti completano due run, accumulando 20 giri totali, lavorando sul setup e prendendo confidenza con la pista inglese. Danilo Petrucci chiude in P4 con il crono di 1.26.948, a +0.404 dal miglior tempo del pilota di casa Alex Lowes. Yari Montella, al primo approccio con la pista di Donington Park con la Superbike, si migliora proprio nel finale, piazzandosi in P7 con 1.27.219 (+0.675).
Nel pomeriggio, il ritmo si è ulteriormente alzato, così come le temperature. Petrux lima il suo ritmo fino a un ottimo 1.26.523 (+0.181) che gli è valsa la seconda posizione, confermando un buon passo e sensazioni positive. Montella chiude tredicesimo, ma con un tempo di 1.26.978 a soli sei decimi dalla vetta e un distacco minimo dal gruppo dei primi. Ben 19 piloti, infatti, sono racchiusi in meno di un secondo.
Gestire gli pneumatici sarà infatti uno dei fattori chiave del weekend. Le alte temperature rendono la scelta della mescola ancora più delicata, con due opzioni valide e un bilanciamento tra prestazione e durata tutto da trovare. La FP3 di sabato mattina sarà dedicata alla selezione della gomma da qualifica.
Danilo Petrucci, #9
“Oggi è stata una buona giornata. Siamo partiti bene e sono contento di correre qui, su una delle piste per me più belle, dove ho conquistato il mio primo podio. L’obiettivo è tornare sul podio anche domani. Sarà difficile scegliere la gomma giusta, perché con questo caldo sarà fondamentale gestirla e arrivare fino in fondo. Sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo.”
Yari Montella, #5
“Stamattina sono partito forte, chiudendo settimo su una pista che non avevo mai affrontato con la Superbike. Nel pomeriggio ci siamo concentrati sulla scelta della gomma per la gara e il turno è stato utile perchè alla fine abbiamo trovato quella giusta. Infatti con gomma usata sono riuscito a migliorare e anche se sono tredicesimo, sono a un decimo dal settimo. Gara 1 sarà impegnativa per via del long lap da scontare, a causa dell’incidente in Gara2 di Misano, ma daremo il massimo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Oggi con Danilo abbiamo chiuso in seconda posizione e provato diverse gomme per capire quale sarà la migliore da utilizzare. Stamattina, con quella che probabilmente sarà la gomma gara, ha tenuto un ottimo passo, quindi siamo fiduciosi di poter fare bene. Anche Yari ha lavorato bene, testando diverse soluzioni per definire la direzione da prendere. C’è ancora un po’ di lavoro da fare, ma sono soddisfatto di entrambi.”
Il venerdì di Donington si conclude con il primo posto di Nicolò Bulega che trova subito un buon feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Undicesimo posto per Alvaro Bautista che chiude a mezzo secondo dal compagno di squadra. E’ stato comunque un venerdì piuttosto insidioso per il pilota italiano che nelle FP1 ha dovuto fare i conti con un piccolo inconveniente tecnico, mentre in FP2, dopo aver fatto registrare il miglior crono di giornata in1’26.342, è stato protagonista di una scivolata innocua che lo ha però costretto a rimanere a lungo al box.
Bautista ha svolto il consueto lavoro mirato alla scelta delle gomme provando entrambe le soluzioni portate da Pirelli. Per il pilota spagnolo l’undicesimo tempo di giornata in 1’26.939.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “A prescindere da ciò che è successo prima in FP1 e poi in FP2, posso dire di essere molto soddisfatto per il feeling che sono riuscito a trovare fin dai primi giri di questa mattina. E’ chiaro che cadere non fa mai piacere, ma farlo sapendo di aver cercato il limite è comunque un aspetto che posso considerare positivo. Ringrazio il team per lo straordinario lavoro che ha svolto consentendomi di tornare in pista negli ultimi 10 minuti di FP2”.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) “Non è stata una giornata facile. Nelle FP1 non mi sono trovato a mio agio con la gomma più morbida ed abbiamo cercato di fare delle modifiche sul set up che, però, non hanno portato i risultati sperati. Nel pomeriggio, quando siamo entrati in pista con la gomma più dura, le cose invece sono andate un po’ meglio. Dobbiamo senz’altro migliorarci in vista della Superpole perché sarà molto importante creare le condizioni per poter partire davanti”.
Il Venerdì d’oltremanica si apre con temperature roventi, oltre trenta gradi nell’aria, 40 sull’asfalto; condizioni ideali per tutti i piloti del WorldSBK. Andrea Iannone entra con la SC 2 anteriore, sentendo, però, poco feeling all’anteriore passa alla SC 1; dopo il cambio mescola resta in pista per tutto il turno completando 23 giri, la distanza di gara qui a Donington Park. Ritmo costante sul 27 basso, best lap in 27.0 e quinta posizione al termine di un turno positivo. un buon segnale anche in ottica gara, non avendo registrato un particolare calo degli pneumatici.
Per la FP 2 l’asfalto si scalda ulteriormente, arrivando oltre 45 gradi ed alterando leggermente il grip rispetto alla mattinata. Le aree di lavoro si concentrano all’anteriore, dove il 29 lamenta qualche chiusira di troppo e un po’ di difficoltà nel fermare la moto, soprattutto nella Fogarty Esses (curva 9-10) e nell’ultimo settore. Nel pomeriggio viene effettuata anche una comparativa tra la SC0 posteriore e la SCX, il pilota di Vasto migliora rispetto ai riferimenti della mattinata, ma il divario tra le due gomme non è così ampio come in altri tracciati.
Nella serata verranno analizzati i dati raccolti oggi e si cercherà una soluzione per garantire maggiore maneggevolezza alla Ducati Panigale V4-R, concentrandosi sul limare qualche decimo nella seconda parte del circuito; i primi due settori, oggi, erano in linea con le prime posizioni. Da rilevare come il Gap tra Andrea ed il primo sia di poco oltre il mezzo secondo, a testimonianza del fatto che la Superpole domani sarà tirata e sul filo dei centesimi.
Andrea Iannone (Rider): “Oggi abbiamo concluso una giornata positiva, le temperature erano molto calde e il grip era diverso dallo scorso anno. Stamattina mi sono trovato molto bene in sella, nel pomeriggio abbiamo poi provato qualche modifica e la comparativa con la SCX. Dobbiamo migliorare il feeling con l’anteriore e le frenate. Ora guardiamo tutti i dati, analizziamo quanto raccolto oggi e vediamo cosa otteniamo domani!”
Prima giornata di prove libere, sul circuito inglese di Donington, conclusa in ottava posizione in 1’26.902 per il pilota Ryan Vickers nel suo round di casa e per il team Motocorsa Racing. Il tracciato è ben noto a Vickers per averci corso nel campionato britannico BSB, qui nel 2023 ha ottenuto la sua prima vittoria. Il team è ben fiducioso per la giornata di domani in cui si effettueranno Tissot Superpole e Gara 1.
Ryan Vickers: “Giorno 1 terminato nel mio round di casa a Donington. Durante la stagione del mondiale Superbike ci sono tanti tracciati in cui non ho mai girato, ma questa pista la conosco molto bene. Durante le prime giornate fino ad ora siamo sempre stati attorno al sedicesimo posto, mentre qui abbiamo concluso entrambe le sessioni ottavi. E’ stata una giornata davvero molto positiva e non siamo molto lontani dalle prime posizioni, il distacco è molto ridotto. Il team ha lavorato benissimo oggi e pensiamo già a mantenere questo livello e se possibile migliorare per la giornata di domani. Sono molto felice di essere qui, ci sono tanti tifosi che mi supportano ed è molto bello, mi da molta carica per fare una bella performance.”
Lorenzo Mauri: “Siamo arrivati a Donington Park e la prima giornata si è conclusa con un distacco di 0.5 ‘’ dal primo. Ryan qui si sente a casa e conosce bene il tracciato, per cui l’unica cosa su cui si è dovuto focalizzare al setting della moto. Questo è positivo, perché significa che quando si concentra solamente sul mezzo e non deve spendere energie anche sulla conoscenza di un nuovo tracciato e perfezionamento delle linee di guida, la performance è veramente buona e si possono ottenere risultati come quelli di oggi, se non migliori.”
Archiviato il mese di pausa, il paddock delle derivate di serie torna a vivere su uno dei tracciati più iconici e affascinanti del calendario, Donington Park, che apre ufficialmente la seconda metà di stagione.
Un circuito che evoca ricordi importanti per entrambi i piloti del Barni Spark Racing Team. Danilo Petrucci torna in Inghilterra là dove, nel 2023, ha conquistato il suo primo podio in Superbike (Gara 2). Lo scorso anno, complice una qualifica complicata, ha chiuso il fine settimana inglese con una bella rimonta fino al settimo posto in Gara 1, un nono nella Superpole Race e un sesto in Gara 2. “Petrux” si presenta ora in Inghilterra con grande determinazione, deciso a tornare sul podio e a difendere la terza posizione in campionato. Attualmente il pilota #9 è infatti terzo nella classifica generale, a 179 punti con un margine di 7 lunghezze su Álvaro Bautista (Ducati Aruba).
Per Yari Montella, Donington rappresenta una ripartenza dopo una domenica difficile a Misano. Il rinnovo con il team Barni per il 2026 è una spinta ulteriore in vista di un weekend in cui affronterà per la prima volta questo tracciato in sella a una Superbike. Il feeling, però, non manca.
Infatti, nelle ultime due stagioni in Supersport con il team Barni, Yari è sempre salito sul podio a Donington, conquistando due secondi posti e due terzi posti in quattro gare.
Danilo Petrucci, #9
“Donington è una delle piste che mi piacciono di più. Qui ho conquistato il mio primo podio nel 2023 e ho ricordi davvero bellissimi. L’anno scorso siamo stati un po’ sfortunati in qualifica, ma abbiamo comunque disputato delle belle gare. Ovviamente mi piacerebbe tornare sul podio e continuare a lottare per le prime tre posizioni nel Mondiale.”
Yari Montella, #5
“La conferma per il prossimo anno dà sicuramente un boost in più. Sono contento di tornare in sella, non vedo l’ora di rifarmi dopo la domenica un po’ amara di Misano. Ho tanta voglia di rimettermi in gioco. Donington è una pista che mi piace. L’anno scorso ho fatto bene in Supersport. Ora sarà diverso con la Superbike, ma è un tracciato che mi piace davvero molto. Dovrò prendere un po’ i riferimenti, ma è il lavoro che facciamo ogni volta che affrontiamo una pista nuova. Faremo e daremo il massimo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono soddisfatto del lavoro svolto finora durante la stagione. Siamo concentrati e vogliamo continuare su questa strada, mantenendo il livello che abbiamo dimostrato fino ad oggi.”