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La pre-season si è chiusa ufficialmente oggi con la seconda sessione di test andati in scena sul circuito di Phillip Island in Australia dove venerdì mattina prenderanno il via le prove libere dell’Australian Round, prima tappa della stagione 2023 di WorldSBK.

Sono stati due giorni di lavoro molto proficui per il team Aruba.it Racing – Ducati con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi capaci di far registrare tempi incisivi sul giro singolo ma soprattutto sul passo gara.

Dopo le due sessioni di lunedì chiuse in seconda e terza posizione, rispettivamente a 99 e 134 millesimi di secondo dal giro veloce di Razgatlioglu (Yamaha), Rinaldi e Bautista sono riusciti a migliorarsi ulteriormente nel “Day-2”.

Il campione del Mondo in carica ha fatto registrare nelle FP1 il miglior tempo assoluto dei due giorni di test (1’30.272) per poi disputare nel pomeriggio una simulazione gara decisamente convincente.

Anche Rinaldi ha sfruttato le condizioni ottimali della pista nei primi giri delle FP1 chiudendo con il tempo di 1’30.501 (P3 nella classifica combinata) prima di passare alla modalità long run nel pomeriggio girando con un passo gara incisivo.

Adesso un giorno di riposo per tutto il team che tornerà al garage giovedì per sistemare gli ultimi dettagli in vista delle FP1 di venerdì che andranno in scena alle 11.30 (CET +10).

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono stati due giorni di test molto positivi. Sono contento perché il feeling con la moto è stato subito buono. Abbiamo lavorato molto sia sul set up che sulle gomme che useremo nel weekend. Siamo pronti per iniziare la nuova stagione. Credo che questo sia stato il migliore inverno nella mia carriera. Le sensazioni sono decisamente positive e non vedo l’ora di tornare in pista già da venerdì per le prime prove libere”.

P3 – Michael Rinaldi (aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono soddisfatto per ciò che abbiamo fatto in questi due mesi. I Test di Jerez e Portimao sono andati bene e l’obiettivo di questi due giorni a Phillip Island era quello di confermare le sensazioni positive. Soprattutto oggi abbiamo fatto un buon lavoro in vista delle gare del weekend e mi sento pronto per iniziare questo campionato”.

  • WorldSSP

Anche Niccolò Bulega ha chiuso gli ultimi test invernali raccogliendo sensazioni estremamente positive. Il pilota italiano del team Aruba.it Racing WSSP ha chiuso entrambi i giorni di test in prima posizione, confermando l’ottimo feeling riscontrato già nei test di Jerez e Portimao con la sua Ducati Panigale V2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto, non solo in questi due giorni a Phillip Island ma anche nei test di Jerez e Portimao. Il feeling con la mia moto è stato subito molto positivo. La squadra ha fatto un lavoro eccellente e questo ci permette di arrivare alla prima gara con tanta fiducia. Ci sono grandi aspettative per questa stagione e sarà importante iniziare nel migliore dei modi fin dalle prove libere di venerdì”.  

Il Campionato Mondiale Superbike 2023 prenderà il via il prossimo fine settimana sullo splendido circuito di Phillip Island, in Australia, ma il weekend di gara sarà preceduto da due giornate di test ufficiali che vedranno impegnati sia Danilo Petrucci con la Ducati Panigale V4 R, sia Yari Montella con la Panigale V2 rispettivamente in Superbike e in Supersport.

I test si svolgeranno lunedì e martedì sui 4,445 km del tracciato affacciato alla conflurnza di Osceano Pacifico e Oceano Indiano, con una sessione al mattino e una al pomeriggio, quando in Italia sarà piena notte. Per i piloti sarà l’ultima possibilità di affinare il setup prima dell’inizio ufficiale della stagione.  

C’è grande attenzione per l’inizio del WorldSBK che quest’anno propone una griglia di partenza di altissimo livello. Tra i più attesi c’è Danilo Petrucci che torna a Phillip Island per la prima volta dai tempi della MotoGP (2019); Petrux potrà sfruttare la sua conoscenza della pista, ma sul modello 2023 della Ducati Panigale V4 R dovrà trovare un setting di base che gli permetta di esprimersi, dopo non essere riuscito a farlo a Portimao.

Per Montella Phillip Island suscita dolci ricordi, qui il pilota campano ha ottenuto la sua prima vittoria in Supersport a novembre 2022, vincendo Gara 1 della Supersport. Il suo obiettivo sarà quello di lottare ancora una volta per le posizioni di vertice.

Le gare della stagione 2023 saranno trasmesse sulla piattaforma a pagamento Sky Sport, la Superbike anche in chiaro su TV8.

Danilo Petrucci, #9

“Sono molto contento di tornare qui in Australia. L’ultima volta ci sono stato nel 2019 e Phillip Island è sempre un bel posto e una bellissima pista. È il primo weekend per me in Superbike ed è chiaro che c’è un po’ di tensione, tutti aspettano il mio debutto, però me la voglio godere. Ci sono due giorni di test e avrò l’opportunità di fare chilometri con questa moto prima del weekend di gara, ma sinceramente non vedo l’ora che arrivi il venerdì”.

Yari Montella, #55

“Siamo molto fiduciosi dopo i test fatti a Portimao, dobbiamo continuare il lavoro sulla moto, ma anche all’interno del box, è importante stabilire subito il feeling con il mio capo tecnico in modo che capisca di che cosa ho bisogno. Rispetto a Portimao questa è una pista completamente diversa e cambieranno tutti i riferimenti, ma sono sicuro che riusciamo riusciremo a trovare un buon setup di base. L’anno scorso ho fatto molto bene quindi vorrei ripetermi”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Sono molto contento di cominciare il campionato, è stato veramente impegnativo preparare tutto per i test e per la prima gara. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato a casa, anche quelli che non vengono in pista, in primis Pamela che si occupa di tutta la logistica. Dal punto di vista sportivo sono convinto di avere veramente due buoni piloti. Con loro mi trovo veramente bene e tutte e due le squadre sono formate da persone competenti e appassionate. Penso che ci sia tutto quello che serve per far bene, ho grande fiducia in questo gruppo”.  

Si è appena conclusa la seconda sessione di test invernali sul circuito di Portimao, in Portogallo, dove il Barni Spark Racing Team è sceso in pista con Danilo Petrucci e Yari Montella, rispettivamente impegnati con la Panigale V4 R versione Superbike e con la Panigale V2 in configurazione Supersport.

Nella prima giornata Danilo Petrucci ha continuato il lavoro iniziato a Jerez sulla Panigale V4 R 2022, ancora alla ricerca di un setup base che gli permetta di sfruttare le caratteristiche della moto. Al termine del primo giorno ha stabilito il suo miglior giro in 1:41.321 con il quindicesimo crono assoluto con 56 giri totali.

Nella seconda giornata il ternano ha invece effettuato i suoi primi giri con la versione 2023 effettuando una comparativa e dividendo in modo equo i giri percorsi sulle due moto. In totale Petrux ha messo insieme 69 tornate con il best lap personale in 1:41.439, senza mai usare la gomma da qualifica SCQ. Su una pista tecnica come Portimao la mancanza di chilometri con questa moto e con le Pirelli ha accentuato alcuni problemi già emersi a Jerez e questo ha ampliato i distacchi dai primi.

Sensazioni positive per Montella che tra il primo e il secondo giorno è riuscito a migliorare di quasi otto decimi il suo giro veloce, concludendo la due giorni portoghese con il terzo tempo della classe Supersport in 1:43.386.

La prossima tappa del Barni Spark Racing Team sarà il circuito di Phillip Island (Australia), dove il 20 e 21 febbraio si svolgeranno gli ultimi test invernali, a soli tre giorni dal primo round della stagione 2023 del WorldSBK.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un test abbastanza complicato perché abbiamo dovuto provare molte cose per cercare un setup che mi piacesse. Quando abbiamo provato la Panigale versione 2023 sicuramente abbiamo fatto un passo in avanti, ma non ho ancora bene in mano la moto e questo si capisce dal fatto che non riesco a migliorare il tempo quando metto la gomma nuova. C’è ancora molto da fare perché non mi sento ancora a mio agio, oggi non ho nemmeno visto la classifica perché cercavo della confidenza che non è mai arrivata”.

Yari Montella, #55

“Sono molto contento del lavoro che ho fatto in questi due giorni, abbiamo cercato di migliorare il setting della moto un passo alla volta. Abbiamo lavorato tanto sia con la gomma da gara che con la gomma da tempo, forse ci manca ancora un po’ di pulizia nel giro secco, anche se credo che questa arriverà con un po’ di esperienza in più su questa moto. Sul ritmo gara siamo stati sempre abbastanza veloci e costanti sia con gomme nuove sia con gomme usate. Negli ultimi due giorni di test in Australia dovremo affinare i dettagli”.

Marco Barnabò, Team Principal

“In questa pista abbiamo sofferto più di quello che ci aspettavamo. Abbiamo fatto molte prove di assetto, su entrambe le moto, e non abbiamo mai cercato il tempo sul giro secco, ma solo di migliorare le sensazioni di Danilo. Purtroppo ancora non riesce a sfruttare a pieno né la moto né le gomme. Già stasera abbiamo analizzato i dati anche con ingegneri Ducati e ci concentreremo per trovare un setup che possa funzionare per le caratteristiche di Petrucci. In Supersport siamo molto contenti del debutto di Montella, la squadra ha lavorato bene e il feeling è già positivo, come i suoi tempi”.

La seconda sessione di test invernali si è appena conclusa sul Circuito di Portimao dove il team Aruba.it Racing – Ducati è sceso in pista per due intensi giorni di lavoro. 

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno dimostrato di essere in un ottimo stato di forma, trovando un convincente feeling con le rispettive Ducati Panigale V4R fin dai primi giri del Day-1 
Il pilota spagnolo ha chiuso i test di Portimao con il miglior tempo (1’39.035) mentre Michael Rinaldi, dopo essere stato il più veloce in pista nel primo giorno, oggi è riuscito ad abbassare di mezzo secondo il suo tempo per chiudere con un solido 1’39.144 a soli 109 millesimi dal compagno di squadra.

Il prossimo impegno per il team Aruba.it Racing – Ducati sarà sul circuito di Phillip Island quando il 20 e 21 febbraio andranno in scena gli ultimi test invernali che precederanno di soli 3 giorni il primo round della stagione 2023.


Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) 
“Abbiamo svolto un buon lavoro sia a Jerez che a Portimao. Il tempo che abbiamo fatto registrare oggi non è molto importante. Ciò che ci da grande fiducia è il feeling con la moto che è davvero positivo. Abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra, cercando di porre attenzione anche ai più piccoli dettagli. Non vedo l’ora di essere in Australia”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo iniziato molto bene questi test chiudendo il primo giorno con il miglior tempo. Mi aspettavo oggi che sarebbero stati tutti più veloci ma anche noi abbiamo fatto passi in avanti importanti. Sono molto soddisfatto soprattutto perché con il mio team siamo riusciti a seguire il programma che avevamo concordato, ponendo una base solida che ci potrà senza dubbio aiutare in futuro”. 
 

  • WorldSSP 

Nicolò Bulega conferma a Portimao le buone sensazioni provate in sella alla sua Ducati Panigale V2 durante i test di Jerez de la Frontera. Dopo aver chiuso il Day-1 in prima posizione nella classifica riservata alla Supersport, nel secondo giorno il pilota italiano è riuscito ad abbassare di quasi 6 decimi il suo tempo confermandosi primo tra i piloti WorldSSP con il best di 1’42.636.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono stati due test molto importanti. Ho trovato subito un feeling molto buono con la mia moto anche grazie all’ottimo lavoro fatto dal mio team. Le sensazioni sono positive e questo ci permetterà di arrivare nelle migliori condizioni in Australia. Siamo pronti per una stagione intensa in cui non possiamo certo nascondere le nostre ambizioni”.

Si sono conclusi questo pomeriggio i primi test invernali per il team Aruba.it Racing – Ducati. Sono stati due giorni intensi sul circuito di Jerez de la Frontera (Spagna). Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di provare per la prima volta la nuova Ducati Panigale V4 R alternando le loro uscite con il modello 2022 per delle comparative che hanno prodotto dati importanti in vista dell’inizio della stagione 2023 di WorldSBK.

Nel “Day-1” il pilota spagnolo ha completato 88 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’38.851) a due decimi da Razgatlioglu (Yamaha). Terzo posto per Rinaldi che ha ottenuto il tempo di 1’39.240 completando 72 giri.

Nella seconda giornata, caratterizzata – così come la prima – da una temperatura abbastanza rigida malgrado il sole costante che ha illuminato il circuito iberico, sia Bautista (1’38.449 – 86 giri completati) che Rinaldi (1’38.646 – 67 giri completati) sono riusciti ad abbassare ulteriormente il loro lap-time chiudendo rispettivamente in terza e quarta posizione dietro a Razgatlioglu (Yamaha – 1’38.269) e Rea (Kawasaki – 1’38.325)

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista a Portimao (Portogallo) martedì prossimo per la seconda sessione di test invernali

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Due giorni di test molto interessanti. Abbiamo per la prima volta provato la nuova Panigale V4R e devo dire che le sensazioni sono state molto positive, soprattutto per le caratteristiche del motore. Abbiamo lavorato molto sulle soluzioni delle gomme anche se ovviamente, la temperatura molto bassa di questi due giorni non consente di avere le idee chiarissime. In ogni caso sono molto soddisfatto del nostro lavoro”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo lavorato sia sulla moto che sulle gomme. Andiamo a Portiamo con una bella carica sapendo di aver affrontato due giorni molto produttivi. I nostri tempi sono stati in linea con i primi anche se con la gomma da qualifica non sono riuscito a migliorare molto. Sul passo gara invece le sensazioni sono state davvero buone. Sono contento.   

  • WorldSSP

Sensazioni positive anche per Nicolò Bulega che ha sfruttato i due giorni di test per ritrovare il feeling con la sua Ducati Panigale V2. Il pilota italiano ha completato 122 giri totale chiudendo con il miglior tempo di 1’41.685.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP Team #11)
“Sono molto soddisfatto per questi due giorni di test. Dopo due mesi lontano dai circuiti, non era facile ritrovare un buon feeling ed invece le sensazioni sono state positive. Soprattutto oggi abbiamo fatto con la squadra un lavoro davvero intenso che proseguiremo a Portimao”.

Anche nel 2023 il Barni Spark Racing Team conferma il doppio impegno nel Campionato Mondiale delle derivate di serie e dopo aver messo sotto contratto Danilo Petrucci per la Superbike, ora è il momento della Supersport. A guidare la Ducati Panigale V2 della squadra bergamasca sarà Yari Montella, giovane e talentuoso pilota che ha già ben figurato nel WorldSSP 2022.

Yari, 23 anni il prossimo 5 gennaio, è originario di Salerno e dopo gli esordi nella Sport Production del campionato italiano è cresciuto sportivamente nel CEV disputando tre stagioni in Moto3 e una in Moto2. Nel 2020 è arrivata la consacrazione con il titolo di Campione Europeo CEV Moto2.

Dopo un anno nel Mondiale Moto2 e una apparizione nel WorldSSP come sostituto, nel 2022 Montella ha disputato l’intera stagione in Supersport con la Kawasaki, vincendo gara 1 a Phillip Island e conquistando la settima posizione nella classifica di campionato.

Con il passaggio da una moto quattro cilindri alla bicilindrica di Borgo Panigale si apre per lui una nuova avventura. 

Yari Montella, #55

“Sono molto felice di questa scelta e non vedo l’ora di provare la Panigale V2. Sicuramente sarà molto diversa dalla Kawasaki che ho guidato la scorsa stagione; il primo obiettivo sarà adattarsi velocemente e capire come sfruttare il potenziale di questa moto. Sono sicuro che lavorando con metodo ci potremo togliere delle belle soddisfazioni”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Il nostro obiettivo è sempre stato correre nel mondiale Supersport anche nel 2023 e abbiamo fatto di tutto per essere di nuovo presenti in questo campionato molto competitivo. Yari è un pilota giovane, ma ha già dimostrato il suo valore e anche lui ha dimostrato di volere fortemente questo accordo. Adesso c’è solo una strada da percorrere: lavorare a testa bassa”.

Con tre gare emozionanti sul circuito australiano di Phillip Island va in archivio la stagione 2022 del WorldSBK. Sensazioni miste per il Barni Spark Racing Team che da una parte festeggia l’ottavo posto in Gara 2 di Oliver Bayliss in Supersport e dall’altra conclude con un incidente di Xavi Forés, per fortuna senza conseguenze, in Superbike.

Eppure i presupposti per una domenica di soli sorrisi c’erano tutti. Oli aveva fatto segnare il quarto tempo nel warm up del mattino anche se pochi piloti erano riusciti a scendere in pista prima che iniziasse a piovere; Xavi era stato velocissimo nella Superpole Race: nel secondo dei dieci giri, il pilota spagnolo era riuscito a rimontare fino alla dodicesima posizione ed era riuscito ad attaccarsi al gruppetto che lo precedeva. Superati anche Nagashima e Mahias, Forés è entrato nella top 10 e si è messo in caccia di Baz per conquistare la nona posizione che vale un punto e soprattutto un salto in avanti nella griglia di Gara 2. Proprio all’ultimo giro Xavi è riuscito a superare il francese tagliando il traguardo nono.

In Gara 2, il #12 è partito così dalla terza fila, ma non ha avuto uno scatto felice ed è scivolato fino alla quindicesima posizione. Questa volta però niente rimonta, ma una buona velocità solo nella seconda parte di gara, terminata però in curva 1, a cinque giri dalla fine, quando Xavi non ha potuto fare niente per evitare di colpire Laverty caduto davanti la lui. La gara è stata subito interrotta con bandiera rossa per soccorrere il pilota della BMW ed è stata poi dichiarata conclusa. Il nono posto in Superpole Race è il miglior risultato stagionale di Forés che in totale ha raccolto 33 punti in campionato.

Termina con un sorriso, invece, la stagione di Oliver Bayliss protagonista di una grande gara e di una bellissima lotta con Verdoia, Van Straalen e Cluzel per l’ottavo posto. Dopo aver guadagnato una posizione in griglia per l’assenza di Tuuli, Oliver ha tenuto un passo solido per tutta la gara e nella fase conclusiva ha fatto vedere le sue qualità mettendosi alle spalle piloti più esperti di lui. Al suo primo anno nel mondiale, Bayliss ha centrato per tre volte la Top 10, con il miglior risultato del sesto posto in Gara 2 all’Estoril, poi è stato due volte ottavo, a Magny Cours e qui in Australia. In totale Bayliss ha messo insieme 63 punti in campionato, concludendo sedicesimo.

Xavi Forés, #12 – Superpole Race: P9 – Gara 2: NC

“Oggi non importa il risultato. Mi dispiace molto essere stato coinvolto in un incidente con un gentiluomo come Eugene Laverty. La sua ultima gara doveva finire in un altro modo. Sono veramente molto dispiaciuto ed è stato davvero frustrante non averlo potuto evitare dopo la sua caduta. Gli auguro di riprendersi al più presto e il meglio per il futuro”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Oliver ha fatto veramente una bella gara e ha chiuso la stagione nel modo migliore, ci voleva questo risultato per premiare il lavoro della squadra che ha dato il 100% per tutta la stagione e lo ha aiutato a crescere. In Superbike avevamo fatto un ottimo lavoro nella gara corta e finalmente siamo partiti a centro gruppo, solo che la partenza non è stata così buona e abbiamo dovuto fare la solita gara in salita. Xavi non ha mai mollato, ma quando Laverty è caduto non ha potuto fare niente per evitarlo. A tutte e due le squadre, della Superbike e della Supersport, e anche a chi lavora da casa, faccio il mio personale ringraziamento per la passione e la dedizione che hanno sempre dimostrato durante la stagione. In questa squadra tutti lavorano con il massimo dell’impegno e ne sono orgoglioso”.

Sarebbe stato impossibile pensare ad finale di stagione più entusiasmante. Alvaro Bautista non si è accontentato del titolo piloti vinto in Indonesia, e in Australia ha regalato al team Aruba.it Racing – Ducati altre straordinarie emozioni.

L’ultima domenica della stagione 2022 di WorldSBK, infatti, inizia con un’epica Superpole Race che merita di essere raccontata.
Un’improvviso acquazzone bagna la pista pochi minuti prima della partenza. Alvaro Bautista opta per una scelta coraggiosa: correre con le gomme slick. Nei primi giri il pilota spagnolo – partito dalla Pole Position – perde terreno ritrovandosi addirittura in 16° posizione a quasi 10 secondi dal leader. Da metà gara, però, la pista inizia ad asciugarsi e la sensazionale rimonta di Bautista si completa a due giri dalla fine quando prende la prima posizione per trionfare con margine sotto la bandiera a scacchi e festeggiare al parco chiuso con il suo team.

Poi Gara-2, corsa questa volta in condizioni di asciutto. Dopo aver lottato con Lowes, Redding, Razgatlioglu e Rea, al sesto giro il pilota di Talavera prende la testa della gara. Il duello con Rea è avvincente ma a cinque giri dalla fine la bandiera rossa decreta la fine della gara dando il via ai festeggiamenti nel garage.

Dopo una Superpole Race non facile, Michael Rinaldi parte bene in Gara-2 recuperando diverse posizioni per poi passare settimo sotto la bandiera a scacchi e chiudere la stagione 2022 in quarta posizione, ottenendo il miglior risultato in carriera.

P1 Alvaro Bautista
“Cosa posso dire: sono veramente felice di aver chiuso la stagione così, regalando una grande soddisfazione a tutto il team Aruba.it Racing – Ducati. Credo che quella in Superpole Race sia stata una delle vittorie più belle per me in Superbike. In griglia ho parlato con Giulio (Nava) e ho chiesto di mettere la slick. Avevo fiducia anche se dopo il warm up lap mi è venuto qualche dubbio. Sono troppo vecchio per queste cose, ho una famiglia meravigliosa, magari la prossima volta ci penso due volte. Scherzi a parte, è stata una domenica meravigliosa. Adesso torniamo a casa ma i festeggiamenti non sono finiti. Che stagione!”

P7 Michael Rinaldi
“Sono contento di aver finito la stagione in quarta posizione anche se le ultime due gare sono state piuttosto difficili. Alla fine, però, ciò che conta è il fatto di aver migliorato la nostra classifica rispetto alla stagione precedente. Questo è il mio miglior risultato in Superbike anche se devo ammettere che le aspettative erano superiori. I primi tre, però, hanno fatto qualcosa di eccezionale e per questo motivo mi impegnerò al massimo in inverno per farmi trovare pronto all’inizio della prossima stagione”

  • WorldSSP

Partito dalla seconda posizione, nei primi 5 giri Nicolò Bulega non riesce a tenere il ritmo del gruppo del podio. Da metà gara il suo passo è incisivo ma non sufficiente per chiudere il gap. Il pilota italiano chiude con 9 podi la sua prima stagione nel Campionato del Mondo Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP


P4 Nicolò Bulega
“Oggi abbiamo fatto un po’ più di fatica. Dovremo migliorarci nella prossima stagione ma non siamo così lontani. Anche perché credo che il campionato SuperSport sia cresciuto molto quest’anno. Il livello è davvero alto. Sono molto felice per questa mia prima stagione: abbiamo chiuso con 9 podi, mi sono divertito, il feeling con la squadra è eccezionale. Ringrazio tutti perché hanno fatto un lavoro superbo partendo da zero e correndo su tante piste che non conoscevo. Ci vediamo nel 2023”.

Il meteo instabile ha reso imprevedibili le gare di Phillip Island e molto complicate le decisioni da adottare durante la gara.

Nelle FP3 della Superbike ha iniziato a piovere, ma all’inizio della sessione di Superpole la pista si era già asciugata notevolmente, permettendo ai piloti di uscire con le gomme slick. Girando in 1’31.767 Forés è riuscito a togliere un secondo rispetto al suo miglior tempo di ieri e ha conquistato la sedicesima posizione sulla griglia di partenza.  

Poco prima della partenza di Gara 1 della Superbike ha smesso di piovere e un timido sole si è affacciato sul tracciato australiano. Tutti i piloti, compreso Forés, hanno comunque optato per pneumatici da bagnato, ma con la traiettoria che andava asciugandosi velocemente era chiaro che la rain non avrebbe retto fino alla fine. Il primo a rompere gli indugi è stato proprio Forés che, al nono giro, è rientrato ai box per montare le gomme intermedie. Altri piloti hanno atteso qualche giro in più e hanno potuto montare le slick. Nella parte finale Xavi si è dunque ritrovato a combattere con una gomma già molto usurata e con avversari che montavano una copertura più performante. Lo spagnolo ha chiuso comunque in zona punti tagliano il traguardo in tredicesima posizione.

In Supersport la sessione di qualifica si è svolta in condizioni miste: pista umida e niente pioggia. Oliver ha usato una intermedia all’anteriore e una slick al posteriore e ha fatto segnare il quattordicesimo tempo in 1’38.893.

Poco prima dell’inizio della gara però, la pioggia è tornata nuovamente protagonista bagnando completamente il tracciato e costringendo i piloti scendere in pista con le rain. Oliver ha cercato di adattarsi alle condizioni della pista non avendo mai girato sul bagnato con la Panigale V2 a Phillip Island. Alla fine il suo risultato è stato un dodicesimo posto.

Xavi Forés, #12 – Superpole: P16 (1’31.767) – Gara 1: P13

“Non avevo mai girato con questa moto sul bagnato e nelle FP3 abbiamo cercato di fare un setup che ci permettesse di essere pronti in caso di gara bagnata. Così è stato, solo che la pista a metà gara era già da intermedie: quando mi sono fermato la striscia di asfalto asciutto era ancora molto sottile così non ho rischiato le slick. Proprio in quel momento è uscito il sole e nel giro di qualche minuto si potevano montare anche le gomme da asciutto, come hanno fatto in tantissimi. Avrei comunque potuto chiudere in top 10 se la gomma non si fosse distrutta velocemente. L’aspetto positivo è che sull’asciutto sono stato molto più veloce di ieri, speriamo che domani il tempo sia clemente”.

Oliver Bayliss, #32 – Superpole: P14 (1’38.893) Gara 1: P12

“È stata una giornata piuttosto complessa, con condizioni miste in qualifica e nel mio giro migliore ho commesso un errore alla curva 8. In gara ho capito subito che sarebbe stato difficile: era da un po’ che non guidavo sul bagnato e soprattutto con questa moto. Abbiamo ottenuto buoni dati e pensiamo che sul bagnato possiamo essere un po’ più competitivi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“C’erano condizioni veramente difficili da interpretare e il fatto di essersi fermati per primi non ci ha agevolato. In quel momento le intermedie erano la scelta giusta, ma subito dopo è uscito il sole e Xavi ha potuto solo difendersi. Merita comunque i complimenti perché è riuscito a combattere in questa situazione e soprattutto perché in qualifica è stato molto veloce. Per Oliver vale un po’ lo stesso discorso, le condizioni erano complicate da gestire, ma il pilota e la squadra hanno fatto un buon lavoro”.

Succede di tutto nel sabato di Phillip Island. La pioggia complica Gara-1 costringendo i piloti al flag to flag. Dopo aver conquistato la Pole Position in condizioni di asciutto, Bautista chiude al quinto posto mentre Rinaldi (partito dalla terza fila) non riesce ad essere incisivo (P11). E’ un risultato, però, sufficiente per dare il via ai festeggiamenti nel garage di Aruba.it Racing – Ducati.
Dopo il titolo piloti conquistato in Indonesia, infatti, in Australia si concretizzano altri due allori: il Titolo Costruttori ed il Titolo Team.

Per Ducati è il 18° trionfo nella categoria riservata alle case costruttrici, primato assoluto nel Campionato del Mondo Superbike. Un percorso straordinario iniziato nel 1991 con il successo della Ducati 888 guidata da Doug Polen e passato attraverso imprese leggendarie: da Carl Fogarty prima con la Ducati 916 e poi con la Ducati 996, a Troy Bayliss che ha esultato addirittura con tre modelli diversi: Ducati 996 R, Ducati 999 e Ducati 1098. Dopo 11 anni dalla vittoria della Ducati 1098 R, oggi è la Ducati Panigale V4R a scrivere un nuovo straordinario capitolo.

E la festa iniziata in Indonesia è continuata anche grazie alla vittoria ottenuta da Aruba.it Racing – Ducati nel Campionato del Mondo riservato ai team. E’ il secondo successo, dopo quello centrato nel 2020, per la squadra che rappresenta dal 2015 Ducati in WorldSBK

Una “Triple Crown” in WorldSBK, quindi, che ricalca fedelmente quella realizzata in MotoGP per scrivere una delle pagine più belle nella storia della casa di Borgo Panigale


Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Dopo la vittoria del Titolo Piloti Superbike da parte di Alvaro Bautista, essere riusciti ad ottenere anche il Titolo Costruttori è per noi ulteriore motivo di orgoglio. È un traguardo importante, che ripaga tutti gli sforzi e il lavoro compiuto con grande impegno, passione e dedizione da gli uomini e le donne di Ducati Corse. Si tratta del nostro diciottesimo Titolo Costruttori nel Mondiale delle Derivate di Serie ed è il primo ottenuto con la nostra Panigale V4R una moto che, dal 2019, ha saputo regalarci grandi soddisfazioni. Come sempre però, un grazie particolare va a tutti i piloti Ducati che hanno saputo interpretarla al meglio e che, con i loro risultati, ci hanno permesso di raggiungere questo storico successo. Complimenti anche al team Aruba.it Racing – Ducati per essersi aggiudicato il titolo di miglior squadra Superbike in questa stagione”.

Serafino Foti (Team Manager Aruba.it Racing – Ducati)
E’ stato un anno memorabile per noi. Abbiamo vinto tutti i titoli a disposizione e questo trionfo ci riempie di gioia. Vorrei solo rivolgere un ringraziamento a tutta la squadra: senza questi fantastici ragazzi tutto questo non sarebbe stato possibile. E quando parlo di squadra mi riferisco anche a tutti coloro che lavorano da casa e che, giorno dopo giorno, creano i presupposti perché le nostre prestazioni possano crescere. Un grazie anche a tutti gli sponsor che ci seguono con tanta attenzione e passione. Sono profondamente orgoglioso di far parte di questa squadra”

P5 Alvaro Bautista
“E’ stata senz’altro una gara difficile soprattutto perché non sono mai riuscito a trovare feeling con il setting da bagnato e le gomme da asciutto. Oggi, però, il risultato più importante è quello che abbiamo ottenuto grazie al lavoro fatto durante tutta la stagione. Sono orgoglioso di aver contribuito al titolo costruttori vinto da Ducati e a quello team che regala una grande soddisfazione anche a Michael e a tutta la squadra”.

P11 Michael Rinaldi
“Sono molto contento dei risultati che abbiamo ottenuto quest’anno. Alvaro ha vinto in campionato, supportato da una grandissima squadra. Ed abbiamo dimostrato di essere un team straordinario. Abbiamo vinto il campionato costruttori: questo significa che abbiamo una grandissima moto e da italiano non posso che sentirmi orgoglioso. Sono nella famiglia Aruba.it Racing da anni ed aver vinto anche il titolo team è motivo di grande soddisfazione”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega ottiene il suo nono podio stagionale in WorldSSP chiudendo al secondo posto Gara-1. Partito dalla seconda posizione, i primi giri del pilota italiano non sono stati incisivi e gli hanno fatto perdere contatto con il gruppo del podio. Bulega ha stretto i denti, trovando fiducia e spingendo per riconquistare la terza posizione chiudendo poi, dopo il crash di Caricasulo, con un bel secondo posto.

P2 Nicolò Bulega
“Sono molto felice. Siamo tornati sul podio dopo un periodo non facile. Forse avrei potuto essere più incisivo ma non conoscevo il comportamento delle gomme rain su questa pista. Nei primi giri, quindi, ho cercato di non commettere errori. Ringrazio il team per il grande lavoro fatto finora. Abbiamo dimostrato di essere veloci sia in condizioni di asciutto che di bagnato. Domani voglio regalare a tutti loro un’altra grande soddisfazione”