Archivio per la categoria ‘supersport’

Giornata in chiaroscuro per il Barni Spark Racing Team al Misano World Circuit Marco Simoncelli, quarto round del World Superbike. Nelle prove libere del venerdì Luca Bernardi ha dovuto concludere prematuramente il primo turno per un problema tecnico che non gli ha comunque impedito di compiere 14 giri. Per il pilota #29 le FP1, disputate dopo le intense piogge del giovedì e con la pista poco gommata, si sono concluse con la P20 con il tempo di 1:37.93. Nella seconda sessione, con il sole che ha iniziato a scaldare il circuito, Bernardi è riuscito a migliorare di quasi due secondi (1:36.007), ma non la sua posizione. 

In Supersport anche Bayliss è riuscito a fare un bel salto in avanti in termini di prestazioni tra le FP1 e le FP2. L’australiano ha concluso la giornata con la P18 e il tempo di 1:39.199.

Luca Bernardi, #29 – 1:36.007 (P21)
«Questa mattina abbiamo avuto un problema con le gomme e abbiamo buttato via quasi tutto il turno, nel pomeriggio abbiamo fatto dei cambiamenti di assetto, ma devo ancora ritrovare il giusto feeling che avevo nei test, spero che domani potremo migliorare la nostra posizione».

Oliver Bayliss, #32- 1:39.199 (P18)
«La giornata di oggi è stata positiva, stiamo lavorando bene, anche se dobbiamo ancora migliorare qualcosa.  Il nostro passo per la gara è buono, ma devo fare di più sul giro secco per la Superpole, in Portogallo abbiamo visto quanto è importante partire davanti».

Marco Barnabò – Team Principal 
«Non dobbiamo farci condizionare dalla posizione di Luca, ma lavorare per far ritrovare il feeling giusto al pilota. Sappiamo che questo non è il suo reale valore e c’è ancora tempo per recuperare. Oliver sta lavorando bene e i miglioramenti rispetto ai test lo confermano. Anche con lui possiamo fare un altro steep per cercare di stare più avanti». 

La prima giornata di attività sul Misano World Circuit Marco Simoncelli si chiude con Alvaro Bautista e Michael Rinaldi rispettivamente in prima e quarta posizione nella classifica combinata.
Dopo una FP1 non particolarmente indicativa a causa del maltempo, il sole è tornato a splendere prima delle FP2 consentendo ai piloti del team Aruba.it Racing – Ducati di poter lavorare con intensità sulle loro Ducati Panigale V4R.

Sia Bautista che Rinaldi hanno portato a termine una proficua long run prima per poi andare alla caccia del tempo nella fase finale della sessione.

Bautista a chiuso in prima posizione con il tempo di 1’34.008 con 117 millesimi di secondo di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha). Per Rinaldi un promettente quarto tempo (1’34.184) a soli 50 millesimi di secondo da Rea (Kawasaki) 

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Abbiamo iniziato con qualche difficoltà a causa delle condizioni meteo che non ci hanno aiutato questa mattina. Nel pomeriggio, con una temperatura più alta, sono invece riuscito a ritrovare quel feeling molto buono che avevo avuto durante i test di marzo. Abbiamo lavorato sulle gomme in vista della gara di domani e credo che questa sarà una scelta davvero importante ai fini del risultato. Le sensazioni sono comunque molto positive”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata positiva. Siamo partiti dal setup usato in Portogallo e siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto. La long run delle FP2 ha dato indicazioni positive e ci ha dato la possibilità di provare anche la nuova gomma introdotta da Pirelli. Manca ancora qualche dettaglio per essere al top ma il distacco dalla zona podio è veramente contenuto. Credo che se continueremo a lavorare in questa direzione domani potremmo divertirci e far divertire i nostri tifosi”

  • WorldSSP

Dopo un inconveniente tecnico che non gli ha permesso di sfruttare le FP1, Nicolò Bulega è l’assoluto protagonista delle FP2. Il pilota italiano lavora bene sul passo gara con la sua Ducati Panigale V2 per poi chiudere la sessione in prima posizione con il crono di 1’37.620.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi pomeriggio anche perché nelle FP1 non siamo riusciti a girare molto a causa di un inconveniente tecnico. Nelle FP2 ho trovato subito un buon feeling anche grazie al lavoro del team. Spero di poter ottenere risultati importanti in questo weekend di Misano davanti a tanti tifosi”. 

Dopo i due appassionanti weekend MotoGP al Mugello e a Barcellona come title sponsor del Ducati test team, è arrivato l’atteso momento con il Pirelli Emilia Romagna Round, quarta tappa della stagione 2022 di WorldSBK.

E’ il Gran Premio di casa per il team Aruba.it Racing – Ducati che torna ad abbracciare in Italia tanti ospiti e tifosi in quello che si presenta come un weekend carico di emozioni.

Alvaro Bautista arriva da leader della classifica del Campionato del Mondo Superbike (+17 su Jonathan Rea, Kawasaki) e fin dalle FP1 di domani mattina lavorerà con la sua Ducati Panigale V4R con l’obiettivo di difendere la sua posizione nelle gare di sabato e domenica.

Michael Rinaldi , invece, torna al Misano World Circuit Marco Simoncelli sul quale lo scorso anno fu assoluto protagonista di uno straordinario weekend che lo vide trionfare in Gara-1 e nella Superpole Race per poi ottenere il secondo posto nella Gara-2 della domenica.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Quella di Misano è una gara molto speciale per la squadra e per Ducati. E’ una pista molto tecnica e sarà importante avere una moto agile. Nei test invernali abbiamo avuto delle sensazioni molto positive: mi sono divertito molto, l’obiettivo è quello di ritrovare subito lo stesso feeling. Dobbiamo lavorare bene fin da domani cercando di arrivare alle gare con il miglior setup possibile. Spero di divertirmi e di poter regalare un bello spettacolo a tutti i tifosi Ducatisti”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abito a pochi chilometri dal circuito di Misano. Per questo sarà un weekend molto particolare per me anche perché avrò il supporto della mia famiglia, dei miei amici e dei tifosi. Mi piace molto correre qui ed in passato ho ottenuto risultati importanti. E’ vero, non veniamo da un momento particolarmente positivo ma credo che Misano possa essere per noi il punto di svolta. Darò il 110% per essere competitivo e lottare per la vittoria”.

  • WORLDSSP

In pista anche Nicolò Bulega con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano è attualmente terzo in classifica e proverà a sfruttare un circuito che conosce benissimo per ridurre il gap da Aegerter (-73 punti) attuale leader del Campionato del Mondo SuperSport.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto felice di essere qui a Misano. E’ il mio Home GP e avrò tanti amici e tifosi che verranno a vedermi correre. Questo mi darà una grande carica. L’obiettivo è quello di essere veloci e competitivi in tutto il weekend. Spero davvero di divertirmi molto e di far divertire i tifosi”.

Il Campionato mondiale delle derivate di serie approda in Italia per il quarto round della stagione, sui 4.266 metri del Misano World Circuit – “Marco Simoncelli”. Per il Barni Spark Racing Team, ma anche per la Ducati e per i suoi piloti, sarà il round di casa, l’unico del 2022. Anche per questo la tre giorni sulla Riviera Romagnola è tra le più attese della stagione. Il Pirelli Emilia-Romagna Round sarà aperto al pubblico senza restrizioni e gli appassionati potranno tornare a vedere da vicino i loro idoli. 

Motivazioni extra per Luca Bernardi che ha concluso a punti entrambe le gare dell’ultimo round in Portogallo, ma nel circuito di casa il suo obiettivo è fare ancora meglio e stare nella Top 10. A dare una mano al ventunenne sammarinese anche i suoi fan e i chilometri percorsi su questo tracciato in sella alla Ducati Panigale V4 R durante i test di marzo. 

Lo stesso vantaggio su cui potrà contare anche Oliver Bayliss, reduce da un sorprendente sesto posto nella gara 2 della Supersport disputata due settimane fa all’Estoril. Anche per lui i test svolti a marzo sulla Panigale V2 possono costituire una base di partenza per affrontare il weekend. 

Per quanto riguarda la situazione in campionato Bernardi è diciottesimo nella classifica assoluta del WorldSBK, con 10 punti; Bayliss è risalito fino alla quattordicesima posizione del WorldSSP grazie ai suoi 21 punti. 

Wild card per Spinelli con il team D34G

Il Misano World Circuit vedrà il debutto mondiale anche di Nicholas Spinelli. Il pilota abruzzese, sotto contratto con il Barni Spark Racing Team per il campionato italiano, sarà in pista nella classe Supersport in sella alla Ducati Panigale V2 del team D34G, in sostituzione dell’infortunato Filippo Fuligni. 

Gare in diretta su TV8 

Il programma del weekend prevede due gare per entrambe le classi: la Superbike scenderà in pista per gara 1 sabato alle ore 14:00, subito dopo andrà in pista la Supersport alle 15:15. Leggermente rivisti gli orari della domenica con la Superpole Race (10 giri) della SBK alle 11:00 e gara 2 spostata alle 15:15. In mezzo gara 2 della Supersport alle 12:45. 

Si potrà seguire tutto il weekend in diretta sul canale 208 della piattaforma satellitare Sky, gara 1 e gara 2 della Superbike anche in chiaro su TV8 con differita della Superpole Race Race alle 13:00. 

Luca Bernardi, #29 
«Da questo weekend mi aspetto qualcosa in più rispetto alle altre gare perchè avendo fatto dei test possiamo contare su una base di lavoro da cui partire. Questo è il mio circuito di casa e ci terrei tantissimo a far bene davanti agli sponsor e agli amici che verranno a trovarmi durante il weekend».

Oliver Bayliss, #32
«Sono molto felice di correre a Misano, vivrò una sensazione un po’ diversa perché sarà la prima pista su  cui ho già fatto dei test e nella quale non sarò del tutto spaesato nella prima sessione. La squadra ha sempre lavorato sodo per mettermi a disposizione una buona moto e anche per questo round faremo del nostro meglio, alla fine del weekend tireremo le somme. Questa è la gara di casa del team e della Ducati, ma la considero anche un po’ la “mia” gara. Da quando mi sono trasferito in Europa mi sono stabilito in Emilia Romagna e quindi sarà come essere a casa».

Marco Barnabò, Team Principal 
«La cosa che mi rende più felice in vista di questo weekend è che avremo di nuovo i nostri sponsor in circuito ed è sempre bello poter vivere con loro le emozioni delle gare. Anche se è la gara di casa un po’ per tutti, non dobbiamo mettere pressione sui piloti, il loro approccio deve essere quello di sempre: lavorare insieme alla squadra per migliorare turno dopo turno e dare il 100% in gara. Sono molto contento che Nicholas, un ragazzo che sta crescendo nel nostro team, sia stato scelto come sostituto per disputare una gara del mondiale Supersport. È un’occasione per il pilota, ma significa anche che noi abbiamo lavorato bene con lui». 

Il Barni Spark Racing Team festeggia un risultato inaspettato in Supersport, con il sesto posto in Gara 2 di Oliver Bayliss, capace di stare attaccato fino alla fine al gruppo che si è giocato il podio. Partito dalla sedicesima casella dello schieramento Oli ha subito guadagnato posizioni in partenza transitando tredicesimo alla prima curva e risalendo fino alla settima del settimo giro. Da lì in avanti il #32 è riuscito ad agganciarsi al trenino dei migliori: esattamente a metà gara Oli è riuscito a superare Huertas, Van Straalen e Bulega, mettendosi in scia a Montella e Oncu, in lotta per la top 5. La battaglia con le due Kawasaki è proseguita fin sotto la bandiera a scacchi, dove l’australiano si è messo alle spalle Huertas, arrivando a pochi millesimi da Oncu. Grazie ai 10 punti di gara 2 Bayliss jr sale a quota 21 nella classifica di campionato, dove è quattordicesimo assoluto. 

Un po’ di amaro in bocca dall’altra parte del box, con Luca Bernardi che, pur avendo un buon passo gara, non è riuscito a capitalizzare al meglio il weekend. In sella alla sua Ducati Panigale V4 R il #29 ha vissuto due gare piuttosto simili. In Superpole Race, pur essendo riuscito a fare un’ottima partenza, Luca ha perso posizioni alla prima curva per la caduta di un pilota davanti a lui. Scivolato in diciannovesima posizione è riuscito a risalire fino alla quindicesima posizione. Situazione simile vissuta in Gara 2, dove una partenza non felice lo ha relegato in P21. Il passo simile ai piloti in Top 10 lo ha portato a rimontare su Mercado, Syahrin, Fritz e Ponsson. Dopo uno spettacolare recupero anche su Laverty Bernardi ha mancato la quattordicesima posizione per pochi millesimi. 

Marco Barnabò, Team Principal

«Oliver ha fatto veramente una grande gara, al di sopra delle nostre aspettative, per questo voglio fare i miei complimenti a lui e a tutta la squadra che lo sta aiutando a crescere nel migliore dei modi. In Superbike abbiamo sofferto la bagarre dei primi giri sia in Superpole Race che in Gara 2. Questo è il prezzo da pagare quando ci si trova nel traffico della prima curva. La chiave è lavorare al 100% dal venerdì per partire più avanti, perchè da metà gara in poi abbiamo dimostrato, per tutto il weekend, di avere lo stesso passo dei piloti in lotta per la Top 10».

Luca Bernardi, #29  (SP Race: P15 –  Gara 2: P15)

«Facciamo troppa fatica nella prima parte di gara, invece nella seconda parte riesco a essere sempre più veloce dei miei rivali, ma rimontare ogni volta non è così facile. Complessivamente sono abbastanza soddisfatto perché in qualifica sono partito un po’ più avanti e perchè il mio feeling con la moto migliora sempre di più. Il team ha fatto un ottimo lavoro e spero di poter regalare loro un bel risultato a Misano, nella nostra gara di casa». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 2: P6

«Sono molto felice per il weekend. Siamo stati bravi fin dal venerdì a trovare il giusto assetto per la moto e la qualifica ci ha aiutato a partire a centro gruppo. Ieri abbiamo chiuso in P12, e sapevo che avrei potuto giocarmi la Top 10.  Oggi sono partito ancora meglio che in Gara 1 e questo mi ha permesso di spingere al massimo seguendo il gruppo dei piloti più veloci, fino a giocarmi la top 5. Voglio ringraziare il team per il grande lavoro e dedico a loro questo bel risultato».

Giornata convincente per il Barni Spark Racing Team sul circuito dell’Estoril, in Portogallo, terzo round del WorldSBK. Impegnati nella Superpole e in Gara 1, entrambi i piloti hanno conquistato punti importanti per la classifica di campionato. Bernardi ha terminato i 21 giri della Superbike in tredicesima posizione, dopo una grande rimonta da metà gara in avanti. Bayliss, in Supersport, ha concluso al dodicesimo posto dopo una gara solida e costante.

Nella Superpole del mattino Bernardi è riuscito sfruttare bene le due SCQ a disposizione, le gomme da qualifica messe a disposizione da Pirelli. Nel secondo tentativo il #29 ha fermato il cronometro in 1:37.105, un tempo che gli ha consentito di schierarsi in quindicesima posizione.  Scattato dalla quinta fila, il 21enne Sammarinese è stato penalizzato dal traffico della prima curva, scivolando in diciassettesima posizione. Dopo aver faticato nella prima parte di gara, da metà in avanti ha iniziato la sua rimonta. Con un passo sull’1:38 basso è riuscito a rimontare su Fritz, ad andare a prendere Mahias e – nelle fasi finali – anche Nozane. Il sorpasso decisivo sul giapponese è arrivato proprio sotto la bandiera a scacchi grazie al motore della Ducati Panigale V4 R preparato in casa “Barni”. Il risultato vale tre punti per il campionato dove Bernardi è a quota 9. 

Oliver Bayliss ha ottenuto il suo miglior risultato in qualifica della stagione, conquistando il diciassettesimo tempo in 1:41.132. La gara dell’australiano è stata in crescendo, questo gli ha consentito di transitare sotto la bandiera a scacchi in dodicesima posizione e di andare a punti per la terza volta consecutiva e di raggiungere quota 11.

Marco Barnabò, Team Principal

«Oggi è sicuramente una giornata positiva perché tutti e due hanno fatto un altro passo in avanti in termini di prestazioni; i risultati ottenuti in gara sono la diretta conseguenza di questi miglioramenti. Ora possiamo analizzare i dati di una gara completa per cercare di aiutare i nostri ragazzi  a migliorare dove hanno bisogno, siamo convinti di poter essere ancora più competitivi domani».

Luca Bernardi, #29 – Gara 1: P13 

«È stata una gara dai due volti: purtroppo sono rimasto chiuso alla prima curva, ho perso posizioni e sono stato costretto a rimontare. Ho sofferto meno di altri avversari il calo della gomma posteriore e questo mi ha permetto di rimontare nella seconda parte. Devo ringraziare il team per il grande lavoro fatto e sono convinto che domani, con una partenza migliore, si possa fare anche meglio». 

Oliver Bayliss, #32 – Gara 1: P12 

«Sia io che il team siamo soddisfatti dei progressi fatti oggi: abbiamo fatto una qualifica positiva che ci ha permesso di partire in P17. In gara abbiamo faticato un po’ all’inizio, ma abbiamo trovato il nostro ritmo verso la fine e crediamo che domani potremo lottare nella top 10».

La festa al muretto e nel box esplode quando Alvaro Bautista riesce a superare Toprak Razgatlioglu sotto la bandiera a scacchi. Si conclude così Gara-1 dell’Estoril Round, terzo evento della stagione 2022 di WorldSBK. Il pilota spagnolo è stato protagonista di una gara fantastica dopo una partenza non esaltante che lo ha costretto a combattere con Locatelli per i primi 5 giri prima di mettersi alla caccia di Toprak Razgatlioglu (Yamaha) e Jonathan Rea (Kawasaki) che nel frattempo erano riusciti a creare un gap di 2.5 secondi. Dopo aver superato Rea al 16°, nelle ultime curve Bautista prepara la strategia perfetta che gli consente di battere Razgatlioglu negli ultimi metri.

La partenza di Michael Rinaldi è incisiva ma alla prima curva, per evitare il contatto con il suo compagno di squadra, il pilota italiano è costretto ad allargare la traiettoria perdendo 6 posizioni.
Rinaldi ha il merito di rimanere concentrato e nella seconda metà di gara spinge con convinzione per recuperare delle posizioni e chiudere al nono posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono veramente molto felice per questa vittoria. Anche perché non è stata una gara facile. Ho commesso un errore alla prima curva andando largo. Per questo motivo ho perso una posizione ed ho dovuto lottare prima di potermi concentrare sulla rimonta. Il gap con Johnny e Toprak era abbastanza ampio ma sentivo che il passo era buono e negli ultimi giri ho capito che avrei potuto lottare per la vittoria. Il soprasso finale? Credo che fosse l’unico punto in cui avrei potuto superare Toprak. Sono molto felice soprattutto per la squadra che sta lavorando nel migliore dei modi”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ un peccato. Le sensazioni prima della partenza erano positive. Sentivo di poter stare vicino al gruppo di testa. Purtroppo alla prima curva ho dovuto girare largo per evitare il contatto con Alvaro perdendo quindi molte posizioni. Da quel momento la gara è stata molto difficile ma allo stesso posso dire di essere soddisfatto per il passo che sono riuscito a tenere soprattutto negli ultimi 10 giri. Credo che siamo sulla strada giusta. Questa volta abbiamo avuto un po’ di sfortuna ma non posso dire di essere deluso per ciò che abbiamo fatto durante la gara”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega parte alla grande dalla seconda posizione in griglia con la Panigale V2 del team Aruba Racing WSSP. Alla prima curva è già in testa ma a metà del primo giro commette un errore che gli fa perdere cinque posizioni. Bulega continua a spingere fino al duello finale con Oncu (Kawasaki) che riesce a superare nell’ultimo giro per conquistare il terzo podio della sua stagione.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto contento per come sono andate le cose. Un podio è sempre importante anche se, ovviamente, senza l’errore del primo giro, avrei potuto impostare una gara diversa. Ieri per la prima volta ho girato su questo circuito ed oggi sono sul podio. E’ un bel risultato che voglio dedicare alla squadra per il lavoro che fatto in questi due giorni”.

Il Barni Spark Racing Team ha portato a termine la prima giornata sul circuito dell’Estoril, teatro del terzo round della stagione del WorldSBK. Luca Bernardi e Oliver Bayliss, erano al debutto con le rispettive moto sul circuito portoghese, per questo entrambi hanno dovuto prendere confidenza con i 4.182 metri del tracciato a pochi passi da Lisbona. 

Bernardi è sceso in pista per primo con la Ducati Panigale V4 R che presentava il nuovo forcellone, già utilizzato dalla squadra factory. Nel primo turno di Prove Libere il Sammarinese ha siglato il ventunesimo tempo assoluto in 1:39.771. Nella sessione pomeridiana il pilota #29 è riuscito a limare un secondo (1’38.776), ma questo lo ha portato a migliorare di una sola posizione nella classifica combinata dei tempi della classe Superbike. 

Percorso praticamente identico quello di Oliver Bayliss che, in Supersport, nelle prime Prove Libere 1 ha girato in 1’43.144 (P27) mentre nelle Prove Libere 2  ha abbassato il tempo fino all’1:42.164, chiudendo la giornata in ventitreesima posizione. 

Le gare saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD e in chiaro su TV8: sabato  collegamento alle 14.45, domenica, invece, diretta alla stessa ora su Sky Sport MotoGP HD e differita su TV8 con Superpole Race e Gara 2 dalle 18.00.

Luca Bernardi, #29 – P20 (1’38.776) 

«Abbiamo fatto un po’ di fatica in questa prima giornata perchè non siamo a posto al 100%, nonostante questo ogni volta che sono sceso in pista ho abbassato il tempo sul giro. C’è bisogno di fare un altro step nelle Prove Libere 3 per potersi giocare la zona punti e, in gara, stare con i piloti di centro gruppo». 

Oliver Bayliss, #32 P23 (1:42.164) 

«Era la prima volta che vedevo questo circuito e devo dire che, complessivamente, non è andata male. Abbiamo un buon passo sulla distanza di gara, ma non sono riuscito a fare un giro al massimo e questo mi penalizza in classifica. Ad Assen siamo riusciti a rimontare, ma abbiamo capito quanto sia importante avere una buona posizione in griglia. Domani cercheremo di fare una buona Superpole per essere competitivi in gara».

Marco Barnabò, Team Principal

«Stiamo lavorando tanto su entrambe le moto perchè, analizzando i tempi, è evidente che i nostri piloti hanno ancora tanto margine. Dobbiamo cercare di sfruttare al massimo ogni turno per abbassare i nostri tempi e presentarci pronti in qualifica».

Le prove libere dell’Estoril Round, terzo evento della stagione 2022 di WorldSBK, si sono concluse da poco sul Circuito Estoril (Portogallo) con indicazioni molto positive per il team Aruba.it Racing – Ducati.

Alvaro Bautista ha chiuso entrambe le sessioni al secondo posto, lavorando nelle FP1 sulla distanza gara per poi terminare le FP2 con il tempo di 1’36.463 a 173 millesimi dal miglior crono di Razgatlioglu (Yamaha).

Dopo qualche difficoltà incontrata nella sessione del mattino soprattutto in fase di frenata, nel pomeriggio Michael Rinaldi ed il suo team hanno lavorato molto bene sul set up, riuscendo ad abbassare di un secondo il tempo delle FP1 chiudendo in quinta posizione con il crono di 1’37.189.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“E’ stato un venerdì molto positivo. Era per me la prima volta con la Ducati Panigale V4 R su questa pista e per questo motivo nelle FP1 abbiamo lavorato sui dettagli per cercare di trovare il feeling migliore nel minor tempo possibile. Abbiamo lavorato bene anche per capire quale possa essere la gomma migliore per la gara di domani. Se devo essere sincero, però, ammetto che non sarà una scelta facile. In ogni caso il feeling è molto buono e abbiamo grande fiducia”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata intensa. Questa mattina in FP1 abbiamo lavorando anche usando i dati raccolti nel test della settimana scorsa al Mugello mentre nelle FP2 ci siamo concentrati sulle gare di domani e domenica. Sono soddisfatto per lo step fatto tra la mattina ed il pomeriggio ma ci manca ancora qualcosa per stare con i primi, soprattutto in termini di passo gara”.

  • WorldSSP

Per Nicolò Bulega è stato l’esordio assoluto sul Circuito Estoril. Per questo motivo il pilota italiano ha impiegato le FP1 per prendere confidenza con il tracciato e con la sua Ducati Panigale V2.
Nella sessione del pomeriggio Bulega ha provato a spingere con più efficacia, abbassando di oltre sette decimi il tempo del mattino per chiudere in settima posizione (1’40.905).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. E’ chiaro che abbiamo impiegato del tempo per conoscere la pista, ma questo faceva parte del nostro programma di lavoro. Nel pomeriggio il feeling è migliorato e questo ci da fiducia. Il gap con i primi, fatta eccezione al momento per Aegerter, non è ampio”.

Una domenica straordinaria per Alvaro Bautista e per il team Aruba.it Racing – Ducati. Il pilota spagnolo conquista una vittoria straordinaria al termine di una gara caratterizzata anche dal crash tra Razgatlioglu (Yamaha) e Rea (Kawasaki). Michael Rinaldi stringe i denti e chiude settimo un week end non facile.

  • Superpole Race

P3 – Alvaro Bautista attacca fin dalla partenza e gira secondo alla prima curva dopo aver recuperato tre posizioni. Al sesto giro si prende la testa dopo un gran sorpasso su Razgatlioglu (Yamaha). Nell’ultimo giro, però, deve arrendersi a Rea (Kawasaki) trovandosi poi costretto a cedere la posizione a Razgatliogliu per aver ecceduto, secondo la Race Direction, i limiti del circuito all’ultima chicane.

P8 – Così come in Gara-1, Michael Rinaldi parte alla grande reuperando sette posizioni nel primo giro. Il pilota italiano prova a difendere il quinto posto ma nella seconda parte della gara il passo gara non è incisivo.

  • Race-2

P1 – Partito dalla terza posizione, Alvaro Bautista ingaggia il consueto duello con Rea e Razgatlioglu che però cadono al quarto giro. Dopo aver superato Leucona (Honda) riconquistando la prima posizione, Bautista tiene un passo gara fantastico e vince con grande margine per chiudere il secondo week end della stagione 2022 di WorldSBK in testa alla classifica del Campionato del Mondo Superbike con un vantaggio di 18 punti.

P7 – Michael Rinaldi parte ancora una volta molto bene, Dopo quattro giri è in quinta posizione ma da metà gara si ripropongono le difficoltà che hanno caratterizzato il suo week end e non gli permettono di poter essere incisivo.  

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Non so cosa dire: dopo la Superpole Race ero arrabbiato per una penalizzazione che non ho trovato giusta. Ma sono rimasto concentrato, sono partito bene, combattendo subito per il primo posto. Sono stato fortunato per non essere stato coinvolto nel crash tra Toprak e Rea, poi nei successivi metri sono stato addirittura colpito ma non so da chi. Poi ho iniziato a fare il mio passo. Ringrazio il team per avermi dato la miglior moto di questo inizio di stagione. Questa è una grande vittoria”. 

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stato un week end al di sotto delle aspettative. Fatta eccezione per i primi giri non siamo mai riusciti a trovare un buon feeling con la moto, soprattutto quando il grip posteriore ha iniziato a calare. Sono state quindi tre gare in difesa ma a differenza di Aragon, in questo round i piloti davanti sono andati molto più veloce. Analizzeremo i dati e proveremo a fare meglio nelle prossime gare”.

  • WorldSSP Race-2

P4 – Malgrado una partenza non facile, Nicolò Bulega spinge la Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP e all’ottavo giro si riprende la terza posizione. A metà gara il pilota italiano riesce a conquistare il secondo posto superando Baldassarri (Yamaha) ma non riesce poi a trovare il passo sufficiente per concludere la gara sul podio.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stata una gara un po’ più difficile rispetto a quella di ieri anche perché il passo gara dei primi è stato un po’ più veloce. Sono comunque soddisfatto. E’ un buon quarto posto a soli 3 decimi di secondo dal podio. Ci ho provato fino alla fine ma la scelta della gomma forse non ci ha favorito. Sono comunque terzo in campionato. L’obiettivo è quello di colmare il gap con i nostri avversari che vanno davvero molto forte”.