Il Campionato Italiano Velocità entra nella sua fase decisiva con gli ultimi due round tra il Mugello, che ospita le gare questo weekend, e Imola, il prossimo 7 e 8 ottobre. Pur avendo vinto cinque delle otto gare fin qui disputate (due proprio al Mugello), Michele Pirro è secondo nella classifica di campionato e deve recuperare 9 punti dalla vetta. L’obiettivo del pilota del Barni Spark Racing Team è quello di presentarsi all’ultimo round di Imola davanti a tutti, per poi confermarsi ancora una volta Campione Italiano SBK.
Cerca riscatto anche il suo compagno di squadra Alberto Butti, che vuole tornare sui suoi livelli dopo un weekend complicato a Misano. Proprio al Mugello Butti aveva vissuto il suo miglior weekend con un decimo e un sesto posto. L’obiettivo è quello di restare vicino alla top 5. Le gare del CIV saranno visibili su FedermotoTV. Per i tesserati FMI saranno gratuite attivando il “pacchetto tesserato FMI”, repliche in differita su Sky Sport MotoGP e MS MotorTV.
Michele Pirro, #1
«Dopo la pausa estiva siamo pronti per il secondo appuntamento di stagione al Mugello, dobbiamo recuperare i punti che servono per agguantare la testa della classifica, che mi vede al momento in ritardo di appena 9 lunghezze! Sarà sicuramente un weekend importante…Non vedo l’ora di scendere in pista!».
Alberto Butti, #30
«Sono molto carico, ho tanta voglia di riscattare la prestazione opaca di Misano, speriamo che la sfortuna ci abbandoni. Spero che questo possa essere davvero il mio weekend e anche io non vedo l’ora di scendere in pista».
Marco Barnabò, Team Principal
«Ci vorrà il massimo della concentrazione e il massimo impegno in questo weekend. Dobbiamo lavorare tutti al 100% per ottenere risultati in linea con i nostri standard in questo campionato».
Dopo il primo giorno in cui le condizioni non ancora ottimali della pista ed un insidioso vento non hanno consentito ai piloti di esprimersi al meglio, oggi sia Alvaro Bautista che Michael Rinaldi hanno avuto la possibilità di girare con maggiore costanza. Bautista ha completato 91 giri chiudendo con il secondo miglior tempo (1’49.169) a 67 millesimi da Rea (Kawasaki) mentre Rinaldi (72 giri completati) ha fatto registrare il tempo di 1’50.094 terminando in quinta posizione.
Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “Oggi il feeling con la moto è stato decisamente migliore rispetto al primo giorno anche perché vento era decisamente inferiore. Abbiamo fatto un buon lavoro provando nuove soluzioni sull’anteriore per migliorare la moto soprattutto in fase di frenata. Abbiamo raccolto dati importanti anche se forse le aspettative erano superiori ma è chiaro che le condizioni non ottimali della pista unite al vento non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Sono comunque molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto con il team”.
Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Abbiamo fatto un buon lavoro anche se nel primo giorno di test le condizioni erano abbastanza complicate. Credo, comunque, che abbiamo raccolto dati che possano essere molto utili non solo per il round di Aragon ma anche per il finale della stagione. Ci siamo focalizzati sul lavoro si set up piuttosto che sul giro veloce. Non vedo l’ora di essere a Magny-Cours”
WorldSSP
Intenso lavoro anche per Nicolò Bulega e la Panigale V2 del team Aruba.it Racing che hanno chiuso i due giorni di Aragon con il miglior tempo di 1’53.941.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP) “A livello di tempi non posso esprimermi perché non abbiamo avuto molti riferimenti essendo solo due piloti di WorldSSP a girare insieme agli altri di WorldSBK. Forse mi aspettavo qualcosa in più ma dobbiamo anche considerare che le condizioni della pista non erano le migliori. Abbiamo comunque lavorato intensamente per migliorarci in vista dei prossimi round e questo è ciò che conta”
Una doppietta che sa di caldo, pubblico, emozioni e casa. Una doppietta che, escludendo la season finale di Valencia, chiude una lunga stagione europea. Montmelò prima e Misano poi saranno gli homeGP di Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio rispettivamente e ovviamente del Team Gresini MotoGP.
Le aspettative sono alte per entrambi i piloti: Alex arriva da buonissimi risultati che vuole confermare, Diggia vuole centrare il risultato che ancora manca alla sua annata comunque positiva. Le occasioni arriveranno su due piste amiche per i due alfieri Gresini Racing che saranno ulteriormente motivati dal tifo di casa.
#73 – ALEX MARQUEZ “Due gare importanti prima del giro del mondo… Una sarà la mia gara di casa, e l’altra la gara di casa della squadra. Veniamo da un buon momento e bisogna continuare su questa linea. Montmelò è un tracciato che mi piace molto, come del resto anche Misano. C’è solo da rimanere concentrati, fisicamente e mentalmente siamo pronti a questa doppietta”.
#49 – FABIO DI GIANNANTONIO “A Barcellona lo scorso anno siamo andati molto forte e forse sarà la pista su cui possiamo fare il nostro miglior risultato quest’anno. Il feeling con la moto continua a crescere quindi sono sicuro che possiamo fare davvero bene. Poi Misano che dire…La gara di casa, tante aspettative, amici, pubblico e una sorpresa che non vedo l’ora di svelarvi!”
In vista della ripresa del Campionato Mondiale Superbike, che tornerà in pista a Magny Cours, in Francia, il prossimo 8-10 settembre, il Barni Spark Racing Team ha portato a termine una due giorni di test sul circuito del Motorland Aragón, in Spagna. Danilo Petrucci, con la Ducati Panigale V4 R, ha girato insieme a oltre tre quarti della griglia della SBK ottenendo ottimi riscontri cronometrici.
Giorno 1 – 69 giri completati P3: 1’50.700 (+0.312) con gomma SCX
Giorno 2 – 41 giri completati
P2: 1’49.168 (+0.067) con gomma SCQ
Danilo Petrucci, #9
“Sono molto soddisfatto. È stato il primo test dove sono stato veramente veloce. Abbiamo lavorato molto facendo delle comparative, provando modifiche di assetto e di elettronica. L’insieme delle cose mi ha portato a essere veloce anche con gomme nuove e a sfruttare meglio anche la gomma da qualifica SCQ, con cui ho fatto il mio miglior tempo. Finora questo era il nostro punto debole, ma grazie al lavoro del team sento la moto sempre più mia e siamo migliorati molto, soprattutto in ingresso di curva.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Il lavoro che ha fatto il team è stato davvero importante, alcune delle cose che abbiamo provato hanno portato benefici, altre meno, ma la verità è che la differenza la sta facendo Danilo, che si adatta sempre di più a questa moto. Abbiamo un deficit dovuto al taglio dei giri motore e dobbiamo cercare di recuperare in frenata e percorrenza, questo test ci ha dato indicazioni importanti”
Il Ducati Lenovo Team torna in pista questo fine settimana per affrontare l’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2023, il Gran Premio Monster Energy della Catalogna.
Presente in calendario dal 1992, il Circuit de Barcelona – Catalunya è una meta speciale per Ducati che qui, nel 2003, esattamente vent’anni fa, ottenne la sua prima vittoria in MotoGP grazie al successo di Loris Capirossi con la Desmosedici GP3.
Reduce da un fine settimana perfetto in Austria, che lo ha visto ottenere pole e vittoria sia nella Sprint Race che nel GP della domenica, Francesco Bagnaia arriva in Spagna fiducioso di poter mantenere l’attuale trend positivo. Il pilota di Chivasso proverà a consolidare ulteriormente il suo primato in Campionato, che lo vede attualmente al comando della classifica generale con 62 punti di vantaggio su Jorge Martín (Pramac Racing Team) e 68 su Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team).
Diverso sarà invece l’approccio del suo compagno di squadra Enea Bastianini. Il pilota di Rimini, che ha saltato numerosi eventi nella prima parte della stagione a causa di un infortunio, è ancora alla ricerca del giusto feeling con la sua Desmosedici GP23 e sfrutterà al massimo il fine settimana per confermare i miglioramenti già visti durante il GP dell’Austria.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (251 punti) “Sono contento di tornare a correre al Montmelò. Lo scorso anno avremmo potuto fare una bella gara, ma sono stato coinvolto in una caduta alla prima curva e costretto poi al ritiro. Dopo il fine settimana perfetto in Austria, abbiamo tutti i presupposti per poter fare bene anche qui: il feeling con la moto è ottimo e la mia squadra sta lavorando davvero bene dandomi sempre ciò che chiedo e mettendomi nelle condizioni di essere competitivo. Vediamo come sarà il meteo, ma in ogni caso siamo pronti ad affrontare il fine settimana in qualsiasi condizione”.
Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 18° (24 punti) “Arrivo al Montmelò senza troppe aspettative. Ora la priorità è riuscire a sistemare la moto per poter tornare ad essere competitivi. L’ultimo fine settimana al Red Bull Ring ci ha permesso di raccogliere altre informazioni che sicuramente useremo per ripartire con il lavoro venerdì. Ho ancora bisogno di tempo, ma so che il potenziale c’è. Sono sereno e pronto ad affrontare il weekend a Barcellona”.
I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per le prime prove libere venerdì alle ore 10:45 locali, mentre sabato alle ore 15:00 si correrà la gara sprint sulla distanza di 12 giri. Il GP Monster Energy della Catalogna si disputerà invece sulla distanza di 24 giri con partenza domenica 3 settembre, alle ore 14:00 CEST.
Francesco Bagnaia ha ottenuto un’altra vittoria superlativa al Red Bull Ring nel GP d’Austria, decimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2023. Dominatore assoluto della gara Sprint di ieri, il pilota del Ducati Lenovo Team ha saputo bissare il successo, restando nuovamente al comando della gara dall’inizio alla fine, tagliando il traguardo con 5 secondi di vantaggio su Brad Binder (KTM).
Partito dalla pole position, Pecco è stato marcato stretto dal pilota sudafricano nella prima parte di gara. Grazie ad un ritmo incessante, che lo ha visto continuare a girare sull’1:30 basso anche nella seconda metà di gara, il pilota di Chivasso è infine riuscito a creare il distacco necessario per mettere al sicuro la sua quinta vittoria stagionale, che lo porta a quota 62 punti di suo vantaggio su Jorge Martin (Pramac Racing) – settimo nella gara di oggi – in campionato.
La sedicesima vittoria di Bagnaia (la quinta su dieci Gran Premi finora disputati) corrisponde anche alla settantottesima ottenuta da Ducati nella classe regina. Si tratta anche del quarto “Grande Slam” (pole position, vittoria, giro veloce e gara vinta rimanendo al comando dall’inizio alla fine) per Pecco dopo il GP dell’Algarve del 2021, il GP di Spagna del 2022 e il GP d’Italia di quest’anno.
Partito con il tredicesimo tempo, il compagno di squadra Enea Bastianini è stato protagonista insieme ad altri cinque piloti di una intensa battaglia per la sesta posizione, riuscendo infine ad assicurarsi la top ten chiudendo la gara al decimo posto.
Ducati, che ottiene la sua ottava vittoria al Red Bull Ring su dieci eventi disputati, ha piazzato quattro piloti nelle prime cinque posizioni con Marco Bezzecchi terzo, Luca Marini quarto (VR46 Racing Team), ed Alex Márquez (Gresini Racing) quinto.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1° “Sono davvero molto felice. Sono partito bene e mi sono portato subito al comando. Poi, da lì, ho fatto del mio meglio per gestire la gara. Nella prima fase, ho cercato di capire quanti piloti potessero sostenere un passo sull’1:30 basso e ho provato a girare più piano rispetto a quello che potevo realmente. Negli ultimi giri è stato davvero difficile perché la gomma posteriore non aveva più trazione e scivolava molto. Siamo riusciti a fare un lavoro incredibile tutto il fine settimana: gli ingegneri e la mia squadra mi hanno davvero dato tutto ciò che ho chiesto e questo è stato il risultato. Sicuramente la seconda parte della stagione sarà molto tosta, ma dobbiamo stare calmi e cercare di goderci momenti come questo. Se continueremo così, potremo ottenere altri risultati importanti.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 10° “Questa mattina abbiamo fatto davvero un buon lavoro e mi sono subito trovato a mio agio con la modifica che abbiamo fatto, ma nel pomeriggio non è stato così: in gara ho ritrovato sensazioni simili a ieri. La gomma anteriore si bloccava molto e sfortunatamente il grip è calato subito dopo due giri. Non ho potuto fare nulla e alla fine la gomma era finita. Sento che siamo sulla giusta strada e sicuramente il potenziale c’è. Questa mattina ho potuto fare le linee che volevo e avevo grip, ma per un motivo od un altro, succede sempre qualcosa che non ci permette di fare dei buoni risultati”.
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse) “Pecco qui è stato superlativo e non ha sbagliato nulla. Ha fatto una grande partenza e tenuto testa agli attacchi degli avversari nei primi giri. Poi, è stato semplicemente superiore. Per quanto riguarda Enea, è chiaro che ha bisogno di più tempo e più gare per riuscire a ritrovare la sua forma. La strada è ancora lunga: abbiamo completato solo dieci delle venti gare previste e, come ci ha dimostrato lo scorso anno, non è mai finita finché non è finita”.
Il Campionato Mondiale MotoGP si sposterà ora a Barcellona per l’undicesimo Gran Premio della stagione, il GP della Catalogna, in programma dal 1 al 3 settembre.
Si conclude un fine settimana positivo per Alex Marquez e per il Team Gresini MotoGP. Con il quinto posto odierno lo spagnolo conferma il trend positivo di risultati (4º ieri) e fa un altro passetto in classifica dove ora guarda all’ottava piazza di Miller distante appena 4 lunghezze.
Gara da protagonista assoluto quella del numero 73 che difende il podio per metà gara prima di lasciare il passo a Bezzecchi e Marini, lottando metro per metro.
Tutta in salita invece la domenica di Fabio Di Giannantonio che scatta bene in partenza, ma è praticamente fermo alla prima chicane causa “traffico”. Il 17º posto finale non è sufficiente per portare a casa qualche punto. Prossimi appuntamenti a Montmelò e Misano prima della stagione extraeuropea.
5º – ALEX MARQUEZ #73 (9º in classifica generale – 92 punti) “Gara lunghissima ed è un peccato non aver trovato il podio… Ci abbiamo provato in tutti i modi. Forse abbiamo peccato qualcosa in uscita dai blocchi, aver perso subito il treno di Binder ci ha penalizzati. Ho dovuto correre da solo senza poter risparmiare nulla a livello di gomme. L’obiettivo di oggi era spingere al massimo ma soprattutto trovare costanza di risultati e dopo il 4º posto di ieri, la top5 di oggi ci lascia un buon sapore in bocca, anche se ovviamente vogliamo sempre di più”.
17º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (16º in classifica generale – 37 punti) “Ho fatto una gran partenza e una gran prima curva, ma alla prima S mi sono praticamente dovuto fermare per evitare di cadere e da lì è stata una rimonta impossibile, specialmente in una pista in questa condizione. Abbiamo girato nuovamente nei tempi della top10, ma partendo così indietro non potevamo fare di più…”
Francesco Bagnaia è stato il dominatore assoluto della decima gara Sprint della stagione, disputata questo pomeriggio al Red Bull Ring, teatro del GP d’Austria questo fine settimana. Il pilota del Ducati Lenovo Team è rimasto al comando della gara dall’inizio alla fine, conquistando il suo quarto successo “Sprint” della stagione e portando a quota 46 il suo vantaggio in Campionato.
Dopo aver ottenuto la sua quinta pole position stagionale nella qualifica del mattino, grazie ad un giro veloce in 1:28.539, in gara Bagnaia è stato poi protagonista di una partenza straordinaria che gli ha permesso di mantenere il comando alla prima curva, rivelatasi invece fatale per molti altri piloti, coinvolti in una collisione a metà del gruppo. Durante la prima parte della gara, il pilota di Italiano ha inanellato una serie impressionante di giri sotto l’1’30. Grazie a questo ritmo, insostenibile per gli avversari, Pecco ha tagliato il traguardo con un vantaggio di circa 2 secondi sui suoi inseguitori.
Il compagno di squadra Enea Bastianini, partito con il tredicesimo tempo, è rimasto coinvolto nell’incidente del primo giro. Costretto ad andare largo alla prima curva, l’episodio ha inevitabilmente condizionato la sua gara, che il pilota romagnolo ha chiuso al tredicesimo posto.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1° “Sono davvero contento di come è andata oggi. Sapevo che sarebbe stato importante essere davanti alla prima curva, perché su questo tracciato si genera sempre del caos nelle retrovie. Ho fatto del mio meglio ed ho spinto tantissimo per restare davanti. Sinceramente non mi aspettavo che anche i nostri avversari potessero essere così forti. Rispetto alla qualifica, abbiamo fatto una piccola modifica per la gara ed è andato tutto bene. Stiamo continuando a migliorare costantemente: sappiamo che la moto 2023 ha bisogno di più lavoro, ma anche che ha più potenziale rispetto a quella dello scorso anno. Per questo siamo sempre un po’ indietro al venerdì, ma io e la mia squadra abbiamo imparato a lavorare insieme alla perfezione. Sanno esattamente cosa darmi quando glielo chiedo, perciò un grazie enorme va a tutti loro perché sono fantastici. Domani mi aspetto una gara completamente diversa. Ci sarà un gruppo di almeno tre o quattro piloti e non si potranno gestire le gomme come oggi”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 13° “Dopo la partenza, alla prima curva ero all’esterno e ho provato a frenare forte, ma quando sono rientrato ho dovuto rialzare subito la moto perché ho visto che altri piloti si stavano toccando. Sono andato largo e fortunatamente non sono caduto, ma dopo il contatto ho perso moltissimo tempo. Dopo quell’episodio la mia gara è stata piuttosto piatta e ho fatto solo qualche sorpasso. Ora la mia priorità è capire la natura del problema, perché questa posizione non rispecchia il nostro vero valore. Ho fatto del mio meglio, cercando di interpretare le sensazioni che ho sulla moto per riportarle alla mia squadra. Abbiamo fatto tante modifiche, ma le cose non sono cambiate molto Dobbiamo continuare a lavorare e cercare di migliorare ancora per provare a fare una buona gara domani”.
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista alle ore 9:45 CEST per gli ultimi 10 minuti di warm up, mentre il GP d’Austria si disputerà alle ore 14:00 sulla distanza di 28 giri.
Una sprint race abbastanza particolare quella di oggi caratterizzata soprattutto dagli incidenti. Le non penalità ad alcuni piloti di questo pomeriggio tolgono probabilmente la gioia del podio ad Alex Marquez, protagonista di una grandissima gara chiusa al 4º posto.
Lo spagnolo, che partiva dal mezzo della seconda fila, è bravo ad evitare “problemi” in partenza e a costruire un ritmo importante. 6 punti in tasca che danno fiducia anche in vista della gara di domani.
Buona prova in rimonta anche per Fabio Di Giannantonio. L’italiano dopo una qualifica disastrosa questa mattina (caduta alla fine delle P3 inclusa) non demorde e conduce una gara coraggiosa seppur senza punti. L’11º posto finale sarà l’obiettivo minimo anche domani.
4º – ALEX MARQUEZ #73 “Oggi le condizioni in pista erano davvero difficili, con tantissimo calore. Fin dall’inizio ho capito che la pista avrebbe potuto essere complicata e ho commesso qualche errore di troppo. Avrei voluto spingere per arrivare a Martin, ma era davvero difficile e ho preferito assicurare la 4ª posizione e trovare punti e dati importanti anche per domani”.
11º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Chiudere vicini alla top10 era l’obiettivo e l’abbiamo centrato. Abbiamo avuto un passo molto simile al secondo gruppo (dal quinto al decimo) e peccato essere partiti così dietro. Ho guidato bene, anche se è stato difficile gestire il discorso pressione delle gomme. Tutto sommato un sabato positivo”.
Al termine della prima giornata del GP d’Austria, decimo round del Campionato Mondiale MotoGP in programma questo fine settimana sul circuito del Red Bull Ring, il leader del Mondiale Francesco Bagnaia ha ottenuto il terzo miglior tempo, assicurandosi l’accesso diretto alla Q2 di domani.
Nella decisiva sessione del pomeriggio, disturbata anche da alcune gocce di pioggia sul finale, il pilota del Ducati Lenovo Team ha occupato la quarta posizione per gran parte dei 60 minuti disponibili. Grazie ad un giro veloce in 1:28.821, a dieci minuti dal termine e alla sua quarta uscita dai box, Bagnaia ha conquistato la testa della classifica, che non è però riuscito a mantenere fino allo scadere del tempo. Infatti, il pilota di Chivasso non ha potuto sfruttare l’ultimo “time attack” a causa del traffico in pista, scivolando alle spalle di Marco Bezzecchi, primo con la Ducati Desmosedici GP del VR46 Racing Team, e di Viñales (Aprilia).
Enea Bastianini, undicesimo dopo il primo turno del mattino e vittima di una scivolata nel pomeriggio alla Curva 2, non è riuscito ad andare oltre il sedicesimo tempo (1:29.515) e dovrà quindi prender parte anche alla Q1 domani.
Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:28.821) “Non è successo spesso quest’anno di chiudere il venerdì nelle prime tre posizioni. Rispetto al mattino siamo riusciti a migliorare il feeling con la moto e nel pomeriggio mi sono sentito a mio agio fin da subito con la gomma anteriore. Il ritmo è abbastanza veloce, ma siamo riusciti a chiudere un solo time-attack perché nel secondo ho trovato molto traffico in pista. In generale sono soddisfatto: abbiamo provato una nuova carena che ci ha permesso di ridurre la tendenza della moto a impennare in accelerazione. Vediamo come andrà domani. Sarà importante restare nella top 3 anche in qualifica. È vero che superare è piuttosto facile su questa pista, ma la pressione del pneumatico anteriore può rivelarsi un problema qui”.
Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 16° (1:29.515) “Oggi avremmo potuto fare meglio. La giornata non è iniziata male, ma non appena abbiamo spinto sono riemersi i soliti problemi e in generale il mio feeling non era buono. Abbiamo provato altre solo soluzioni nel pomeriggio, ma la differenza è stata minima e poi alla Curva 2 ho perso l’anteriore e sono caduto. Non sono soddisfatto oggi, ma dobbiamo rimanere calmi e restare concentrati sul setup e sul migliorare le mie sensazioni, senza pensare troppo ai risultati, perché al momento non riusciamo a essere competitivi. La moto nuova è diversa rispetto a quella dello scorso anno e il mio stile di guida non è efficace. Al momento mi è ancora difficile fare qualcosa di diverso, visto che ho portato a termine una sola gara con la spalla guarita, perciò abbiamo bisogno di più tempo”.
L’attività in pista al Red Bull Ring per la MotoGP riprenderà domani alle ore 10:10 locali con le Prove Libere 2 mentre le qualifiche seguiranno poco dopo alle ore 10:50 CEST. La Gara Sprint si disputerà invece alle ore 15:00 sulla distanza di 14 giri.