Il fattore gomme è stato determinante per il risultato del Barni Spark Racing Team sul circuito di Barcellona-Catalunya, quarto weekend del Campionato Mondiale Superbike.

Nella Superpole Race del mattino, sulla distanza di 10 giri, Petrucci ha dovuto fare la solita rimonta pagando una partenza non felice. Scivolato in 15esima posizione, Danilo è risalito fino ai piedi della Top 10, tagliando il traguardo in P11, non abbastanza per conquistare punti.

Altra storia in Gara-2 dove il suo passo è stato costante e veloce fino a cinque giri dalla fine, quando si trovava in decima posizione, attaccato a Lecuona ed Aegerter che hanno chiuso ottavo e nono. Il calo della gomma posteriore gli ha però impedito di spingere per conquistare il piazzamento di top independent e sia Gerloff che Bassani lo hanno superato negli ultimi giri. Petrux ha così terminato la gara in P12 portando a casa quattro punti in campionato dove è undicesimo a quota 55.

In Supersport Yari Montella è stato autore di un’altra buona partenza dalla decima casella, ma un contatto con Spinelli (Yamaha) nel corso del secondo giro lo ha fatto precipitare diciannovesimo. Nonostante i problemi di scivolamento con il posteriore Yari è riuscito a guadagnare qualche posizione, ma non a entrare in zona punti, tagliando il traguardo sedicesimo.

Danilo Petrucci, #9

“Ho fatto molta fatica ad accettare il verdetto di ieri perché quella con i commissari è stata un’incomprensione: non ce l’avevo con me quando sono andato alle operazioni di peso, ma ho corso con la protezione del petto. È una situazione incommentabile, anche per questo oggi avevo una gran voglia di far bene; avevo un buon feeling con la moto soprattutto in frenata. Per stare con il secondo gruppetto ho dovuto spingere molto, ma eravamo lì e potevamo giocarci il piazzamento come migliori tra gli indipendenti, poi quando era il momento di attaccare ho avuto un calo netto della gomma e ho perso due posizioni. Sono dispiaciuto perché io e il team ci stiamo impegnando molto, ma i risultati non sono quelli che ci meritiamo. Guardiamo avanti e procediamo passo dopo passo”.

Yari Montella, #55

“Il weekend è stato più difficile del previsto, abbiamo provato tantissime modifiche di assetto sulla moto senza mai venirne veramente a capo, adesso l’unica cosa da fare è staccare un attimo la spina dopo tre settimane di fuoco. Dobbiamo riunirci e analizzare i dati a mente fredda perché il weekend di Misano sarà veramente molto importante”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Dal piazzamento in classifica non si direbbe, ma con la Superbike abbiamo fatto un bel salto in avanti, avevamo un passo gara veramente veloce ma ci siamo giocati la gomma gli ultimi cinque giri. L’obiettivo era quello di trovare delle soluzioni per permettere al pilota di spingere e la situazione oggi è migliorata perché abbiamo lavorato molto bene questo weekend. Faremo dei test prima della gara di Misano e proveremo altre cose nuove ancora più importanti, sappiamo che possiamo arrivare dove vogliamo. Nella Supersport abbiamo avuto problemi di grip al posteriore, è una cosa che non c’era mai successa e che ci ha condizionato per tutto il weekend. Dobbiamo ancora adattare la moto allo stile di guida di Yari”.

Nella prima giornata di gare del quarto round del Campionato Mondiale Superbike sul Circuito di Barcelona-Catalunya il Barni Spark Racing Team non è riuscito a esprimere al meglio il proprio potenziale. Per motivi diversi sia Danilo Petrucci che Yari Montella hanno raccolto meno del loro reale valore.

In qualifica Danilo ha conquistato l’undicesimo tempo (1’41.420), ma la sua partenza non è stata ottimale e si è ritrovato tredicesimo quando è stata esposta la bandiera rossa. Ripartito con quella posizione e autore di un altro start non brillante, la Ducati Panigale V4 R #9 ha dovuto fare una gara tutta in rimonta. Agevolato dai ritiri di Rinaldi e Lowes, Petrucci è riuscito a superare in pista Baz e all’ultimo giro ha conquistato la top 10 superando Gardner.

Ancora più complicata la gara di Montella: scattato dalla decima casella, Yari è uscito terzo dalla prima curva ed è stato velocissimo nei primi giri, ma è scivolato indietro a causa dei due long lap penalty: al giro 3 è rientrato nono e poi ha ingaggiato una bella lotta con Navarro fino alla seconda penalità (giro 5) che lo ha portato in quattordicesima posizione. Yari è comunque riuscito a rimontare fino all’undicesima posizione sotto la bandiera a scacchi.

Danilo Petrucci, #9

“Stiamo provando in tutti i modi a risolvere il problema che ci condiziona la prima parte di gara. Con le gomme nuove non riesco a sentire il posteriore e non ho mai trazione, mi sembra di guidare sul bagnato… Oggi ho sbagliato anche la partenza, mi dispiace perché sia io che il team ci stiamo impegnando tantissimo, lavoriamo incessantemente sulla moto, ma i miglioramenti non sono determinanti. Questo decimo posto non riflette il nostro potenziale. Testa bassa e continuiamo a lavorare”.

Yari Montella, #55

“Sapevamo che sarebbe stata una gara sofferta con i due long lap penalty, ma dopo la bella partenza ci aspettavamo di fare meno fatica e di tenere un ritmo più costante. Siamo stati veloci nella prima parte, ma non abbastanza nella seconda. In ogni caso finire la gara per noi è stato importantissimo in vista di quella di domani”.


Marco Barnabò, Team Principal

“Non ho molto da dire su questa giornata se non che dobbiamo continuare a lavorare”.

Da una parte la dominante gara di Alvaro Bautista che conquista la nona vittoria della stagione con ampio margine. Dall’altra la delusione di Michael Rinaldi che dimostra di poter agevolmente prendersi il secondo gradino del podio ma cade dopo una manovra di Bassani giudicata irresponsabile.

Queste le emozioni per il team Aruba.it Racing – Ducati nel sabato del Catalunya Round, quarta tappa della stagione 2023 di WorldSBK.

Bautista è in Pole Position ed il suo passo gara è imprendibile anche dopo la “red flag” che interrompe la gara al quarto giro.

Rinaldi parte alla grande dalla quarta posizione ed alla prima curva è già secondo. Dopo la bandiera rossa prova a stare con Bautista ma viene centrato da Bassani (poi sanzionato con un long lap penalty per “irresponsible riding”) e cade dovendo ricorrere alle cure della Clinica Mobile per una forte contusione alla mano destra.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono molto contento per aver ottenuto questa vittoria davanti alla mia famiglia, ai miei amici e a tanti tifosi. Posso dire che sia stato un giorno perfetto, iniziato con la pole position e concluso con una gara in cui sono stato molto veloce. Il feeling con la moto è stato straordinario, mi sono divertito davvero tanto. Voglio ringraziare il team che sta lavorando davvero bene”.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Avevamo tutte le carte in regola per conquistare la seconda posizione. Abbiamo iniziato benissimo il weekend fin dalle FP1 ed il feeling oggi era davvero buono. Purtroppo, però, sono stato colpito da Bassani: una manovra senza senso anche perché fino ad oggi aveva dimostrato di non avere il passo per poter stare tra i primi, come infatti è successo nel finale di gara. E’ un vero peccato, spero che il dolore alla mano mi consenta di potermi rifare domani”.  

  • WorldSSP

Una vittoria strepitosa per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Il pilota italiano lotta nella prima parte di gara con Caricasulo (Ducati) poi fino all’ultima curva con Schroetter (MV Agusta) conquistando un superbo successo.    

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) 
“E’ stata una gara molto difficile: faceva molto caldo ed i miei avversari, soprattutto Schroetter e Sofoglu con la MV Agusta, sono stati davvero tosti. Per questo sono molto contento anche perché la moto è andata davvero forte grazie al lavoro del team. Vincere è sempre una soddisfazione anche perchè vuol dire che abbiamo fatto meglio degli altri”.

GoEleven: Inizio in salita

Pubblicato: 5 Maggio 2023 in Go Eleven, News, Superbike

Davvero complicato questo Venerdì sul tracciato di Barcellona! Difficoltà inaspettate fin dalla mattinata, una mancanza di grip che crea più di qualche grattacapo alla Ducati Go Eleven, senza trovare, finora, una soluzione importante. Di certo, sul circuito di Catalogna, ci si aspettava una giornata diversa, sia in termini di gap, che di feeling. Ma è solo Venerdì, e c’è ancora tutto il tempo per migliorare e ricostruire una buona prestazione. 

L’FP1 si è svolta in condizioni quasi perfette, 20 gradi nell’aria, sole caldo che ha accolto tutti i protagonisti WorldSBK. Philipp è entrato con la SC0 posteriore, cercando di prendere confidenza e trovare un buon set-up su cui lavorare durante il weekend. Fin da subito ha lamentato un grossa mancanza di grip, che generava un eccessivo sliding posteriore; il Montmelò è un tracciato molto particolare da questo punto di vista, ogni anno mette in crisi i piloti sia sulla gestione gara che sulla messa a punto. Già in mattinata si è potuto constatare che la grossa differenza verrà fatta a fine gara, gestendo bene il drop delle gomme. Sul finale del turno mattutino è stata testata una nuova soluzione di copertura posteriore, la quale non ha fornito una grossa differenza in termini di prestazioni.  

Per le FP 2 il Team ha provato ad effettuare alcuni cambiamenti di ciclistica, lavorando su mono, forcellone e altezze. Nel primo stint ha portato a termine le gomme utilizzate in nelle FP 1, poi sul finale il time attack ha significato un miglioramento di prestazione, ma senza riuscire ad incidere. Ancora il tempo è troppo alto rispetto al nostro gruppo di riferimento, sarà fondamentale lavorare bene nella serata per trovare qualche nuova soluzione da valutare domani. Ancor di più con le alte temperature, la seconda metà di gara si rivelerà fondamentale. Ancora da capire la mescola migliore sulla lunga distanza. Per risalire la classifica, l’unica via percorribile è quella del lavoro, di analizzare bene i dati che abbiamo raccolto, restando concentrati e determinati.

Philipp Oettl (Rider): 
” Oggi è stata un giornata difficile per noi, penso che gli altri abbiano un piccolo vantaggio derivato dai test qui a Barcellona. C’è però molto margine di miglioramento, perciò continuiamo a lavorare, dobbiamo trovare una buona soluzione per domani, considerando che la gara sarà molto influenzata dal calo della gomma. Penso che ci siamo mossi nella giusta direzione nelle FP 2, mac ci manca ancora un altro step per dire la nostra!”

Le prove libere del Catalunya Round, quarto weekend della stagione 2023 di WorldSBK, si chiudono con il team Aruba.it Racing – Ducati al vertice della classifica grazie al primo posto di Alvaro Bautista e al secondo di Michael Rinaldi.

Il pilota spagnolo si è concentrato sul passo gara portando a termine sia nelle FP1 che nelle FP2 due long run durante le quali ha avuto la possibilità di provare anche le nuove gomme anteriori portate da Pirelli.
Rinaldi è partito subito bene nelle FP1 facendo registrare il miglior tempo per poi concludere un solido venerdì al secondo posto sia nelle FP2 che nella classifica combinata.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Abbiamo lavorato molto sul passo gara ed i risultati sono stati molto positivi. Ci mancano ancora alcune informazioni per avere chiara la scelta delle gomme per Gara-1. Il feeling, comunque è positivo e sono molto fiducioso in vista delle gare di domani e di domenica”

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“E’ stata una giornata positiva per me e per il team. Abbiamo ritrovato il feeling che abbiamo perso ad Assen. Siamo comunque sempre rimasti consapevoli del nostro potenziale ed oggi mi sono divertito molto a guidare provando le differenti soluzioni di gomma, soprattutto all’anteriore. Domani dovremo fare ancora un passo in avanti per lottare per la vittoria”.

  • WorldSSP

Inizio convincente per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP. Dopo il terzo posto nelle FP1, il pilota italiano ha spinto con convinzione nelle FP2 per chiudere il venerdì al primo posto.  

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Nelle FP1 non sono riuscito a trovare il miglior feeling. Per questo motivo abbiamo deciso di tornare al nostro setup base e le cose sono andate subito meglio. Nelle FP2 il passo è stato molto buono e abbiamo avuto la possibilità anche di lavorare sulle gomme in vista della gara di domani”.

Enea Bastianini non prenderà parte al GP di Francia, in programma a Le Mans il prossimo fine settimana. Dopo l’infortunio alla spalla destra di fine marzo durante la Gara Sprint a Portimao, il pilota del Ducati Lenovo Team era sceso in pista per le prove libere a Jerez la scorsa settimana, ma aveva poi deciso di ritirarsi il sabato a causa del dolore e della mancanza di forza che gli impedivano di guidare al meglio la sua Desmosedici GP.

Rientrato in Italia, Enea ha ripreso subito la riabilitazione ma, dopo alcuni consulti medici e in comune accordo con la sua squadra, ha preferito prendersi ancora del tempo per poter recuperare completamente la forma fisica per il GP d’Italia, in programma al Mugello a inizio giugno. Con Michele Pirro impegnato nel secondo round del Campionato Italiano Superbike (CIV) al Mugello nello stesso fine settimana di Le Mans, Ducati ha deciso di schierare, come compagno di squadra di Bagnaia in Francia, Danilo Petrucci. Il pilota ternano, già nella squadra ufficiale Ducati MotoGP nelle stagioni 2019 e 2020, ottenne proprio a Le Mans la sua seconda  vittoria in MotoGP.

Petrucci quest‘anno è impegnato nel Campionato Mondiale Superbike con la Panigale V4R del Barni Spark Racing Team, e Ducati desidera ringraziare il titolare Marco Barbabò che, nonostante la squadra bergamasca avesse già previsto un test con Petrucci a Misano giovedì e venerdì prossimi, ha lasciato libero Danilo per Le Mans, dimostrando una grande sensibilità e il suo attaccamento al marchio Ducati.

Enea Bastianini (#23, DucatiLenovoTeam)
“Sono dispiaciuto di non poter partecipare al GP di Francia a Le Mans, dove lo scorso anno ho ottenuto una fantastica vittoria ma, purtroppo, ancora non sono completamente guarito. Dopo Le Mans, il Mondiale avrà tre settimane di stop durante le quali farò tutto il possibile per recuperare in tempo per l’appuntamento di casa al Mugello, in programma a giugno”.

Danilo Petrucci
“Sono molto contento di tornare a correre in MotoGP, anche se ovviamente mi dispiace che Enea debba saltare un’altra gara. A Le Mans con la Desmosedici GP ho vinto la mia ultima gara in MotoGP. Sarà un onore poter provare la moto Campione del Mondo e rimettere la tuta con la quale ho vinto in passato. È un emozione indescrivibile e non vedo l’ora di tornare in pista insieme a tutto il Ducati Lenovo Team. Un grazie a Barni per avermi lasciato cogliere questa opportunità e a Ducati per aver pensato a me!”

Il Barni Spark Racing Team è felice di dare la possibilità a Danilo Petrucci di tornare in MotoGP per una gara con il Ducati Lenovo Team. Petrux prenderà il posto dell’infortunato Enea Bastianini nel Gran Premio di Francia, in programma dal 12 al 14 maggio sul circuito di Le Mans, e tornerà in pista con il Barni Spark Racing Team nel round del WorldSBK il 2-4 giugno a Misano.

Marco Barnabò, Team Principal

“Ducati ci ha chiesto la disponibilità di Petrucci per sostituire Bastianini in MotoGP e noi siamo felici che Danilo abbia questa opportunità.  Per il nostro team poter collaborare con la Casa è sempre un motivo di orgoglio. Faccio un grosso in bocca al lupo al team Ducati  MotoGP e a Danilo per questa sua avventura”. 

Danilo Petrucci

“Sono molto contento di tornare a correre in MotoGP, anche se ovviamente mi dispiace che Enea debba saltare un’altra gara. A Le Mans con la Desmosedici GP ho vinto la mia ultima gara in MotoGP. Sarà un onore poter provare la moto Campione del Mondo e rimettere la tuta con la quale ho vinto in passato. È un emozione indescrivibile e non vedo l’ora di tornare in pista insieme a tutto il Ducati Lenovo Team. Un grazie a Barni per avermi lasciato cogliere questa opportunità e a Ducati per aver pensato a me!”

Il Barni Spark Racing Team si è già trasferito al completo sul Circuit de Barcelona Catalunya, che nel prossimo fine settimana ospiterà il quarto round della stagione WorldSBK 2023.

Danilo Petrucci, reduce da un nono e un ottavo posto ad Assen, ottenuti rispettivamente in Gara-1 e Gara-2, è determinato ad accorciare quel gap che lo tiene lontano dalla lotta per la top 5. Tutto dipende dai primi quattro/cinque giri di gara dove ancora il ternano non si sente a proprio agio con la moto e non riesce a sfruttare le gomme Pirelli. Per lui, che non correva con queste coperture da anni, l’adattamento non è ancora terminato. 

Yari Montella deve invece riscattare l’errore in Gara-2 che ad Assen lo ha visto cadere già alla prima curva. Nonostante una buona velocità in prova – mostrata in Australia, ma anche in Olanda – il pilota campano non è ancora riuscito a concretizzare con lo stesso risultato in gara dove si è classificato ottavo al TT Circuit in Gara-1.

A Barcellona, nella manches di sabato, il #55 dovrà scontare due long lap penalty come sanzione per aver causato la caduta che ha coinvolto anche Can Oncu (Kawasaki) in Gara-2 ad Assen.  Ottimi segnali sono arrivati dalla wild card corsa nel Campionato Italiano Velocità a Misano, lo scorso weekend, dove Yari ha vinto la gara di sabato ed è finito quarto in quella di domenica, tradito un “lungo” dovuto a una “folle” in scalata, mentre era in testa. 

Marco Barnabò, Team Principal

Durante la pausa abbiamo lavorato con la squadra della Superbike e a Barcellona porteremo delle novità sulla moto di Danilo per cercare di risolvere i nostri problemi quando le gomme sono ancora nuove. Con Yari abbiamo scelto di fare la gara del CIV Supersport e si è rivelata una scelta azzeccata perché ci ha consentito di raccogliere una grande quantità di dati. Nonostante la Panigale V4 R e la Panigale V2 siano moto molto diverse e anche Danilo e Yari siano piloti con poche caratteristiche simili, abbiamo con entrambi lo stesso problema: non riusciamo a sfruttare la gomma quando le Pirelli offrono la massima performance. Barcellona ci dirà se siamo riusciti a risolvere il problema o meno“.

Danilo Petrucci, #9

Risalire in moto subito dopo Assen è positivo, in questa pausa crediamo di aver individuato quale può essere la strada da percorre per risolvere i nostri problemi di performance nella prima parte di gara.  Non vedo l’ora di capire se le idee che abbiamo sono quelle giuste; dobbiamo tenere conto che Barcellona è una pista particolare proprio per il consumo delle gomme e gestire questo fattore al meglio sarà cruciale“.

Yari Monrtella, #55 

La gara di Misano è stata molto importante per il lavoro di affinamento di setup che abbiamo fatto sulla moto, ma è servita molto anche a me per lavorare sulla guida e per ritrovare quella serenità in sella che mi è un po’ mancata in queste prime uscite. La gara di sabato per noi sarà particolare perché dovremo scontare la doppia penalità, ma se ci concentriamo sul passo gara fin dal venerdì sono sicuro che riusciremo a tirar fuori un buon risultato. La pista di Barcellona mi piace e ci sarà bel tempo, vogliamo stare con il gruppo di testa“. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati è lieto di annunciare l’estensione del contratto di Alvaro Bautista che sarà in sella alla Ducati Panigale V4 R ufficiale anche nella stagione 2024 di WorldSBK.

Tornato a vestire i colori di Aruba.it Ducati nella stagione 2022 dopo l’esordio in WorldSBK del 2019, Alvaro Bautista si è laureato lo scorso anno Campione del Mondo al termine di una entusiasmante cavalcata fatta di 16 vittorie e 31 podi totali.
Dopo i primi 3 round della stagione 2023, Bautista è saldamente leader della classifica con 174 punti (56 di vantaggio sul primo degli antagonisti) e pochi giorni fa, sul circuito di Assen (Olanda), è stato assoluto protagonista con la tripletta che ha regalato a Ducati la storica 400° vittoria in WorldSBK.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
Dopo 21 anni trascorsi nell’élite del motociclismo mondiale, tra i paddock di MotoGP e Superbike, mi sento adesso in uno stato di forma eccellente, sia dal punto di vista fisico che mentale. Posso affermare di essere nel momento migliore della mia carriera: mi diverto moltissimo guidando la moto ed ho il piacere di lavorare con un team che considero una seconda famiglia. A proposito: a livello personale la mia famiglia cresce, le bambine diventano sempre più grandi e per questo motivo quella di correre anche nel 2024 è stata una scelta che ho voluto prendere insieme a loro. Abbiamo deciso di continuare e sono molto felice di rimanere con il team Aruba.it  Racing – Ducati con cui ho sempre avuto un rapporto stupendo. Sono contento che anche loro mi vogliano ancora, anche se sono un po’ vecchio. Un anno in più insieme, con la speranza di conservare il feeling fantastico con la moto, la certezza di un rapporto di lavoro straordinario e, ovviamente, l’obiettivo di continuare ad ottenere grandi risultati”.

Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“Siamo estremamente felici di aver prolungato il nostro rapporto con Alvaro e sarà davvero un piacere proseguire  una collaborazione che è sempre stata ottima sia sul piano professionale che umano. Alvaro ha portato al nostro team il primo grande successo che inseguivamo fin dal 2015 quando abbiamo deciso di intraprendere questa affascinante avventura con Ducati, ma questo invece di appagarci ci sta spronando a fare ancora di più. La determinazione e l’impegno che hanno permesso di raggiungere tale risultato hanno assicurato risultati eccellenti anche nei primi 3 round della stagione in corso : l’obiettivo comune è quindi quello di continuare in questa direzione per ottenere insieme altri importanti successi nel futuro”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“La vittoria del titolo mondiale, ma anche lo strepitoso inizio di stagione al quale abbiamo assistito quest’anno, sono l’ennesima dimostrazione del momento magico che Bautista sta attraversando. Alvaro è un pilota di grande talento ed esperienza e con la nostra Panigale V4 R ha trovato un equilibrio fantastico che, attualmente, gli permette di fare veramente la differenza. Siamo perciò davvero molto contenti di poter proseguire con lui anche nel 2024. Ora l’obiettivo è quello di restare concentrati sulla stagione in corso e cercare di mantenere questo trend positivo anche in futuro”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è già al lavoro sul Circuit de Barcelona Catalunya dove nel prossimo weekend andrà in scena il quarto round della stagione 2023 di WorldSBK.

Reduce dalla straordinaria tripletta di Assen, Alvaro Bautista arriva al Gran Premio di casa saldamente in testa alla classifica del campionato del mondo con 174 punti, 56 in più di Toprak Razgatlioglu (Yamaha).

L’obiettivo di Michael Rinaldi, invece, è quello di dimenticare il difficile weekend olandese e tornare a combattere per il podio con la sua Ducati Panigale V4R.

Le prove libere del Catalunya Round prenderanno il via venerdì alle 10.30. Sabato alle 14 si spengeranno i semafori della WorldSBK, seguita dalla partenza della Supersport alle 15.15. Come sempre intenso il programma della domenica: alle 11 la Superpole Race, poi Gara-2 Superport alle 12.30 per finire con Gara-2 WorldSBK alle 14.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ sempre molto speciale correre a casa. Barcellona è una delle mie piste preferite, con tanti curvoni lunghi che mi consentono di divertirmi molto guidando la moto. Siamo in un ottimo momento e questo ci motiva ulteriormente. Inizieremo a lavorare duro da venerdì per cercare di riprendere subito il buon feeling che abbiamo trovato durante i test e anche nei primi round della stagione. Ci sarà la mia famiglia, i miei amici e tanti fans a cui spero di poter regalare delle soddisfazioni”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Arriviamo a Barcellona dopo un weekend difficile in Olanda. Ma questo non cambia i nostri piani. Abbiamo analizzato bene ciò che è successo ad Assen. In più abbiamo fatto poche settimane fa un test a Barcellona che ha dato indicazioni molto positive e che ci da tanta fiducia per tornare a lottare per le prime posizioni. Non vedo l’ora di essere in pista per dimostrare il nostro potenziale”.

  • WorldSSP

Dopo la doppietta di Assen, Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP arrivano a Barcellona con la leadership nel Campionato del Mondo Supersport ed un vantaggio di 37 punti su Manzi (Yamaha)

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono molto motivato dopo il weekend fantastico di Assen. E’ chiaro, però, che riconfermarsi a quei livelli non sarà facile, sia perché i nostri avversari arriveranno molto determinati ma anche per il fatto che lo scorso anno su questa pista abbiamo incontrato non poche difficoltà. In questa stagione, però, abbiamo cambiato veramente marcia e per questo sono fiducioso di poter fare un buon weekend. Spero di essere veloce e di portare a casa punti importanti”.