Il weekend di Assen del WorldSBK si conclude con una domenica dolce-amara per il Barni Spark Racing Team.

In gara-2 Danilo Petrucci fa meglio del sabato come posizione al traguardo, conclude ottavo sotto la bandiera a scacchi, ma soprattutto dimostra un ritmo veloce dal quinto giro in avanti, facendo segnare gli stessi tempi dei piloti che hanno concluso in top 5. È da quel momento in avanti che Petrux ha cominciato a recuperare: dall’undicesima ha guadagnato tre posizioni per le uscite di scena di Vierge, Rea e Lecuona, ma si è anche avvicinato a Redding, tagliando il traguardo a soli 75 centesimi dal britannico. Con l’ottavo posto di gara-2 e il nono di gara-1 il pilota di Terni porta a casa 15 punti nella classifica di campionato dove è settimo a quota 51. Non ha fruttato punti, invece, la Superpole Race del mattino conclusa in quindicesima posizione.

È finita presto la gara della Supersport. Montella, autore di un grande scatto allo start, ha perso il controllo della sua Panigale V2 finendo a terra e colpendo Can Oncu (Kawasaki). A causa di questo contatto il #55 verrà penalizzato con un doppio long lap penalty in gara-1 a Barcellona, dove si svolgerà la prossima tappa del WorldSBK il 5-7 maggio.

Danilo Petrucci, #9

“Non posso essere contento per un ottavo posto, soprattutto viste le cadute che ci hanno agevolato. Mi fa rabbia che nelle fasi iniziali non riesco a essere veloce come lo sono più avanti. C’è ancora da lavorare perché nei primi giri non ho trazione e soffro la carenza di grip. Per questo oggi non sono contento”.

Yari Montella, #55

“Riguardo alla gara di oggi c’è poco da dire. Purtroppo ho commesso un errore in staccata: dopo la buona partenza sono stato troppo aggressivo sui freni, ho perso la moto centrando anche Can Oncu. Mi sono subito scusato con lui e con il suo team, ma voglio chiedere scusa anche alla mia squadra. Ora lavoriamo per Barcellona e cerchiamo di ritrovare un po’ di tranquillità.”


Marco Barnabò, Team Principal

“Con Danilo abbiamo fatto un buon passo in avanti tra sabato e domenica. Se consideriamo solo le due gare lunghe il nostro ritmo in gara – oggi – è stato migliore. Già al quinto giro eravamo sui tempi del primo gruppo. C’è stata una fase in cui siamo anche riusciti a recuperare, dobbiamo solo sistemare i primi quattro giri, è lì che perdiamo tanto. Sappiamo che ancora c’è del lavoro da fare perché il pilota non riesce a esprimere il suo potenziale. Se facciamo quei tempi dopo cinque/sei giri dobbiamo metterlo nelle condizioni di farli anche nei primi quattro. Peccato per la Supersport, è stato un errore dovuto alla troppa foga di voler andare subito davanti coi primi perché sapevamo di avere un buon passo. Purtroppo quella manovra sbagliata in staccata ha compromesso tutto”.  

Gare “fotocopia” per i due piloti del Barni Spark Racing Team in Superbike e in Supersport, sia Danilo che Yari hanno fatto fatica nella prima parte di gara riuscendo a rimontare solo parzialmente sui piloti di testa nel finale.

In qualifica Petrucci ha ottenuto il nono tempo (1’34.139), diventato poi ottavo sulla griglia di partenza per la penalizzazione a Bassani. Il giro secco in Superpole, così come la prima parte di gara, si confermano però il tallone d’Achille del pilota ternano.

Nel primo giro di gara-1 Danilo è stato superato da tre piloti ed è scivolato in dodicesima posizione. Dal giro 6 in avanti il suo ritmo è sensibilmente migliorato, avvicinandosi a quello dei piloti di testa, il #9 ha così rimontato posizioni superando Lecuona (caduto), Rinaldi e, all’ultimo giro, anche Redding. Petrux ha tagliato il traguardo in nona posizione.

In Supersport Montella si è qualificato con il settimo tempo (1’37.789), ma in gara è stato frenato da un piccolo problema al freno motore che gli ha fatto perdere il contatto del gruppo dei migliori. Dopo un sorpasso e controsorpasso con De Rosa, Yari ha tagliato il traguardo in ottava posizione.

Domani la Superbike e tornerà in pista per altre due gare, Superpole Race alle 11:00 e gara-2 alle 14:00, in mezzo la gara della Supersport alle ore 12:30.

Danilo Petrucci, #9

“Non so bene che dire, se essere contento o arrabbiato. Da una parte sono contento di una top 10 che va sempre bene, però ambivo a fare un po’ di più. Dal quinto/sesto giro in poi il mio passo è stato come quello dei primi cinque. Però all’inizio e anche in Superpole soffro tantissimo, sono lento e anche stavolta ho subito tanti sorpassi. Questo mi fa perdere contatto dal gruppetto davanti. Dobbiamo cercare di migliorare nella prima fase di gara e nel giro secco; più che altro non riesco a essere veloce con le gomme nuove, mi sembra che la moto si innervosisca molto e ho meno grip di quando le gomme sono finite. Non riesco a capire perché, dobbiamo ancora esplorare un po’ il setup della moto. Sono soddisfatto per tutto il lavoro che sta facendo la squadra, ma volevo di più”.

Yari Montella, #55

“Partendo dalla settima casella avevamo tutti i presupposti per fare una buona gara, purtroppo all’inizio ho avuto un piccolo problema con la moto che mi ha mi ha un po’ destabilizzato e ci ho messo qualche giro ad adattarmi. Ho perso praticamente tutto il distacco nei primi tre quattro giri, poi dopo ho recuperato grazie a un ritmo gara discreto. Sapere di avere un bel passo per noi è importante in vista di domani.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Né in Superbike né in Supersport abbiamo sfruttato al 100% le potenzialità della moto. Con Danilo non riusciamo a sfruttare le gomme e i tempi arrivano quando la gara è già delineata. Ci stiamo concentrando al massimo per cercare di risolvere questo problema e sono sicuro che lavorando riusciremo a trovare la soluzione. Yari ha avuto un piccolo slittamento della frizione in partenza è un po’ di problemi col freno motore; anche lui ha trovato il passo giusto solo da metà gara in avanti, quando gli altri erano già scappati. L’aspetto positivo è che in questa situazione sappiamo di avere ancora molto margine con entrambi piloti”.  

E’ stato un sabato straordinario per Alvaro Bautista sul TT Circuit di Assen. Il pilota spagnolo ha portato a casa tutti i premi disponibili conquistando prima la Pole Position per poi trionfare in Gara-1 facendo registrare anche il giro più veloce.

Malgrado il primo posto in griglia ottenuto in Superpole, Bautista è stato penalizzato di tre posizioni per “slow riding on racing line” ma la sua reazione è stata immediata e dopo aver ingaggiato un duello con Lowes (Kawasaki) nei primi due giri, è andato con determinazione a prendere prima Razgatlioglu (sesto giro) poi Rea (nono giro) per chiudere con più di tre secondi di vantaggio sotto la bandiera a scacchi.  

Gara molto difficile, invece, per Rinaldi. Costretto a partire dalla sedicesima dopo una qualifica negativa, il pilota italiano è scattato benissimo, recuperando 8 posizioni nelle prime curve. Il suo passo gara, però, non gli ha consentito di mantenere il ritmo, ed ha quindi finito al quindicesimo posto.

Alvaro Bautista (aruba.it Racing – Ducati #1)
“Anche se non sono d’accordo con la penalizzazione, devo ammettere che è servita per darmi ulteriore carica. Sono partito molto determinato, con l’obiettivo di spingere per prendere la testa senza però forzare con il rischio di commettere errori. E’ stata una grande vittoria, sono molto felice. Il meteo domani? Siamo pronti a correre in qualsiasi condizione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“C’è poco da dire. E’ stata una gara molto brutta, forse una delle peggiori nella mia carriera in termini di risultato. Il weekend è iniziato subito in salita con i problemi del venerdì ma devo ammettere di non aver mai trovato un buon feeling. Dobbiamo capire il problema e risolverlo. E sono convinto che ci riusciremo”.

  • WorldSSP

Uno straordinario sabato anche per Nicolò Bulega che, così come Bautista, ha conquistato Pole Position e vittoria in Gara-1 dominata fin dai primi giri.

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Concedetemi di dirlo: è stato un sabato perfetto. Il feeling con la moto è davvero molto buono e per questo non posso far altro che ringraziare il team per il lavoro fatto non solo ieri ma fin dalla pre-season. C’è grande fiducia e vogliamo fare bene anche domani”.

Un Sabato complicato per Go Eleven al TT-Circuit. Distacchi ridotti, piloti racchiusi in pochi secondi, ma di certo la posizione di Gara 1 non è quella che ci si attendeva, vista l’ottima prestazione del 2022 sul medesimo tracciato.

La giornata è iniziata con pista bagnata, conseguenza della pioggia caduta nella notte. Philipp è comunque sceso in pista per regolare il set-up e trovare il giusto feeling, viste le buone probabilità di una gara bagnata. Di certo con l’acqua il lavoro da fare è ancora tanto, ma comunque era fondamentale effettuare alcuni giri e farsi trovare pronti in ogni condizione. 

La Superpole ha visto tutti i piloti racchiusi in pochissimi decimi. Oettl, nel suo giro veloce, ha commesso un piccolo errore nell’ultimo settore, e probabilmente gli è costato una fila. Difficile giudicare negativamente la sua prestazione in termini di tempo, ma di certo partire dalla quattordicesima piazza non è quello a cui si aspirava prima del weekend. 

In Gara 1 Philipp ha avuto uno stacco buono per difendere la sua posizione, ma al primo giro è andato lungo in un contatto con Baz, perdendo diverso tempo e quattro posizioni. Nei primi otto giri, il ritmo tenuto non era buono, trovandosi nel traffico di altri avversari, senza riuscire a passarli agilmente. Da metà gara riesce a liberarsi di Ray, Baldassari e Baz, e, trainato da Gerloff, insieme, richiudono sul duetto composto da Van Der Mark e Rinaldi. Il pilota Go Eleven riesce ad attaccare subito l’italiano, ma non riesce a ricucire in modo definitivo sul duo BMW. Due punti portati a casa, una gara deludente per il risultato, ma consapevoli che con un piccolo step si può fare un bel salto in avanti. Da metà gara in poi il ritmo era buono ed in linea per la Top Ten, ma il tempo perso ad inizio gara è stato decisivo.

Philipp Oettl (Rider): 
“La Gara non è andata come volevo, la quattordicesima posizione non è il nostro obiettivo. Nel primo giro ho avuto un contatto con Baz, che mi è costato 4 posizioni . Poi ho avuto un buon ritmo, ho fatto del mio massimo, seguendo Gerloff e chiudendo su Van Der Mark e Rinaldi. Ho preso punti, mi sentivo abbastanza bene sulla moto, ma il risultato non è quello che speravamo. Continuiamo a lavorare e proviamo a migliorare, poiché penso che possiamo fare una gara migliore domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Stiamo vivendo un week difficile, non riusciamo ad essere veloci come speravamo ed oggi in gara 1 ci mancava solo il contatto a complicare ancora di più le cose. Non siamo lontani come prestazioni cronometriche, ma in questo campionato siamo tutti molto vicini, sembra una moto3 dove 3 decimi possono essere un sacco di posizioni, quindi è fondamentale essere e fare tutto al 110% per arrivare al risultato. Continuiamo a lavorare, domani proveremo a fare un salto in avanti!”

Meteo decisamente ottimale nella giornata di Venerdì ad Assen, temperatura decisamente più mite rispetto a ieri e pioggia che ha risparmiato il WorldSBK, almeno per oggi. Philipp, di ritorno dalla 24 ore di Le Mans, ha impiegato un paio di giri per riprendere la confidenza con la Ducati V4-R Go Eleven, concludendo poi la giornata in quindicesima posizione, ma a meno di un secondo dalla vetta, due decimi e mezzo dalla Top 6. Gap incredibilmente ristretti, un sabato tutto da vivere in terra olandese. 

Nelle FP 1 Oettl ha completato un’intera distanza di gara con le stesse gomme, dimostrandosi costante e veloce, perdendo leggermente nei settori centrali della pista, il due ed il tre. In mattinata il lavoro si è concentrato maggiormente sull’elettronica, cercando di adattare la potenza Ducati al particolare layout del TT-Circuit. 

Al pomeriggio la strategia Go Eleven prevedeva l’ingresso in pista con la SCX, testandone l’utilizzo per la lunghezza di gara. Buon feeling, un drop leggero che non crea troppi fastidi al pilota tedesco, il che fa ben sperare in ottica gara. 
Verso fine turno è mancato un vero e proprio time attack, la gomma nuova utilizzata non ha dato il beneficio sperato, ma comunque Philipp ha contenuto il distacco sotto al secondo. Qui ad Assen i piloti WorldSBK sono davvero vicinissimi, aprendo diversi scenari per la gara di domani. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Ho sensazioni miste dopo la giornata di oggi! Penso che abbiamo un passo gara solido, ecco perché credo che la gara possa andare bene, ma ci è mancato il giro veloce alla fine. Abbiamo , però, praticamente deciso che gomma utilizzare domani, quindi dalle FP 3 in poi possiamo concentrarci sul nostro lavoro e sul set-up. Tutti i piloti sono vicinissimi, un paio di decimi possono significare diverse posizioni guadagnate. Penso che possiamo fare bene domani!”

Il venerdì del Pirelli Dutch Round si chiude con il primo posto per Alvaro Bautista ed il sedicesimo di Michael Rinaldi, costretto però a saltare le FP2 per un inconveniente tecnico.

Il pilota spagnolo appare in gran forma fin dai primi giri delle FP1 che chiude con il miglior tempo dopo aver lavorato molto soprattutto sulla scelta delle gomme in vista delle gare del weekend.
Nelle FP2 Bautista spinge con convinzione la sua Panigale V4R abbassando di quasi tre decimi il tempo del mattino per chiudere con un 1’34.316 che gli garantisce la prima posizione nella classifica combinata con 216 millesimi di vantaggio su Lowes (Kawasaki).

Giornata tutta in salita, invece, per Michael Rinaldi. Dopo qualche difficoltà incontrata all’inizio delle FP1, il pilota italiano lavora con il suo team sul set up. La strada sembra essere quella giusta, le sensazioni sono buone, ma appena dopo due giri nelle FP2 un inconveniente tecnico lo costringe a tornare due volte al box senza poter proseguire la sessione

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un primo giorno molto positivo. Abbiamo lavorato questa mattina per trovare il miglior feeling e nel pomeriggio siamo riusciti a migliorarci. Abbiamo dedicato molto tempo alla scelta degli pneumatici per le gare raccogliendo dati importanti. Abbiamo sicuramente tanta fiducia anche se sappiamo che i nostri avversari sono sempre stati molto competitivi su questa pista. Inoltre non sappiamo che meteo troveremo domani”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Una giornata difficile, sicuramente la più difficile della stagione. Nel primo turno abbiamo incontrato qualche difficoltà ma tra le due sessioni il team ha lavorato bene e nel primo giro delle FP2 le sensazioni erano già positive. Purtroppo ho avuto un problema tecnico che mi ha costretto a tornare al Box. Domani non sarà facile ma lavoreremo per tornare nelle posizioni che ci competono”.

  • WorldSSP

Indicazioni positive per Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 durante il primo giorno di attività sul TT Circuit di Assen. Il pilota del team Aruba.it Racing WSSP chiude entrambe le sessioni in seconda posizione migliorandosi significativamente nelle FP2 (1’37.596) per chiudere a soli 5 millesimi dal leader di giornata Oncu (Kawasaki).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono veramente molto soddisfatto. Torniamo per la seconda volta su questo circuito e fin dalle FP1 le sensazioni ed i tempi sono stati migliori rispetto allo scorso anno. Dobbiamo ancora sistemare alcuni dettagli per lottare per la vittoria ma i presupposti sono decisamente positivi”.    

La Superbike torna in pista e lo fa all’insegna dell’equilibrio. Ad Assen, nei Paesi Bassi, teatro del terzo round del WorldSBK, la prima giornata è stata caratterizzata da distacchi molto contenuti sia in Superbike che in Supersport e i piloti del Barni Spark Racing Team hanno approcciato il weekend nel modo giusto.

Danilo Petrucci, in sella alla Panigale V4 R, ha concluso la giornata in P11, segnando il proprio record personale in 1’35.106, a sette decimi dal leader, ma la classifica è molto compatta e la top 5 è tutt’altro che distante. Petrux non ha utilizzato la nuova sella né nelle FP1, concluse in P15 (1’35.919), né nelle FP2, per concentrarsi sull’uso delle gomme, cercando un assetto e uno stile di guida che gli permetta di sfruttarne il potenziale sia nella prima fase della frenata sia in accelerazione.

Come Petrucci, anche Yari Montella ha fatto un balzo importante tra FP1 e FP2 in termini di tempo sul giro (1’38.954 in FP1; 1’38.172 in FP2). Il miglioramento gli ha permesso di scalare posizioni e di concludere la giornata in P3, staccato di mezzo secondo dal leader. Alle sue spalle un folto gruppo di piloti; in un secondo ci sono ben 11 piloti.

Con queste premesse il weekend si preannuncia estremamente combattuto e divertente;  determinanti per l’esito delle gare saranno le qualifiche che si disputeranno domani mattina.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una giornata abbastanza positiva, riesco sempre di più a capire la moto, ma manca sempre qualcosa. Devo ancora mettere tutto insieme. Penso di non essere ancora al limite né con la moto né con le gomme perché non riesco a fare un giro perfetto, specie quando le gomme sono nuove. A centro gruppo siamo tutti molto vicini: nelle FP2 dal 6º al 16º ci sono solo tre decimi. Chiaramente questo è buono da una parte perché possiamo puntare alla seconda fila domani, però dall’altra parte se non faccio il giro perfetto è facile finire. Abbiamo delle idee per domani, ma secondo me siamo sulla buona strada”.

Yari Montella, #55

“È stato bello ritornare in pista e respirare di nuovo l’aria della gara, farlo essendo competitivi è ancora più divertente (ride ndr). Abbiamo fatto un buon lavoro sia nelle FP1 che nelle FP2. Sono contento perché abbiamo provato alcune soluzioni di assetto che mi sono piaciute e che sicuramente porteremo avanti domani. Continuiamo su questa strada e vediamo. Per mantenere questa posizione sicuramente dovremo migliorare il tempo perché lo faranno anche gli altri.È solo venerdì, ma sono contento.”

Marco Barnabò, Team Principal

“È stata una buona giornata per il nostro team. Sono contento del lavoro che abbiamo fatto sia con la squadra Superbike sia con la Supersport. Dobbiamo lavorare così anche domani e cercare di fare una buona qualifica che – guardando i tempi – sarà determinante per le gare. Partire davanti è troppo importante”.

Quale luogo migliore per il debutto europeo del WorldSBK 2023?! TT Circuit Assen, la cattedrale della velocità, uno dei tracciati più iconici e spettacolari dell’intero calendario. Varcare il sottopassaggio che permette di accedere all’impianto crea un’emozione unica, riportando alla mente celebri duelli, gare indimenticabili. Dopo oltre un mese di stop, i piloti ritrovano le loro “belve” in pista, per il terzo Round stagionale. 

Philipp Oettl arriva carico e motivato dopo un inizio di stagione positivo in Australia, in crescita in Indonesia, prima di un contatto che lo ha messo fuori gara, e soprattutto pronto dopo aver partecipato alla celebre 24 ore di Le Mans, in sella alla Ducati del team ERC Endurance, quinto al traguardo. Negli scorsi giorni ha avuto il giusto tempo di riposare e ritrovare le energie prima di atterrare in terra olandese. La pista è una delle preferite del pilota tedesco numero 5, sulla quale lo scorso anno è stato capace di ottenere un settimo posto alla seconda gara in carriera nel WorldSBK. Il meteo questo weekend potrebbe nuovamente complicare i piani delle squadre, ad Assen la pioggia può sopraggiungere in pochi minuti, ed unita alle basse temperature che attualmente “gelano” gli addetti ai lavori, potrebbe comporre un mix di imprevisto ed aggiungere qualche tacca al livello di imprevisto. 

Philipp Oettl (Rider): 
“Sono pronto per la Superbike ad Assen! Ho avuto un “bell’allenamento” lo scorso weekend a Le Mans, è stata molto dura, ma abbiamo lottato per il podio durante tutta la gara, concludendo poi in quinta posizione, un ottimo risultato per noi, che ci ha ripagato da tutti gli sforzi fatti! Lo scorso anno siamo stati veloci qui, abbiamo conquistato la nostra prima Top Ten, ma ogni anno è a se é stante. Lavoreremo step by step, non salgo su questa moto dall’Indonesia, perciò sono contento di tornare insieme al mio Team, e sono curioso di vedere come andrà questo weekend!” “I am ready for the WorldSBK in Assen! I had a good “training” last weekend in Le Mans, it was really really hard, but we have been in fight for the podium all the race long, then finishing in P 5 was a great achievement after all the efforts! Last year we were strong here, we took our first Top Ten, but of course very year is different. We will take it step by step, I have not been on the Go Eleven bike since Indonesia, so  i am happy to be back here with the team, I am curious about the weekend!”

Sarà il TT Circuit di Assen (Olanda) a dare il benvenuto in Europa al paddock di WorldSBK. Dopo i primi due round in Australia e Indonesia, l’iconica “Cattedrale della velocità” aprirà il lungo segmento europeo della stagione 2023 di WorldSBK che prevede 9 gare nel vecchio continente prima del gran finale in Argentina.

Alvaro Bautista è stato il grande protagonista oltreoceano con 5 vittorie nelle 6 gare disputate che gli consentono di arrivare in Europa con 112 punti, 37 di vantaggio su Razgatlioglu (Yamaha). L’obiettivo del pilota spagnolo è quello di difendere la leadership su un circuito in cui i principali avversari hanno sempre dimostrato di essere estremamente competitivi.

Michael Rinaldi vuole trovare continuità dopo un inizio di stagione in cui, malgrado un paio di errori, ha dimostrato di essere molto veloce. Il pilota italiano (due volte sul podio in Australia) è attualmente quinto in classifica con 47 punti.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stata una lunga pausa ma abbiamo fatto un test a Barcellona che ci è servito per mantenere il feeling con la moto. Arriviamo ad Assen con molta voglia di correre e di trovare le buone sensazioni dei primi due round e del test. Assen è sempre una pista molto particolare, con tanti cambi di direzione che la rendono dura anche dal punto di vista fisico. Dobbiamo rimanere molto concentrati anche per interpretare le condizioni meteo che potrebbero essere miste. Siamo molto motivati e spero possa essere un buon weekend per me e per la squadra”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“La prima gara in Europa ha sempre un sapore speciale. Quello di Assen è un circuito che mi piace molto anche se ovviamente la pioggia potrebbe cambiare le carte in tavola. I test di Barcellona ci hanno dato indicazioni positive fornendoci una maggiore consapevolezza. Se dovessimo correre in condizioni di asciutto l’obiettivo sarà quello di conquistare il podio ma anche in condizioni di bagnato penso che potremo ottenere buoni risultati”.   

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP atterrano in Europa con la leadership nel campionato del Mondo Supersport. Grazie alle 2 vittorie ed un terzo posto conquistati nei primi due round, Bulega (77 punti) affronta il primo round europeo con un vantaggio di 18 punti su Manzi (Yamaha)

Nicolo Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Sono contento di correre su questa pista che mi è sempre piaciuta molto. Spero di continuare ad essere competitivo come lo sono stato nelle prime due gare. Speriamo che il meteo non riserva sorprese dell’ultimo minuto anche se sappiamo che in questo periodo è sempre molto incerto. C’è grande fiducia ed abbiamo tutte le carte in regola per poter fare un buon weekend”.

Dopo una pausa di sette settimane il campionato WorldSBK torna in pista e lo fa in una dei tracciati più iconici del motociclismo: il TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi, sul tracciato di 4,542 km conosciuto anche come la “Cattedrale della velocità”.  

In Superbike Danilo Petrucci porterà in pista alcune delle nuove componenti provate nei test di Barcellona alla fine di marzo: una nuova cover serbatoio e una sella più bassa rispetto a quella utilizzata nei primi due round in Australia e Indonesia. Fondamentale per lui trovare velocemente un assetto efficace anche con la nuova distribuzione dei pesi, che gli permetta di confermarsi competitivo come lo è stato in Indonesia. Petrux è reduce da un quinto e un sesto posto rispettivamente in gara-1 e gara-2 a Mandalika, quando è stato anche il migliore dei piloti indipendenti. Il primo obiettivo del 32enne ternano è trovare la giusta confidenza con la moto e sfruttare al meglio le gomme nuove. 

Ad Assen tornerà in pista anche Yari Montella, oramai completamente ristabilito dall’infortunio alla spalla subito in Australia. Il pilota #55 sarà in pista con la Ducati Panigale V2 nella classe Supersport, su una pista che lo scorso anno lo ha visto concludere le due manches in dodicesima e nona posizione. 

Danilo Petrucci, #9

“Assen è una delle mie piste preferite ed è sempre bello tornarci, dopo questa lunga pausa ho davvero una gran voglia di correre. Mi piacerebbe riprendere da dove abbiamo lasciato, cioè dalle buone sensazioni che avevo avvertito in Indonesia. Bisogna solo aspettare venerdì e dare il 100% nel weekend”.

Yari Montella, #55

“Per me sarà una vera e propria ripartenza, ho recuperato al 100% dall’infortunio e sono pronto sia mentalmente che fisicamente. Sono molto motivato e spero di ricominciare dalla buona qualifica che avevamo fatto in Australia (terzo in Superpole ndr); non vedo l’ora di arrivare ad Assen, una pista che mi piace molto”.

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo cercato di sfruttare questa lunga pausa per lavorare molto sulla moto di Danilo, dopo i test di Barcellona abbiamo analizzato i dati e Assen ci dirà se abbiamo preso la strada giusta. L’obiettivo è confermare i risultati dell’Indonesia e fare un altro step in avanti. Sono veramente felice di rivedere in pista Montella, in pratica per lui sarà la prima vera gara e sono curioso di capire qual è il nostro reale valore. In Australia, ma anche nei test di Barcellona, abbiamo dimostrato di avere un buon potenziale, speriamo di poterlo esprimere anche in gara”.