Il Gran Premio dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, disputato questo pomeriggio sul circuito di Termas de Rio Hondo ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia, che chiude la gara solo sedicesimo.

Nonostante le insidie della pioggia e dell’asfalto bagnato, il pilota del Ducati Lenovo Team era stato autore di una buona partenza, che gli aveva permesso di mantenersi in terza posizione dopo il via. Ricucito il distacco su Alex Márquez che lo precedeva, Pecco era riuscito infine a superarlo ma a otto giri dal termine è incappato in una scivolata. Bagnaia è subito ripartito, ma ha potuto terminare la gara solo in sedicesima posizione.

Nel GP dell’Argentina, e per la seconda volta nella storia della MotoGP, sono salite sul podio tre Ducati. Marco Bezzecchi ha ottenuto il suo primo successo nella classe regina, precedendo Johann Zarco, autore di una grande rimonta, e Alex Márquez.

Dopo la gara di oggi, Bagnaia è secondo nella classifica generale che vede Bezzecchi al comando, seguito dai compagni di marca Zarco (terzo) e Alex Márquez (quarto). Ducati resta prima nella classifica costruttori.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 16°
“E’ stato un fine settimana complicato, ma in gara eravamo riusciti ad essere competitivi e a lottare per il podio. Marco oggi era davvero veloce e sarei stato contento di chiudere il weekend con un secondo posto, ma purtroppo sono caduto. Chiedo scusa al mio team, che ha fatto un grande lavoro durante tutto il fine settimana. Ora cercherò di focalizzarmi già su Austin, dove proveremo a riscattarci”.  

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 14 al 16 aprile sul Circuit of The Americas di Austin (USA) per il GP delle Americhe.

Francesco Bagnaia chiude con il sesto tempo la prima giornata di prove libere del GP Michelin dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma questo fine settimana sul circuito di Termas de Río Hondo.

Decimo dopo la prima sessione, il pilota del Ducati Lenovo Team è riuscito ad abbassare di oltre mezzo secondo il suo tempo nel turno pomeridiano. Con un crono di 1:38.944, Bagnaia chiude la giornata in sesta posizione e ottiene l’accesso diretto alla Q2 di domani mattina.

Oltre alle qualifiche ufficiali, in programma a partire dalle ore 10:50 locali, domani i piloti della MotoGP dovranno affrontare anche la prima gara del fine settimana sul tracciato argentino. La Sprint Race avrà una distanza di 12 giri e prenderà il via alle ore 15:00 locali (CEST -5:00).

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 6° (1:38.944)
“E’ stata una giornata tutto sommato positiva e sono soddisfatto del nostro lavoro. Rispetto a Portimão, dove avevamo avuto due giornate di test prima del weekend di gara, qui non partivamo nella migliore delle condizioni. Il tempo a disposizione per mettere a punto la moto non è molto, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro. Con le gomme usate il mio ritmo è competitivo e non siamo lontano dai primi. Domattina sarà molto importante poter girare ancora con le gomme usate per cercare di fare un ulteriore step e in qualifica sarà fondamentale riuscire ad assicurarsi una posizione nelle prime due file dello schieramento di partenza”.

Il fine settimana di Termas de Rio Hondo è iniziato con buone sensazioni con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio vicinissimi nei tempi e lontani una manciata di millesimi dalla top10. 0.096sec separano lo spagnolo dall’italiano, con il 73 che perde l’occasione di entrare in Q2 causa traffico nel terzo settore (primi due con i migliori parziali personali) e il 49 che ha lavorato più sul feeling con la moto (ritrovatissimo).
 
L’appuntamento è domani alle 10:50 ora argentina per una Q1 che potrebbe avere come protagonisti entrambi gli alfieri celesti del team Gresini. Un piazzamento nelle prime 4 file sarà fondamentale per poter ambire a qualcosa di importante nella sprint (alle 15:00) e nella gara di domenica.

11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.184s)
“È stato un venerdì molto positivo. Abbiamo lavorato bene sia con gomma nuova che con gomma usata. Un peccato aver preso traffico nel giro buono: oggi le possibilità di entrare direttamente in Q2 erano davvero grandi ma le cose facili non ci piacciono. Abbiamo tutto per essere in Q2 domani e saremo pronti per la sprint race. Qui gomme e tracciato sono molto diverse, ma mi aspetto una sprint molto simile a quello di Portimao”.
 
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.288s)
“Un po’ meglio di quello che sembra… Siamo tutti davvero vicini e il feeling con la moto è tornato ad essere come nei test. Abbiamo fatto un piano gomme un po’ diverso da tutti gli altri e nel pomeriggio non avevamo due gomme da sfruttare, però siamo a poco più di un decimo dalla Q2 diretta. Stiamo lavorando bene cercando di migliorare in tutte le aree, qui il grip è davvero basso, ma stiamo arrivando”.

A Barcellona si è svolta l’ultima sessione di test in vista del primo round europeo del WorldSBK, in programma ad Assen (Paesi Bassi) il prossimo 21-23 Aprile. 

Sulla pista catalana è stata una due giorni di grande lavoro per il Barni Spark Racing Team, tornato al completo con il rientro di Yari Montella dopo l’nfortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i round di Phillip Island e Mandalika. 

Sulla Ducati Panigale V4 R di Danilo Petrucci si sono viste diverse novità, tra cui una nuova cover copri serbatoio e una sella ribassata per migliorare la posizione del pilota. La nuova distribuzione dei pesi ha costretto team e pilota a diversi adattamenti anche nell’assetto, cambiamenti che hanno riguardato un po’ tutte le aree della moto. Entrambi i giorni Petrux si è concentrato sul setup senza mai montare la gomma soffice SCQ da qualifica e alla fine  il suo miglior tempo è stato di 1’42.224, con due cadute nella seconda giornata, sempre alla curva 5.

In Supersport buon rientro di Yari Montella che aveva il principale obiettivo di ritrovare confidenza con la sua Panigale V2 dopo l’infortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i primi due round extraeuropei. Il pilota campano ha portato a termine il programma di lavoro provando anche la nuova gomma anteriore introdotta da Pirelli. Il suo miglior tempo è stato di 1’45.316 a mezzo secondo dal leader della categoria.

Danilo Petrucci, #9 

«Sono stati due giorni di test abbastanza complicati, nel senso che abbiamo provato diverse cose, ma non abbiamo trovato quello che ci serviva davvero. L’aspetto positivo è stato quello di tornare in moto, anche se oggi la giornata è terminata presto perché sono caduto due volte alla curva cinque, fortunatamente sempre a centro curva. Ci sono delle aree su cui dobbiamo lavorare, come l’accelerazione, dove sicuramente non sono efficace al 100%. Sul passo sono sempre abbastanza veloce, ma non riesco a sfruttare le gomme nuove e questa è una cosa da migliorare. Non vedo l’ora di andare ad Assen perché in gara è sempre tutta un’altra storia».

Yari Montella

«Questi due giorni sono stati molto importanti sia per me che per la squadra. Ci voleva proprio un test prima di affrontare il prossimo round. Per quanto riguarda la mia clavicola posso dire di aver recuperato abbastanza bene, ma non sono ancora al 100%. Sento ancora un po’ di fastidio, ma è sopportabile anche facendo un long run. Sicuramente per Assen arriverò molto più pronto. Qui a Barcellona, dopo aver lavorato tanto, siamo riusciti a trovare un buon ritmo gara e di questo sono abbastanza contento».

Marco Barnabò, Team Principal

«In questi due giorni ci siamo concentrati solo sulle sensazioni dei piloti, senza mai cercare il tempo. Con Danilo avevamo veramente tanto materiale da provare e ora dobbiamo analizzare bene i dati raccolti per scegliere cosa portare ad Assen e cosa no. Yari è tornato in moto e ha dimostrato di aver recuperato dall’infortunio, da qui alla prossima gara la sua forma migliorerà ancora». 

Sono terminati a Barcellona i test che precedono il lungo segmento europeo della stagione 2023 di WorldSBK.

Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno lavorato intensamente sulle rispettive Ducati Panigale V4R testando anche le nuove gomme portate da Pirelli e chiudendo la propria attività sul circuito del Montmelò al termine dell’odierna sessione mattutina.

Il pilota spagnolo ha concluso i test con il miglior tempo di 1’40.459 (realizzato questa mattina, malgrado una caduta senza particolari conseguenze) completando in totale 142 giri.

Indicazioni positive anche per Michael Rinaldi che ha lavorato con il suo team sul set up provando nuove soluzioni – soprattutto sull’anteriore – e chiudendo con il miglior tempo di 1’40.820 (152 giri completati).   

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un test molto positivo durante il qualche abbiamo avuto anche la possibilità di provare le gomme nuove portate da Pirelli. In questo senso abbiamo raccolto informazioni preziose che potranno essere utili durante la stagione. Sono molto contento per il feeling con la moto e non vedo l’ora di essere ad Assen”

P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Sono molto soddisfatto: abbiamo lavorato in più direzioni, completando molti giri. Abbiamo provato soluzioni diverse sull’avantreno che potranno essere utili in futuro e ci siamo concentrati anche su elettronica e gomme. Le sensazioni sono state molto positive e lo dimostra il fatto che per la prima volta a Barcellona sono riuscito a girare sotto l’1’41”.

  • WorldSSP

Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP chiudono con grande fiducia il test di Barcellona. Malgrado un inconveniente tecnico che ha costretto il pilota italiano ad interrompere anticipatamente la prima giornata di attività, Bulega (1’44.638) ha disputato l’intero Day-2 e le indicazioni emerse sono state decisamente positive.

P1 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11)
“Abbiamo fatto un bel passo in avanti in termini di feeling rispetto allo scorso anno quando le cose non erano andate bene su questo circuito. Sono stati due giorni intensi: il lavoro sul setup della moto è stato incisivo e credo possa portare vantaggi anche per la gara di Assen”.

A meno di sette giorni dal GP del Portogallo, disputato domenica scorsa, Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team arrivano in Argentina per affrontare il secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023. Al Gran Premio in programma sul circuito di Termas De Rio Hondo, non parteciperà invece Enea Bastianini. Il pilota riminese sarà infatti costretto a saltare anche questo appuntamento dopo l’infortunio riportato alla spalla destra nella Sprint Race di settimana scorsa. Come confermato dal Dottor Porcellini, che lo ha visitato al suo rientro in Italia, Bastianini non dovrà sottoporsi ad alcun intervento, ma dovrà tenere la spalla immobile per una settimana e poi iniziare la riabilitazione a partire da lunedì prossimo. Se il recupero avverrà come previsto, Enea dovrebbe tornare in pista ad Austin per il Gran Premio delle Americhe.

Reduce da un weekend straordinario in Portogallo, che lo ha visto dominare sia la Sprint Race che la gara domenicale, Bagnaia sarà quindi l’unico a difendere i colori del Ducati Lenovo Team a Termas. Il Campione del Mondo in carica, che è già al comando della nuova classifica, proverà a ripetersi anche sul tracciato sudamericano, dove Ducati conta attualmente tre podi, il più recente il secondo posto di Jorge Martín (Pramac Racing) ottenuto nell’edizione passata del GP dell’Argentina.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Nel GP della scorsa settimana è stato tutto perfetto e spero che anche qui in Argentina accada lo stesso. Rispetto a Portimão, dove avevamo fatto i test qualche settimana prima della gara, qui dovremo iniziare il nostro lavoro da zero, perciò sarà importante sfruttare bene ogni sessione. In ogni caso sono ottimista: il mio feeling con la moto al momento è incredibile perciò sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione. Questo weekend sarò l’unico a rappresentare il mio team. Auguro ad Enea una pronta guarigione e spero che possa tornare in pista con noi ad Austin”.

Bagnaia e il Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per le Libere 1, venerdì 31 marzo alle ore 10:45 locali (CEST -5.00).

Era nell’aria la prestazione, ma poi in gara è sempre tutto da dimostrare, specialmente partendo dalla 12ª casella sulla griglia di partenza. Alex Marquez non si è fatto attendere, ritrovando una top5 che mancava da oltre un anno (GP d’Algarve 2021 fu 4º). 
 
Una bella partenza quella dello spagnolo che trova subito ritmo e sfrutta bene le occasioni che si aprono anche grazie a qualche caduta davanti. Il 73 si gioca la terza posizione con Bezzecchi per gran parte della gara, poi nel finale, incalzato dalle KTM, deve più pensare a difendersi e il solo Zarco riesce a passarlo praticamente sul traguardo. Punti importanti e tanta fiducia da mettere in valigia direzione Termas.
 
Dall’altra parte del box weekend da dimenticare per Fabio Di Giannantonio. Partito in ultima piazza sullo schieramento, il pilota romano ha dovuto fare i conti con un contatto con Morbidelli e con un problema fisico all’avambraccio che lo hanno obbligato al ritiro.

5° – ALEX MARQUEZ #73 
“Ci ho provato in tutti i modi a mantenere la 4ª posizione ma non ho chiuso a sufficienza alla 14 e zarco ne ha approfittato. Come prima gara non mi posso lamentare, e senza dubbio andiamo in Argentina con tanta fiducia. Ho dato il 100%, ho anche guardato con fiducia per un momento il podio…e non mi succedeva da un po’. Sappiamo su cosa lavorare per migliorare il finale di gara e a Termas saremo pronti”.
 
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Non è stato decisamente il fine settimana che speravo. In gara oggi non siamo partiti male, poi però ho perso un aletta anteriore in un contatto con un altro pilota e qualche giro dopo l’avambraccio destro non rispondeva più come avrebbe dovuto. Non riuscivo più a frenare e sono stato costretto a fermarmi. Ora proviamo a recuperare la forma fisica per Termas, e in fretta”.

Dopo aver trionfato ieri nella prima sprint race nella storia della MotoGP, Francesco Bagnaia è stato ancora una volta il dominatore nel GP del Portogallo, l’appuntamento inaugurale della stagione 2023 disputato questo pomeriggio sull’Autodromo Internacional do Algarve di Portimão.

Partito con il secondo miglior tempo, il campione del mondo ha saputo imporsi fin dalle battute iniziali, guadagnando la testa della gara al secondo giro. Grazie ad un ritmo impressionante e ad una buona gestione delle gomme, Bagnaia ha tenuto testa fino alla fine ad un coriaceo Maverick Viñales, che lo ha marcato stretto per tutta la gara. Pecco si è aggiudicato il suo secondo successo stagionale con un vantaggio di 687 millesimi sul pilota spagnolo, conquistando la sua 12esima vittoria in MotoGP, portando a quota 12 il vantaggio in classifica. Sul podio del GP del Portogallo sale anche la Ducati di Marco Bezzecchi, pilota del VR46 Racing Team, protagonista di una bella rimonta dopo essere partito con l’ottavo tempo.

Dopo il primo appuntamento della stagione 2023, anche Ducati e il Ducati Lenovo Team occupano la prima posizione nella classifica costruttori e in quella riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1°
“Questo è sicuramente il migliore inizio di stagione che io abbia mai avuto nella mia carriera, perciò non posso che essere felice. Insieme alla mia squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro durante i test, perciò il setup della moto era già praticamente definito all’inizio del fine settimana. In Argentina la situazione sarà sicuramente diversa, ma il mio feeling con la nuova moto al momento è incredibile, perciò penso saremo pronti ad affrontare qualsiasi condizione.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Essere il Campione del Mondo e avere il numero 1 sulla carena ti dà sicuramente la consapevolezza di avere i mezzi per poter vincere e, da quando Pecco ha ottenuto la sua prima vittoria due anni fa, ha continuato a fare cose davvero straordinarie, ed oggi ne è stata l’ennesima dimostrazione. Il Campionato è però solo all’inizio ed è veramente lungo, perciò dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare sodo. Complimenti anche a Marco Bezzecchi, autore anche lui di una gara bellissima!”

Con Bastianini costretto a saltare anche il GP dell’Argentina dopo la frattura alla spalla destra rimediata ieri nella Sprint Race, sarà il solo Bagnaia a prender parte al prossimo appuntamento, in programma la prossima settimana, dal 31 marzo al 2 aprile, sul circuito di Termas de Rio Hondo.

Francesco Bagnaia ha scritto un’altra pagina di storia quest’oggi sull’Autodromo Internacional do Algarve di Portimão (Portogallo), teatro questo fine settimana del Gran Premio inaugurale del Campionato Mondiale MotoGP 2023. Il pilota del Ducati Lenovo Team è stato infatti il primo a vincere la nuova gara sprint, introdotta quest’anno, portandosi così al comando della classifica generale.

Partito con il secondo tempo, Bagnaia si è portato al comando subito dopo il via. Sorpassato dalla Desmosedici GP di Jorge Martín (Pramac Racing) e poi dall’ex-compagno di squadra Jack Miller, Pecco è riuscito a riconquistare la prima posizione nel corso dell’ultimo giro e a vincere la prima Sprint Race della storia della MotoGP. Con Martín secondo, quella di oggi è stata anche la prima doppietta Ducati per la stagione 2023.

Per il Ducati Lenovo Team questo sabato ha però un sapore dolceamaro a causa dell’infortunio di Enea Bastianini. Partito con il sesto tempo, Enea era riuscito a rimanere in lotta per le prime posizioni dopo il via, ma nel secondo giro è stato coinvolto nella caduta di Luca Marini (VR46 Racing Team) riportando la frattura della scapola destra. Bastianini sarà quindi costretto a saltare la gara di domani e il Gran Premio di Argentina in programma la prossima settimana.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Oggi abbiamo dovuto adottare una strategia completamente diversa rispetto ad una gara tradizionale. Normalmente bisogna aspettare qualche giro prima di iniziare a spingere ed amministrare bene le gomme, ma nella gara sprint si deve andare forte fin da subito. Nei primi giri ho fatto un po’ di fatica a causa del vento, ma ho visto che anche i miei rivali stavano soffrendo, così ho aspettato qualche giro per attaccare. Quando ho visto che il mio feeling con l’anteriore era migliore rispetto a quello di Martín, ho cercato di ricucire il distacco per poi sorpassarlo nell’ultimo giro. Ora dobbiamo restare concentrati per la gara di domani. Sono molto dispiaciuto per l’infortunio di Enea e gli faccio i miei auguri di pronta guarigione, sperando che possa ritornare presto con noi!”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco ha fatto veramente una gara incredibile e sono contento che sia riuscito a centrare questa vittoria nella prima Sprint Race stagionale. Ora dovremo restare concentrati e lavorare per essere altrettanto pronti per la gara di domani. Purtroppo la notizia dell’infortunio di Enea ci lascia con l’amaro in bocca. Speriamo possa rimettersi presto e tornare in pista con noi prima possibile”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani mattina alle ore 9:45 per il warm-up, mentre il GP del Portogallo prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 25 giri.

A Portimao va in scena la prima, spettacolare, sprint race di questa stagione 2023. Dopo una qualifica nefasta, con Alex Marquez solo 13º e Fabio Di Giannantonio addirittura 21º, il Team Gresini Racing MotoGP ha avuto modo di rifarsi terminando la gara con entrambi i piloti e con il #73 a punti grazie alla nona posizione finale. 
 
Un errore a metà gara ha di fatto escluso lo spagnolo da una possibile lotta con i migliori, ma Marquez è stato bravo ad attaccare e difendersi allo stesso tempo dal ritorno di Quartararo. Per lui l’ultima posizione a punti.
 
Buona prova anche per Fabio Di Giannantonio che ha provato a riprendere fiducia recuperando posizioni e rimanendo in sella alla sua Ducati numero 49. Domani alle 14:00 ora portoghese la prima gara ufficiale.

9º – ALEX MARQUEZ #73 (1 punto)
“Erano tutti un po’ nervosi ed è stata complicata, soprattutto iniziando dalla 13ª posizione. Peccato quell’errore a metà gara alla curva 5, altrimenti avrei potuto essere nel gruppo di testa. Peccato non aver passato Zarco, avevamo ritmo per farlo, ma l’importante era partire con fiducia, non volevo fare errori. Adesso sappiamo su cosa lavorare per domani e sulla carta abbiamo un passo per fare meglio”.
 
16º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Di buono c’è che è stata una gara divertente, e abbiamo battagliato un po’. Purtroppo questo fine settimana siamo partiti indietro rispetto agli altri e dobbiamo recuperare per la gara. Mettiamo sul curriculum la prima sprint e ora pensiamo a lavorare”.