Francesco Bagnaia e Jorge Martin (Pramac Racing) sono stati i protagonisti di un intenso testa a testa nel settimo round del Campionato Mondiale MotoGP, andato in scena questo pomeriggio sul circuito del Sachsenring in Germania. Il pilota spagnolo ha centrato la sua seconda vittoria in carriera nella classe regina tagliando il traguardo con un vantaggio di soli 0.06 secondi sul pilota del Ducati Lenovo Team.

Fin dal primo dei 30 giri previsti, è stato chiaro che la battaglia per la vittoria sarebbe stata tra il pilota italiano (partito dalla pole position) e il pilota spagnolo, vincitore della Sprint di ieri. Dopo essere riuscito a portarsi al comando nel giro iniziale della competizione, Bagnaia è stato superato poco dopo da Martin alla Waterfall, uno dei punti nel quale si sono svolte la maggior parte delle azioni di sorpasso di oggi. Dopo essere riuscito ad andare in fuga rispetto al resto del gruppo, i due piloti si sono avvicinati molto nelle fasi finali mantenendo un distacco tra i 0.6 e i 0.4 secondi dal giro 17 fino al 20. Bagnaia ha poi annullato il distacco da Martin, riprendendo la testa della gara per altri tre giri. Quando il pilota spagnolo ha riguadagnato la prima posizione, Pecco ha cercato di sorpassarlo in volata nel penultimo giro, ma la ruota anteriore della sua Desmosedici GP ha toccato leggermente quella posteriore di Martin impedendogli di completare la manovra e consentendo al pilota del team Pramac Racing di centrare il successo nel GP della Germania.

Enea Bastianini, partito decimo in griglia, ha portato a termine un’ottima performance in gara. Dopo essere rimasto nella stessa posizione fino al giro 18, il pilota di Rimini è poi riuscito a guadagnare il nono posto alle spese di Espargaro e, con la caduta di Binder, è risalito all’ottava posizione dove ha tagliato il traguardo.

Con Zarco, Bezzecchi e Marini rispettivamente terzo, quarto e quinto, Ducati monopolizza la top 5. È la prima volta per la casa di Borgo Panigale in una gara di MotoGP. L’ultimo costruttore a riuscirci fu Honda nel 2003 nel GP del Brasile a Rio de Janeiro. In totale sono state 8 le Desmosedici GP nelle prime nove posizioni oggi in gara.

Quattro piloti Ducati occupano ora anche le prime 4 posizioni della classifica generale piloti con Bagnaia primo a 160 punti, con un vantaggio di 16 punti su Martin.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2°
“E’ stata davvero divertente. Siamo riusciti a trovare qualcosa rispetto a ieri ed il ritmo di oggi era incredibile. Non me l’aspettavo! Penso che per battere Jorge oggi servisse qualcosa di più, ma eravamo molto vicini e ci siamo toccati due volte. Sono contento del risultato e sono felice anche per lui perché si merita questa vittoria. Era in grado di chiudere in uscita di curva molto più di me. Ho cercato di massimizzare il mio feeling con la moto e nell’ultimo giro ho provato a rispondergli, ma dobbiamo ancora migliorare qualcosa su tracciati come questo dove la moto deve girare molto. Ora ci lasciamo alle spalle questa bellissima gara e pensiamo già al prossimo fine settimana ad Assen, una delle mie piste preferite!”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8°
“La gara di oggi è andata bene e sono contento. Ancora non sono tornato totalmente alla normalità, ma siamo vicini. Non mi aspettavo di poter fare questa prestazione dopo una gara impegnativa come quella del Mugello, ma mi sento bene. Questa è stata una pista meno impegnativa e, se dopo il GP d’Italia ho dovuto prendermi un giorno di riposo, ora invece mi sento pronto per tornare ad allenarmi subito! La gara di oggi ha dimostrato che il nostro è davvero un ottimo pacchetto, ma credo che Jorge e Pecco abbiano fatto la differenza anche rispetto agli altri piloti Ducati. A me manca ancora di conoscere bene questa GP23, ma spero di poter arrivare presto a lottare con loro e per la top 5 dopo la pausa estiva”.

Dopo la Germania, il Ducati Lenovo Team si sposterà subito in Olanda per l’ultimo dei tre round consecutivi, il GP dell’Olanda al TT Circuit Assen in programma settimana prossima dal 23 al 25 giugno.

Positiva top9 per il Team Gresini Racing MotoGP che al Sachsenring piazza entrambi i suoi piloti in zona punti con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio rispettivamente in settima e nona posizione.
 
Una sorta di conferma sia per lo spagnolo che per l’italiano, positivi e concreti durante tutto il fine settimana e che oggi raccolgono finalmente un risultato importante anche in vista dell’ultima tappa della tripletta ad Assen tra pochi giorni.
 
Da sottolineare in particolare oggi la bella rimonta del Diggia, che ad un certo punto della gara era addirittura 14º. Ben cinque piazze recuperate e quarta top 10 stagionale dopo Argentina, Texas e Le Mans.

7º – ALEX MARQUEZ (11º in generale – 52 punti)
“Altri punti importanti sicuramente. Peccato aver perso tanto tempo dietro ad Aleix (Espargaró) che partiva con gomma morbida e che nei primi giri, giustamente, ha provato a difendere la posizione. Quando l’ho superato purtroppo era tardi per riportarmi sui primi e oggi il ritmo era per la top5. Siamo soddisfatti e forse se avessimo risolto prima qualche problemino di setup staremmo parlando di un altro risultato”.
 
9º – FABIO DI GIANNANTONIO (15º in generale – 34 punti)
“Abbiamo fatto una grande gara, forse la migliore mia. Tanti sorpassi su un tracciato dov’è quasi impossibile superare. Sono davvero felice anche se è un peccato essere partiti così dietro perché il passo era davvero buono. Arriviamo belli carichi ad Assen”.

Michele Pirro e il Barni Spark Racing Team sempre più protagonisti nella classe Superbike: prima mostrano la coppia poi calano il poker. Sul circuito di Vallelunga che ospita il terzo weekend del Campionato Italiano Velocità, il pilota delle Fiamme Oro ha ottenuto la seconda pole position stagionale dopo quella del Mugello ed è poi andato a vincere gara-1 portandosi a casa la quarta vittoria consecutiva. Abbassando ulteriormente il tempo della Q1, dove già era stato il più veloce, Pirro ha sbaragliato la concorrenza anche in Q2  conquistato la prima casella in griglia (1’36.478).

In gara Michele ha poi confermato la sua superiorità non solo sul giro secco, ma anche sul ritmo: per tutti e 16 i giri la Ducati Panigale V4 R ha girato tra l’1:37 basso e l’1:37 e mezzo,  mantenendo la testa della gara dall’inizio alla fine e aumentando progressivamente il suo vantaggio su tutti gli inseguitori. 

Non altrettanto positivo il finale di giornata dall’altra parte del box dove Alberto Butti – partito dodicesimo – era riuscito a rimontare cinque posizioni in gara. Settimo a metà gara il pilota erbese aveva la possibilità di conquistare il suo miglior risultato stagionale, ma al nono dei sedici giri è scivolato alla curva 7 e non è più riuscito a ripartire. 

Nella classifica di campionato Pirro (109 punti) allunga su Zanetti (97) ora staccato di dodici punti, già lontanissimi tutti gli altri. Domani la Superbike torna in pista alle 15:15 per gara-2.

Michele Pirro, #1 

“Sono molto felice per questa vittoria perchè  oggi le condizioni erano completamente diverse da quelle che abbiamo trovato nelle gare precedenti e abbiamo dimostrato di essere veloci anche con alte temperature. Voglio ringraziare tutta la squadra e il gruppo delle Fiamme Oro, dedico questa vittoria a mia moglie e mia figlia che sono a casa”. 

Alberto Butti, #30 

“A metà gara ero quasi riuscito ad agganciare Saltarelli e nel tentativo di avvicinarmi ho perso l’anteriore al tornantino. È stata una banale scivolata, purtroppo non sono riuscito a ripartire perché si era rotto il semi manubrio sinistro. Stavo facendo una buona gara, peccato!”. 

Marco Barnabò, Team Principal

“Abbiamo lavorato molto bene nella preparazione della gara con Michele, non era un weekend facile da gestire a causa delle temperature che hanno sfiorato i 60° sull’asfalto. La nostra strategia era quella di partire davanti e cercare di fare il nostro ritmo, cosa che Michele è riuscito a fare. Mi dispiace molto per Alberto che stava guidando molto bene ed era riuscito a rimontare diverse posizioni. L’aspetto positivo è che ha sempre più fiducia e quindi mi aspetto una buona gara domani”. 

Dopo un acceso inizio di gara che ha visto Francesco Bagnaia, Jorge Martin e Jack Miller protagonisti di un inteso duello nel corso dei primi cinque giri, il pilota del Ducati Lenovo Team ha poi deciso di difendere i nove punti del suo secondo posto, non avendo lo stesso ritmo del pilota spagnolo, vittorioso al traguardo dopo i 15 giri della gara Sprint.

Partito dalla pole position (la sua quindicesima in MotoGP e la terza consecutiva quest’anno), Bagnaia ha lottato con Miller e Martin a inizio gara ma, quando Jorge è riuscito a passare sia lui che il pilota australiano, ha poi dovuto concentrarsi nel difendere il secondo posto dagli attacchi di Jack.

Dopo essere partito bene con l’undicesimo tempo dalla quarta fila, Enea Bastianini ha perso terreno nella seconda parte di gara a causa di un problema al posteriore della sua Desmosedici GP e ha tagliato il traguardo decimo davanti a Marc Marquez.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2°
“Sono soddisfatto del risultato di oggi. Sinceramente non avevo lo stesso ritmo di Jorge, che è stato più forte di me. Non è stata una sorpresa perché il suo ritmo è stato alto tutto il fine settimana, perciò mi aspettavo che sarebbe stato competitivo. Quando ho visto che non ero in grado di chiudere il gap con lui ho cercato di gestire la situazione dietro. La battaglia con Jack e Jorge nei giri iniziali è stata divertente! Ho commesso un piccolo errore alla curva 1 ma, a parte quello, sono contento del risultato finale. Il secondo posto è positivo e anche la mia performance è stata buona. Dev’essere stato bello guardare la gara da fuori! Ora cerchiamo di continuare in questa direzione: la gara di domani sarà importante e dovremo cercare di migliorare nel secondo settore dove ancora perdiamo qualcosa”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 10°
“La gara è andata piuttosto bene. Sono riuscito a partire bene ma dopo il via ho avuto un contatto con Aleix Espargaro che mi ha fatto perdere del tempo. Stavo recuperando terreno e il mio ritmo era buono, ma sfortunatamente dopo alcuni giri ho avuto dei problemi al posteriore e non ho potuto fare di più. Peccato perché avevamo il potenziale per poter fare una buona gara: domani è un altro giorno e cercheremo di fare meglio. Sto iniziando a sentirmi di nuovo in forma: ho sentito davvero pochissimo male alla spalla e ora non mi resta che recuperare la forza, ma per quello ci vorrà ancora un po’ di tempo. Penso di essere finalmente di nuovo ad un buon livello, perciò speriamo che da qui in poi sia tutto più facile”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per il GP della Germania (30 giri), settimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2023, alle ore 14:00 locali, mentre il warm up (10 minuti) è previsto a partire dalle ore 9:45.

Bandiera a scacchi e fiducia, erano questi forse i veri obiettivi di oggi per i piloti Gresini Racing MotoGP sul Sachsenring per la prima sfida di questo fine settimana tedesco. 
 
Alex Marquez conquista due punti importanti a livello mentale dopo ben quattro zeri consecutivi tra Le Mans e Mugello. Lo spagnolo parte prudente, cercando soprattutto di evitare problemi nelle prime tre curve e poi è bravo a trovare il proprio ritmo e recuperare qualche posizione.
 
Fabio Di Giannantonio partiva ancora una volta troppo indietro rispetto a quanto dimostrato in pista sia venerdì che sabato mattina, è bravo e veloce a chiudere in 12ª posizione giocandosela con Espargaro e Marc Marquez fino all’ultimo.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata abbastanza stressante specialmente causa pioggia. Abbiamo fatto una qualifica decente, la seconda fila sarebbe stata perfetta, ma l’ottava posizione non è andata così male considerando anche le bandiere gialle. In gara avevamo in mente delle modifiche che abbiamo preferito evitare e col senno di poi ci avrebbero aiutato. Per questo domani nel warm up abbiamo parecchio lavoro per provare a centrare la top5 in gara”.
 
12º – FABIO DI GIANNANTONIO #49
“Ottima gara: siamo partiti forte e siamo riusciti a superare ed essere aggressivo in un tracciato dove di per sé è difficile superare. Anche il passo era buono, abbiamo tenuto quello del secondo gruppo. Partendo così lontani, abbiamo fatto una gran gara ed è forse la mia miglior performance. Domani col doppio dei giri potremmo avere qualche chance in più di risalire la china”.

Altra prova di forza di Michele Pirro nella prima giornata a Vallelunga, terzo weekend stagionale del Campionato Italiano Velocità. La classe Superbike è stata dominata dal pilota delle Fiamme Oro con la Ducati Panigale V4 R #1 che ha ottenuto il miglior tempo sia nelle prove libere (1’37.161), sia nella Qualifica 1 (1:36.632), con oltre mezzo secondo di vantaggio sul secondo. 

Dall’altra parte del box, anche Alberto Butti è riuscito ad abbassare il proprio miglior tempo di quasi un secondo tra le prove libere e la qualifica. Il suo best lap di giornata, 1:39.096,  lo piazza in dodicesima posizione sulla griglia di partenza provvisoria. Domani mattina si svolgerà la seconda e decisiva qualifica per determinare lo schieramento di partenza di gara-1 e gara-2. 

Michele Pirro, #1 

“È stata una giornata positiva per noi, siamo riusciti a migliorarci costantemente durante tutti i turni.  Il feeling con la moto è buono anche se le condizioni sono completamente diverse da quelle del test che abbiamo fatto qui a febbraio e quindi siamo ripartiti un po’ d’accapo. Domani faremo un altro piccolo step e saremo pronti per le gare. Non sarà facile perché è davvero caldo ma la squadra e tutte le componenti tecniche stanno lavorando alla grande”. 

Marco Barnabò, Team Principal

“Siamo andati molto bene con Michele anche se abbiamo dovuto fare diverse prove di setup perché la pista ha un grip piuttosto scarso. Abbiamo cambiato tante cose, ma alla fine siamo stati comunque veloci. Alberto ha ancora margine di miglioramento perché abbiamo avuto dei problemi sulla moto nelle prove libere e il primo turno buono è stata proprio la qualifica. Domani ci aspettiamo di abbassare il tempo anche con lui”. 

Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini sono riusciti entrambi ad assicurarsi un posto nella decisiva sessione di Q2 di domani, chiudendo rispettivamente in quarta ed ottava posizione la prima giornata di libere del GP di Germania, in programma questo fine settimana sui 3.671 km del circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Con le basse temperature e la leggera pioggia caduta per pochi istanti nei 45 minuti previsti per le Libere 1, squadre e piloti hanno faticato ad individuare subito il setup ideale, lasciando al turno del pomeriggio la maggior parte del lavoro previsto per la prima giornata. Le Libere 2 si sono però rivelate ancora più complicate con le diverse bandiere gialle e le bandiere rosse che hanno interrotto per ben due volte la sessione di un’ora a causa di alcune cadute in diversi settori del circuito.

Nonostante il poco tempo rimasto a disposizione, sia Bagnaia che Bastianini hanno trovato subito il ritmo. Negli ultimi dieci minuti delle Libere 2, il Campione del Mondo in carica ha fatto segnare un ottimo tempo in 1:20.371 ed ha chiuso in quarta posizione dietro a Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team), Jorge Martin (Pramac Racing) e Aleix Espargaro.

Bastianini, non ancora al 100% della sua forma fisica, ha chiuso le Libere 1 al diciassettesimo posto, ma è poi riuscito a compiere un importante passo avanti nel pomeriggio. Enea ha infatti ottenuto un crono di 1:20.657 al termine del suo time attack ed ha terminato la sessione all’ottavo posto.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:20.371)
“Come sempre ci siamo focalizzati soprattutto sulla gara cercando di fare più giri possibili con le gomme usate. Il mio ritmo è buono e sono contento del feeling con la moto. Siamo migliorati in entrambe le sessioni, passo dopo passo, e anche il time attack è andato bene. Sono soddisfatto delle mie sensazioni con le gomme e speriamo che le condizioni siano asciutte domani mattina. Oggi è stato difficile essere costanti, ma è stato così per tutti. Ero pronto ad affrontare qualsiasi condizione concentrandomi solo sulla distanza gara: non siamo riusciti ad entrare subito nella top ten perché stavamo cercando di adattarci alle condizioni variabili e siamo stati rallentati dalle diverse bandiere gialle, ma il lavoro fatto oggi è stato incredibile. Mi sento di dire che il setup della moto è adatto anche a questo circuito. Il Sachsenring sta diventando un buon tracciato anche per la nostra moto”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8° (1:20.657)
“Pensavo che sarebbe stato più facile su questa pista perché è fisicamente meno impegnativa. Questa mattina le condizioni erano difficili e ho faticato molto con il posteriore, poi nel pomeriggio la situazione è migliorata molto. Sono contento della mia giornata e di essere in Q2 e anche il mio ritmo è stato buono nelle Libere 2. Entrare in Q2 oggi era importante perché domani potrebbe piovere. Preferisco l’asciutto, ma spero non sia troppo caldo perché ancora non sono al 100% fisicamente. Forse su questa pista posso essere più competitivo anche nella gara lunga perché ci sono meno cambi di direzioni e molte curva a sinistra, il che è un vantaggio. Penso di poter fare bene nella gara di domani e punto ad un buon risultato anche domenica”.

Domani il Ducati Lenovo Team affronterà la terza de ultima sessione di prove libere alle ore 10:10 locali mentre la Q1 e la Q2 si svolgeranno subito dopo a partire dalle ore 10:30. La gara Sprint prenderà invece il via alle ore 15:00 sulla distanza di 15 giri.

Francesco Bagnaia è stato protagonista di un’altra straordinaria performance sull’Autodromo Internazionale del Mugello. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha ottenuto infatti la sua terza vittoria stagionale che gli permette di portare a quota 21 il suo vantaggio in Campionato su Marco Bezzecchi. Sugli spettacolari 5.25 km del tracciato toscano, il campione del mondo in carica ha condotto la gara al comando dall’inizio alla fine, centrando il suo quattordicesimo successo in MotoGP. Bagnaia ha chiuso la gara con un vantaggio di 1.5 secondi sugli inseguitori. Al secondo posto chiude Jorge Martin, pilota del team Pramac Racing, l’unico ad essere riuscito a tener testa al ritmo del pilota torinese. Sale sul terzo gradino del podio il compagno di squadra di Martin, Johann Zarco, mentre in quarta posizione ha chiuso Luca Marini con la Desmosedici GP del team VR46 Racing. Il successo di Bagnaia rappresenta anche la 75esima vittoria di Ducati nella classe regina.

Partito dalla pole position, Bagnaia è riuscito a difendersi dall’attacco di Jack Miller e a porre tra sé e Martin 0.5 secondi di distacco già al termine del primo giro. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha poi amministrato il suo vantaggio sul pilota spagnolo fino all’ultimo giro, tagliand il traguardo primo con un margine di oltre un secondo. 

Enea Bastianini, che ha preso parte ad un Gran Premio per la prima volta quest’anno dopo l’infortunio di Portimão, ha stretto i denti fino alla fine, riuscendo a portare la sua Desmosedici GP nona al traguardo dopo un’accesa bagarre con Morbidelli e Quartararo per la top ten.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1°
“La vittoria di oggi è stata ancora più bella di quella dello scorso anno. Dopo la giornata di ieri, questa non poteva che essere la conclusione perfetta per la nostra gara di casa. E’ stato un weekend fantastico: pole position, vittoria della sprint e poi anche del GP di oggi. Sono contentissimo e voglio ringraziare tutti i fan presenti qui in circuito! La folla era davvero impressionante! In gara il ritmo è stato molto elevato nonostante le alte temperature. Ho provato a non lasciare nessuna chance a Martin di avvicinarsi: sapevo che montava la gomma morbida e che il suo potenziale era elevato. Ho visto che era a 0.4/0.5 secondi da me, perciò ho provato ad aprire di più il distacco. Il mio team ha fatto un lavoro incredibile e sia il mio fisioterapista che il mio preparatore mi hanno aiutato moltissimo in questo periodo con la frattura, perciò un grande ringraziamento va a anche a loro!”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 9°
“E’ stata una gara davvero difficile oggi. 23 giri erano troppi per me dopo così tanto tempo senza guidare la moto. È stato difficile, ma sono riuscito a portare a casa un solido nono posto, battagliando anche parecchio con Fabio e Franco durante tutta la gara. Negli ultimi dieci giri ho avuto un forte calo, ma ero contento del nono posto. La gara sprint di ieri è andata bene, ma ora dovrò sicuramente ricontrollare la spalla per vedere se dovrò fare qualcosa prima della prossima gara. Probabilmente la pista del Sachsenring sarà meno impegnativa di questa e la mia spalla avrà un po’ più di forza per provare a puntare ad un risultato migliore. Lavorerò nella pausa estiva per rendere il mio braccio più in forma per affrontare la seconda metà della stagione”.

Claudio Domenicali (CEO Ducati Motor Holding)
“Il Mugello è la casa di Pecco e questa è stata davvero una gara magnifica. Stare in griglia ad ascoltare l’inno nazionale e vedere il passaggio delle Frecce è stato emozionante e finire così, con una vittoria, non poteva che rendere questa giornata ancora più speciale. Devo davvero ringraziare tutte le persone a casa che non hanno potuto essere con noi oggi. La squadra non è mai stata così unità come quest’anno. I risultati dipendono dal lavoro che ognuno di noi fa, Pecco è colui che calcia la palla in porta, il goleador. In realtà sono molte le persone che svolgono il lavoro dietro le quinte, nell’ombra ed è a loro che va il mio ringraziamento”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“E’ stata probabilmente una delle nostre migliori gare di sempre. Non siamo mai riusciti a piazzare quattro delle nostre moto davanti a tutti e averlo fatto nella nostra gara di casa mi rende molto felice. L’obiettivo è sempre quello di ottenere più punti possibili per il campionato. Dobbiamo cercare di farlo su ogni pista ed evitare di perdere la concentrazione. Nel primo giro, Pecco è stato bravo a difendersi da Miller e portarsi subito al comando. Enea ha condotto una gara fantastica ed è riuscito ad ottenere più di quello che ci aspettavamo, lottando e vincendo il duello per la top ten”.

I piloti del Ducati Lenovo Team si sposteranno ora al Sachsenring, in Germania per affrontare il secondo dei tre Gran Premi consecutivi di questo mese. A chiudere la tripla sarà il TT Assen, in Olanda.  

Nel giorno della tripletta Ducati con Pecco Bagnaia che domina il Gran Premio d’italia, accompagnato sul podio da Martin e Zarco, Michele Pirro sfiora il traguardo del primo punto team Aruba.it Racing al termine di una gara sofferta.

I primi giri del pilota italiano, partito dalla diciassettesima posizione, sono molto difficili. Pirro si ritrova in P20 ma è bravo a non mollare e nel finale di gara si mette alla caccia di Raul Fernandez per il quindicesimo posto. A tre giri dalla fine, nel tentativo di superare il pilota Aprilia, Pirro viene attaccato da Augusto Fernandez (KTM) senza poi riuscire a rispondere passando quindi sotto la bandiera a scacchi in sedicesima posizione.

Michele Pirro (Aruba.it Racing #51)
“C’è poco da dire. Sono soltanto felice di aver completato la gara senza fare errori. I primi giri sono stati davvero difficili ed è un peccato perché il feeling nel warm up non era male. Ci riproveremo a Misano a settembre”.  

Poteva essere la domenica giusta, con un feeling brillante con la sua Desmosedici e un passo gara da podio. Così non è stato perché Alex Marquez, mentre correva proprio in terza posizione (in lotta con Marini e Zarco) perde l’anteriore in uscita di curva tre e finisce nella ghiaia senza chance di rientro in pista. Fine settimana da dimenticare per lo spagnolo che dovrà solo aspettare qualche giorno prima di riprovarci, questa volta sul tracciato tedesco del Sachsenring.

Un timido sorriso per Fabio Di Giannantonio che bissa la 14ª posizione di ieri e porta a casa due punti che fanno morale in vista dei prossimi appuntamenti di Germania e Olanda. Il passo è una certezza, l’obiettivo sarà quello di partire più avanti per stare nel gruppo che conta.

NC. – ALEX MARQUEZ #73 (8º nel mondiale con 57 punti)
“Un peccato davvero. Dopo tanta sfortuna oggi insieme alla squadra avevamo deciso di andare convinti per il podio. Forse avrei dovuto conformarmi con un top5 ma ho voluto dare tutto e provarci. Ho fatto un mini errore in curva 3, dove sono stato troppo interno toccando la linea bianca. Il GP di casa per la squadra era importante e anche per me. Abbiamo dimostrato ancora una volta di poterci stare, ma devo fare maggiore esperienza con la moto. In situazione di tanto grip tutto bene, ma quando c’è tanto caldo devo ancora trovare il limite con la moto…”

14º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (15º nel mondiale con 26 punti)
“Abbiamo fatto un’altra bella partenza e ce la siamo giocata con un bel gruppetto. Gara positiva con un buon passo specialmente nella seconda parte di gara anche se poi negli ultimi 5 giri un problemino tecnico non ci ha permesso di recuperare una o due posizioni. Tanti dati raccolti in vista delle prossime gare”