Dopo aver effettuato alcuni giri a Misano Adriatico con la Panigale V4S, il pilota del Ducati Lenovo Team si è sottoposto ad un’ulteriore visita di controllo a Forlì presso lo studio del Dottor Porcellini, che ha confermato che Bastianini avrà bisogno ancora di qualche settimana per potersi riprendere completamente dall’infortunio alla spalla destra riportato nel GP del Portogallo.
Enea continuerà quindi la sua riabilitazione con l’obiettivo di tornare in pista a Jerez, e verrà sostituito in Texas da Michele Pirro.
Si torna nelle Americhe per il terzo appuntamento del Campionato del Mondo MotoGP con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio desiderosi di continuare sulla linea di quanto fatto vedere in Argentina prima di Pasqua.
Lo spagnolo, attualmente quarto nel mondiale e con un podio e una pole già a referto, proverà a stupire nuovamente su un tracciato nel quale ha già assaggiato la top3 (secondo in Moto2 nel 2018 partendo dalla pole position).
Per l’italiano, che a Termas de Rio Hondo ha trovato il suo secondo miglior piazzamento in MotoGP (rimane l’8º posto del Sachsenring 2022 il best result) sarà l’occasione perfetta per proseguire sulla stessa linea con l’obiettivo di trovare continuità di feeling e risultati.
ALEX MARQUEZ #73 “Il Texas è decisamente un circuito duro a livello fisico e sarà importante arrivarci al 100% della forma e ben riposati. È un circuito difficile, ma che mi piace parecchio: il tracciato cambia tanto, a volte scorrevole a volte con tanti cambi di direzione. Servirà una moto agile e stabile allo stesso tempo. Veniamo da due buone prove e vogliamo continuare a fare punti ad ogni gara”.
FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Austin è la gara più fisica del Campionato e vedremo come sarà il fine settimana con una sprint race in più. È una pista sempre particolare, con tante buche, dove sarà fondamentale avere una moto stabile. Noi arriviamo da una buona prestazione in Argentina e vogliamo continuare su questa linea e centrare nuovamente la top10”.
Il Gran Premio dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, disputato questo pomeriggio sul circuito di Termas de Rio Hondo ha avuto un epilogo sfortunato per Francesco Bagnaia, che chiude la gara solo sedicesimo.
Nonostante le insidie della pioggia e dell’asfalto bagnato, il pilota del Ducati Lenovo Team era stato autore di una buona partenza, che gli aveva permesso di mantenersi in terza posizione dopo il via. Ricucito il distacco su Alex Márquez che lo precedeva, Pecco era riuscito infine a superarlo ma a otto giri dal termine è incappato in una scivolata. Bagnaia è subito ripartito, ma ha potuto terminare la gara solo in sedicesima posizione.
Nel GP dell’Argentina, e per la seconda volta nella storia della MotoGP, sono salite sul podio tre Ducati. Marco Bezzecchi ha ottenuto il suo primo successo nella classe regina, precedendo Johann Zarco, autore di una grande rimonta, e Alex Márquez.
Dopo la gara di oggi, Bagnaia è secondo nella classifica generale che vede Bezzecchi al comando, seguito dai compagni di marca Zarco (terzo) e Alex Márquez (quarto). Ducati resta prima nella classifica costruttori.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 16° “E’ stato un fine settimana complicato, ma in gara eravamo riusciti ad essere competitivi e a lottare per il podio. Marco oggi era davvero veloce e sarei stato contento di chiudere il weekend con un secondo posto, ma purtroppo sono caduto. Chiedo scusa al mio team, che ha fatto un grande lavoro durante tutto il fine settimana. Ora cercherò di focalizzarmi già su Austin, dove proveremo a riscattarci”.
Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 14 al 16 aprile sul Circuit of The Americas di Austin (USA) per il GP delle Americhe.
Francesco Bagnaia chiude con il sesto tempo la prima giornata di prove libere del GP Michelin dell’Argentina, secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023, in programma questo fine settimana sul circuito di Termas de Río Hondo.
Decimo dopo la prima sessione, il pilota del Ducati Lenovo Team è riuscito ad abbassare di oltre mezzo secondo il suo tempo nel turno pomeridiano. Con un crono di 1:38.944, Bagnaia chiude la giornata in sesta posizione e ottiene l’accesso diretto alla Q2 di domani mattina.
Oltre alle qualifiche ufficiali, in programma a partire dalle ore 10:50 locali, domani i piloti della MotoGP dovranno affrontare anche la prima gara del fine settimana sul tracciato argentino. La Sprint Race avrà una distanza di 12 giri e prenderà il via alle ore 15:00 locali (CEST -5:00).
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 6° (1:38.944) “E’ stata una giornata tutto sommato positiva e sono soddisfatto del nostro lavoro. Rispetto a Portimão, dove avevamo avuto due giornate di test prima del weekend di gara, qui non partivamo nella migliore delle condizioni. Il tempo a disposizione per mettere a punto la moto non è molto, ma siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro. Con le gomme usate il mio ritmo è competitivo e non siamo lontano dai primi. Domattina sarà molto importante poter girare ancora con le gomme usate per cercare di fare un ulteriore step e in qualifica sarà fondamentale riuscire ad assicurarsi una posizione nelle prime due file dello schieramento di partenza”.
Il fine settimana di Termas de Rio Hondo è iniziato con buone sensazioni con Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio vicinissimi nei tempi e lontani una manciata di millesimi dalla top10. 0.096sec separano lo spagnolo dall’italiano, con il 73 che perde l’occasione di entrare in Q2 causa traffico nel terzo settore (primi due con i migliori parziali personali) e il 49 che ha lavorato più sul feeling con la moto (ritrovatissimo).
L’appuntamento è domani alle 10:50 ora argentina per una Q1 che potrebbe avere come protagonisti entrambi gli alfieri celesti del team Gresini. Un piazzamento nelle prime 4 file sarà fondamentale per poter ambire a qualcosa di importante nella sprint (alle 15:00) e nella gara di domenica.
11º – ALEX MARQUEZ #73 (1’39.184s) “È stato un venerdì molto positivo. Abbiamo lavorato bene sia con gomma nuova che con gomma usata. Un peccato aver preso traffico nel giro buono: oggi le possibilità di entrare direttamente in Q2 erano davvero grandi ma le cose facili non ci piacciono. Abbiamo tutto per essere in Q2 domani e saremo pronti per la sprint race. Qui gomme e tracciato sono molto diverse, ma mi aspetto una sprint molto simile a quello di Portimao”.
15º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’39.288s) “Un po’ meglio di quello che sembra… Siamo tutti davvero vicini e il feeling con la moto è tornato ad essere come nei test. Abbiamo fatto un piano gomme un po’ diverso da tutti gli altri e nel pomeriggio non avevamo due gomme da sfruttare, però siamo a poco più di un decimo dalla Q2 diretta. Stiamo lavorando bene cercando di migliorare in tutte le aree, qui il grip è davvero basso, ma stiamo arrivando”.
A Barcellona si è svolta l’ultima sessione di test in vista del primo round europeo del WorldSBK, in programma ad Assen (Paesi Bassi) il prossimo 21-23 Aprile.
Sulla pista catalana è stata una due giorni di grande lavoro per il Barni Spark Racing Team, tornato al completo con il rientro di Yari Montella dopo l’nfortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i round di Phillip Island e Mandalika.
Sulla Ducati Panigale V4 R di Danilo Petrucci si sono viste diverse novità, tra cui una nuova cover copri serbatoio e una sella ribassata per migliorare la posizione del pilota. La nuova distribuzione dei pesi ha costretto team e pilota a diversi adattamenti anche nell’assetto, cambiamenti che hanno riguardato un po’ tutte le aree della moto. Entrambi i giorni Petrux si è concentrato sul setup senza mai montare la gomma soffice SCQ da qualifica e alla fine il suo miglior tempo è stato di 1’42.224, con due cadute nella seconda giornata, sempre alla curva 5.
In Supersport buon rientro di Yari Montella che aveva il principale obiettivo di ritrovare confidenza con la sua Panigale V2 dopo l’infortunio alla spalla che lo ha costretto a saltare i primi due round extraeuropei. Il pilota campano ha portato a termine il programma di lavoro provando anche la nuova gomma anteriore introdotta da Pirelli. Il suo miglior tempo è stato di 1’45.316 a mezzo secondo dal leader della categoria.
Danilo Petrucci, #9
«Sono stati due giorni di test abbastanza complicati, nel senso che abbiamo provato diverse cose, ma non abbiamo trovato quello che ci serviva davvero. L’aspetto positivo è stato quello di tornare in moto, anche se oggi la giornata è terminata presto perché sono caduto due volte alla curva cinque, fortunatamente sempre a centro curva. Ci sono delle aree su cui dobbiamo lavorare, come l’accelerazione, dove sicuramente non sono efficace al 100%. Sul passo sono sempre abbastanza veloce, ma non riesco a sfruttare le gomme nuove e questa è una cosa da migliorare. Non vedo l’ora di andare ad Assen perché in gara è sempre tutta un’altra storia».
Yari Montella
«Questi due giorni sono stati molto importanti sia per me che per la squadra. Ci voleva proprio un test prima di affrontare il prossimo round. Per quanto riguarda la mia clavicola posso dire di aver recuperato abbastanza bene, ma non sono ancora al 100%. Sento ancora un po’ di fastidio, ma è sopportabile anche facendo un long run. Sicuramente per Assen arriverò molto più pronto. Qui a Barcellona, dopo aver lavorato tanto, siamo riusciti a trovare un buon ritmo gara e di questo sono abbastanza contento».
Marco Barnabò, Team Principal
«In questi due giorni ci siamo concentrati solo sulle sensazioni dei piloti, senza mai cercare il tempo. Con Danilo avevamo veramente tanto materiale da provare e ora dobbiamo analizzare bene i dati raccolti per scegliere cosa portare ad Assen e cosa no. Yari è tornato in moto e ha dimostrato di aver recuperato dall’infortunio, da qui alla prossima gara la sua forma migliorerà ancora».
Sono terminati a Barcellona i test che precedono il lungo segmento europeo della stagione 2023 di WorldSBK.
Alvaro Bautista e Michael Rinaldi hanno lavorato intensamente sulle rispettive Ducati Panigale V4R testando anche le nuove gomme portate da Pirelli e chiudendo la propria attività sul circuito del Montmelò al termine dell’odierna sessione mattutina.
Il pilota spagnolo ha concluso i test con il miglior tempo di 1’40.459 (realizzato questa mattina, malgrado una caduta senza particolari conseguenze) completando in totale 142 giri.
Indicazioni positive anche per Michael Rinaldi che ha lavorato con il suo team sul set up provando nuove soluzioni – soprattutto sull’anteriore – e chiudendo con il miglior tempo di 1’40.820 (152 giri completati).
P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1) “E’ stato un test molto positivo durante il qualche abbiamo avuto anche la possibilità di provare le gomme nuove portate da Pirelli. In questo senso abbiamo raccolto informazioni preziose che potranno essere utili durante la stagione. Sono molto contento per il feeling con la moto e non vedo l’ora di essere ad Assen”
P4 – Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21) “Sono molto soddisfatto: abbiamo lavorato in più direzioni, completando molti giri. Abbiamo provato soluzioni diverse sull’avantreno che potranno essere utili in futuro e ci siamo concentrati anche su elettronica e gomme. Le sensazioni sono state molto positive e lo dimostra il fatto che per la prima volta a Barcellona sono riuscito a girare sotto l’1’41”.
WorldSSP
Nicolò Bulega e la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP chiudono con grande fiducia il test di Barcellona. Malgrado un inconveniente tecnico che ha costretto il pilota italiano ad interrompere anticipatamente la prima giornata di attività, Bulega (1’44.638) ha disputato l’intero Day-2 e le indicazioni emerse sono state decisamente positive.
P1 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing WSSP #11) “Abbiamo fatto un bel passo in avanti in termini di feeling rispetto allo scorso anno quando le cose non erano andate bene su questo circuito. Sono stati due giorni intensi: il lavoro sul setup della moto è stato incisivo e credo possa portare vantaggi anche per la gara di Assen”.
A meno di sette giorni dal GP del Portogallo, disputato domenica scorsa, Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team arrivano in Argentina per affrontare il secondo appuntamento della stagione MotoGP 2023. Al Gran Premio in programma sul circuito di Termas De Rio Hondo, non parteciperà invece Enea Bastianini. Il pilota riminese sarà infatti costretto a saltare anche questo appuntamento dopo l’infortunio riportato alla spalla destra nella Sprint Race di settimana scorsa. Come confermato dal Dottor Porcellini, che lo ha visitato al suo rientro in Italia, Bastianini non dovrà sottoporsi ad alcun intervento, ma dovrà tenere la spalla immobile per una settimana e poi iniziare la riabilitazione a partire da lunedì prossimo. Se il recupero avverrà come previsto, Enea dovrebbe tornare in pista ad Austin per il Gran Premio delle Americhe.
Reduce da un weekend straordinario in Portogallo, che lo ha visto dominare sia la Sprint Race che la gara domenicale, Bagnaia sarà quindi l’unico a difendere i colori del Ducati Lenovo Team a Termas. Il Campione del Mondo in carica, che è già al comando della nuova classifica, proverà a ripetersi anche sul tracciato sudamericano, dove Ducati conta attualmente tre podi, il più recente il secondo posto di Jorge Martín (Pramac Racing) ottenuto nell’edizione passata del GP dell’Argentina.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° “Nel GP della scorsa settimana è stato tutto perfetto e spero che anche qui in Argentina accada lo stesso. Rispetto a Portimão, dove avevamo fatto i test qualche settimana prima della gara, qui dovremo iniziare il nostro lavoro da zero, perciò sarà importante sfruttare bene ogni sessione. In ogni caso sono ottimista: il mio feeling con la moto al momento è incredibile perciò sono fiducioso di poter fare bene in qualsiasi condizione. Questo weekend sarò l’unico a rappresentare il mio team. Auguro ad Enea una pronta guarigione e spero che possa tornare in pista con noi ad Austin”.
Bagnaia e il Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per le Libere 1, venerdì 31 marzo alle ore 10:45 locali (CEST -5.00).
Era nell’aria la prestazione, ma poi in gara è sempre tutto da dimostrare, specialmente partendo dalla 12ª casella sulla griglia di partenza. Alex Marquez non si è fatto attendere, ritrovando una top5 che mancava da oltre un anno (GP d’Algarve 2021 fu 4º).
Una bella partenza quella dello spagnolo che trova subito ritmo e sfrutta bene le occasioni che si aprono anche grazie a qualche caduta davanti. Il 73 si gioca la terza posizione con Bezzecchi per gran parte della gara, poi nel finale, incalzato dalle KTM, deve più pensare a difendersi e il solo Zarco riesce a passarlo praticamente sul traguardo. Punti importanti e tanta fiducia da mettere in valigia direzione Termas.
Dall’altra parte del box weekend da dimenticare per Fabio Di Giannantonio. Partito in ultima piazza sullo schieramento, il pilota romano ha dovuto fare i conti con un contatto con Morbidelli e con un problema fisico all’avambraccio che lo hanno obbligato al ritiro.
5° – ALEX MARQUEZ #73 “Ci ho provato in tutti i modi a mantenere la 4ª posizione ma non ho chiuso a sufficienza alla 14 e zarco ne ha approfittato. Come prima gara non mi posso lamentare, e senza dubbio andiamo in Argentina con tanta fiducia. Ho dato il 100%, ho anche guardato con fiducia per un momento il podio…e non mi succedeva da un po’. Sappiamo su cosa lavorare per migliorare il finale di gara e a Termas saremo pronti”.
NC – FABIO DI GIANNANTONIO #49 “Non è stato decisamente il fine settimana che speravo. In gara oggi non siamo partiti male, poi però ho perso un aletta anteriore in un contatto con un altro pilota e qualche giro dopo l’avambraccio destro non rispondeva più come avrebbe dovuto. Non riuscivo più a frenare e sono stato costretto a fermarmi. Ora proviamo a recuperare la forma fisica per Termas, e in fretta”.
Dopo aver trionfato ieri nella prima sprint race nella storia della MotoGP, Francesco Bagnaia è stato ancora una volta il dominatore nel GP del Portogallo, l’appuntamento inaugurale della stagione 2023 disputato questo pomeriggio sull’Autodromo Internacional do Algarve di Portimão.
Partito con il secondo miglior tempo, il campione del mondo ha saputo imporsi fin dalle battute iniziali, guadagnando la testa della gara al secondo giro. Grazie ad un ritmo impressionante e ad una buona gestione delle gomme, Bagnaia ha tenuto testa fino alla fine ad un coriaceo Maverick Viñales, che lo ha marcato stretto per tutta la gara. Pecco si è aggiudicato il suo secondo successo stagionale con un vantaggio di 687 millesimi sul pilota spagnolo, conquistando la sua 12esima vittoria in MotoGP, portando a quota 12 il vantaggio in classifica. Sul podio del GP del Portogallo sale anche la Ducati di Marco Bezzecchi, pilota del VR46 Racing Team, protagonista di una bella rimonta dopo essere partito con l’ottavo tempo.
Dopo il primo appuntamento della stagione 2023, anche Ducati e il Ducati Lenovo Team occupano la prima posizione nella classifica costruttori e in quella riservata alle squadre.
Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° “Questo è sicuramente il migliore inizio di stagione che io abbia mai avuto nella mia carriera, perciò non posso che essere felice. Insieme alla mia squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro durante i test, perciò il setup della moto era già praticamente definito all’inizio del fine settimana. In Argentina la situazione sarà sicuramente diversa, ma il mio feeling con la nuova moto al momento è incredibile, perciò penso saremo pronti ad affrontare qualsiasi condizione.”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse) “Essere il Campione del Mondo e avere il numero 1 sulla carena ti dà sicuramente la consapevolezza di avere i mezzi per poter vincere e, da quando Pecco ha ottenuto la sua prima vittoria due anni fa, ha continuato a fare cose davvero straordinarie, ed oggi ne è stata l’ennesima dimostrazione. Il Campionato è però solo all’inizio ed è veramente lungo, perciò dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare sodo. Complimenti anche a Marco Bezzecchi, autore anche lui di una gara bellissima!”
Con Bastianini costretto a saltare anche il GP dell’Argentina dopo la frattura alla spalla destra rimediata ieri nella Sprint Race, sarà il solo Bagnaia a prender parte al prossimo appuntamento, in programma la prossima settimana, dal 31 marzo al 2 aprile, sul circuito di Termas de Rio Hondo.