Sulla pista di Navarra, che ospita il settimo round del Campionato Mondiale FIM Superbike, il Barni Racing Team ha fatto debuttare una importante novità tecnica: Rabat ha portato in pista un nuovo forcellone, realizzato dal reparto corse del Barni Racing Team con l’obiettivo di aumentare la rigidità nella parte posteriore della moto; l’aggiornamento ha dato buone sensazioni al pilota, ma ha costretto la squadra a un lavoro supplementare sulla Ducati Panigale V4 R. Nei due turni di prove libere Rabat e il team hanno dovuto adattare anche altre aree della moto per trovare il miglior equilibrio di assetto con il nuovo componente.

Sotto il sole di Los Arcos – località non distante da Pamplona – dove sorge il Circuito de Navarra, il pilota spagnolo ha stabilito il suo miglior tempo in 1’39.048 nelle FP1 ed ha concluso la sessione in P13. Nelle FP2, con le temperature salite fino ai 31 °C dell’aria e i 45 °C dell’asfalto, Tito non è riuscito a migliorarsi, ma ha girato a meno di un decimo dal tempo del mattino, provando diversi tipi di gomme nel tentativo di capire quale si adattasse meglio alle alte temperature che sono previste per tutto il weekend. Rabat ha concluso la giornata in P14 nella classifica combinata dei tempi.

Domani la squadra bergamasca avrà a disposizione altri 30 minuti nelle FP3 per limare altri dettagli di assetto e presentarsi al meglio alla Superpole e in Gara 1.

Tito Rabat, #53 

«Sono soddisfatto perché oggi non abbiamo sofferto le alte temperature come ci capita di solito. Nel secondo turno sono stato solo un decimo più lento del tempo della mattina e per noi è sicuramente un aspetto positivo viste le condizioni della pista. Per domani faremo ancora qualche cambiamento perché in alcune curve dobbiamo cercare di migliorare sia il mio feeling sull’avantreno sia alcuni parametri di elettronica».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Solitamente, quando le temperature si alzano, nel turno del pomeriggio fatichiamo molto, invece nelle FP2 siamo riusciti a girare praticamente sugli stessi tempi delle FP1. Certamente è merito anche del nuovo forcellone, ma questo ci sta dando del lavoro supplementare per cercare di bilanciare nuovamente la ciclistica. Si tratta di una novità importante ed è la testimonianza che stiamo facendo tutto il possibile per dare a Tito più fiducia con l’obiettivo comune di ottenere risultati migliori».

Il primo giorno di prove libere sul Circuito di Navarra si chiude con Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi rispettivamente in terza e settima posizione nella classifica combinata al termine di due sessioni che hanno offerto indicazioni molto interessanti ai piloti del team Aruba.it Racing – Ducati.

  • FP1

P3 – Scott Redding inizia il weekend con il piede giusto e sembra trovarsi a suo agio sul circuito di Navarra soprattutto con la gomma più dura.
P9 – Michael Rinaldi incontra delle difficoltà nella prima parte della sessione in particolar modo nel terzo settore. Nell’ultimo run con la gomma nuova riesce a ridurre il gap.

  • FP2

P2 – Il feeling con la Panigale V4R è tangibile e Scott Redding ne approfitta per portare a termine praticamente una long run facendo registrare il secondo tempo con un passo estremamente incisivo.
P3 – Con la temperatura più alta Michael Rinaldi riesce a fare un grande step ed è l’unico nella Top 10 a migliorare il tempo del mattino.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“E’ stata una giornata molto positiva e devo ammettere di essermi divertito. Ho completato tanti giri e anche quando al termine delle FP2 il team mi ha chiesto di tornare al box, il feeling era talmente buono che sono rimasto in circuito finendo la benzina. Va bene così, considerando che il passo è stato incisivo anche nel pomeriggio con la temperatura più alta”.


Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Abbiamo incontrato qualche difficoltà oggi. Questa mattina non avevo un buon feeling mentre nel pomeriggio, con la temperatura dell’asfalto più alta, siamo riusciti a migliorare mentre gli altri hanno fatto un po’ più di fatica. Per questo, sono abbastanza soddisfatto anche se dobbiamo ancora lavorare per fare un piccolo step in avanti”.

Per il secondo round consecutivo, il paddock di WorldSBK approda su un circuito che fa il suo esordio nel calendario del Campionato del Mondo Superbike. Dopo l’Autodrom Most (Repubblica Ceca) sarà il circuito di Navarra (Spagna) ad ospitare un weekend di gara che si presenta quanto mai interessante.

Dopo i due secondi posti e la vittoria in Gara-2 a Most, Scott Redding proverà a ridurre ulteriormente le distanze dalla vetta della classifica (216 punti, 50 dietro Jonathan Rea).

Michael Ruben Rinaldi proverà a tornare protagonista dopo qualche difficoltà incontrata nel round della Repubblica Ceca.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Andiamo ancora una volta su un nuovo circuito e per essere onesto, mi piace molto poter girare e scoprire layout nuovi. Abbiamo fatto un test a Navarra, il circuito è divertente ma dobbiamo vedere come si adatterà la moto. Voglio pensare solo a divertirmi e a dare il massimo gara dopo gara. I conti per la classifica mondiale li faremo alla fine”.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)
“Come nell’ultimo round, arriviamo in un circuito nuovo e questo significa che ci sono ovviamente tanti punti interrogativi. Sono però fiducioso di poter fare un buon weekend ed ottenere risultati positivi. L’unica cosa certa è che dovremo lavorare molto e per questo non vedo l’ora di entrare in pista domani”.  

Pecco Bagnaia ha conquistato un ottimo secondo posto nel Gran Premio d’Austria di MotoGP disputato questo pomeriggio sul circuito del Red Bull Ring. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha portato a termina una prova magistrale, resa molto difficile dalla pioggia iniziata a cadere a quattro giri dal termine.

Partito con il terzo tempo dalla prima fila, Pecco si è portato subito in prima posizione, rimanendo al comando per ventitre giri, difendendosi abilmente dagli attacchi prima di Quartararo e poi di Márquez. Quando è iniziata a cadere la pioggia, il pilota italiano è scivolato al quarto posto, ma non ha tardato ad effettuare il cambio moto, rientrando ai box insieme ai piloti del gruppo di testa. Rientrato in gara in undicesima posizione con la Desmosedici GP in assetto da bagnato, Bagnaia ha presto raggiunto i piloti rimasti in pista con le gomme slick, riuscendo a recuperare fino al secondo posto nell’arco di un solo giro e conquistando così il suo quarto podio stagionale. Grazie al risultato di oggi, Pecco sale anche in seconda posizione nella classifica generale, a 47 punti dal leader Quartararo.

Gara sfortunata invece per il suo compagno di squadra Jack Miller. Partito dalla sesta posizione, il pilota australiano era riuscito ad effettuare una buona partenza, ma dopo alcuni giri la mancanza di grip non gli ha permesso di spingere, ed è sceso in ottava posizione. Quando la pioggia è iniziata a cadere, Miller è stato uno dei primi ad effettuare il cambio moto, ma la strategia adottata non gli ha permesso di avvantaggiarsi. Il pilota australiano ha quindi tagliato il traguardo undicesimo e, dopo la gara di oggi, è quinto in campionato a 76 lunghezze dalla vetta della classifica.

A completare il podio nella gara vinta da Brad Binder è stato Jorge Martín, autore ieri della pole position e vincitore domenica scorsa del GP di Stiria, disputato sempre al Red Bull Ring. Il pilota del Pramac Racing Team ha chiuso la gara di oggi al terzo posto portando a quota due le Ducati presenti oggi sul podio. Dopo il GP d’Austria, la casa bolognese è ora prima nel campionato costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la seconda posizione nella classifica riservata alle squadre. 

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Anche quest’oggi ci è mancato davvero pochissimo per vincere, ma sono comunque contento! Abbiamo fatto il massimo e abbiamo davvero lavorato bene. Sia quando ero al comando sull’asciutto che sul bagnato siamo riusciti a gestire bene la situazione. Ho lasciato passare Márquez quando ho visto le prime gocce di pioggia, per capire ciò che avrebbe fatto, perché non sapevo se rientrare a cambiare moto. Ho visto che molti piloti non si sono fermati e pensavo di aver fatto un errore ad effettuare il flag-to-flag. Dopo il primo giro con le rain, ho poi trovato il mio ritmo e sono riuscito a superare molti avversari raggiugendo il secondo posto. Ci riproveremo! La prossima gara si disputerà a Silverstone e sono sicuro che anche lì potremo lottare per un buon risultato!”

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 11°
“Questa mattina nel warm up avevo un buon ritmo, ma durante la gara non sono riuscito a replicarlo. Dopo la partenza, ho cercato di restare vicino al gruppo dei primi, ma dopo alcuni giri ho iniziato ad avere problemi di grip, perdendo diverse posizioni. Quando ho visto le prime gocce di pioggia, ho pensato quindi di rientrare subito per il cambio moto, ma è iniziato a piovere seriamente solo un giro dopo. Ci abbiamo provato: sicuramente questi non erano i risultati che ci aspettavamo da queste due gare in Austria, ma ora cerchiamo di guardare avanti e di tornare più forti a Silverstone”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista tra circa due settimane, dal 27 al 29 agosto per il GP della Gran Bretagna sul circuito di Silverstone.

Francesco Bagnaia ha chiuso in terza posizione le qualifiche del GP d’Austria di MotoGP disputate questo pomeriggio sul circuito del Red Bull Ring. Ottavo al termine delle libere del venerdì, il pilota del Ducati Lenovo Team ha confermato il suo accesso diretto alla Q2, risultando il più veloce nel turno di FP3 di questa mattina e chiudendo le prime tre sessioni al secondo posto complessivo. Dopo aver dimostrato di possedere un ottimo passo gara nella FP4, Pecco è sceso in pista poco dopo per il turno di cronometrate ufficiali, riuscendo ad ottenere il terzo miglior tempo in 1:23.320, a 420 millesimi dalla pole.

Jack Miller, sesto dopo la FP3, partirà dalla seconda fila nel GP d’Austria in programma domani. Il pilota australiano non è riuscito a sfruttare al 100% il suo time attack ed ha ottenuto il suo miglior crono in 1:23.320, a 0.677 dalla vetta della classifica dei tempi, chiudendo le qualifiche in sesta posizione.

A conquistare la pole position dell’undicesimo appuntamento della stagione MotoGP 2021 è stato ancora una volta Jorge Martín. Il pilota del Pramac Racing Team, già autore della pole la scorsa settimana e fresco vincitore del GP di Stiria, ha chiuso in prima posizione con un crono di 1:22.643, migliorando il record del circuito.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3° (1:23.063)
“Sono abbastanza contento del risultato ottenuto in qualifica: l’obiettivo era centrare la prima fila e ci siamo riusciti. Purtroppo questo pomeriggio non sono riuscito a migliorare il mio miglior tempo ottenuto durante la FP3. Rispetto alla sessione di questa mattina, oggi non avevo un grip eccezionale e ho faticato molto. Nella FP4 siamo invece stati piuttosto veloci con gomme molto usate ed il mio ritmo è stato buono. Domani proveremo a migliorare ancora, ma in generale direi che abbiamo fatto un buon lavoro”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 6° (1:23.320)
“Mi aspettavo di riuscire a fare qualcosa di più oggi in qualifica, ma questo pomeriggio non mi sentivo completamente a mio agio sulla moto: scivolava molto e ciò mi ha impedito di migliorare. Partire dalla seconda fila, con il sesto tempo, non è comunque male e perciò sono ottimista e fiducioso per la gara di domani”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani mattina alle ore 9:40 per il warm up, mentre il GP d’Austria prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 28 giri.

A meno di sette giorni dal GP di Stiria, i piloti del Ducati Lenovo Team sono scesi nuovamente in pista sul circuito del Red Bull Ring per disputare il venerdì di prove libere del GP d’Austria, undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021. Come già accaduto la scorsa settimana, anche quest’oggi la pioggia caduta poco prima della FP2 ha disturbando la giornata, lasciando invariata la classifica rispetto alla FP1 disputata sull’asciutto la mattina.

Pecco Bagnaia ha chiuso la prima giornata del GP d’Austria con l’ottavo tempo complessivo ed il crono di 1:23.903, ottenuto con gomme usate durante la sessione asciutta del mattino. Il suo compagno di squadra Jack Miller ha invece terminato il venerdì solo in diciassettesima posizione. Il pilota australiano si era infatti concentrato su prove di set-up questa mattina, senza cercare il miglior tempo nella FP1, e pensava di poter provare il time attack nel pomeriggio. Durante la FP2, disputata con asfalto bagnato che stava asciugandosi a fine turno, Miller ha ottenuto il quinto miglior tempo, dimostrando di possedere un ritmo veloce nonostante le condizioni insidiose della pista. Entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team punteranno domani ad ottenere l’accesso diretto in Q2, migliorando i propri riferimenti nel turno di FP3 (previsto asciutto), in programma al mattino.

A segnare il miglior tempo di oggi è stato Johann Zarco con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team. Il pilota francese è stato autore di un giro straordinario, che lo ha visto firmare il nuovo record della pista in 1:22.827, migliorando il precedente record detenuto dal compagno di squadra Jorge Martín di 167 millesimi.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 8° (1’23.903)
“Nonostante la posizione, sono state due sessioni davvero positive. Questa mattina siamo riusciti ad essere veloci, rientrando nei primi dieci senza effettuare un time attack e utilizzando gomme molto usate, il che ci fa ben sperare in ottica gara. Nella FP2 di oggi pomeriggio ho girato solamente quando la pista era completamente bagnata e anche in quel caso il mio ritmo è stato ottimo. Quando l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi ho preferito fermarmi per non usare altre gomme da bagnato. Sono soddisfatto e ottimista per la qualifica di domani”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 17° (1:24.528)
“Guardando la classifica dei tempi non sembra essere stata una giornata positiva, ma in realtà sono abbastanza soddisfatto. Questa mattina abbiamo avuto alcuni imprevisti e ho lavorato pensando di poter segnare il mio miglior tempo nel pomeriggio. Purtroppo le condizioni della pista non me lo hanno consentito e quindi ci proverò domattina nella FP3. Sono fiducioso, perché so cosa dobbiamo fare per essere veloci e sul bagnato questo pomeriggio abbiamo dimostrato di avere un ottimo ritmo: perciò, tutto sommato, è stata una buona giornata”

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle ore 9:55 locali per la sessione di FP3 mentre le qualifiche del GP d’Austria si terranno a partire dalle 14:10, al termine della FP4.

Archiviato il GP di Stiria, i piloti del Ducati Lenovo Team sono pronti a ritornare nuovamente in pista al Red Bull Ring, nei pressi di Zeltweg, per affrontare anche l’undicesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, il GP d’Austria.

Nel Gran Premio della scorsa settimana, disputato sullo stesso tracciato e vinto dal “rookie” Jorge Martin con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team, Pecco Bagnaia è stato competitivo sia in prova che in qualifica, ma in gara non è poi riuscito a raccogliere i frutti del buon lavoro svolto con la sua squadra. Partito dalla prima fila, Bagnaia si era portato subito al comando, ma a causa di un incidente la gara era stata interrotta dopo soli pochi giri. Alla ripartenza, Pecco non ha più ritrovato le stesse sensazioni, chiudendo in undicesima posizione. Nel GP d’Austria, in programma questa domenica, il pilota italiano spera di poter lottare per la vittoria.

Anche Jack Miller torna in Austria determinato a riscattarsi dopo la scivolata in gara di domenica scorsa mentre era in lotta per la terza posizione. Dopo il GP di Stiria il pilota australiano occupa la quinta posizione in classifica generale a 14 punti dal compagno di squadra Bagnaia, quarto a 58 punti dal leader Quartararo. Ducati e il Ducati Lenovo Team occupano invece la seconda posizione rispettivamente nella classifica costruttori e nella classifica riservata alle squadre.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 4° (114 punti)
“La scorsa settimana abbiamo avuto un’occasione davvero importante e spero di poterne avere un’altra questa domenica. Nella prima partenza avevo davvero un ottimo feeling con la moto e sentivo di poter lottare per la vittoria, dopo la bandiera rossa però non ho ritrovato le stesse sensazioni in Gara 2. Ora abbiamo un’ottima base da cui partire per impostare il lavoro di questo fine settimana e sicuramente l’esperienza di domenica scorsa ci tornerà utile. Il meteo sarà ancora una volta la vera incognita, ma cercheremo di arrivare pronti ad affrontare la gara con qualsiasi condizione. Sono molto determinato a concludere bene il GP d’Austria”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5° (100 punti)
“Questo weekend correremo nuovamente al Red Bull Ring e per me sarà un’occasione per potermi riscattare dopo la caduta di domenica scorsa. Il podio era davvero alla mia portata: il team aveva fatto un ottimo lavoro e mi sentivo davvero a mio agio con la moto e quando sono scivolato non mi sembrava di aver chiesto troppo all’anteriore, anche se probabilmente è stato così. In questi giorni il team ha avuto modo di analizzare i dati per capire cosa sia successo e avremo dei riferimenti importanti per prepararci al meglio al GP d’Austria. Il mio obiettivo è portare a casa un bel risultato questo fine settimana”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista venerdì 13 agosto alle ore 9:50 per la prima sessione di prove libere del GP d’Austria, mentre la gara si disputerà domenica 15 alle ore 14:00, sulla distanza di 28 giri.

Due gare in rimonta, dopo due brutte partenze. Il copione è stato simile nelle due gare della domenica. Il dispiacere è grande, soprattutto per Gara 2, dove il ritmo era in linea per lottare nella top 5, ma una caduta davanti a lui, nella prima curva ha costretto Chaz ad andare nella ghiaia. 

Il Warm Up scatta in buone condizioni climatiche dopo la pioggia caduta nella notte. A causa dell’asfalto freddo, Chaz utilizza una SC0 al posteriore, che gli permette di effettuare diversi giri con un ritmo costante, arrivando a pochi decimi dal suo miglior giro personale fatto registrare in Superpole. 

Superpole Race; la gara da 10 giri su questo circuito è ancora più complicata per chi parte nelle retrovie. I punti di sorpasso sono pochi, e con una “S” così stretta, ad inizio gara si perde tantissimo tempo. Chaz parte male, addirittura è ventesimo in uscita verso il primo settore, poi imposta il suo passo e recupera sei posizioni, con altrettanti sorpassi, in 8 giri. Conclude in quattordicesima posizione, al di fuori dell’inversione della griglia per Gara 2. 

Le ambizioni di rimonta di Go Eleven e del pilota gallese in Gara 2 terminano sostanzialmente al primo giro; Bassani e Delbianco vanno in terra, Chaz ed altri piloti per evitarli sono costretti ad andare nella sabbia, perdendo il contatto con il gruppo. Da ultimo Chaz non si perde d’animo ed inizia la rimonta girando sul 33 alto, un tempo in linea con i primi 5. In ogni sorpasso, però, perde oltre un secondo, proprio a causa delle poche opportunità che la pista di Most offre. Verso metà gara si ritrova in zona punti, mettendosi all’inseguimento di Rabat e Nozane. 
A pochi passaggi dal termine effettua due ottimi attacchi e conclude la sua gara in dodicesima posizione, stampando ancora un 33.8 all’ultimo giro. 

Trovare qualcosa di positivo in questo weekend è davvero difficile, per un motivo o per un altro la squadra piemontese non è mai stata competitiva per le prime posizioni. Ma queste sono le corse, dalle difficoltà bisogna trarre le cose positive, per crescere, guardare avanti e pensare alla prossima gara. Navarra attende il WorldSBK, dal 20 al 22 Agosto; un tracciato su cui Chaz nei test invernali aveva avuto un buon feeling, perciò…non vediamo l’ora di tornare in pista!


Chaz Davies (Rider):“E’ stato un weekend difficile, nella Superpole Race sono partito malissimo, poi sono rimasto chiuso dal gruppo. Ho trovato difficoltà nel sorpassare qui a Most, e questo ci ha compromesso la gara. Comunque, il mio passo non era ottimo. Nell’ultima gara, di nuovo, non una buona partenza, ho visto un grande incidente all’interno, proprio nella mia linea in curva uno, che ha coinvolto Bassani. Se non avessi tirato su la moto, lo avrei preso; perciò sono andato dritto nella sabbia con altri piloti e quando so no rientrato ero lontanissimo dal gruppo. Il ritmo era migliore, probabilmente il più rapido di tutto il fine settimana. sentivo che la moto era migliorata un po’, ma ancora non era facile da guidare. Alla fine della gara avevamo ancora un buon passo, e penso che avremmo potuto dimostrare qualcosa in più senza l’incidente alla prima curva. Non è stato, però, un weekend semplice!”

Denis Sacchetti (Team Manager): 
“Oggi siamo riusciti a fare un passo in avanti, per lo meno sulla performance della moto. Quando si parte dietro, le probabilità di incappare in qualche contatto o in qualche caduta, è molto più alta, ed oggi l’incidente alla prima curva ci ha tolto dai giochi. Chaz è riuscito comunque a fare una buona gara, è un mastino, ma dobbiamo trovare la soluzione per essere più efficaci con la gomma da qualifica, questo è fondamentale per le prossime gare. Ora c’è Navarra, nei test abbiamo avuto buone sensazioni, e la voglia di riscatto è forte in ognuno di noi!”

Al termine di un altro weekend alla ricerca di un feeling ottimale con la sua Ducati Panigale V4 R Tito Rabat conquista la P13 in Gara 2 sul circuito di Most, in Repubblica Ceca, sesta tappa del Campionato Mondiale WorldSBK. Dopo la caduta del sabato in Gara 1 e il ritiro della Superpole Race il weekend si conclude così con un risultato in zona punti per il #53 e per il Barni Racing Team. Rabat sale a quota 26 punti nella classifica generale di campionato e resta quindicesimo assoluto, quinto tra i piloti indipendenti.

Superpole Race
Ancora una volta la mancanza di feeling all’anteriore condiziona la gara di Tito che, dopo un’ottima partenza, perde progressivamente terreno e a due giri dal termine preferisce concludere la gara rientrando ai box. 

Gara 2

L’incessante lavoro della squadra per cercare di mettere il pilota a proprio agio sulla moto ha dato suoi frutti in Gara 2 dove Rabat è riuscito di nuovo a guadagnare posizioni alla prima curva. Partito di nuovo dalla quindicesima casella dello schieramento ha conquistato la P10, ma nella prima parte di gara ha dovuto subire i sorpassi di Van der Mark (BMW), Nozane e Fritz (Yamaha). Nella parte centrale, invece, Tito ha trovato un passo stabile intorno al 1’34.5 ed è riuscito a resistere alla pressione di Davies (Ducati) fino a tre giri dalla fine, quando il gallese ha operato il sorpasso. Il pilota del Barni Racing Team ha così tagliato il traguardo in P13. 

Tito Rabat, #53 

«La cosa positiva di questo weekend sono state le tre partenze, tutte molto buone. Questo mi ha permesso di guadagnare posizioni dopo la prima curva, ma in gara restano i problemi sulle curve veloci dove perdiamo troppo rispetto ai nostri avversari. Purtroppo non riusciamo mai a sfruttare al massimo il nostro potenziale, ma continuo a credere di poter risolvere i problemi che stiamo fronteggiando dall’inizio della stagione».

Marco Barnabò – Team Principal 

«Ci lasciamo alle spalle un altro weekend difficile anche se in Gara 2 c’è stato qualche segnale di miglioramento. Ovviamente questi risultati non ci rendono felici, nelle prossime gare proveremo ancora qualcosa di nuovo perchè abbiamo la consapevolezza che non stiamo sfruttando al 100% il pacchetto a disposizione. La moto, la squadra e il pilota valgono più dei risultati che stiamo ottenendo». 

Il team Aruba.it Racing – Ducati chiude il weekend di Most (Repubblica Ceca) – sesto round della stagione 2021 di WorldSBK – con uno straordinario successo di Scott Redding (anche secondo nella Superpole Race del mattino) e con la convincente gara di Rinaldi che recupera 5 posizioni e chiude al quinto posto.
Ecco gli highlights.

  • Superpole Race

P2 – Malgrado una partenza non perfetta, Scott Redding riesce nelle prime due curve a recuperare due posizione per rimanere incollato al gruppo di testa. Dopo aver superato Locatelli (Yamaha), a tre giri dalla fine Redding attacca con successo Rea (Kawasaki) superandolo all’inizio dell’ultimo giro per prendersi un prezioso secondo posto.
P10 – Partito dall’ottava posizione, Michael Rinaldi non riesce a tenere un passo costante e perde contatto con il gruppo di testa. A metà gara viene superato da Bassani (Ducati) e Bautista (Honda) dovendosi accontentare della decima posizione finale.

  • Race-2

P1 – Scott Redding è determinatissimo e al quarto giro prende la leadership dopo aver superato prima Locatelli (Yamaha) poi Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota inglese gestisce la gara in modo impeccabile e conquista una limpida vittoria per distacco che gli permette di ridurre ulteriormente il gap dal leader della classifica Rea (Kawasaki). Sul podio, poi, Scott Redding sorprende tutti chiedendo la mano alla fidanzata Jacey. Felicitazioni Scott!
P5 – Michael Rinaldi deve partire dalla decima posizione. Il suo passo gara cresce costantemente ed al nono giro il pilota italiano supera Haslam (Honda) e Sykes (BMW) con una manovra spettacolare. Rinaldi si mette a caccia di Lowes che riesce a prendere a 3 giri dalla fine per chiudere con un prezioso quinto posto.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)
“Avevo tante emozioni sia nella testa che nel cuore. Avevo solo un obiettivo ed era quello di vincere per Jacey, per Brad (Jones), per me stesso. E’ stato un weekend molto positivo anche se ieri ero un po’ arrabbiato per come è finita la gara. Ma è chiaro che le reazioni a caldo possono essere anche sbagliate qualche volta. La classifica mondiale? Non voglio pensare in questi termini. Voglio solo ottenere il massimo da ogni gara. Poi faremo i conti alla fine della stagione”.

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
“E’ stata una gara tutto sommato positiva. Purtroppo il risultato della Superpole Race ha compromesso le chances di poter lottare per il podio. Ad inizio gara non avevo abbastanza grip per poter spingere al massimo ma da metà gara il feeling è migliorato e sono riuscito a superare Haslam e Sykes per andare a prendere Lowes. Sono relativamente soddisfatto anche se è chiaro che dobbiamo lavorare per essere più veloci. Vorrei fare i complimenti a Scott per la bellissima vittoria e per la promessa di matrimonio con Jacey”.