Michele Pirro conquista la pole position e poi stravince Gara 1 del CIV Superbike a Vallelunga. Il dominio del portacolori del Barni Spark Racing Team è stato schiacciante: con un meteo che continua a essere imprevedibile, la qualifica 2 si è svolta in condizioni di asciutto e Pirro ha messo la sua Ducati Panigale V4 R in pole position grazie all’1:36.332, mezzo secondo più veloce del più diretto inseguitore. 

Il dominio è stato ancor più evidente in gara. Pirro ha subito preso la testa e al primo giro lanciato ha stampato il giro veloce della gara in 1:36.263, imponendo poi un ritmo insostenibile per tutti gli altri sull’1:36 alto, nonostante qualche goccia di pioggia. Alla fine i secondi di vantaggio accumulati dal pilota di San Giovanni Rotondo sono stati 13, in 16 giri. Il secondo pilota del Barni Spark Racing Team Michal Filla ha tagliato la bandiera a scacchi in dodicesima posizione. 

Umore diverso nel box della Supersport. Nella Qualifica 2, interrotte da una bandiera rossa, Spinelli ha pagato il traffico nel suo giro veloce ed è riuscito ad abbassare il suo miglior tempo solo di un decimo (1:39.527), ed è stato costretto a schierarsi in dodicesima posizione sulla griglia di partenza. Grazie anche a una scelta corretta di gomme il pilota di Atri ha iniziato la rimonta riuscendo a portarsi in quarta posizione, a pochi decimi dal podio e dalla lotta per la vittoria. Ancora una volta, con la Supersport in pista, è tornata la pioggia e a farne le spese è stato Mercandelli, vittima di un violento high side. La sua moto è rimasta a centro pista dopo la caduta e Spinelli non ha potuto far niente per evitarla. Nicholas è riuscito miracolosamente a restare in piedi, ma l’impatto ha danneggiato le sospensioni, il parafango e il cupolino della Panigale V2. Nicholas è precipitato indietro e ha concluso la gara in P11. 

In campionato Spinelli è terzo staccato di dieci punti dalla coppia di testa Roccoli-Valtulini. 

Per entrambe le categorie seconda gara domani: Superbike alle 15:15, Supersport alle 16:45.

Marco Barnabò, Team Principal

«Michele ci stupisce ogni volta di più. Sono molto contento per come il team ha lavorato per permettere al pilota di esprimersi con questo ritmo. Filla ha fatto una gara prudente perchè dopo la rovinosa scivolata nei test non riesce a trovare il giusto feeling su questa pista e non vuole rischiare un’altra brutta caduta. In Supersport sono convinto che ci saremmo giocati la vittoria. Siamo partiti dodicesimi, ma già in quattro giri Nicholas era nel gruppo di testa, poi è successo quell’episodio incredibile. È stato da una parte fortunato a non essersi fatto male e a essere rimasto in piedi, dall’altra sfortunatissimo perchè per colpa non sua la moto si è danneggiata e la gara è stata compromessa».

Michele Pirro, #51   – QP: P1 (1:36.332)  – Gara 1: P1

«Anche oggi le condizioni erano davvero strane, c’era molto vento e durante la gara ha ripreso a piovere. Nonostante questo sono riuscito a partire bene e a prende subito il mio ritmo. Sono davvero molto felice per come ha lavorato il team e per l’assetto della moto. So che domani sarà più dura, ma saremo della partita». 

Nicholas Spinelli, #29 –  QP: P12 (1:39.527) – Gara 1: P11 

«Siamo stati bersagliati dalla sfortuna. In qualifica ho sprecato le gomme, per colpa di cadute e di piloti più lenti non ho mai fatto un giro pulito. Questo mi ha costretto a partire da dietro, ma non mi ha condizionato più di tanto: il passo gara era buono perchè in pochi giri sono riuscito ad arrivare davanti, poi è successo l’incidente che mi ha rovinato la gara. Ho proseguito nonostante i danni alla moto perchè potevano interrompere la gara a causa della pioggia, ma non è andata così». 

La prima giornata di prove a Vallelunga, dove è in corso il secondo round del CIV, ha avuto il meteo come vero protagonista. Appena iniziato il turno della Qualifica 1 della Superbike (16.55) sono iniziate le prime gocce di pioggia. Tutti i piloti sono riusciti a fare almeno un giro lanciato, Pirro non ha forzato fermando il cronometro in 1:41.199. In quel momento l’intensità della pioggia è aumentata e il pilota delle Fiamme Oro ha preferito non rischiare rientrando ai box. Il suo compagno di squadra Michal Filla è rimasto in pista ed è stato vittima di una caduta alla curva quattro.  Il pilota #55 aveva comunque fatto segnare un crono in 1:40.622 ed è ottavo nella griglia proovvisoria. Nelle libere del mattino, disputate sull’asciutto, Pirro aveva ottenuto il secondo miglior tempo (1:37.556).

Subito dopo la Qualifica 1 della Superbike è andata in pista la Supersport. La pioggia ha smesso di cadere e la pista si è asciugata velocemente. È stata praticamente una qualifica asciutta e tutti i piloti sono scesi in pista con gomme slick; Spinelli è stato subito veloce con 1:39.613. Rientrato ai box il #29 ha montato la gomme SCX per cercare di abbassare ulteriormente il suo tempo, ma nel primo giro lanciato, dopo aver fatto segnare i migliori parziali nei primi due settori, è caduto alla curva 9. Il suo miglior giro gli vale comunque l’ottava posizione provvisoria in griglia. Anche Spinelli era stato veloce al mattino: secondo nelle prove libere con 1:39.010.

Domani mattina è in programma la seconda e decisiva sessione di qualifica della Superbike e della Supersport, in pista rispettivamentealle ore 10:00 e alle ore 11:00. Le previsioni  danno il meteo in miglioramento.

Michele Pirro, #51  (1:41.199 – P3)

«È impossibile valutare la qualifica, ho fatto solo un giro e quando la pioggia è aumentata d’intensità ho preferito rientrare ai box. Le previsioni danno una giornata asciutta domani, lì si deciderà la vera griglia di partenza per le due gare».

Nicholas Spinelli, #29  (1:39.613 – P8)

«In questa giornata ho pagato a caro prezzo un “lungo” mentre stavo facendo il mio miglior giro in qualifica, ma analizzando il passo delle libere e il mio feeling con la moto sono molto fiducioso per domani. Spero solo che il tempo non sia incerto come oggi».

Marco Barnabò, Team Principal 
«È stata una giornata piuttosto movimentata.  Quando è arrivato il momento della qualifica in Superbike siamo entrati subito in pista, ma già alla prima curva c’erano le bandiere che segnalavano pista bagnata e Michele ha deciso di tornare ai box dopo un solo giro lanciato. Le condizioni sono peggiorate e a quel punto era inutile farlo rientrare. Anche Filla è riuscito a fare solo un giro lanciato prima della scivolata. Peccato per la caduta di Spinelli perché aveva in tasca un ottimo giro. L’aspetto positivo è che i punti per il campionato si fanno domani e c’è tempo per recuperare
». 

È tutto pronto all’Autodromo Piero Taruffi di Vallelunga per il secondo round del Campionato Italiano Velocità che vede il Barni Spark Racing Team impegnato in Superbike, con le Panigale V4 R affidate a Michele Pirro e Michal Filla, e in Supersport Next Gen con la Panigale V2 nelle mani di Nicholas Spinelli. 

Sui 4,110 km del circuito romano Pirro è quasi imbattibile:  dal 2015 a oggi i suoi successi con le Ducati firmate “Barni” sono 10, con cinque doppiette, l’ultima conquistata nel 2021 con una memorabile battaglia all’ultimo giro con Delbianco e l’arrivo al fotofinish in Gara 2. Dopo la caduta in Gara 1 a Misano e la vittoria in Gara 2 Pirro deve recuperare sei lunghezze su Vitali e sette su Canepa nella classifica di campionato. Il suo compagno di box Michal Filla sarà al debutto a Vallelunga e punta a migliorare i suoi piazzamenti di Misano dove ha chiuso ottavo e undicesimo.

A Vallelunga, sulla Panigale V2, ha già vinto anche Nicholas Spinelli che lo scorso anno salì sul gradino più alto del podio nella seconda gara del National Trophy Big Sport. Il pilota abruzzese ci riproverà anche nella Supersport Next Gen del CIV, che lo ha visto secondo e terzo nelle prime due gare a Misano. In classifica Spinelli è secondo, a quota 36, con nove punti di svantaggio su Valtulini. 

Michele Pirro, #51  (25 pt. – P3)

«Siamo pronti per affrontare questo nuovo week end di gare e abbiamo già una buona base da cui partire, dato che a Vallelunga abbiamo fatto il primo test con i nuovi pneumatici Dunlop in febbraio. E’ un circuito tecnico sul quale ho vinto molte gare con il Barni Spark Racing Team che mi ha sempre messo nelle migliori condizioni per essere performante. L’incognita meteo potrebbe rendere tutto più difficile…ma siamo pronti!».

Michal Filla, #55  (8pt. – P8)

«A inizio stagione abbiamo fatto due giorni di test a Vallelunga che mi hanno permesso di conoscere il circuito, ma ero anche caduto. Spero che il weekend di gara si concluda meglio del test».

Nicholas Spinelli, #29  (36 pt. – P2)

«Sono molto carico per questa gara. Il test che abbiamo fatto a Cremona domenica scorsa è stato molto importante per ritrovare il feeling con la moto e per trovare la base di assetto che ci servirà a Vallelunga. In questo campionato conterà essere a lottare nelle posizioni di vertice, ma anche essere costanti e non commettere errori. Speriamo che il meteo non faccia brutti scherzi».

Marco Barnabò, –  Team Principal 
«Abbiamo lavorato sulle moto in officina per preparare questa gara e con Spinelli siamo stati anche a Cremona a fare dei test la settimana scorsa, questo testimonia l’importanza che ha per noi il CIV. Se lavoriamo al massimo delle nostre potenzialità sappiamo che possiamo stare davanti in tutte le categorie, ma non bisogna abbassare la guardia perchè sia in Supersport che in Superbike il livello di competitività si alza sempre di più e non possiamo permetterci errori». 

Si è chiusa oggi con i test ufficiali di Jerez de la Frontera la prima doppietta europea iniziata la scorsa settimana a Portimao con il Team Gresini MotoGP protagonista anche oggi di una giornata positiva per entrambi i suoi portacolori.
 
Fabio Di Giannantonio ha proseguito il suo lavoro di setup iniziato venerdì, concentrandosi anche sull’ergonomia sulla moto. Buone le sensazioni al termine dei 64 giri percorsi e un crono finale di 1’38.271. 
 
Dall’altra parte del box qualche novità in più per Enea Bastianini che ha avuto modo di lavorare sull’anteriore della moto per ritrovare un feeling mai veramente incontrato durante quest’ultimo GP e anche di provare la carena Ducati 2022.
 
Prossimo appuntamento a Le Mans tra due settimane.

10º – ENEA BASTIANINI #23 (1’37.802 – 45 giri)
“Abbiamo provato un po’ di cose e forse uno step in avanti l’abbiamo fatto, nonostante la pista fosse diversa oggi. Con le gomme medie abbiamo abbassato il nostro ritmo di 2-3 decimi, quindi tutto sommato bene. Nel pomeriggio è arrivato il vento e ho preferito non prendere rischi. La nuova carena ha sicuramente pro e contro che valuteremo con calma, poi decideremo se iniziare ad utilizzarla da Le Mans”.
 
19º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’38.271 – 64 giri)
“Avevamo bisogno di questi test e li abbiamo sfruttati il più possibile. Il lavoro di questo fine settimana è proseguito naturalmente oggi, ci siamo concentrati ancora sul feeling con la moto e credo sia stata una giornata positiva. Anche se non si vede dai tempi (l’uscita con la gomma morbida è stata condizionata dal forte vento), sento la moto più mia. Ho avuto anche modo di provare un serbatoio diverso, leggermente più snello: come spesso accade mi è piaciuto per alcuni aspetti e mi è piaciuto meno per altri”.

Sia Jack Miller che Pecco Bagnaia sono scesi in pista verso le 11 di questa mattina, sfruttando appieno le condizioni favorevoli del tracciato andaluso nonostante il cielo parzialmente nuvoloso e le temperature più basse rispetto a ieri. Solo il pilota australiano ha continuato a girare anche nel pomeriggio, percorrendo in totale 53 giri e chiudendo il test in quarta posizione (1:37.456). Per Bagnaia sono invece stati sufficienti i 24 giri completati prima della pausa pranzo per portare a termine il suo programma di lavoro: Pecco ha chiuso la giornata in dodicesima posizione con un miglior tempo di 1:37.807.
 
Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 1:37.456 (4°- 53 giri)

“Sono contento del lavoro che abbiamo portato a termine oggi. Non avevamo molte novità da provare, ma avere un’intera giornata a disposizione è sempre comunque utile per fare delle prove che non abbiamo il tempo di fare in un weekend di gara. Abbiamo essenzialmente provato diverse configurazioni della moto testando diverse geometrie e siamo piuttosto soddisfatti dei risultati ottenuti. Con le temperature più basse e il vento di oggi, la pista era più lenta rispetto a ieri, ma siamo comunque riusciti ad avere un buon passo e un buon feeling con la moto.”

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 1:37.807 (12°- 24 giri)
“Oggi il nostro programma di lavoro fortunatamente non era intenso e ho dovuto fare una sola prova di setup. Inoltre, senza antidolorifici, la spalla mi ha dato un po’ più fastidio nella guida e abbiamo preferito non affaticarla troppo dopo il weekend intenso appena trascorso. In ogni caso siamo soddisfatti e ora ci prendiamo qualche giorno di pausa prima del prossimo appuntamento a Le Mans”

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista per il settimo appuntamento della stagione MotoGP 2022 sullo storico Circuit Bugatti di Le Mans, dal 13 al 15 maggio, per il Gran Premio di Francia.

Domenica difficile per Pramac Racing che purtroppo vede cadere entrambi i propri piloti.| Jorge Martin  scivola dopo 13 curve, si rialza e riparte ma sfuma ogni possibilità di lottare tra le prime posizioni. Johann Zarco reduce da un sabato positivo perde l’anteriore al decimo giro ed è costretto al ritiro. Se la forza del Team Pramac Racing è proprio quella di essere una famiglia da qui ripartiremo ancora più uniti e forti, pronti a scendere in pista già domani per la giornata di Test e focalizzarci su Le Mans.

Jorge Martín

È un momento difficile e non ci sono molte cosa da dire. Purtroppo le corse sono anche questo. Domani ritornerò in pista e ripartirò da zero dando il massimo insieme al mio team.

Johann Zarco

Non il risultato che speravo, mi dispiace molto perché dopo il Portogallo arrivavo con buone sensazioni, ma qui ci è sempre mancato qualcosa tutto il fine settimana. Il passo non era velocissimo e ad un certo punto ho perso l’anteriore e sono scivolato.

Un weekend tutto sommato positivo per il Team Gresini MotoGP che ritrova la zona punti con Enea Bastianini, ottavo sul traguardo di questo sesto appuntamento stagionale di scena a Jerez de la Frontera. Risultato per nulla scontato quello dell’italiano numero 23 che aveva faticato nel corso del fine settimana a trovare il giusto feeling con la sua Desmosedici GP21. 
 
In gara le cose sono andate diversamente, con Enea bravo a trovare concentrazione e passo in una gara complicata anche dalle alte temperature in pista. Uscito non eccessivamente bene dai blocchi, Bastianini ha poi recuperato varie posizioni e trovando 8 punti importanti per il proseguo della stagione. 
 
Per Fabio Di Giannantonio un altro Gran Premio portato a termine. Un peccato aver mancato nuovamente la zona punti dopo aver dimostrato in gara di avere il passo per raggiungerla. Il 18º posto finale ha un sapore agrodolce. Domani giornata importante con i test ufficiali (10.00 – 18:15) per mettere a referto altri chilometri fondamentali e continuare a crescere.

8º – ENEA BASTIANINI (3º in classifica generale con 69 punti)
“Essere contenti di un’ottava posizione no… però considerando tutto abbiamo fatto il massimo. Raccogliamo punti importanti in un fine settimana dove non ho mai avuto il feeling che speravo e in quest’ottica i test di domani cascano a pennello. Vorrei andare via di qui con le idee chiare e tornare a guidare la mia moto come sono riuscito a fare su tutte le altre piste fino ad ora”.
 
18º – FABIO DI GIANNANTONIO
“Tutto sommato una gara positiva. Purtroppo, ho perso qualche posizione all’inizio, ma come distanza dai primi abbiamo fatto sicuramente uno step in avanti. Il gruppo dei punti non era lontano, ma dobbiamo migliorare ancora. Ci siamo riusciti sul posteriore durante il fine settimana, dovremo riuscirci domani nei test per risolvere qualcosa in frenata”.

Per il secondo anno consecutivo Ducati trionfa sul Circuito di Jerez de la Frontera, teatro oggi del GP di Spagna, sesto appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2022. Dopo la vittoria di Jack Miller dello scorso anno, questa volta è stato Francesco Bagnaia (secondo nel 2021) a portare la Desmosedici GP sul gradino più alto del podio, dimostrandosi dominatore assoluto del fine settimana andaluso.

Autore ieri di una pole position da record, il pilota del Ducati Lenovo Team si è imposto nel GP di oggi portatosi al comando alla prima curva. Bagnaia è poi riuscito a mantenere un ritmo incredibile, amministrando il vantaggio su Fabio Quartararo fino al traguardo. Per Bagnaia si tratta del quinto successo in MotoGP e il primo quest’anno nella classe regina. Grazie al risultato di oggi, il pilota italiano sale in quinta posizione nella classifica generale, che lo vede a 33 punti dal leader Quartararo.

Buona prestazione anche per Jack Miller, quinto al traguardo. Partito con il quarto tempo, il pilota australiano si è subito messo in terza posizione, ma verso fine gara è stato superato prima da Márquez e poi da Aleix Espargaro, e ha poi dato vita ad un acceso duello con Márquez per il quarto posto, nel quale però lo spagnolo ha avuto la meglio. Dopo il GP di Spagna Jack si trova in undicesima posizione in Campionato a 47 punti dal leader, mentre Ducati è sempre al comando della classifica costruttori con un vantaggio di 42 punti.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1°
“Sono commosso. Sicuramente la prima vittoria dello scorso anno ad Aragón è stata importantissima, ma quella di oggi è stata ancora più bella e molto più sofferta. Arriviamo da un periodo difficile, nel quale per diversi motivi non siamo mai riusciti a dimostrare il nostro reale potenziale, ma qui sapevo che eravamo nelle condizioni giuste per poter fare bene. Abbiamo lavorato tantissimo fin dal Qatar e finalmente oggi siamo arrivati pronti per affrontare la gara. Ho spinto tantissimo e durante tutti i 25 giri ho girato in modo costante. Sono orgoglioso del lavoro che è stato fatto, non solo con la mia squadra, che ringrazio, ma anche a casa con l’Accademy e la mia famiglia!”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 5°
“Sapere di avere Marc Marquez dietro per 22 giri non è sicuramente una situazione facile da gestire, ma nonostante la pressione sento di aver guidato bene oggi! Durante i primi quattro giri ero con Pecco e Quartararo, ma poi non sono più riuscito a mantenere lo stesso ritmo. Ho dato il massimo cercando di prestare attenzione solo alla mia gara. Fin dall’inizio avevo qualche problema a mantenere la giusta linea nella curva cinque e alla fine Marc mi ha passato proprio in quel punto. Dopo che Aleix ha superato entrambi, Marc e io abbiamo avuto un bel duello all’ultimo giro. Sono abbastanza contento: abbiamo lottato per il podio e ottenuto un risultato positivo e con l’esperienza di oggi potremo solo migliorare nelle gare future. Complimenti a Pecco! Ha fatto davvero una grandissima gara”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Pecco ha fatto davvero una gara incredibile e questa vittoria ha sicuramente diversi significati per noi. Dopo la qualifica strepitosa di ieri era importante riuscire a fare bene anche oggi. Sicuramente anche in Portogallo avrebbe potuto fare bene, ma è stato bello vederlo in forma e lottare nuovamente per la vittoria. Siamo molto soddisfatti perché oggi siamo riusciti finalmente a dimostrare il vero potenziale della nostra moto. Anche Jack ha fatto una buona gara e fino a cinque giri dalla fine ha lottato per il podio. Complimenti ancora a Pecco e un grazie a tutto lo staff di Ducati Corse per il loro lavoro!” 

Domani, i piloti della MotoGP resteranno ancora a Jerez de la Frontera per disputare una giornata di test collettivi post gara, mentre la prossima gara, il GP di Francia, si terrà tra due settimane, dal 13 al 15 maggio, sul Circuit Bugatti di Le Mans.

Giornata di qualifiche al Gran Premio di Spagna, che vede i piloti Pramac Johann Zarco e Jorge Martin piazzarsi rispettivamente in sesta e decima posizione. Johann dopo aver chiuso come leader le Q1 passa in Q2 e con il tempo di 1:37.220 si guadagna la seconda fila in griglia di partenza. Jorge Martin guadagnatosi l’accesso diretto in q2 cade nel primo giro di qualifica perdendo tempo prezioso. Riesce a tornare al box e piazza il tempo di 1:37.526 che vale la decima posizione.

Johann Zarco

Posso ritenermi soddisfatto di questa giornata, non è stato facile e passare dalle q1 è sempre un grande rischio. Domani sarà importante mantenere un buon passo ed essere costanti.

Jorge Martín

Non il risultato che speravo, ho commesso un errore e sono caduto perdendo tempo fondamentale. Domani daremo tutto e proveremo a rimontare.

Dopo essere stato il più veloce sia nella FP3 di questa mattina che nel turno di FP4, il pilota del Ducati Lenovo Team ha impressionato tutti anche in qualifica, firmando una straordinaria pole position da record. Entrato negli ultimi minuti della Q2 con la gomma morbida, Pecco ha guidato in modo impeccabile, riuscendo ad incrementare il suo vantaggio negli ultimi due settori del tracciato ed ha completato il giro in un sensazionale 1:36.170, 414 millesimi più veloce rispetto al precedente record del tracciato. Per Bagnaia si tratta della settima pole position in MotoGP e la prima in questa stagione, dopo l’ultima ottenuta lo scorso anno nel GP dell’Algarve disputato a fine ottobre a Portimão.

Jack Miller partirà invece dalla seconda fila, con il quarto tempo. Decimo dopo la FP3, anche il pilota australiano ha preso parte direttamente alla Q2, nella quale ha ottenuto un buon crono in 1:37.049, mancando la prima fila di soli 116 millesimi.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 1° (1:36.170)
“E’ stato un giro perfetto, forse il migliore che io abbia mai fatto nella mia carriera. Ho potuto spingere forte e la moto mi seguiva perfettamente. Dalla prima gara in Qatar, abbiamo sempre lavorato bene e ora siamo arrivati ad un livello molto alto. Anche se con qualche gara di ritardo, finalmente siamo qui in pole position. Non voglio dire di essere tornato, perché non sono mai andato via, ma sicuramente in questa stagione non abbiamo avuto un inizio facile. Avevamo bisogno di fare giri con la nuova moto e finalmente qui siamo riusciti a dimostrare il suo vero potenziale. Credo che Fabio Quartararo abbia ancora qualcosa in più rispetto a noi, ma oggi ci siamo avvicinati. Vediamo come andrà la gara di domani, visto che sono previste temperature più elevate rispetto ad oggi”.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 4° (1:37.049)
“Sono abbastanza soddisfatto. Al giorno d’oggi in MotoGP è importante riuscire a partire in gara dalle prime due file dello schieramento, perciò il quarto posto in qualifica ci mette sicuramente in una buona posizione per domani. Nella FP4 ho fatto un “long run” di 16 giri e sono stato piuttosto costante, anche se non molto veloce, ma prima della Q2 abbiamo fatto una modifica che sembra aver risolto il problema. Perciò sono tranquillo e fiducioso di poter fare una bella gara domani”.

I piloti della MotoGP torneranno in pista domani alle 9:40 per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Spagna prenderà il via alle ore 14:00 CEST sulla distanza di 25 giri.