Jack Miller e Francesco Bagnaia partiranno rispettivamente dalla seconda e quarta fila nel Gran Premio di Germania di MotoGP, in programma domani sul circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Entrambi i piloti del Ducati Lenovo Team hanno saputo migliorarsi nella FP3 di questa mattina ottenendo l’accesso diretto alla Q2. Secondo dopo il terzo turno di libere e veloce anche nella FP4 di questo pomeriggio, dove ha dimostrato anche di avere un buon ritmo di gara, Miller non è però riuscito a sfruttare al meglio il suo ultimo giro in qualifica con la gomma morbida, a causa delle bandiere gialle esposte per le diverse cadute avvenute nei minuti finali del turno. Jack ha chiuso con il quarto tempo e un crono di 1:20.508.

Anche Bagnaia, ottavo questa mattina dopo la FP3, non è riuscito a sfruttare al meglio il tempo a disposizione in qualifica. Uscito nei minuti finali della sessione, Pecco ha trovato dei piloti che procedevano lentamente ed ha chiuso la qualifica al decimo posto, con un crono di 1:20.811.

Sarà comunque una Ducati a partire dalla pole position nel GP di Germania, in programma domani pomeriggio al Sachsenring: Johann Zarco ha ottenuto infatti il miglior tempo in 1:20.236 con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, prima di scivolare nel tentativo successivo, per fortuna senza conseguenze fisiche.

Jack Miller (#43, Ducati Lenovo Team) – 4° (1:20.508)
“Mi aspettavo di riuscire a fare qualcosa di più in qualifica, ma purtroppo siamo stati sfortunati perché in entrambi i due tentativi con la gomma morbida ho trovato le bandiere gialle. In ogni caso partiremo dalla seconda fila e sono convinto che ciò ci permetterà di lottare per un buon risultato. Sulla carta questo doveva essere un tracciato difficile per noi e invece, come dimostra anche la pole di Zarco, la nostra moto sta funzionando bene anche qui. Sono quindi fiducioso per la gara di domani”.

Francesco Bagnaia (#63, Ducati Lenovo Team) – 10° (1:20.811)
“Purtroppo quest’oggi ho trovato molto traffico in pista durante la qualifica, che mi ha ostacolato impedendomi di sfruttare il giro lanciato con la gomma morbida. Partiremo dalla quarta fila con il decimo tempo, perciò sarà davvero fondamentale riuscire a fare una buona partenza. Questa mattina e anche nella FP4 abbiamo dimostrato di possedere un buon ritmo perciò, se riusciremo ad essere nel gruppo dei primi fin dalle fasi iniziali della gara, sono sicuro che potremo lottare per le prime cinque posizioni”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domattina alle ore 9:40 per 20 minuti di warm up, mentre il GP di Germania prenderà il via alle ore 14:00 locali sulla distanza di 30 giri.

Jack Miller e Francesco Bagnaia hanno chiuso rispettivamente con il nono e ventiduesimo tempo la prima giornata di prove libere del GP di Germania, ottavo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, in programma questa domenica sul Circuito del Sachsenring, nei pressi Chemnitz.

Durante le due sessioni odierne, caratterizzate da cielo sereno e caldo torrido, con temperature dell’asfalto che hanno raggiunto i 52 gradi nel pomeriggio, i piloti del Ducati Lenovo Team hanno potuto prendere confidenza con il tortuoso tracciato sassone, assente dal calendario nel 2020, lavorando soprattutto sull’assetto delle loro Desmosedici GP in vista della gara di domenica.

Sesto al termine della FP1 questa mattina, Miller è riuscito a scendere sotto il muro dell’1:22 nella sessione del pomeriggio, fermando il cronometro sull’1:21.192 e chiudendo con il nono tempo complessivo a 502 millesimi dalla vetta della classifica. Chiude invece solo ventiduesimo Bagnaia (1:22.211), che quest’oggi ha lavorato soprattutto pensando al consumo degli pneumatici, fattore che potrà rivelarsi determinante nella gara di domenica, prevista sulla distanza di 30 giri. Nonostante la posizione, il pilota piemontese si è dichiarato soddisfatto del lavoro svolto con la sua squadra e proverà il suo time attack nella sessione di FP3 di domani mattina.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 9° (1:21.192)
“Il mio feeling con la moto è buono e sono abbastanza soddisfatto del lavoro di oggi. Abbiamo provato tutte le gomme a nostra disposizione tranne la soft e tentato un time attack con la gomma media nei minuti finali della FP2. Credo di avere già un’idea abbastanza chiara di cosa utilizzeremo in gara domenica. Stiamo lavorando soprattutto sul setup, per cercare di rendere la moto più stabile negli ultimi due settori dove non siamo ancora così forti come nei primi due. In generale sono ottimista e contento di come sta andando il fine settimana”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 22° (1:22.211)
“E’ stata una giornata produttiva. Ci siamo concentrati soprattutto nel cercare il giusto assetto della moto per riuscire a limitare il consumo delle gomme e avere un buon ritmo per la gara. Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che abbiamo portato a termine durante le due sessioni di oggi. Sicuramente sarà importante fare un altro step in vista della FP3 di domattina, dove proveremo anche il time attack per cercare di assicurarci l’accesso diretto alla Q2”.

Domani il Ducati Lenovo Team tornerà in pista alle ore 9:55 per il terzo turno di libere, per poi disputare le qualifiche del GP di Germania a partire dalle ore 14:10 locali, al termine della FP4.

Il Ducati Lenovo Team è pronto a tornare in pista per disputare l’ottavo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP 2021, il Gran Premio di Germania, in programma questa domenica sul celebre circuito del Sachsenring, nei pressi di Chemnitz.

Presente in calendario dal 1998, il tortuoso tracciato sassone, il più corto in campionato con i suoi 3.7 km, ha ospitato la MotoGP per ben 22 anni consecutivi, mancando solamente l’appuntamento dello scorso anno a causa della pandemia di Covid-19. Durante le passate edizioni del Gran Premio di Germania, Ducati ha trionfato in sola una occasione, nel 2008 con Casey Stoner, mentre sono cinque i podi totali conquistati dalla casa bolognese al Sachsenring, il più recente dei quali è il terzo posto ottenuto da Andrea Dovizioso nel 2016.

Reduce da un solido fine settimana in Catalunya, concluso al terzo posto, Jack Miller arriva in Germania determinato ad accorciare le distanze dalla vetta della classifica generale, che lo vede al momento terzo a 25 punti dal leader Quartararo. Francesco Bagnaia, quarto a 2 punti dal compagno di squadra, scenderà in pista con l’obiettivo di tornare a lottare per le prime posizioni.

Dopo i primi sette appuntamenti della stagione 2021, Ducati è seconda a pari punti con la prima classificata nel Campionato Costruttori, mentre il Ducati Lenovo Team occupa la seconda posizione nella classifica riservata alle squadre.

Jack Miller (#43 Ducati Lenovo Team) – 3° (90 punti)
“Dopo quasi due anni torniamo a correre in Germania, al Sachsenring. Si tratta di una pista piuttosto particolare ed è anche una delle più corte in calendario. Ducati non è tra le favorite su questo circuito, ma quest’anno siamo riusciti ad essere competitivi anche su tracciati che avrebbero dovuto metterci in difficoltà. Inoltre, veniamo da un altro fine settimana positivo in Catalunya e il mio feeling con la Desmosedici GP continua ad essere ottimo, perciò sono fiducioso di poter lottare per un altro buon risultato anche in questo Gran Premio”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) ­ 4° (88 punti)
“Siamo all’ottavo appuntamento della stagione e alla penultima gara prima della pausa estiva. È un momento molto importante per il campionato e sarà fondamentale riuscire ad ottenere un buon risultato questo fine settimana. Sicuramente il Sachsenring non è una delle piste più adatte alle caratteristiche della nostra moto, ma sono fiducioso di poter far bene quest’anno. Come sempre sarà importante riuscire ad essere competitivi fin dalle prime battute del weekend! Non vedo l’ora di rimettermi subito al lavoro con la mia squadra”.

Il Ducati Lenovo Team scenderà in pista per la prima sessione di prove libere in Germania venerdì 18 giugno alle ore 9:55 locali (CEST).

Il Barni Racing Team e Tito Rabat non hanno confermato i buoni segnali del venerdì nel resto del weekend. Dopo aver mostrato nei turni di prove libere un passo gara che gli avrebbe permesso di stare nella top 10, il pilota spagnolo non è riuscito a migliorare il feeling con la sua Ducati Panigale V4 R e i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Rabat ha concluso in P14 sia nella Superpole Race sia in Gara 2, conquistando così altri due punti nella classifica mondiale di campionato dove è sedicesimo con 16 punti totali.

Superpole Race 

Scattato dalla sedicesima casella dello schieramento Rabat è scivolato indietro complice un passo di 1’36 alto, ma le cadute di Van der Mark e Mahias e l’escursione sulla ghiaia di Folger gli hanno permesso di riguadagnare posizioni.

Gara 2 

Lo scenario di Gara 2 è stato simile: partito dalla diciassettesima casella, il #53 è riuscito soltanto a replicare lo stesso passo del mattino e dalla P16, con le cadute di Haslam e il ritiro di Davies, è entrato in zona punti e ha conquistato la P14 sotto la bandiera a scacchi.

Marco Barnabò – Team Principal Barni Racing Team

«Dopo aver trovato subito un buon passo nel primo turno di prove libere, Tito non è riuscito a fare quello step che serviva per stare con i migliori, tutte le prove di setup che abbiamo fatto non hanno dato i frutti sperati. Purtroppo Tito ha sempre lamentato uno scarso feeling su questa pista, siamo delusi per i risultati, ma il team ha lavorato, come sempre, con grande impegno e dedizione per cercare di mettere a suo agio il pilota nella guida della moto». 

GoEleven: Weekend da dimenticare

Pubblicato: 13 giugno 2021 in Go Eleven, News, Superbike

Purtroppo non c’ è molto da dire sulla giornata odierna; Chaz è caduto in Superpole Race, rimediando un infortunio alla spalla destra che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi giri di Gara 2.

La giornata sembrava iniziata bene, con le modifiche che avevano fornito un maggiore feeling al pilota gallese fin dal Warm Up. In Superpole Race, però, dopo un contatto alla seconda curva con Mahias, è caduto a terra, sbattendo violentemente la spalla ed il braccio destro. 

Dichiarato fit, in gara due Chaz ha voluto schierarsi regolarmente in pista, nonostante il fastidio alla spalla destra. Dopo alcuni passaggi in cui faticava tantissimo in tutte le curve destrorse, ha preferito rientrare al box per non forzare oltremodo sull’infortunio. 

Chaz ora si sottoporrà ad ulteriori visite per escludere ogni tipo di problema, avrà tre settimane per riposarsi prima di tornare in pista a Donington. Urge dimenticare questo sfortunato weekend di casa, recuperare al cento per cento e tornare nelle posizioni che contano. A tutto il Team Go Eleven dispiace non aver dato spettacolo in pista ai fan presenti sugli spalti, ma purtroppo queste sono le gare e fa parte del gioco.

WE WILL BE BACK!
Chaz Davies (Rider):
“Purtroppo non un buon weekend e non una buona giornata nel complesso! Nella Superpole Race mi è sembrato che fossimo riusciti a migliorare la moto, da quill che sono riuscito na provare nel Warm Up Lap, ed ero molto carico per la gara, con l’obiettivo di guadagnare le prime due file. Ho fatto una buona partenza, poi alla Variante del Parco ero all’interno, quando siamo andati ad affrontare il sinistra non mi aspettavo che Mahias si fermasse così tanto e gli ho toccato la ruota dietro. La mia moto era abbastanza dritta, sono caduto ed ho battuto molto forte sulla spalla destra. Ho cercato di recuperare la migliore condizione possibile tra le due gare, al fine di ridurre il dolore , ma sapevo che sarebbe stata molto dura. Non avevo forza nelle curve a destra e nelle staccate, e qui a Misano ce ne sono molti. A sinistra mi sentivo bene, ma nel destra era molto difficile. Ho provato a fare alcuni giri ed il dolore era sempre più forte e continuavo a perdere forza e controllo. Non avrebbe avuto senso continuare. Avrei potuto prendere un paio di punti, ma mi sarei ritrovato con un pessimo feeling alla fine ed avrei potuto fare danni maggiori. Ora mi sottoporrò ad un controllo e lascerò a riposo il braccio per un po’ di giorni e torneremo in forma a Donington!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Oggi purtroppo è andato tutto storto, Chaz in gara ha fatto bene a fermarsi, qui a Misano se la spalla destra non è al 100% è pericoloso guidare e sarebbe stato inutile cercare di concludere la gara, anche perché avrebbe rischiato di danneggiarla ulteriormente e noi abbiamo bisogno che Chaz sia al 100% per la prossima gara. Dispiace, perché dalla gara di casa sarebbe sempre bello uscire con un buon risultato. L’importante è tenere alto il morale ed essere consapevoli che abbiamo tutte le carte in regola per riscattarci già da Donington.”

Dopo aver dominato Gara-1, Michael Rinaldi prova a completare il weekend perfetto imponendosi nella Superpole Race del mattino per poi combattere fino all’ultimo giro per la tripletta in Gara-2. Scott Redding non è a suo agio sul World Misano Circuit Marco Simoncelli ma è comunque bravo a limitare i danni arrivando per due volte a ridosso del podio.

  • Superpole Race

Il sorpasso di Rinaldi su Razgatlioglu al quinto giro della Superpole Race sarà ricordato a lungo. Dopo una partenza incisiva ed un primo giro da protagonista, il pilota italiano inizia a spingere alla grande e si prende la vittoria nella Superpole Race.

Redding prova a combattere per il podio e negli ultimi giri sembra poter riuscire a prendere Rea chiudendo però al quarto posto.

  • Race-2

Scattato dalla pole position, nei primi due giri Michael Rinaldi ingaggia un duello spettacolare con Rea (Kawasaki) e Razgatlioglu (Yamaha). Il pilota italiano rimane in testa fino a metà gara prima dell’attacco di Toprak. Negli ultimi 3 giri Rinaldi prova a sferrare l’attacco per la vittoria ma non trova l’occasione  ideale e chiude con un prezioso secondo posto.

Redding rimane incollato al gruppo del podio fino a metà gara dando la sensazione di poter attaccare Rea per il terzo posto. Il feeling con la ruota anteriore, però, nella seconda parte non è dei migliori ed il pilota inglese chiude al quarto posto.  

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati #21)

“Sono molto contento per questo weekend: ci è mancata soltanto la ciliegina sulla torta. Devo però ammettere che in Gara-2 Toprak e la Yamaha sono stati più bravi di noi ed è per questo che voglio fargli i complimenti. Ho dato il massimo provando a prendere la vittoria ma negli ultimi giri ho rischiato molto decidendo quindi di portare a casa questo secondo posto molto importante. E’ un passo in avanti molto significativo”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati #45)

“E’ stato un weekend molto difficile per me. Oggi siamo riusciti a migliorare un po’ il feeling con la moto rispetto a ieri ma non è stato sufficiente per poter riuscire ad arrivare sul podio. Onestamente nei primi giri della Superpole Race pensavo di poter combattere con Jonny (Rea) in modo incisivo, mentre in Gara-2 sentivo di non avere grip con la gomma anteriore. La stagione, però, è ancora lunga e spero a Donington di poter essere molto più competitivo”.    

Sarà un sabato sera di grande lavoro per il Barni Racing Team e Tito Rabat, dopo una giornata complicata al Misano World Circuit, teatro del terzo round del WorldSBK. In Gara 1 il pilota spagnolo ha conquistato la P15 dopo essersi qualificato in P16 nella Superpole.

Un risultato al di sotto delle aspettative, arrivato al termine di una giornata in cui, nonostante un grande impegno e tanti cambiamenti, il team e il pilota non sono riusciti a trovare il giusto setup per le condizioni estremamente calde della pista.

Superpole

Con la novità delle due gomme Pirelli super soft per la qualifica, Rabat ha fermato il cronometro in 1’35.156, mezzo secondo più veloce del suo best lap nelle prove libere, ma non abbastanza per conquistare una buona casella di partenza. La Ducati Panigale V4 R #53 si è schierata in sesta fila sulla griglia di Gara 1.

Gara 1

Ottimo lo start, che ha portato Rabat in P14, ma dopo pochi giri lo spagnolo ha dovuto lasciare strada ad Haslam. Intorno a metà gara anche Gerloff è passato, ma Tito è comunque riuscito a conquistare la zona punti complice la caduta di Davies, tagliando il traguardo in P15 e portando a casa un punto nella classifica di campionato.

Domani c’è subito l’occasione di un pronto riscatto per il Barni Racing Team. La Superbike tornerà in pista per la doppia gara: Superpole Race alle 11:00 e Gara 2 alle 14:00. 

Il Sabato del Team Go Eleven sul tracciato di casa non è andato nel migliore dei modi; una caduta in Gara 1, mentre era il lotta per la sesta posizione, ha costretto Chaz a concludere in fondo alla classifica. 

Dopo la giornata di ieri i tecnici hanno effettuato alcune modifiche sia sull’avantreno che sul posteriore, per permettere a Chaz di trovare la giusta confidenza con la sua Ducati V4 RS. Nelle FP 3 il pilota gallese ha girato senza prendersi troppi rischi, con l’obiettivo di valutare bene le modifiche effettuate nella notte.

La Superpole è un turno sempre molto particolare, perché influisce sul proseguo del weekend e fornisce la griglia di partenza per due delle tre gare in programma. Il numero 7 ha saputo sfruttare bene la prima gomma da qualifica, mettendosi subito nei primi 10, così da garantirsi comunque una buona posizione di partenza per Gara 1. Rientrato ai box, rapido cambio gomme e si è subito rilanciato in pista per il secondo time attack. Purtroppo, però, a causa di un po’ di traffico, non è riuscito a sfruttare la Q e a migliorare il suo Best lap. Quarta fila e decima posizione sulla griglia di partenza.

Gara 1 è scattata con 48 gradi di asfalto, spingendo quasi tutti i piloti ad optare per la nuova soluzione Pirelli al posteriore. Chaz è scattato bene, inserendosi in nona posizione; nei primi giri è riuscito a passare Bautista e Mahias senza perdere troppo tempo nella battaglia. Si è lanciato, poi, all’inseguimento della Bmw di Tom Sykes e della Kawasaki di Alex Lowes, che occupavano rispettivamente il sesto ed il quinto posto. Il passo messo in mostra non era male, in linea per giocarsi le posizioni a ridosso del podio. Purtroppo verso metà gara, è scivolato in curva 4, perdendo l’anteriore. Moto nella sabbia e gara finita, nonostante sia riuscito a ripartire in fondo al gruppo. Caduta simile a quella di ieri nella FP 2, ma nessuna conseguenza per il pilota. Il feeling, però, ancora non è dei migliori e la mancanza di test su questo tracciato rispetto agli altri piloti Ducati si fa sentire. Per domani è necessario un cambio di rotta, per guadagnare quei pochi decimi che possono permettere di fare la differenza!

Il Team Go Eleven si congratula con Michael Rinaldi e la sua squadra per la splendida vittoria di quest’oggi. Grande maturità e concentrazione, in una gara 1 dominata dal primo all’ultimo giro: complimenti Michael, goditi questa giornata!

Chaz Davies (Rider):
“Sono ovviamente dispiaciuto per la caduta e per non aver finito la gara. Ero abbastanza a posto, nella media, nella prima parte di gara, poi ho iniziato ad avvertire alcune vibrazioni ed a soffrire in diverse aree. Ho cercato di fare il massimo, di guidare sopra i problemi, ma non ci sono riuscito. Stavo cercando di prendere il ritmo, ma sono caduto. Mi dispiace perché non ho il giusto feeling ed oggi non ho trovato nulla di troppo positivo oggi ed inoltre non ho la moto in mano. Dobbiamo assolutamente capire il perché, e migliorare per domani!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“A volte si festeggia ed a volte no, l’importante è provarci sempre e comunque, e Chaz non si tira mai indietro. Da ieri stiamo lottando con alcuni problemi che lo limitano, non riesce a guidare come vuole, e non ci aspettavamo di trovarci in questa condizione sul tracciato di Misano. Qui non abbiamo potuto svolgere i test invernali a causa del Covid, e questo ci ha sicuramente messo in una condizione di svantaggio, però dobbiamo comunque cercare di raccogliere il massimo. Ora pensiamo a domani, abbiamo ancora due gare per tirare fuori il meglio!”

Per Michael Ruben Rinaldi è un vero e proprio trionfo. Il pilota italiano si prende la sua prima vittoria con il team Aruba.it Racing – Ducati (seconda in carriera in WorldSBK) al termine di una gara dominata dal primo all’ultimo giro.
Scott Redding stringe i denti e chiude al quarto posto senza però riuscire ad essere incisivo.

  • Superpole

Dopo il secondo posto nelle FP3, Redding riesce ad ottenere la prima fila al termine della prima sessione di qualifiche in cui Pirelli ha potuto mettere a disposizione dei piloti due gomme Q.
Rinaldi sembra poter prendersi la pole position ma un errore nel secondo settore gli fa perdere due decimi costringendolo ad accontentarsi del quarto posto

  • Superpole Result

P1 – J. Rea (Kawasaki) 1’33.416
P2 – T. Razgatlioglu (Yamaha) + 0.099
P3 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati) + 0.118
P4 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati) + 0.262
P5 – T. Sykes (BMW) + 0.444

  • Race-1

La partenza di Michael Rinaldi è semplicemente spettacolare. Alla prima curva è già in lotta con Rea (Kawasaki) per la prima posizione ed a metà del primo giro si porta in testa dopo aver superato anche Razgatlioglu (Yamaha). Rea prova a rimanere incollato ma il passo gara di Rinaldi è nettamente migliore tanto da costringere il pilota Kawasaki ad un errore. Negli ultimi giri Rinaldi gestisce la gara senza pressioni per poi festeggiare prima con i 5000 tifosi presenti in circuito e poi al parco chiuso con la sua squadra.

Anche la partenza di Redding è incisiva ma dopo i primi due giri in cui lotta con Rea e Razgatlioglu per la seconda posizione, il suo passo gara non gli consente di rimanere incollato al gruppo del podio.

  • Race-1 Result

P1 – M. Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)
P2 – T. Razgatlioglu (Yamaha)
P3 – J. Rea (Kawasaki)  
P4 – S. Redding (Aruba.it Racing – Ducati)
P5 – A. Lowes (Kawasaki)

Michael Rinaldi (Aruba.it Racing – Ducati)

“Vincere il gran premio di casa è un’emozione unica. Ed in questo caso è stato ancora più emozionante dato che in tribuna, dopo tanto tempo c’erano anche i nostri tifosi che riescono sempre a dare una motivazione in più. E’ stata una gara lunga e difficile durante la quale ho cercato di fare il mio passo. Mentre spingevo al massimo, Rea ha fatto un errore e questo mi ha permesso di avere meno pressione. Gli ultimi giri sono stati bellissimi perché mi hanno consentito di assaporare la vittoria. Adesso, però, massima concentrazione alle due gare di domani”.

Scott Redding (Aruba.it Racing – Ducati)

“E’ stata per me una gara molto difficile fin dalla partenza. Il feeling con la moto non era ideale ed ho dovuto prendere molti rischi per spingere nel tentativo di rimane con il gruppo di testa. Ad un certo punto ho preferito pensare a prendere alcuni punti piuttosto che commettere un errore. Per domani abbiamo bisogno senz’altro di trovare maggiore grip. Lavoreremo questa sera con il team per capire quale sia la migliore direzione da prendere”.  

GoEleven: Bentornata Misano

Pubblicato: 10 giugno 2021 in Go Eleven, News, Superbike

Dopo un anno di assenza, il WorldSBK ritorna sul suolo italiano, il Misano World Circuit si prepara ad ospitare il terzo Round! Bel tempo ed atmosfera accogliente caratterizzano da sempre la Riviera Romagnola, un ambiente unico che rende l’evento speciale ed atteso da tutti gli appassionati di motociclismo.

Chaz Davies ed il Team Go Eleven, dopo il podio conquistato in Gara 2 all’Estoril, arrivano motivati e determinati. Confermare gli ottimi passi in avanti e puntare alla top 3 è l’obiettivo di questo weekend. Purtroppo Chaz non ha potuto sfruttare i test invernali su questo tracciato, a causa della positività al Covid, quindi lo staff dovrà subito cercare il giusto set-up e la giusta geometria per permettere al pilota gallese di sentirsi al cento per cento in sella. Nella gara di casa del Team e della Ducati vi sarà un ulteriore spinta a sistemare tutti quei piccoli dettagli che alla fine fanno la differenza. Vi saranno due novità in pista; Pirelli ha portato una nuova soluzione di gomma morbida che dovrebbe, almeno sulla carta, fornire maggiori prestazioni sulla breve durata, ed inoltre vi saranno due gomme da qualifica, al fine di eliminare il problema dei giri cancellati in Superpole. Inoltre, per la prima volta da Phillip Island 2020, un ristrettissimo numero di persone potrà tornare sugli spalti per tifare i propri idoli. Una delle notizie più belle da sentire, che fanno pensare ad un graduale ritorno alla normalità, attendendo gli spettatori nel paddock dalle prossime gare. Tante novità, tanta attesa e la voglia vivere un gran weekend sul circuito di casa; il mix perfetto per un evento spettacolare!


Chaz Davies (Rider):
“Arriviamo a Misano dal bel risultato dell’Estoril, quindi si sente un a grande armonia nel box e dobbiamo portare avanti una striscia positiva. E’ un weekend importante perché è la gara di casa per il Go Eleven, quindi sarà fondamentale portare a casa il miglior risultato possibile. A Misano non abbiamo corso lo scorso anno, ed io ho anche saltato I test invernali a cause del Covid, perciò mi sembra tanto tempo che non torno qui. E’ un tracciato sul quale ho ottenuto buoni successi in passato e mi piace molto. L’asfalto, probabilmente, avrà più grip degli scorsi anni, e non vedo l’ora di provarlo, così come non vedo l’ora di testare la nuova soluzione morbida Pirelli. Speriamo di avere un bel weekend!”

Di seguito gli orari del weekend: 

La programmazione di SKY Sport MGP/HD

Venerdi 11-06-2021:
ore 9.45-10.15, Supersport 300, Prove libere 1
ore 10.30-11.15, Superbike, Prove libere 1, diretta
ore 11.25-12.10, Supersport, Prove libere 1
ore 14.15-14.45, Supersport 300, Prove libere 2
ore 15.00-15.45, Superbike, Prove libere 2, diretta
ore 16.00-16.45, Supersport, Prove libere 2

Sabato 12-06-2021:
ore 9.00-9.30, Superbike, Prove libere 3
ore 9.45-10.05, Supersport 300, Superpole, diretta
ore 10.25-10.45, Supersport, Superpole, diretta
ore 11.10-11.25, Superbike, Superpole, diretta
ore 12.45, Supersport 300, Gara 1, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta
ore 15.15, Supersport, Gara 1, diretta

Domenica 13-06-2021:
ore 9.00-9.15, Superbike, Warm up
ore 9.25-9.40, Supersport, Warm up
ore 9.50-10.05, Supersport 300, Warm up
ore 11.00, Superbike, Superpole Race, diretta
ore 12.30, Supersport, Gara 2, diretta
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta
ore 15.15, Supersport 300, Gara 2, diretta

La programmazione di TV8/HD

Sabato 12-06-2021:
ore 14.00, Superbike, Gara 1, diretta

Domenica 13-06-2021:
ore 13.00, Superbike, Superpole Race, differita
ore 14.00, Superbike, Gara 2, diretta

Tutti gli orari sono riferiti all’ora italiana, per le dirette l’orario è riferito al semaforo verde, per le repliche e le differite invece all’inizio della trasmissione.

I canali:
TV8/HD (canale 8 del DTT e di Tivù Sat e canale 121 di SKY)
SKY Sport MGP/HD (canale 208 di SKY)