ALEX MARQUEZ #73
“Peccato per quell’errore all’uscita di curva due. Fino a quel momento eravamo stati bravi a tenere Marc alle spalle. Probabilmente aveva qualcosa in più nella seconda parte, non sarebbe stato facile riuscire a vincere… 9 punti, considerando che domani a causa del long lap potrei perderne rispetto ai rivali in classifica, sono molto importanti”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Considerando la partenza abbiamo fatto una gran gara, il sesto posto in qualifica e nella sprint sono una bella soddisfazione e domani proveremo a fare qualcosa in più. Il passo per fare bene c’è e se evitiamo di partire così, chissà che il podio possa essere un obiettivo reale. Voliamo bassi e lavoriamo”.

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team hanno trionfato nella tredicesima Sprint della stagione sul circuito austriaco di Spielberg. Francesco Bagnaia ha chiuso la sua corsa anzitempo a sei giri dal termine.

Marquez è scattato perfettamente dalla quarta casella, inserendosi in seconda posizione alla prima curva. Dopo un lungo periodo di studio dietro al fratello Alex, lo ha poi sorpassato a cinque passaggi dal termine, tagliando il traguardo con un secondo e due decimi di vantaggio. Bagnaia ha sofferto uno spinning al posteriore in partenza, che gli è costato numerose posizioni. Pecco, in chiara difficoltà, si è poi ritirato nelle fasi centrali della corsa.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 9:40 ora italiana per il warm up, a cui seguirà la gara del Gran Premio d’Austria, di 28 giri, con partenza alle 14:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Ovviamente la caduta nel secondo time attack delle qualifiche è stato un errore, ed avrebbe potuto penalizzare l’andamento della gara perché qui, rispetto a come possa sembrare, non è semplice sorpassare. Ho provato a superare Alex nelle prime fasi della gara, ma era davvero competitivo. Così ho deciso di preparare l’attacco negli ultimi cinque giri, per poi gestire la corsa una volta in testa. Stiamo facendo una stagione incredibile e il nostro rendimento, specialmente il sabato, è fantastico. Vediamo come andrà domani, ma il mio unico obiettivo resta quello di conquistare il titolo”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
“Quello che al momento sappiamo è il risultato, ovvero che mi sono ritirato. Bisogna attendere il responso degli ingegneri sulla base dei pochi giri che ho completato. Non so esattamente cosa sia successo, ma ho avvertito molta instabilità nella guida, soprattutto al posteriore, una sensazione che avevo già percepito nel giro di warm-up. Quando avremo più informazioni, potremo valutare se servono modifiche in vista della gara. È un peccato, perché nonostante la brutta partenza, avevo il passo per rientrare almeno nella zona punti. Purtroppo oggi non è stato possibile”.

Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista sul circuito di Spielberg in Austria, per quello che è il tredicesimo Gran Premio della stagione. Marc Márquez ha chiuso in prima posizione entrambe le sessioni, con Francesco Bagnaia terzo nel turno pomeridiano.

Márquez ha lavorato a lungo sul set-up della sua Desmosedici GP in ottica gara, restando comunque nelle posizioni di vertice per tutta la sessione di Practice. A due minuti dal termine, Marc ha fatto segnare un tempo di 1’28.117, di 228 millesimi più veloce rispetto al primo degli inseguitori. Bagnaia, secondo in mattinata, ha mostrato un ottimo feeling sulla pista austriaca, rimanendo al comando nella prima metà del turno pomeridiano e garantendosi anche lui l’accesso diretto alle Q2.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, seguite dalle Q2 alle 11:15. La tredicesima Sprint del 2025, di 14 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“È stata una buona giornata, visto il miglior tempo in entrambe le sessioni, ma un po’ più complessa del solito. È vero che siamo al rientro dalla pausa estiva, ma le cose non sono andate in maniera così liscia. Ho avuto un approccio diverso al turno di Practice, restando un po’ più calmo e concentrandomi sulla guida con gomme usate, cercando di trovare la costanza di rendimento sul passo. Ci siamo riusciti, e dobbiamo cercare di far sì che questo avvenga anche domani perché ci sono due-tre piloti che sono molto vicini a noi come ritmo gara. Sicuramente dobbiamo continuare a lavorare in termini di guida sul secondo settore”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“È stata una giornata molto positiva, forse il miglior venerdì della stagione finora. Ho avuto un buon feeling sia con le gomme nuove che con quelle usate. Sono riuscito a essere costante e a provare diverse soluzioni che hanno funzionato bene. Soprattutto, sono riuscito a frenare davvero forte, sentendo bene il front-lock all’anteriore, una sensazione che mi era mancata finora. Il passo gara è molto buono, anche se nel secondo time attack non sono riuscito a tirare fuori il massimo. Al momento il mio obiettivo è lottare per il podio, ma vedremo: la gara è stata finora il punto più complicato della stagione. L’obiettivo è quindi fare una buona qualifica e partire davanti, perché qui mi sento davvero bene”.

ALEX MARQUEZ #73
“È stata una giornata positiva. Nella prima uscita venendo dalla Panigale abbiamo fatto un po’ di fatica, ma poi tutto liscio. Nel pomeriggio la prova con la gomma dura anteriore ci ha rallentato un po’, ma poi abbiamo ripreso il nostro passo. Un passo non eccezionale, ma abbiamo margine per lavorare e recuperare su Marc e Pecco che in questo momento hanno qualcosa in più”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“È un obiettivo di ogni gara e mancavamo da tre venerdì in Q2 direttamente. Ci siamo riusciti oggi e questo ci permetterà lavorare direttamente sul passo di gara. Qui con una buona qualifica possiamo puntare ad un fine settimana concreto: cerchiamo regolarità nel top10 e con un occhio sempre verso la top5”.

La pausa estiva volge al termine per Marc Márquez, Francesco Bagnaia e il Ducati Lenovo Team, pronti a tornare al lavoro per il tredicesimo round della stagione 2025 al Ring di Spielberg, da sempre terra di conquista per la Casa di Borgo Panigale.

Dal 2016 ad oggi, infatti, considerando la doppia gara nelle stagioni ’20 e ’21 con GP d’Austria e GP di Stiria, sono 9 le vittorie consecutive nella Premier Class per Ducati. Primo storico trionfo quello di Iannone (’16), poi tre sigilli di Dovizioso (’17, ’19 e ’20), una vittoria per Lorenzo (’18) e Martin (’21 – GP di Stiria) e un dominio assoluto di Bagnaia nelle ultime tre stagioni (’22, ’23 e ’24).

Al lavoro in Ungheria la scorsa settimana per prendere le misure del tracciato magiaro, dove si correrà tra meno di 15 giorni, Marc, che non ha mai conquistato la vittoria in Austria, si prepara a inseguire nuovi record nella seconda metà di stagione. Leader indiscusso della classifica con 381 punti, con Ducati, che domina sia la classifica costruttori (430 punti) che quella dei team (594 punti).

Impegnato anche lui al Balaton Park con la Panigale V4S, Pecco che è sempre stato capace di fare la differenza in sella alla Desmosedici GP su questo tracciato. Apre una doppia trasferta Austria-Ungheria con le migliori aspettative.

Per entrambi appuntamento a venerdì 15 agosto, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (381 punti)
“Non vedo l’ora di tornare in pista dopo le vacanze: ho staccato un po’, mi sono riposato e sono pronto a ripartire. Il tracciato austriaco non mi ha mai regalato grandi soddisfazioni, ma tantissimi duelli fino all’ultima curva, all’ultimo metro prima della bandiera a scacchi. Sono pronto ad affrontare al meglio questa seconda parte della stagione”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (214 punti)
“Questa pista è sempre stata molto favorevole a Ducati e nelle ultime tre stagioni abbiamo centrato il massimo risultato. Sono contento di tornare in pista qui e di ricominciare questa seconda parte della stagione. Ci aspettano tante piste tra le mie preferite: tecniche, ma allo stesso tempo spettacolari! Non vedo l’ora di scendere in pista”.

Vacanze terminate anzitempo per il Ducati Lenovo Team e gli altri team Ducati Corse in MotoGP. Marc Márquez e Francesco Bagnaia, insieme ai piloti del VR46 Racing Team e del Gresini Racing Team, sono partiti alla volta del Balaton Park per una giornata di test in sella alle Ducati Panigale V4 S.

Un martedì intenso e all’insegna del team building, con ben sette piloti in pista. Oltre a Marc e Pecco, erano presenti anche Fabio Di Giannantonio, Franco Morbidelli, Alex Márquez, Fermín Aldeguer e Michele Pirro. L’obiettivo era prendere le misure e i primi automatismi sul tracciato magiaro, che ospiterà per la prima volta il GP d’Ungheria nel weekend del 22-24 agosto. Un totale di circa 70 giri tra Pecco e Marc e un bilancio più che positivo in vista dell’imminente rientro alle competizioni (prossimo appuntamento in pista – 15/17 agosto, Austrian GP a Spielberg).

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team #63)
“Tornare in moto dopo le vacanze è sempre bello. Le prime impressioni sulla pista del Balaton sono buone. Il tracciato è molto piccolo, bisogna stare attenti nelle chicane, ma sono soddisfatto. Il layout è particolare e ci stiamo godendo la giornata. Con la Desmosedici GP sarà diverso, ma per ora con la Panigale V4 S mi sto davvero divertendo, anche a farla scivolare”.

Marc Màrquez (Ducati Lenovo Team #93)
“Una bella giornata in pista con tutta la Ducati Corse Squad. Sono contento, il layout del tracciato è molto particolare e fuori dal comune. Servirà uno stile di guida un po’ diverso dal solito, ci sono molti stop and go e sarà necessario adattarsi. Più prendi il ritmo poi, più è bello e riesci davvero a goderti la velocità. L’asfalto è molto buono, hanno fatto un ottimo lavoro. Con la Panigale V4 S mi sono davvero divertito, ma non vedo l’ora di correre qui con la MotoGP”.

La tanto attesa Racing Night ha visto una brusca sospensione a causa della pista ancora bagnata per le forti piogge della giornata. Da regolamento, infatti, non è consentito disputare alcuna sessione in notturna, che si tratti di prove o gara, su pista bagnata. La direzione gara ha quindi rimodulato il programma, con due gare nella giornata di domenica: Gara 1 alle 10:20, ridotta a 12 giri, e Gara 2 prevista per le 16:15, su una distanza di 14 giri.

Gara 1 si apre con una partenza difficile per Michele Pirro, coinvolto in un contatto nelle prime curve che lo costringe a perdere terreno. Poco dopo, una maxi caduta alla seconda curva provoca l’esposizione della bandiera rossa. Alla ripartenza, Michele scivola già nel primo giro, chiudendo anzitempo la sua gara. Filippo Rovelli, invece, completa la corsa al dodicesimo posto assoluto e quarto tra le Production Bike.

In Gara 2, Pirro perde qualche posizione al via, ma riesce a risalire fino alla quarta posizione prima di incappare in una seconda caduta, identica a quella del mattino. Nonostante la scivolata, riesce a ripartire e chiude decimo nella categoria Superbike.
Rovelli disputa invece una gara solida, mantenendo un ottimo passo e duellando a lungo per il podio di categoria. Dopo 14 giri combattuti, taglia il traguardo in undicesima posizione assoluta e conquista il suo primo podio tra le Production Bike, risultato che premia una crescita costante nel corso della stagione.

Il prossimo appuntamento ora è a inizio settembre a Imola.

Michele Pirro, #1
“Oggi sono caduto due volte, praticamente nello stesso modo e non riesco a spiegarmelo. È stata la stessa dinamica della caduta di giovedì mattina nelle prove libere. Perdo il posteriore senza possibilità di reagire. Sono molto deluso, ma purtroppo è andata così. Sapevamo che questo campionato sarebbe stato difficile e con queste due cadute abbiamo compromesso un po’ tutto. Voglio comunque ringraziare il team per tutto il lavoro fatto. Ci vediamo alla prossima.”

Filippo Rovelli, #27
“Sono davvero molto contento. Già in Gara 1 ero soddisfatto perché avevo mostrato un buon passo, anche se ho mancato il podio per un soffio a causa di un errore. Prima di Gara 2 continuavo a ripetermi che volevo salire sul podio, e alla fine ce l’ho fatta. Dopo tutta una stagione in cui ci abbiamo provato, è una grande soddisfazione. Ho dovuto adattare il mio stile di guida alla moto e alle gomme, non è stato facile. Voglio ringraziare il team Barni che ha sempre creduto in me e mi supporta in ogni momento. Grazie a tutta la squadra: questo weekend abbiamo fatto un ottimo lavoro. Mancano ancora quattro gare e una Sprint, possiamo puntare ancora al podio… magari anche al secondo posto!”

Pamela Bosco, DIr Finanziaria e Logistica
“Siamo molto contenti per il primo podio di Filippo, ma ci dispiace molto per Michele. Ora serve a tutti una pausa per ricaricarsi e ripartire al meglio a settembre!”

La giornata è iniziata con condizioni meteo incerte che hanno spinto la direzione gara ad anticipare il Warm Up di 15 minuti e ad allungarlo a 15 minuti complessivi, per precauzione, viste le previsioni che segnalavano pioggia torrenziale e forte vento. Su pista bagnata, il feeling dei piloti del Barni Spark Racing Team è apparso subito positivo. Danilo Petrucci chiude  con il quarto tempo in 1.53.286, seguito da Yari Montella, quinto in 1.53.295.

La Superpole Race, gara numero mille nella storia del mondiale Superbike, è partita con diversi assenti importanti, dichiarati unfit dopo l’incidente di Gara1: Lecuona, Gardner, Gerloff e Iannone. La griglia è stata quindi rivista, con Petrucci in quinta posizione e Montella in tredicesima. Il team ha scelto di montare pneumatici intermedi, decisione rivelatasi poi nono ideale. Il tracciato, ancora bagnato dalla pioggia notturna, ha cominciato ad asciugarsi velocemente, favorendo nettamente chi aveva optato per le slick. Petrucci parte molto bene, riuscendo a guidare la corsa in un breve passaggio. Ma è nella seconda parte di gara che ha dovuto lottare, trasformandosi in una continua lotta per contenere il degrado degli pneumatici. Petrux conclude al decimo posto, in una gara compromessa proprio dalla scelta gomme. Yari Montella era invece riuscito a portarsi nella Top10, ma al terzo giro prende un brutto high side alla curva 14, forse per le chiazze umide in pista ed è costretto al ritiro.

In Gara 2, corsa su asfalto asciutto e in condizioni più stabili, entrambi i piloti sono partiti più indietro, con Petrucci undicesimo e Montella quindicesimo.

Danilo attua un ottimo scatto al via e inizia una rimonta decisa. Giro dopo giro Petrux ha superato Vickers, Vierge e Locatelli, portandosi in quarta posizione dopo l’uscita di scena di Bautista. Prova a raggiungere Lowes, ma negli ultimi giri un problema alla visiera del casco, appannata dal sudore, gli impedisce di attaccare.

Montella, dopo una partenza più conservativa, recupera progressivamente posizioni, entrando stabilmente in zona punti. Con un sorpasso decisivo su Mackenzie all’ultimo giro, chiude al decimo posto, centrando un risultato positivo e concreto dopo le diverse cadute del weekend.

Petrux si trova ancora stabile nella terza posizione nel campionato piloti, staccato ora di 15 punti da Locatelli quarto.

Danilo Petrucci, #9

“È stato un weekend abbastanza caotico, soprattutto dopo quanto successo ieri in Gara 1. Stamattina nella Superpole Race ho provato ad azzardare con le intermedie, ma sono andate bene solo nei primi due giri. Sono riuscito a stare in testa per poco e poi la pista ha iniziato ad asciugarsi e, con tutto il grip che c’era, chi aveva montato le slick è andato molto più forte. Purtroppo ho perso la nona posizione all’ultimo giro e questo mi ha costretto a partire undicesimo in Gara 2. Ho fatto una buona rimonta, fino ad arrivare ai piedi del podio. Ho provato a restare con Sam Lowes, ma negli ultimi 6-7 giri ho avuto un problema con la visiera del casco, si è riempita di sudore e non vedevo più nulla. Mi dispiace non essere salito sul podio, ma abbiamo dato tutto. Siamo riusciti a mantenere il terzo posto in campionato, anche se è chiaro che non eravamo tra i più veloci questo weekend.”

Yari Montella, #5

“È stato uno dei weekend più difficili della mia carriera. Il warm-up sul bagnato era andato bene, quindi nella Superpole Race abbiamo deciso di montare le intermedie, ma col senno di poi non è stata la scelta giusta. Purtroppo sono scivolato, ed è stato un high side importante. Non conosciamo ancora con certezza la causa, ma pensiamo ci fosse una chiazza di umido. In Gara 2 siamo riusciti a ripartire grazie al lavoro incredibile dei ragazzi, che hanno sistemato tutto. All’inizio ho cercato di gestire, poi ho trovato il mio ritmo e abbiamo recuperato fino alla decima posizione.È una Top10 che vale oro, considerando tutto quello che è successo in questo weekend.Adesso abbiamo tutti bisogno di un po’ di riposo e tra un mese a Magny-Cours ci faremo trovare pronti.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo pomeriggio, fortunatamente, siamo riusciti a recuperare parte di quello che avevamo perso stamattina. In Superpole Race purtroppo abbiamo sbagliato la scelta delle gomme. La pista sembrava più bagnata di quanto fosse in realtà e abbiamo montato le intermedie su entrambe le moto. Danilo ha perso posizioni e Yari è scivolato. In Gara 2, con l’asfalto asciutto, Danilo ha messo in scena una bellissima rimonta. Ha chiuso quarto, è stato molto bravo e ha portato a casa punti davvero importanti per il campionato.
Yari ha terminato in Top10 e, considerando tutto quello che è successo nel weekend, credo abbia preferito non rischiare troppo. È comprensibile, perché ne sono successe davvero tante. Voglio ringraziare i piloti e tutti i ragazzi nel box che nonostante le difficoltà, sono riusciti a sistemare ogni problema. Abbiamo recuperato da tutte le cadute, le moto sono sempre ripartite ed erano sempre pronte. Un grazie a chi ha lavorato duramente per permetterci di chiudere questo weekend nel miglior modo possibile.”

Si conclude il weekend di Motocorsa Racing Team a Balaton Park con una solida settima posizione nella Superpole Race e una Gara 2 che lasciava presagire un risultato importante, ma si è purtroppo conclusa con una caduta a due giri dal termine.
Durante la Superpole Race Vickers ha messo in mostra un ottimo passo gara, confermando il buon lavoro svolto da tutto il team. In Gara 2 era autore di una gara eccellente, stabilmente in sesta posizione e con un ritmo in linea con i migliori. Purtroppo un long lap penalty ricevuto ha rallentato la sua corsa, nonostante ciò ha cercato di recuperare terreno, fino a una caduta a due giri dal termine che ha messo fine anticipatamente alla corsa.

Ryan Vickers:
“Sono contento del weekend qui a Balaton anche se abbiamo avuto un po’ di sfortuna. Siamo stati nella top ten per tutto il weekend. Purtroppo in Gara 1 siamo stati coinvolti in un incidente, mentre in Superpole Race abbiamo ottenuto il miglior risultato della stagione in settima posizione ed è stato molto buono. In Gara 2 stavamo facendo la miglior gara dell’anno, eravamo in sesta posizione e il passo era ottimo, ma ho dovuto fare un Long Lap Penalty per aver tagliato la chicane. Sfortunatamente dopo la sanzione sono caduto, ma sono comunque soddisfatto dei progressi. Il team lavora benissimo e continuiamo a migliorare.”

Lorenzo Mauri:
“Il weekend finisce con l’amaro in bocca. È da venerdì che siamo competitivi, con un buon passo gara, e la moto è sempre stata tra le più veloci. Purtroppo un po’ di inesperienza del pilota ha fatto sì che commettesse alcuni errori sia in qualifica che in gara. Sono consapevole che, come team manager, ho scelto un pilota giovane da far crescere, quindi devo accettare questo percorso e sono felice di farlo insieme a Ryan. Tutta la squadra lo sta supportando anche in queste gare che possono trasformarsi da piccole vittorie a ritiri per scivolate. Ci proveremo ancora: la crescita del pilota continua, e io sono felicissimo della mia squadra e di tutto il gruppo di lavoro Motocorsa, sia in pista che a casa.”

Domenica dal gusto agrodolce per il team Aruba.it Racing – Ducati sul circuito di Balaton Park (Ungheria).

Con la pista ancora parzialmente bagnata dopo la pioggia del mattino, Nicolò Bulega decide di correre la Superpole Race con le gomme intermedie ma la scelta si rivela sbagliata costringendolo a partire dalla decima posizione in Gara-2 dopo il tredicesimo posto finale. Il pilota italiano ha, però, il merito di rimanere concentrato e si rende protagonista di una grande rimonta nel pomeriggio chiudendo al secondo posto dietro a Razgatlioglu (BMW).

Domenica praticamente opposta per Alvaro Bautista che lotta caparbiamente in Superpole Race chiudendo in terza posizione. La partenza del pilota spagnolo in Gara-2 è incisiva e gli consente guidare la gara per alcune curve per poi stare con il gruppo del podio fino al sesto giro quando però commette un errore e cade.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo questa mattina ho commesso un errore di valutazione sulla scelta delle gomme. E’ stata una mia decisione e mi dispiace molto per il team. In Gara-2 sono partito con grande determinazione ed ho ottenuto il miglior risultato possibile su questa pista. E’ chiaro che nelle prossime gare dovremo fare uno step che ci permetta di tornare a lottare per la vittoria”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Sono contento per il risultato di questa mattina. E’ stato bello essere sul podio nella gara numero 1000 nella storia di WorldSBK. Sono partito bene in Gara-2 ed il feeling sembrava essere migliore rispetto a Gara-1. Purtroppo nel sesto giro sono andato un po’ largo ed ho perso l’anteriore. E’ un peccato perché ci eravamo avvicinati molto al terzo posto. Ci riproveremo in Francia”.