Il Ducati Lenovo Team ha completato la prima giornata in pista al Circuit de Barcelona – Catalunya, sede questo fine settimana del Gran Premio Monster Energy di Catalogna.  Marc Márquez ha concluso la sessione di Practice in quarta posizione, mentre Francesco Bagnaia ha chiuso ventunesimo.

Márquez, il più veloce nelle Free Practice del mattino, ha cominciato bene la sessione pomeridiana, tornando al vertice a 14 minuti dal termine e chiudendo al quarto posto, a soli 139 millesimi dal tempo più veloce di giornata. In quella che è stata una sessione di Practice particolarmente combattuta, Bagnaia ha accusato un ritardo di poco più di un secondo, e sarà costretto a passare dalla Q1.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani mattina alle 10:10 ora italiana per le Free Practice 2, a cui seguiranno le Q1 (10:50) e Q2 (11:15). La quindicesima Sprint del 2025, di 12 giri, avrà inizio alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 4º
“Nelle piste come questa, che non è tra le mie preferite, l’obiettivo è rimanere con il gruppo di testa. La gara qui sarà molto lunga, ma il time attack oggi è venuto bene e questa è una cosa importante.  Devo migliorare a livello di stile di guida nelle curve veloci a destra – nelle quali ho sempre fatto un po’ di fatica – perché la moto già così va bene. Oggi abbiamo girato con il set-up di base, per domani la squadra mi aiuterà con qualche piccola modifica per trovare un po’ più di stabilità nelle parti veloci, ed essere un po’ più costante”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 21º
“Purtroppo oggi eravamo ben lontani dall’accesso diretto alle Q2. Il problema è che non riesco a sentire la moto sotto di me e dobbiamo capire il perché. Sto spingendo forte, mi sento sempre al limite e la moto si muove molto, soprattutto in ingresso curva e in accelerazione. Sicuramente dobbiamo fare un reset e provare altre soluzioni, per uscire da questa situazione che non è affatto semplice. Vediamo come andrà domani”.

Il weekend a Imola per Michele Pirro è iniziato con una brutta caduta nelle prove libere del mattino. Il pilota delle Fiamme Oro si è subito recato ad effettuare ulteriori accertamenti. Seguiranno aggiornamenti sulle sue condizioni.

Filippo Rovelli, invece, continua a costruire un buon feeling con la sua Panigale V4 bibraccio nella categoria Production Bike. Al mattino ha registrato il quarto tempo nelle prove libere, confermando il ritmo costante. Nel pomeriggio, durante le Q1, Rovelli ha chiuso con un crono di 1.50.705, a +1.779 dal leader, ottenendo il nono tempo complessivo e il terzo nella classifica della Production Bike.

Filippo Rovelli, #27
“Oggi tutto sommato è andata bene e mi sento a mio agio con la moto. Anche se non giravo da un po’, Imola è una pista che mi piace molto. Sono soddisfatto, ma so di poter migliorare ancora, perché ci sono alcuni punti del tracciato su cui devo lavorare. Domani voglio fare più giri per testare il passo gara. La moto risponde bene con l’assetto attuale, anche se qualche piccolo aggiustamento è sempre possibile.”

Pamela Bosco, Dir Finanziaria e Logistica
“Ci dispiace per la caduta di Michele. Attendiamo ulteriori accertamenti per valutare le condizioni fisiche di Michele in vista di domani. Siamo soddisfatti del venerdì di Filippo Rovelli, che ha ottenuto un ottimo tempo e continua a trovarsi bene con la moto.”

Archiviata la pausa estiva, il Barni Spark Racing Team è tornato in pista a Magny-Cours per la prima giornata di prove libere. In FP1 Danilo Petrucci ha chiuso quinto con 1.37.240 (+0.310), mentre Yari Montella ha registrato l’undicesimo tempo in 1.37.615 (+0.685). Entrambi hanno concentrato il lavoro sulla messa a punto, senza cercare il giro veloce.

Nel pomeriggio la strategia è rimasta invariata, con un solo treno di gomme per sessione e focus sul passo gara. Danilo ha migliorato di oltre un secondo, scendendo a 1.36.103 e confermandosi quinto a soli 0.675 millesimi da Bulega. Yari ha limato più di un secondo rispetto al mattino, chiudendo dodicesimo in 1.36.695, ritrovando le sensazioni positive della scorsa gara in Ungheria.

Il sole ha accompagnato i piloti per la prima giornata sul tracciato francese, ma l’incertezza meteo resta protagonista del weekend. Appuntamento a domani mattina con la Superpole e Gara 1 alle 14:00.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona giornata. Mi piace molto Magny-Cours, è una pista che alterna curve strette a curvoni veloci. Siamo sempre rimasti nella Top 5. Non abbiamo cambiato le gomme nel finale e dobbiamo ancora fare qualche piccola modifica alla moto, ma il passo non è male. È chiaro che ci sono tanti piloti in lotta per il podio, ed è proprio quello il nostro obiettivo. Nell’ultimo round non ci sono riuscito, quindi mi piacerebbe fare una buona qualifica e lottare per le posizioni da podio.” 

Yari Montella, #5

“Siamo tornati in pista dopo più di un mese. Oggi è stata una giornata abbastanza positiva e sono contento perché ho ritrovato le sensazioni che avevo lasciato in Ungheria. Siamo partiti con il piede giusto. Ho lavorato soprattutto sulla messa a punto senza fare troppi cambi di gomme. Abbiamo usato un treno al mattino e uno al pomeriggio. Il ritmo non è male, anche se abbiamo ancora margine di miglioramento. Il mio tallone d’Achille qui a Magny-Cours rimane il T4 e dobbiamo cercare di limitare il distacco dai primi. Nel complesso, però, sono soddisfatto della giornata di oggi.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi è stata una giornata positiva sia per Danilo che per Yari. Con Danilo siamo sempre rimasti nelle prime cinque posizioni, quindi mi aspetto che, con le piccole modifiche che stiamo apportando, possa fare un’ottima qualifica e gara domani. Con Yari, a parte un settore in cui abbiamo qualche difficoltà, il resto della pista va bene. Con entrambi abbiamo fatto i turni utilizzando un solo treno di gomme, lavorando in ottica gara.”

ALEX MARQUEZ #73
“Ovviamente sono contento, ma non soddisfatto al 100%. Soprattutto nelle curve veloci non sono fluido come vorrei, ma sappiamo come e dove lavorare per essere al top domani. Abbiamo lavorato tanto con la gomma media, e ha funzionato e con la soft difficile sapere quale sarà il nostro potenziale. Obiettivo primario, migliorare nelle curve rapide”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“Non sono stato brillantissimo nei due time attack. Ho commesso qualche errorino che ci è costato la Q1. Dobbiamo stare tranquilli, anche se ovviamente sarà una sessione complicata con tantissimi rivali veloci. Il nostro obiettivo rimane quello di sempre, partire davanti e provare a giocarci la top5, quindi domani sarà un sabato importante. La pista non è semplice, con poco grip, dovremo essere perfetti per centrare la Q2”.

Le prove libere del French Round, nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK, si chiudono con il primo posto di Nicolò Bulega ed il nono di Álvaro Bautista.

È stato un solido venerdì per il pilota italiano, protagonista di una crescita tangibile tra le FP1 e le FP2. Dopo il terzo tempo ed un intenso lavoro di set up svolto con il suo team al mattino, nella sessione pomeridiana Bulega torna in pista con la gomma nuova e nell’ultima run riesce addirittura a stabilire il nuovo record della pista (1’35.428) chiudendo al primo posto con un vantaggio di 4 decimi su Lowes (Ducati).

Anche Alvaro Bautista riesce a migliorarsi nel pomeriggio senza però compiere quello step decisivo per rimanere vicino al gruppo di testa. Per il pilota spagnolo il nono tempo con 1’36.512.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per il crono finale ma devo ammettere che ci manca ancora qualcosa sul passo gara. Senz’altro dobbiamo migliorare, soprattutto con le gomme usate con cui non riesco a girare con costanza. In ogni caso credo che la base su cui lavorare sia solida”.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“È stata una giornata piuttosto difficile. Abbiamo disputato le FP1 con la gomma dura ed il feeling non è stato quello che avrei sperato, soprattutto in uscita di curva. Con la gomma più morbida, nel pomeriggio ho avuto sensazioni migliori ma ancora non sufficienti per poter essere competitivo. Studieremo i dati per capire come migliorarci domani”.  

Giornata di apprendistato ma con segnali incoraggianti per Ryan Vickers, impegnato nel suo primo weekend di gara sul tracciato francese di Magny-Cours, dove ha concluso le FP1 in ventunesima e le FP2 in diciottesima posizione.

Il pilota britannico è tornato in sella dopo una pausa di sei settimane, affrontando per la prima volta questa pista impegnativa e tecnica. Nonostante la mancanza di riferimenti, Vickers ha chiuso le prove libere con un distacco contenuto di un secondo e sei dalla vetta, dimostrando un buon adattamento e costanza. Il team guarda con fiducia alle prossime sessioni, puntando a consolidare i progressi e a lottare per un risultato di rilievo già nel primo round del weekend.

Ryan Vickers:
“Era la mia prima volta qui a Magny-Cours e sono soddisfatto del lavoro svolto. Non conoscevo il tracciato, ma siamo riusciti a trovare un buon passo fin da subito. Al momento mi concentro sul mio progresso personale e credo che il distacco dalla prima posizione sia un risultato positivo, considerando le circostanze. Ora lavoreremo su piccoli aggiustamenti per migliorare in vista delle qualifiche e della gara di domani.”

Lorenzo Mauri:
“Siamo molto contenti della prestazione di Ryan. Chiudere le prove libere a un secondo e sei dal leader, su una pista mai vista prima, è davvero un ottimo risultato. Abbiamo fiducia in un ulteriore passo avanti già da domani in FP3, dove metteremo in pratica le modifiche analizzate questa sera per arrivare preparati a qualifiche e gara.”

A più di un mese dall’ultima gara disputata sul circuito di Balaton, in Ungheria, il team Aruba.it Racing – Ducati torna ad accendere i motori delle Panigale V4R, questa volta in Francia, sul circuito di Magny-Cours.
Il paddock di WorldSBK è stato accolto questa mattina da un’intensa pioggia. Il meteo, però, dovrebbe garantire pista asciutta almeno fino a tutta la giornata di sabato.

Nicolò Bulega arriva alla nona tappa della stagione 2025 di WorldSBK con 26 punti da recuperare sul leader della classifica Razgatlioglu (BMW). Alvaro Bautista è quinto in classifica a 16 punti dalla terza posizione di Petrucci (Ducati).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di tornare in pista dopo questa pausa estiva che è stata fin troppo lunga. Il weekend dello scorso anno a Magny-Cours è stato molto particolare: ho iniziato malissimo con la caduta in Gara-1 poi sono riuscito a vincere la Superpole Race e Gara-2. È comunque una pista che mi piace e sono fiducioso di poter trovare con il team un buon feeling fin da domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Arriviamo a Magny-Cours con le pile cariche. Questo è un circuito che mi piace molto e dove nel passato abbiamo ottenuto risultati importanti in tutte le condizioni, sia con la pista asciutta che sotto la pioggia. Come sempre il meteo sarà imprevedibile e per questo non voglio pormi obiettivi ma solo provare a divertirmi a guidare la moto fin dalle prime prove libere di domani”. 

Il Team Barni affronta un weekend intenso, tra la gara WorldSBK a Magny-Cours e il quinto round del CIV a Imola con il Barni 51 Racing Lab.

L’autodromo emiliano rappresenta una tappa speciale e impegnativa per Michele Pirro, che lo scorso anno ha chiuso secondo in Gara 1 e sesto in Gara 2. Reduce dal round di Misano, uno dei più difficili della stagione con due cadute che lo hanno allontanato dal leader del campionato Delbianco, Michele arriva a Imola motivato e determinato a ottenere un risultato di prestigio. Le prove libere di giovedì gli permetteranno di prendere subito confidenza con il tracciato e trovare il miglior assetto.

Filippo Rovelli, fresco dal primo podio conquistato a Misano nella categoria Production Bike, è pronto a confermare la crescita mostrata. L’obiettivo rimane il podio, puntando questa volta a una posizione ancora più alta.

Michele Pirro, #1

“Andiamo a Imola, una pista speciale che mi è sempre piaciuta. L’obiettivo resta quello di dare il massimo e lottare per la vittoria, anche se sappiamo che non è semplice, quest’anno ci siamo riusciti solo una volta. Il campionato ormai è compromesso, ma vogliamo onorare ogni gara al meglio e restare competitivi fino alla fine. Inizieremo a girare già dal giovedì con le prove libere, così da trovare subito le soluzioni giuste per essere veloci e puntare in alto.”

Filippo Rovelli, #27
“Sono carico per Imola, è un tracciato che mi piace molto, anche se lo scorso anno non ci ho corso. Mi sono sempre trovato bene su questo circuito e voglio fare bene. Durante le vacanze non ho mai interrotto gli allenamenti e fisicamente sto bene. L’obiettivo è puntare al podio, se non oltre.”

Marco Barnabò, Team Principal
“Anche se il campionato ha preso una piega diversa da quella che speravamo, faremo di tutto per fare bene a Imola e al Mugello. Vogliamo provare a vincere qualcuna delle ultime gare rimaste. Sono sicuro che Michele e i ragazzi, anche se io sarò impegnato a Magny-Cours, faranno comunque una buona figura e sapranno confrontarsi con i nostri avversari. Con Filippo sono convinto che possiamo ottenere altri podi dopo quello di Misano. Imola è una pista che si adatta bene alle sue caratteristiche e con lui possiamo giocarcela per il podio. Ora che siamo riusciti a rompere il ghiaccio, sono certo che il team e Rovelli sapranno disputare un’ottima gara anche a Imola.”

Il Circuit de Barcelona-Catalunya ospita la quindicesima gara del calendario MotoGP, con il primo match point disponibile per la classifica costruttori. Per Ducati, si tratterebbe del sesto titolo consecutivo, il settimo in totale per la casa di Borgo Panigale. Il circuito di Montmeló è da sempre un tracciato storico per Ducati: Loris Capirossi conquistò qui nel 2003 la prima vittoria nella Premier Class in sella alla Desmosedici GP seguita dai trionfi di Stoner nel 2007, Dovizioso nel 2017, Lorenzo nel 2018 e Bagnaia nel 2024 (vincitore sia al Catalan GP che al Solidarity GP a fine stagione).

GP di casa e due sigilli su questa pista in MotoGP (2014 e 2019) per Marc Márquez, protagonista assoluto della stagione in corso con 7 doppie vittorie Sprint/Gara consecutive, ora alla ricerca dell’11esimo trionfo del 2025. Una striscia impressionante di risultati positivi che offre a Ducati la possibilità di chiudere la partita tra i costruttori già al termine della gara di sabato.

In crescendo e fiducioso delle modifiche apportate alla Desmosedici nell’ultimo weekend di gara, torna al lavoro anche Francesco Bagnaia con i primi nel mirino. Su una pista che ben esalta le sue caratteristiche di guida, il podio è un obiettivo.

Per entrambi appuntamento a venerdì 5 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º (455 punti)
“Questa almeno sulla carta, non è una delle mie piste migliori, anche a livello di risultati. In ogni caso la mia gara di casa e l’atmosfera dei tifosi è sempre unica e speciale. Venerdì dalle prime libere cercheremo di capire i veri valori in campo. Rimaniamo concentrati e portiamo a casa quanti più punti possibili considerato che questo tracciato valorizza caratteristiche di guida e tecniche anche degli avversari”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º (228 punti)
“Rispetto al Balaton, se guardiamo alle posizioni, sicuramente uno dei weekend più complicati dell’anno. Dopo la qualifica, abbiamo deciso di fare modifiche molto importanti alla moto e ho ritrovato un buon feeling alla guida soprattutto durante la gara di domenica. Continuiamo su questa strada, lavoriamo per confermare le stesse buone sensazioni anche su questo tracciato”.

Dopo la lunga sosta estiva, il Barni Spark Racing Team è pronto a tornare in pista a Magny-Cours. Lo storico tracciato francese evoca ricordi più che positivi. Lo scorso anno Danilo Petrucci conquistò tre podi, con due terzi posti e un secondo posto a conclusione del weekend. Anche Yari Montella conserva un dolce ricordo di Magny-Cours, dove, lo scorso anno nella categoria Supersport si impose davanti a tutti in Gara 2.

In Francia, Danilo proverà una nuova evoluzione sulla Panigale V4 per proseguire la lotta al terzo posto in campionato. Yari dovrà invece concentrarsi su maggior concretezza e risultati costanti, dopo aver suggellato la miglior piazza della stagione (7°) in Gara 1 a Balaton, in uno dei weekend più complicati della stagione.

Petrucci, attualmente terzo in classifica generale con 233 punti, guida anche la graduatoria dei piloti indipendenti e punta ad arricchire il bottino di sette podi conquistati finora in stagione. 

Variazione nel programma di gare: la Gara 2 di domenica si correrà alle 15:30, mentre gli orari di Gara 1 e Superpole Race rimangono invariati.

Danilo Petrucci, #9

“Magny-Cours è una pista che mi piace molto. L’anno scorso avevamo raccolto un gran bottino di punti, con tre podi che ci avevano resi i migliori del weekend. So che sarà difficile replicare quel risultato, ma il mio obiettivo è continuare a lottare per il terzo posto in campionato e provare a guadagnare più punti possibili. Mi sono allenato tanto durante l’estate, sono felice di tornare in moto e spero di riuscire a salire sul podio più volte possibile.”

Yari Montella, #5

“Era ora di ricominciare dopo oltre un mese di pausa. In questo periodo ho potuto riposare, riprendere gli allenamenti e ricaricare le energie dopo i primi tre quarti di stagione. L’obiettivo per gli ultimi quattro round è fare un ulteriore passo avanti, essere più concreti. Magny-Cours è una pista che l’anno scorso ci ha regalato bei ricordi. Ora ci troviamo in una situazione diversa, ma daremo il 110% per portare a casa il massimo.”

Marco Barnabò, Team Principal

“L’obiettivo con Danilo rimane quello fissato a inizio stagione, ovvero chiudere nei primi tre del campionato. Avevamo programmato due evoluzioni sulla moto per le ultime gare e le porteremo in pista, seguendo il percorso stabilito. Una di queste verrà provata già a Magny-Cours. Siamo convinti di poter raggiungere il traguardo prefissato e c’è la volontà di tutti per riuscirci. Con Yari, invece, dobbiamo essere più concreti. La velocità non manca, ma stiamo commettendo ancora troppi errori. Serve trasformare il buon lavoro che stiamo facendo in risultati.”