Venerdì di lavoro per il team bergamasco sul circuito di Assen, al termine di due sessioni di prove libere caratterizzate da grande equilibrio, con i primi dieci piloti racchiusi in meno di un secondo.

In FP1, Yari Montella ha chiuso in nona posizione con il tempo di 1:34.820, a 0.868 dalla vetta, mentre Álvaro Bautista ha terminato settimo in 1:34.738, a 0.786 dal riferimento. Nel corso della sessione entrambi hanno lavorato su diverse soluzioni; il numero 5 si è concentrato in particolare sulla nuova specifica di gomma posteriore portata da Pirelli, valutando tutte le opzioni disponibili, mentre Bautista ha iniziato un percorso di modifica dell’assetto basato sull’analisi dei dati raccolti a Portimão.

Nel pomeriggio, in FP2, Álvaro ha ulteriormente migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro in 1:34.250, chiudendo ottavo a 0.563 dalla prima posizione. Montella ha invece concluso nono in 1:34.430, a 0.743 dalla vetta, confermando una buona costanza sul passo.

La sessione pomeridiana è stata fortemente orientata al lavoro in ottica gara. Yari ha infatti completato un long run di 16 giri, mantenendo un ritmo regolare e raccogliendo dati importanti. Bautista, dopo aver trovato maggiore feeling già dalla mattina grazie alle modifiche apportate, ha proseguito nel lavoro mostrando un passo competitivo e completando un run prolungato, superiore alla distanza gara, con lo stesso treno di gomme.

Nel complesso, le modifiche introdotte nel corso della giornata hanno migliorato la guidabilità e il feeling, soprattutto in condizioni di gomme usate. Il lavoro sull’assetto è stato continuo in entrambe le sessioni, senza la ricerca del tempo sul giro ma con un focus preciso sulla costanza e sulla preparazione alla gara.

In una classifica così compatta, saranno i dettagli a fare la differenza. Prossimo step: Superpole e Gara 1 domani!

Álvaro Bautista, #19

“Dopo il weekend di Portimão abbiamo analizzato un po’ di dati e deciso di iniziare la mattina del venerdì con alcuni cambiamenti per migliorare il feeling. Fin da subito mi sono trovato meglio e abbiamo fatto qualche piccola modifica durante il turno. Successivamente, grazie ai dati e alle sensazioni, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, con cui mi sono trovato subito bene in FP2. Nel pomeriggio abbiamo avuto un problema con il freno posteriore e mi sono fermato prima del previsto. Una volta risolto, sono rientrato in pista. Lì ho capito che la moto mi permetteva di guidare meglio rispetto alle gare precedenti e ho deciso di continuare il run. Il passo non era male, abbiamo completato più giri della distanza gara con lo stesso treno di gomme. Le sensazioni sono positive, abbiamo più dati e riferimenti e speriamo domani di poter fare un ulteriore passo avanti.”

Yari Montella, #5

“Questa mattina ci siamo concentrati su una nuova specifica di gomma che Pirelli ha portato e abbiamo avuto modo di scegliere quella più idonea per noi.
Nel pomeriggio abbiamo fatto una simulazione gara con un long run di 16 giri. Il ritmo è stato abbastanza costante, anche se stiamo lavorando per trovare ancora qualche decimo e avvicinarci alla top 5. Nell’ultima parte delle FP2 abbiamo provato una modifica con cui mi sono sentito molto meglio, soprattutto con gomme usate. Sono quindi abbastanza fiducioso per domani, possiamo fare un buon lavoro e concentrarci sulla Superpole e poi su Gara 1.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Oggi abbiamo lavorato con entrambi i piloti sul ritmo gara. Dal lato di Álvaro si sono visti dei miglioramenti, ha riconosciuto di avere più feeling con la moto, siamo positivi e abbiamo un ottimo passo gara. I ragazzi hanno fatto alcuni cambiamenti che si sono rivelati azzeccati. Anche con Yari abbiamo fatto diverse prove. Abbiamo lavorato sull’assetto in tutti i turni e abbiamo mantenuto lo stesso treno di gomme, senza cercare il tempo, ma concentrandoci sul lavoro in ottica gara.”

Prima giornata di prove libere al TT Circuit Assen per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel terzo round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo una FP1 complicata, il pilota italiano e la squadra hanno reagito nel pomeriggio centrando la top 10 in FP2 e chiudendo la giornata in decima posizione nella classifica combinata.

Oltre ogni aspettativa e dopo quattro anni senza girare ad Assen, il tracciato considerato la Cattedrale della Velocità, Surra ha ritrovato progressivamente feeling nel corso della giornata, supportato dal lavoro del team sulle modifiche tra FP1 e FP2. Domani l’obiettivo sarà consolidare i progressi in Superpole.

ALBERTO SURRA – PILOTA

“Primo giorno ad Assen molto positivo. Era da 4 anni che non tornavo in questa pista e sono contento perché stamattina eravamo piuttosto in difficoltà, mentre nel pomeriggio sono riuscito a fare il decimo tempo. Abbiamo fatto un passo in avanti significativo con le modifiche e con il team sento che ci stiamo muovendo nella giusta direzione. Ora vediamo cosa possiamo fare domani, sicuramente accumulare chilometri ed esperienza su questa moto. “

LORENZO MAURI – TEAM MANAGER

“Bellissima FP2 conclusasi in una top 10, con ottimo passo gara. Sono contento del lavoro fatto dalla squadra e dal pilota. Domani l’obiettivo è tentare di rientrare tra i primi dieci nella Superpole. Sarà complicato visto il livello altissimo di tutti, ma ci proveremo fino alla fine.”

Il Campionato del Mondo Superbike torna in pista sull’iconico  TT Circuit di Assen (Olanda) per il terzo round della stagione 2026.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è reduce dal trionfale weekend di Portimão (Portogallo), dove ha scritto una pagina di storia della WorldSBK grazie alle quattro doppiette di Nicolò Bulega e Iker Lecuona, rispettivamente P1 e P2 in Superpole, Gara-1, Superpole Race e Gara-2.

Il pilota italiano è saldamente al comando della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 124 punti, 56 in più del compagno di squadra che deve difendere un vantaggio di 8 punti sulla terza posizione occupata da Bassani (Bimota).

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Non posso nascondere che sia un inizio di stagione veramente positivo. I risultati sono significativi, ma la cosa più importante è il feeling che ho avuto con la mia Ducati Panigale V4R. La classifica? Siamo soltanto al terzo round, quindi ha poco senso guardare ai numeri. Lo scorso anno abbiamo avuto sfortuna, ma eravamo comunque veloci. Dobbiamo ripartire da questo”.   

Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7)
“Mi piace molto questa pista, dove in passato ho ottenuto anche buoni risultati. La cosa importante, però, è rimanere con i piedi in terra. Il fatto di aver ottenuto il secondo posto 3 volte a Portimão non cambia il nostro piano: crescere sessione dopo sessione, aumentando il feeling con la moto. Non mi pongo quindi nessun obiettivo per Assen, se non quello di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni”.  

La cattedrale della velocità è pronta ad accogliere il circus del WorldSBK. A quasi tre settimane dal rocambolesco round di Portimão, il Barni Spark Racing Team torna in pista, deciso a dimostrare tutto il proprio valore. Le cadute del weekend portoghese hanno lasciato un po’ di amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di poter essere competitivi e di avere il passo per lottare nelle posizioni che contano. Il lavoro svolto durante la pausa, grazie all’analisi dei dati, ha permesso di arrivare ad Assen con idee chiare e la volontà di concretizzare.

Il TT Circuit di Assen, uno dei tracciati più iconici del calendario, è una pista veloce e tecnica, caratterizzata da cambi di direzione rapidi e da un layout che premia agilità e precisione. Qui il feeling con la moto fa la differenza, così come la capacità di adattarsi a un meteo spesso imprevedibile, che negli ultimi anni ha reso il weekend ancora più complesso. Per questo motivo la giornata di venerdì sarà fondamentale per costruire fin da subito una base solida di set-up ed elettronica.

Il team si presenta con Yari Montella e Álvaro Bautista, attualmente nono e decimo nella classifica mondiale, entrambi con la chiara intenzione di lasciarsi alle spalle Portimão e ripartire da quanto di buono mostrato nei primi round della stagione.

Attenzione agli orari rinnovati del weekend: sabato la Superpole scatterà alle 11:15, seguita da Gara 1 alle 15:30. Domenica sarà la volta della Superpole Race alle 11:10 e di Gara 2 alle 15:30.

Álvaro Bautista, #19

“Arriviamo ad Assen dopo un fine settimana difficile a Portimão, dove il feeling con la moto non è stato il migliore. Abbiamo però lavorato bene e siamo migliorati dal venerdì alla domenica in termini di passo. Purtroppo non siamo riusciti a portare a casa un risultato positivo in Gara 2 a causa della caduta. Abbiamo comunque raccolto molti dati che ci aiuteranno a proseguire il lavoro ad Assen. Abbiamo alcune idee da provare, ma non avremo il tempo che si ha durante i test, quindi sarà importante scegliere le soluzioni su cui abbiamo più fiducia. Assen è una pista molto particolare, veloce e con tanti cambi di direzione rapidi. Serve una moto agile, capace di seguire bene tutti i movimenti. Inoltre, il meteo è spesso incerto negli ultimi anni e non sappiamo cosa aspettarci. Credo che io e la squadra abbiamo la giusta motivazione per continuare a lavorare e cercare la nostra massima performance. Speriamo che questo weekend ci permetta di raccogliere buone sensazioni e anche risultati concreti.”

Yari Montella, #5

“Ho voglia di tornare in pista perché, dopo il weekend di Portimão, abbiamo dimostrato di essere competitivi e di avere la capacità di lottare per il podio, anche se non siamo riusciti a concretizzare. Da parte mia c’è grande motivazione per tornare in pista e cercare un po’ di riscatto. In queste due settimane ho analizzato a fondo quanto accaduto a Portimão e ho costruito il mio programma di allenamento per arrivare pronto ad Assen. Mi sento tranquillo, concentrato e focalizzato sull’obiettivo, che è quello di dimostrare ancora la nostra velocità e concludere le gare nella miglior posizione possibile. L’obiettivo è fare punti e raccogliere dati utili per migliorare il set-up della moto. Siamo consapevoli di poter ripetere la prestazione dimostrata nei primi due round.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Dall’ultima gara non abbiamo portato a casa ciò che avremmo meritato con entrambi i piloti. Da parte di tutta la squadra c’è la massima fiducia nei piloti e nel lavoro che stiamo portando avanti; sappiamo che dobbiamo solo riuscire a concretizzare. Non ci lasciamo abbattere dal risultato del weekend di Portimão, ma guardiamo al prossimo appuntamento con positività, perché siamo consapevoli di poter essere veloci e competitivi con entrambi i piloti e le nostre squadre.”

In occasione del suo Centenario, Ducati viene celebrata dallo Stato italiano con un francobollo speciale dedicato alla storia, alla visione e ai successi che hanno reso l’Azienda un punto di riferimento globale nel settore motociclistico. L’emissione entra a far parte della serie tematica “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”, dedicata alle imprese che hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo e all’innovazione del Paese.

La presentazione ufficiale si è svolta giovedì 9 aprile nella Sala degli Arazzi di Palazzo Piacentini, sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del Sottosegretario di Stato con delega alla Filatelia, Fausta Bergamotto.

“Il 2026 rappresenta per Ducati un traguardo straordinario, che racchiude cento anni di storia, passione e competenza.” ha dichiarato Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati, nel corso della cerimonia: “Il Made in Italy è parte della nostra identità: un modo di lavorare che unisce tradizione e innovazione e che ci ha consentito di affermare a livello internazionale una visione distintiva di tecnologia, design e prestazioni. Un percorso che oggi riceve ulteriore riconoscimento anche attraverso iniziative istituzionali come questa, per la quale desideriamo esprimere il nostro ringraziamento al Ministro Adolfo Urso e al Ministero delle Imprese e del Made in Italy”.

Fondata nel 1926 a Borgo Panigale (BO), Ducati ha costruito nel corso di un secolo un’identità unica, evolvendosi dagli esordi nel settore delle tecnologie radio fino a diventare un’eccellenza mondiale nel motociclismo e nel Motorsport. I valori di Style, Sophistication e Performance guidano da sempre le scelte dell’Azienda e si esprimono in moto che uniscono tecnologia avanzata, design distintivo e un carattere sportivo inconfondibilmente italiano.

Questi elementi trovano una sintesi visiva nel francobollo dedicato al Centenario, che raffigura una moto iconica Ducati – la Superleggera V4 Centenario Tricolore – attraversata dai colori della bandiera italiana: un omaggio all’identità dell’Azienda e al suo legame profondo con la creatività, l’innovazione tecnologica e la tradizione del Paese.

Non è la prima volta che Ducati viene celebrata attraverso la filatelia. Nel 2022, infatti, un francobollo della serie tematica “Lo Sport” fu dedicato alla vittoria nel Campionato Mondiale MotoGP, con la Desmosedici GP22 di Francesco Bagnaia reinterpretata nei toni del Tricolore.

Il francobollo del Centenario è emesso nella tariffa B.

Per l’occasione è stata realizzata anche una cartella filatelica in formato A4 a tre ante, contenente una quartina di francobolli, un esemplare singolo, una cartolina affrancata e annullata, una tessera filatelica, una busta primo giorno di emissione e il bollettino illustrativo. La cartella è disponibile presso gli Uffici postali con Sportello Filatelico, negli Spazi Filatelia e sul sito filatelia.it.

Il francobollo dedicato a Ducati entrerà inoltre a far parte del “Libro dei Francobolli 2026”, la pubblicazione annuale che raccoglie tutte le emissioni dell’anno, unendo collezionismo, memoria istituzionale e racconto del Paese.

Si sono svolte nelle giornate del 7 e 8 aprile le sessioni di test ufficiali del CIV al Misano World Circuit, appuntamento fondamentale per preparare al meglio il primo round della stagione 2026, in programma proprio sul tracciato intitolato a Marco Simoncelli, il 25 e 26 aprile.

Due giornate intense, articolate su tre turni al giorno, che hanno permesso al Barni Spark Racing Team di iniziare a lavorare concretamente su setup e feeling in vista del debutto stagionale.

Nel corso della prima giornata, i piloti Davide Stirpe e Nicholas Spinelli hanno alternato run e set-up differenti raccogliendo dati significativi. Stirpe ha ottenuto come miglior riferimento un 1:36.739 (P4 nel primo turno), mentre Spinelli ha fatto segnare un 1:36.683 nel terzo turno, chiudendo in P6. Nel corso della giornata sono stati effettuati numerosi test comparativi per valutare assetti e soluzioni tecniche.

La seconda giornata ha confermato il lavoro di sviluppo, con riscontri positivi soprattutto da parte di Spinelli, autore di un 1:36.105 nel secondo turno (P5), senza aver provato la mescola più morbida. Stirpe ha progressivamente migliorato il proprio feeling fino a un 1:36.371 nel terzo turno (P9).

Nel corso del secondo giorno si segnala una scivolata per Nicholas Spinelli all’ultimo giro del secondo turno. Il pilota #29 è stato prontamente assistito. È incappato in un highside piuttosto importante, con una caduta sul lato destro. La spalla, già interessata da precedenti infortuni, è ora sotto attenta osservazione. Nicholas utilizzerà le settimane a disposizione prima del round di Misano per rimettersi in piena forma.

Davide Stirpe, #63

“Abbiamo lavorato molto e raccolto tanti dati importanti durante questi test. Ora l’obiettivo è mettere tutto insieme, analizzare con attenzione e fare le scelte giuste in vista della prima gara del CIV, tra due settimane. Sarà fondamentale arrivare pronti, con una base solida su cui poter costruire il weekend di Misano.”

Nicholas Spinelli, #29
“Peccato per la caduta, ho fatto un highside con botta sul lato destro e contusioni a spalla, caviglia e piede. Il feeling in pista era comunque buono; il lavoro con il team mi è piaciuto molto, anche se abbiamo dovuto saltare due turni. Abbiamo lavorato bene con le gomme e, sul giro secco, potevamo ancora fare un passo in più, non avendo provato la mescola morbida. Adesso utilizzerò questo periodo per recuperare al meglio e arrivare pronto al primo round di Misano.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Questo test ci ha dato modo di capire che abbiamo ancora del lavoro da fare per trovare il giusto set-up e le condizioni ideali per permettere ai piloti di esprimersi al meglio. Con Nicholas le sensazioni erano positive; stava lavorando bene e aveva registrato tempi discreti anche senza l’utilizzo della gomma morbida. Purtroppo nel secondo turno di oggi è caduto e ha preso una botta sul piede, caviglia e spalla destra. Sono sicuro che si rimetterà in forma e sarà pronto per il primo round di Misano. Con Davide siamo leggermente più indietro e sarà necessario proseguire con maggiore attenzione il lavoro di sviluppo. Analizzeremo con cura tutti i dati raccolti per prepararci al m

Ducati annuncia il lancio di un nuovo programma di supporto dedicato ai piloti che parteciperanno al Campionato Italiano Velocità 2026 nella categoria Superbike con la Panigale V4.

Il progetto nasce dall’esperienza maturata nella stagione 2025, durante la quale dieci piloti su venti hanno scelto la supersportiva di Borgo Panigale per il Campionato Production Bike. In quell’edizione, il pilota e collaudatore Ducati Davide Stirpe ha conquistato il titolo CIV SBK Production. Complessivamente, la Superbike Ducati ha conquistato nel 2025 otto vittorie e ventidue podi, monopolizzando i tre gradini in gara-2 nella prova di Misano e nella Super Pole del round conclusivo del Mugello.

Queste prestazioni hanno confermato inequivocabilmente la competitività della Panigale V4 nella sua configurazione di serie. Ciò ha convinto ancora più squadre a sceglierla per correre nell’edizione 2026. La Casa di Borgo Panigale, che da sempre vede nelle competizioni il miglior banco di prova per le proprie moto, ha quindi deciso di sostenere le squadre impegnate nel CIV con la Panigale attraverso un programma di assistenza in pista.

Supporto nel paddock

Il programma 2026 prevede un servizio ricambi dedicato direttamente nel paddock del CIV, gestito da personale specializzato di concessionarie Ducati selezionate. Questa presenza garantirà alle squadre un’assistenza costante e qualificata durante i weekend di gara, assicurando disponibilità immediata dei componenti direttamente in circuito.

Componenti Ducati Performance e condizioni agevolate

Inoltre, a seguito della pubblicazione del regolamento tecnico CIV 2026, Ducati ha identificato una serie di componenti Ducati Performance omologati per la categoria SBK che verranno messe a disposizione con prezzi riservati ai piloti iscritti nel pieno rispetto dei price cap imposti dal regolamento.

L’obiettivo del programma è supportare i piloti impegnati nel CIV con Panigale V4 direttamente in circuito, e permettere a tutti di accedere con prezzi particolarmente favorevoli ai componenti più rilevanti per la performance, garantendo al tempo stesso la piena conformità normativa.

Abbigliamento tecnico selezionato

Le stesse condizioni di acquisto saranno applicate anche a una selezione di capi dell’abbigliamento tecnico Ducati, pensati per garantire la massima protezione sia in gara che durante le sessioni di allenamento. Una proposta studiata per offrire ai piloti una dotazione completa e coerente con gli standard qualitativi del marchio.

Modalità di adesione

Per maggiori informazioni sulle parti Ducati Performance, sui ricambi originali e sull’abbigliamento compreso nel programma, piloti e team che prenderanno parte al CIV SBK 2026 con la Panigale V4 possono rivolgersi ai concessionari ufficiali Ducati.

A pochi giorni dai test ufficiali del Campionato Italiano Velocità, il Garage 51 Racing Team Powered by DTO, attraverso uno shooting dedicato con Michele Pirro, pilota e riferimento del progetto, presentano la livrea racing 2026.

La nuova veste grafica è sintesi visiva di un percorso ben preciso: identità, metodo e visione che trovano forma in chiave identitaria alla vigilia dell’inizio stagione. Un momento che segna il passaggio definitivo dalla costruzione all’azione.

Il 7 e 8 aprile il team scenderà in pista per i test ufficiali del Campionato Italiano Velocità, ultimo banco di prova in vista del debutto stagionale nel weekend del 24, 25 e 26 aprile. Due appuntamenti ravvicinati che definiscono subito ritmo e direzione.

Il Ducati Lenovo Team ha affrontato la giornata conclusiva del Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of The Americas di Austin. Marc Márquez ha terminato la gara al quinto posto, mentre Francesco Bagnaia è transitato in decima posizione alla bandiera a scacchi.

Márquez è scattato bene dalla sesta casella della griglia, recuperando due posizioni al via. Dopo essere sceso fino al settimo posto, ha scontato il long-lap penalty, rientrando undicesimo. Marc è poi risalito fino alla quinta posizione, difesa a denti stretti fino al traguardo. Bagnaia è rimasto a contatto con i piloti in lotta per il podio, mantenendo un buon passo, iniziando però a perdere terreno nella seconda metà di gara. Nel finale, Pecco ha faticato a livello di grip, chiudendo decimo. 

Al termine del terzo Gran Premio della stagione, Marc Márquez è quinto in classifica con 45 punti. Francesco Bagnaia è nono, a 20 lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è quarto nella classifica a squadre (70 punti), mentre Ducati è seconda nella classifica costruttori (69 punti).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 5º
“Purtroppo abbiamo pagato l’errore di ieri. Un long lap in MotoGP ad inizio gara ti fa scendere fino a metà classifica. Non mi sentivo comodo nei primi giri e stavo per fare lo stesso errore, poi con il calo di grip ho iniziato a guidare bene e a divertirmi, lottando con tanti piloti. Dobbiamo sempre tenere a mente che questo è stato il terzo Gran Premio di una stagione molto lunga, ma anche ammettere che Bezzecchi al momento sta andando davvero forte. Noi dobbiamo continuare a lavorare per avvicinarci sempre di più al vertice e concentrarci sui piccoli dettagli, perché non ci manca molto e io so di poter fare meglio di così”. 

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“Già dal warm up di questa mattina non avevo lo stesso feeling e faticavo ad entrare in curva con la stessa velocità dei giorni precedenti. A inizio gara non mi sentivo totalmente a posto: c’era meno grip al posteriore, ma ho cercato di gestirlo. Ho visto che Diggia stava provando a tornare sui primi e gli sono rimasto in scia, ma poi il grip è peggiorato in maniera evidente. A quattro giri dal termine ho provato a spingere un po’ di più per difendermi da Marc (Márquez) e Enea (Bastianini), ma gli ultimi due passaggi sono stati un incubo: rischiavo di cadere a ogni piega a destra. Purtroppo non riusciamo a far fermare e girare la moto come vorremmo, e dobbiamo continuare a lavorare su questi aspetti”.

MotoGP | Austin | 29 Marzo 2026

ALEX MARQUEZ #73
“Oggi ho fatto qualche sorpasso quindi sono un po’ più soddisfatto rispetto a ieri. Era il risultato che mi aspettavo oggi, non avevamo il passo per essere tra i migliori e partendo dalla terza fila non potevo chiedere di più. Abbiamo comunque fatto punti e portato a casa il miglior risultato possibile. In questo momento c’è da lavorare e continuare a crescere per arrivare a livello della testa. Con la moto ufficiale ci vuole sempre un po’ più di tempo per mettere tutto a punto”.

FERMIN ALDEGUER #54
“È stato un fine settimana complicato e duro fisicamente. Nella sprint già ho sentito la mancanza di ritmo su una MotoGP, ma abbiamo fatto punti e siamo stati capaci di correre e terminare tutte le gare, senza cadere. Oggi è stata dura, gara lunghissima, ma dobbiamo essere soddisfatti. Lo scorso anno dopo 3 gare non avevamo tutti questi punti”.