Appena concluso il round di Donington Park il Motul FIM WorldSBK Championship sbarca negli Stati Uniti e si prepara a tornare in pista per il nono round stagionale tra venerdì e domenica. Ad ospitare il campionato delle derivate di serie sarà il circuito di Laguna Seca, reso famoso dai sorpassi mozzafiato e dai numerosi duelli che si sono susseguiti nel corso della storia del motociclismo alla spettacolare curva del “Cavatappi”.

Ancora una volta si conclude negli USA la prima parte di stagione prima della lunga pausa estiva che vedrà la Superbike restare ai box fino a settembre.
Nonostante quello di Laguna Seca sia un appuntamento tradizionale per la Superbike questa sarà un’esperienza totalmente nuova per il Barni Racing Team che non avrà punti di riferimento con la Ducati Panigale V4R. Come successo nelle altre tappe extraeuropee anche Michael Rinaldi vedrà per la prima volta questo tracciato.

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Non c’è stato un attimo di respiro in queste settimane, appena rientrati da Donington è arrivato subito il momento di ripartire per Laguna. Mi piace molto questa trasferta non solo per il sole della California, ma anche per le caratteristiche del tracciato. Lo affrontiamo per la prima volta con questa moto e anche per il pilota è un debutto quindi non sappiamo cosa aspettarci. Fino ad ora nelle pista completamente nuove siamo andati bene quindi spero che sarà così anche a Laguna Seca.

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Non sono mai stato qui e non vedo l’ora di scendere in pista. Non avendo esperienza è normale non avere aspettative. Sarà importante capire subito che strada prendere sia per l’assetto della moto sia per come interpretare il tracciato, ma credo che possiamo fare bene.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (Ora italiana – GMT+1)
Venerdì 12 luglio 2019

19:30 – 20:20 Prove Libere 1

00:00 – 00:50 Prove Libere 2

Sabato, 13 luglio 2019

18.00 – 18.20 Prove Libere 3

20:00 – 20:25 Superpole

23:00 Gara 1 (25 giri)

Domenica, 14 luglio 2019

18.00 – 18.15 Warm-up

20.00 Superpole race (10 giri)

23:00 Gara 2 (25 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP HD, su Eurosport e in chiaro su TV8

A pochi giorni dall’UK Round del Mondiale Superbike a Donington di domenica scorsa, il team Aruba.it Racing – Ducati si è messo di nuovo in viaggio, questa volta per il nono appuntamento del campionato, che si svolgerà questo weekend negli Stati Uniti, sullo spettacolare tracciato di Laguna Seca in California.
Dopo essere stato al comando della classifica dalla prima gara della stagione, a Donington il pilota spagnolo è stato scavalcato dal suo rivale della Kawasaki, Jonathan Rea, e ora si trova a dover inseguire il quattro volte iridato nordirlandese nella lotta per il titolo. Bautista ha corso quattro volte sull’impegnativo tracciato della penisola di Monterey nella categoria MotoGP, l’ultima volta nel 2013 quando si è classificato al quarto posto, ma questo weekend affronterà Laguna Seca per la prima volta in sella a una Superbike.
Invece il compagno di squadra Chaz Davies, che nel corso del weekend californiano arriverà a quota 200 partecipazioni nel campionato delle derivate di serie, può considerarsi un ‘veterano’ di Laguna Seca; il pilota gallese infatti è sceso in pista undici volte, vincendo tre gare e piazzandosi tre volte al secondo posto.
Il Mondiale SBK torna in azione quindi su una pista dove, delle 32 gare disputate finora, sono risultati vittoriosi piloti Ducati per ben 13 volte, l’ultima delle quali nel 2017 con Davies. In sole due occasioni (2001 con Ben Bostrom e nel 2015 con Davies) Ducati ha ottenuto la doppia vittoria.
Il team Aruba.it Racing – Ducati sarà in pista venerdì alle 10:30 ora locale (19:30 CET) per la prima sessione di prove libere, mentre il programma del weekend vedrà lo svolgimento di Gara 1 alle ore 14:00 (23:00 CET) del sabato, la Superpole Race alle 11:00 (20:00 CET) della domenica, seguita da Gara 2 alle ore 14:00 (23:00 CET).

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 2° (352 punti)
“Purtroppo a causa delle mie cadute, ci troviamo al secondo posto nella classifica, il che potrebbe essere interessante per il campionato, ma non tanto per me! Guardando il layout di Laguna Seca, posso già dire che di sicuro non è uno dei tracciati più favorevoli per noi, perché quando ci troviamo davanti ai dossi, in salita e in discesa, facciamo un po’ più di fatica, ma come continuo a dire dall’inizio dell’anno, non ho aspettative di nessun genere. Preferisco andare lì, vedere cosa succede, iniziare a lavorare sodo con la mia squadra e ottenere il massimo risultato possibile nel corso del weekend. “

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 8° (130 punti)
“Le ultime gare sono state davvero difficili per me, soprattutto lo scorso weekend a Donington, quando di nuovo ho fatto fatica a stabilire un feeling ottimale con la moto. Quindi non vedo l’ora di andare direttamente a Laguna Seca prima della pausa estiva. Per me è sempre stata una buona pista in cui in passato ho ottenuto alcune vittorie, quindi è una buona opportunità per cercare di migliorare i nostri risultati prima dell’estate. Ne abbiamo bisogno perché al momento non siamo sufficientemente competitivi.”

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha avuto uno dei weekend più sofferti dall’inizio della stagione oggi sul circuito di Donington Park nell’ottavo round del Campionato Mondiale Superbike.

Dopo la caduta di Álvaro Bautista nella prima gara di ieri, il 34enne pilota di Talavera de la Reina ha cercato di limitare i danni nei confronti del vincitore delle tre gare di questo weekend e nuovo leader del campionato, Jonathan Rea su Kawasaki. Sia nella Superpole Race di questa mattina, accorciata a otto giri dopo una caduta multipla sull’olio che ha coinvolto sei piloti, sia in Gara 2 del pomeriggio, Álvaro ha cercato di non fare errori, portando a casa il miglior risultato possibile chiudendo entrambe le gare in quarta e terza posizione.

Il compagno di squadra Chaz Davies non è riuscito ad andare oltre ad un settimo e un nono posto nelle due gare di oggi. Il 32enne pilota gallese fa ancora molto fatica con la sua Panigale V4 R e in questo weekend non è mai riuscito a trovare il feeling ottimale che gli permettesse di lottare per le posizioni di vertice.

Dopo essere stato in testa al campionato dalla prima gara della stagione, Bautista ora si trova al secondo posto con 352 punti, 24 in meno di Rea, mentre Davies è in ottava posizione con 130 punti. Il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike si svolgerà tra una settimana sul circuito di Laguna Seca in California, dal 12 al 14 luglio.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 4° / 3°
“Oggi è stato molto importante chiudere il week end con un podio, dopo la caduta di ieri. Nella Superpole Race ho provato a tenere il passo dei primi, spingendo al massimo; purtroppo a causa dei movimenti della mia Panigale V4 R lo sforzo fisico è stato davvero importante. In Gara 2, dopo una buona partenza ho cercato di difendere la mia posizione tra i primi nonostante gli stessi problemi riscontrati nella Superpole race. Anche se qui a Donington abbiamo sofferto, sono abbastanza soddisfatto di aver raggiunto il miglior risultato possibile. Stiamo analizzando bene i dati per risolvere le criticità e affrontare il week end di Laguna Seca più forti di prima.”

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7° / 9°
“È stata una giornata davvero difficile. Dopo la Superpole Race, ero fiducioso sul fatto che avremmo potuto disputare una buona gara 2. Abbiamo apportato alcune modifiche alla moto, e il feeling è migliorato. Ho fatto un’ottima partenza raggiungendo la quinta posizione, ma poi purtroppo abbiamo riscontrato delle criticità. Dopo alcuni giri il mio ritmo è calato, anche perché ho iniziato a sentire dolore alle braccia. Donington è un circuito particolare che richiede un notevole sforzo fisico; oggi lo sforzo è stato maggiore a causa della difficoltà che avevo nel guidare la mia moto. Non c’è molto di cui essere felici dopo un weekend come questo, ma adesso non vediamo l’ora di arrivare a Laguna, che è una pista che mi piace molto”

Due volte dodicesimo, in gara 1 e in gara 2, undicesimo nella Superpole Race. E’ questo il bilancio per Michael Rinaldi e per il Barni Racing Team nel weekend di Donington Park, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK.
Un bilancio che non soddisfa pienamente il team di Marco Barnabò, ma che riflette le difficoltà nel mettere a punto una moto nuova, la Ducati Panigale V4R, su piste dove non ci sono punti di riferimento. Con questi risultati Rinaldi conquista otto punti totali per la classifica di campionato dove ora è 11esimo a quota 85.

Superpole Race
Dopo la pioggia del sabato, a Donington è stata una domenica soleggiata, con l’asfalto che ha raggiunto i 40 °C per la Superpole Race. Scattato dalla quindicesima posizione, Rinaldi ha condotto una gara regolare senza però riuscire a tentare l’attacco sui piloti che lo precedevano per rimontare posizioni. A tre giri dalla fine il pilota della BMW Hickman, che si trovava in decima posizione, ha rotto il motore inondando la pista di olio nella staccata della curva 10. Tutti i piloti dietro di lui sono finiti a terra tranne Rinaldi che, dopo un’escursione nell’erba, è stato abile nel rientrare in pista.
La gara è stata interrotta con la bandiera rossa e Rinaldi, essendo riuscito a portare la moto al parco chiuso, si è classificato undicesimo, senza guadagnare punti.

Gara 2
La partenza di gara 2, in condizioni molto simili alla gara Sprint, ha visto Rinaldi protagonista di un buono start. Guadagnate tre posizioni il pilota del Barni Racing Team è rimasto per tutti i 23 giri della corsa dietro a Hickman e a Melandri senza mai poter portare l’attacco per entrare nella top 10.

Il MOTUL FIM World SBK si sposta adesso oltre oceano dove già il prossimo fine settimana sarà di scena sul famosissimo circuito di Laguna Seca, negli Stati Uniti, per il round 9.

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Ci manca ancora esperienza per perparare al meglio questa moto e a Donington si è visto. Su una pista piena di saliscendi come questa abbiamo faticato più che altrove a trovare una buona base di setup. I risultati positivi di Jerez e Misano, piste con un layout piatto, ci avevano fatto dimenticare che la Panigale V4R è una moto è nuova e senza punti di riferimento, se non riusciamo ad essere efficaci da subito è molto più complicato dello scorso anno trovare la strada giusta. L’unica cosa che possiamo fare è analizzare i dati e continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto per tirare fuori il potenziale della Panigale V4R su tutte le piste.

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Nonostante il weekend estremamente difficile vorrei ringraziare la squadra che ha lavorato molto bene. Purtroppo il poco feeling sulla moto e i turni sul bagnato di ieri non ci hanno agevolato. Abbiamo capito quali sono i nostri punti deboli su piste di questo tipo e adesso abbiamo dei punti fermi da cui partire a Laguna Seca. Per me sarà la prima volta negli USA e quindi non so che cosa aspettarmi, quello che so è che daremo il massimo come sempre.

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PROSSIMA GARA:
Round 9: 12-14 luglio 2019, Geico US Round – WeatherTech Raceway Laguna Seca, Salinas, California (USA)

Il Ducati Team oggi è sceso nuovamente in pista sul circuito del Sachsenring per il Gran Premio di Germania. Dopo un warm-up disputato su una pista umida a causa della pioggia caduta nel corso della notte e delle prime ore del mattino, la gara si è svolta in condizioni completamente asciutte con temperature di circa 20 gradi nell’aria e 30 sull’asfalto. Partiti rispettivamente dalla dodicesima e tredicesima posizione dopo delle qualifiche difficili, Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso hanno effettuato una bella rimonta concludendo rispettivamente in quarta e quinta posizione sotto la bandiera a scacchi.

Dopo un’ottima partenza, Petrucci e Dovizioso sono risaliti in sesta e settima posizione già al secondo giro all’interno di un gruppo di sette piloti racchiusi in un secondo e mezzo, per poi portarsi al quarto e quinto posto intorno a metà gara. Protagonisti negli ultimi giri di una battaglia spettacolare ma corretta tra di loro e Miller, Petrucci e Dovizioso hanno poi tagliato il traguardo separati da soli 92 millesimi.

Dopo nove round, Dovizioso mantiene il secondo posto nella classifica piloti con 127 punti mentre Petrucci, terzo con 121 punti, consolida il vantaggio sugli inseguitori. Ducati è seconda nella classifica costruttori con 157 punti, mentre il Ducati Team guida la classifica delle squadre con 248 punti.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 4º
“Oggi abbiamo fatto il massimo, effettuando una bella rimonta e conquistando un quarto posto importante in ottica campionato. È stato un weekend complicato, ma fortunatamente la caduta di ieri non ha compromesso più di tanto la nostra prestazione in gara. Sono riuscito a partire bene recuperando subito posizioni, poi ho semplicemente cercato di gestire al meglio la gomma posteriore. Non è stato facile difendersi all’interno del gruppo ed ancora una volta abbiamo fatto una bella battaglia con Andrea e Jack. L’unica nota negativa è il distacco al traguardo, ma penso che abbiamo disputato una buona gara. Ora ci prenderemo una piccola pausa, durante la quale faremo di tutto per farci trovare ancora più competitivi alla ripresa del campionato”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 5º
“Abbiamo fatto un bel duello con Danilo per quasi tutta la gara, chiudendo quinti in volata e portando comunque a casa dei punti importanti su una delle piste più difficili per noi, e questo è senza dubbio positivo. Tuttavia oggi non era possibile fare di più ed il distacco dal vincitore dimostra che dobbiamo ancora migliorare sotto alcuni aspetti per poter lottare al vertice in ogni situazione. Siamo comunque secondi in classifica al netto dell’epilogo sfortunato di Barcellona e delle difficoltà incontrare nelle ultime gare. Sicuramente non ci arrendiamo, e proveremo a sfruttare questa piccola pausa per cercare nuove soluzioni e farci trovare pronti a partire da Brno”.

Il Ducati Team tornerà in pista a Brno (Repubblica Ceca) per il decimo round del Campionato Mondiale MotoGP, in programma dal 2 al 4 agosto.

Il Ducati Team oggi è sceso nuovamente in pista sul circuito del Sachsenring per le qualifiche del GP di Germania. Dopo aver lavorato sul passo gara nelle prove libere del venerdì, contraddistinte da distacchi particolarmente ridotti e concluse da entrambi i piloti nella top ten, la squadra bolognese ha incontrato più difficoltà del previsto nelle qualifiche, concluse con Danilo Petrucci ed Andrea Dovizioso rispettivamente in dodicesima e tredicesima posizione.

Petrucci, settimo nella FP3 al mattino, ha guadagnato l’accesso diretto alla Q2 ma è scivolato alla curva 9 nelle fasi finali della sessione, quando stava facendo registrare i propri migliori parziali, dopo essere stato costretto ad annullare i primi due tentativi di “time attack” a causa del traffico in pista. Il pilota ternano ha riportato contusioni al polso sinistro ed alla mano destra ed è stato trasportato al centro medico per accertamenti, che hanno evidenziato una parziale lesione legamentosa con lassità del primo dito della mano destra.

Giornata difficile anche per Andrea Dovizioso, che ha dovuto affrontare la Q1 dopo aver chiuso la FP3 con il quattordicesimo tempo. Il pilota forlivese ha siglato un miglior crono di 1:21.105 ed ha mancato l’accesso al secondo e decisivo turno per soli 3 millesimi.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:21.486 (12º)
“Purtroppo sono scivolato in uno dei punti più veloci della pista. Appena ho chiuso il gas ho perso l’anteriore e nella caduta ho riportato contusioni sia al polso sinistro che alla mano destra. Fortunatamente non ho riportato fratture ma ho un ematoma vistoso ed al momento sento parecchio dolore, soprattutto al tendine del pollice destro. Spero di sentirmi meglio al risveglio domani. Penso che possiamo comunque fare una buona gara anche se partire dalla dodicesima posizione complica le cose. Voglio comunque mettercela tutta e portare a casa più punti possibili per difendere la posizione in classifica”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:21.105 (13º)
“Oggi siamo riusciti a migliorare un po’ le sensazioni in sella e la velocità sul giro, ma purtroppo non a sufficienza per accedere alla Q2. È stata una giornata complicata, abbiamo lavorato duramente come sempre, ma su questo tracciato sfortunatamente facciamo più fatica che in altri. Partire dalla quinta fila non rispecchia le nostre potenzialità ma dobbiamo semplicemente rimboccarci le maniche e cercare di trovare lo spunto migliore allo spegnimento dei semafori per poi recuperare più posizioni possibili. Le condizioni meteo potrebbero mischiare un po’ le carte, in ogni caso sicuramente non ci arrendiamo”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, domenica 7 luglio, alle ore 09:20 (CET) per la sessione di warm-up in vista della gara, con partenza fissata alle 14:00.

Giornata difficile per il Barni Racing Team nel classico clima britannico. Sul circuito di Donington Park, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK, è stato un sabato caratterizzato dalla pioggia e da una gara 1 disputata sul bagnato. Rinaldi ha concluso dodicesimo dopo essere partito dalla 15esima casella, ma non è riuscito a essere competitivo per le posizioni che contano. Positivo il finale di gara in cui il romagnolo è riuscito a mettersi davanti a Razgatlioglu e a conquistare 4 preziosi punti per il campionato.

SUPERPOLE

Le prove libere, concluse in ottava posizione e disputate sul bagnato, avevano fatto sperare in una giornata di segno diverso. Nelle qualifiche, con la pista che andava asciugandosi, Rinaldi non è però riuscito a ripetersi, perdendo progressivamente posizioni e lamentando ancora scarso feeling con la sua Ducati Panigale V4R. Il pilota #21 ha terminato la Superpole quindicesimo con il tempo di 1’32.602.

GARA 1

Temperature autunnali e pioggia anche all’orario di Gara 1, con 18 °C sull’asfalto. Partito dalla quinta fila, Michael non è riuscito ad attaccarsi al secondo gruppo di piloti e ha dovuto lottare nelle retrovie con Melandri e Kiyonari. A causa delle condizioni difficili della pista, numerose sono state le cadute: Torres, Cortese e Bautista sono finiti a terra e Rinaldi ha guadagnato la tredicesima posizione. Nella seconda metà della gara il pilota del Barni Racing Team è riuscito a migliorare il suo passo, girando costantemente tra 1’41 alto e 1’42 basso, siglando il suo miglior tempo in 1’41.587. All’ultimo passaggio, Rinaldi è riuscito a guadagnare un’altra posizione sorpassando Razgatlioglu, tagliando il traguardo dodicesimo. Grazie ai 4 punti guadagnati in Gara 1 è ora 11esimo a 81 punti nella classifica generale.

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Le condizioni del tracciato hanno reso questa pista ancora più complicata per noi. Speravamo in un risultato migliore in gara perchè stamattina nelle FP3, sul bagnato, eravamo nei primi 10. In qualifica siamo stati competitivi finchè abbiamo girato con le gomme da pioggia, in gara ci aspettavamo qualcosa di più, ma abbiamo avuto problemi di aderenza. Se domani sarà asciutto dovremo lavorare nel warm up per migliorare l’assetto.

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Non avevo feeling con la gomma posteriore. Avevo poco grip e i dati lo hanno confermato. Era molto facile cadere, quindi abbiamo preferito giocare in difesa e portare a casa il miglior risultato possibile senza prenderci rischi inutili. Domani le previsioni non danno pioggia, speriamo di riuscire a essere più competitivi.

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PROGRAMMA DEL WEEKEND (GMT+1)

Domenica, 7 luglio 2019

10.00 – 10.15 Warm-up

12.00 Superpole race (10 giri)

15.00 Gara 2 (23 giri)

Le gare del WorldSBK saranno trasmesse in diretta sul canale 204 di Sky Sport.


Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati non hanno potuto ottenere i risultati sperati nella prima gara dell’appuntamento inglese del Mondiale Superbike sul tracciato di Donington. Dopo il clima estivo di venerdì, oggi le temperature sono calate sensibilmente ed i piloti, nella Superpole della mattina, ma soprattutto in Gara 1 nel pomeriggio, hanno trovato un asfalto bagnato ed una pioggia battente che hanno reso il tracciato particolarmente insidioso.

A pagare le conseguenze in modo piuttosto pesante è stato Álvaro Bautista che, partito dalla sesta casella in griglia, è caduto alla curva 6 nel corso dell’undicesimo giro mentre era saldamente al quinto posto. Non avendo raccolto punti, il pilota spagnolo perde la leadership del campionato a favore del vincitore Rea (Kawasaki) e si trova adesso con nove punti di distacco dal suo rivale principale, con ancora la Superpole Race e Gara 2 da disputare domani.

Il compagno di squadra Chaz Davies, decimo in griglia, ha sofferto una forte mancanza di grip per l’intera durata della gara. Il pilota gallese non è riuscito per questo ad andare oltre il decimo posto, e anche per lui rimangono i due appuntamenti di domani per portare a casa un risultato positivo.

Domani alle ore 12.00 CET si disputerà la Superpole race sulla distanza di 10 giri, mentre gara 2 avrà inizio alle ore 15.00.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 10°
“Ho avuto davvero poco grip per tutta la gara. Durante i primi cinque giri sembrava che la gomma non fosse pronta perché non avevo alcuna trazione. Poi è andata un po’ meglio, ma mi ci sono voluti un paio di giri per adattarmi e trovare il mio ritmo. Successivamente la gomma è rimasta costante per il resto della gara, ma non ero più in grado di spingere oltre perché avevo comunque la sensazione di perdere il controllo del posteriore nelle parti veloci del tracciato. Le condizioni sono state molto insidiose oggi, ma speriamo che domani sia asciutto in modo da permetterci di portare a casa un risultato migliore.”

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – ritirato
“Oggi è stata una gara difficile, con queste condizioni non avevo molto grip al posteriore. Questa mattina dopo le FP3 abbiamo apportato alcune modifiche che mi hanno permesso di migliorare il feeling sul bagnato ma non è stato sufficiente. Ad inizio gara non avevo delle buone sensazioni e ho faticato a prendere il ritmo. Con il passare dei giri la situazione è migliorata, di conseguenza ho potuto spingere di più. Purtroppo ho perso il posteriore alla curva 6 e non ho potuto fare nulla per evitare la caduta. Ovviamente non ci aspettavamo di finire la gara in questo modo, ma domani abbiamo un’altra opportunità per cercare di raddrizzare il week end e ottenere un buon risultato.”

Il Ducati Team è tornato in pista oggi nei pressi di Chemnitz (Germania) sul circuito del Sachsenring, teatro del nono round del Campionato Mondiale MotoGP 2019 ed ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, svoltesi in condizioni parzialmente soleggiate – con temperature massime intorno ai 25 gradi nell’aria e 40 sull’asfalto – Danilo Petrucci ha siglato l’ottavo tempo precedendo di cinque millesimi il compagno di squadra Andrea Dovizioso, nono.

Sia Petrucci che Dovizioso hanno lavorato sul passo in vista della gara di domenica con un’attenzione particolare per il consumo degli pneumatici, una variabile che al Sachsenring – con 10 curve a sinistra su 13 in totale ed una distanza di gara di 30 giri – è stata spesso decisiva per il risultato finale. Quindicesimo al termine della FP1 al mattino, Petrucci ha migliorato i propri riferimenti di oltre un secondo durante la FP2 fermando il cronometro sul tempo di 1:21.484. Passi avanti anche per Dovizioso, circa nove decimi più veloce nel pomeriggio ed autore del proprio miglior crono (1:21.489) con mescola dura al posteriore.

Danilo Petrucci (#9 Ducati Team) – 1:21.484 (8º)
“È stata una giornata un po’ più complicata di quanto ci aspettassimo perché, pur sapendo che il Sachsenring non è la pista più adatta alle caratteristiche della nostra moto, in passato qui siamo sempre stati abbastanza competitivi. Oggi invece abbiamo faticato un po’: oltre che la velocità sul giro singolo, dobbiamo innanzitutto migliorare la nostra costanza a livello di passo e gestire più efficacemente la gomma posteriore, perché quando cerchiamo di preservarla non siamo abbastanza veloci e la gara qui è molto lunga. Ci resta del lavoro da fare per trovare un miglior bilanciamento ed ora analizzeremo bene i dati per farlo; penso che il nostro potenziale sia più alto di quanto mostrato fin qui”.

Andrea Dovizioso (#04 Ducati Team) – 1:21.489 (9º)
“Siamo riusciti a migliorare progressivamente le nostre prestazioni ma al momento non abbiamo ancora raggiunto il livello di competitività desiderato. In particolare continuiamo a faticare con la velocità a centro curva, ma non sono preoccupato perché è soltanto venerdì ed abbiamo ancora tempo per lavorare sulla moto. Non sono riuscito a fare un giro lanciato ‘pulito’, anche perché sto ancora faticando un po’ per un problema dovuto ad una piccola contusione alla schiena e sul finale ho preferito non forzare troppo e preservarmi per il resto del weekend. Sicuramente saremo più veloci domattina, ma lo saranno anche i nostri rivali. Dobbiamo semplicemente restare concentrati e continuare a lavorare, sulla costanza prima ancora che sulla velocità pura, perché la gara ha 30 giri”.

Il Ducati Team tornerà in pista domani, sabato 6 luglio, alle ore 09:55 (CET) per la terza sessione di prove libere, mentre le qualifiche si disputeranno dopo la FP4 a partire dalle 14:10.

I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno disputato i primi due turni di prove libere dell’ottavo round del Mondiale SBK sul circuito di Donington Park; il capoclassifica Álvaro Bautista ha ottenuto il sesto tempo mentre il suo compagno Chaz Davies ha chiuso con il nono.

In condizioni climatiche ottimali, Bautista, che questa mattina è sceso in pista per la prima volta sul tracciato inglese con una Superbike, ha ottenuto l’undicesimo tempo, preferendo prendere la giusta confidenza con la pista. Nel pomeriggio, il 34enne di Talavera de la Reina ha abbassato sensibilmente il suo crono, per chiudere la giornata con il sesto posto provvisorio.

Con qualche difficoltà Chaz Davies ha concluso la sessione mattutina al dodicesimo posto. Nel turno del pomeriggio, nonostante avesse migliorato il suo crono di quasi un secondo, ha chiuso ottenendo la nona posizione di una classifica provvisoria molto corta dato che i primi 13 piloti sono racchiusi in meno di nove decimi di secondo.

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1’28.005 (6°)
“Sicuramente ho dei ricordi differenti su questo tracciato, con la Superbike mi sembra che la pista sia molto più stretta, inoltre non c’è molto margine per eventuali errori. Sono comunque abbastanza contento, nel primo turno ho dedicato un po’ di tempo per capire meglio i segreti della pista e avere qualche riferimento in più con la Panigale V4 R, tutto sommato non è andata male. Nel pomeriggio abbiamo apportato alcune modifiche al set-up perché questa mattina ho faticato a far girare la moto. Sinceramente ho riscontrato subito un buon feeling che mi ha permesso di migliorare sia il tempo sul giro che il passo. Abbiamo ancora margine per fare un altro step ma in ogni caso è stato un primo giorno positivo”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’28.414 (9°)
“È stato un buon inizio, oggi pomeriggio siamo riusciti a migliorare le nostre prestazioni abbassando il riferimento della prima sessione di quasi un secondo. Ovviamente ci manca ancora qualcosa ma, al di là della posizione in classifica, non siamo messi male sul passo gara. Donington è una pista con caratteristiche diverse rispetto a Misano, ma soffriamo ancora nelle stesse aree. Per il momento siamo in linea con le nostre aspettative e sono fiducioso di riuscire a fare un decisivo passo in avanti domani.”