Una giornata intensa per il team nel primo appuntamento del weekend italiano sul circuito di Misano, con condizioni climatiche estreme che hanno messo alla prova piloti e mezzi. Nonostante una Superpole sfortunata, Ryan Vickers ha concluso Gara 1 in tredicesima posizione, recuperando sei posizioni rispetto alla partenza. Il team è ora concentrato su Gara 2, con l’obiettivo di continuare il trend positivo e avvicinarsi sempre di più ai vertici della classifica.

Ryan Vickers:
“Nelle FP3 abbiamo fatto un buono step, il feeling era veramente buono e ho provato a fare il miglior tempo possibile, sfortunatamente durante la Superpole ho fatto un errore e sono caduto. Non appena sono tornato al box, il team è riuscito a sistemare la moto per permettermi di fare l’ultimo giro in volata, ma non è stato sufficiente per migliorare il crono. In gara siamo partiti dalla diciannovesima casella e abbiamo concluso tredicesimi. È stato un buon risultato, anche se molti piloti sono caduti, ma guardiamo il lato positivo: dobbiamo ancora migliorare in alcune zone e faremo di tutto per ottenere un buon risultato anche domani.”

Lorenzo Mauri:
“Gara 1 in condizioni veramente difficili per il caldo e le temperature elevate della pista. Il nostro alfiere è riuscito a chiudere la prima gara del weekend italiano in tredicesima posizione, a pochi passi dalla top ten. Continuiamo a lavorare duro per cercare quel click che ci permetta di entrare nelle posizioni che contano”

Al termine di un lunghissimo duello con Toprak Razgatlioglu (BMW) Nicolò Bulega chiude al secondo posto Gara-1 dell’Emilia Romagna Round sul circuito di Misano. Sabato difficile invece per Alvaro Bautista che deve accontentarsi della sesta posizione.

Il pilota italiano è protagonista di una clamorosa Superpole al termine della quale conquista la Pole Position facendo registrare il record all time del circuito in 1’31.618. Bulega viene però penalizzato di tre posizioni per un presunto “impeding” su Petrucci. Malgrado la penalità, riesce comunque a partire benissimo e sfruttando anche un errore di Toprak, conquista la testa dopo poche curve. Al quinto giro subisce l’attacco di Ragzatlioglu al quale rimane incollato per tutta la gara. Nel finale Bulega sembra poter avere l’opportunità di tentare il sorpasso decisivo ma la reazione del pilota turco è perentoria.

Superpole complessa per Bautista che è costretto a partire undicesimo. La gara del pilota spagnolo è comunque molto difficile a causa di un feeling non buono con la sua moto. Bautista recupera comunque 5 posizioni per chiudere al sesto posto.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Premetto che trovo assolutamente ingiusta la penalizzazione ma allo stesso tempo ammetto che non abbia inciso moltissimo sulla gara. Sentivo di non essere al 100% e questo non mi ha consentito di poter attaccare efficacemente Toprak che ha fatto comunque una gara molto solida. Lavoreremo per fare uno step ed essere ancora più competitivi domani”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“C’è poco da dire. Con la temperatura così alta non sono riuscito a trovare un buon feeling e questo mi ha portato a commettere anche alcuni errori nel tentativo di superare chi mi stava davanti. Non è stato facile guidare oggi. Sicuramente dovremo trovare il modo per essere più incisivi, ad iniziare dalla Superpole Race che sarà importante per recuperare qualche posizione in griglia”.

Il venerdì di prove libere si è chiuso con un bilancio nettamente positivo per il Barni Spark Racing Team. Nella FP1 del mattino le temperature, ben più alte rispetto ai test di maggio, hanno sorpreso i piloti. Un FP1 di adattamento quindi per Yari Montella che ha impiegato qualche giro per ritrovare il feeling con la pista, firmando un 1.34.410 (+1.379) che gli è valso il dodicesimo posto. Danilo Petrucci coglie invece la quinta posizione in 1.33.731 (+0.700), primo tra i piloti indipendenti.

Il pomeriggio ha mostrato tutt’altra musica. Con la pista più gommata e un assetto rivisto, Montella ha siglato il terzo crono assoluto in 1.33.640 (+0.918), chiudendo la sessione a ridosso dei protagonisti e issandosi quarto nella combinata. Petrucci, focalizzato sul passo gara con un unico set di pneumatici, ha fermato il cronometro sull’1.33.722 (+1.000) per la quinta piazza della FP2 e la sesta assoluta di giornata.

Entrambi hanno lavorato in configurazione gara lunga. Il pilota #5 ha poi montato la gomma da qualifica negli ultimi minuti per verificarne la resa sulla distanza. Petrux, dal canto suo, ha testato un set‑up in vista delle gare pomeridiane.

Danilo Petrucci, #9

“Oggi abbiamo risolto i problemi che avevamo riscontrato nei test. Non siamo ancora i più veloci, c’è qualcosa da migliorare, ma mi sento molto più fiducioso in vista della gara. Sarà fondamentale fare una buona qualifica per partire davanti e cercare di restare agganciati al gruppo di testa. Il gap c’è e non sarà semplice, ma l’obiettivo è entrare nella top 5. Le temperature saranno alte, quindi sarà impegnativo anche dal punto di vista fisico, soprattutto nella gestione della gomma posteriore.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva. In FP1 ho fatto un po’ di fatica perchè le condizioni della pista erano diverse rispetto ai test e ho impiegato un po’ di tempo per adattarmi. Nel pomeriggio, con la configurazione da gara lunga, ho girato sull’1.34.1, con ancora margine per migliorare. Verso la fine ho provato la gomma da qualifica per capire come si comporta sulla distanza. Ora lavoriamo in ottica Superpole.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“È stato sicuramente un buon venerdì con entrambi i piloti. Con Danilo abbiamo lavorato soprattutto sul passo gara, utilizzando in FP2 un solo treno di gomme e ci siamo concentrati su un setup che gli permetta di essere più comodo e costante nelle gare lunghe. Anche con Yari siamo soddisfatti, abbiamo una buona base e oggi abbiamo provato la gomma morbida, per verificare il suo comportamento su più giri. Ha segnato un buon tempo e mantenuto un buon passo. Siamo contenti del lavoro fatto da entrambi i piloti e da entrambe le squadre. Ora ci prepariamo per le qualifiche di domani.”

Misano, il weekend tricolore inizia con un Venerdì rovente, il termometro ha registrato oltre 30 gradi fin dal primo turno. Pista calda, condizioni differenti rispetto al test di 10 giorni fa, poco grip generale. Andrea Iannone ha sfruttato questo Day 1 per lavorare in ottica gara, senza cercare il time attack; una gomma sola per turno, portate entrambe intorno ai 20 giri. La FP 1 è stata fondamentale per riadattare set-up ed elettronica della Ducati Panigale V4-R, sfruttando i punti di forza nel secondo e nel quarto settore. Unidicesimo posto, nonostante gli ultimi quindici minuti trascorsi al box per scontare una penalità derivata da Most.

In FP 2 il numero 29 ha testato la SC 2 anteriore, la soluzione più dura di Pirelli, nella prima parte del turno, scendendo subito sul 33 alto e piazzandosi nella Top 3 momentanea. Qualche aggiustamento di set-up, la squadra ha optato per non cambiare le gomme e risparmiare dei treni in vista del proseguo del weekend. Andrea sul finale è tornato a girare sul 33 alto nonostante l’usura dello pneumatico posteriore, effettuando una comparativa con la SC 1 anteriore. Il prima settore rimane il punto debole qui a Misano, mentre si confermano il secondo ed il quarto molto veloci e competitivi. 

Soli due decimi dalla Top tre del secondo turno, ci sono ancora diverse aree in cui migliorare e trovare qualche decimo, ma il weekend di casa è iniziato con un Venerdì tutto sommato positivo. Dolore al piede gestibile, andrà monitorato nel corso del weekend, ma per il momento non sembrano esserci problemi per le gare lunghe.

Andrea Iannone (Rider): 
“Le condizioni rispetto al test sono cambiate parecchio, il calore ha diminuito il grip sull’asfalto ed abbiamo dovuto riadattare il nostro set-up. Nel pomeriggio abbiamo fatto uno step in avanti, mi sono trovato meglio sopratutto nel far girare la moto. Siamo tutti molto vicini, ma ancora abbiamo alcune aree da migliorare, io ho lavorato con gomme da gara senza cercare il tempo. Domani sarà importante la qualifica , vediamo cosa riusciamo ad ottenere nella giornata di sabato”

E’ stato un venerdì positivo per il team Aruba.it Racing – Ducati.
Sul Misano World Circuit Marco Simoncelli, infatti, Nicolò Bulega e Alvaro Bautista chiudono rispettivamente al primo e terzo posto nella classifica combinata.

Dopo aver chiuso al secondo posto le FP1, il pilota italiano ha trovato un buon feeling nel pomeriggio riuscendo a tenere un passo gara molto consistente. Al termine della giornata Bulega ha chiuso con il miglior tempo di 1’32.722.

Buone sensazioni anche per Alvaro Bautista che ha svolto al mattino il consueto lavoro di setup chiudendo le FP1 in terza posizione, mantenuta poi al termine del venerdì nella classifica combinata.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono soddisfatto per questo venerdì. Le temperature sono abbastanza elevate rispetto a quelle del test di qualche giorno fa ma questo è chiaro che vale per tutti. Abbiamo fatto uno step in avanti ma abbiamo ancora qualche dettaglio da sistemare per poter essere al 100%”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Abbiamo iniziato bene facendo anche un buon lavoro in vista della scelta delle gomme per le gare del weekend. Ci manca ancora qualcosa per poter essere al livello di Nicolò e Toprak ma sono certo che durante la gara potremo essere competitivi. Sarà davvero importante riuscire a fare una buona qualifica domani”.

Il WorldSBK fa tappa a Misano per il sesto round stagionale, che segna la chiusura della prima parte del campionato e l’inizio della fase decisiva. Una tappa speciale per il Barni Spark Racing Team, che corre davanti al proprio pubblico e ai propri sponsor.

Lo scorso 27 e 28 maggio, proprio sul circuito Marco Simoncelli, si sono svolti due giorni di test fondamentali. Yari Montella ha lavorato su diverse soluzioni di setup, riuscendo a scendere sotto il muro dell’1.33″, uno dei sei piloti a farlo. Il passo gara è competitivo, mentre resta da affinare la prestazione sul giro secco in ottica qualifica.

Anche Danilo Petrucci ha testato diverse configurazioni. Non tutte hanno dato i risultati sperati, ma il lavoro ha permesso di chiarire alcuni dubbi importanti in vista del weekend. L’obiettivo è chiaro: limare il distacco dai primi e lottare con costanza nella parte alta della classifica.

Misano è una gara simbolica anche per i ricordi. Lo scorso anno Petrux tornava in sella alla Panigale V4, proprio sul tracciato romagnolo, dopo l’incidente in motocross, chiudendo tutte le gare in top 10 a soli due mesi dallo stop. Montella, allora in Supersport, conquistò il podio in entrambe le manche.

Oggi Danilo è terzo in classifica generale e primo tra gli indipendenti, determinato ad avvicinarsi ulteriormente alla vetta. Montella vuole confermare quanto di buono mostrato nei test, in un weekend che promette spettacolo.

Danilo Petrucci, #9

“Misano è sempre una gara importante, anche perché segna il giro di boa del campionato. Non sono mai riuscito a salire sul podio in WorldSBK su questa pista e l’anno scorso era la mia gara di rientro dopo l’infortunio. Sicuramente sarà un weekend molto impegnativo, anche per via delle alte temperature. Abbiamo svolto dei test qui e c’era tanto materiale su cui lavorare e da provare. Ora però abbiamo le idee abbastanza chiare su cosa dovremo fare per il weekend.”

Yari Montella, #5

“Seconda gara di casa in Italia. L’emozione sarà forte, perchè ci saranno tanti tifosi, tanti sponsor e per noi sarà importante rimanere concentrati e continuare il percorso di lavoro iniziato da Gara 2 a Cremona. L’obiettivo è mantenere questo ritmo, perchè sappiamo bene su quali aree dobbiamo intervenire. Dopo i test di Misano, non vedo l’ora di tornare in sella.”

Marco Barnabò, Team Principal

“Sarà una gara impegnativa per il team e per i piloti. Essendo la gara di casa, tutti gli sponsor si aspettano buoni risultati. Lavoriamo per questo, ma al tempo stesso dobbiamo anche accoglierli e farli divertire, perché è grazie al loro supporto che possiamo affrontare questo campionato a un livello così alto. Saremo concentrati sul nostro lavoro. Mi aspetto che i test che abbiamo svolto si rivelino utili per il risultato. Le squadre hanno lavorato bene, i piloti anche. Ora affrontiamo questo weekend con l’obiettivo di portare a casa il massimo dei punti possibile con entrambi i piloti.”

Nicolò Bulega difenderà i colori del team Aruba.it Racing – Ducati in sella alla Ducati Panigale V4R anche nella stagione 2026 di WorldSBK.

Dopo una lunga esperienza nel paddock MotoGP tra Moto2 e Moto3, l’attuale leader della classifica di Superbike è approdato nella 2022 nel Campionato del Mondo SuperSport con il team Aruba.it Racing per guidare la Ducati Panigale V2, anch’essa esordiente nella categoria.
Dopo un anno di apprendistato chiuso al quarto posto, il 2023 inizia nel migliore dei modi per Bulega che fa doppietta in Australia portando anche la Ducati Panigale V2 alla prima storica vittoria in Supersport, per poi chiudere il campionato in modo trionfale con 16 vittorie, 21 podi ed il titolo di Campione del Mondo Supersport.
Promosso in Superbike nel team Aruba.it Racing – Ducati, il pilota italiano è protagonista di un eccellente anno da rookie, al termine del quale ottiene 6 vittorie e 24 podi in sella alla sua Ducati Paginale V4R riuscendo a portare la battaglia per il titolo di Campione del Mondo Superbike fino all’ultimo round di Jerez.
Dopo cinque round della stagione 2025 di WorldSBK, Nicolò Bulega è in testa alla classifica del Campionato del Mondo con 252 punti, 31 in più di Razgatlioglu (BMW), conquistati grazie a 8 vittorie e 13 podi totali. 


Stefano Cecconi (Team Principal Aruba.it Racing – Ducati)
“E’ davvero una bella soddisfazione guardare al percorso fatto insieme a Nicolò in questi anni perché pur conoscendo il suo talento ed il nostro potenziale non si può mai dare per scontato che si possa creare la giusta alchimia fra pilota, moto e team. Solo quando si creano le giuste condizioni diventa possibile puntare davvero in alto in campionati difficili e con avversari così duri da battere. La direzione attuale è sicuramente quella giusta e spero che aver definito il prossimo futuro ci possa dare ulteriore serenità e la possibilità di concentrare tutte le energie sulla stagione in corso dove abbiamo tutte le carte in regola per fare davvero bene”.

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse)
“Nicolò rappresenta per il progetto Ducati Corse una scommessa vinta. Abbiamo iniziato un percorso nel 2022 in Supersport con l’obiettivo di portarlo ad essere competitivo anche nella classe superiore in sella alla Panigale V4R. Nel suo anno da rookie in WorldSBK ha impressionato tutti, mostrando il suo reale potenziale e tutto il suo talento alla guida. Siamo davvero contenti di poter confermare che rimarrà anche per la prossima stagione in casa Aruba.it Racing. Siamo certi che possa essere un pilota in grado di aprirsi molte strade ma l’unica che conta adesso è quella che porta al titolo di Campione del Mondo Superbike. Deve essere questo l’unico obiettivo su cui concentrarsi ora. Poi vedremo cosa ci riserverà il futuro”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono molto contento di proseguire la mia carriera con Aruba.it Racing – Ducati. Sono legato a questo team ormai già da 4 anni e non posso che sottolineare il forte feeling che si è subito creato. Abbiamo ottenuto risultati importanti ed è per questo motivo che dare continuità al progetto mi riempie di soddisfazione e orgoglio. Sono molto felice e ringrazio Aruba e Ducati per la fiducia che hanno riposto in me fin dal primo giorno della nuova avventura iniziata in Supersport. L’obiettivo è quello di toglierci ancora tante soddisfazioni ed aver prolungato il nostro futuro insieme è un passo importante per concentrarci in modo ancora più profondo su quello che stiamo facendo in questa stagione”.

Chiuso ufficialmente il weekend del GP di Aragón per il Ducati Lenovo Team in pista oggi per una giornata di test ufficiali. Bilancio positivo per Marc Màrquez e Francesco Bagnaia che hanno provato nuovi setting e configurazioni aerodinamiche sulla Desmosedici GP.

Buone sensazioni per Marc, dominatore assoluto del GP e attuale leader della classifica generale, che ha sfruttato al massimo la sessione odierna. Ha completato un totale di 73 giri e un crono 1’45.749, tempo che vale la P3 finale.

Giornata produttiva e diverse prove anche per Pecco, tornato sul podio ieri e alla ricerca della giusta confidenza alla guida. Completa 72 giri e firma un miglior tempo di 1’46.391 che lo vede in P9 nella combinata.

Prossimo appuntamento tra meno di due settimane con il Gran Premio d’Italia al circuito del Mugello, nona tappa della stagione MotoGP 2025 e gara di casa per Ducati.

Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) – 3º (1’45.749)
“Una giornata molto positiva, sono contento del lavoro fatto. Abbiamo concentrato il lavoro di oggi sul nuovo pacchetto aerodinamico perché il prossimo test sarà a fine estate a Misano e sarà troppo tardi per omologare eventuali nuove parti. Ho provato alcune diverse combinazioni a livello di carene, tra la nuova e la vecchia, e il bilancio è positivo. Non abbiamo ancora preso delle decisioni, ma analizzeremo i dati per capire meglio in che direzione andare. Sono contento, è stata una giornata impegnativa, ma ho completato il programma di lavoro e sono soddisfatto”.

Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 9º (1’46.391)
“Un test molto positivo, sto ritrovando la confidenza alla guida e ho provato il nuovo pacchetto aerodinamico. Ci sono pro e contro, nei curvoni veloci abbiamo fatto uno step, ma in altri punti la moto si muove molto. Ci servono più dati per una valutazione completa e siamo fortunati perché Michele (Pirro) sarà in pista questa settimana a Barcellona per un test. Ho provato anche un nuovo forcellone, ma con una pista così gommata non è facile fare paragoni. Valuteremo cosa portare al Mugello”.

La seconda metà del Campionato del Mondo FIM di Motocross è iniziata questo fine settimana sul tracciato sabbioso di Kegums, in Lettonia. L’undicesima prova della MXGP 2025 non è stata particolarmente generosa con i piloti dell’Aruba.it – Ducati Factory MX Team che hanno raccolto meno di quanto lasciavano sperare i risultati della gara di qualifica. 

Forti del 10° e del 12° posto conquistati al sabato, Jeremy Seewer e Mattia Guadagnini si sono schierati al via di gara uno con una pista molto segnata dalle abbondanti precipitazioni, cadute nella notte sull’area del circuito. Buono lo scatto dal cancello di Seewer che non riesce però a trovare un varco per curvare con i primi e rimane imbottigliato nel traffico della prima curva, ritrovandosi fuori dai quindici, mentre Guadagnini riesce a sfruttare meglio la potenza della sua Desmo450 MX, passando sulla linea dell’hole-shot a ridosso della top 10, perdendo però qualche posizione nel corso del primo giro che chiude 13°, mentre il compagno di squadra è 15°. Al termine di 17 giri di una manche particolarmente impegnativa, Mattia passa sul traguardo 14°, con Jeremy poco distante in sedicesima posizione, rallentato da un problema tecnico. L’avvio di gara due è più promettente con l’italiano 10° davanti all’elvetico; nel corso del decimo giro Seewer passa il compagno di squadra ed entra nella top 10, posizione che tiene fino a un giro e mezzo dal termine, quando una caduta lo fa precipitare al 18° posto sotto la bandiera a scacchi, con Guadagnini che lo precede sul traguardo al 12°. In campionato lo svizzero è ancora nella top 10, mentre il veneto recupera punti sui piloti che lo precedono in classifica.

Mattia Guadagnini: “Questo è stato uno step avanti rispetto ai weekend precedenti ma faccio ancora troppa fatica ad ottenere un buon tempo nelle prove cronometrate. Su questa pista la partenza era accessibile anche dall’esterno e in qualifica sono riuscito a guadagnare posizioni, potendo partire oggi da una pozione migliore. La pista in gara era molto scavata, con condizioni estreme ma sono riuscito a partire piuttosto bene in entrambe le manche; ho faticato nelle prime curve, perdendo qualche posizione ma in gara uno ho recuperato, terminando 14°, mentre nella seconda ero 10° fin quando il fisico ha tenuto, poi sono calato e ho chiuso 12°, per un 12° di giornata. E’un risultato migliore rispetto alle scorse gare ma deve essere un punto di partenza per tornare davanti nelle prossime.”

Jeremy Seewer: “non c’è molto da dire, sulla carta una brutta gara, in realtà in gara due stava andando discretamente prima che una caduta mi facesse perdere molte posizioni a un giro e mezzo dalla fine. Fatichiamo ma sappiamo perché e questa è una cosa positiva. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare e lo faremo. Sul duro riesco ad adattarmi meglio ma in queste condizioni abbiamo ancora del lavoro da fare. Di sicuro non ci arrendiamo, tutto è nuovo per noi e abbiamo solo bisogno di più tempo.”

Il Ducati Lenovo Team ha completato l’ottavo Gran Premio della stagione con un risultato eccellente nella gara di 23 giri al MotorLand Aragón. Marc Márquez torna al successo con una prestazione maiuscola, mentre Francesco Bagnaia conquista un importantissimo terzo posto.

Márquez è scattato benissimo dalla pole, prendendo poi il largo nelle fasi centrali grazie ad una serie di giri veloci e scendendo per primo sotto al muro del minuto e 47 secondi in gara sulla pista spagnola. Bagnaia ha guadagnato una posizione al via, rimanendo in lotta per il secondo posto fino alle fasi conclusive.

A chiusura dell’ottavo Gran Premio della stagione, Marc Márquez rimane in testa alla classifica piloti con 223 punti ed un vantaggio di 32 lunghezze sul fratello Alex. Bagnaia è terzo, a 93 punti dalla vetta. Il Ducati Lenovo Team mantiene la leadership nella classifica a squadre (373 punti), mentre Ducati è sempre prima nella classifica costruttori (282 punti).

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani ad Aragón per una giornata di test ufficiali, con il nono Gran Premio della stagione che avrà inizio il prossimo 20 giugno all’Autodromo Internazionale del Mugello. 

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Oggi, grazie ad una buona partenza, sono riuscito a mettere insieme il tipo di gara che volevo, spingendo più forte quando sentivo di poterlo fare. Mi sentivo a mio agio e riuscivo a guidare bene. In questo tipo di gare, se si vuole lottare per il titolo, è importantissimo assicurarsi il miglior risultato possibile senza compiere errori, perché come, abbiamo visto, sia Alex che Pecco oggi erano molto competitivi. È stato il weekend perfetto: ho ritrovato il feeling che avevo prima di Silverstone e spero che riusciremo a continuare in questa direzione al Mugello”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Questo podio è molto importante per il morale e per tutta la squadra. È da tre weekend che stiamo lavorando duramente per risolvere i problemi, ma per un motivo o per l’altro non eravamo ancora riusciti a trovare la quadra. Dopo la Sprint di ieri, in cui non ero riuscito a far funzionare la gomma anteriore, oggi siamo partiti molto meglio e la modifica fatta nel warm up mi ha sicuramente aiutato. È stato un piccolo cambiamento, ma mi ha dato molta più fiducia, soprattutto in frenata, permettendomi di essere più competitivo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“Questa è una delle domeniche più belle che abbia mai vissuto. Sono contento sia per Marc, che ha dominato in maniera assoluta su una delle sue piste preferite, sia per Pecco, che è stato in grado di reagire da campione. Ora spero che riusciremo a continuare su questa strada: i test di domani saranno molto importanti per preparare al meglio le gare del Mugello e di Assen, due piste che piacciono molto a Pecco e sulle quali vorrei davvero vederlo in forma.”