Quinto round della stagione 2026 alle porte per il Ducati Lenovo Team, in viaggio verso Le Mans, lo storico tracciato francese che ben si adatta alle caratteristiche della Desmosedici GP. Primo trionfo nel 2020 con Petrucci e la squadra ufficiale, seguono poi le vittorie di Miller (’21), Bastianini (’22), Bezzecchi (’23) e Martin (’24). La pista francese è l’unica con cui hanno centrato il massimo risultato tutti i Team Ducati.
Ottimi propositi per affrontare al meglio il weekend con Marc Márquez vincitore della Sprint nel 2025 e secondo sotto la bandiera a scacchi la domenica. Reduce dalla P1 nella gara di sabato a Jerez e soddisfatto di quanto provato nel test post GP, vuole essere protagonista.
Sessione di test positiva anche per Pecco Bagnaia, secondo nella Sprint in Andalucia, ma sfortunato in gara quando stava recuperando terreno. L’obiettivo è avvicinare i più forti su questo leggendario tracciato dove è salito una sola volta sul podio nel 2024 (terzo).
Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) “Le Mans una pista che mi piace e dove sono già stato molto veloce con la Desmosedici GP lo scorso anno. Sarà un weekend con tante incognite: il meteo ci regalerà forse delle sorprese. In ogni caso, a Jerez abbiamo lavorato bene. Tolta la caduta, siamo stati competitivi e anche lunedì abbiamo fatto un bello step”.
Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) “Sono contento di andare a Le Mans, sulla carta, è un tipo di tracciato che può esaltare al meglio il carattere della Desmosedici GP. Dopo il test, sono rimasto soddisfatto, abbiamo provato delle soluzioni convincenti che possono darci una mano non solo qui, ma anche in altri tipi di piste. Speriamo nel meteo e continuiamo a lavorare per avvicinare i più forti”.
Dopo una caduta come quella di ieri sarebbe stato facile abbattersi e perdere fiducia oggi; ma Balda ha risposto presente con due gare incredibili nella domenica ungherese. Podio al mattino, quarto posto ad un soffio dalla terza piazza in Gara 2, tenendo con il fiato sospeso per la grande rimonta finale!
Qui a Balaton, il Warm Up è stata forse la sessione più importante di tutto il weekend sia per Lorenzo che per il Team Go Eleven; serviva verificare che la seconda moto funzionasse bene, ed inoltre il pilota doveva ritrovare la fiducia necessaria per disputare le gare. Dopo qualche giro, riesce a trovare un ottimo 39 basso; reset mentale della giornata di ieri completato!
In Superpole Race il numero 34 scatta bene, gira alla corda in curva uno e complici i contatti intorno a lui si trova in prima posizione! Nemmeno il tempo di realizzarlo ed è subito bandiera rossa per l’ennesimo contatto e conseguente caduta. La gara riparte, Balda conquista la terza posizione in curva due passando Montella. Allunga, il ritmo è indiavolato e dietro nessuno riesce a reggerlo. Resta concentrato fin sul traguardo, secondo podio stagionale, il prima in una Superpole Race! Gara strepitosa, velocissimo, davanti a lui solo i due ufficiali Ducati.
In Gara due il primo giro è lotta aperta; Balda perde qualche posizione, ma all’ultima variante di Balaton è già caldo su Bautista, per il terzo posto. Ci prova, si butta all’interno, ma è lungo ed è costretto a tagliare la chicane. Montella li passa entrambi e prende un po’ di gap. Il pilota Go Eleven, onde evitare penalità per il taglio variante, rallenta, lascia sfilare un avversario e si rimette all’inseguimento. Sorpassa Mckenzie, e inizia la rimonta sul numero 5 di casa Barni. I due fanno da elastico, il distacco è di quasi tre secondi, ma Balda non molla; giro dopo giro rosicchia decimi, negli ultimi sette giri è nettamente il secondo pilota più veloce in pista, recuperando fino agli scarichi di Montella. A fine gara passa sul traguardo quarto a mezzo secondo dal podio. Altra gara strepitosa, altro risultato da mettere in bacheca! Resta un senso dolce-amaro perché il podio era lì, vicino, e perdendo meno tempo ad inizio gara, sarebbe stato possibile.
Lorenzo Baldassarri (Rider): “Dopo quanto accaduto ieri, non era scontato portare a casa una Domenica così: podio stamattina, quarto posto oggi pomeriggio, alla vigilia del weekend avrei firmato per due risultati così, e ieri il rischio era di non correre per le conseguenze della caduta! Oggi però mi sono svegliato bene, non avevo troppo male e ho ritrovato subito la giusta fiducia in sella. Sono un po’ amareggiato per il finale di gara 2, il mio ritmo era incredibile e sapevo di essere più veloce, ma sono partito da lontano dopo il chaos dei primi giri. Stamattina, però, il podio nella Superpole Race è stato incredibile e forse ha ancora più valore che quello Australiano, perché è una gara nella quale faccio fatica. Questo weekend, devo ringraziare tutto il team ed i meccanici, hanno ricostruito una moto, hanno fatto tardi ieri notte per darmi una moto perfetta oggi. Sono contento di averli ripagati con un bel terzo posto!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Sono veramente contento della squadra oggi, e ,soprattutto, di Lorenzo che ha dato una risposta importante, dopo la caduta di ieri non era facile ripartire e invece lui si è fatto trovare ancora più forte e determinato, dimostrando la sua maturità e professionalità con una grinta incredibile. Il podio di questa mattina è la conferma, con i fatti, della sua forza, ed in Gara 2 il quarto posto ci ha lasciato con l’acquolina in bocca, forse ancora un giro e potevamo tornare a casa con un altro podio. Il campionato è ancora lungo e noi siamo li in tutte le gare, stiamo crescendo insieme, ci stiamo divertendo insieme e possiamo raggiungere risultati ancora più importanti se continuiamo a lavorare concentrati e sereni sulla nostra strada!”
Il team Aruba.it Racing – Ducati conclude un altro weekend trionfale. Nicolò Bulega e Iker Lecuona non hanno rivali e chiudono sempre in prima e seconda posizione sul circuito di Balaton (Ungheria).
Il pilota italiano aggiorna il record assoluto in WorldSBK portando a 16 le vittorie consecutive. Lecuona, protagonista di una solida Superpole Race che gli permette di schierarsi secondo in griglia in Gara 2, prova ad attaccare il compagno di squadra nei primi sette giri, chiudendo poi secondo.
Per il team Aruba.t Racing – Ducati è la nona doppietta consecutiva nella stagione 2026 di WorldSBK.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Un altro weekend fantastico che mi rende molto felice. Non è un segreto che questa sia la pista che meno sia adatta al mio stile di guida. Ottenere questi risultati, quindi, mi dà grande soddisfazione. Ringrazio il team che sta facendo un lavoro straordinario. Ci vediamo a Most”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono contento per questi risultati, che hanno contribuito a un altro weekend straordinario per il team. Potevamo fare di più? Sì, certo. Fisicamente non ero al 100% per il problema gastrico che ho avuto giovedì, ma il feeling è cresciuto sessione dopo sessione e questo mi dà grande fiducia”.
Domenica intensa e ricca di azione per il Barni Spark Racing Team. La Superpole Race, inizialmente prevista sulla distanza di 10 giri, è stata interrotta da una bandiera rossa dopo pochi passaggi per un incidente che ha coinvolto Oliveira e Locatelli. Alla ripartenza, ridotta a 8 giri, la gara si è accesa subito. Montella, scattato dalla prima fila, ha perso terreno nelle prime fasi per una bagarre con Baldassarri, ma è riuscito a ricostruire la propria corsa con grinta, risalendo fino alla quinta posizione. Bautista, invece, ha interpretato al meglio la seconda partenza, recuperando posizioni e chiudendo in quarta piazza dopo una gara solida e in progressione.
In Gara 2, sulla distanza di 21 giri, Montella è stato protagonista di una prestazione concreta e veloce. Dopo una partenza combattuta, il pilota italiano ha trovato rapidamente il suo ritmo, consolidando la terza posizione e gestendo con autorità il vantaggio sugli inseguitori. Giro dopo giro ha mantenuto un passo costante, senza mai uscire dalla zona podio, tagliando il traguardo in P3 e conquistando anche il riconoscimento di Best Independent Rider.
Più complicata la gara di Bautista. Dopo un ottimo spunto iniziale che lo aveva portato nelle posizioni di vertice, lo spagnolo è stato coinvolto in diverse bagarre nel gruppo centrale, perdendo terreno nel corso dei giri. Nel finale, un long lap penalty, dato per il taglio della curva 9, ha compromesso definitivamente la sua corsa, costringendolo a chiudere in undicesima posizione.
Il Barni Spark Racing Team va via da Balaton come il secondo posto nella classifica a squadre! Prossimo appuntamento del WorldSBK dal 15 al 17 maggio a Most.
Álvaro Bautista, #19 “Oggi è stata una domenica un po’ dolceamara. Abbiamo continuato a lavorare per migliorare il feeling con la moto e nel warm up abbiamo provato una modifica che sembrava poter funzionare. Nella Superpole Race il passo era abbastanza buono, ma purtroppo in Gara 2 non ha dato i risultati che ci aspettavamo. Non mi sono mai sentito davvero bene in sella e ho sofferto tantissimo. Ho fatto una bella partenza, ma poi non riuscivo a guidare come volevo. A quel punto l’unica cosa che potevo fare era portare la moto al traguardo. Mi dispiace, perché stiamo lavorando bene, ma non sempre quello che proviamo funziona. Comunque qualcosa di positivo lo portiamo a casa e cercheremo di mettere tutto a posto per il prossimo round, con l’obiettivo di continuare a migliorare.”
Yari Montella, #5
“Sono felicissimo! Abbiamo fatto un lavoro fantastico, conquistare un podio qui a Balaton, su un circuito che non è tra i miei preferiti, è qualcosa di speciale. Abbiamo costruito il weekend fin dalla FP1, migliorando sessione dopo sessione. Tra Superpole Race e Gara 2 abbiamo fatto dei cambiamenti che si sono rivelati decisivi. Siamo riusciti a portare a casa un podio molto importante. La gara è stata bella sotto certi aspetti e più complicata sotto altri. All’inizio ho sfruttato il caos dei primi giri per creare un gap e provare a scappare. Per fortuna sono riuscito a costruire un vantaggio di circa due secondi che poi mi ha permesso di gestire. Nel finale ho faticato un po’ con il grip posteriore e Baldassarri si è avvicinato, ma sono riuscito a controllare. È un podio importante, solido. Sono davvero contento per me, per la squadra, per tutte le persone che lavorano per me da casa e per i miei sponsor.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto soddisfatto del podio di Yari, ma anche della Superpole Race, dove abbiamo chiuso quarto e quinto. Con Yari sono contento del lavoro fatto. Fin dal venerdì siamo migliorati in ogni sessione e siamo arrivati a conquistare il podio in Gara 2. Con Álvaro abbiamo capito di essere su un limite. Stiamo facendo molte prove e lavorando tanto sul setup per dargli fiducia e metterlo nelle condizioni di esprimere il suo valore, ma probabilmente una delle modifiche apportate non ha funzionato come ci aspettavamo in Gara 2. Nella gara corta era andato molto bene, ma volevamo fare ancora meglio. Nei prossimi giorni analizzeremo attentamente i dati per capire come intervenire in vista del prossimo round. Ringrazio tutti gli sponsor per il supporto.”
La domenica del quarto round del Campionato Mondiale WorldSBK 2026 al Balaton Park Circuit per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra si è aperta con una Superpole Race estremamente positiva, chiusa in sesta posizione al termine di una gara solida e combattuta. Una crescita che ha trovato conferma anche in Gara 2, dove il pilota italiano ha chiuso in un’ottima settima posizione, completando un weekend sempre in top 10 e portando a casa punti estremamente importanti per il team.
Al suo primo approccio assoluto al circuito ungherese, Surra è stato protagonista di un fine settimana in costante progressione, in cui il lavoro svolto dal team ha dato riscontri concreti in pista. I risultati ottenuti confermano il passo in avanti fatto sia in termini di prestazione sia nella riduzione del distacco dai primi, evidenziando una base sempre più solida su cui continuare a costruire.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“È stato un weekend davvero molto positivo. Gara 2 è stata fisicamente impegnativa, ma sono riuscito a tenere il ritmo e a portare a casa la settima posizione. Continueremo a lavorare anche a casa per migliorare ancora, soprattutto in vista di Most, un’altra pista che non conosco. L’obiettivo è fare un altro passo avanti e restare nelle posizioni di vertice. Ringrazio la squadra: sono stati tutti magnifici.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“È stato un weekend in crescita, con ottimi risultati e sempre in top 10. Stiamo migliorando il distacco dai primi e siamo molto contenti del lavoro svolto, ma soprattutto della crescita di Alberto Surra. Tra due settimane saremo a Most e vogliamo continuare su questa strada.”
Nicolò Bulega entra di diritto nella storia del Campionato del Mondo Superbike. Sul circuito Balaton Park (Ungheria) il pilota italiano domina Gara-1 dell’Hungarian Round conquistando la quattordicesima vittoria consecutiva (4 nel 2025, 10 nel 2026) che gli consente di stabilire il nuovo record.
Iker Lecuona è protagonista di un’entusiasmante rimonta. Partito dall’ottava posizione per la penalizzazione causa “impeding” inflitta dalla Race Direction (P5 in qualifica), i primi sei giri dello spagnolo sono perfetti e gli consentono di proteggere il secondo gradino del podio fino alla bandiera a scacchi.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “E’ un grande risultato. Riuscire a raggiungere un record così importante mi riempie di orgoglio. Voglio ringraziare il team per la qualità del lavoro che svolge ogni giorno, mettendomi nelle condizioni di avere un feeling straordinario con la mia Panigale V4 R. L’obiettivo di questa stagione, però, non l’abbiamo ancora raggiunto. Dobbiamo essere competitivi anche domani.”
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono un po’ deluso, soprattutto per la penalizzazione che ho ricevuto in griglia e che credo non fosse giusta. Mi sono però divertito a guidare la mia moto, le sensazioni sono state davvero buone e questo mi dà grande fiducia per domani”.
Dal sogno prima fila ad una finale di Gara 1 da dimenticare. Qualifica incredibile per Balda, secondo posto sulla griglia partenza, vanificato qualche ora più tardi tra una brutta partenza ed il seguente crash ad alta velocità in Curva 8! Resta il rammarico per un chance di podio sfumata, ma quello che conta di più è che Balda stia bene, e sia in forma per domani.
Il Sabato mattina parte bene, con una FP 3 perfetta; Balda prima testa la gomma da gara nuova, migliorando il tempo di ieri, poi è ora del time-attack. Con la Q, senza riferimenti davanti, abbatte il muro del 39 e si porta in terza posizione, dimostrando grande fiducia qui al Balaton Park.
Per la qualifica la strategia è la solita, provare a seguire Nicolò e strappare le prime due file come obiettivo minimo. Primo tentativo, seconda posizione, 1.38.7 che mette al sicuro in caso di bandiere gialle o traffico in pista. Nonostante un primo settore non proprio ottimo. Con la seconda gomma quasi nessuno riesce a migliore ed è prima fila, secondo posto! Grande Balda, un secondo posto straordinario.
In Gara 1, purtroppo, tutto va storto fin dalla partenza; brutto stacco, alla prima curva perde sette posizioni e rimane imbottigliato. Nella foga del recupero e sapendo di avere il ritmo per rimontare, al secondo giro, in curva 8, la più veloce di tutto il tracciato, a circa 200km/h perde l’anteriore e finisce in ghiaia. Gara terminata. Balda, nonostante un grande scossone, si rialza e torna ai box dolorante ma senza gravi conseguenze. I danni sulla moto sono ingenti, costringeranno il box a lavorare fino a tardi, ma quello che conta di più è che il pilota sia integro e stia bene per le due gare di domani.
Nel Warm Up sarà importante valutare la condizione fisica di Balda e che la moto funzioni bene; inoltre il numero 34 cercherà di riprendere velocemente il feeling in sella, per partire all’attacco fin dalla Superpole Race!
Lorenzo Baldassarri (Rider): “La gara di oggi è un vero peccato, la caduta ad inizio gara ha compromesso tutto il lavoro svolto nel weekend. Sono scattato un po’ male, ma due piloti davanti a me si sono toccati, ho dovuto rallentare e mi hanno infilato da tutte le parti. Mi sono messo in modalità rimonta, ho recuperato posizioni poi alla 8 l’ho persa davanti. Peccato, avremmo lottato per il podio. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, sto bene, nonostante la grande botta a circa 200 all’ora, sono intero e domani abbiamo altre due gare per dire la nostra. Partiamo secondi, voglio rifarmi!”
Denis Sacchetti (Team Manager): “Oggi abbiamo perso un’occasione, ma resta il grandissimo lavoro svolto dalla squadra e da Balda fino alla Superpole. Su questo tracciato è davvero in forma e Sabato ha compiuto un ulteriore passo avanti nel capire la su Ducati. La caduta capita, può succedere, purtroppo è avvenuta nel tentativo di rimonta dopo una brutta partenza, e nel punto più veloce del tracciato. Ma l’importante è che stia bene, perché domani mattina ripartiamo dalla prima fila e possiamo lottare per un bel risultato. Fondamentale è dimenticare la caduta e ripartire da quanto lasciato al mattino.”
Il sabato del team Barni a Balaton si è acceso fin dalle prime sessioni in pista. In FP3, Montella ha confermato la crescita mostrata nel corso del weekend, abbassando sensibilmente il riferimento del venerdì e fermando il cronometro sull’1:38.766 (P4) con gomma SCX. Bautista ha invece concentrato il lavoro sul setup, senza riuscire a trovare il giusto feeling con la configurazione provata e dovendo poi tornare sui propri passi.
In Superpole, Montella ha ulteriormente confermato la propria competitività conquistando una solida terza casella in griglia grazie al tempo di 1:38.719. Bautista ha invece chiuso nono in 1:39.202, condizionato da qualche difficoltà nel ritrovare il giusto feeling con la moto e da alcune bandiere gialle che gli hanno impedito di completare un giro molto promettente.
Allo spegnersi dei semafori di Gara 1, disputata sulla distanza di 21 giri, Montella è partito bene dalla prima fila mantenendo la terza posizione nelle prime fasi e restando subito agganciato al gruppo di testa. Il pilota #5 ha lottato a lungo per il podio, affrontando una fase centrale di gara molto intensa e caratterizzata da diversi duelli ravvicinati con Surra e Oliveira. Giro dopo giro è riuscito a difendere la top 5, rimanendo costantemente nelle posizioni di vertice. Proprio la bagarre con Surra gli ha permesso di consolidare la quarta posizione finale, chiudendo a un passo dal podio e classificandosi come Best Independent Rider.
Grande rimonta invece per Bautista, scattato dalla nona casella. Lo spagnolo ha costruito la propria gara con pazienza e costanza, recuperando terreno giro dopo giro e inserendosi nei duelli del gruppo centrale. Dopo una prima parte di gara complicata, in cui ha faticato a controllare la moto, Bautista ha ritrovato progressivamente un feeling migliore, aumentando il ritmo nella seconda metà di corsa fino al sorpasso decisivo su Alex Lowes nel finale, che gli ha consegnato la quinta posizione.
Il team chiude così Gara 1 con una doppia top 5. L’obiettivo ora è trovare altre soluzioni per uno step avanti con entrambi i piloti. L’appuntamento è domani alle ore 11 con la Superpole Race e alle 15:30 con Gara 2.
Álvaro Bautista, #19
“Questa mattina abbiamo provato un setup diverso rispetto a ieri, ma non ha funzionato come speravamo. In Superpole ho faticato a ritrovare un buon feeling con la moto. Ho trovato anche alcune bandiere gialle e non sono riuscito a completare il giro buono che stavo facendo. In Gara 1, però, sono partito bene. Nei primi giri faccio ancora fatica a essere aggressivo con la moto, ma verso fine gara mi sono sentito molto meglio, riuscivo a controllarla meglio e a fare le linee che volevo. Il passo è migliorato, ma avevo perso troppo terreno all’inizio. Ho recuperato qualche posizione, anche se non abbastanza. La P5 non è un brutto risultato, ma sappiamo di poter fare e dover fare di più.”
Yari Montella, #5
“Abbiamo costruito il nostro weekend a partire da ieri. Qui non avevo bei ricordi dell’anno scorso, perché avevamo sofferto tanto. Oggi non mi aspettavo di essere così veloce; l’obiettivo era la top 5, invece mi sono ritrovato a lottare per la prima fila. In gara abbiamo combattuto per il podio, cercando di mantenere il gruppo di testa. Nei primi giri c’è stata una bella bagarre con Surra che ci ha fatto perdere un po’ di terreno. Oliveira è riuscito a creare un gap che poi non sono più riuscito a chiudere. Alla fine sono soddisfatto. Il nostro obiettivo era proprio questo, fare gare consistenti, portare a casa il massimo possibile e costruire il weekend passo dopo passo.”
Marco Barnabò, Team Principal
“Sono molto soddisfatto della giornata di oggi. Siamo arrivati dietro soltanto a due team ufficiali, un risultato che conferma l’ottimo lavoro che stiamo facendo con entrambi i piloti. Voglio ringraziare i ragazzi e i piloti per l’impegno e il lavoro svolto fino a questo momento. Per domani vogliamo fare un ulteriore step in avanti, da una parte cercando di aiutare un po’ Alvaro nelle prime fasi di gara, dall’altra permettendo a Yari di restare più vicino ai piloti davanti e giocarsi ancora meglio la posizione. Continuiamo a lavorare nella giusta direzione. Grazie anche a tutti gli sponsor per il supporto.”
Giornata da incorniciare al Balaton Park Circuit per il Team Motocorsa Racing e Alberto Surra nel quarto round del Campionato WorldSBK 2026. Dopo aver chiuso le prove libere in nona posizione nella classifica combinata, il pilota italiano ha confermato il proprio potenziale in Superpole, centrando l’ottava posizione e guadagnando poi la settima casella in griglia.
In Gara 1 Surra è stato protagonista di una partenza eccellente e di una prima fase di gara di altissimo livello, arrivando fino alla seconda posizione e rimanendo nel gruppo di testa per diversi giri. La gara si è poi chiusa in ottava posizione, miglior risultato personale in carriera nel WorldSBK, a coronamento di una giornata estremamente positiva per tutto il team.
ALBERTO SURRA – PILOTA
“Sono molto contento di questa gara, è stata davvero bella. Sono partito molto forte e nei primi giri sono riuscito a restare in seconda posizione. Nella seconda parte ho ancora poca confidenza e ho faticato un po’, quindi è un aspetto su cui dobbiamo lavorare. La squadra sta facendo un ottimo lavoro, io sto crescendo e questa è una pista che mi si addice particolarmente. Stare con i big è stato davvero bello. Ora pensiamo a domani.”
LORENZO MAURI – TEAM MANAGER
“È stato emozionante rivedere la nostra moto nelle prime posizioni, soprattutto con un rookie. Stiamo lavorando tanto e gara dopo gara stiamo facendo passi in avanti grazie al lavoro della squadra e del pilota. È stato un sabato positivo, sia per la Superpole sia per Gara 1 qui al Balaton Park Circuit. Nel corso della gara si è vista l’esperienza degli altri piloti, soprattutto nel passo gara mentre nei sorpassi Surra si è dimostrato fin da subito molto molto competitivo, ma siamo molto soddisfatti. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma siamo motivati a continuare su questa strada anche domani.”
Iker Lecuona e Nicolò Bulega sono i protagonisti delle prove libere dell’Hungarian Round. I due piloti del team Aruba.it Racing – Ducati, infatti, si sono sfidati a colpi di giri veloci sia nelle FP1 sia nelle FP2. Sul circuito Balaton Park, a spuntarla è questa volta Lecuona che nel pomeriggio ha soffiato il primo posto al compagno all’ultimo giro disponibile.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati #7) “Sono molto contento di come sono andate le cose, anche perché sono arrivato a questo venerdì non nelle migliori condizioni a causa di un problema gastrico che mi ha debilitato molto nella giornata di ieri. Il feeling con la mia Ducati Panigale V4 R, però, è stato eccellente fin dal mattino. Nel pomeriggio ho cercato di gestire le energie per provare a spingere con più convinzione negli ultimi giri. Sono molto fiducioso per domani.”
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11) “Tutto sommato, sono soddisfatto. Sapevamo già che questa non fosse una delle piste più adatte al mio stile di guida. Malgrado ciò, le cose sono andate bene anche perché, rispetto allo scorso anno, siamo partiti subito con sensazioni positive. Mi sento in fiducia, ma servirà comunque fare uno step domani per lottare per la vittoria”.