Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, leader italiano ed europeo nella produzione di gruppi statici di continuità e tra le prime quattro aziende al mondo del settore, ha confermato l’accordo di sponsorizzazione con il Ducati Team per il Campionato Mondiale MotoGP 2018. Il sodalizio fra le due aziende che rappresentano altrettante eccellenze della tecnologia italiana entra così nel suo dodicesimo anno, stabilendo un record di durata difficilmente uguagliabile in un settore di altissimo turn-over come questo.

Oltre alla grande visibilità garantita dalla presenza del marchio sul cupolino e sulla coda delle rosse di Borgo Panigale, sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento del team, la partnership Riello UPS – Ducati ha un valore aggiunto rappresentato dall’inedito e ineguagliabile coinvolgimento emotivo che negli anni si è profondamente diffuso contagiando i dipendenti della Riello UPS e clienti.

Distributori, installatori, rivenditori e perfino gli utenti delle soluzioni Riello UPS sono ormai entrati in grande familiarità con il binomio Ducati-Riello UPS, che valorizza l’immagine della tecnologia italiana in tutto il mondo. La spiegazione di un tale apprezzamento, assai vicino a un vero e proprio affetto, peraltro così trasversale, trova una sua spiegazione nel modo in cui Riello UPS, durante i ben dodici anni di partnership con il team Ducati, ha saputo comunicare e soprattutto condividere il suo impegno coinvolgendo direttamente e in modo continuativo partner e clienti in molteplici attività collegate al mondo Ducati e MotoGP, per esempio attraverso apprezzatissime convention e attività di incentive e team building durante i Gran Premi.

“…Abbiamo vissuto momenti emozionanti e indimenticabili quando siamo stati invitati da Riello UPS alla visita del paddock e dei box Ducati”
“…abbiamo avuto l’occasione di ascoltare i piloti e stringere la mano a personaggi che tutti vedono solo in televisione”
“…ciò che più mi ha colpito è stato il vedere con i miei occhi quanto gli uomini di Riello UPS e Ducati lavorino in sintonia; non sembra neppure una sponsorizzazione ma una partnership tra colleghi…”

sono solo alcuni dei feedback che utenti e partner di Riello UPS hanno rilasciato dopo aver preso parte a uno dei tanti eventi organizzati dalla stessa Riello UPS nell’Hospitality Ducati in occasione dei vari Gran Premi.
Riello UPS contribuisce inoltre alle performance di Ducati Corse, fornendo gruppi di continuità di nuova generazione per proteggere le sofisticate apparecchiature elettroniche di controllo e comunicazione del Team, a cui garantisce il massimo della sicurezza e dall’affidabilità.

“Proseguire la partnership con un team così prestigioso, sempre in evidenza nei circuiti di tutto il mondo, è per Riello UPS il miglior modo di far conoscere l’eccellenza di prodotti e soluzioni che sono alla base del successo imprenditoriale che ciascuno dei nostri clienti consegue ogni giorno nella sua attività”, ha dichiarato Pierantonio Riello, Presidente di Riello Elettronica.

“La partnership tra Riello UPS e Ducati Corse in MotoGP dura ormai da dodici anni e con questo ulteriore rinnovo continua a essere più forte che mai. Il rapporto tra le nostre due aziende va al di là di una semplice sponsorizzazione, perché si estende anche ad un’importante collaborazione tecnica in pista e nella nostra sede di Borgo Panigale. Sia da un punto di vista aziendale che personale, quindi, ci dà molta soddisfazione poter confermare anche nel 2018 questa collaborazione di successo.” il commento di Luigi Dall’Igna , Direttore Generale di Ducati Corse.

Successo è anche la parola con cui è iniziato a Losail, in Qatar, il Campionato Mondiale MotoGP 2018, con la splendida vittoria di Andrea Dovizioso in sella alla sua Desmosedici GP, che con una gestione intelligente delle gomme, una strategia di gara superlativa e un duello al cardiopalmo all’ultima curva con Marc Marquez, ha portato sul gradino più alto del podio Ducati Corse e Riello UPS.

Riello UPS – Marchio del Gruppo Riello Elettronica, produce gruppi statici di continuità specifici per uffici, ambienti elettromedicali, apparati di sicurezza e di emergenza, Data Center, complessi industriali e sistemi di comunicazione. Riello UPS è leader del settore in Italia e stabilmente collocata tra le prime 4 aziende a livello mondiale in ricerca tecnologica, produzione, vendita e assistenza. La ricerca della qualità, l’ottimizzazione delle risorse e una forte spinta all’innovazione tecnologica, unitamente alla serietà, alla coerenza e all’esperienza, fanno di Riello UPS un’azienda in grado di soddisfare le esigenze di un mercato in forte espansione. La strategia di presidio dei mercati internazionali attraverso società commerciali, che offrono un altissimo e qualificato livello di servizio alla clientela locale, ha fatto si che Riello UPS sia presente in tutta Europa e direttamente in Cina, Singapore, Australia e in India.

Il team Motocorsa Racing ha svolto tre giorni di test al Misano World Circuit, in preparazione all’inizio della stagione agonistica 2018, che vedrà impegnata la squadra di Lorenzo Mauri sia nel CIV Superbike con Lorenzo Zanetti e Fabrizio Perotti, che nell’Europeo Superstock 1000 con TJ Alberto e Federico Sandi.
Alle tre giornate di test del 16,17 e 18 Marzo erano presenti tutti e quattro i piloti, che hanno trovato un clima variabile. Il venerdì la pista è rimasta asciutta, mentre sabato nel pomeriggio ha iniziato a piovere e domenica la pioggia è caduta incessantemente.
Pur se in condizioni meteo non ottimali, anche a causa delle basse temperature, il bilancio delle prove è senza dubbio positivo, in quanto ha permesso ai piloti di prendere confidenza con i propri tecnici e con le rispettive moto e soprattutto di raccogliere dati e fare esperienza sia sull’asciutto che sul bagnato.

Lorenzo Mauri – Team manager:Sono state tre giornate positive e sono contento di aver potuto provare sul bagnato, una condizione nella quale lo scorso anno avevamo avuto qualche problema, dovuto al fatto che non avevamo mai potuto svolgere dei test in quelle condizioni. Sull’asciutto abbiamo avuto la conferma di essere già ad un buon livello ed i riscontri cronometrici sono stati di rilievo. Siamo pronti per l’inizio dei campionati”.

TJ Alberto:Sono soddisfatto del lavoro svolto a Misano, sia in condizioni di pista asciutta che bagnata. Ho lavorato bene con la mia squadra e penso di aver fatto un considerevole passo in avanti rispetto allo scorso anno. Mi sto preparando con il massimo impegno al debutto nella Stock Europea e questi tre giorni di test mi sono stati senza dubbio utili”.

Lorenzo Zanetti:Venerdì sono partito subito forte, facendo segnare un ottimo crono dopo solo pochi giri. Segno evidente che sull’asciutto siamo a posto. Sabato ho avuto un piccolo inconveniente tecnico che mi ha costretto al box e non ho potuto sfruttare la pista asciutta, perché poi nel pomeriggio si è messo a piovere. Domenica ho lavorato alla messa a punto della mia Panigale sul bagnato e ritengo sia stato un lavoro importante, perché se ci saranno gare bagnate noi saremo pronti. Sono soddisfatto di queste prove e mi sento pronto per le prime due gare del CIV Superbike di inizio Aprile”.

Federico Sandi:Il clima freddo e la pioggia non ci hanno certo aiutato, ma quando la pista era asciutta ho girato forte e questo è molto importante, visto che sono solo alle prime esperienze con questa moto. Sono contento perché sono stato veloce sia sul giro secco che sul passo ed ho fatto segnare dei tempi interessanti anche dopo molti giri. Il feeling con la squadra è ottimo da tutti i punti di vista e anche la moto mi piace sempre di più. Sul bagnato ho fatto ovviamente un poco di fatica, perché non sapevo come avrebbe risposto la moto in quelle condizioni, ma a parte un’innocua scivolata sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto con la pioggia”.

Fabrizio Perotti:E’ stato il mio esordio assoluto con la Ducati ed è stato senza dubbio positivo. Sull’asciutto mi sono sentito subito a mio agio sia con la moto che con il team. Ovviamente devo ancora abituarmi al bicilindrico e ad uno uso diverso del cambio rispetto alle moto a quattro cilindri che ho utilizzato sino ad ora, ma è solo questione di tempo. Sul bagnato ho fatto fatica, anche perché l’asfalto era molto freddo, il grip scarso e io non volevo commettere errori. Abbiamo lavorato molto sull’assetto e sull’elettronica e posso dire di essere pronto per il primo round del CIV. Non vedo l’ora di scendere in pista e confrontarmi con i miei avversari”.

Il primo round della stagione 2018 di MotoGP si chiude in modo estremamente positivo per Alma Pramac Racing che ottiene una doppia Top 10 grazie alla strepitosa gara di Danilo Petrucci e alla solida prestazione di Jack Miller.

Petrux parte dalla prima fila e si mette subito con il gruppo di testa. Al sesto giro prova ad attaccare Marc Marquez per il terzo posto e quattro giri più tardi prova a superare Valentino Rossi per la quarta posizione. A metà gara combatte con Cal Crutchlow, Dani Pedrosa e Alex Rins che però gli cade davanti facendogli perdere contatto con il gruppo di testa. Il pilota di Terni rimane concentrato e a due giri dalla fine passa Zarco per la quinta posizione difendendosi poi alla grande dall’attacco di Vinales. Petrux chiude la sua gara al 5° posto a 3.8 secondi da Andrea Dovizioso che batte Marc Marquez all’ultima curva.

Jack parte dalla decima posizione e nei primi giri è protagonista di una bella battaglia con Andrea Iannone e Dani Pedrosa. Il passo del pilota australiano è decisamente positivo, sui livelli del gruppo di testa, e gli permette di mantenere a lungo la nona posizione. A tre giri dalla fine arriva però l’attacco di Andrea Iannone. Jack chiude con una solida Top 10 la sua prima gara con Alma Pramac Racing.

5th – Danilo Petrucci

“Sono un po’ combattuto. Da una parte sono contento per la Top 5 che era il mio obiettivo anche se onestamente avevo le potenzialità per poter arrivare sul podio. Ho subito il sorpasso di Pedrosa nel momento sbagliato quando i primi tre hanno accelerato. Forse la scelta della gomma morbida all’anteriore non è stata quella giusta ma sono comunque soddisfatto: siamo molto più vicini rispetto allo scorso anno”.

10th – Jack Miller

“E’ stata una buona gara ma alla fine non sono riuscito a spingere come volevo anche perché ho iniziato ad avere poco feeling con la gomma anteriore soprattutto nelle curve a destra. Sono comunque felice per aver preso questa Top 10 e per ciò che abbiamo fatto in questo week end. Sento che stiamo facendo un grande lavoro con il team e questo mi da molta fiducia per la prossima gara in Argentina”.

Splendida vittoria di Andrea Dovizioso nel GP del Qatar, gara di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2018, disputato questa sera sul circuito di Losail.

Il pilota italiano del Ducati Team, che scattava dalla seconda fila, non è riuscito a partire bene al via ed è transitato in settima posizione sul traguardo del primo giro. Dovizioso è poi risalito nel gruppo di testa, lottando con Marquez, Rossi e Zarco ed è passato al comando nel corso del diciottesimo giro, seguito da vicino dal pilota spagnolo che ha tentato un attacco all’ultima curva. Andrea è però riuscito ancora una volta ad infilarsi all’interno e, sfruttando l’accelerazione della sua Desmosedici GP18, ha tagliato il traguardo con un vantaggio di 27 millesimi sul pilota Honda.

Grazie alla vittoria di oggi Dovizioso ha superato Loris Capirossi nella graduatoria dei piloti Ducati più vincenti in MotoGP, con otto gare al suo attivo, ed è ora al secondo posto in questa speciale classifica, dietro a Casey Stoner.

Gara sfortunata per Jorge Lorenzo, che partiva in terza fila con il nono tempo. Il pilota spagnolo, dopo una partenza complicata, era riuscito a risalire fino alla decima posizione insieme a Viñales e Miller nel corso del dodicesimo giro. Purtroppo un problema tecnico durante la tornata successiva costringeva Jorge alla caduta e al ritiro.

La MotoGP tornerà in pista sul circuito di Termas de Rio Hondo per il GP dell’Argentina, in programma il prossimo 8 aprile

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° 
“Sono contentissimo di questa vittoria perché abbiamo confermato i miglioramenti che abbiamo fatto questo inverno e sono riuscito a gestire bene la gara, anche se ho fatto una partenza davvero pessima. Al via ho dovuto chiudere il gas, altrimenti mi sarei scontrato credo con Rins, ma poi ho iniziato a recuperare posizioni su posizioni cercando di non rovinare le gomme. Verso la fine, dopo aver superato Zarco, ho provato a creare un gap su Marquez e Rossi ma non avevo più grip e non sono riuscito a aumentare il mio vantaggio. Nell’ultima curva ho cercato di stare molto attento perché sapevo che Marquez avrebbe provato a passarmi, e in effetti è andata così. Lui ha chiuso la porta ancor più che in Austria e Giappone, ma io sono passato sul cordolo interno e poi ho sfruttato la potenza della mia Desmosedici per rimanere davanti. Ancora una volta una grandissima soddisfazione!”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – ritirato 
“Non è stato un fine settimana dei migliori, per me. Ho avuto molti problemi e la mia caduta è stata conseguenza di un problema ai freni anteriori. Già dal secondo giro mi ero accorto che c’era qualcosa che non andava ed ho provato a gestire la situazione, che però peggiorava sempre di più. Ho pensato ad un problema di surriscaldamento, ma quando stavo per raggiungere Iannone non sono riuscito a fermare la moto e mi sono lasciato cadere per evitare danni peggiori. Adesso dovremo capire bene cosa è successo per evitare che lo stesso problema si possa ripetere nel futuro. Peccato perché stavo girando con dei buoni tempi e credo che mi sarei potuto avvicinare al gruppo di testa.”

Claudio Domenicali (Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding S.p.A.) 
“E’ stata una gara fantastica! La MotoGP è sempre più bella perché ci sono tanti piloti molto competitivi, ma noi qui a Losail avevamo una moto veramente a posto e davvero molto veloce. Andrea ha guidato benissimo, nonostante una partenza un po’ difficile, e ormai sta dimostrando di avere una maturità agonistica straordinaria e una grande fiducia nella sua moto che gli hanno permesso di gestire la gara perfettamente. Anche Marquez e Rossi sono stati molto bravi, ma oggi DesmoDovi ne aveva davvero di più. Peccato per Jorge, che stava rimontando bene quando purtroppo è scivolato. E’ la prima gara del campionato 2018 e voglio dedicare questa vittoria a tutti i ragazzi di Ducati e di Ducati Corse e ringraziarli per il loro impegno che ha consentito di realizzare questa Desmosedici GP18, che mi sembra già in ottima forma!”

Alma Pramac Racing inizia in modo stellare la stagione 2018 di MotoGP con la prima fila di Danilo Petrucci e la Top 10 di Jack Miller che domina la Q1.

Sul Losail International Circuit Danilo Petrucci continua ad essere velocissimo e dopo il secondo posto delle prove libere del venerdì chiude al terzo posto le qualifiche conquistando la prima “front row” stagionale, la quarta in carriera. Petrux va forte anche nelle FP3 condizionate dal vento e nelle quali nessuno è riuscito a migliorare il tempo delle FP2. Il passo gara è eccellente nelle FP4 e nelle Q2 il pilota italiano spinge fortissimo nel secondo time attack chiudendo a soli 5 millesimi dal secondo posto di Marquez e a 2 decimi dalla pole di Zarco.

Dopo qualche difficoltà incontrata venerdì, Miller inizia il sabato di qualifiche con fiducia ed è secondo al termine delle FP3. Il capolavoro di Jack è nelle Q1 quando riesce a battere Vinales conquistando la prima posizione. Nelle Q2 il pilota australiano non riesce a trovare le condizioni ideali per compiere una seconda impresa conquistando comunque un positivo 10° posto a soli 110 millesimi dalla seconda fila di Alex Rins.

3rd – Danilo Petrucci 1’53.887

“E’ il miglior modo per iniziare la stagione. Anche perché domani saranno molto importanti i primi giri. Credo che ci saranno tanti piloti che vorranno guadagnare posizioni per questo sarà determinante partire bene ed evitare la bagarre. Saremo in tanti a lottare per il podio ma io ho tanta fiducia. Il passo è buono, il feeling è eccellente. Sono pronto per questa grande domenica”.

10th – Jack Miller 1’54.449

“Abbiamo iniziato bene già nelle FP3 quando le condizioni erano più difficili rispetto al venerdì a causa del vento e della sabbia sul circuito. Nella Q1 la moto era perfetta e anche le gomme hanno risposto molto bene e sono riuscito a fare un grande time attack. Nella Q2 non avevo molte gomme da poter utilizzare e sono dovuto entrare con la gomma media. Ma va bene così”.


Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila per il GP del Qatar, gara inaugurale della stagione 2018 che prenderà il via domani alle 19:00 (17:00 ora italiana) sul circuito di Losail alle porte di Doha.

Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva chiuso al primo posto la classifica combinata delle prove valide per l’accesso in qualifica, ha preso parte direttamente alla sessione di Q2 ed ha ottenuto il quinto tempo in 1:54.074, che gli è valso la partenza in seconda fila per la gara di domani.

Jorge Lorenzo, quarto al termine delle tre sessioni di prove, in Q2 ha migliorato di quattro decimi il proprio crono, ed ha ottenuto il nono tempo e la terza fila in 1:54.431.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 5° – 1:54.074
“Oggi abbiamo trovato delle condizioni particolari, perché c’era tanto vento e anche molta polvere in pista, e quindi non era una situazione ottimale come quella dei test e di ieri. Dato comunque che possiamo trovare queste condizioni anche domani in gara, abbiamo lavorato in quest’ottica e il mio feeling continua ad essere molto buono. In qualifica, quando ho montato la seconda gomma, mi sono trovato in mezzo al traffico, ho rallentato e non sono riuscito a preparare bene il mio giro veloce. La quinta posizione in griglia comunque non è male e credo che siamo pronti per la gara perché abbiamo un ottimo passo.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 9° – 1:54.431
“Non è stato un giorno molto positivo per me e domani, per essere competitivi in gara, dovremo migliorare molto. Le ho provate tutte e credo di aver ottenuto anche un buon tempo, però abbiamo avuto qualche inconveniente tecnico di troppo e non siamo riusciti a sfuttare appieno il potenziale della moto a causa di questi contrattempi. Nel warmup di domani pomeriggio cercheremo di fare alcune modifiche che ci aiutino a migliorare il mio feeling per la gara.”


Alma Pramac Racing inizia alla grande la stagione 2018 di MotoGp con Danilo Petrucci che chiude in seconda posizione il primo giorno di prove libere sul Losail International Circuit di Doha, in Qatar. Jack Miller non riesce invece a sfruttare al meglio la gomma morbida nel suo giro veloce e dovrà rimandare alle FP3 l’attacco alla Q2.
Dopo i risultati molto incoraggianti dei test, Petrux si conferma a suo agio con la sua Ducati Desmosedici Gp 2018 sul Circuito del Losail. Il pilota italiano è già veloce nelle FP1 disputate sotto il sole del Qatar e nelle FP2 illuminate dall’energia prodotta dai 44 generatori di Pramac, disputa un time attack stellare chiudendo al secondo posto a soli 6 millesimi di secondo da Andrea Dovizioso.
Jack Miller non riesce a essere sufficientemente incisivo per conquistare la Top 10. Il pilota australiano, riesce nel pomeriggio ad abbassare di oltre 1 secondo e 3 decimi il tempo del mattino ma nel time attack delle FP2 non riesce a trovare le condizioni ideali per stare nei primi 10. L’equilibrio comunque è grande (14 piloti in 1 secondo) e domani nelle FP3 il pilota australiano avrà la possibilità di lottare ancora per l’accesso diretto alla Q2.

2nd – Danilo Petrucci 1’54.367

“Sono molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Durante i test abbiamo avuto delle sensazioni molto buone e sono felice di aver confermato quel feeling. La posizione è molto buona ma è chiaro che ancora non abbiamo fatto niente. Siamo tutti molto vicini e ci sarà da combattere domani”.

14th – Jack Miller 1’55.360

“Non posso dire di essere soddisfatto per la mia posizione ma sono comunque positivo anche perché il passo è buono. Nei test abbiamo avuto qualche problema su questo circuito e stiamo lavorando per fare dei passi in avanti. Siamo tutti molto vicini quindi per domani c’è fiducia”.


Andrea Dovizioso ha chiuso al primo posto la giornata di apertura del Campionato Mondiale MotoGP 2018, sul circuito di Losail in Qatar. Il pilota italiano del Ducati Team, che aveva già terminato in prima posizione le FP1 del primo pomeriggio, si è ripetuto nella sessione serale facendo segnare il tempo di 1:54.361 davanti a Danilo Petrucci, secondo a sei millesimi con la Desmosedici GP18 del Pramac Racing Team.

Quarto posto nella classifica odierna per Jorge Lorenzo, con il crono di 1:54.831. Nel primo turno di prove il pilota maiorchino aveva ottenuto il quinto miglior tempo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° – 1’54.361
“Chiudere al primo posto entrambe le sessioni del venerdì del primo GP della stagione fa sempre molto piacere! Oggi siamo andati davvero bene ma su questa pista non avevo tanti dubbi. Adesso però dobbiamo continuare a lavorare, anche perché abbiamo trovato delle condizioni abbastanza diverse da quelle dei test, e fa molto più caldo. Ci concentreremo sulla gestione del consumo gomme e su quei dettagli che fanno la differenza in una gara di 22 giri. Sono comunque molto contento del mio feeling generale con la Desmosedici GP18.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 4° – 1’54.831
“Tutto sommato come primo giorno di prove non è andata male e sono abbastanza soddisfatto perché siamo riusciti a trovare un buon ritmo. Alla fine mi è mancato un giro ‘esplosivo’ e per il momento Andrea e Danilo sono più veloci di me, però oggi le mie sensazioni sono state migliori di quelle che avevo durante i test. L’obiettivo per domani è lavorare su alcuni piccoli cambiamenti della moto che mi consentano ancora di migliorare, e sono fiducioso perché la mia progressione è stata comunque positiva.”

Per Ducati la sicurezza viene prima di tutto. Per questo, i capi tecnici sportivi sono creati selezionando i materiali e le soluzioni tecniche migliori. La tuta intera Ducati Corse |D |air® K1, prodotta da Dainese in esclusiva per Ducati, è un vero e proprio Smart Clothing, tecnologia da indossare, realizzata per gli appassionati che vogliono sentirsi dei veri piloti.

Il cuore tecnologico della tuta è il sistema |D |air® integrato, ovvero un innovativo dispositivo di protezione individuale che utilizza un airbag per proteggere collo, spalle, clavicole e costole. Si attiva in modo elettronico in caso di scivolata con rotolamento o high side a velocità superiori ai 50 Km/h, senza bisogno di connessione fisica con la moto. L’algoritmo che lo governa è in grado di riconoscere la violenza e la dinamica della caduta e di decidere, in pochi millisecondi, se gonfiare o meno l’airbag realizzato con una tecnologia 3D brevettata da Dainese che, sfruttando una costruzione a microfilamenti, assicura un gonfiaggio uniforme ed una elevata protezione. Ulteriore sicurezza è conferita alla tuta da componenti certificati CE di livello due come le protezioni composite su gomiti e ginocchia e i protettori Pro-Armor su spalle e fianchi, e dagli inserti in alluminio senza cuciture su spalle, gomiti e ginocchia.

L’altro elemento che Ducati non trascura è il comfort, garantito in primis dalla scelta dei materiali. La pelle di canguro, scelta da molti piloti professionisti per le sue caratteristiche, oltre ad avere un’eccellente resistenza a strappi e abrasioni, ha un ridotto spessore che la rende ideale in termini di leggerezza e vestibilità. Per garantire la libertà di movimento la tuta è dotata anche di inserti elastici triassiali, una costruzione brevettata di pelle abbinata ad elastico che, in un pezzo unico, conferisce mobilità in tre diverse direzioni accompagnando i movimenti del pilota.

Questo gioiello sartoriale è disponibile solo su misura e personalizzabile nei dettagli attraverso la scelta dei colori, il posizionamento di loghi, scritte e immagini. È possibile creare il proprio bozzetto di Ducati Corse |D |air® K1 grazie al configuratore virtuale sul sito www.ducatisumisura.com, per poi concludere l’ordine tramite il Ducati dealer di fiducia.

G DATA firma la sicurezza IT di Ducati Corse per il Campionato Mondiale MotoGP 2018. Una conferma frutto dell’egregia collaborazione instauratasi tra la filiale italiana del vendor teutonico e la squadra di Borgo Panigale. Per il terzo anno consecutivo la tutela dei dati e dei server di pista e dei computer di gara della squadra di Borgo Panigale è affidata a G DATA.

Bologna / Borgo Panigale – Non c’è due senza tre, un detto che nel caso della partnership tecnica tra G DATA e Ducati Corse calza a pennello. Ma il fatto che G DATA Endpoint Security sia per il terzo anno consecutivo la soluzione selezionata dal team di Borgo Panigale per tutelare l’integrità dei dati e dei server di pista in tutte le tappe del Campionato Mondiale MotoGP non si può ridurre ad una coincidenza statistica. Il rapporto tra le due aziende infatti va ormai ben oltre la mera fornitura di una suite di sicurezza informatica. Ne è un esempio il premio all’innovazione tributato a Ducati Corse in occasione di SMAU Milano dello scorso ottobre proprio per la decisione di dotare un’infrastruttura critica come quella deputata all’elaborazione dei dati forniti in gara dalle Ducati Desmosedici GP di una soluzione per la sicurezza IT all’avanguardia.

“La trasformazione digitale che stiamo affrontando, non solo come Azienda, porta con se tanti cambiamenti e la definizione di processi di security, chiari, condivisi e automatizzati permette di far fronte alle sfide del mondo IT, e di trovarsi pronti davanti a problematiche sempre più complesse e eterogenee” afferma Piergiorgio Grossi, CIO & Digital Transformation, Ducati Motor Holding.

“In un contesto racing sempre in rapido mutamento, come il nostro, avere dei punti fermi su temi come quello della security è necessario. Le policy e le tecnologie cambiano anno dopo anno e la differenza la fa solo chi riesce ad adattarsi a questi cambiamenti, mantenendo livelli di prestazione ottimali” afferma Stefano Rendina, IT Manager, Ducati Corse.

“Per G DATA assicurare tutela al Ducati Team in MotoGP è tutt’altro che routine, nonostante siano ormai trascorsi oltre due anni dal primo debutto congiunto in Qatar e la partnership tecnica sia stata riconfermata anche nel 2018 alla luce dell’elevato livello di sicurezza garantito da G DATA Endpoint Security” conferma Giulio VADA, Country Manager di G DATA Italia, che sottolinea quanto ogni singola gara rappresenti una sfida a sé stante a fronte di contesti e esigenze che variano di tappa in tappa. “Dalla partnership con Ducati Corse traiamo costantemente spunti per rendere le nostre soluzioni ancora più flessibili e intuitive senza compromettere la tutela fornita”, conclude Vada, lieto di poter contribuire anche per la MotoGP 2018 alla protezione e alla continuità del servizio dei sistemi di bordo pista del team di Borgo Panigale.

Ulteriori informazioni sulla soluzione G DATA e il suo impiego presso Ducati Corse sono consultabili al link https://www.gdata.it/aziende/case-studies/ducati