A Mirabilandia arriva “Ducati World”

Pubblicato: 27 novembre 2017 in Ducati, News

Ducati Motor Holding e Parques Reunidos, uno dei maggiori operatori di parchi divertimento al mondo, siglano un accordo per lo sviluppo di Ducati World a Mirabilandia.

Grazie a questa partnership i visitatori di Mirabilandia potranno immergersi nell’esaltante mondo delle Rosse di Borgo Panigale, raggiungendo nuovi livelli di adrenalina ed entusiasmo. Ducati World sarà la prima area a tema esclusivamente motociclistico ad essere inserita in un parco divertimenti in Italia. Il progetto occuperà un’area di circa 35.000 m2 e l’apertura al pubblico è prevista per il 2019.

L’area di Mirabilandia dedicata all’Azienda motociclistica sarà un’attrazione per tutti gli appassionati di moto, con una varietà di divertimenti in grado di coinvolgere il pubblico di tutte le età, sia dall’Italia che dall’estero. Il parco tematico includerà una montagna russa di nuova generazione, che trasformerà ogni visitatore in un pilota Ducati, simulatori, realtà virtuale e attrazioni per i bambini. Il progetto prevede anche uno showroom dove i visitatori potranno trovare i modelli di moto che hanno fatto la storia, un negozio Ducati, dove poter acquistare abbigliamento e accessori, e aree ristoro a tema Ducati e Scrambler®.

“Ducati World avrà il potere di far vivere ai visitatori un emozionante viaggio dentro al nostro brand”, ha dichiarato Alessandro Cicognani, Ducati Licensing and Corporate Partnership Director. “Grazie all’accordo con Parques Reunidos svilupperemo la prima area a tema motociclistico in un parco divertimenti italiano. La location di Mirabilandia, nel cuore della Motor Valley, aggiunge un ulteriore valore a questo progetto all’insegna del divertimento”.

Fernando Eiroa, CEO Parques Reunidos, afferma: “Questa partnership trasformerà Mirabilandia, permettendo al parco di attirare visitatori da tutto il mondo. Ducati World, inserita nel contesto della forte tradizione emiliano-romagnola nel settore automotive, coinvolgerà gli appassionati di motociclette in un’esperienza innovativa, grazie alla solidità globale del brand Ducati e alla sua forte presenza locale”.

“Siamo orgogliosi di poter ospitare nel nostro parco un brand come Ducati che rappresenta per molti italiani passione e adrenalina, valori che descrivono molto bene l’esperienza che i nostri ospiti vivono ogni giorno”, ha commentato Riccardo Marcante Direttore Generale di Mirabilandia. “Inoltre, questa partnership rappresenterà sicuramente anche un valore aggiunto per il territorio dove sono nate sia Mirabilandia sia Ducati”.

Mirabilandia si trova in Emilia Romagna, vicino a Ravenna, proprio nella Motor Valley, nonché in una delle zone turistiche più prosperose d’Italia. Con un’ampia e ben curata offerta di attrazioni e strutture, Mirabilandia è uno dei parchi divertimento più conosciuti in Italia, il secondo più visitato nel portfolio di Parques Reunidos.

Per il Barni Racing Team è terminata sul circuito di Jerez la prima sessione di test invernali in vista della stagione 2018. Una tre giorni molto intensa in cui il pilota Xavi Forés, confermato alla guida della Ducati Panigale R del team bergamasco per il terzo anno consecutivo, ha percorso 168 giri complessivi provando differenti soluzioni di setup. Il focus del lavoro ha riguardato la distribuzione dei carichi sia al posteriore, sia all’avantreno, mentre nuove componenti arriveranno nei prossimi test.

Forés si è concentrato soprattutto nell’incrementare la velocità sul ritmo gara, riscontrando evidenti progressi, ma si sono visti miglioramenti anche con la gomma morbida: il giro più veloce dell’intera tre giorni è arrivato al venerdì con 1:39.384, un secondo e due decimi più basso di quello stabilito nella Superpole del penultimo round della stagione 2017 che si era corso proprio a Jerez.
Al termine dell’ultimo giorno di test, svolti in contemporanea con la Moto GP, il portacolori del Barni Racing Team ha chiuso con il 12esimo tempo assoluto, quinto tra le derivate di serie, ma è risultato la Ducati più veloce in pista.
Per il Barni Racing Team il bilancio di questo antipasto di 2018 è dunque positivo, in attesa di tornare in pista per altri test prima del via del Campionato in Australia.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Avevamo così tante soluzioni da provare che alcune cose si sono accavallate, ma molte sono risultate davvero utili. La necessità era quella di avere una base concreta per i prossimi test e per le novità che arriveranno più avanti, il fatto di aver migliorato molto sia sul passo sia con la gomma morbida significa che stiamo lavorando nella giusta direzione. Nella simulazione di gp siamo stati più veloci di quasi un secondo e mezzo a giro rispetto alle gare che abbiamo corso qui a ottobre – sicuramente le condizioni della pista hanno aiutato – e Xavi è andato più forte anche con la gomma da qualifica. Abbiamo fatto molti giri senza mai avere problemi, tutti hanno lavorato alla grande in questi tre giorni e per questo non posso che essere molto soddisfatto».

 

Xavi Forés, #12
«Abbiamo trovato un buon pacchetto, un assetto che ci permette di essere costanti nei giri e non troppo lontani dalle Kawasaki e dalle Yamaha, le moto che in questi test si sono mostrate più veloci. Sul giro secco invece c’è ancora da lavorare, partire davanti è troppo importante e in questo particolare dobbiamo ancora crescere.
Il bilancio è comunque estremamente positivo, abbiamo lavorato tanto e raccolto molte informazioni che ci torneranno utili nei prossimi test. Dopo un periodo di vacanza torneremo in pista per altri test e in quel momento cercheremo di fare un altro step per arrivare pronti in Australia».

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha terminato le attività in pista per il 2017 con tre giorni di prove a Jerez de la Frontera (Spagna). Sfruttando il meteo favorevole, Marco Melandri ha effettuato 208 giri, portando avanti lo sviluppo della moto in configurazione 2018 e chiudendo con un miglior tempo personale di 1’39.577. Chaz Davies ha invece potuto effettuare solo la prima giornata di prove a causa di una caduta che gli ha procurato un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro. Il gallese ha potuto mettere a referto soltanto 64 tornate, fermando il cronometro sul tempo di 1’40.630. 

Per l’occasione, i box del team Aruba.it Racing – Ducati hanno anche ospitato Michael Ruben Rinaldi, che ha provato per la prima volta la Panigale R in configurazione Superbike come premio per il titolo del Campionato Europeo Superstock 1000, conseguito proprio a Jerez de la Frontera con i colori dell’Aruba.it Racing – Junior Team. Il pilota italiano ha siglato un miglior tempo personale di 1’40.223. Tutti i tempi sono stati realizzati con gomme da gara. 

La squadra osserverà ora la consueta pausa invernale, per tornare nuovamente in pista il 23 e 24 gennaio a Jerez de la Frontera per i primi test del 2018. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“È stato un test tutto sommato positivo. Ci siamo concentrati sui grandi particolari in funzione del regolamento 2018, senza focalizzarci troppo sul lavoro di fino su assetto e gomme, e siamo riusciti a provare la maggior parte delle novità. Dobbiamo ancora lavorare per ottimizzare motore e cambio con le nuove specifiche, ma abbiamo migliorato il feeling sull’anteriore e la guidabilità in generale. Ho cercato di essere il più costante possibile, in questa fase le buone sensazioni in sella contano di più del miglior tempo. Ora ricaricheremo le batterie per presentarci al meglio ai test di gennaio”. 

In seguito ad una caduta ad alta velocità sul finire del primo di tre giorni di prove in programma a Jerez de la Frontera (Spagna), Chaz Davies ha dovuto interrompere anzitempo i test con il team Aruba.it Racing – Ducati. Una risonanza magnetica ha infatti evidenziato un trauma distorsivo del legamento collaterale mediale e crociato anteriore del ginocchio destro, con annessa contusione ossea, oltre che ad un trauma contusivo al polso sinistro. 

Il pilota gallese tornerà dunque a casa per un consulto approfondito con lo staff medico di fiducia, in seguito al quale sarà definito un programma di fisioterapia e riabilitazione. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7)

“Sfortunatamente, una caduta nella prima giornata di prove ci ha impedito di svolgere la maggior parte del programma previsto. Ora osserverò qualche giorno di riposo assoluto per ridurre l’infiammazione, e lunedì visiterò un fisioterapista sportivo per valutare un programma di recupero. È la prima volta che riporto un infortunio al ginocchio, dobbiamo solo avere pazienza ma spero e credo che potrò ricominciare ad allenarmi nel giro di poche settimane”. 

Si è conclusa questo pomeriggio sul circuito di Jerez de la Frontera l’ultima sessione di test del 2017 per i piloti del Ducati Team. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo sono scesi in pista ieri ed oggi per provare alcune evoluzioni in previsione della moto 2018 ed anche per testare delle nuove soluzioni di pneumatici messe a disposizione dalla Michelin.

Dovizioso ha portato a termine 84 giri, ottenendo il suo miglior tempo in 1’37”663, mentre Lorenzo ha compiuto 99 giri, con il miglior crono di 1’37”921. Dopo la pausa invernale obbligatoria di quasi due mesi, i piloti del Ducati Team torneranno in pista nei test ufficiali MotoGP in programma a Sepang dal 28 al 30 gennaio 2018.

La sorpresa dei test di Valencia è Jack Miller che dopo l’exploit del 6° sesto posto nel primo giorno di attività sul circuito Ricardo Tormo, si è ripetuto anche oggi chiudendo 8° (7° nella classifica finale dei test).

La sua giornata non era iniziata bene con un crash dovuto anche alla temperatura troppo fredda del circuito. Il grande lavoro del suo team gli ha permesso però di tornare in pista prima della pausa pranzo e di riprendere subito confidenza grazie ad un passo gara estremamente competitivo. Nell’ultimo time attack del pomeriggio Jack ha fatto registrare il tempo di 1’30.860 che vale l’ottava posizione.

Danilo Petrucci ed il suo team hanno lavorato sul set up e lo sviluppo nei due giorni di test senza cercare la prestazione sul giro. Il pilota italiano (che ha chiuso oggi 18°) salirà in sella alla Ducati Desmosedici Gp (versione 2018) nei testi di Jerez della prossima settimana.

18° Danilo Petrucci – 1’31.874 – 36 laps

“Abbiamo lavorato molto sul set up della moto cercando di risolvere i problemi dell’ultimo week end e provando anche dei nuovi componenti. Un lavoro per Ducati che mi fa sempre piacere portare a termine. Ad Jerez avrò la nuova moto e sono molto curioso di provarla”.

8° Jack Miller – 1’30.860 – 46 laps

“Sono stati due giorni molto positivi per me e sono davvero per felice per il feeling che sono riuscito a trovare subito con la moto. Mi sento a mio agio sulla moto e con tutto il team. Le sensazioni sono molto buone. Non vedo l’ora di essere a Jerez”.

Ducati Motor Holding e Locman annunciano un importante accordo di collaborazione per la produzione di orologi caratterizzati da alto contenuto tecnico, e resi ancora più originali ed esclusivi dal marchio della nota casa motociclistica bolognese. 

La lunga esperienza di Locman nel settore dell’orologeria la rende il partner ideale per un progetto di rilevante valore tecnologico e qualitativo. Grazie agli importanti investimenti in ricerca e sviluppo su materiali innovativi e compositi, come carbonio e titanio, Locman ha maturato una significativa conoscenza, che la contraddistingue per prodotti all’avanguardia e per un design unico.  

“Locman identifica lo spirito giusto per una partnership dinamica che unisce l’eccellenza tecnologica di due aziende leader nei rispettivi settori” ha commentato Alessandro Cicognani, Ducati Licensing e Corporate Partnership Director. “I prodotti che stiamo sviluppando insieme interpretano, attraverso design e materiali innovativi, l’unicità del marchio Ducati”.

“È con grande entusiasmo che affrontiamo questa nuova sfida” ha dichiarato Marco Mantovani, Presidente di Locman. “Non solo per la notorietà di un’azienda come Ducati, i cui tecnici e designer sono tra i più preparati al mondo, ma anche perché sin dai primi incontri abbiamo condiviso la stessa passione per la qualità e l’eccellenza produttiva”.

“Credo inoltre” ha aggiunto Mantovani, “che le alleanze e le sinergie tra aziende italiane siano un grande valore aggiunto, è importante uscire dagli schemi individualisti che spesso penalizzano la nostra economia. Sui mercati internazionali si può vincere solo facendo sistema intorno al marchio Italia”.

Gli orologi Ducati saranno presentati sul mercato a gennaio 2018, e avranno una distribuzione attraverso le più importanti orologerie e gioiellerie a livello internazionale.

L’accordo di Licenza è stato gestito da IMG, l’agenzia esclusiva di Ducati Motor Holding per il Licensing.

Si sono conclusi questo pomeriggio sul circuito Ricardo Tormo di Valencia i due giorni di test post-gara che hanno dato il via in modo ufficiale alla stagione MotoGP 2018.

Al temine delle due giornate, Jorge Lorenzo ha percorso 87 giri, facendo segnare il suo miglior tempo durante la sessione odierna in 1’30”534, mentre Andrea Dovizioso ha ottenuto il suo miglior crono ieri in 1’30”850, totalizzando 72 giri.

Entrambi i piloti del Ducati Team hanno utilizzato il test per effettuare prove comparative tese alla definizione delle specifiche della Desmosedici GP18, il cui esordio è previsto nei primi test del 2018 in programma a Sepang dal 28 al 30 gennaio.

Sia Lorenzo che Dovizioso torneranno in pista la prossima settimana a Jerez de la Frontera per due giorni di test, il 22 e 23 novembre, prima della pausa invernale.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’30”534

“In questi test non abbiamo provato delle grosse novità, però abbiamo raccolto delle informazioni molto utili per lo sviluppo della moto del prossimo anno. Oggi mi sono trovato particolarmente bene, ho migliorato il mio rendimento sulla moto cambiando alcune cose nel mio modo di guidarla, ed ho girato con dei buoni tempi. Dobbiamo però continuare a lavorare per trovare quei decimi che ancora ci mancano su alcune piste. Abbiamo provato anche le nuove forcelle Öhlins, però sappiamo che le novità più importanti arriveranno solo a Sepang per il primo test del 2018.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’30”850

“Abbiamo utilizzato bene questi due giorni per provare vari particolari e soluzioni utili per la definizione della moto 2018. Siamo riusciti a concludere tutto il programma che era stato deciso insieme ai nostri ingegneri ed anche a testare le nuove forcelle Öhlins 2018. Adesso ci aspetta l’ultimo test dell’anno a Jerez la prossima settimana, dove lavoreremo per definire gli ultimi dettagli della nuova moto, prima della pausa invernale.” 

Acclamata e decretata “superstar” sin dall’apertura di questa 75esima edizione della kermesse milanese, la Ducati Panigale V4 ha confermato le aspettative e si è aggiudicata il titolo di “moto più bella di EICMA 2017”. A conclusione di un Salone interessante che sembra dare positivi segnali per il mercato internazionale della moto, è stato proprio il pubblico, che ha affollato per cinque giorni i padiglioni della Fiera Internazionale di Milano-Rho, a decretare la regina tra le tante moto esposte. Il risultato è frutto del sondaggio “Vota e vinci la moto più bella del Salone”, organizzato dalla rivista italiana Motociclismo. Giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione, il concorso, ha visto primeggiare Ducati per ben nove volte, aggiudicandosi consecutivamente le ultime cinque edizioni.
Oltre 16.000 appassionati hanno espresso la propria preferenza e la Panigale V4 è risultata la moto più votata sia dai visitatori della Fiera sia dagli utenti del sito di “Motociclismo”. La nuova supersportiva Ducati ha conquistato il primo posto con un vantaggio sulla seconda classificata, di oltre il 61,17 % sul totale dei voti.
Lo scrutinio dei voti ricevuti è stato fatto domenica 12 novembre, giornata conclusiva del Salone, presso lo stand di “Motociclismo”, davanti a tanto pubblico e alla presenza di Pierfrancesco Caliari (Direttore Generale di EICMA), Piero Bacchetti (Presidente e AD Edisport Editoriale), Federico Aliverti, (Direttore di “Motociclismo”), e Julien Clement (Senior Designer Centro Stile Ducati e designer del progetto Panigale V4) che ha ricevuto il riconoscimento in rappresentanza della casa motociclistica bolognese. La premiazione della “Moto più bella del Salone” è stato l’ultimo atto di un’intensa settimana di esposizione ed eventi che ha visto oltre 600.000 visitatori a EICMA, in aumento rispetto al 2016, confermando i positivi segnali di ripresa che arrivano dal settore del motociclo.
La Panigale V4 è la prima moto prodotta in serie dalla Casa bolognese ad essere equipaggiata con un motore 4 cilindri, strettamente derivato dal Desmosedici della MotoGP. È un concentrato di tecnologia, stile e performance Ducati. Una moto che con un rapporto potenza/peso di 1,1 CV/kg diventa il nuovo riferimento nel segmento delle supersportive di produzione. È stata sviluppata in stretta collaborazione con Ducati Corse ed è la moto stradale più vicina in assoluto ad una MotoGP. Il design, in continuità con quello delle supersportive che l’hanno preceduta, trasmette in modo ancora più marcato il senso di potenza ed essenzialità tipico delle moto da corsa Ducati. Oltre alla Panigale V4 la famiglia è composta dalla Panigale V4 S, equipaggiata con raffinate sospensioni Öhlins con sistema Smart EC 2.0 e componentistica di altissimo livello come le ruote forgiate in alluminio e la batteria agli ioni di litio. Completa la gamma l’esclusiva Panigale V4 Speciale realizzata in serie limitata, numerata, caratterizzata da una livrea dedicata, scarico in titanio e componenti in alluminio lavorati dal pieno. Il motore Desmosedici Stradale è un V4 di 90° a distribuzione Desmodromica come il Desmosedici GP, dal quale riprende anche il valore di alesaggio di 81 mm (il massimo consentito dal regolamento tecnico della MotoGP). La già elevata potenza del motore Desmosedici Stradale in configurazione di serie cresce ulteriormente, raggiungendo i 226 CV, montando lo scarico racing completamente in titanio, realizzato da Akrapovič su specifiche Ducati Corse.
Sin dal primo giorno di apertura il pubblico ha affollato lo stand Ducati. Quattro le novità assolute presentate ad EICMA 2017: oltre alla “regina”, la Panigale V4, anche il nuovo Scrambler® 1100 che va a completare la gamma introducendo una terza cilindrata nella Land of Joy, la Multistrada 1260 rinnovata in tutto, con una nuova ciclistica, elettronica più evoluta e un aggiornamento estetico e la 959 Panigale Corse, massima espressione sportiva della celebre bicilindrica di Borgo Panigale.

Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia si è chiusa la stagione 2017 di MotoGp che ha regalato grandi emozioni a Octo Pramac Racing.  Petrux è salito quattro volte sul podio (Mugello, Assen, Misano e Giappone) ed ha conquistato per quattro volte la prima fila (Barcellona, Germania, Assen e Giappone) contribuendo al quinto posto nella classifica finale del campionato di MotoGp riservata ai team che vede partecipare sei case ufficiali. Scott ha lottato ottenendo buoni risultati ad inizio stagione e per lui si apre una nuova avventura.

Nel Gran Premio de la Comunitat Valenciana Scott parte bene recuperando 8 posizioni e Danilo prova a spingere anche se il feeling non è dei migliori. La gara del pilota inglese si chiude al 14° giro con un crash alla curva 1 mentre Petrux rimane concentrato e si prende tre punti per chiudere la sua stagione in ottava posizione “in scia” a Jorge Lorenzo.

13° Danilo Petrucci

“E’ stata una stagione ricca di soddisfazioni. Abbiamo vissuto grandi emozioni che ricorderò per sempre. Ho un team straordinario che voglio ringraziare per il lavoro che ha fatto. Una dedica speciale a tutti quelli che hanno contribuito a raggiungere questi risultati. Un saluto anche al mio meccanico Edoardo con cui ho condiviso gli istanti prima della partenza di ogni gara”.

DNF Scott Redding

“Mi dispiace aver chiuso così la stagione ma il feeling con la moto non era buono. Sono comunque soddisfatto per questi due anni. Ho avuto un grande rapporto con tutta la squadra con cui ho lavorato per superare le difficoltà. Quello con Pramac Racing è un legame che rimarrà anche nel futuro. Un ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno lavorato per mettermi nelle condizioni di dare il massimo”.