Danilo Petrucci regala al team Octo Pramac Racing un’altra gioia, questa volta nel parc fermeè del Sachsenring. Per Scott Redding una giornata molto difficile ed una brutta qualifica.

Petrux è in gran forma e va forte nelle FP3 in condizioni di asciutto dopo le buone sensazioni del venerdì. Ma nel time attack che gli avrebbe permesso di centrare una comoda qualificazione diretta alla Q2, una caduta nell’ultimo settore lo costringe a rientrare ai box. Il tentativo con la seconda moto non porta i frutti sperati. Petrucci rimane concentrato e dopo aver vinto le Q1 disputa una meravigliosa Q2 sul bagnato. Solo Marc Marquez, nell’ultimo giro disponibile, gli toglie la soddisfazione della prima pole in carriera. Ma Petrux festeggia ancora una volta al “recinto” con il suo team nel giorno del rinnovo del contratto che lo vedrà anche nel 2018 sulla Ducati Desmosedici GP di Octo Pramac Racing.

Per Scott Redding un sabato molto difficile al Sachsenring. Il pilota inglese non riesce a trovare il giusto feeling con la sua moto e dopo aver chiuso in 15° posizione le FP3, non riesce in Q1 a fare quello step che gli avrebbe permesso di guadagnare qualche posizione sulla griglia di partenza del #GermanGP.

2nd – Danilo Petrucci – 1’27.462

“Sono molto contento di essere in prima fila perché stata davvero una bella lotta. Venivo dalla Q1 e avevo un buon passo. Sapevo di potermela giocare. E’ stata una bella battaglia con Marquez, alla fine l’ho anche tirato un po’ ma lui è stato più bravo. Sono comunque contento di partire dalla prima fila. Era dall’anno scorso che la cercavo su questo circuito. Per domani vediamo quali saranno le condizioni meteo ma sento di avere grande fiducia sia sull’asciutto che sul bagnato”.

23th – Scott Redding – 1’29.578

“E’ stata una giornata molto difficile per me. Non sono mai riuscito ad essere competitivo nelle condizioni di asciutto e bagnato. Sinceramente non so cosa dire. E’ la mia peggiore qualifica da quando sono in Pramac. Danilo ed il suo team sono andati dalla Q1 fino quasi alla pole position mentre noi non siamo riusciti a trovare soluzioni per poter migliorare. Il problema è stato soprattutto sul grip. Avevo la sensazione di non riuscire a tenere il passo di nessuno. Sono molto dispiaciuto. Domani cercherò di dare il massimo”.

octopramacracinglogo

Octo Pramac Racing è lieta di annunciare il prolungamento del contratto di Danilo Petrucci. Il pilota Ducati di Terni difenderà i colori del Team toscano anche nella stagione 2018 in sella alla Ducati Desmosedici GP.

Danilo Petrucci

Sono felice di rimanere con Octo Pramac Racing, sono felice di rimanere in quella che considero casa mia. E sono orgoglioso di diventare il pilota più longevo nella storia di un team così importante. Vorrei ringraziare Paolo Campinoti per avermi accolto come un membro della famiglia Pramac e Francesco Guidotti per aver creduto in me. Un ringraziamento anche a Gigi Dall’Igna, a Paolo Ciabatti e non ultimo a Claudio Domenicali per il supporto ed il sostegno che hanno saputo darmi con Ducati, una moto che mi ha dato la possibilità di mettermi in luce e togliermi delle grandi soddisfazioni.

Paolo Campinoti

Siamo felici di aver raggiunto l’accordo Danilo per continuare un progetto importante che ci sta dando grandi soddisfazioni. Abbiamo grande fiducia nelle qualità tecniche del pilota e siamo orgogliosi di avere con noi una persona straordinaria. Ma non ci accontentiamo. Pretenderemo da lui sempre di più. Questo è il Dna di Pramac.

Francesco Guidotti

Due anni fa abbiamo creduto in Danilo. Una scommessa che sentiamo di aver vinto. Il progetto tecnico che coinvolge Petrux e Ducati è in grande crescita e siamo certi di poterci togliere ancora grandi soddisfazioni anche grazie al lavoro dei tecnici e di tutto il team Octo Pramac Racing.

Jorge Lorenzo partirà domani dalla seconda fila nel GP di Germania, in programma sul circuito del Sachsenring. Il pilota maiorchino del Ducati Team ha infatti ottenuto il sesto tempo nel turno di Q2, disputato sotto una pioggia battente, segnando un crono di 1’28”383. Questa mattina, nella sessione di FP3 disputata sotto un cielo nuvoloso ma con asfalto asciutto, Lorenzo aveva ottenuto il settimo tempo e si era garantito il passaggio diretto alla seconda sessione di qualifica del pomeriggio.

Quarta fila invece per Andrea Dovizioso che, dopo aver chiuso all’ottavo posto le FP3 del mattino, si è dovuto accontentare del decimo tempo nelle Q2, in 1’28”703.

La gara, sulla distanza di 30 giri, è in programma domani pomeriggio alle ore 14:00.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) –  1’28”383 (6°)

“Oggi è stata una giornata positiva perchè questa mattina abbiamo trovato una soluzione di set-up che mi ha consentito di essere più veloce, ed ho anche capito meglio come guidare la moto in queste condizioni e sono riuscito ad entrare nella top ten. In Q2, con la pista bagnata, sono riuscito a guidare abbastanza fluido e ho ottenuto la sesta posizione e la seconda fila, che non è male.  Facendo un bilancio di questi due giorni devo dire che sono contento, perchè siamo andati sempre migliorando, sia con l’asciutto che con il bagnato. Domani vedremo le condizioni meteo per la gara, ma in ogni caso sarà molto importante la scelta delle gomme, e riuscire a gestirne il consumo per il maggior numero di giri.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’28”703 (10°)

“Non sono per niente soddisfatto delle mie qualifiche e partire in decima posizione al Sachsenring non è il massimo. Stranamente oggi non siamo riusciti a gestire la situazione nel migliore dei modi ed è successo l’opposto di ieri, quando avevamo fatto 25 giri sul bagnato senza nessun calo di prestazioni delle gomme, ma era solo una questione di feeling sull’anteriore. Oggi invece dopo quattro giri in Q2 abbiamo finito la gomma posteriore e quando ho deciso di spingere non avevo più grip e non sono riuscito a fare un buon tempo. Peccato, ma anche Rossi e Viñales sono vicino a me sulla griglia e quindi spero che saremo in grado di recuperare in gara.”

Ancora una volta il pilota del Barni Racing Team Michele Pirro davanti a tutti. Nel primo turno di qualifiche del venerdì, sul circuito del Mugello, terzo appuntamento dell’Elf CIV Superbike, in sella alla Ducati Panigale R del team bergamasco, il pilota di San Giovanni Rotondo ha fermato  il cronometro in 1’51.004 e ha messo in fila tutti i rivali. Bene anche l’altro pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri – alla fine nono – a meno di un secondo dal compagno di squadra. Un risultato che per il giovane ferrarese assume ancora più valore dopo una mattinata molto sfortunata: a causa di un problema tecnico sulla sua Ducati Panigale R  Cavalieri era stato costretto a saltare l’intera sessione di prove libere. Le condizioni climatiche variabili, invece, rendono preziosa la pole position provvisoria di Michele Pirro: sulle colline toscane, oltre alla temperatura bassa per la stagione (22°  la massima dell’aria), grande protagonista è stato il cielo che per tutta la giornata ha minacciato pioggia. Al momento non sono previste precipitazioni, ma le condizioni resteranno incerte per tutto il week end. A cominciare dalla mattinata di domani quando è prevista la seconda sessione di qualifica (ore 10.30) che decreterà lo schieramento sulla griglia di gara 1, in programma sabato alle 14.35.

 

Marco Barnabò, Principal Manager
«È stata una buona qualifica per entrambe i nostri piloti. Pur non avendo fatto le prove libere Samuele ha fatto un ottimo tempo nel pomeriggio. E non aveva neppure la scia di Pirro. Con Michele siamo riusciti a fare la pole position provvisoria nel finale anche se, onestamente, abbiamo un problema che si è presentato per la prima volta qui al Mugello e che ci rallenta nel lavoro che vorremmo fare. Nel complesso, comunque, sono soddisfatto».

 

Michele Pirro, #51
«È stata una giornata complicata per le condizioni del tempo e per il rischio pioggia, ma abbiamo lavorato bene in ottica gara. Il tempo è venuto senza mette la gomma da qualifica e questo è positivo, ma sulla moto c’è ancora da lavorare. Oggi andava meglio rispetto al mattino, ma non basta. Serve ancora un piccolo step per essere a posto, ma in gara ce la giocheremo comunque».

 

Samuele Cavalieri, #76
«Alla fine è stata una giornata positiva anche per me. Nonostante quello che ci è successo stamattina la moto andava molto bene. Ora serve un altro passo in avanti sia da parte mia che nella messa a punto per essere davvero competitivi domani».


PROGRAMMA DEL WEEK END

 

Sabato, 1 luglio 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:35 – Gara 1 (14 giri)

 

Domenica, 2 luglio 2017
09:20 – 09:35 –  Warm UP
15:20 – Gara 2 (14 giri)

 

Tutte le gare saranno visibili su Automototv (canale 148 di sky) e in live streaming su Sportube.tv, accessibile anche dal sito civ.tv. I primi due appuntamenti andranno anche in replica su SKY Sport MotoGP (canale 208). 

Andrea Dovizioso ha chiuso al primo posto la giornata inaugurale del GP di Germania, che si disputa questo fine settimana sul circuito del Sachsenring nei dintorni di Chemnitz. Il tracciato tedesco è stato riasfaltato di recente per cui i due turni di prove in programma oggi sono stati disputati con una durata di 55 minuti, 10 minuti in più rispetto al solito, per consentire ai piloti di provare meglio le varie soluzioni di pneumatici messi a disposizione da Michelin per questa gara.

Il pilota italiano del Ducati Team ha ottenuto il miglior crono nella sessione di FP1 del mattino, in 1’21”599 durante il suo quarto run, mentre le FP2 del pomeriggio sono state disputate con asfalto bagnato e quindi nessun pilota è riuscito a migliorare i propri tempi.

Dodicesima posizione per Jorge Lorenzo, che ha chiuso il turno del mattino in 1’22”209, a poco più di 6 decimi dal suo compagno di squadra, mentre nel pomeriggio il pilota spagnolo ha terminato la sessione al decimo posto, a meno di 3 decimi da Dovizioso, settimo.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’21”599 (1°)

“In generale oggi è stata una giornata positiva: sono molto contento di come siamo partiti questa mattina e sull’asciutto abbiamo confermato il trend positivo delle ultime gare. Nel pomeriggio, con la pista bagnata, abbiamo invece fatto un po’ di fatica come ad Assen all’inizio del turno e quindi dovremo ancora lavorare. In ogni caso siamo riusciti a migliorare durante il turno e alla fine, quando ho spinto, giravo come i piloti più veloci però non ho ancora il feeling sull’anteriore che avevo lo scorso anno.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’22”209 (12°)

“Questa mattina con l’asciutto mi sono concentrato sul continuare il mio adattamento alla moto e riuscire a sfruttarla al meglio, e questo è il mio obiettivo in questo momento. Il nuovo asfalto offre molto grip sia con il bagnato che con l’asciutto ed è un fatto molto positivo. Nel pomeriggio, sotto la pioggia, mi sono trovato a mio agio all’inizio della sessione però in seguito ho avuto un piccolo problema con i freni in carbonio che non andavano in temperatura e ho perso la possibilità di migliorare i miei tempi alla fine. Domani, se sarà asciutto, dovremo cercare di fare delle buone FP3 per entrare direttamente nelle Q2.”

Dopo i due concept recentemente realizzati su base XDiavel (l’XDiavel by Roland Sands e la “draXter” del Ducati Design Center), la Casa motociclistica di Borgo Panigale affida la propria Cruiser alle mani esperte del preparatore belga Fred Krugger. Il risultato è Thiverval; una power Cruiser futuristica dalle finiture curate in ogni dettaglio che, pur non nascondendo il suo legame con l’XDiavel, conferma l’enorme potenzialità di questa moto in termini di customizzazione.

Presentata nel 2016, l’XDiavel rappresenta l’unione di due mondi: quello Cruiser, fatto di basse velocità, guida in pieno relax e lunghi viaggi, e quello Ducati, caratterizzato da stile italiano, raffinatezza tecnica e prestazioni di altissimo livello. A questa combinazione si unisce un design unico che ha ottenuto i premi più prestigiosi sia in Europa, il Red Dot Design Award 2016, sia negli Stati Uniti, il Good Design Award 2016.

La Thiverval, il cui nome richiama un piccolo circuito vicino a Parigi, verrà presentata al pubblico il 1 luglio al Lifestyle Village del Bikers’ Classics 2017. Teatro dell’unveil sarà infatti l’undicesima edizione dell’evento belga in programma a Spa-Francorchamps, che ogni anno richiama migliaia di appassionati di moto da corsa del passato, ma anche cultori e fans delle special, grazie al grande spazio dedicato in questo happening alla customizzazione e al mondo delle Café Racer.

Fred Krugger, che ha vinto due edizioni dell’importante campionato per customizzatori AMD World Championship ed è uno dei più celebri preparatori al mondo, voleva realizzare una power Cruiser possente e originale, che mantenesse un forte legame con l’XDiavel e con il DNA Ducati.

Il risultato è un’XDiavel unica nel suo genere. Il motore della XDiavel è stato lasciato bene in vista, mentre è stato volutamente coperto il telaio a traliccio, con il preciso intento di rendere ancora più armoniche ed essenziali le linee di questa special. Il faro originale è stato conservato come segno distintivo XDiavel, ma le sovrastrutture sono state completamente ricostruite, in particolare serbatoio e coda, con un’alternanza di finiture lucide, opache e cromate, con il nero come colore dominante. La coda, che incorpora lo scarico e la sella, integra anche la luce posteriore, offrendo un gioiello di artigianalità che ha richiesto a Krugger molte giornate di lavoro.

Thiverval, così come tutto il mondo Cruiser dell’XDiavel, saranno presenti sabato 1 e domenica 2 luglio allo stand Ducati del Lifestyle Village del Bikers’ Classics 2017. Oltre all’inedita special e alla XDiavel S saranno esposti gli accessori e l’abbigliamento dedicato alla Cruiser di Borgo Panigale.

Il Barni Racing Team torna in pista nel Elf CIV Superbike sul circuito del Mugello. Nello splendido tracciato di 5.245 metri sulle colline toscane si correranno quinto e sesto round del campionato fin qui dominato dalla Ducati Panigale R del team bergamasco con Michele Pirro. Arrivati al giro di boa l’obiettivo per il pilota di San Giovanni Rotondo è aumentare ancora di più il vantaggio in classifica sugli inseguitori. Pirro è a punteggio pieno in campionato con 100 punti avendo vinto le precedenti quattro gare disputate a Imola e Misano Adriatico e può vantare 31 punti in più di Lorenzo Zanetti (Ducati). In cerca di conferme anche l’altro pilota del Barni Racing Team Samuele Cavalieri: nella sua prima stagione in sella a una “mille” il giovane ferrarese ha dimostrato grande rapidità di apprendimento e in gara 2 a Misano Adriatico è riuscito ad entrare nella Top 10, con un positivo nono posto. Per lui l’obiettivo è confermare il trend in crescita anche su un circuito impegnativo come quello del Mugello e scalare qualche altra posizione nella classifica generale di campionato dove è 16esimo con 11 punti.

 

PROGRAMMA DEL WEEK END

 

Venerdì, 30 giugno 2017
11:40 – 12:10 – Prove libere 
16:45 – 17:10 – Qualifiche 1

 

Sabato, 1 luglio 2017
10:30 – 10:55 – Qualifiche 2
14:35 – Gara 1 (14 giri)

 

Domenica, 2 luglio 2017
09:20 – 09:35 – Warm UP
15:20 – Gara 2 (14 giri)


Lo sapevate…?

– Andrea Dovizioso guida la classifica del campionato mondiale davanti a Viñales, Rossi e Márquez. E’ la prima volta che un pilota Ducati conduce la graduatoria dal 2009.

– Stoner vinse la gara del 2008 facendo registrare l’unica vittoria per Ducati sulla pista tedesca.

– Dovizioso finì terzo nell’eccitante edizione dello scorso anno del GP di Germania che, partita sotto l’acqua, terminò con pista completamente asciutta. Prima di effettuare il cambio moto Andrea era in testa alla gara, ed è stato il pilota che ha condotto più giri in testa alla corsa.

– Andrea usa una speciale leva posizionata sul semi-manubrio sinistro per poter attuare il freno posteriore con la pressione del pollice. Questa soluzione è stata introdotta a partire dalla seconda metà della stagione scorsa e, al momento, anche Petrucci sta utilizzando la stessa soluzione.

– Jorge Lorenzo ha gareggiato 14 volte al Sachsenring senza tuttavia cogliere alcuna vittoria. Sachsenring, Argentina, Austin e Austria sono le 4 piste in calendario dove il pilota spagnolo è ancora a secco di vittorie.

– Lorenzo ha raccolto 6 podi al Sachsenring: nel 2006, 2009, 2010, 2011, 2012 e 2014. Ha inoltre centrato due pole position: nel 2006 e nel 2010.

– Lorenzo ha saltato l’edizione del 2013 a causa di una caduta in prova che gli piegò la placca che gli fissava la clavicola, applicata due settimana prima.

– Il Sachsenring è il circuito più corto del campionato con 3671 metri ed è l’unico tracciato al di sotto dei 4km di lunghezza.

– La prima volta che il Sachsenring ospitò una gara di campionato mondiale fu nel 1961 . Il circuito continuò ad ospitare gare fino al 1972. A quel tempo il tracciato aveva una configurazione stradale e la curva che ora immette sul rettilineo finale è l’unica sopravvissuta di quel tracciato. Nel 1998 diventò un impianto permanente e fu inserita nuovamente in calendario diventando una tappa fissa in sostituzione di circuiti storici come il Nurburgring e Hockenheim.

– I piloti descrivono il circuito tedesco come una grande pista di kart a causa delle molte curve lente in successione.

– La curva n.11 è una delle più problematiche dell’intero campionato dove si verificano molte cadute. Questo è dovuto al fatto che si tratta della curva più veloce del tracciato che si affronta in quinta marcia ad una velocità di 200km/h e precede una ripida discesa di 21 mt (equivalente ad un palazzo di 7 piani) in soli 250 mt. In aggiunta a ciò, si tratta di una curva a destra a cui si giunge dopo aver percorso una serie di 7 curve sinistrorse rimanendo piegati per 31 secondi e che causano il raffreddamento della spalla sinistra dello pneumatico.

– La frenata alla fine del rettilineo principale è la più violenta del tracciato venendo affrontata a 293 km/h con i piloti che rimangono pinzati per 5.4 secondi percorrendo una distanza di 259 metri.

Terzo round del CIV Campionato Italiano di Velocità per il team Motocorsa Racing in questo fine settimana all’Autodromo Internazionale del Mugello.
Il tracciato alle porte di Firenze ha una lunghezza di 5.245 metri e si snoda nei boschi e nel verde delle colline toscane. Dispone di ampie vie di fuga e di una strada di servizio per i mezzi di soccorso. E’ stato progettato negli anni 70 ed in seguito è stato profondamente rinnovato. E’ famoso nel mondo per i suoi dislivelli e per le curve che mettono a dura prova uomini e mezzi. 
Gli uomini del team Motocorsa Racing si sono preparato con grande impegno a questa importante tappa del CIV ad iniziare dai suoi tre piloti : Lorenzo Zanetti, Eddi La Marra e Timothy J. Alberto. Mentre i due italiani conoscono molto bene la pista del Mugello per avervi corso molte gare in passato, il filippino qui ha svolto solo un test e dovrà quindi prendere maggior confidenza con un tracciato che non è certo facile da interpretare.
Dopo i primi due round e le prime quattro gare disputate a Imola e Misano, la classifica del campionato vede Zanetti al secondo posto con 69 punti, mentre La Marra è quinto con 35.
Come sempre lo staff tecnico del team non conosce pause, e dopo la tappa di Misano ha continuato a lavorare sulle Ducati dei tre piloti per presentarsi nelle migliori condizioni possibili alle due gare del Mugello, come ha confermato il team manager Lorenzo Mauri : “I nostri tre piloti sono tutti carichi e decisi a farsi valere. Zanetti vuole conquistare al più presto la sua prima vittoria stagionale, mentre Eddi vuole rifarsi delle due cadute di Misano, la seconda delle quali gli è costato uno zero in classifica. TJ Alberto non conosce ancora bene il Mugello, ma siamo certi che darà il massimo per conquistare in gara una top ten, che per lui equivarrebbe ad un podio. Lavoreremo sodo sin dalle prime prove per trovare in fretta il set up delle moto che i nostri tre piloti preferiscono su questa pista. Al momento le previsioni parlano di pioggia, ma da qui a quando partiranno le gare il meteo potrebbe anche cambiare. Noi ci faremo trovare comunque pronti e determinati ad ottenere i migliori risultati possibili”.

Il programma del secondo round del CIV è visibile e scaricabile attraverso questo link : http://www.civ.tv/wp-content/uploads/sites/9/2017/06/ELF-CIV-2017-Programma-Round-5_6-Mugello.pdf

La categoria della Superbike disputerà la sessione di prove libere il venerdì alle 11,40, mentre le prime qualifiche prenderanno il via alle 16,45 della stessa giornata. Sabato mattina alle 10,30 la classe regina disputerà la seconda e decisiva sessione di qualifiche mentre alle 14,35 prenderà il via gara 5 del campionato 2017. Domenica il warm up della Superbike si disputerà alle 9,20 mentre gara 6 inizierà alle 15,20. 
Le gare del CIV Superbike saranno visibili in diretta su Automototv (canale 148 di Sky) ed in live streaming su Sportube.tv (accessibile anche dal sito www.civ.tv) e saranno poi replicate su Sky MotoGP (canale 208) il martedì ed il mercoledì successivi al weekend di gare.

Una settimana dopo il Dutch TT di Assen, dove Andrea Dovizioso ha conquistato la testa del campionato piloti grazie ad una bella gara chiusa in quinta posizione, il Ducati Team si trasferisce 650 chilometri a est, in Germania, per affrontare il nono appuntamento del Mondiale MotoGP. La gara tedesca segna il giro di boa del campionato 2017, ed è in programma questo weekend sul circuito del Sachsenring, vicino alla città di Chemnitz.

Il Sachsenring è uno dei circuiti più corti e lenti del calendario, ma è comunque una pista impegnativa. Una delle caratteristiche peculiari del tracciato tedesco è il senso di marcia anti-orario, oltre alla presenza di alcune curve davvero particolari quasi tutte a sinistra, accompagnate da vari saliscendi.

Dovizioso è riuscito a centrare due volte il podio della MotoGP al Sachsenring: nel 2012, quando si è classificato al terzo posto, e lo scorso anno, quando ha terminato di nuovo in terza posizione una rocambolesca gara disputata con condizioni meteo variabili. Per Jorge Lorenzo la gara tedesca rimane invece una delle poche dove non è ancora riuscito a vincere, ma il pilota spagnolo è riuscito tuttavia a collezionare ben quattro secondi posti fra il 2009 ed il 2012, mentre lo scorso anno ha terminato la gara al quindicesimo posto.

Il programma del weekend inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle ore 9:50 mentre la gara, sulla distanza di 30 giri, è prevista per domenica alle 14:00.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1° (115 punti)

“Il Sachsenring è una pista che in passato ci ha creato qualche difficoltà, ma è stata appena riasfaltata e quindi sarà tutta da scoprire. Come sempre bisognerà valutare il comportamento delle gomme, soprattutto in questo caso visto che qui nessuno ha potuto provare con il nuovo asfalto. Arrivare in Germania da leader del mondiale mi da molta soddisfazione ma non cambierà il mio modo di correre perché, anche nel passato, non ho mai gareggiato per la gara singola ma sempre in ottica campionato: cercheremo pertanto di lavorare bene anche qui in Germania per provare a raccogliere il miglior risultato possibile domenica in gara.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 8° (60 punti)

“Dopo il difficile fine settimana di Assen, non vedo l’ora di arrivare al Sachsenring per riprendere il trend positivo che avevamo dimostrato nelle ultime gare, prima del GP d’Olanda. La pista tedesca ha un nuovo asfalto e sono contento perché ci aiuterà sicuramente ad avere una migliore aderenza. Dovremo verificare subito quale sarà il degrado delle gomme con la nuova superficie, ma in ogni caso la cosa più importante per me sarà recuperare le sensazioni positive sulla moto e sentirmi nuovamente competitivo.”

Il Circuito del Sachsenring

Il Sachsenring è un circuito di grande tradizione sportiva: le corse nelle strade vicino alla città di Chemnitz iniziarono nel 1920 e si sono susseguite fino al 1990. Nel 1996 si decise di costruire un circuito permanente a una decina di chilometri dalla città tedesca, che ospitò il suo primo Gran Premio nel 1998. Da allora sono state eseguite continue migliorie all’impianto, tra cui un radicale cambiamento nel layout del tracciato effettuato nel 2001. Le sue curve, numerose e strette, rendono questo circuito uno dei più lenti del calendario, ma queste stesse caratteristiche fanno sì che le gare al Sachsenring siano sempre molto combattute.

Giro più veloce: Marquez (Honda), 1’20”336 (164,5 km/h) – 2015

Record del Circuito: Marquez (Honda), 1’21”530 (162,0 km/h) – 2015

Miglior Pole: Marquez (Honda), 1’20”336 (164,5 km/h) – 2015

Velocità massima: Dovizioso (Ducati), 298,2 km/h – 2015

Lunghezza pista: 3,7 km

Lunghezza gara: 30 giri (110,1 km)

Curve: 13 (10 a sinistra, 3 a destra)

Inizio gara: 14.00 (ora italiana)

Così nel 2016

Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Crutchlow (Honda), 3° Dovizioso (Ducati)

Pole: Marquez (Honda), 1’21”160 (162,833 km/h)

Giro più veloce: Crutchlow (Honda), 1’25”019 (155,442 km/h)

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 30 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 258 (164 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 266 (168 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 13 (4 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)