Archiviate le prime tre gare extra-europee della stagione, il Ducati Team arriva ora in Spagna, dove domenica prossima si correrà la quarta tappa del Campionato Mondiale MotoGP sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera.

 

Il GP di Spagna dello scorso anno non aveva riservato grandi soddisfazioni ad Andrea Dovizioso, che si era dovuto ritirare nel corso del decimo giro mentre Jorge Lorenzo, che festeggerà il suo trentesimo compleanno giovedì proprio a Jerez, era arrivato secondo al traguardo dopo essere partito dal secondo posto in griglia.

 

Il weekend di Jerez de la Frontera inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 09:55 mentre la gara, sulla distanza di ventisette giri, è prevista per domenica pomeriggio alle ore 14:00.

 

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 4° (30 punti)

“Finalmente si torna in Europa e, anche se abbiamo fatto un giorno di prove su questo tracciato un mese fa, non so cosa aspettarmi dalla gara di Jerez. Il nostro bilancio dopo le prime tre gare della stagione non ci può soddisfare perché pensavamo di essere più veloci quest’anno ma, con l’eccezione della gara del Qatar, finora non è stato così. In ogni caso stiamo lavorando tutti per cambiare la situazione e, anche se la pista di Jerez è una delle più difficili per la Ducati e per me, lotterò anche in Spagna per cercare di risalire sul podio.”

 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 13° (12 punti)

“Arriviamo in Spagna dopo tre GP abbastanza complicati per noi, ma abbiamo sempre fatto dei piccoli passi in avanti nelle ultime gare. Jerez è una delle mie piste preferite dove ho ottimi ricordi, come il mio debutto nei GP quindici anni fa, e su cui ho ottenuto diverse vittorie, ma è anche vero che non è il tracciato più favorevole per la Ducati. Stiamo analizzando tutti i dati, anche quelli del recente test su questo circuito, per continuare a lavorare sulla moto e migliorare la nostra competitività. Ho molta voglia di sentire il calore del pubblico spagnolo e di guidare per la prima volta la Ducati davanti ai miei tifosi.”

 

Il Circuito di Jerez de la Frontera

Costruito nel 1986, il circuito di Jerez ha ospitato il suo primo GP l’anno successivo, diventando rapidamente uno dei tracciati più popolari del Mondiale MotoGP. Il circuito è situato all’interno di una valle in Andalusia, nel sud della Spagna, uno scenario spettacolare contraddistinto da condizioni metereologiche quasi sempre ottimali. Le gradinate consentono di ospitare oltre 200.000 spettatori, e il tracciato è stato riasfaltato nel 2005.

 

Giro più veloce in gara: Lorenzo (Yamaha), 1’37”910 (162,6 km/h) – 2015

Record del Circuito: Lorenzo (Yamaha), 1’38”735 (161,2 km/h) – 2015

Miglior Pole: Lorenzo (Yamaha), 1’37”910 (162,6 km/h) – 2015

Velocità massima: Iannone (Ducati), 295,9 km/h – 2015

Lunghezza pista: 4,4 km

Lunghezza gara: 27 giri (119,4 km)

Curve: 13 (5 a sinistra, 8 a destra)

Inizio gara: 14:00 CET

 

Risultati 2016

Podio: 1° Rossi (Yamaha), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Marquez (Honda)

Pole: Rossi (Yamaha), 1’38”736 (161,266 km/h)

Giro più veloce: Rossi (Yamaha), 1’40”090 (159,084 km/h)

 

Jorge Lorenzo

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 99

Età: 29 (nato il 4 maggio 1987 a Palma di Maiorca, Spagna)

Residenza: Lugano (Svizzera)

Gare: 253 (159 x MotoGP, 48 x 250cc, 46 x 125cc)

Primo GP: 2002 Gran Premio di Spagna (125cc)

Vittorie: 65 (44 x MotoGP, 17 x 250cc, 4 x 125cc)

Prima vittoria: 2003 GP del Brasile (125cc)

Pole: 65 (39 x MotoGP, 23 x 250cc, 3 x 125cc)

Prima Pole: 2003 GP di Malesia (125cc)

Titoli Mondiali: 5 (3 x MotoGP, 2 x 250cc)

 

Andrea Dovizioso

Moto: Ducati Desmosedici GP

Numero di gara: 04

Età: 31 (nato il 23 marzo 1986 a Forlimpopoli, Italia)

Residenza: Forlì (Italia)

Gare: 261 (163 x MotoGP, 49 x 250cc, 49 x 125cc)

Primo GP: 2001 Gran Premio d’Italia (125cc)

Vittorie: 11 (2 x MotoGP, 4 x 250cc, 5 x 125cc)

Prima vittoria: 2004 Gran Premio di Sudafrica (125cc)

Pole: 18 (5 x MotoGP, 4 x 250cc, 9 x 125cc)

Prima Pole: 2003 Gran Premio di Francia (125cc)

Titoli Mondiali: 1 (1 x 125cc)

L’Aruba.it Racing – Junior Team è salito nuovamente sul podio ad Assen (Paesi Bassi), teatro della seconda tappa del Campionato Europeo Superstock 1000 2017, grazie al secondo posto conseguito da Michael Ruben Rinaldi. Mike Jones è invece stato suo malgrado coinvolto in un incidente di gara che ha costretto i commissari ad esporre le bandiere rosse, fortunatamente senza riportare conseguenze fisiche di rilievo.  

 

Rinaldi, già vincitore ad Aragon, è stato protagonista di un’ottima partenza dalla settima posizione in griglia, portandosi immediatamente al terzo posto prima che la gara fosse interrotta. Alla ripartenza, con Jones al centro medico per controlli, Rinaldi è nuovamente stato protagonista di un ottimo spunto, ingaggiando un duello serrato con Razgatlioglu senza prendersi comunque rischi eccessivi e chiudendo al secondo posto, un risultato che consolida la sua leadership in campionato.

 

Dopo due round, Rinaldi è in testa alla classifica con 45 punti mentre Jones è 13º (7 punti). L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista ad Imola per il terzo round del Campionato EuropeoSuperstock 1000 2017, in programma dal 12 al 14 maggio.

 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)

“Sono partito bene e onestamente all’inizio pensavo di poter prendere margine, ma non eravamo al 100%  quindi ho preferito stare calmo e difendere il secondo posto perché in ottica campionato è un risultato molto importante. Proveremo a fare di meglio a Imola, che rappresenta uno stimolo ed una responsabilità in più in quanto è la nostra gara di casa”.

 

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)

“È peccato essere stati coinvolti nella caduta. È stato un brutto incidente, ma fortunatamente ho solo un po’ di dolore al polso ed alla spalla e non c’è nulla di rotto. Sono comunque soddisfatto dei progressi fatti insieme alla squadra nel corso di tutto il weekend, e sono fiducioso che potremo rifarci ad Imola, un appuntamento davvero importante per tutto il team”.

 

Piero Guidi, Team Manager

“Siamo molto contenti del risultato ottenuto da Michael, che ha dato prova di grande maturità raccogliendo punti importantissimi in ottica campionato, dove ha incrementato il proprio vantaggio in classifica. Dall’altra parte ci dispiace per Mike, coinvolto incolpevolmente in un brutto incidente. Fortunatamente sta bene, e saremo pronti ad affrontare al meglio la gara di casa con entrambi i piloti. Cogliamo l’occasione anche per fare i nostri più sentiti auguri di pronta guarigione a Fritz”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito nuovamente sul podio in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Assen (Paesi Bassi) con Chaz Davies, terzo sotto la bandiera a scacchi. Marco Melandri è invece stato costretto ad abbandonare la gara nel corso del nono giro a causa di una scivolata alla curva 5 quando si trovava in settima posizione. 

Partiti rispettivamente dalla decima e settima posizione, Davies e Melandri hanno lottato nel traffico nei primi giri per risalire progressivamente la classifica, portandosi ai margini della top five. Pur senza riuscire a replicare il passo che gli aveva consentito di essere protagonista in Gara 1 a causa anche del forte vento, Davies è comunque riuscito a staccarsi dal gruppo degli inseguitori e portarsi in terza posizione, conseguita nel corso dell’ottavo passaggio e poi difesa fino alla bandiera a scacchi. Melandri è invece scivolato nel tentativo di tenere il contatto con il podio virtuale. L’italiano, che non ha riportato conseguenze fisiche, non è poi riuscito a riprendere la corsa. 

Al termine del quarto round, Davies (111 punti) e Melandri (97 punti) sono rispettivamente terzo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista per il quinto round del Campionato Mondiale Superbike, in programma ad Imola dal 12 al 14 maggio.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 3º

“È stato divertente fare tutti quei sorpassi e risalire nel traffico, ma onestamente non è stato facile oggi in gara. Non avevamo un feeling ottimale come quello di Gara 1 e del WUP. Ci è mancato grip sull’anteriore ed eravamo un po’ ‘sulle uova’ negli ultimi dieci giri. Dobbiamo capire il perché, se si sia trattato dell’assetto o del forte vento, ma era comunque importante non cadere e portare a casa punti perché ho capito abbastanza in fretta che il terzo posto era il miglior risultato possibile oggi. Detto questo, il nostro obiettivo è di vincere ogni volta che ne abbiamo la possibilità, e speriamo di farlo di nuovo a partire da Imola, che è un posto speciale per me e per Ducati”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – Rit. 

“Le condizioni oggi erano difficili, il vento era davvero forte. A causa di questo ho fatto un errore alla curva 11 al sesto giro, finendo sull’erba, e sono stato passato da quattro piloti. Poi però stavo risalendo bene. È un peccato per la caduta, perché penso che avrei potuto lottare con Vd Mark dal momento che la nostra moto era più competitiva di ieri, anche se si muoveva ancora tanto. Purtroppo ho sempre sofferto questo tipo di problema qui, forse perché sono molto leggero e non riesco a caricare a sufficienza il posteriore su questo tipo di asfalto. Ora andiamo ad Imola, una pista che mi piace molto e dove sono fiducioso che ci lasceremo alle spalle questi problemi per fare due belle gare”.  

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal:

“È stato un fine settimana travagliato, nel quale non abbiamo raccolto risultati in linea con il nostro potenziale. Cercheremo di imparare anche da questo per sistemarci al meglio in vista della gara di casa, che rappresenta un’ulteriore fonte di motivazione, e toglierci grandi soddisfazioni davanti al nostro pubblico”.  

Si chiude con il 13esimo posto di Xavi Forés la gara 2 del MOTUL FIM World SBK sul TT Circuit di Assen, in Olanda. Nel quarto round del campionato, dopo l’ottimo risultato in gara 1 che aveva visto il portacolori del team bergamasco chiudere al quarto posto, Forés si è dovuto accontentare della 13esima posizione in gara 2, risultato al di sotto delle aspettative che gli ha comunque portato punti preziosi per il campionato. Scattato alla grande dalla pole position per l’inversione della griglia, Forés ha tenuto la testa del gruppo per il primo giro prima di essere scavalcato da Laverty, dalle due Kawasaki di Sykes e Rea, dalla Ducati di Davies. Incalzato anche da Savadori (Aprilia), Forés è stato poi danneggiato dalla caduta di Marco Melandri mentre i due erano in lotta per la nona posizione: costretto a frenare per non centrare il pilota a terra, lo spagnolo è precipitato fino alla tredicesima posizione. Si è chiusa così una gara che per Forés è stata molto più complicata rispetto a quella del sabato, contrassegnata anche da un ritmo più lento rispetto a quello tenuto in gara 1. Il bilancio del week end olandese è comunque positivo per il Barni Racing Team e per il suo pilota che ha raccolto 16 punti per la classifica di campionato. Il bottino sale così a 60 punti che valgono a Forés la settima posizione nella classifica generale. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Purtroppo oggi non è andata secondo le nostre aspettative, queste sono le corse. Xavi non aveva più la stessa confidenza con la moto. Abbiamo fatto delle piccole modifiche che per noi erano migliorative e invece non è stato così. Le temperature sono cambiate e rispetto a ieri e anche questo ha influito. E’ stato davvero un peccato perché l’idea era ripetere il risultato di ieri, ma Xavi è stato bravo a portare in fondo la gara e raccogliere comunque punti preziosi per il campionato».

Xavi Forés, #12
«Oggi è stata una gara molto più dura di come me l’aspettavo. Dopo il feeling che avevo ieri con la moto speravo di poter essere competitivo, ma abbiamo avuto problemi che non mi hanno consentito di spingere come avrei voluto. Di questo week end portiamo comunque a casa il bel risultato di ieri e la partenza dalla pole position di oggi. A Imola cercheremo di fare gli stessi risultati e se possibile migliorare».

Il team Aruba.it Racing – Ducati è salito sul podio in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Assen in virtù del terzo posto conseguito da Marco Melandri. Epilogo sfortunato invece per Chaz Davies, costretto al ritiro nel corso del penultimo giro a causa di un problema tecnico quando era secondo ed in piena lotta per la vittoria. 

Partiti rispettivamente dalla seconda e quinta casella sulla griglia, Davies e Melandri sono stati entrambi protagonisti di un buono spunto allo spegnimento dei semafori, portandosi in prima e quarta posizione. Davies ha poi tenuto la testa della gara inseguito da Rea e Sykes, mentre Melandri ha accusato qualche difficoltà, perdendo progressivamente terreno rispetto al trio di testa. 

A tre giri dal termine, Davies e Rea hanno ingaggiato una lotta serrata con diversi cambi di posizione al vertice, ma il gallese è stato suo malgrado costretto al ritiro nel corso del ventesimo passaggio a causa di un problema elettrico. Melandri ha invece tagliato il traguardo in terza posizione. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani a partire dalle 09:30 (CET) per la consueta sessione di warm-up in vista di Gara 2 (partenza fissata per le ore 13:00). Melandri e Davies partiranno rispettivamente dalla settima e decima posizione in griglia. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Fino a questa mattina, non mi sarei aspettato di salire sul podio. Eravamo in difficoltà nelle FP3 ed anche chiudere nei primi cinque non sarebbe stato facile, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro prima della Superpole ed ho ritrovato il feeling con la moto. Ad inizio gara eravamo veloci, ma poi il nostro passo non era sufficiente per stare con i primi tre ed ho preferito non prendere rischi eccessivi. Mi dispiace per Chaz, che è stato davvero sfortunato, ma sono contento del nostro risultato e proverò a fare meglio domani. Le condizioni qui erano molto diverse rispetto alle prime gare, la moto si muoveva molto e non abbiamo ancora trovato la costanza necessaria all’anteriore sulla distanza di gara, ma analizzeremo i dati per provare a fare un altro passo avanti in vista di Gara 2”.  

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit. 

“È stata una bella gara. Ho trovato subito il mio ritmo in testa alla corsa ed il nostro passo era competitivo, specialmente nei primi giri. Nonostante questo, faticavamo un po’ in un paio di aree e non volevo fare un errore, quindi ho cercato di fare sì che ci giocassimo la vittoria all’ultimo giro. Sfortunatamente, ci siamo dovuti fermare prima. È una delusione perché, anche senza poter sapere con certezza come sarebbe andata a finire, penso che sarebbe stato un giro molto elettrizzante da guardare. Detto ciò, siamo stati molto competitivi fino a quel punto. Ora dobbiamo fare un paio di piccoli ma importanti aggiustamenti e speriamo di essere ancora in grado di lottare per la vittoria domani, questa volta fino alla fine”.

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike

“Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto a Chaz mentre era in piena lotta per la vittoria. Ha fatto una grande gara e non avremmo potuto chiedergli di più. È stato un duro colpo per tutti, ma vogliamo reagire prontamente per rifarci domani in Gara 2. D’altra parte siamo contenti per Marco, che ha risolto la maggior parte dei problemi riscontrati in prova salendo sul podio. Resta ancora qualche dettaglio da sistemare ed a questo proposito cercheremo di sfruttare al meglio il warm-up domani mattina”. 

Miglior risultato stagionale per il Barni Racing Team in gara 1 ad Assen: Xavi Forés chiude al quarto posto la manche del sabato sullo storico circuito olandese, teatro del quarto round del MOTUL FIM World SBK Championship. Scattato dalla settima posizione Forés ha combattuto nelle prime fasi di gara con le Aprilia di Savadori e Levarty, poi, dopo averli scavalcati, grazie a un passo costante ha condotto una gara regolare al quinto posto. Nella seconda parte Forés, con la sua la Ducati Panigale R, ha girato costantemente sugli stessi tempi della ‘rossa’ ufficiale di Melandri senza però riuscire a rimontare. Lo spagnolo ha poi guadagnato una ulteriore posizione per il ritiro di Davies (Ducati) a poche battute dalla fine. Si tratta così del miglior risultato stagionale per il pilota del Barni Racing Team, ancora una volta primo dei piloti privati e davanti a tante moto ufficiali. Davies e le Kawasaki factory hanno fatto vedere di essere imprendibili sui 4,542 km del TT Circuit Assen, ma Forés ha dimostrato ancora una volta di poter essere competitivo con tutti gli altri. Con l’inversione della griglia il pilota del Barni Racing Team domani partirà in pole position. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«È stato veramente un bel risultato, anche visti i problemi di ieri. Dobbiamo fare i complimenti al pilota che ha concretizzato il lavoro di tutta la squadra. Sono stati tutti eccezionali e domani sarà una bella esperienza partire davanti a tutti. Lavoriamo per migliorare ancora qualcosa e per ripeterci».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata molto positiva. Sapevo di poter avere un buon passo e speravo di poter ottenere un buon risultato. Il quarto posto mi dà grande fiducia e motivazione per domani. Devo ringraziare il team perché la moto ha lavorato bene per tutta la gara e mi ha permesso di tenere un buon passo. Sarà una bella esperienza partire dalla pole position e spero di poter sfruttare questa occasione per ripetere il risultato di oggi».
WEEKEND RACE PROGRAM

Domenica, 30 Aprile 2017
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (19 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato in pista ad Assen per il quarto round del Campionato Mondiale Superbike 2017. In condizioni meteo tipicamente fredde (circa 10 gradi nell’aria e 15 sull’asfalto), Chaz Davies ha siglato il secondo miglior tempo provvisorio mentre Marco Melandri ha chiuso i turni di venerdì in decima posizione nella classifica combinata. 

 

Entrambi i piloti hanno sfruttato le due sessioni di prove per lavorare sugli assetti delle rispettive Panigale R e valutare le diverse opzioni di mescole, sia anteriori che posteriori, portate per l’occasione. Il gallese, terzo al mattino, ha limato circa mezzo secondo ai propri riferimenti chiudendo con un miglior tempo personale di 1’35.495, staccato di soli 0.112 secondi dal leader provvisorio Rea. 

 

Melandri, decimo al mattino, ha ridotto sensibilmente il distacco dalla vetta nel corso della FP2 risalendo provvisoriamente fino ai margini della top five, salvo chiudere con il decimo tempo (+0.887) senza aver utilizzato, a differenza della maggior parte degli avversari, una gomma posteriore nuova sul finale. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2.  

 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 08:45 (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata per le ore 13:00).

 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’35.495 (2º)

“Sono abbastanza contento della nostra performance, considerando che questo è solo il primo giorno. La sensazione è che non abbiamo ancora centrato il bersaglio sotto alcuni aspetti, ma non siamo lontani, soprattutto guardando i tempi sul giro. Abbiamo fatto una simulazione di media durata, mi era più facile fare il tempo negli ultimi giri e le gomme non sembravano particolarmente usurate, il che è positivo. Dobbiamo solo sistemare alcuni dettagli, in particolare la stabilità perché la moto si muove un po’ qua e là, e dobbiamo anche migliorare in curva, dalla frenata al punto di corda. Le previsioni meteo danno pista asciutta per il resto del weekend, quindi siamo fiduciosi”. 

 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’36.720 (10º)

“Abbiamo faticato un po’ nella FP1, mentre nella FP2 è andata meglio ma senza utilizzare la gomma nuova sul finale abbiamo un po’ rischiato di restare fuori dai primi dieci. Comunque ci siamo progressivamente avvicinati, ed il nostro passo è nettamente migliore di questa mattina, quindi sono fiducioso riguardo al nostro potenziale. Sappiamo dove dobbiamo migliorare, soprattutto nel primo settore, ma resta un po’ di gap da colmare. In particolare dobbiamo lavorare sul grip, perché pur avendo fatto passi avanti con il feeling all’anteriore ci resta da migliorare la consistenza della gomma posteriore”. 

Si apre in modo agrodolce il weekend olandese del Barni Racing Team. Sul celebre TT Circuit di Assen, per il quarto appuntamento del MOTUL FIM World SBK Championship, il portacolori del team bergamasco Xavi Forés chiude la giornata con il 12esimo tempo. Il crono di 1’36.437, fatto registrare nel prove libere del mattino non gli consente di entrare nella Top 10, il pilota spagnolo sarà quindi costretto a disputare la Superpole 2, e potrà al massimo partire dalla terza fila nella gara 1 di domani. 
Dopo un’ottima sessione mattutina che gli aveva consentito di chiudere le prove libere 1 con il quinto tempo, Forés è stato frenato da un inconveniente tecnico nella sessione pomeridiana ed è stato costretto a saltare la seconda metà del turno. I problemi sulla Ducati Panigale R gli hanno quindi impedito di migliorarsi e di svolgere il programma previsto. Per la prima volta in stagione, il portacolori del Barni Racing Team ha mancato la qualificazione alla Superpole 1 e da domani sarà  costretto ad adottare una tattica aggressiva per cercare di rimontare. 

Marco Barnabò, Principal Manager 
«Al mattino abbiamo fatto un gran bel turno, abbiamo provato quello che volevamo e siamo riusciti a strappare un buon tempo. Nel pomeriggio invece abbiamo buttato via quella parte del turno che ci avrebbe consentito di migliore. E’ davvero un peccato, ma contiamo domani di riscattarci a partire dalla Superpole 2».

Xavi Forés, #12
«È stata una giornata un po’ difficile perché non siamo riusciti a completare il secondo turno. È la prima volta in questa stagione che sono costretto a passare dalla Superpole 2 e questo mi dà un po’ fastidio. L’aspetto positivo è che quando siamo in pista la moto lavora bene e riusciamo ad essere competitivi. Dobbiamo fare in modo che tutto torni alla normalità perché domani sarà una giornata molto impegnativa, a partire dalle qualifiche. Qui è molto importante partire davanti». 
Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset Italia 1 HD e Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Il MOTUL FIM World Superbike Championship torna in pista sul TT Circuit di Assen, in Olanda, in uno dei tracciati con più storia e fascino di tutto il circus. Dopo ben tre settimane di pausa il quarto round della stagione andrà in scena nella ‘Cattedrale del Motociclismo dove si corre da 26 anni; nessun altro circuito del mondo, a parte Phillip Island, ha ospitato così tante gare del campionato mondiale delle derivate di serie (50 manches). L’unica novità rispetto alla tradizione riguarda la distanza, sui 4,542 Km del tracciato olandese si correrà per 19 e non per 21 giri come accaduto nel 2016. 
Dopo il week end ‘movimentato’ sul tracciato di Aragon il pilota spagnolo Xavi Forés va a caccia di un altro risultato positivo. Il portacolori del Barni Racing Team era stato costretto al ritiro in gara 1 per un problema tecnico allo scarico che aveva innescato un pericoloso incendio sulla Ducati Panigale R, ma grazie allo splendido lavoro del team e nonostante le ustioni riportate al collo e al braccio, era stato capace di piazzarsi sesto in gara 2 con una spettacolare rimonta dal 13esimo al sesto posto. Risultati che, insieme al buon avvio di stagione nelle trasferte “intercontinetali”, gli valgono l’ottava posizione nel Mondiale con 44 punti.

WEEKEND RACE PROGRAM

Venerdì, 28 Aprile 2017
09:45 – 10:45 Free Practice 1
14:30 – 15:30 Free Practice 2

Sabato, 29 Aprile 2017
08:45 – 09:10 Free Practice 3
10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2
13:00 Race 1 (19 giri)

Domenica, 17 Aprile 2016
09:30 – 09:45 Warm Up
13:00 Race 2 (19 giri)

Le gare del MOTUL FIM World Superbike saranno visibili in diretta e in replica sul canale Mediaset Italia 2 e sul canale satellitare Eurosport.

Dopo aver sfruttato lo scorso fine settimana una wild-card per disputare il round di apertura del Campionato Italiano Velocità (CIV) ad Imola – con un terzo e secondo posto ottenuti da Michael Ruben Rinaldi in Gara 1 e 2 rispettivamente – l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a dirigersi alla volta di Assen (Paesi Bassi) per la seconda tappa del Campionato Europeo Superstock 1000 2017.

Rinaldi, vincitore ad Aragon con tanto di pole position e giro record in gara, ha come obiettivo dichiarato quello di difendere la leadership in campionato su un tracciato dove lo scorso anno conquistò un solido terzo posto sul bagnato. L’esordiente Mike Jones ha invece corso ad Assen soltanto nel 2013 con una cilindrata minore, ma punta comunque al podio sulla scorta delle indicazioni raccolte ad Imola, dove ha sfruttato la wild-card per sviluppare ulteriormente elettronica e ciclistica della sua Panigale R.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)
“Dopo Aragon, dove siamo andati forte, abbiamo sfruttato la wild-card ad Imola togliendoci qualche bella soddisfazione nonostante il nostro obiettivo fosse innanzitutto quello di preparare al meglio il round di casa a maggio. Stiamo vivendo un momento positivo, mi trovo molto bene con la squadra e con la moto. Il meteo olandese riserva sempre delle sorprese, ma sappiamo di avere il potenziale necessario per fare bene e puntiamo al miglior risultato possibile senza preoccuparci troppo della classifica, perché sarebbe controproducente a questo punto della stagione. Bisogna continuare a lavorare a testa bassa e con tranquillità”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)
“L’unica volta che ho corso ad Assen risale al 2013 con la 600, ma la mia fiducia in sella aumenta di turno in turno e voglio innanzitutto continuare a lavorare per migliorare la mia guida e l’assetto della moto. L’obiettivo è il podio, ma non sarà facile visto che praticamente si tratta di una pista sconosciuta. La wild-card ad Imola è stata importante, perché ho fatto ulteriore esperienza con la moto, in particolare facendo un bel passo avanti dal punto di vista dell’elettronica con il freno motore. Speriamo di metterlo a frutto ad Assen. Lì le condizioni sono sempre variabili, e non è facile prendere le decisioni giuste al momento giusto, ma è così per tutti e personalmente posso contare su un team esperto, che rappresenta un’arma in più”.
Programma del weekend:

Venerdì 28 Aprile
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 29 Aprile
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 30 Aprile
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara