L’Aruba.it Racing – Junior Team ha vinto la gara di apertura del Campionato Europeo Superstock1000 2017 ad Aragon (Spagna) con Michael Ruben Rinaldi. Il giovane italiano si è imposto come protagonista indiscusso in terra spagnola mettendo a referto anche la pole position, record del circuito, e giro veloce in gara. Debutto incoraggiante nel campionato anche per l’australiano Mike Jones, in lotta per il podio per gran parte della gara salvo chiudere in nona posizione al traguardo.

 

Dopo aver difeso la prima posizione alla partenza, Rinaldi è andato in fuga con Scheib siglando anche il nuovo giro record (1’52.736) per poi trovarsi solo al comando a metà gara e gestire comodamente un vantaggio di circa quattro secondi sugli inseguitori. Jones, in lotta per il podio nel secondo gruppo, ha invece accusato un problema in staccata all’ultima curva a tre giri dal termine. Rientrato in decima posizione, il debuttante australiano ha chiuso al nono posto al traguardo.

 

L’Aruba.it Racing – Junior Team tornerà in pista ad Assen (Paesi Bassi) per il secondo round del Campionato EuropeoSuperstock1000, in programma dal 28 al 30 aprile.

 

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)

“Sono molto contento perché abbiamo vissuto un weekend perfetto, raggiungendo tutti gli obiettivi che ci eravamo fissati per questo fine settimana. Insieme alla squadra, ho lavorato duramente questo inverno ed i risultati oggi ci hanno ripagato degli sforzi. Comunque bisogna restare con i piedi per terra e lavorare a testa bassa perché si può sempre migliorare. Siamo solo all’inizio e restano ancora tante gare da disputare”.

 

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)

“La gara è stata molto bella. Ho fatto una delle migliori partenze di sempre, poi ho cercato semplicemente di rimanere concentrato, così sono riuscito ad inserirmi nella lotta per il podio. Purtroppo a tre giri dal termine, scalando dalla quinta alla quarta, abbiamo avuto un problema e sono finito fuori pista, perdendo diverse posizioni. Lo analizzeremo, ma comunque c’è margine di miglioramento, sia da parte mia che della moto. Ho fatto molta esperienza e questo round rappresenta un buon punto di partenza”.

 

Daniele Casolari, Titolare Feel Racing

“Abbiamo aperto la stagione centrando pole position, giro veloce e vittoria in gara, quindi non potevamo chiedere di meglio. Da Michael ci aspettavamo questa prova di maturità, e non possiamo che essere soddisfatti della sua performance e approccio alla gara. Per quanto riguarda Mike, il nono posto non rispecchia il suo potenziale: al di là del problema in staccata, stava facendo un’ottima gara ed era già in lotta per il podio al debutto in un campionato per lui nuovo. Vogliamo continuare così  ad Assen”.

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha centrato la prima vittoria stagionale in Gara 2 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna) grazie ad una prestazione superlativa di Chaz Davies. Il gallese ha così riscattato nel migliore dei modi la scivolata di sabato, centrando il sesto successo sul circuito alle porte di Alcañiz e 21º in carriera. Dopo il secondo posto di ieri, Marco Melandri ha invece chiuso in terza posizione al termine di una gara particolarmente combattuta che lo ha visto lottare per la vittoria fino a due giri dal termine. 

Partiti rispettivamente dalla decima e ottava posizione, Davies e Melandri hanno rapidamente scalato la classifica, portandosi nel gruppo di testa già dal terzo giro. I due compagni di squadra hanno poi marcato stretto il leader Rea fino al dodicesimo passaggio, quando Davies ha preso il comando. Gli ultimi giri hanno coinciso con una spettacolare serie di sorpassi al vertice. Melandri è risalito fino alla seconda posizione salvo poi dover rallentare leggermente per non correre rischi eccessivi. Davies ha invece incrociato più volte le traiettorie con Rea, per poi piazzare il sorpasso decisivo all’ultima chicane. 

Al termine del terzo round, Davies (95 punti) e Melandri (81 punti) sono rispettivamente secondo e quarto nella classifica iridata. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domani per una giornata di test ufficiali post-gara in vista del quarto round del Campionato Mondiale Superbike, in programma ad Assen dal 28 al 30 aprile. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Fin dal primo turno non è stato un weekend facile per noi, quindi era molto importante chiuderlo con una vittoria, specialmente dopo la delusione di ieri. Sapevamo che la nostra moto sarebbe stata competitiva su questa pista, ma la vittoria di oggi non è stata affatto facile ed i nostri rivali principali sembrano relativamente a loro agio, quindi ci resta del lavoro da fare in diverse aree. Oggi abbiamo sofferto con il grip a inizio gara. Inoltre, il vento era davvero forte e continuava a spingermi fuori traiettoria. All’ultimo giro, una raffica alla curva 5 mi ha ostacolato in scalata e sono finito leggermente largo, ma siamo riusciti comunque a portare a casa la vittoria. I test di domani saranno molto importanti ma, per il momento, vogliamo goderci questo successo”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 3º

“Oggi la moto era più competitiva rispetto a Gara 1 e ci siamo giocati la vittoria quasi fino alla fine. Volevo provare una fuga a otto giri dal termine, ma purtroppo ho rischiato la caduta in un paio di occasioni dopodiché difficilmente sarei riuscito a passare Rea e Davies, quindi non potevo chiedere di più. Ad ogni gara imparo qualcosa ed inizio ad abituarmi alla battaglia corpo a corpo, ma ci è mancato il grip necessario per forzare con l’anteriore. Comunque il bilancio è positivo, siamo costantemente in lotta per il podio e sempre più vicini alla vittoria. Dobbiamo migliorare il setup per essere un po’ più costanti dall’inizio dalla fine, ed i test di domani saranno molto importanti a questo proposito”. 

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A e Team Principal:

“Siamo venuti ad Aragon con grandi aspettative ma abbiamo sofferto un po’ più del previsto. Ad ogni modo, sia Chaz che Marco hanno dimostrato grande competitività, facendoci emozionare. Abbiamo buoni motivi per sperare che questa vittoria non sia che la prima dell’anno, e continueremo a lavorare duramente già dai test di domani per permettere ai nostri piloti di essere protagonisti anche ad Assen. Il campionato è ancora lungo”. 

Grande prestazione per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés in gara 2 ad Aragon. Davanti al pubblico di casa, lo spagnolo, partito undicesimo sulla griglia e con un evidente bendaggio sul collo e sul braccio destro, ustionati nell’incidente di ieri, è stato protagonista di una meravigliosa rimonta fino al sesto posto nella gara della domenica.  Dopo un sabato negativo e dopo una notte di grande lavoro per tutto il team, impegnato a rimettere a posto la moto dopo l’incendio, il week end del Barni Racing Team si chiude con un sorriso e con una prestazione estremamente convincente da parte del pilota e della Ducati Panigale R. Forés si è ritrovato 13esimo dopo il via, a chiudere il secondo gruppetto di piloti; dopo una prima parte di gara rallentata dal traffico il pilota spagnolo – grazie ad un passo gara praticamente identico a quello del gruppo di testa – ha dato il via a una serie spettacolare di sorpassi: prima sulle Honda di Hayden e Bradl, su Ramos (Kawasaki) e poi su Laverty (Aprilia). Infine è riuscito anche a raggiungere e superare la coppia formata dalla BMW di Torres e dall’Aprilia di Mercado. L’uscita di pista di Lowes (Yamaha) gli ha infine consegnato la sesta piazza finale. Grazie a questo risultato Forés guadagna altri 10 punti nella classifica del mondiale e ora è all’ottavo posto con 44 punti. 

Marco Barnabò, Principal Manager
«Meno male che Xavi ha fatto una grande gara che ha tirato un po’ su il morale di tutto il gruppo, dopo quello che è successo ieri ce n’era davvero bisogno. Purtroppo c’è stato un cedimento meccanico imprevedibile: si è rotto lo scarico in un punto vicino alla pompa della benzina che si è fusa causando l’incendio. Si è trattato di un una cosa che non era mai capitata prima e non dipesa dal team. I ragazzi meritano i complimenti perché hanno lavorato sulla moto fino a tardi e sono riusciti a rimetterla in pista. Fortunatamente siamo stati ripagati da questo risultato e da Xavi che è stato bravissimo anche se aveva dei dolori. E’ un  peccato essere partiti dietro perchè con il risultato della qualifica e con i tempi fatti oggi saremmo stati nel gruppo dei primi»

Xavi Forés, #12
«E’ stato un week end molto strano. Avevamo capito di poter far bene fin dal primo turno, poi l’incidente di ieri è stato una cosa totalmente imprevedibile, ma queste sono le gare, può capitare. Oggi è stato un peccato dover partire così indietro perchè all’inizio ho perso tempo per sorpassare qualche pilota, poi quando sono riuscito a fare il mio ritmo sono riuscito a rimontare. Stavo prendendo anche Sykes e Van der Mark, ma era troppo tardi. Davvero un grosso grazie al team che ha fatto un bel lavoro e questo risultato ci voleva soprattutto per loro». 

Il team Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato il sesto podio stagionale in Gara 1 del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna) grazie al secondo posto ottenuto da Marco Melandri. Per il ravennate, due volte terzo nei round precedenti, si tratta del miglior risultato fin qui con la squadra. Chaz Davies è invece scivolato alla curva 16 quando era al comando, al termine di una lotta serrata con il vincitore Rea. 

Partito dalla quarta posizione in griglia, Melandri ha accusato qualche difficoltà nei primi giri con gomme nuove per poi stabilizzarsi su un passo molto simile a quello della coppia di testa, mantenendo abbastanza agilmente la terza posizione. Davies, autore della pole position con il nuovo giro record in 1’49.319, ha difeso la prima posizione alla partenza per poi andare in fuga insieme a Rea. Il gallese ha dato prova di grande caparbietà, rispondendo colpo su colpo agli attacchi del connazionale, ma suo malgrado è scivolato alla fine del sedicesimo giro senza conseguenze fisiche di rilievo.  

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista domenica a partire dalle 09:30 (CET) per la consueta sessione di WUP in vista di Gara 2 (partenza fissata alle 13:00). In virtù del nuovo regolamento riguardante la griglia di Gara 2, Melandri e Davies partiranno rispettivamente dall’ottava e decima posizione.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 2º

“È stata una gara dura. Ci aspettavamo che le temperature fossero più calde, cosa che ci avrebbe permesso di usare la gomma posteriore più morbida, ma il livello di aderenza era più basso rispetto alle prove e tutti hanno dovuto adattarsi, sia con l’elettronica che con lo stile di guida. Personalmente, ho faticato con l’anteriore. Ho scelto la nuova SC1 di sviluppo perché in prova mi era piaciuta molto, ma mi aspettavo un degrado diverso. Avevo poco grip al massimo angolo di piega, ed all’inizio era molto difficile per me chiudere la traiettoria nelle curve più veloci. Ad ogni modo, il secondo posto è un buon risultato per noi ma proveremo a fare di meglio domani. Ogni gara è una storia a sé”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – Rit.

“Dopo aver saltato la FP1, sapevamo di essere un po’ indietro con il programma, quindi oggi ho cercato semplicemente di fare la mia gara. Volevo tenere sotto controllo Rea, passarlo ogni volta che ne avevo l’occasione, ma a cinque giri dalla fine la moto ha cominciato ad avere un comportamento un po’ più nervoso ed era più difficile da gestire in ingresso di curva perché l’anteriore a tratti si scaricava. È successo all’ultima curva, si è chiuso praticamente senza preavviso e sono scivolato. A guardare il lato positivo, sono stato fortunato a non riportare infortuni. Domani proveremo a partire bene e risalire ancora fino alla vetta. Vogliamo portare a casa delle vittorie”. 

Ernesto Marinelli, Responsabile Progetto Superbike 

“Dopo una gara così combattuta e spettacolare, sicuramente il finale non è stato quello che ci saremmo augurati. Peccato per la caduta di Chaz, che lascia l’amaro in bocca dopo una prestazione così generosa da parte sua. D’altra parte siamo contenti della prestazione di Marco, che ha confermato il trend in crescita. Senza qualche piccola difficoltà con l’anteriore avrebbe potuto sicuramente giocarsi la vittoria anche lui. Non ci arrendiamo e lavoremo alacremente per ottenere il massimo in Gara 2 con entrambi i nostri piloti”. 

E’ finita solo con un grande spavento per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés, costretto ad abbandonare la gara con la sua Ducati Panigale R in fiamme, dopo una scivolata al quinto giro della gara 1, sul circuito di Aragon, in Spagna. Partito dalla quinta posizione e scattato bene al via, Forés si è accodato al quartetto di testa formato dalle Ducati e dalla Kawasaki ufficiali, ma nel tentativo di avvicinarsi a Tom Sykes, in staccata, ha perso l’anteriore e non ha potuto evitare la caduta. Il pilota del team bergamasco è riuscito a tornare in sella, ma dopo qualche giro la sua Ducati Panigale R ha preso fuoco per un problema allo scarico. Il pilota spagnolo, tra le fiamme, è riuscito a condurre la moto a bordo pista prima di saltare via e permettere l’intervento dei commissari per spegnere il fuoco.  Forés è rientrato ai box e sulle sue gambe ha raggiunto l’infermeria dove gli sono state diagnosticate ustioni  al collo e al braccio destro. Il pilota sarà comunque in grado di correre gara 2 domani. 

Xavi Forés, #12
«Sono più che altro arrabbiato per la caduta, potevamo fare veramente una bella gara. Ho perso l’anteriore quando ho cercato di allungare la staccata per avvicinarmi a Sykes. La caduta non ci voleva, potevamo fare veramente bene. Tornato in pista sentivo rumore finchè si è bucato lo scarico che ha fuso la pompa di benzina e innescato l’incendio. E’ stato davvero un brutto momento perchè non potevo buttarmi a terra, ho qualche bruciatura sul collo e al braccio destro, ma spero domani di poter correre».

Il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés chiude con un buon sesto posto il venerdì di prove libere sul circuito di casa di Aragon. Nella classifica combinata dei due turni di prove lo spagnolo ha fatto la sua miglior prestazione in 1’50.728, guadagnando così l’accesso diretto alla Superpole 2 di domani. Forés ha stampato il suo miglior tempo nell’ultimo giro della sessione mattutina, dove aveva chiuso nella top 3. Un po’ di traffico nella fase finale del turno pomeridiano gli ha impedito di abbassare ulteriormente il crono. Accolto dal calore del pubblico spagnolo che lo ha acclamato e sommerso di affetto durante il paddock show, il pilota spagnolo si è detto soddisfatto della prima giornata. L’appuntamento adesso è per la Superpole 2, domani alle 10.55. 

Marco Barnabò, Principal Manager
Siamo abbastanza contenti. Questa mattina abbiamo avuto qualche piccolo problema che ci ha un po’ rallentato, ma la giornata non è andata male. Sono sereno soprattutto perché Xavi è soddisfatto, si sente a suo agio sulla moto e guida senza essere troppo al limite per fare il tempo. Nel pomeriggio potevamo migliorare il tempo, ma quando è uscito per fare il giro veloce ha sempre trovato un po’ di traffico“. 

Xavi Forés, #12
É stata una giornata positiva. Il primo turno siamo stati subito in grado di essere veloci e nel secondo turno ci siamo concentrati più che altro nell long run per migliorare il seteup e non usurare troppo le gomme. Cerchiamo di fare ultima modifica per domani per domani ma partiamo da una buona base“.

Il team Aruba.it Racing – Ducati è tornato oggi in pista ad Aragon (Spagna), teatro del primo appuntamento europeo del Campionato Mondiale Superbike 2017, con Marco Melandri e Chaz Davies. Al termine delle prime due sessioni di prove libere, l’italiano ed il gallese si trovano rispettivamente al secondo e quarto posto della classifica dei tempi, rispettivamente a +0.099 e +0.321 dal miglior giro (1’50.062).

Settimo al mattino, Melandri ha scalato progressivamente la classifica valutando al contempo diverse opzioni di pneumatici. Il ravennate ha tolto un secondo ai propri riferimenti nella FP2, chiudendo in 1’50.161. Davies, ai box per la maggior parte della FP1 a causa di un problema tecnico, ha mostrato immediatamente una buona intesa con il tracciato dove può vantare una striscia aperta di tre vittorie consecutive, risalendo fino alla quarta posizione nei minuti conclusivi. Entrambi i piloti hanno così guadagnato l’accesso diretto alla Superpole 2. 

Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista sabato a partire dalle 08:45 (CET) per la terza ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e Gara 1 (partenza fissata per le ore 13:00). 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 1’50.161 (2º)

“Le condizioni della pista sono cambiate nel corso della giornata. Al mattino il vento ci ha ostacolato un po’, ma la squadra ha lavorato molto bene e la competitività della nostra moto è aumentata progressivamente. Nel pomeriggio, abbiamo fatto un passo avanti sia a livello di tempi sul giro che di sensazioni in sella. Non ho fatto una simulazione ma penso che sappiamo esattamente cosa ci serve per avere un passo migliore, soprattutto nella seconda metà di gara, rispetto ai primi due round. Domani il vento potrebbe aumentare ancora di intensità, ma sono contento del nostro livello. Spero di fare una buona gara e giocarmi il podio, possibilmente con un finale diverso da quello della Tailandia”. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1’50.383 (4º)

“Purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico nella FP1 che ci ha fatto perdere un’intera sessione. Fortunatamente possiamo contare su dei meccanici molto preparati, che hanno sostituito il motore a tempo di record, ma abbiamo comunque dovuto rincorrere oggi. Nel pomeriggio ho semplicemente cercato di trovare il mio ritmo e iniziare a lavorare sull’assetto, non ci è stato possibile fare una simulazione per capire il degrado degli pneumatici. Onestamente non mi sento ancora del tutto a mio agio. Abbiamo risalito la china e come distacchi non siamo lontani, ma dobbiamo ancora migliorare, soprattutto nei cambi di direzione e a centro curva. Cercheremo di sfruttare la FP3 per farci trovare al meglio in vista della gara”. 

Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, leader italiano ed europeo nella produzione di gruppi statici di continuità e tra le prime quattro aziende al mondo del settore, annuncia il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione con il Ducati Team che partecipa al Campionato Motomondiale MotoGP 2017. Un sodalizio che dura ormai da ben 11 anni fra due aziende portacolori dell’eccellenza italiana nei rispettivi campi.

 

Per la stagione di corse 2017, che si è aperta il 26 marzo a Losail con il GP del Qatar, il marchio Riello UPS farà bella mostra sia sul cupolino che sulla coda della nuova e bellissima rossa di Borgo Panigale e sarà presente anche sulle tute dei piloti e sull’abbigliamento del Team. La grande novità di quest’anno è l’approdo nel Ducati Team del 5 volte campione del Mondo Jorge Lorenzo, che ha già ricevuto una calorosa accoglienza da squadra e tifosi e che affiancherà Andrea Dovizioso, giunto alla quinta stagione con il Ducati Team.

 

Riello UPS contribuisce da anni inoltre in prima persona alle performance di Ducati Corse, con la fornitura di gruppi di continuità di nuova generazione per proteggere le sofisticate apparecchiature di telemetria, controllo e comunicazione del Team, a cui garantisce il massimo della sicurezza e dall’affidabilità.

 

“Siamo molto soddisfatti di proseguire la nostra partnership con il Ducati Team; superati i 10 anni di collaborazione, l’entusiasmo e il rispetto reciproco si è ulteriormente rafforzato –  ha dichiarato Pierantonio Riello, Presidente di Riello Elettronica – le nostre due aziende sono da sempre sinonimo di ricerca, tecnologia ed efficienza e nei rispettivi campi, sono impegnate in grandi sfide a livello mondiale affrontandole con grandissima passione e dedizione al lavoro. Due grandi ambasciatori nel Mondo del Made in Italy e dell’eccellenza del nostro paese.” conclude Pierantonio Riello.

 

“Ci dà molta soddisfazione poter annunciare il rinnovo del nostro accordo di sponsorizzazione con un’azienda importante a livello mondiale come Riello UPS, che è un partner storico di Ducati Corse nel mondo delle competizioni. Da più di dieci anni Riello UPS è rimasta al nostro fianco, condividendo i periodi belli e quelli più difficili, e quindi metteremo il nostro massimo impegno per poter di nuovo raggiungere insieme importanti traguardi nei prossimi anni,” ha aggiunto il Direttore Generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna.

Il MOTUL WorldSBK torna in Europa e per il terzo round stagionale sbarca sul circuito Motorland di Aragon, nel nord-est della Spagna. Per il pilota del Barni Racing Team Xavi Forés sarà il gran premio di casa, l’occasione di confermare l’ottimo avvio di campionato. Dopo le due trasferte intercontinentali in Australia e Thailandia, che hanno fruttato un buon bottino di 34 punti e la sesta posizione in classifica, l’obiettivo è quello di confermarsi come primo team privato del Campionato sui 5.077 metri del tracciato iberico. Situato nello splendido paesaggio desertico di Alcaniz e a due ore dalla città di Barcellona, il MotorLand Aragon è un circuito moderno e molto amato dai piloti, tecnico e con molte staccate che metteranno a dura prova i freni. Tradizionalmente è anche un circuito favorevole alle Ducati Panigale R. La scorsa stagione proprio ad Aragon arrivarono le prime soddisfazioni per Forés e per il Barni Racing Team con due spettacolari quarti posti nelle manches e gare condotte costantemente in rimonta. 

IL PROGRAMMA DEL WEEK END

Venerdì, 31 marzo 2017

09:45 – 10:45 Prove libere 1
14:30 – 15:30 Prove libere 2

Sabato, 1 aprile 2017

8:45 – 09:10 Prove libere 3

10:30 – 10:45 Superpole 1
10:55 – 11:10 Superpole 2

13:00 – Gara 1 (18 giri)

Domenica, 2 aprile 2017
09:30 – 09:45 Warm Up

13:00 – Gara 2 (18 giri)

CLASSIFICA DI CAMPIONATO (dopo 2 prove)

1 J. REA (Kawasaki) 100 pt.
2 C. DAVIES (Ducati) 70
3 T. SYKES (Kawasaki) 62
4 A. LOWES (Yamaha) 49

5 M. MELANDRI (Ducati) 45
6 X. FORÉS (BARNI Racing Team – Ducati) 34


Le gare del Mondiale Superbike saranno visibili in diretta e in replica sui canali Mediaset e sul canale satellitare Eurosport.

Dopo una stagione d’esordio vissuta da protagonisti – sfiorando il titolo con tre vittorie e sei podi complessivi – l’Aruba.it Racing – Junior Team è pronto a rilanciare la sfida nel Campionato Europeo Superstock1000 2017 che inizierà il prossimo fine settimana ad Aragon (Spagna). La squadra scenderà in pista con due Ducati Panigale R affidate ai giovani Michael Ruben Rinaldi e Mike Jones.

In questi primi mesi del 2017, l’Aruba.it Racing – Junior Team ha portato a termine un programma dettagliato di test invernali, svoltisi con riscontri positivi tra Jerez de la Frontera (Spagna), Portimão (Portogallo) ed Aragon (Spagna). Entrambi i piloti hanno mostrato una crescita costante in sella alle rispettive Panigale R, ulteriormente affinate dal punto di vista di elettronica e ciclistica.

Rinaldi, classe 1995, ha obiettivi ambiziosi sulla scorta dell’esperienza fatta nel 2016 al debutto nella categoria, e si è concentrato sulla costanza di prestazioni per puntare stabilmente al podio. Anche per Jones, classe 1994 e pupillo di Troy Bayliss, l’obiettivo dichiarato è quello di essere tra i protagonisti fin dalla prima gara grazie alle indicazioni raccolte durante i test.

Michael Ruben Rinaldi (Aruba.it Racing – Junior Team #12)

“Il bilancio dei test invernali è positivo. Abbiamo cercato di migliorare soprattutto il passo di gara,  lavorando sia sull’elettronica che sulla ciclistica, riducendo il degrado delle gomme. Ovviamente ci resta ancora qualche dettaglio da sistemare, ma il grosso del lavoro è stato fatto e siamo contenti delle nostre prestazioni, che però non rappresentano un punto d’arrivo. Anzi, semmai accrescono soltanto la nostra fame di risultati. Ora posso contare su un anno in più di esperienza, ma sono consapevole di avere avversari molto agguerriti, quindi conteranno solo i risultati”.

Mike Jones (Aruba.it Racing – Junior Team #57)

“Il programma di test si è svolto senza intoppi, e la chimica con la squadra e la moto è già ottima. Negli ultimi test, ad Aragon, abbiamo provato configurazioni abbastanza differenti in termini di geometrie e sospensioni, per farci un’idea migliore di come influiscano sul comportamento della moto. Ora abbiamo le idee molto più chiare su come preparare l’assetto per la gara d’esordio. È stato anche molto utile il confronto diretto con la maggior parte dei nostri avversari. Saremo certamente della partita, ed abbiamo tutto quello che ci serve. La pista mi piace e non vedo l’ora di cominciare”.

Programma del weekend:

Venerdì 31 Marzo
09:00 – 09:30 STK1000 Prove Libere 1
13:45 – 14:15 STK1000 Prove Libere 2

Sabato 1 Aprile
09:45 – 10:15 STK1000 Prove Libere 3
15:00 – 15:30 STK1000 Qualifiche

Domenica 2 Aprile
10:00 – 10:15 STK1000 Warm-up
15:15 STK1000 Gara