Dopo aver iniziato la stagione con due round oltreoceano, rispettivamente in Australia e Tailandia, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a tornare in pista in Europa per la terza tappa del Campionato Mondiale Superbike 2017 ad Aragon (Spagna). 

Il tracciato alle porte di Alcañiz evoca dolci ricordi per la squadra, che con Chaz Davies vi ha raccolto tre vittorie (con altrettanti giri veloci in gara) ed un secondo posto nelle scorse due stagioni. Anche Marco Melandri può vantare statistiche favorevoli ad Aragon, tracciato sul quale ha ottenuto due vittorie e tre podi in Superbike. Per entrambi i compagni di squadra, che hanno raccolto complessivamente cinque podi nei primi due round, l’obiettivo è quello di mettersi alle spalle il difficile round di Buriram e puntare alla vittoria per rilanciare la scalata alla vetta della classifica iridata. 

Dopo due round, Davies (70 punti) e Melandri (45 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in campionato. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista il 31 marzo a partire dalle 09:45 (CET) per la prima sessione di prove libere. 

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 

“Sono pronto ad affrontare le prime gare in Europa. I primi due round sono sempre un po’ atipici. In un certo senso si ripartirà da zero, e la stagione entrerà nel vivo. Ad Aragon sono sempre stato veloce, per un motivo o per l’altro, ma c’è sempre margine per migliorare e fare passi avanti. In Spagna proveremo a definire la nostra base per il prosieguo della stagione e capire meglio il nostro livello. Ad ogni modo, siamo in una posizione migliore rispetto ad un anno fa, in termini di punti. Peccato per la caduta in Gara 2 in Tailandia, è stata un po’ strana ma siamo anche stati fortunati con le bandiere rosse. Siamo secondi in classifica, ma naturalmente puntiamo a raccogliere risultati migliori”. 

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 

“Sono contento di tornare a correre in Europa, su piste a noi più familiari. Le prime due gare sono state difficili, ma sicuramente positive. Aragon è una pista dove la squadra ha fatto molto bene negli ultimi anni, quindi è un appuntamento importante per noi. Anche io ho vinto due volte lì, ma nella vecchia configurazione, con il tornantino finale. Nei test invernali abbiamo fatto un buon lavoro, anche se da allora il nostro assetto di base è leggermente cambiato. Mi aspettavo di essere più competitivo con gomme usate in Tailandia invece i nostri avversari diretti avevano qualcosa in più, quindi Aragon rappresenterà una bella prova del nove. Comunque sarà difficile andare in fuga, mi aspetto un arrivo in volata. Fisicamente sto bene e sento di poter dire la mia”. 

 

Informazioni circuito

Paese: Spagna

Nome: Motorland Aragon

Lunghezza: 5,007 km

Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)

Distanza da percorrere: 18 giri / 91,386 km

 

PRIMATI

Giro più veloce: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

Record del circuito: Davies (Ducati), 1’50.421 (164,581 km/h) – 2016

Superpole: Sykes (Kawasaki), 1’49.374 (167,107 km/h) – 2016

 

RISULTATI 2016

Gara 1: Davies (Ducati), Rea (Kawasaki), Sykes (Kawasaki)

Gara 2: Davies (Ducati), Sykes (Kawasaki), Rea (Kawasaki)

 

Informazioni Piloti

Chaz Davies

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 7

Età: 30 (Nato il 10/02/1987 a Knighton, Galles)

Gare SBK: 131

Vittorie SBK: 20

Podi SBK: 52

 

Marco Melandri

Moto: Ducati Panigale R

Numero di gara: 33

Età: 34 (Nato il 07/08/1982 a Ravenna, Italia)

Gare SBK: 106

Vittorie SBK: 19

Podi SBK: 51

 

Programma del weekend (CET)

Venerdì

09:45 – 10:45 SBK FP1

14:30 – 15:30 SBK FP2

Sabato

08:45 – 09:10 SBK FP3

10:30 – 10.45 SBK Superpole 1

10:55 – 11:10 SBK Superpole 2

13:00 SBK Gara 1

Domenica

09:30 – 09:45 SBK Warm-up

13:00 SBK Gara 2

In attesa del debutto vero e proprio con il Barni Racing Team nel primo Round del CIV in programma il 22 e 23 aprile sul circuito di Imola, Samuele Cavalieri è sceso in pista per una intensa giornata di test sul circuito di Misano Adriatico. Il giovane pilota di Lido degli Estensi, alla ‘prima’ assoluta su una 1000 ha ‘scoperto’ la Ducati Panigale R del Team Barni mettendo insieme più di 200 chilometri sul circuito della riviera romagnola. Una quarantina di giri che sono serviti a Cavalieri a prendere confidenza con la moto, molto diversa per pesi e per elettronica rispetto a quelle usate fin qui nella sua giovane, ma promettente carriera. Cavalieri è reduce da una stagione nel CEV Moto2 dove a più riprese è risultato il miglior italiano in gara. 
Il Barni Racing Team tornerà in pista il 12 aprile, ancora sul circuito di Misano Adriatico, con tutti e due i piloti impegnati nel CIV: con Cavalieri, che proseguirà nel suo apprendistato, ci sarà infatti anche Michele Pirro. Il pilota di San Giovanni Rotondo, confermato con il Barni Racing Team, dopo essere stato impegnato in Qatar nel ruolo di analista di dati di Jorge Lorenzo, indosserà di nuovo tuta e casco per prepararsi al meglio al Campionato.

Marco Barnabò, Principal Manager
«Abbiamo scelto Samuele per far crescere un pilota giovane e crediamo nelle sue potenzialità, ma dobbiamo dargli il tempo di capire la moto e prendere confidenza con un tipo di mezzo che non ha mai guidato. Sappiamo che all’inizio non sarà facile e che un periodo di apprendistato sarà necessario, ma questo non ci spaventa».

Samuele Cavalieri, #76
«Sono contento di questa giornata, ogni giro il feeling migliorava e questo è importante. Devo imparare a conoscere la moto che è totalmente diversa da quelle che ho guidato finora, soprattutto come peso. E poi devo abituarmi all’elettronica che per me è una cosa completamente nuova. Con la squadra si sta creando un bel rapporto e questo mi dà molta fiducia».

Calendario CIV 2017
Round 1-2, dal 22 aprile al 23 aprile, Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
Round 3-4, dal 20 maggio al 21 maggio, Misano World Circuit Marco Simoncelli
Round 5-6, dall’1 luglio al 2 luglio, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 7-8, dal 29 luglio al 30 luglio, Misano World Circuit Marco Simoncelli
Round 9-10, dal 23 settembre al 24 settembre, Autodromo Internazionale del Mugello
Round 11-12, dal 7 ottobre all’8 ottobre, Autodromo Vallelunga Piero Taruffi.

Il primo Gran Premio della stagione 2017 di MotoGP è stato ricco di colpi di scena ed ha regalato molto spettacolo agli appassionati di tutto il mondo. Grandi emozioni anche per Octo Pramac Racing grazie al settimo posto ottenuto da Scott Redding e alla grande rimonta di Danilo Petrucci che era riuscito a recuperare fino al nono posto prima di doversi arrendere per un problema tecnico a cinque giri dal termine.

La serata del Losail è stata caratterizzata dalla pioggia che ha costretto la Race Direction a rimandare per due volte la partenza per poi correre regolarmente in condizioni di asciutto. Scott Redding è partito molto bene ma ha dovuto subito rallentare per evitare l’impatto con Zarco che lo ha superato con una manovra molto aggressiva. Scott è rimasto concentrato e al nono giro è riuscito a superare Miller guadagnando la settima posizione.

La gara di Danilo Petrucci si è chiusa a cinque giri dalla fine per un problema tecnico. Petrux era stato protagonista di una grande rimonta dopo una brutta partenza che lo aveva visto girare la prima curva in sedicesima posizione. Dopo il sorpasso a Lorenzo per conquistare la nona posizione, la moto si è fermata e Danilo è stato costretto al ritiro.

DNF – Danilo Petrucci

“Sono molto dispiaciuto per come sono andate le cose. Per essere onesto nel secondo giro di ricognizione mi è sembrato di sentire qualcosa di strano con la moto. Durante la gara avevo la sensazione di non riuscire a sfruttare al massimo la potenza della moto, soprattutto nel rettilineo. Sono riuscito comunque a fare una buona gara nella parte finale poi a cinque giri dalla fine la moto si è spenta. E’ un peccato ma è soltanto la prima gara e non vedo l’ora di essere in Argentina”.

7th – Scott Redding

“Sono molto contento. Ho fatto una buona gara soprattutto dopo che la mattina abbiamo fatto un po’ di fatica. Sono partito bene poi ho dovuto chiudere il gas per la manovra molto pericolosa di Zarco che mi è costata molto. Nella seconda parte della gara stavo andando bene anche se non sono riuscito a prendermi il premio di First Independent. Sarei stato contento di fare la Top 10 quindi questo è un bel risultato e ringrazio il team per il lavoro che ha fatto e per aver sempre creduto in me. Ci vediamo in Argentina!”.

Grande gara di Andrea Dovizioso a Losail. Il pilota romagnolo del Ducati Team ha terminato in GP del Qatar in seconda posizione a meno di cinque decimi dal vincitore Viñales, con cui ha lottato per tutta la seconda parte della gara. Quello di oggi è il terzo secondo posto consecutivo dal 2015 per il pilota italiano. La gara è partita con cerca 45 minuti di ritardo a causa delle condizioni meteo, ed è stata ridotta da 22 a 20 giri.
Scattato bene al via dalla seconda fila, Dovizioso è risalito dal quarto al secondo posto nei primi sei giri ed è passato al comando al settimo giro dopo la caduta di Zarco. Andrea è poi rimasto in testa fino al tredicesimo passaggio, contenendo gli attacchi prima di Marquez e poi di Viñales, che lo ha poi superato per i quattro giri successivi. Dovizioso è riuscito a passare di nuovo il pilota spagnolo nel corso della diciottesima tornata, ma Viñales lo ha nuovamente superato nel giro successivo ed a controllato gli attacchi del pilota Ducati fino al traguardo.
Più difficile il GP di Jorge Lorenzo al debutto in gara con la Ducati. Il pilota maiorchino è partito bene dalla quarta fila, ma nel corso del primo giro è andato largo alla curva cinque ed è quindi sceso in sedicesima posizione. Jorge ha iniziato poi una rimonta girando con gli stessi tempi del gruppo di testa che lo ha portato fino alla nona posizione a metà gara. A sei giri dalla fine però Lorenzo ha dovuto rallentare il proprio ritmo ed ha quindi terminato la gara in undicesima posizione.
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 2°
“Sono molto contento del risultato e del lavoro fatto in questo weekend: è stato difficile per tutti a causa delle condizioni che abbiamo trovato, ma abbiamo lavorato bene e con serenità siamo quindi arrivati alla gara competitivi. Siamo stati ancora più bravi a scegliere la gomma posteriore in griglia, cambiando la strategia e mettendo la morbida. Questo ci ha permesso di lottare per la vittoria. Nella parte finale ho provato a contenere Maverick ma credo che meglio di cosi oggi non si poteva fare.”
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 11°
“E’ stata una gara molto complicata da tutti i punti di vista. Sono partito bene, ma nel corso del primo giro sono andato largo e ho perso tante posizioni e questo mi ha condizionato molto per cercare di rimontare. Poi mi sono sentito più a mio agio ed ho cominciato a girare con i tempi dei primi, ma purtroppo nella parte finale del GP ho iniziato a perdere fiducia nelle gomme e la mia moto è diventata molto fisica da guidare, per cui ho dovuto rallentare il ritmo e non sono riuscito a chiudere nella Top 10. Voglio però essere positivo anche se questa mia prima gara con la Ducati non è andata come speravamo. E’ vero che siamo appena all’inizio, e sappiamo di avere ancora molto lavoro da fare.”

La pioggia caduta copiosamente sul circuito di Losail nel pomeriggio ha reso inagibile oggi la pista, soprattutto a causa delle pozzanghere presenti in alcuni tratti della pista anche dopo diverse ore.

La Direzione Gara, dopo avere rimandato diverse volte l’inizio delle attività in pista, ha poi deciso di annullare definitivamente le sessioni previste per oggi in tutte le categorie.

La griglia del GP del Qatar è stata quindi decisa in base alla classifica combinata FP1+FP2+FP3 e pertanto i due piloti del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, partiranno rispettivamente dalla seconda e dalla quarta fila per la gara.

Domani alle 16.50 (ora locale) è in programma un warm up di 30 minuti seguito, alle 21:00 dalla partenza del GP.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”042 (5°)

“Purtroppo le condizioni che abbiamo trovato oggi non ci hanno permesso di provare col bagnato e neanche di fare il lavoro che avevamo programmato in caso di asciutto. In ogni caso è stato giusto prendere la decisione di annullare le prove perché oggi non c’erano le condizioni per girare in sicurezza con le slick. A questo punto useremo il tempo che avremo a disposizione domani nel warm up per scegliere la gomma da utilizzare in gara e cercare di essere pronti al meglio.” 

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”461 (12°)

“E’ stato davvero un peccato non aver potuto girare oggi, perchè avrei voluto continuare a lavorare sul setting e a migliorare il mio feeling con la moto: con queste condizioni però non era davvero possibile scendere in pista. Adesso possiamo solo sfruttare al meglio la mezz’ora di warm up di domani pomeriggio per fare un ultimo passo avanti ed essere più a posto per la mia prima gara con la Ducati. Speriamo che il meteo sia più clemente e che si possa fare una gara in condizioni normali con l’asciutto.”

Si sono disputate questa sera sul circuito di Losail le due sessioni di FP2 e FP3 del GP del Qatar, in programma domenica sera.

Andrea Dovizioso, dopo aver chiuso al secondo posto il primo turno di FP2 in 1’55”185, ha poi migliorato ulteriormente il proprio crono nelle FP3 girando in 1’55”042, tempo che gli è valso il quarto posto della giornata e il quinto nella classifica combinata FP1+FP2+FP3. Il pilota romagnolo del Ducati Team domani quindi prenderà parte direttamente alle Q2 in programma alle 21:00 (ora locale).

Più difficile la giornata di Jorge Lorenzo che, dopo aver ottenuto l’ottavo tempo nelle FP2 in 1’55”604, ha terminato le FP3 in nona posizione nonostante avesse migliorato il proprio crono in 1’55”461. Il pilota maiorchino chiude la classifica combinata dei due giorni in dodicesima posizione e domani dovrà quindi prendere parte alle Q1, che decideranno i due piloti che potranno partecipare subito dopo alle Q2.

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”042 (oggi 4°, nella combinata 5°)

“Anche se le condizioni di oggi non erano buone come quelle che avevamo trovato nei recenti test, abbiamo comunque potuto lavorare proficuamente per cercare di essere a posto per la gara. Non è facile trovare un set-up adatto al poco grip che c’è in pista, e adesso dobbiamo anche ripensare se usare in gara la gomma media posteriore per cui, se domani la pista sarà asciutta, probabilmente proveremo ancora anche la morbida. In ogni caso in entrambe le sessioni siamo sempre stati tra i migliori, e abbiamo dimostrato di avere una buona velocità.”

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”461 (oggi 9°, nella combinata 12°)

“Oggi abbiamo provato a cambiare alcune cose rispetto a ieri e abbiamo usato un setting che ci ha consentito di migliorare il passo con le gomme da gara. Tuttavia in alcuni punti del circuito non siamo riusciti ad essere più veloci, e questa configurazione non è stata sufficiente per riuscire a fare un giro molto rapido in vista delle qualifiche. Il nostro obiettivo per domani è cercare il miglior compromesso per poter fare un altro passo avanti. Da un lato sono contento per il mio ritmo, però non posso essere certamente soddisfatto del tempo che abbiamo ottenuto con le gomme nuove.”

Sul circuito del Losail, in Qatar, sono andate in scena le prime prove libere della stagione 2017 di MotoGp che soltanto sotto le luci di Doha, alimentate dall’energia erogata da 42 generatori GSW prodotti da Pramac, si disputano nella giornata di giovedì.

Scott Redding e Danilo Petrucci hanno chiuso rispettivamente al dodicesimo e sedicesimo posto con sensazioni comunque positive.Il pilota inglese ha portato a termine 16 giri e nel time attack della terza run ha fatto registrare il tempo di 1’56.000 ad un decimo dalla Top 10.

Petrux ha ottenuto il suo miglior tempo (1’56.419) nella seconda run in cui con la gomma usata è stato a lungo nel gruppo dei primi, scegliendo poi di rimandare a domani il tentativo di time attack con la gomma morbida.

16th – Danilo Petrucci – 1’56.419

“Non ho voluto usare nelle FP1 la gomma morbida ed è normale che gli altri mi hanno passato nel time attack. Potrebbe essere uno svantaggio solo se domani dovesse piovere. Ma sono molto contento perché fin dall’inizio sono stato davanti e questo mi fa ben sperare in vista della gara. Ho ritrovato subito l’ottimo feeling con la moto avuto pochi giorni fa anche se le condizioni del circuito erano un po’ diverse rispetto a quelle dei test”.

12th – Scott Redding – 1’56.000

“Per essere onesto ho avuto qualche difficoltà in più rispetto a quanto fatto nell’ultimo giorno di test. All’inizio, con la gomma morbida, ho sentito l’anteriore chiudersi e questo forse mi ha tolto un po’ di fiducia perché nei test il feeling era davvero buono. Ho deciso di mettere la media davanti e le cose sono andate meglio giro dopo giro. Dobbiamo migliorare un paio di cose ma sono comunque soddisfatto per come abbiamo iniziato”.

Si è disputata questa sera sul circuito di Losail, nei pressi di Doha, la prima sessione di prove del GP del Qatar.

I piloti della MotoGP sono scesi in pista alle 19:55 ora locale per 45 minuti di prove cronometrate, che si sono svolte di giovedì come è ormai consuetudine di questa prima prova del campionato mondiale.

Al termine della sessione Jorge Lorenzo ha chiuso la classifica in quinta posizione, con il tempo di 1’55”607, mentre il suo compagno di squadra nel Ducati Team Andrea Dovizioso, che proprio oggi ha compiuto 31 anni, ha terminato le FP1 in undicesima posizione con il crono di 1’55”873.

Domani sera sono in programma i due turni di FP2 e FP3, rispettivamente alle 18:00 e alle 20:55 ora locale.

Jorge Lorenzo (Ducati Team #99) – 1’55”607 (5°)

“Il risultato di oggi è abbastanza buono, però siamo ancora piuttosto lontani dai migliori crono. Il nostro obiettivo per domani sarà quello di provare a trovare le stesse sensazioni con la gomma dura, con cui facciamo ancora fatica ad ottenere dei tempi competitivi, ed avere la fiducia necessaria per raggiungere un buon passo gara.”

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) – 1’55”873 (11°)

“Oggi, come peraltro ci aspettavamo, non abbiamo trovato condizioni ottimali in pista, con vento e asfalto sporco nell’unico turno del weekend che probabilmente sarà asciutto prima della gara. All’inizio della sessione ho ottenuto un buon tempo, e quindi non ho voluto montare la gomma morbida a fine turno perché pensavo di restare tra i primi dieci: invece per un millesimo non ce l’ho fatta. E’ stato un mio errore, ed è un peccato perché fino a quando abbiamo utilizzato le stesse gomme degli altri ero al terzo posto, e quindi so di essere fra i più veloci.”

La programmazione di TV8* 
(qualifiche e gare saranno trasmesse in differita)

Sabato 25 marzo
h. 20.00 Studio MotoGP
h. 21.15 qualifiche sintesi
h. 22.30 Studio MotoGP

Domenica 26 marzo
h. 18.00 studio MotoGP
h. 20.00 Moto3 Gara
h. 21.15 Moto2 Gara
h. 23.00 MotoGP Gara
h. 00.00 studio MotoGP

La programmazione TV di SKY*
Giovedì 23 marzo 2016
h.15:50 Paddock Live (diretta) – Pre PL1 M3
h. 16:00 Moto 3 – Qatar – Prove Libere #1
h. 16:40 Paddock Live (diretta) – Pre PL1 M2
h. 16:55 Moto 2 – Qatar – Prove Libere #1 (diretta)
h. 17:40 Paddock Live (diretta) – Pre PL1 MGP
h. 17:55 Moto GP – Qatar Prove Libere #1 (diretta)
h. 18:40 Paddock Live (diretta) – Pre PL2 M3
h. 18:55 Moto 3 – Qatar Prove Libere #2 (diretta)
h. 19:35 Paddock Live (diretta) – Pre PL2 M2
h. 19:50 Moto 2 – Qatar Prove Libere #2 (diretta)
h. 20:35 Paddock Live (diretta) – Post PL2
h. 20:45 Paddock Pass – 23/03/17
h. 21:00 Paddock Live Show (diretta)
h. 21:30 Talent Time (diretta)

Venerdì 24 marzo
h. 15:50 Paddock Live (diretta) – Pre PL2 MGP
h. 16:00 Moto GP – Qatar Prove Libere #2 (diretta)
h. 16:45 Paddock Live (diretta) – Pre PL3 M3
h. 17:00 Moto 3 – Qatar Prove Libere #3 (diretta)
h. 17:40 Paddock Live (diretta) – Pre PL3 M2
h. 17:55 Moto 2 – Qatar – Prove Libere #3 (diretta)
h. 18:40 Paddock Live (diretta) – Pre PL3 MGP
h. 18:55 Moto GP – Qatar – Prove Libere #3
h. 19:40 Paddock Live (diretta) – Post PL3
h. 20:00 Moto GP – Qatar Prove Libere #3
h. 21:00 Paddock Live Show (diretta)
h. 21:30 Talent Time (diretta)

Sabato 25 marzo
h. 15:50 Paddock Live (diretta) – Pre Q M3
h. 16:00 Moto 3 – Qatar Qualifiche (diretta)
h. 16:40 Paddock Live (diretta) – Pre Q M2
h. 16:55 Moto 2 – Qatar Qualifiche (diretta)
h. 17:40 Paddock Live (diretta) – Pre PL4 MGP
h. 17:55 Moto GP – Qatar PL#4 (diretta)
h. 18:25 Paddock Live (diretta) – Pre Q MGP
h. 18:35 Moto GP – Qatar – Qualifiche (diretta)
h. 19:15 Paddock Live – Post Q – (diretta)
h. 19:45 Paddock Pass – 23/03/17
h. 20:30 Conferenza Stampa Qualifiche (diretta)
h. 21:00 Paddock Live Show (diretta)
h. 21:30 Talent Time (diretta)

Domenica 26 marzo
h. 14:40 Paddock Live (diretta)
h. 14:50 Warm Up Moto 3 , Moto 2 e Moto GP – Qatar (diretta)
h. 16:30 Paddock Live (diretta)
h. 17:00 Moto 3 – Qatar – Gara- (diretta)
h. 18:00 Paddock Live (diretta)
h. 18:20 Moto 2 – Qatar Gara-(diretta)
h. 19:15 Paddock Live Gara (diretta)
h. 19:30 Grid (diretta)
h. 20:00 Moto GP – Qatar Gara (diretta)
h. 21:00 Zona Rossa (diretta) 
h. 21:45 Paddock Live Ultimo giro (diretta)
h. 22:15 Moto GP – Qatar Gara 
h. 23:30 Paddock Live Ultimo giro
h. 00:00 Race Anatomy MotoGP Ep.1 (diretta)

MotoGP: le gare sul web 
Il sito ufficiale della MotoGP http://www.motogp.compropone Videopass con formule di abbonamento per vedere in diretta e on demand prove libere, qualifiche e gare. 
Su http://www.nowtv.it è possibile vedere in diretta prove libere, qualifiche e gare. Se non si è abbonati a Sky si può acquistare anche il singolo evento. 

*La programmazione pubblicata è quella comunicata dalle rispettive emittenti e potrebbe subire dei cambiamenti all’ultimo momento.


Lo sapevate ..?

– La gara del Qatar è l’unica che si tiene in notturna e la prima edizione è stata nel 2008. L’evento inaugurala rappresentò la prima gara della storia appartente ad un campionato mondiale di motorsport tenutosi in un circuito completamente illuminato. Prima di ciò le moto che disputavano gare in notturna erano equipaggiate con i fari.

– Stoner Ducati furono i vincitori della prima gara in notturna della storia, mentre secondo si piazzò Jorge Lorenzo.

– L’area illuminata sul circuito di Losail equivale alla superficie di 70 campi di calcio ed è la più vasta struttura sportiva permanente illuminata nel mondo. 

– Il primo anno la pioggia risparmiò lo svolgimento della gara cosa che invece non successe nel 2009 quando gli organizzatori furono costretti a a spostare, con una decisione senza precedenti, la svolgimento al lunedì. Stoner bissò il successo dell’anno precedente rendendo di fatto Ducati la prima moto a vincere una gara di MotoGP in un giorno lavorativo …  

– Con il 2017 il GP del Qatar aprirà per l’undicesima volta il mondiale MotoGP diventando la gara che ha aperto il mondiale per più volte.

– Ducati ha vinto per quattro volte la gara inaugurale: nel 2006 con Loris Capirossi a Jerez e nei tre anni successivi Casey Stoner ha portato al successo la Desmosedici a Losail.

– Jorge Lorenzo è il pilota che è salito sul podio più volte durante il GP del Qatar collezionando 11 vittorie nelle varie classi su 13 partecipazioni. Dal 2004 al 2013 è sempre salito sul podio, cosa che gli è riuscita anche lo scorso anno.

– Lorenzo è anche il pilota con maggior numero di successi a Losail con un totale di 6 e risulta essere l’unico pilota ad aver trionfato in tre differenti classi (2004 in 125cc, 2006/2007 in 250cc e 2012/2013/2016 in MotoGP)

– Lorenzo centrò la pole position nel GP del Qatar del 2008. Il pilota spagnolo era al debutto nella classe regina e rimane l’unico pilota al debutto ad aver centrato la pole position da quando esiste la MotoGP.

– Stoner colse la sua prima vittoria in MotoGP nell’edizione 2007 del GP del Qatar in quella che era anche la sua gara di debutto con una Ducati. L’australiano ha raccolto un totale di quattro vittorie in Qatar e nessun altro pilota ha vinto quanto lui qui. Stoner centrò anche la sua prima pole positon in MotoGP a Losail (2006) e si trattava della sua seconda gara in questa categoria.

– Dovizioso è finito due volte secondo nelle ultime due edizioni del GP del Qatar.

– Iannone ha conquistato qui il suo primo podio in MotoGP nel 2015 su Ducati, Andrea era anche al suo debutto sulla moto ufficiale.  

– Ducati ha conquistato la Top Speed in gara per sette volte. Nella scorsa edizione Andrea Dovizioso fece registrare una velocità massima di 349.80km/h, seguito da Iannone con 348.30 km/h, 5 km/h più veloce della Yamaha di Rossi e non meno di 7 km/h sulla Honda di Marquez. La massima velocità registrata nel week-end fu ad appannaggio di Iannone capace di raggiungere i 351.2 km/h! 

– Barberá sulla Ducati satellite nel 2010, 2011 e 2012; Melandri nel 2008; Barros nel 2007 e Checa nel 2005 sono le restanti 6 volte in cui una Ducati ha raggiunto la Top Speed in gara sul circuito di Losail.