Nicolò Bulega e Alvaro Bautista portano le rispettive Ducati Panigale V4R per due volte al parco chiuso nella domenica di Portimao.

I piloti del team Aruba.it Racing – Ducati chiudono infatti sia la Superpole Race che Gara-2 rispettivamente in seconda e terza posizione dietro a Toprak Razgatlioglu.

Bulega sfiora per due volte la vittoria passando sotto la bandiera a scacchi della SPR con soli 55 millesimi di ritardo prima di dare vita (in Gara-2) ad un’altra entusiasmante battaglia con il pilota turco che dopo la bandiera rossa del decimo giro è sembrato avere un passo leggermente più incisivo.

Bautista costruisce il suo podio nella Superpole Race del mattino. Il pilota spagnolo recupera infatti sei posizione e chiude al terzo posto conquistando la prima fila di Gara-2. Il suo passo, però, non gli consente di lottare per la vittoria.

Bulega mantiene la leadership del Campionato del Mondo Superbike con 29 punti di vantaggio su Razgatlioglu. Bautista è quarto ad 1 punto dal terzo posto.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Usciamo da Portimao con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per portare a casa almeno una vittoria. Allo stesso tempo, però, siamo molto soddisfatti di aver combattuto sempre fino all’ultimo metro con Toprak su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto. Ringrazio il mio team e Ducati per il grande lavoro fatto prima e durante questo Round. Ci vediamo ad Assen”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“Credo che oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile perché sia Razgatlioglu che Bulega hanno dimostrato di avere un passo gara decisamente migliore. E’ stato però un buon weekend perché in termini di feeling siamo riusciti a replicare le buone sensazioni già provate in Australia. Dobbiamo continuare su questa strada”.

Si conclude il fine settimana sul circuito portoghese di nuovo a punti per il team Motocorsa Racing e Ryan Vickers, in quattordicesima posizione in gara 2.Nonostante i dolori dopo l’infortunio del sabato mattina durante le Fp3 il pilota britannico ha dimostrato di avere il potenziale per stare nella griglia del campionato del mondo Superbike, migliorando sempre di più le sue prestazioni.Il prossimo appuntamento sarà ad Assen in Olanda, pista già conosciuta da Vickers. 

Ryan Vickers:
“Sono molto contento. Sembra che abbiamo sfortuna durante le FP3, però sono molto felice nonostante sia stato molto difficile a causa dell’infortunio. Ci siamo attenuti al nostro piano e lo abbiamo portato a termine e in gara 2 abbiamo fatto un grande passo in avanti con la moto. Ho ancora alcuni punti da migliorare ma comunque sono soddisfatto di come sia andato il weekend e di come abbiamo finito l’ultima gara. Siamo andati di nuovo a punti e ringrazio il team per tutto il lavoro svolto questo fine settimana. Non vedo l’ora di andare ad Assen, una pista che mi è più familiare e leggermente meno tecnica rispetto a Portimao.”

Lorenzo Mauri:
“Weekend di Portimao finito. Voglio ringraziare tutta la squadra per il lavoro svolto, soprattutto per aver ricostruito la moto dopo la rovinosa caduta delle Fp3 di sabato mattina. Un ringraziamento particolare ai tecnici e al pilota che con tenacia, dolorante, è riuscito ad arrivare al traguardo in quattordicesima posizione, abbassando i tempi sul giro e migliorando le prestazioni in gara 2. Questo ci da un buon segnale per le prossime gare. Siamo tutti positivi per continuare a crescere con Ryan e il team Motocorsa Racing.”

Marc Márquez ed il Ducati Lenovo Team continuano la striscia di risultati positivi grazie alla pole position ed al successo nella Sprint conquistati al Circuit Of The Americas. Francesco Bagnaia ha tagliato il traguardo in terza posizione.

Márquez è scattato bene dalla pole, vedendosi sorpassato dal compagno di squadra alla prima curva. Tornato in testa alla corsa nel corso del primo giro, si è mantenuto al comando fino alla bandiera a scacchi. Bagnaia è partito in maniera perfetta dalla seconda fila; dopo una prima parte di gara più complessa, ha poi mostrato un passo simile alla coppia di testa, consolidando la terza posizione.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in azione domani alle 10:40 ora locale (GMT -5) per la sessione di warm up, con la gara di 20 giri del Gran Premio delle Americhe che avrà inizio alle 14:00 (le 21:00 in Italia).

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“Stavo spingendo un po’ troppo nel primo giro e sono arrivato molto vicino al disastro. Le condizioni del tracciato erano molto differenti, me ne sono accorto subito sul lungo curvone a destra. Il passo era inferiore a quello delle practice, il che ha reso la situazione più difficile; poi ho capito come interpretare le condizioni e senza rischiare eccessivamente, ho creato un gap e ho controllato la situazione. Per domani si vedrà, dobbiamo migliorare un paio di cose: è una gara lunga e il warm up sarà molto utile per capire come affrontarla, ma per ora sono felice del successo nella Sprint”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 3º
“Sono partito bene e quando visto che ero all’interno, ci ho provato ed è andata bene. Sono felice di questo, ma devo comunque continuare a lavorare sulla performance nei primi giri, perché ho preso un secondo e mezzo da Alex (Márquez) all’inizio ed era troppo. Poi sono riuscito a girare su un passo simile al loro, ma serve qualcosa in più al via per avere una chance di lottare per il successo. Stiamo lavorando per ricucire il gap e stiamo facendo progressi. Domani sarà lunga e non credo che useremo la soft al posteriore, in quanto il consumo è stato significativo quest’oggi. Daremo il massimo e cercheremo di lottare con loro”.

ALEX MARQUEZ #73
“Sono molto contento di questa sprint anche se ammetto che mi aspettavo più piloti nel secondo gruppo dietro a Marc. Abbiamo avuto un gran ritmo con 6-7 secondi di vantaggio sul secondo gruppo. Sono riuscito a mantenere Pecco a distanza ed è stata una gara divertente: ho imparato tanto in scia a Marc che su questa pista è davvero forte. In partenza sono stato bravo e fortunato, e ovviamente domani proveremo a ripeterci anche se le condizioni della pista sono cambiate tanto in questi due giorni e non è affatto facile adattarsi”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“In qualifica ho provato a fare il massimo sfruttando la scia di Marc ma ho fatto un piccolo errore e siamo rimasti nell’ultima posizione della Q2, che comunque è la mia miglior qualifica. La sprint al contrario è stata un’ottima gara: siamo partiti bene e avevamo il ritmo per stare nella zona punti. Purtroppo un tocco con Marini mi ha fatto perdere cupolino e ala sinistra ed è stata un’altra gara da lì in poi. Detto questo sono soddisfatto, domani dobbiamo ripetere la stessa partenza e non commettere errori”.

La seconda giornata sul circuito portoghese si conclude con un buon piazzamento per Petrucci, miglior pilota indipendente e appena fuori dal podio. Scattato dalla terza casella grazie all’ottimo crono di 1.39.483, a soli quattro decimi dalla pole di Razgatlioglu, il numero 9 ha perso una posizione al via, superato da Sam Lowes. Successivamente, l’attacco di Locatelli lo ha relegato al quinto posto, dove è rimasto per alcuni giri prima di approfittare della caduta dello stesso Lowes e risalire in quarta posizione. Alla bandiera a scacchi ha chiuso con un ritardo di poco più di un secondo da Locatelli. Con i 44 punti raccolti finora, Petrucci è terzo in classifica generale, a pari merito con Andrea Iannone.

Dall’altra parte del box, giornata amara per Montella. Dopo una caduta in Superpole alla curva 11 mentre stava spingendo per migliorare il proprio tempo, la sua gara è durata solo due giri. Una buca in curva 5 ha provocato la chiusura dell’anteriore, costringendolo al ritiro mentre cercava di risalire posizioni. Il rookie è uscito illeso e sarà pronto a riscattarsi domani, con le due gare della domenica.

Danilo Petrucci, #9

“Non sono partito benissimo e mi sono ritrovato in quinta posizione. Quando ho provato a superare Locatelli, non ci sono riuscito. Fatico un po’ in accelerazione, quindi nelle ultime due curve perdevo terreno e non riuscivo a riprenderlo. Quando ho tentato l’attacco, ho avuto qualche difficoltà con l’anteriore. Ho chiuso al quarto posto, vicino al podio, il nostro obiettivo del weekend. Domani ci riproviamo!”

Yari Montella, #5

“Purtroppo sono scivolato in gara al secondo giro, dopo la caduta già avvenuta nella Superpole. Sono due episodi diversi, perché questa mattina ero riuscito a ritrovare il feeling che avevo perso in FP3. La caduta in Superpole è stata una conseguenza del fatto che stavo spingendo al massimo. In gara, invece, mi trovavo nella posizione giusta al momento giusto, all’ottavo posto pronto a rimontare, ma una buca ha fatto chiudere improvvisamente l’anteriore. Domani ci aspettano altre due gare, daremo il massimo per farci trovare pronti!” 

Marco Barnabò, Team Principal

“Danilo ha disputato un’ottima gara, ma abbiamo sofferto con la gomma anteriore, che non gli ha permesso di esprimersi al meglio. Resta un po’ di amaro in bocca, perché il potenziale per il podio c’era. Yari, invece, stava facendo una buona gara, ma purtroppo è incappato in una caduta con la chiusura dell’anteriore. Ora analizzeremo tutti i dati per trovare una soluzione e permettergli di essere veloce domani.”


Il pilota ufficiale dell’Aruba.it-Ducati Factory MX Team è stato vittima ieri di una caduta durante un allenamento in Sardegna in preparazione per il round MXGP di Riola Sardo. Subito soccorso dai membri del team presenti in pista, Mattia è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale di Oristano e sottoposto ad accertamenti clinici che hanno evidenziato sei fratture composte alle costole di sinistra oltre a varie contusioni, ma senza gravi complicazioni. Guadagnini resterà ricoverato ad Oristano ancora qualche giorno e poi dovrà osservare un periodo di convalescenza i cui tempi verranno definiti dopo un ulteriore controllo medico la prossima settimana.

Gara 1 del Portuguese Round ha regalato emozioni infinite a tutti gli appassionati di WorldSBK. Partito dalla seconda posizione in griglia, Nicolò Bulega è scattato subito in testa e dopo aver mantenuto il comando per 6 giri, ingaggia un elettrizzante duello con Toprak Razgatlioglu (BMW). Dopo una lunga serie di sorpassi e controsorpassi, Bulega prepara l’attacco sul rettilineo finale ma non riesce a completare il capolavoro per soli 67 millesimi di secondo.

La gara di Bautista, invece, finisce dopo pochi metri. Il pilota spagnolo (partito dalla nona posizione dopo una qualifica difficile) cade dopo poche curve a causa dell’impatto con Redding (Ducati).

Nicolò Bulega mantiene la leadership del Campionato del Mondo Superbike con 82 punti, 37 in più di Razgatlioglu e 38 su Iannone (Ducati) e Petrucci (Ducati). Alvaro Bautista è sesto in classifica con 46 punti.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ chiaro che la vittoria ha sempre un sapore speciale ma posso dire di essere comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Dopo il test di metà marzo il feeling non era particolarmente buono e per questo ringrazio il mio team e Ducati per il lavoro svolto in questi giorni che mi ha permesso di poter essere competitivo. Sappiamo che questa è una pista particolarmente adatta alle caratteristiche di Toprak ed essere arrivati a giocarsi la vittoria negli ultimi metri è un bel segnale”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“C’è poco da dire. Purtroppo sono stato costretto a partire dalla terza fila ma su questa pista ho sempre incontrato difficoltà in qualifica. Ero però convinto di poter fare una buona gara perché il passo era incisivo. Purtroppo ci sono piloti che pensano di poter risolvere la propria gara nei primi giri e questo li porta ad avere un atteggiamento molto aggressivo fin dalle prime curve. Spero domani di poter fare la mia gara, senza contatti, già in Superpole Race”.  

Gara 1 del sabato di Portimao conclusa in sedicesima posizione per il pilota Ryan Vickers e il team Motococrsa Racing, dopo una caduta impegnativa durante la mattina, che ha causato molto dolore fisico e compromesso la performance del britannico. Vickers ha lottato fino all’ultimo giro per riuscire a stare vicino alla zona punti.

Ryan Vickers:
“Durante le FP3 ho fatto una brutta caduta che sicuramente ha compromesso la gara di questo pomeriggio. Sto cercando di lavorare sulla moto per trovare la giusta quadra. Nonostante i dolori la gara non è andata male, ho lottato molto per riuscire a guidare bene. Sicuramente ho bisogno di lavorare anche molto sulla moto per poter migliorare e fare dei progressi insieme al team in vista delle due gare di domani”

Lorenzo Mauri:
“Questa gara uno di Portimao si è subito presentata difficile dalle condizioni del pilota dopo la brutta caduta delle Fp3 di stamattina. Ryan era molto dolorante e lo ringraziamo per aver finito la gara ed essere arrivato vicino alla zona punti. Speriamo che domani stia un po’ meglio per riuscire ad avere meno dolore fisico per guadagnare qualche posizione nelle due gare di domani”

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team ottengono la prima posizione al termine della sessione di Practice al Circuit Of The Americas di Austin. Bagnaia completa la top ten, centrando anche lui l’accesso diretto alle Q2 di domani.

Dopo una prima sessione disputata interamente sul bagnato, l’asfalto del COTA è andato asciugandosi nel turno pomeridiano. Márquez ha fatto segnare un crono di 2’02.929 nelle fasi conclusive, chiudendo con 736 millesimi di vantaggio sul primo degli inseguitori (Di Giannantonio). Dopo essere risalito fino alla top-6, Bagnaia non è riuscito a migliorarsi ulteriormente nel finale.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT-5) per le Free Practice 2, alle quali seguiranno il turno di Q2 (11:15) e la terza sprint race della stagione, di 10 giri, con partenza alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La giornata non è iniziata nel migliore dei modi: forse ho spinto un po’ troppo e la pista era davvero bagnata; la moto ha finito per fare acquaplaning alla curva due e sono caduto. Nel resto della sessione sono stato un po’ più attento e comunque sono riuscito a chiudere tra i primi tre. Ciò che è importante è il risultato della sessione pomeridiana e siamo contenti. Attendiamo per avere un’idea più chiara, ma il feeling al momento è buono”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“In generale è stato un venerdì positivo, sono contento del feeling che ho avuto soprattutto sul bagnato, dove solitamente ci metto un po’ a sentirmi bene. Le condizioni nella Practice non erano delle migliori e ho provato comunque ad utilizzare la gomma soft all’anteriore, ma non sono riuscito a sfruttare al meglio la situazione. Siamo nei primi dieci e questo è importante. Hanno fatto un ottimo lavoro con il nuovo asfalto, molto più livellato; quindi, si riesce a spingere molto forte”.

4º – ALEX MARQUEZ #73
“Sicuramente il venerdì migliore della stagione. Era importante trovare il feeling su tutte le condizioni e soprattutto non commettere errori: ci siamo riusciti, abbiamo centrato agilmente la Q2 e ora possiamo concentrarci su fare bene anche il sabato. C’è tanto su cui lavorare, in particolar modo con le gomme sull’asciutto, ma dobbiamo essere soddisfatti e rimanere concentrati. Sarà interessante la giornata di domani, e sicuramente molto complicata per tutti”.
 
5º – FERMIN ALDEGUER #54
“Molto contento perché era la prima volta sull’acqua e mi sono trovato bene. Mi aspettavo un practice bagnato e invece la pista era molto diversa ma anche in quelle condizioni sono riuscito a guidare senza pensare troppo sulla moto, seguendo un po’ l’istinto. Ho commesso qualche errore con pista asciutta, ma l’importante era centrare questa benedetta Q2 e domani concentrarci su ritmo e sulle referenze del tracciato. La partenza qui sarà fondamentale quindi le qualifiche sono praticamente la sessione più importante del fine settimana”.