ALEX MARQUEZ #73
“Sono molto contento di questa sprint anche se ammetto che mi aspettavo più piloti nel secondo gruppo dietro a Marc. Abbiamo avuto un gran ritmo con 6-7 secondi di vantaggio sul secondo gruppo. Sono riuscito a mantenere Pecco a distanza ed è stata una gara divertente: ho imparato tanto in scia a Marc che su questa pista è davvero forte. In partenza sono stato bravo e fortunato, e ovviamente domani proveremo a ripeterci anche se le condizioni della pista sono cambiate tanto in questi due giorni e non è affatto facile adattarsi”.
 
FERMIN ALDEGUER #54
“In qualifica ho provato a fare il massimo sfruttando la scia di Marc ma ho fatto un piccolo errore e siamo rimasti nell’ultima posizione della Q2, che comunque è la mia miglior qualifica. La sprint al contrario è stata un’ottima gara: siamo partiti bene e avevamo il ritmo per stare nella zona punti. Purtroppo un tocco con Marini mi ha fatto perdere cupolino e ala sinistra ed è stata un’altra gara da lì in poi. Detto questo sono soddisfatto, domani dobbiamo ripetere la stessa partenza e non commettere errori”.

La seconda giornata sul circuito portoghese si conclude con un buon piazzamento per Petrucci, miglior pilota indipendente e appena fuori dal podio. Scattato dalla terza casella grazie all’ottimo crono di 1.39.483, a soli quattro decimi dalla pole di Razgatlioglu, il numero 9 ha perso una posizione al via, superato da Sam Lowes. Successivamente, l’attacco di Locatelli lo ha relegato al quinto posto, dove è rimasto per alcuni giri prima di approfittare della caduta dello stesso Lowes e risalire in quarta posizione. Alla bandiera a scacchi ha chiuso con un ritardo di poco più di un secondo da Locatelli. Con i 44 punti raccolti finora, Petrucci è terzo in classifica generale, a pari merito con Andrea Iannone.

Dall’altra parte del box, giornata amara per Montella. Dopo una caduta in Superpole alla curva 11 mentre stava spingendo per migliorare il proprio tempo, la sua gara è durata solo due giri. Una buca in curva 5 ha provocato la chiusura dell’anteriore, costringendolo al ritiro mentre cercava di risalire posizioni. Il rookie è uscito illeso e sarà pronto a riscattarsi domani, con le due gare della domenica.

Danilo Petrucci, #9

“Non sono partito benissimo e mi sono ritrovato in quinta posizione. Quando ho provato a superare Locatelli, non ci sono riuscito. Fatico un po’ in accelerazione, quindi nelle ultime due curve perdevo terreno e non riuscivo a riprenderlo. Quando ho tentato l’attacco, ho avuto qualche difficoltà con l’anteriore. Ho chiuso al quarto posto, vicino al podio, il nostro obiettivo del weekend. Domani ci riproviamo!”

Yari Montella, #5

“Purtroppo sono scivolato in gara al secondo giro, dopo la caduta già avvenuta nella Superpole. Sono due episodi diversi, perché questa mattina ero riuscito a ritrovare il feeling che avevo perso in FP3. La caduta in Superpole è stata una conseguenza del fatto che stavo spingendo al massimo. In gara, invece, mi trovavo nella posizione giusta al momento giusto, all’ottavo posto pronto a rimontare, ma una buca ha fatto chiudere improvvisamente l’anteriore. Domani ci aspettano altre due gare, daremo il massimo per farci trovare pronti!” 

Marco Barnabò, Team Principal

“Danilo ha disputato un’ottima gara, ma abbiamo sofferto con la gomma anteriore, che non gli ha permesso di esprimersi al meglio. Resta un po’ di amaro in bocca, perché il potenziale per il podio c’era. Yari, invece, stava facendo una buona gara, ma purtroppo è incappato in una caduta con la chiusura dell’anteriore. Ora analizzeremo tutti i dati per trovare una soluzione e permettergli di essere veloce domani.”


Il pilota ufficiale dell’Aruba.it-Ducati Factory MX Team è stato vittima ieri di una caduta durante un allenamento in Sardegna in preparazione per il round MXGP di Riola Sardo. Subito soccorso dai membri del team presenti in pista, Mattia è stato trasportato in ambulanza all’Ospedale di Oristano e sottoposto ad accertamenti clinici che hanno evidenziato sei fratture composte alle costole di sinistra oltre a varie contusioni, ma senza gravi complicazioni. Guadagnini resterà ricoverato ad Oristano ancora qualche giorno e poi dovrà osservare un periodo di convalescenza i cui tempi verranno definiti dopo un ulteriore controllo medico la prossima settimana.

Gara 1 del Portuguese Round ha regalato emozioni infinite a tutti gli appassionati di WorldSBK. Partito dalla seconda posizione in griglia, Nicolò Bulega è scattato subito in testa e dopo aver mantenuto il comando per 6 giri, ingaggia un elettrizzante duello con Toprak Razgatlioglu (BMW). Dopo una lunga serie di sorpassi e controsorpassi, Bulega prepara l’attacco sul rettilineo finale ma non riesce a completare il capolavoro per soli 67 millesimi di secondo.

La gara di Bautista, invece, finisce dopo pochi metri. Il pilota spagnolo (partito dalla nona posizione dopo una qualifica difficile) cade dopo poche curve a causa dell’impatto con Redding (Ducati).

Nicolò Bulega mantiene la leadership del Campionato del Mondo Superbike con 82 punti, 37 in più di Razgatlioglu e 38 su Iannone (Ducati) e Petrucci (Ducati). Alvaro Bautista è sesto in classifica con 46 punti.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ chiaro che la vittoria ha sempre un sapore speciale ma posso dire di essere comunque molto soddisfatto per ciò che abbiamo fatto oggi. Dopo il test di metà marzo il feeling non era particolarmente buono e per questo ringrazio il mio team e Ducati per il lavoro svolto in questi giorni che mi ha permesso di poter essere competitivo. Sappiamo che questa è una pista particolarmente adatta alle caratteristiche di Toprak ed essere arrivati a giocarsi la vittoria negli ultimi metri è un bel segnale”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)
“C’è poco da dire. Purtroppo sono stato costretto a partire dalla terza fila ma su questa pista ho sempre incontrato difficoltà in qualifica. Ero però convinto di poter fare una buona gara perché il passo era incisivo. Purtroppo ci sono piloti che pensano di poter risolvere la propria gara nei primi giri e questo li porta ad avere un atteggiamento molto aggressivo fin dalle prime curve. Spero domani di poter fare la mia gara, senza contatti, già in Superpole Race”.  

Gara 1 del sabato di Portimao conclusa in sedicesima posizione per il pilota Ryan Vickers e il team Motococrsa Racing, dopo una caduta impegnativa durante la mattina, che ha causato molto dolore fisico e compromesso la performance del britannico. Vickers ha lottato fino all’ultimo giro per riuscire a stare vicino alla zona punti.

Ryan Vickers:
“Durante le FP3 ho fatto una brutta caduta che sicuramente ha compromesso la gara di questo pomeriggio. Sto cercando di lavorare sulla moto per trovare la giusta quadra. Nonostante i dolori la gara non è andata male, ho lottato molto per riuscire a guidare bene. Sicuramente ho bisogno di lavorare anche molto sulla moto per poter migliorare e fare dei progressi insieme al team in vista delle due gare di domani”

Lorenzo Mauri:
“Questa gara uno di Portimao si è subito presentata difficile dalle condizioni del pilota dopo la brutta caduta delle Fp3 di stamattina. Ryan era molto dolorante e lo ringraziamo per aver finito la gara ed essere arrivato vicino alla zona punti. Speriamo che domani stia un po’ meglio per riuscire ad avere meno dolore fisico per guadagnare qualche posizione nelle due gare di domani”

Marc Márquez e il Ducati Lenovo Team ottengono la prima posizione al termine della sessione di Practice al Circuit Of The Americas di Austin. Bagnaia completa la top ten, centrando anche lui l’accesso diretto alle Q2 di domani.

Dopo una prima sessione disputata interamente sul bagnato, l’asfalto del COTA è andato asciugandosi nel turno pomeridiano. Márquez ha fatto segnare un crono di 2’02.929 nelle fasi conclusive, chiudendo con 736 millesimi di vantaggio sul primo degli inseguitori (Di Giannantonio). Dopo essere risalito fino alla top-6, Bagnaia non è riuscito a migliorarsi ulteriormente nel finale.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione domani mattina alle 10:10 ora locale (GMT-5) per le Free Practice 2, alle quali seguiranno il turno di Q2 (11:15) e la terza sprint race della stagione, di 10 giri, con partenza alle 15:00.

Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La giornata non è iniziata nel migliore dei modi: forse ho spinto un po’ troppo e la pista era davvero bagnata; la moto ha finito per fare acquaplaning alla curva due e sono caduto. Nel resto della sessione sono stato un po’ più attento e comunque sono riuscito a chiudere tra i primi tre. Ciò che è importante è il risultato della sessione pomeridiana e siamo contenti. Attendiamo per avere un’idea più chiara, ma il feeling al momento è buono”.

Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – 10º
“In generale è stato un venerdì positivo, sono contento del feeling che ho avuto soprattutto sul bagnato, dove solitamente ci metto un po’ a sentirmi bene. Le condizioni nella Practice non erano delle migliori e ho provato comunque ad utilizzare la gomma soft all’anteriore, ma non sono riuscito a sfruttare al meglio la situazione. Siamo nei primi dieci e questo è importante. Hanno fatto un ottimo lavoro con il nuovo asfalto, molto più livellato; quindi, si riesce a spingere molto forte”.

4º – ALEX MARQUEZ #73
“Sicuramente il venerdì migliore della stagione. Era importante trovare il feeling su tutte le condizioni e soprattutto non commettere errori: ci siamo riusciti, abbiamo centrato agilmente la Q2 e ora possiamo concentrarci su fare bene anche il sabato. C’è tanto su cui lavorare, in particolar modo con le gomme sull’asciutto, ma dobbiamo essere soddisfatti e rimanere concentrati. Sarà interessante la giornata di domani, e sicuramente molto complicata per tutti”.
 
5º – FERMIN ALDEGUER #54
“Molto contento perché era la prima volta sull’acqua e mi sono trovato bene. Mi aspettavo un practice bagnato e invece la pista era molto diversa ma anche in quelle condizioni sono riuscito a guidare senza pensare troppo sulla moto, seguendo un po’ l’istinto. Ho commesso qualche errore con pista asciutta, ma l’importante era centrare questa benedetta Q2 e domani concentrarci su ritmo e sulle referenze del tracciato. La partenza qui sarà fondamentale quindi le qualifiche sono praticamente la sessione più importante del fine settimana”.

Condizioni perfette per i protagonisti WorldSBK nella prima giornata sul tracciato di Portimao; Andrea Iannone ed il Team Pata Go Eleven hanno trovato fin dall’inizio una buona fiducia in sella alla Ducati V4-R, confermandosi nell’arco di entrambe le sessioni intorno alla Top 5, con il quarto posto finale. Nella giornata di oggi il lavoro si è concentrato in ottica gara, senza cercare il giro da qualifica.

In FP 1 il numero 29 è rimasto leggermente attardato nei primi minuti a causa di un piccolo inconveniente con il freno posteriore, poi una volta sistemato, è sceso in pista con la 125, la nuova soluzione di sviluppo al posteriore, trovando subito una buona connessione con i saliscendi dell’Autodromo do Algarve. Diversi passaggi sul 41 basso/ 41 e mezzo, migliorando nel corso della sessione soprattutto il T 1. 

L’ FP 2 è iniziata con un set di gomme nuove, nell’obiettivo di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili in vista delle gare lunghe. Andrea dimostra un buon passo, trovando il miglior giro al dodicesimo, scendo sul 40.5, un tempo addirittura più veloce della qualifica dello scorso anno. Peccato per una piccola scivolata in curva 5, nessun danno importante alla moto e rider ok, ma purtroppo ha compromesso gli ultimi dieci minuti di turno. Quarto posto finale, comunque convincente e positivo, considerando il netto miglioramento rispetto alle difficoltà incontrate su questa pista nel 2024. 

In serata tecnici e pilota si riuniranno per analizzare i dati e cercare di migliorare principalmente il secondo ed il quarto settore, dove attualmente viene accumulato il distacco principale, mentre il terzo settore risulta un punto di forza notevole. Con i distacchi ravvicinati visti oggi, la qualifica assume ancora maggiore importante, perciò sarà determinante arrivare pronti e trovare un giro perfetto.

Andrea Iannone (Rider): 
“Oggi sono abbastanza soddisfatto del lavoro svolto. Rispetto allo scorso anno qui a Portimao siamo nettamente più avanti e le sensazioni sono positive. Ci sono ancora alcune aree da migliorare, in particolare nel secondo e nell’ultimo settore, dove perdo un po’ rispetto ai primi. Abbiamo chiuso la giornata al quarto posto, utilizzando sempre gomme da gara, il che rende questo venerdì positivo. In serata io e la mia squadra analizzeremo i dati per cercare di migliorare ulteriormente, domani sarà importante ottenere una buona qualifica. Rispetto ai test, abbiamo fatto un passo in avanti, ora ci serve ancora un piccolo step”

Il primo giro di valzer a Portimão ha offerto condizioni favorevoli e di gran lunga migliori rispetto a quelle che hanno visto i piloti del WorldSBK qui due settimane fa, durante i test privati. 

La prima sessione della giornata ha visto un livello di competitività altissimo con 13 piloti racchiusi a un solo secondo di distanza. Petrucci ha chiuso in ottava posizione con il crono di 1.41.237, mentre Yari ha segnato il miglior tempo tra i piloti indipendenti, piazzandosi al quinto posto con 1.41.099.

Nel pomeriggio, entrambi i piloti del team Barni Spark hanno affrontato alcune difficoltà iniziali. Giro dopo giro, Montella è riuscito ad affinare l’assetto migliorando il suo feeling con la Panigale V4, chiudendo settimo sia la FP2 sia nella classifica combinata dei tempi, con 1.40.788. Davanti a lui, Danilo ha terminato la giornata in sesta posizione con il crono di 1.40.757, nonostante un fastidio al braccio destro che gli ha limitato la potenza nei tratti più impegnativi del circuito.

Danilo Petrucci, #9

“È stata una buona giornata, ma non perfetta. Le condizioni rispetto ai test sono migliori, ma non sono riuscito ad essere più veloce. Probabilmente dobbiamo migliorare qualcosa in accelerazione. Ho fatto un po’ fatica con il braccio destro, perdo un po’ di forza dopo alcuni giri. Mi era successo anche ai test e nel secondo giorno ho risolto normalmente; spero domani si risolva. Mi sento bene e se riusciamo a sistemare queste piccole cose, penso che potremmo essere veloci.”

Yari Montella, #5

“È stata una giornata positiva per noi. Siamo riusciti a chiudere un bel giro e ad essere costanti da stamattina. Devo dire che sono contento del lavoro che abbiamo fatto con la squadra e che sono riuscito a fare sulla moto, capendo anche dove avevo dei punti da migliorare. Abbiamo ancora del margine di miglioramento e domani possiamo sfruttare le FP3 per trovare ancora qualcosa. Sono contento del percorso che stiamo facendo con tutta la squadra, vediamo domani.” 

Marco Barnabò, Team Principal

“La prima giornata di prove è stata positiva. I due piloti hanno girato con un ritmo abbastanza simile. Con Danilo abbiamo ancora del lavoro da fare, perché si vede che non sta sfruttando tutto il potenziale della moto. Dobbiamo capire dove possiamo migliorare per far sì che lui lo possa sfruttare e andare meglio. Yari sta facendo un’ottima progressione, siamo molto soddisfatti del lavoro che sta facendo, perchè dai test abbiamo migliorato i tempi e anche qui, turno dopo turno, stiamo progredendo. Vediamo se riusciamo a fare un altro piccolo step domani.” 

Il venerdì del #PortugueseRound, seconda tappa della stagione 2025 di WorldSBK, si conclude con il secondo posto di Nicolò Bulega ed il quinto di Alvaro Bautista.

Entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati hanno mostrato di avere un buon feeling sulla pista portoghese, dedicandosi sia al set up delle rispettive Ducati Panigale V4R che alla scelta delle gomme in vista delle gare del weekend.

Dopo aver chiuso al primo posto le FP1, nel pomeriggio Bulega è riuscito a migliorare il suo tempo di oltre sette decimi (1’40.294) chiudendo in seconda posizione nella classifica combinata a 3 decimi da Razgatlioglu (BMW).

Venerdì in crescita anche per Bautista che non ha usato la gomma nuova nel finale riuscendo comunque ad abbassare di quasi 3 decimi (1’40.706) il tempo del mattino.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Sono contento perché questa mattina abbiamo fatto uno step in avanti rispetto al test e riuscendo poi a migliorarci ulteriormente nel pomeriggio. E’ stato un venerdì produttivo durante il quale ci siamo avvicinati a Toprak che rimane però, al momento, il favorito per il weekend. Se riusciremo domani a fare ancora un passo in avanti allora avremo tutte le carte in regola per poter essere molto competitivi”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19)   
“Ammetto di essere soddisfatto per questo primo giorno di attività. Abbiamo iniziato in Australia con delle buone sensazioni che siamo riusciti a replicare sia nel test che in queste due prime sessioni di prove libere. Abbiamo inoltre raccolto dati importanti per cercare di capire quale sarà la giusta scelta di gomme per le gare. Abbiamo ancora del lavoro da fare ma siamo comunque molto fiduciosi”.