Domenica dal finale dolce a Portimao, il tanto lavoro svolto durante tutto il weekend ha finalmente portato i risultati sperati. Andrea Iannone ha regalato una prestazione straordinaria in Gara 2, arrivando ai piedi del podio. Aprire gli occhi al mattino in quindicesima posizione e raggiungere la quarta al termine della giornata è sinonimo di crescita, grinta e tre parole che Iannone conosce bene: Never give up!
 
Dal Warm Up si era capito il potenziale di questo ultimo giorno in Algarve: gomma usata di ieri, sette giri di fila tra il 40 alto/41.0, arrivando vicino ai tempi della Superpole. Un altro step effettuato nel primo settore, diventato così uno dei punti di forza di questo tracciato. Qualche piccola ulteriore regolazione poteva ancora svoltare il weekend.

La Superpole Race è la chiave di volta della domenica. Entrare nei nove significa poter puntare a qualcosa di ambizioso in Gara 2, recuperando file in griglia di partenza. Andrea passa in partenza tre piloti davanti a lui e si inserisce in un treno Yamaha, dietro Aegerter e Rea. Nei primi giri sfrutta bene la SCX posteriore, la soluzione più morbida, recuperando altri due posti e mettendosi in ottava posizione. Un contatto fa andare lungo il portacolori Go Eleven nel duello con Vierge per il settimo posto, lasciando aperto uno spazio per Aegerter. L’ultimo giro è di quelli al cardiopalma, tanti scambi di posizione che portano Andrea Iannone a tagliare il traguardo in nona posizione. Obiettivo centrato, un punto conquistato e Gara 2 da affrontare con uno spirito completamente diverso, con la consapevolezza di partire in scia al gruppo dei migliori. 

In Gara 2 Andrea Iannone affronta un primo giro con convinzione, recuperando le posizioni su Aegerter e Vierge, quest’ultimo in curva 8, proprio prima del famoso “salto”. Raggiunge il settimo posto, sul rettilineo di partenza affianca Petrucci e lo sorpassa, diventando così Best Independent. Dura e corretta la battaglia con Bulega e Van der Mark, il numero 29 attacca l’italiano in curva tre con una staccata al centimetro, poi subisce il controsorpasso al termine del giro. Insieme riprendono e passano il pilota BMW, guadagnando rispettivamente la quarta e la quinta posizione. In quel momento Bulega effettua uno strappo che lo riporta in lotta per il podio, mentre Andrea difende bene la posizione cercando di rientrare su Lowes. Quest’ultimo diventa il terzo pilota sul podio con la caduta di Bautista e sul finale gestisce bene, non lasciando spazio per la battaglia con la Ducati color giallo. Quarta posizione, miglior pilota Independent, weekend decisamente in crescita dopo le difficoltà del sabato.

Andrea Iannone (Rider): 
“Portimao è un circuito tecnico e complesso, ma sono contento della progressione che abbiamo avuto durante il weekend, soprattutto considerando che non avevo riferimenti per questa pista. La Gara 2 è andata bene, è mancato qualcosa per sfruttare al 100% il nostro pacchetto, ma abbiamo avuto un buon passo. Ci sono sicuramente degli aspetti che possiamo migliorare, lavoreremo per continuare a fare dei passi avanti.”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Sono contento di come si è raddrizzato il weekend, più che per il risultato di gara 2 per il miglioramento che abbiamo fatto da Venerdi ad oggi. Siamo arrivati qui sapendo che sarebbe stato difficile, ma il team ha lavorato bene e turno dopo turno abbiamo fatto degli step che hanno chiuso il gap dai primi. Grazie al lavoro di tutti ed alla tenacia di Andrea, abbiamo chiuso il week end con un buon risultato e dimostrando che abbiamo ancora del potenziale da scoprire e sfruttare. Andrea è stato molto bravo, ha lavorato tantissimo anche su se stesso ed è questa la mentalità vincente.”

Il weekend di Portimao, settima tappa del WorldSBK entra di diritto nella storia del Barni Spark Racing Team. Mai la squadra di Marco Barnabò aveva ottenuto quattro podi in cinque gare e così tanti punti in un solo round. Yari Montella ha centrato la sua seconda doppietta stagionale in Supersport dopo quella di Phillip Island. Dopo il dominio incontrastato in gara 1, oggi le condizioni della pista hanno imposto un passo più lento per tutti. Huertas è riuscito a mettersi davanti al pilota del Barni Spark Racing Team, ma all’undicesimo giro è caduto lasciando strada libera a Montella. Con il diretto rivale per il campionato a terra Yari non ha perso la calma e ha portato a casa la vittoria. Con questa doppia vittoria il suo svantaggio in campionato è più che dimezzato: ora sono venti i punti da recuperare sullo spagnolo.

Altra grande giornata anche in Superbike. Dopo il terzo posto in gara 1, Danilo è riuscito a fare ancora meglio nella Superpole Race, conquistando la seconda posizione dietro a Toprak, Petrux ha preso la testa della corsa alla prima curva, ma Toprak lo ha passato al termine del primo giro. La lotta è stata tutta per il secondo posto con Lowes e Van der Mark, Danilo ha risposto colpo su colpo a tutti gli attacchi e ha portato a casa il suo primo podio in Superbike nella gara Sprint. 

Più complessa gara 2, dove pur partendo dalla seconda casella, fin dall’inizio è stata chiara la sua difficoltà: condizionato dal vento Danilo è scivolato in settima posizione e la carenza di feeling nei curvoni veloci gli impedivano di difendersi sul dritto. Nonostante questo, Petrux è riuscito a mettersi alle spalle sia Van der Mark che Rea con cui ha dovuto lottare tutta la gara, chiudendo in quinta posizione. In totale nel weekend il pilota del Barni Spark Racing Team ha portato a casa 35 punti, incrementando a +18 il suo vantaggio su Iannone nella classifica dei piloti indipendenti. Ora può guardare alla quinta posizione in campionato, distante solo 8 punti. Tra un mese la Superbike tornerà in pista a Magny Cours, in Francia. 

Danilo Petrucci

Dovrei essere contento, ma non lo sono fino in fondo. È stata una domenica a due facce: ho fatto podio nella Superpole Race ed era una cosa che mi mancava, poi in gara 2 si è alzato molto vento e questo sbilanciava tantissimo la moto nei curvoni veloci. Perdevo tanto soprattutto nell’ultima curva e questo mi impediva di essere veloce nel rettilineo. Van der Mark mi affiancava sempre sul dritto, ho dovuto lottare con lui e questo mi ha fatto perdere il contatto con Iannone. All’inizio del weekend avevo detto che sarei stato felice se fosse arrivata una top 5, ma visto come sono andate le altre gare non lo sono fino in fondo. Devo ringraziare la squadra che ha fatto un gran lavoro su una pista dove lo scorso anno avevamo faticato molto, non vedo l’ora di andare a Magny Cours. 

Yari Montella

Le condizioni erano molto più difficili di ieri e anche il passo della gara è stato quasi un secondo più lento, così quando Adrian mi ha passato ho deciso di seguirlo perché con scarso grip è più facile stare in scia. Alla fine si è rivelata una scelta corretta. Questa doppietta per noi è stata importante tanto a livello morale quanto per recuperare punti in classifica. 

Marco Barnabò

È stata una domenica bellissima. Yari ha fatto un’altra gara perfetta dopo quella del sabato, l’obiettivo di questo weekend era guadagnare dei punti su Huertas per tenere aperto il campionato e ci siamo riusciti. Sapevamo di potercela giocare, ma questa gara è stata l’ennesima dimostrazione che non bisogna mai perdere la concentrazione e sbagliare il meno possibile. Sono molto soddisfatto anche per il podio in Superpole Race con Danilo, per noi di solito è molto difficile sfruttare al massimo il potenziale della moto nella gara corta, invece stavolta ci siamo riusciti. Ci aspettavamo qualcosa di più da gara 2, ma il vento ci ha condizionato molto. Non ci aspettavamo che fosse un elemento così determinante, ma abbiamo portato a casa comunque un quinto posto, punti importanti per la nostra classifica in campionato. 

Rinaldi e Motocorsa Racing chiudono il week end di Portimao con una tripla delusione. Diciannovesimo posto in Superpole Race e sedicedimo posto in Gara2 ridimensionano le aspettative di lottare con gli altri team indipendenti e mandano il gruppo di lavoro in vacanza con l’amaro in bocca.
Nonostante le richieste del pilota di tornare ai setup del 2023, nulla cambia e gara2 diventa una copia del sedicesimo posto di Gara1.
Cercando fra gli aspetti positivi la squadra, impegnata a testare ogni soluzione, sa almeno di poter cambiare radicalmente setup in tempi brevi.
Anche se i traguardi attesi si allontanano, lo spirito di Motocorsa rimane indomito e conta i giorni che mancano al prossimo week end di gara a Magny Cours il 6-8 settembre.

Michael Ruben Rinaldi:
“Week end veramente tosto. Purtroppo ci siamo un po’ persi e non abbiamo fatto quelle scelte che ci permettessero di migliorare nel week end di gara.
Chiudiamo un altro week end al di sotto delle aspettative. Speriamo che la pausa estiva ci aiuti a resettare e trovare quello che serve.”

Lorenzo Mauri:
“Stiamo brancolando nel buio, non riusciamo a performare e chiudiamo un altro week end senza punti in cui abbiamo fatto veramente di tutto senza però ottenere riscontri positivi.
Abbiamo anche accettato di provare gli assetti della moto che utilizzava Rinaldi qui nel 2023 ma i tempi sul giro non sono migliorati e la performance è rimasta invariata.
Sia con i nostri assetti e tarature che con quelli utilizzati dal pilota in passato, continuiamo ad essere carenti e non performanti.
La squadra continua a lavorare, il campionato è ancora lungo e il mio sogno è quello di chiudere la stagione con qualche punto in più per toglierci almeno dalla diciassettesima posizione in campionato. Siamo a 100 punti di distacco dal nostro competitor diretto come pilota indipendente. Sono tantissimi per le gare che mancano e quindi è abbastanza evidente che dovremo ridimensionare le nostre aspettative.
Ringrazio la squadra per l’enorme lavoro fatto oggi. Fra Superpole Race e Gara2 è stata capace di trasformare la moto in pochissimi minuti anche se poi i risultati non sono arrivati.”

Gara-2 del Pirelli Portuguese Round ha regalato finalmente tante emozioni con Alvaro Bautista e Nicolò Bulega che sono riusciti a contendere la vittoria a Razgatlioglu (BMW).

Il pilota italiano – protagonista di una gara straordinaria anche alla luce delle tante difficoltà incontrate nel weekend a causa di una pesante sindrome influenzale – ha chiuso in seconda posizione al photofinish (soli 35 millesimi di ritardo sotto la bandiera a scacchi) dopo essere risalito dalla sesta posizione.
Alvaro Bautista – ottavo alla prima curva – ha preso la testa della gara a sei giri dalla fine ma sulla risposta di Razgatlioglu è stato costretto ad allargare leggermente la traiettoria ed ha perso l’anteriore provando ad incrociare.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ stato un weekend difficilissimo per me. Ed è per questo motivo che voglio ringraziare il Medical Center che mi ha seguito costantemente ed il mio team che mi ha messo nelle condizioni di essere molto competitivo oggi. Sono anche orgoglioso per quello che ho fatto: la vittoria era molto vicina. Ci riproveremo in Francia”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Malgrado la caduta posso dire di essere soddisfatto per ciò che abbiamo fatto in questo weekend. Non è stata una gara facile, anche alla luce del forte vento. Inoltre la partenza, purtroppo, non è stata molto efficace. Sono comunque riuscito a recuperare posizioni ed arrivare a superare Toprak, cosa che sembra ormai essere quasi impossibile quest’anno. Abbiamo ritrovato un buon feeling e questa è la notizia più importante”.

WorldSSP
Domenica difficile per Adrian Huertas che dopo aver superato Montella per prendere la testa della gara è caduto al settimo giro. Il pilota spagnolo è comunque tornato in pista recuperando posizioni su posizioni per chiudere dodicesimo e conquistare comunque qualche punto per il mondiale.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing Ducati WSSP #99)
“Mi dispiace molto per come sono andate le cose in questo weekend e soprattutto oggi anche perché il mio team ha fatto un lavoro straordinario dandomi una moto estremamente competitiva. Posso considerare questa come una lezione importante per il futuro”.    

Una giornata praticamente perfetta per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, settimo round del WorldSBK. Yari Montella ha stravinto gara 1 della Supersport, Danilo Petrucci è stato in testa a quella della Superbike per quasi metà gara, poi ha concluso sul podio insieme a Toprak e a Bautista. Due risultati che confermano le qualità dei piloti e della squadra guidata da Marco Barnabò. 

Petrux era stato il più veloce nelle FP3 disputate nella tarda mattinata. Il ternano ha fermato il cronometro in 1’40.316 con la gomma SCX. Con la stessa gomma in Superpole è riuscito ad abbassare di altri quattro decimi (1’39.971), un tempo che gli è valso la prima fila dietro a Toprak e A. Lowes.

Buona la sua partenza, secondo alla prima curva, ha subito il sorpasso di Toprak nel corso del primo giro. Al terzo passaggio ha preso la scia del turco e con un doppio sorpasso sul #54 e su Alex Lowes in curva 1 si è portato in testa alla gara. Petrux ha provato a scappare, ma non è riuscito a prendere vantaggio e ha pagato più degli altri nel finale: Toprak si è riportato in testa a sette giri dalla fine e nell’ultima parte di gara è rientrato anche Bautista. Il #9 non è più riuscito a rispondere ai sorpassi chiudendo la gara con il terzo posto. 

Ottima giornata anche per Yari Montella che nel warmup è riuscito a trovare quel feeling che era mancato in qualifica. La gara della Supersport è stato un assolo: partito dalla seconda casella Yari ha preso subito la testa, martellando giri veloci uno dopo l’altro. A metà gara il suo vantaggio era di 3.5s. Da quel momento in avanti il pilota campano ha gestito il ritmo conquistando la terza vittoria stagionale dopo la doppietta di Phillip Island. Grazie a questi risultati Petrucci è tornato leader nella classifica dei piloti indipendenti, mentre Montella ha accorciato su Huertas nella classifica assoluta della Supersport dove ora ha 41 punti di svantaggio su Huertas. 

Danilo Petrucci

Per la prima volta sono stato in testa a una gara di Superbike, era qualche anno che non succedeva (ride). Sapevo che staccare Toprak sarebbe stato difficile, ma volevo essere davanti anche per avere un po’ di margine sugli altri. Sapevo anche che Bautista e gli altri erano lì e ho spinto forte. Nella seconda metà di gara ho cominciato a soffrire con l’anteriore e quando Toprak e Bautista mi hanno passato non avevo armi per difendermi. In ogni caso sono molto contento per il podio, anche perchè correre in queste condizioni di gran caldo non è il massimo per me. Anche il braccio ha retto bene e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato in questo periodo. I ragazzi nel box lavorano alla grande e mi hanno messo su una moto fantastica. Sono felicissimo per il team e questo podio è anche per loro.

Yari Montella

Questa è una vittoria per tutta la squadra che insieme a me non ha mai mollato nonostante le difficoltà. Era passato troppo tempo dall’ultima vittoria ufficiale, a Phillip Island, volevamo tornare sul gradino più alto del podio.  Da ieri a oggi abbiamo sistemato la moto e il team ha trovato la soluzione alla carenza di feeling che avevo. È stata una vittoria di squadra, lavoriamo tutti insieme per un unico obiettivo, ci sono ancora tante gare e noi ci crediamo. 

Marco Barnabò

È una delle giornate più importanti per il nostro team. In Supersport vogliamo giocarci fino alla fine il campionato e la dimostrazione è stata la gara di oggi. Yari ha guidato con una determinazione fenomenale, grazie al lavoro della squadra che lo ha messo nelle migliori condizioni possibili. In Superbike Danilo ha fatto una gara straordinaria: in una pista che non è favorevole alle nostre caratteristiche si è giocato la vittoria. Voglio ringraziare tutti e due i piloti, ma anche tutti i ragazzi che lavorano, in pista e a casa. Questa giornata è dedicata a loro e a tutti gli sponsor che ci supportano economicamente.  

Sabato sfortunato in quel di Portimao, dove Andrea Iannone e il Team Go Eleven hanno concluso Gara 1 anticipatamente a causa di una scivolata in curva uno, proprio nel cuore di una grande rimonta dalla quindicesima posizione in griglia fino all’ottava. Su questo tracciato il pilota di Vasto e la sua Panigale V4-R hanno incontrato qualche difficoltà, ma le soluzioni trovate in gara hanno messo in mostra un ottimo passo che fa ben sperare in vista delle competizioni di domani.

In FP 3 Andrea Iannone ha firmato il suo miglior crono sull’ 1.41.0 con gomma usata da gara, dicendosi soddisfatto fin dai primi passaggi. Migliorato il primo settore, resta ancora da limare qualcosa al T 2, principalmente nel tratto di scollino. Punto di forza rimane la gestione dell’ultima parte del tracciato, fondamentale in gara per effettuare sorpassi. Purtroppo sul finire del turno il numero 29 non è riuscito a completare un giro con la gomma morbida, accendendo un primo intertempo in netto miglioramento, poi un errore alla 5 lo ha costretto a rallentare.

La qualifica, questa volta, non ha sorriso al Team Go Eleven; nei due tentativi di time attack Andrea non è riuscito a mettere insieme un giro perfetto, mostrando un buon risultato in alcuni settori ma in passaggi differenti, tant’è che l’ideal time a fine sessione era di quasi mezzo secondo migliore. Probabilmente la difficoltà nel ripetersi su questo tracciato, unito ai movimenti della moto, ha causato la quindicesima posizione in griglia di partenza. Peccato, perché nel giro “buono” Iannone ha acceso un primo settore rosso, sotto al primo riferimento; giro poi abortito causa traffico nel secondo parziale. A Portimao, fortunatamente, la pista presenta alcune aree di sorpassi, perciò vi è spazio per rimontare.

In Gara 1 Andrea parte bene, recupera subito una fila, mettendosi a ridosso della Top Ten. Nel duello con Alvaro Bautista va lungo in curva 1, perdendo poi due posizioni. Da qual momento in poi inizia un grande recupero a suon di 41 bassi, restando per qualche passaggio più veloce del gruppo di testa. Sorpassa Aegerter, Vierge, Rea, insegue Locatelli, sopravanzandolo verso metà gara. Al giro dodici, mentre prepara l’attacco su Axel Bassani, perde l’anteriore in curva 1; caduta innocua, ma segna zero punti in Campionato. In Gara ci sono stati progressi nel secondo settore, migliorando passaggio dopo passaggio. Inoltre, Andrea ha trovato la giusta costanza e ritmo che gli avrebbero permesso di lottare nella Top 8.

Andrea Iannone (Rider): 
“Nella qualifica non siamo riusciti ad ottenere un buon giro, ma Superpole e Gara 1 sono state utili per iniziare ad avere dei riferimenti. Nonostante la complessità della pista in gara mi stavo divertendo e il nostro passo era discreto, peccato per la scivolata. Sicuramente ci manca qualcosa per arrivare a livello del podio. Domani proveremo a fare del nostro meglio, sperando di recuperare qualche posizione dall’inizio.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Questo circuito è molto particolare ed al primo anno non è semplice prendere i giusti riferimenti con il poco tempo a disposizione. Andrea ha mostrato di avere la velocità in gara, anche se in qualifica non abbiamo trovato il giro giusto; con l’ideal time saremmo partiti nei primi dieci. Il ritmo gara fino alla scivolata è stato consistente, abbiamo ancora un paio di punti importanti dove possiamo migliorare e se ci riusciamo domani  possiamo dire la nostra in entrambe le gare”

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PORTIMAO GARA 1: NIENTE FEELING, NIENTE PUNTI PER RINALDI E MOTOCORSA!

Michael Ruben Rinaldi #21 GARA 1 P 16

Rinaldi e Motocorsa Racing archiviano una gara no, decisamente no, con un risultato fuori dai punti per via di uno scarso feeling moto-pilota.
Partenza infelice, tante posizioni perse, un lungo nei primi giri e treno dei migliori fuggito via, sono gli ingredienti di un inizio week end che può solo migliorare.
La squadra si mette subito al lavoro per trovare il problema e risolverlo. Il pilota, da domani, lavorerà per cercare di prendere finalmente dei punti.

Michael Ruben Rinaldi:
“Purtroppo in partenza mi si è impennata la moto e ho perso tante posizioni. Durante il primo giro, con il serbatoio pieno, sono arrivato lungo alla uno. Solo nei primi giri avrò perso 5-6 secondi che non ho più recuperato. Rispetto a ieri in cui la moto andava bene, oggi ho avuto un feeling scarso. Dobbiamo migliorare e cercheremo di lavorare per sistemare le cose.”

Lorenzo Mauri:
“Gara fuori dalla zona punti e questo è già abbastanza scoraggiante. Il pilota ci ha riferito che nei primi 5-6 giri non aveva il giusto feeling con la moto, soprattutto per via del serbatoio pieno. Prendiamo atto di questo e ci mettiamo subito al lavoro sui dati per circoscrivere la situazione e trovare una soluzione. L’obiettivo di domani è quello di fare una Sprint e una Gara2 che ci veda almeno nei punti. Inutile rimarcare che non è né quello che ci aspettavamo, né quello a cui siamo abituati.”

Alvaro Bautista raggiunge il traguardo dei 100 podi in WorldSBK al termine di una gara caratterizzata da una partenza molto difficile. Il pilota spagnolo (P6 in griglia) si ritrova infatti in tredicesima posizione alla prima curva ma mantiene i nervi saldi ed inizia a costruire la sua grande rimonta. A metà gara è già quarto e a sei giri dalla fine inizia un bel duello con Petrucci (Ducati) per il secondo posto che conquista a 3 giri dalla fine. Razgatlioglu (BMW), però, ha ormai un secondo di vantaggio che non è stato possibile recuperare.

Nicolò Bulega deve fare i conti con il virus influenzale che lo sta limitando nel weekend di Portimao. Il pilota italiano stringe comunque i denti e conclude stoicamente la gara al settimo posto.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Purtroppo la partenza non è stata delle migliori e mi sono trovato in mezzo al gruppo alla prima curva. Devo però dire che il feeling con la moto era veramente buono fin dai primi giri e questa è la cosa che mi dà più soddisfazione. Sono molto felice per aver raggiunto 100 podi in Superbike. Domani, però, con una partenza migliore, proverò a fare ancora meglio”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Ho dato tutto me stesso. Purtroppo le mie condizioni non erano delle migliori sentendomi piuttosto debilitato, ma ho voluto comunque concludere la gara anche se in alcuni momenti è stata davvero dura. Spero domani di poter stare un po’ meglio per provare a fare qualcosa in più”.

  • WorldSSP

Adrian Huertas conquista la Pole Position ma la partenza non è brillante. Il pilota spagnolo deve combattere prima con Oncu poi con Manzi per prendersi la seconda posizione. Il gap costruito da Montella (Ducati), però, è troppo ampio e Huertas gestisce la seconda posizione per prendere 20 preziosi punti e mantenere la leadership (+41 su Montella).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ chiaro che la pessima partenza abbia compromesso le possibilità di lottare per la vittoria. Allo stesso tempo, però, voglio fare i complimenti a Montella e al suo team per la gara solida e la meritata vittoria. Dobbiamo lavorare su qualche dettaglio per provare a vincere domani”.

Il venerdì di Portimao si conclude con diciotto piloti entro il secondo di distacco, fattore che succede raramente su piste così complicate; tanti protagonisti sono incappati in errori, scivolate o guasti tecnici che hanno condizionato il Day 1 all’Autodromo do Algarve.

In FP 1 Andrea Iannone ha smarcato l’utilizzo della gomma SC2 davanti, così da risparmiare un treno per il resto del weekend (ricordando che le gomme sono contingentate); il feeling con questa tipologia non si è rivelato ottimale, tanto che alla seconda uscita ha perso l’anteriore in Curva 8. Nessun problema per il pilota e pochi danni alla Ducati Panigale V4-R, che è poi stata facilmente riparata dai meccanici. In mattinata le difficoltà principali sono apparse nel primo e secondo settore, mentre nell’ultima parte di tracciato Andrea era in linea con la Top 8. La mancanza di feeling con la gomma anteriore, però, non ha permesso al pilota di Vasto di spingere e cercare il tempo.

In FP 2, con la gomma nuova, i problemi all’anteriore sono apparsi risolti fin da subito, lavorando poi su precarica e molle. Verso fine sessione il pilota numero 29 ha migliorato il primo settore, mantenendo gli ultimi in linea con la vetta, ma accumulando gran parte del distacco nel T 2; qui lo scollino celebre di Portimao crea sempre molti movimenti sulla Panigale V4. Un buono stint finale ha portato Iannone a sette decimi dalla prima posizione, senza sfruttare però tutto il potenziale delle gomme. Resta ancora da lavorare sulla ripetibilità del tempo sul giro, limando qualche decimo lungo il tracciato. Dopo un’intera giornata di prove, domani mattina Andrea avrà maggiori riferimenti per la pista a Portimao. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Tutto sommato è stata una buona giornata e sono abbastanza soddisfatto. È una pista nella quale non ho molti riferimenti, ho solo fatto i test quest’anno e in quell’occasione abbiamo faticato un po’.  Siamo comunque riusciti a implementare piccoli miglioramenti in ogni uscita. Proveremo a fare un ulteriore passo in avanti per domani, l’obiettivo è cercare di chiudere la giornata con un buon risultato.”

Venerdì sorprendente per il Barni Spark Racing Team sul circuito di Portimao, settimo round del WorldSBK. Entrambi i piloti della squadra bergamasca hanno trovato subito un ottimo feeling su un tracciato ostico come quello portoghese, e sono stati veloci in tutte le sessioni.

Petrucci ha effettuato tutto il turno delle FP1 con lo stesso treno di gomme, portando a termine 18 giri. Il suo best lap, 1’41.307, è stato il quarto più veloce della sessione. Anche nelle FP2 il pilota del Barni Spark Racing Team ha girato sempre con la stessa gomma ed è stato capace di migliorare il suo tempo all’inizio dell’ultimo run della giornata (1’40.681). Alla fine del venerdì, Petrux ha battuto Toprak per soli 23 centesimi ed è stato il più veloce nella classifica combinata.

Bene anche Yari Montella in Supersport. Nelle prove libere Montella è stato a lungo leader del turno (1’44.109) e solo nelle fasi finali è stato scavalcato da Navarro per soli tre millesimi di secondo.

Anche la qualifica si è giocata sui centesimi di secondo. Yari ha migliorato nell’ultimo giro lanciato (1’43.592), ma non è stato sufficiente per agguantare la pole position. Il #55 domani scatterà dalla seconda casella della griglia di partenza.

Danilo Petrucci

Sono molto contento ma anche sorpreso di questo risultato perché  ho girato sempre con la stessa gomma anche oggi pomeriggio e sono riuscito a migliorare il mio tempo verso la fine della sessione. Da stamattina ho una buona confidenza con la moto e la squadra sta facendo un gran lavoro perché, tutte le volte che facciamo qualche modifica, il feeling migliora. Penso che possiamo lottare per una top 5 o per un  podio, anche se questa sera sento il braccio destro molto stanco. Vedremo come reagirà in gara, ma prima dobbiamo pensare a fare una buona qualifica.

Yari Montella

Sono contento anche se non è stata una qualifica ottima. Ho fatto fatica a mettere insieme un giro perfetto, abbiamo ancora margine per migliorare l’assetto della moto, ma a partire in prima fila era il nostro obiettivo e l’abbiamo centrato. Spero di fare un weekend al contrario di quanto successo a most dove abbiamo fatto la pole position, ma abbiamo fatto fatica a salire sul podio. Dobbiamo analizzare i dati insieme alla squadra e arrivare pronti alla gara di domani.

Marco Barnabò

Sono veramente molto contento di questa giornata, non solo per i risultati, ma soprattutto per come stanno lavorando le squadre. Danilo ha un buon feeling con la moto da questa mattina, ma siamo riusciti a migliorare e a trovare sia la velocità nel giro secco sia un buon passo. In Supersport abbiamo la possibilità di migliorare la seconda posizione che abbiamo ottenuto in qualifica, se riusciamo a dare ancora un po’ di feeling al pilota possiamo giocarci alla vittoria.