È una giornata storica per il Barni Spark Racing Team e una storia incredibile. Nicholas Spinelli, al debutto in Superbike con la Ducati Panigale V4 R, vince gara 1 ad Assen e regala al Barni Spark Racing Team la prima vittoria di sempre nel Campionato del Mondo classe Superbike. 

Il momento chiave è stato la scelta delle gomme. Il pilota si è fidato del consiglio del team: intermedie. Con la pista ancora bagnata, ma senza pioggia, molti piloti sono partiti con le gomme slick sperando in un finale asciutto. Spinelli è scattato dall’undicesima casella (1’44.049), ma complice le condizioni della pista, dopo il primo giro era già in testa. Il suo margine è aumentato fino a 26” nei primi otto giri, ma da metà in avanti la traiettoria corretta era oramai completamente asciutta. Il suo vantaggio si è assottigliato fino a scendere sotto i tre secondi a sei giri dalla fine. Completati i due terzi, la gara è però stata interrotta con una bandiera rossa e Spinelli ha festeggiato una incredibile vittoria al debutto, regalando a Marco Barnabò e alla sua squadra il primo successo di sempre nel mondiale Superbike. 

Sfortunata la gara di Montella che – dopo aver siglato il miglior tempo nel warm up – non è riuscito a prendere parte alla gara: in griglia con le rain si è deciso all’ultimo di montare le slick, ma un problema di fissaggio della ruota posteriore gli ha impedito di partire. Ora Yari è secondo in campionato con 9 punti in meno di Manzi, ma domani avrà l’occasione di rifarsi in gara 2, mentre la Superbike sarà in pista per la Superpole Race e per gara 2.

Nicholas Spinelli

Secondo me realizzerò solo stasera quello che è successo. Già ero contento stamattina per la qualifica, poi in gara mi sono fidato del team per la scelta delle gomme e devo ringraziarli. Mi hanno dato l’opportunità di essere qui e una moto fantastica. La potenza della Panigale V4 R fa veramente paura, pensare che l’ho guidata per la prima volta solo ieri…. ma in gara ero molto tranquillo. Ho potuto guidare senza pressione perchè nessuno si aspettava niente e abbiamo vinto la gara. Che storia! Faccio gli auguri a Danilo di una pronta guarigione e spero che possa essere in forma per Misano.

Yari Montella

Ci stiamo trovando in condizioni molto particolari e questo non aiuta il lavoro nel box. Purtroppo abbiamo avuto un problema in griglia e non abbiamo potuto esprimere il nostro potenziale. Stamattina il warm up è stato molto positivo e sappiamo di essere veloci in tutte le condizioni. Certo, non partire ci ha penalizzato in campionato, ma ho grande fiducia nella mia squadra e so che farà di tutto perchè domani possiamo portare a casa il massimo.

Marco Barnabò

La scelta delle gomme è stata determinante, abbiamo deciso di montare le intermedie perché sapevamo che tutti gli altri sarebbero partiti con le slick. Per Nicholas sarebbe stato troppo difficile interpretare quelle condizioni, non ci aveva mai girato con la pista ancora bagnata, come era ad inizio gara. Nicholas è stato straordinario, perchè senza nessuna esperienza con questa moto e con queste gomme ha spinto forte nei primi giri riuscendo a conquistare quel vantaggio che è stato determinante per la vittoria. Avremmo voluto essere qui con Danilo perchè in queste condizioni meteo saremmo stati protagonisti anche con lui, siamo sicuri che recupererà presto e che sarà pronto per i test di Misano. Purtroppo in Supersport abbiamo avuto un problema nel cambio gomme in griglia e non siamo riusciti a disputare la gara. Sappiamo di poter essere competitivi domani in tutte le condizioni, non dobbiamo commettere errori.

Gara 1 sfortunata ad Assen per Motocorsa e Rinaldi dopo un inizio in cui i problemi sembravano superati.

Troppa fretta di cambiare le gomme dopo il via, meteo ancora in evoluzione che ha costretto a ulteriori cambi e alla fine, anche un problema tecnico, hanno reso la gara di Michael Ruben Rinaldi un vero incubo. 

Per il weekend ci sono ancora due gare. L’ottimismo fa vedere a Motocorsa il cielo sereno.

Michael Ruben Rinaldi: “Fino alla partenza ci sentivamo bene perché le sessioni erano buone. Purtroppo durante il primo giro ha iniziato a piovere e ho scelto di montare le rain. La sfortuna ha voluto che però smettesse e la pista si asciugasse. Ho cambiato ancora gomme ma la gara era compromessa e in più ho avuto un problema tecnico che stiamo ancora esaminando. Bisogna concentrarsi sulla giornata di domani e pensare a fare bene.”

Lorenzo Mauri: “Abbiamo iniziato in salita anche qui ad Assen e non siamo riusciti a superare i problemi. Penso anche che fermarci al secondo giro di gara per cambiare le gomme non sia stata la scelta migliore. Al secondo cambio gomme abbiamo avuto anche un problema tecnico e questo ha irrimediabilmente rovinato una gara già nervosa e abbastanza sfortunata.”

Nuovo giorno ad Assen, stesse identiche condizioni del venerdì di pioggia e sole in alternanza fin dal mattino, con condizioni del tracciato miste sia durante la qualifica che in Gara 1. Purtroppo una caduta nel primo settore mentre si trovava in scia ad Alvaro Bautista, in lotta con il gruppo di testa, ha spento le speranze del pilota numero 29. 

La FP 3 è iniziata in condizioni di bagnato, con temperature davvero al limite per correre in moto, intorno ai 5 gradi. Con tanta acqua in pista, Andrea Iannone si è mostrato competitivo e costante, giocandosi le prime posizioni, migliorando in ogni passaggio.

Superpole, tutti in configurazione Rain, ma una pista che via via si asciuga e migliora di giro in giro. Forse le condizioni peggiori per Andrea Iannone, non disponendo di grandi informazioni e dati sulla Panigale derivati dagli anni passati. Terza fila, nona posizione, un turno abbastanza buono, forse si poteva pensare una strategia più aggressiva di elettronica, ma era difficile calcolare il rapido miglioramento del tracciato. 

La vera condizione estrema, i piloti WorldSBK, l’hanno incontrata sulla griglia di Gara 1. Pioggia e pista bagnata nel primo settore, gli ultimi due quasi completamente asciutti. L’azzardo dell’intermedia era possibile, ma Andrea Iannone si è mostrato convinto di utilizzare le slick. Scelta condivisa dalla maggior parte dei piloti di classifica in griglia. Valutazione giusta, parte bene piazzandosi nei primi quattro posti, poi attende che la pista migliori per iniziare a spingere. Al quarto giro, per evitare il flusso d’acqua generato dai piloti davanti a lui, Andrea allarga la traiettoria toccando la linea bianca e la gara termina nella ghiaia. Peccato, un buon risultato era alla portata ma rider ok e nessuna particolare conseguenza. La gara termina poi sette giri in anticipo per olio in pista, decretando la vittoria inaspettata di Nicholas Spinelli con le intermedie, proprio pochi istanti prima che il gruppo gommato slick arrivasse; complimenti al Team Barni Racing!

La giornata di oggi evidenzia ulteriormente che tutta la squadra si sta mostrando competitiva gara dopo gara e il pilota di Vasto è veloce in ogni condizione. Un po’ di esperienza in più aiuterebbe in queste condizioni limite, ma per il momento bisogna restare concentrati e continuare a lavorare. Il meteo per domani prospetta condizioni decisamente migliori, con buone probabilità di avere una giornata asciutta e senza cambiamenti improvvisi di clima.

Andrea Iannone (Rider): 
“Per quanto riguarda la velocità è stata una giornata positiva, però con condizioni meteorologiche avverse è sempre imprevedibile il risultato. Non avendo dati precedenti su pista bagnata a cui fare riferimento è stato difficile calibrare il tutto. C’è sicuramente ancora molto lavoro da fare ma sia io sia la squadra cerchiamo di dare il nostro massimo e proveremo a migliorarci domani. Dispiace per la caduta, ho toccato la linea bianca, e ho perso il posteriore, poi mi si è chiusa davanti.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Congratulazioni al team Barni ed a Spinelli, sono contento per loro, vincere una gara nel WorldSBK per un team privato è qualcosa di grande ed un’emozione immensa, se lo meritano! Per quando riguarda il nostro week end, a parte la caduta di Gara 1 lo valuto molto positivo, finora, poiché ci siamo confermati nella lotta delle posizioni di vertice, in tutte le condizioni. Sia sull’asciutto che sul bagnato siamo pronti a dire la nostra e, addirittura, Andrea ha dimostrato grande feeling anche con le slick sul bagnato. La caduta in questa situazione limite ci può stare. Ci siamo, e guardiamo a domani con positività, vogliamo divertirci!”

Il meteo imprevedibile rende spettacolare il sabato di Assen. Alvaro Bautista chiude terzo in rimonta mentre Bulega si deve accontentare dell’undicesimo posto che gli consente però di mantenere la leadership della classifica del Campionato del Mondo Superbike con 1 punto di vantaggio sul compagno di squadra e su Toprak Razgatlioglu (BMW).

Malgrado la pioggia scesa durante l’allineamento in griglia, entrambi i piloti del team Aruba.it Racing – Ducati (così come la maggior parte degli avversari) decidono di partire con le gomme da asciutto.
I primi giri sono difficili per tutti tranne che per Spinelli (Barni – Ducati) che parte con le intermedie e costruisce subito un ampio vantaggio. Bautista è protagonista di uno splendido duello con Razgatlioglu e man mano che la pista si asciuga recupera secondi a Spinelli. A sette giri dalla fine, però, la bandiera rossa interrompe la gara pochi secondi dopo il sorpasso del pilota turco sul Campione del Mondo in carica che chiude sul podio.
Bulega, invece, non riesce a stare con il gruppo di testa, e chiude in undicesima posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ un fine settimana davvero particolare perché non siamo riusciti a lavorare bene durante lr prove libere ed anche oggi la pioggia ha mescolato le carte in tavola all’ultimo momento. I primi giri sono stati davvero duri perché metà della pista era bagnata ed era difficilissimo guidare. Poi la pista si è asciugata ed ho preso fiducia. Avrei forse avuto anche la possibilità di raggiungere Spinelli ma è arrivata la bandiera rossa. Ma va bene così. Mi sono divertito”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Purtroppo abbiamo preso la decisione di correre con la gomma slick con un po’ di ritardo e questo non ci ha permesso di preparare la moto con il set up da asciutto. All’inizio ho fatto molta fatica ed ho perso tante posizioni ma anche quando la pista si è asciugata il feeling ovviamente non poteva essere il migliore. Giornata da archiviare ma domani sicuramente faremo di tutto per tornare nelle posizioni di testa”  

  • WorldSSP

Adrian Huertas è protagonista di un’impresa clamorosa. Il pilota spagnolo del team Aruba.it Racing WSSP inizia la gara con le gomme da asciutto malgrado la pista fosse estremamente bagnata. Nei primi giri sprofonda dalla prima fila alla 22° posizione poi inizia una rimonta incredibile facendo registrare una serie infinita di giri veloci che gli consentono di trionfare con grande margine”.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“E’ stata una gara molto bella. All’inizio è stato molto difficile ed il mio obiettivo era quello di rimanere concentrato e non commettere errori. Poi quando la pista ha iniziato ad asciugarsi ho potuto spingere con grande fiducia per conquistare questa bella vittoria”.

Il meteo è stato il fattore della prima giornata sul circuito di Assen, in Olanda, con temperature invernali, mai sopra ai 15° C e con la pioggia che andava e veniva. Nelle FP1 della Superbike Nicholas Spinelli ha fatto i primi giri sulla Ducati Panigale V4 R abbassando progressivamente il suo tempo sul giro fino all’ 1’38.077, che alla fine sarà il suo best lap di giornata (P21). Nelle FP2 Nicholas infatti è uscito con gomme usate e nel momento di montare coperture nuove è arrivata la pioggia. Il pilota del Barni Spark Racing Team ha comunque continuato a girare per fare esperienza, anche in caso di gare bagnate. 

La Supersport ha disputato già oggi la sessione di qualifica e il meteo ha giocato un brutto scherzo a Montella: la Superpole è iniziata con asfalto umido, ma a metà turno è arrivato uno scroscio d’acqua breve e improvviso. Montella non aveva ancora siglato un tempo ed è stato costretto ad andare in pista con le gomme rain. Con la pista che si asciugava rapidamente, ma non ancora da slick, il #55 è riuscito a fermare il cronometro in 1’48.953, undicesimo tempo assoluto. Tutti i piloti davanti a lui hanno siglato il giro con una slick. Il leader della classifica generale Supersport sarà dunque costretto a partire dalla quarta fila, ma ha tutte le possibilità di lottare per il podio.

Nicholas Spinelli – P21 (1’38.077)

È stata una giornata davvero particolare per me. Non abbiamo mai girato con la pista veramente asciutta e quando stavamo per montare la gomma nuova si è messo a piovere. Queste condizioni non sono il massimo per salire la prima volta su una Superbike, solo nelle FP1 sono riuscito a capire come adattarmi, speriamo nell’asciutto domani.  

Yari Montella – P11 (1’48.953)

Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte, le condizioni sono cambiate più volte in pochi minuti, siamo stati penalizzati anche da un errore di strategia. Nonostante questo siamo riusciti a portare a casa una undicesima posizione in qualifica che, per come si erano mese le cose, è più che positiva. Continuiamo a lavorare sperando di avere condizioni più stabili.  

Marco Barnabò

L’esordio di Spinelli è stato veramente complicato. Non solo è salito su una moto completamente nuova, ma ha dovuto districarsi tra condizioni di asciutto e bagnato, anche nello stesso turno. Nelle FP1, senza pioggia, il suo distacco è stato ampiamente in linea con le aspettative. Nelle FP2 siamo entrati con gomme usate, poi si è rimesso messo a piovere e non abbiamo potuto migliorare il tempo della mattina. In Supersport ci siamo fatti sorprendere dal meteo e – in qualifica – abbiamo fatto il tempo con le gomme rain mentre gli altri l’hanno fatto con le gomme da asciutto.

Termina il venerdì di prove libere con un buon quarto posto il Team Motocorsa Racing con Michael Ruben Rinaldi, nel Circuito olandese di Assen.

Primo giorno con meteo incerto e tanto da provare!

La prima giornata in pista ad Assen è stata caratterizzata da meteo incerto e incontrollabile che, però, sarà presumibilmente la caratteristica di tutto il week end.

Michael è ok sull’asciutto ma vede ancora tanto lavoro da fare per essere competitivo anche sul bagnato.

Le buone notizie? I setup funzionano e se è vero che il bersaglio è ancora un po’ lontano, le frecce da scagliare sono ancora tante.

Michael Ruben Rinaldi: “Giornata particolare per via del meteo che ha stravolto il nostro piano di lavoro. Questa mattina siamo entrati per 20 minuti con pista umida per raccogliere un po’ di informazioni e questo ci ha consentito di fare uno step. Purtroppo al momento di provare altre cose ha iniziato a piovere e abbiamo concluso sotto l’acqua. La giornata è stata complicata ma il feeling con la moto non è male e sono contento. Per domani mi aspetto un’altra giornata con un meteo incerto ma noi faremo del nostro meglio.”

Lorenzo Mauri: “FP1 e FP2 hanno richiesto molto lavoro di setup e hanno dato esiti buoni sull’asciutto su una pista con poco grip.  Siamo contenti per il setup sull’asciutto ma dobbiamo migliorare tanto in caso di bagnato.  Ci sentiamo un po’ lontani dai migliori e per questo lavoreremo tutta la notte per fare delle belle qualifiche. Assen non è fra i circuiti preferiti di Michael ma noi abbiamo molti dati e dei setup che possono funzionare. Proveremo tutto quello che riusciremo a provare.”

Meteo a dir poco variabile nel venerdì di Assen; pioggia, sole, vento, scrosci d’acqua e temperature intorno ai dieci gradi hanno “accolto” i protagonisti del WorldSBK nella prima giornata di Prove Libere. La pista non è mai stata in condizioni ottimali, le chiazze di umido presenti lungo il tracciato hanno limitato i piloti nella ricerca del tempo e del set-up ottimale. I riferimenti odierni sono circa tre secondi più lenti rispetto al record, a dimostrazione del fatto che la giornata sia stata poco sfruttata dai team. 

Nelle FP 1 Andrea ha potuto riprendere il contatto con la Cattedrale della Velocità; non girava qui da oltre quattro anni, e per la prima volta in stagione ha dovuto affrontare un weekend senza test precedenti. Il feeling con la moto è sembrato subito buono, tanto da richiedere poche modifiche e non voler cambiare le gomme fino al termine della sessione. 

Il turno pomeridiano è iniziato con condizioni miste di pista; tanta acqua caduta poi un pallido sole ha asciugato lentamente l’asfalto olandese. Il pilota numero 29 ha iniziato la sessione con le gomme del mattino per poi passare, per pochi giri, a una soluzione più morbida. A metà turno, purtroppo la pioggia è tornata e ci si è dovuti spostare sulla configurazione da bagnato. Primi giri per Andrea Iannone con le Rain, utili in caso di Superpole o gara bagnata, con le quali ha da subito riscontrato un ottimo feeling, confermandosi tra i più veloci in pista. 

Andrea Iannone (Rider): 
“Sono molto contento di essere tornato ad Assen, è una pista che mi piace. È più difficile girare in queste condizioni meteorologiche con temperature basse e pioggia ma penso di poter essere competitivo in questo circuito. Complessivamente sono soddisfatto della giornata di oggi, il feeling e il grip delle gomme, soprattutto con le Rain, mi hanno sorpreso positivamente. Spero di poter fare una buona qualifica domani!” 

Il meteo ha complicato il venerdì di prove libere del Pirelli Dutch Round. Prima nelle FP1 i piloti sono stati costretti ad attendere a lungo ai box per poter entrare in pista in condizioni di asciutto; poi nelle FP2 si è verifica la situazione opposta con la pioggia che ha iniziato a scendere a metà sessione.

Alvaro Bautista ha sfruttato al meglio la prima parte delle prove del pomeriggio chiudendo al primo posto nella classifica combinata malgrado un forte vento che non ha reso facile la vita al pilota spagnolo soprattutto sul rettilineo.
Nicolò Bulega è tornato in sella alla sua Ducati Panigale V4R dopo l’intervento al braccio a cui si è sottoposto due settimane fa e le sensazioni sono state subito positive. Nelle FP2 il pilota italiano ha avuto anche la possibilità di girare per la prima volta con le gomme da bagnato in una sessione di WorldSBK.

P1 – Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“E’ stato un giorno molto complicato per le condizioni meteo anche perché la pioggia forte ha limitato in modo evidente il grip sulla pista. Inoltre non è stato facile guidare con il vento forte. Ma alla fine dobbiamo adattarci perché queste sono situazioni che tutti i piloti devono affrontare. Sono però soddisfatto perché malgrado queste difficoltà il feeling con la moto è stato buono. Speriamo che il meteo sia più costante domani”.  

P6 – Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il mio primo obiettivo era quello di capire quali fossero le condizioni del mio braccio dopo l’intervento e fin dai primi giri sono stato contento per le sensazioni che ho avuto. Chiaramente non sono ancora al 100% ma questo non è preoccupante. Per la prima volta ho girato con la Panigale V4R in condizioni molto particolari e questo mi è servito per acquisire esperienza”.   

  • WorldSSP

Adrian Huertas ed il team Aruba.it Racing WSSP hanno avuto il merito di scegliere il momento migliore per entrare in pista con le gomme slick prima della pioggia che ha iniziato a scendere a metà della qualifica. Il pilota spagnolo partirà domani dalla terza casella della griglia.

P3 – Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Sono molto soddisfatto per questa qualifica perché le condizioni meteo erano davvero imprevedibili. Abbiamo fatto la scelta giusta e per questo ringrazio il team che ha adottato la strategia migliore. E’ chiaro che spero di poter disputare domani una gara asciutta ma sento di poter essere competitivo in ogni condizione”.

Un clima estremamente rigido ha accolto il paddock di WorldSBK che in questo weekend darà vita alla terza tappa della stagione 2024 sull’iconico TT Circuit di Assen, nei Paesi Bassi.
Nicolò Bulega ed Alvaro Bautista arrivano sulla pista che è conosciuta come la “Cathedral of Speed” per difendere il primo ed il secondo posto nella classifica provvisoria del Campionato del Mondo Superbike.
Un circuito, quello olandese, che lo scorso anno regalò grandi soddisfazioni a entrambi i piloti del team Aruaba.it Racing – Ducati. Bulega, infatti,  conquistò due vittorie nella categoria WorldSSP con la Ducati Panigale V2 del team Aruba.it Racing WSSP, mentre lo spagnolo riuscì a realizzare addirittura un “hat-trick” trionfando in Gara-1, SPR e Gara-2.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“E’ inutile nascondere il fatto che sarà un weekend molto impegnativo. Da una parte c’è infatti l’incognita meteo che potrebbe cambiare improvvisamente le carte in tavola. Dall’altra sono curioso di capire le mie condizioni dato che dopo l’intervento al braccio non sono più salito in moto. Allo steso tempo, però, Assen è una pista che mi piace molto, senza dubbio tra le mie preferite. Per questo non vedo l’ora di iniziare”.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Il weekend di Barcellona è stato molto positivo perché il feeling con la moto è cresciuto molto. L’obiettivo ad Assen è quello di concretizzare questa base per continuare a fare passi in avanti. Il meteo sarà un’incognita per tutti i piloti ed inoltre la competizione si è alzata molto in questa stagione. Per questo dobbiamo concentrarci e lavorare al meglio sessione per sessione. Domenica sera, poi, faremo un bilancio dei risultati”

  • WorldSSP

Reduce dalla vittoria in Gara-1 a Barcellona, Adrian Huertas è alla ricerca di un ulteriore step che gli consenta di trovare quella continuità di risultati per puntare alle prime posizione della classifica del Campionato del Mondo Supersport. Il pilota spagnolo è attualmente quinto in classifica a 35 punti dal leader Yari Montella (Ducati).

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“C’è grande motivazione per questo round. E oltretutto non vedo l’ora di salire sulla moto dopo qualche settimana di stop. A Barcellona abbiamo avuto un po’ di sfortuna in Gara-2 ma le sensazioni sono state davvero buone. Spero di ritrovare quel feeling già nelle FP1 domani”.   

A un mese dall’ultimo appuntamento di Barcellona il Campionato Mondiale Superbike torna in pista su uno dei tracciati più ricchi di fascino e storia, il TT Assen Circuit, soprannominato la Cattedrale della Velocità. Nel box del Barni Spark Racing Team non ci sarà Danilo Petrucci, infortunato in allenamento con la moto da cross e reduce da una doppia operazione alla mascella e alla clavicola destra. Il pilota ternano farà di tutto per esserci ai test di fine maggio a Misano, in vista del round della Riviera Romagnola in programma dal 14 al 16 giugno. Al suo posto ad Assen correrà Nicholas Spinelli, oggi protagonista in MotoE ed ex Campione Italiano Supersport 2022 proprio con il Barni Spark Racing Team.  Se per Spinelli è un debutto assoluto,  Montella riparte invece dall’ottimo avvio di stagione che lo ha visto ottenere una doppia vittoria a Phillip Island, in Australia, e due quarti posti a Barcellona. Grazie a questi risultati Yari è primo nella classifica di campionato con 76 punti, quattro in più di Schroetter e undici più di Manzi. È prevista pioggia al venerdì quando la Superbike disputerà le prove libere, mentre la Supersport sarà in pista anche per le qualifiche. Incerto il meteo di sabato e domenica, con temperature invernali. 

Le gare saranno trasmesse in diretta da Sky Sport MotoGP HD con orari classici: sabato e domenica alle 14:00 la Superbike, alle 15:15 la Supersport. 

Nicholas Spinelli

Per me sarà tutto completamente nuovo, paradossalmente la cosa che conosco meglio è la pista, dove ho corso due volte con la Supersport e con la MotoE lo scorso anno. Dovrò cercare di sfruttare al massimo il tempo a disposizione per imparare e prendere confidenza con la moto. È una esperienza importante che può farmi crescere tanto, per questo ringrazio ancora il team di avermi dato questa opportunità. Ho visto che Danilo è uscito dall’ospedale e gli auguro una rapida guarigione. 

Yari Montella

Anche io mi unisco agli auguri di pronto recupero per Petrux, sarà strano non averlo nel box. In questo periodo mi sono allenato come sempre e mi sento al 100%. Assen è una pista che mi piace e lo scorso anno fu il mio primo weekend per intero dopo l’infortunio dell’Australia. Oggi abbiamo una consapevolezza diversa e dobbiamo continuare a migliorare. Spero solo che il meteo non sia troppo instabile, venerdì dovrebbe piovere, mentre sabato e domenica mi auguro di non disputare le gare in una condizione mista di asciutto-bagnato.

Marco Barnabò

L’infortunio di Danilo fa parte dei rischi di questo mestiere, ma la situazione si risolverà e, conoscendolo, tornerà ancora più forte. Adesso lui deve solo pensare a recuperare. Al suo posto abbiamo scelto Nicholas perchè è un pilota che ha già lavorato con noi e si era comportato egregiamente: forse in pochi se lo ricordano, ma nel 2021 lui è stato il primo a sviluppare la Panigale V2 in un trofeo che non tutti avrebbero accettato di fare e poi, nel 2022, ha vinto il Campionato Italiano Supersport al primo colpo. Insomma, se oggi stiamo facendo bene con quella moto nel Mondiale Supersport è anche merito del suo lavoro. Questo weekend per lui non sarà facile, ma qualunque risultato sarà positivo. Con Yari dobbiamo continuare il percorso di crescita e mantenere continuità di risultati, questo è quello che ci serve per il campionato. Lui è in gran forma e il team sta lavorando alla grande, ma dobbiamo tenere alta la concentrazione perchè non ci possiamo permettere alcun errore.