La storia si ripete: Francesco Bagnaia è Campione del Mondo MotoGP 2023. Grazie al primo posto ottenuto nel GP della Comunità Valenciana, disputato questo pomeriggio sul Circuit Ricardo Tormo di Cheste, il pilota del Ducati Lenovo Team si è assicurato il suo secondo titolo iridato nella classe regina. Entrato nella storia per essere stato il primo pilota italiano a vincere in MotoGP con una moto italiana lo scorso anno, il pilota del Ducati Lenovo Team ha scritto un’altra pagina importante del motociclismo sportivo riconfermandosi sul tetto del mondo con la sua Desmosedici GP.

Per il binomio Bagnaia e Ducati è stato un altro percorso ricco di emozioni con 7 successi conquistati nei 20 GP disputati e 4 vittorie nelle gare Sprint del sabato, introdotte quest’anno nel programma di ogni evento. Dal Gran Premio inaugurale a Portimão, all’indimenticabile successo di Jerez, al trionfo davanti al pubblico di casa al Mugello, fino ad arrivare alle bellissime vittorie in Olanda ed Austria, la corsa di Pecco e della sua Desmosedici GP verso il secondo titolo sembrava ormai essere inarrestabile, ma il drammatico incidente di Barcellona, dal quale il pilota di Chivasso è fortunatamente uscito con molte contusioni ma senza fratture, ha posto un freno alla sua ascesa.

Con Jorge Martín sempre più in sintonia con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, la lotta per il titolo iridato è presto diventata un testa a testa fra i due piloti Ducati. La risposta di Bagnaia non ha però tardato ad arrivare e con un’altra spettacolare vittoria in Indonesia, in rimonta dalla tredicesima posizione in griglia, il pilota del Ducati Lenovo Team ha ripreso la sua scalata in vetta al Mondiale.

L’emozionante finale di oggi a Valencia ha visto Bagnaia partire dalla pole position dopo che Viñales (Aprilia Racing) è stato costretto a scontare una penalità per non aver rispettato la bandiera nera con il disco arancio nel warm-up. Il pilota di Chivasso ha saputo sfruttare al meglio la posizione, compiendo un’ottima partenza. Alla prima curva del secondo giro Martín ha frenato in ritardo su Pecco per cercare di passare al comando, ma i due si sono toccati e il pilota spagnolo è finito largo, rientrando poi ottavo in gara. Martín è poi caduto al sesto giro, ponendo fine alla battaglia per il titolo. Finito secondo alle spalle della KTM di Jack Miller, Pecco è passato al comando al diciannovesimo giro, quando il pilota australiano è caduto alla curva 11, posizione che ha poi mantenuto fino al traguardo.

E’ stata una gara sfortunata invece per il compagno di squadra Enea Bastianini. Partito con il quattordicesimo tempo in griglia, la gara del pilota di Rimini è durata solo 9 giri, poiché vittima di una caduta alla curva 1.

Per Ducati è ora tempo di festeggiare i Mondiali MotoGP, ma anche i titoli conquistati in Superbike e Supersport. L’appuntamento è fissato per il prossimo 15 dicembre a Bologna, quando tutti i protagonisti di questi successi celebreranno insieme al pubblico questa indimenticabile stagione. Seguiranno maggiori aggiornamenti sull’evento nelle prossime settimane.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team):
“Sono felicissimo, più di così è impossibile, anche perché abbiamo vinto la gara, quindi è fantastico. Voglio ringraziare tutta la squadra, hanno fatto un lavoro straordinario, da Barcellona è stata dura, ma ci siamo meritati questo titolo più di chiunque altro. Oggi non ho visto nulla dietro di me, pensavo che Jorge fosse ancora in gara, cosa che mi spaventava molto. Ho pensato solo a vincere la gara perché era il modo migliore per concludere la stagione”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team):
“La mia stagione è finita come è iniziata. Oggi è stato molto difficile, la mia velocità non era male ma la confidenza con la gomma anteriore era molto strana e sono entrato alla curva 1 come il giro prima, probabilmente un po’ più veloce per chiudere il gap con Raul, ma ho perso l’anteriore e sono caduto. Sono stati una giornata e un risultato sfortunati, ora martedì inizieremo una nuova avventura. È stata una bella battaglia tra Pecco e Jorge per il titolo, alla fine Pecco è rimasto calmo, Jorge era un po’ più stressato e ha commesso due errori. Sono contento per il mio compagno di squadra e spero di lottare il prossimo anno con lui”.

Claudio Domenicali, Ducati CEO:
“Un anno fa ricordo che insieme agli appassionati di tutto il mondo abbiamo festeggiato i Titoli Mondiali MotoGP e WorldSBK facendoci travolgere dalla gioia e dall’entusiasmo. Oggi ci troviamo di nuovo in una condizione di straordinaria felicità, ma mi piace allo stesso tempo definire questa come la ‘vittoria della consapevolezza’: quella di essere noi in questo momento i migliori al mondo nel fare le corse. Pecco ha disputato una stagione incredibile e in questa giornata riscrive nuovamente la nostra storia, diventando il primo pilota Ducati due volte Campione del Mondo in MotoGP. Ci tengo a fare i miei complimenti anche a Jorge per aver infiammato il duello per la conquista del titolo e a Bez, che è stato a lungo parte della sfida iridata. Il podio della classifica generale MotoGP premia tre piloti Ducati ed è la più grande ed evidente dimostrazione della nostra supremazia nella massima competizione su due ruote. Confermarsi a questi livelli dopo la fantastica stagione 2022 era una sfida complessa, che abbiamo accolto con passione e orgoglio. La competenza e la dedizione con cui tutte le persone hanno lavorato nel corso di questa stagione ci hanno permesso di migliorare i risultati dello scorso anno, aggiungendo ai Titoli Mondiali MotoGP e Superbike anche quello Supersport. A tutte le donne e gli uomini Ducati e Ducati Corse voglio dire che non potrei essere più orgoglioso, mentre ai Ducatisti prometto che nemmeno questa volta ci accontenteremo, ma lavoreremo per vincere ancora”.

Luigi Dall’Igna (Diretto Generale di Ducati Corse):
“Siamo davvero felicissimi! Vincere il titolo lo scorso anno è stato incredibile, ma essere riusciti a difenderlo quest’anno lo è ancora di più. È stata una stagione fantastica per Ducati, tre nostri piloti sono sul podio del mondiale e che dire. Pecco e la sua squadra hanno fatto un lavoro sensazionale durante tutta la stagione e ne sono davvero molto orgoglioso. Mi spiace per come sia finita la lotta al titolo per Jorge. Ci ha messo il cuore fino alla fine. Ringrazio come sempre tutte le donne e gli uomini di Ducati Corse che lavorano qui, ma anche a casa. Senza di loro questo secondo titolo consecutivo non sarebbe stato possibile. E ora, che festa sia!”

Luca Rossi (President of Lenovo’s Intelligent Devices Group):
“È stata una stagione emozionante e voglio congratularmi con Francesco Bagnaia e con l’intero Ducati Lenovo Team per il raggiungimento di questo importante risultato. Vincere il Campionato Mondiale piloti in MotoGP per due anni consecutivi è doppiamente difficile e dimostra il valore della passione, della dedizione e della capacità d’innovare che contraddistinguono ogni persona del Team. Sono ormai sei stagioni che siamo partner di Ducati e siamo entusiasti di continuare a lavorare insieme per favorire l’innovazione e alzare ulteriormente l’asticella delle prestazioni”.

Francesco Bagnaia
GP disputati: 191 (86 x MotoGP, 36 x Moto2, 69 x Moto3)
Primo GP: Qatar 2019 (MotoGP), Qatar 2017 (Moto2), Qatar 2013 (Moto3)
Vittorie: 28 (18 MotoGP + 8 Moto2 + 2 Moto3)
Vittorie Sprint: 4
Prima vittoria GP: Aragón 2021 (MotoGP), Qatar 2018 (Moto2), Olanda 2016 (Moto3)
Pole position: 25 (18 MotoGP + 6 Moto2 + 1 Moto3)
Prima pole: Qatar 2021 (MotoGP), Francia 2018 (Moto2), Gran Bretagna 2016 (Moto3)
Titoli mondiali: 3 (MotoGP 2023, MotoGP 2022, Moto2 2018)

#BACK2BACKgnaia

La storia si ripete. Campioni del Mondo! Grazie al primo posto nel Gran Premio di Valencia il binomio tutto italiano composto da Francesco Bagnaia e dalla Desmosedici GP del Ducati Lenovo Team vince per il secondo anno consecutivo il Titolo Mondiale MotoGP, conquistando la classifica generale davanti ad altri due piloti Ducati: Jorge Martín (Pramac Racing Team) e Marco Bezzecchi (VR46 Racing Team). Il podio interamente Ducati in MotoGP corona una stagione da record per la Casa motociclistica di Borgo Panigale, vincente in tutti i principali Campionati del Mondo a due ruote.

Oltre che motivo di enorme gioia per i Ducatisti di tutto il mondo, la splendida conferma di Bagnaia in MotoGP, la difesa del titolo di Álvaro Bautista in WorldSBK e la prima affermazione di Nicolò Bulega in WorldSSP sono la dimostrazione di una filosofia chiara: a Borgo Panigale il desiderio di migliorarsi non ha limiti!  

Il filo rosso che unisce tutti i successi della stagione sportiva di Ducati Corse sta nell’eccellenza ingegneristica che ha portato Desmosedici GP, Panigale V4 R e Panigale V2 ad essere le migliori moto in griglia nei rispettivi campionati. Alla conquista dei tre Titoli Mondiali Piloti Ducati associa infatti la tripla vittoria nelle classifiche riservate ai Costruttori in una storia che parla nuovamente di talento, passione e dedizione Made in Italy.

Nessun’altra Casa motociclistica prima di Ducati era riuscita nell’impresa di confermare il Titolo Mondiale Piloti e Costruttori in MotoGP e WorldSBK per due anni consecutivi. Per Ducati, unico brand non giapponese capace di conquistare un Mondiale MotoGP, si tratta del terzo Titolo Piloti della propria storia, mentre i Titoli Mondiali Superbike conquistati dai piloti di Borgo Panigale sono ben 16.

La stagione MotoGP 2023 racconta di una supremazia tecnica notevole delle moto Ducati, che hanno riscritto alcuni primati significativi del più importante Campionato Mondiale su due ruote, come il numero più alto di vittorie complessive stagionali (17 Gran Premi su 20) e il record di piloti vincenti in almeno un Gran Premio (6: Bagnaia, Bastianini, Bezzecchi, Di Giannantonio, Martín, Zarco).

Claudio Domenicali, Ducati CEO: “Un anno fa ricordo che insieme agli appassionati di tutto il mondo abbiamo festeggiato i Titoli Mondiali MotoGP e WorldSBK facendoci travolgere dalla gioia e dall’entusiasmo. Oggi ci troviamo di nuovo in una condizione di straordinaria felicità, ma mi piace allo stesso tempo definire questa come la ‘vittoria della consapevolezza’: quella di essere noi in questo momento i migliori al mondo nel fare le corse. Pecco ha disputato una stagione incredibile e in questa giornata riscrive nuovamente la nostra storia, diventando il primo pilota Ducati due volte Campione del Mondo in MotoGP. Ci tengo a fare i miei complimenti anche a Jorge per aver infiammato il duello per la conquista del titolo fino all’ultima gara e a Bez, che è stato a lungo parte della sfida iridata. Il podio della classifica generale MotoGP premia tre piloti Ducati ed è la più grande ed evidente dimostrazione della nostra supremazia nella massima competizione su due ruote. Confermarsi a questi livelli dopo la fantastica stagione 2022 era una sfida complessa, che abbiamo accolto con passione e orgoglio. La competenza e la dedizione con cui tutte le persone hanno lavorato nel corso di questa stagione ci hanno permesso di migliorare i risultati dello scorso anno, aggiungendo ai Titoli Mondiali MotoGP e Superbike anche quello Supersport. A tutte le donne e gli uomini Ducati e Ducati Corse voglio dire che non potrei essere più orgoglioso, mentre ai Ducatisti prometto che nemmeno questa volta ci accontenteremo, ma lavoreremo per vincere ancora”.

Alla bandiera a scacchi del Gran Premio di Valencia il bis mondiale di Bagnaia è stato accolto con grande entusiasmo all’interno del box del Ducati Lenovo Team, sulla Tribuna Ducati del circuito spagnolo e anche a Borgo Panigale, dove i dipendenti Ducati hanno vissuto quest’ultima gara della stagione con gli occhi incollati al maxischermo allestito in Azienda per l’occasione.

Per Ducati è ora tempo di festeggiare i Mondiali MotoGP, WorldSBK e WorldSSP. L’appuntamento è fissato per il prossimo 15 dicembre a Bologna, quando tutti i protagonisti di questa indimenticabile stagione sportiva celebreranno i risultati ottenuti. Sull’evento seguiranno maggiori aggiornamenti nelle prossime settimane.

Alcuni numeri del dominio Ducati nella stagione 2023

In MotoGP:

17 – Le vittorie conquistate dai piloti Ducati nel Campionato Mondiale MotoGP 2023 – Record All Time MotoGP

6 – I diversi piloti Ducati capaci di imporsi in almeno una gara di questa stagione (Bagnaia, Bastianini, Bezzecchi, Di Giannantonio, Martín, Zarco) – Record All Time MotoGP

9 – Le gare del Campionato Mondiale MotoGP 2023 in cui il podio è stato composto interamente da piloti Ducati – Record MotoGP

44 – I podi conquistati dai piloti Ducati nel corso della stagione 2023 con 8 piloti diversi (tutti i piloti Ducati partecipanti al Campionato MotoGP sono saliti sul podio almeno 1 volta in stagione)

17 – Le pole position ottenute dai piloti Ducati nel corso della stagione MotoGP 2023

46 – Le gare consecutive MotoGP in cui almeno un pilota Ducati si piazza in Top 3 (anche tutte le Sprint Race della stagione 2023 si sono concluse con almeno un pilota Ducati sul podio)

In WorldSBK:

27 – Le vittorie ottenute dal Campione del Mondo Álvaro Bautista nella stagione 2023 del WorldSBK – Record All Time WorldSBK

59 – Le vittorie complessive di Álvaro Bautista in sella alla Ducati Panigale V4 R in WorldSBK, che lo hanno reso il pilota più vincente della storia Ducati in Superbike davanti alle leggende Carl Fogarty (55) e Troy Bayliss (52) – Record All Time Ducati

45 – I podi conquistati dai piloti Ducati nelle gare del Campionato Mondiale Superbike 2023

79 – I trionfi in WorldSBK ottenuti dalla Panigale V4 R dalla stagione di debutto (2019) ad oggi

In WorldSSP:

16 – Le vittorie ottenute dal Campione del Mondo Nicolò Bulega nella stagione 2023 di WorldSSP

33 – I podi conquistati dai piloti Ducati in sella a Panigale V2 nelle gare del Campionato Mondiale Supersport 2023

Francesco Bagnaia ha tagliato in quinta posizione il traguardo dell’ultima gara Sprint della stagione, disputata questo pomeriggio sul Circuit Ricardo Tormo di Cheste (Valencia, Spagna). Partito bene dalla prima fila dello schieramento con il secondo tempo, il pilota del Ducati Lenovo Team era riuscito a guadagnare subito la testa della gara alla prima curva ma, dopo una serie di sorpassi e controsorpassi con gli avversari, si è ritrovato quinto al termine del primo giro, posizione che ha poi mantenuto fino a fine gara. Con il diretto rivale per la lotta al titolo Jorge Martín vincitore della gara Sprint di oggi con la Desmosedici GP del Pramac Racing Team, il vantaggio di Bagnaia in campionato è ora di 14 punti.

Gara sfortunata invece per il compagno di squadra Enea Bastianini, diciassettesimo al traguardo. Partito dalla quinta fila, il pilota del Ducati Lenovo Team non è riuscito a sbloccare l’abbassatore dopo aver evitato un contatto con Jack Miller alla partenza, ed è scivolato in ventunesima posizione al termine del primo giro.

Bagnaia e Bastianini torneranno in pista domani alle ore 10:40 per il warm up, prima di affrontare il GP della Comunità Valenciana, decisivo per le sorti del Campionato Mondiale MotoGP 2023, alle ore 15:00.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 5°
“Purtroppo la gomma media posteriore oggi non era la scelta più azzeccata. L’avevamo provata questa mattina ed ero riuscito ad essere veloce con un feeling molto buono. Però il ritmo di chi ha usato la soft è stato migliore, per cui credo che se avessimo fatto la stessa scelta avremmo potuto lottare per la vittoria. Abbiamo perso una buona occasione, ma dobbiamo rimanere positivi: abbiamo un buon passo e un buon setup, e anche il feeling con la moto è ottimo. Mi aspettavo di essere davanti e spingere in gara, ma perdevo tempo in accelerazione. In ogni caso, siamo ancora in una buona situazione. Nel caso Jorge vinca, ci basterà chiudere in top 5, ma comunque abbiamo il passo per poter lottare per il podio”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 17°
“In griglia mi trovavo dietro a Jack Miller. Ha avuto un problema in partenza e per cercare di evitarlo sono arrivato molto lento alla prima curva e non sono riuscito a sbloccare l’abbassatore anteriore. Ho praticamente fatto tutto il giro in queste condizioni ed è stato davvero difficile. Sono riuscito a sbloccarlo alla Curva 11, perdendo però parecchio tempo. Ho fatto la Sprint senza spingere perché per me oggi era importante finire la gara. Inoltre la scelta della gomma media al posteriore non è stata ideale: chi aveva la soft aveva dell’extra grip ed è riuscito ad essere più veloce. Ora lavoreremo per cercare di chiudere al meglio la stagione domani”.

Buona prova per il Team Gresini MotoGP nel sabato di Valencia con Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez entrambi a punti nella penultima sfida stagionale di questo lunghissimo 2023.
 
Meglio Diggia, uscito bene dai blocchi (da 11º a 8º) e poi bravo a costruire una gara solida con un passo costante in 30 basso e un paio di sorpassi puliti e precisi. Il sesto posto si aggiunge ad un ruolino di marcia davvero importante in questo finale.
 
Due punti importanti anche per Alex Marquez, soprattutto per la classifica: lo spagnolo sale a quota 167, a pari merito con Quartararo, ma adesso la nona posizione nel mondiale è sua grazie ai migliori risultati.

6º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º con 138 punti in generale)
“Qualche mese fa ci avessero detto che un sesto posto sarebbe stato un brutto risultato avremmo festeggiato. Quindi è sicuramente una giornata positiva: abbiamo velocità e un gran passo. Peccato solo perdere tanto in uscita di curva, non ho mai avuto la chance di poter provare ad attaccare Pecco. C’è da lavorare su questo aspetto, ma possiamo fare un’altra bella gara”.
 
8º – ALEX MARQUEZ #73 (9º con 167 punti in generale)
“Siamo cresciuti tanto durante il fine settimana e peccato per la caduta in qualifica mentre stavo facendo il mio miglior giro. Partire più avanti avrebbe ovviamente aiutato. In gara ho scelto la gomma media sul posteriore, ma non è andata come speravo, soprattutto a causa delle temperature. Ho avuto un problema anche in partenza, quindi per domani abbiamo tanto margine per fare meglio”.

Enea Bastianini e Francesco Bagnaia dovranno prender parte alla Q1 di domani dopo aver mancato la top ten al termine del venerdì di prove del GP della Comunità Valenciana, in programma questo fine settimana sul Circuit Ricardo Tormo di Cheste.

Nono al termine della sessione del mattino disputata in condizioni meteo perfette, Bastianini non è riuscito ad ottenere l’accesso diretto alla Q2 per soli 2 millesimi, chiudendo la sessione di prove del pomeriggio con l’undicesimo tempo in 1:29.573.

Bagnaia, tredicesimo dopo la FP1, ha abbassato di oltre un secondo il suo miglior tempo del mattino, ma il crono ottenuto non è stato sufficiente a garantirgli l’accesso diretto alla seconda sessione di qualifica. Il pilota del Ducati Lenovo Team ha infatti chiuso la giornata con il quindicesimo tempo (1:29.801) e dovrà quindi prender parte alla Q1 insieme al compagno di squadra.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 11° (1:29.573)
“Sono stato decisamente sfortunato oggi: non ho mai trovato la pista completamente libera e c’è sempre stato qualche impedimento tra traffico, cadute e bandiere gialle. Per soli due millesimi siamo fuori dalla Q2, e quindi non è stata una gran giornata, nonostante abbia avuto un buon ritmo ogni volta che sono entrato in pista. Abbiamo poco edge grip e non riusciamo ad avere una buona accelerazione. Sarà importante analizzare i dati di oggi, ma sono sicuro che per domani riusciremo a migliorare”. 

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 15° (1:29.801)
“Oggi abbiamo faticato molto. Normalmente riusciamo a portare a termine una buona parte del lavoro nella prima sessione del venerdì, ma oggi è stato più difficile. Abbiamo già qualche idea su dove possiamo migliorare domani: analizzando i dati abbiamo visto che perdiamo cinque decimi in tre curve, che è tantissimo. In ogni caso sappiamo esattamente dove dobbiamo intervenire. Non ho un buon feeling sull’anteriore, ma sono sicuro che riusciremo a risolvere il problema e ad essere pronti per affrontare l’ultima gara Sprint della stagione”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani alle ore 10:10 (CEST) per l’ultima sessione di libere, mentre le qualifiche seguiranno poco dopo a partire dalle ore 10:50 locali. La gara Sprint è in programma invece alle ore 15:00 sulla distanza di 13 giri.

Continua il trend estremamente positivo di Fabio Di Gianantonio che dopo le super prestazioni del Qatar, riparte con il piede giusto anche nella season finale di Valencia. Nella sessione che conta del venerdì è ancora protagonista con un tempo da record (1’29.395s) che lo piazza in quarta posizione in classifica.
 
Più complicato il venerdì di Alex Marquez, sfortunato questa mattina con una caduta ad alta velocità alla curva 1, e che nel pomeriggio è stato veloce ma non abbastanza (questione di millesimi). Domani toccherà “remuntada” dalla Q1, l’ultima volta non è andata poi così male.

4º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’29.395s)
 
Un altro bel venerdì, mi sono trovato subito bene con la moto e in quanto a passo gara siamo già a posto direi. Ci manca qualcosa sul time attack, ma ci lavoreremo domattina. Importante la scelta della gomma anteriore per la gara, ma stasera analizzeremo tutto e saremo pronti”.
 
12º – ALEX MARQUEZ #73 (1’29.614s)
“Abbiamo fatto un grosso step tra mattina e pomeriggio e onestamente è colpa mia se non siamo in Q2. Nei miei due giri lanciati ho commesso qualche errore di troppo, ma ci siamo sia sul passo gara sia sulla direzione che stiamo seguendo. Domani possiamo e dobbiamo essere competitivi”.

Sarà ancora una volta il Circuit Ricardo Tormo di Cheste (Valencia, Spagna) ad ospitare l’ultimo atto del Campionato Mondiale MotoGP 2023 e, anche quest’anno, il titolo iridato verrà deciso su questa pista.

Proprio a Valencia, lo scorso anno, Pecco Bagnaia si era laureato Campione del Mondo MotoGP per la prima volta, diventando il primo pilota italiano su moto italiana a raggiungere questo traguardo nella categoria. Il Campione del Mondo in carica arriva quest’anno a Valencia con 21 punti di vantaggio sul compagno di marca e diretto avversario nella lotta al titolo Jorge Martín (Pramac Racing Team), grazie al secondo posto ottenuto la scorsa settimana nel GP del Qatar.

Il compagno di squadra di Bagnaia, Enea Bastianini, protagonista di un’ottima gara in Qatar che lo ha visto rimontare dalla quindicesima posizione fino all’ottavo posto segnando anche il giro più veloce in gara all’ultimo passaggio, arriva a Valencia determinato a chiudere la sua stagione con un altro risultato importante, dopo la vittoria ottenuta due settimane fa a Sepang.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (437 punti)
“Dopo il GP del Qatar arriviamo a Valencia con 21 punti di vantaggio su Jorge. Ci danno sicuramente un po’ più di respiro, ma non sono comunque sufficienti per potersi rilassare. Valencia è una pista dove in passato siamo stati veloci e dove abbiamo il potenziale per fare bene. Il nostro approccio al fine settimana non cambierà rispetto alle altre gare. L’obiettivo sarà sempre lo stesso: lavorare bene fin dalla prima sessione di venerdì, fare una buona qualifica, e cercare di lottare per la vittoria in gara. Sono tranquillo e non vedo l’ora di scendere in pista per questo ultimo atto della stagione”.

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 15° (84 punti)
“Siamo arrivati all’ultima gara della stagione. È stato un anno davvero complicato per me e mi piacerebbe poterlo chiudere nel migliore dei modi. Nello scorso fine settimana in Qatar abbiamo faticato non poco a trovare la velocità: venerdì siamo rimasti fuori dalla Q2 a causa delle bandiere gialle e sabato mattina sono stato ostacolato in Q1 da un altro pilota ma, in ogni caso, non avevo lo stesso ritmo degli altri. Poi domenica, nella seconda metà di gara, il mio feeling è cambiato e sono riuscito ad avere un ritmo competitivo. Il team ha analizzato tutti i dati per cercare di capirne il motivo e a Valencia dovremo essere veloci già a partire da venerdì”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista per la prima sessione di prove venerdì 24 novembre alle ore 10:45. La gara Sprint (13 giri) e il GP della Comunità Valenciana (27 giri) si correranno invece rispettivamente sabato 25 e domenica 26 novembre alle ore 15:00 locali.

Nella settimana successiva al Gran Premio MotoGP in Malesia, Alvaro Bautista si è sottoposto a degli esami effettuati dal Dr. Angel Villamor a Madrid.

Dopo il consulto specialistico e l’analisi della risonanza magnetica cervicale sostenuti per perdita di forza e parestesie all’arto superiore sinistro comparse dopo la caduta ai test di Jerez e durante MotoGP Grand Prix of Malaysia, al pilota del team Aruba.it Racing – Ducati sono state diagnosticate ernia cervicale C6-C7 e protrusione discale C5-C6.
Sono programmati ulteriori accertamenti specialistici nei prossimi giorni allo scopo di stabilire eventuali danni dovuti alla compressione nervosa a livello cervicale.
Al momento, comunque, non è previsto un intervento chirurgico.

Sul Lusail International Circuit, Francesco Bagnaia ha compiuto un altro passo verso il titolo mondiale chiudendo al secondo posto il GP del Qatar alle spalle del vincitore Fabio Di Giannantonio (Gresini Racing MotoGP). Con il diretto rivale nella corsa al titolo Jorge Martín (Pramac Racing) solo decimo oggi, il pilota del Ducati Lenovo Team ha infatti portato a quota 21 il suo vantaggio in classifica generale, quando resta ancora solo il GP di Valencia da disputare.

Grazie ad una partenza eccezionale dalla seconda fila, Pecco ha guadagnato subito il comando della gara alla prima curva e ha poi potuto gestire il distacco sugli inseguitori durante i primi giri. Nella seconda metà di gara, il pilota di Chivasso è stato però raggiunto da Fabio Di Giannantonio. Il pilota del team Gresini Racing MotoGP è riuscito a passare infine Pecco al diciannovesimo giro, il quale è poi finito risucchiato dalla scia della Desmosedici GP del rivale, finendo largo e rischiando di perdere il controllo della sua moto. Nonostante ciò, Bagnaia è riuscito a non perdere troppo tempo e a rientrare al secondo posto dove ha chiuso la gara, conquistando il suo quattordicesimo podio stagionale. Completa un podio tutto Ducati e tutto italiano Luca Marini con la Desmosedici GP del VR46 Racing Team.

Il compagno di squadra Enea Bastianini è stato invece protagonista di una bella rimonta finendo ottavo dopo essere partito quindicesimo. Nella seconda metà di gara, il pilota di Rimini ha condotto la gara ad un ritmo incredibile, segnando il giro più veloce in due occasioni e firmando anche il nuovo record in 1:52.978 all’ultimo giro.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 2°
“Questo è un risultato fantastico che ci permette di arrivare a Valencia con un po’ più di margine in Campionato. Non sarà facile perché 21 punti non sono comunque abbastanza per potersi rilassare, ma sono contento del lavoro che abbiamo fatto. Mi aspettavo questo passo ieri, ma non ero nelle condizioni di poterlo sostenere. Siamo riusciti a partire bene e ho avuto modo di impostare il mio ritmo. L’unico errore è stato quello alla curva 1, nella quale mi sono ritrovato risucchiato dalla scia di Fabio. Mi sono spaventato e lì ho perso molto tempo. Sono stato fortunato perché visto il passo che avevamo, siamo riusciti a creare del gap sugli altri inseguitori. Oggi volevo vincere, era l’unico risultato che volevo, ma non mi aspettavo una situazione del genere. Se non ci fosse stato, avrei potuto giocarmi la vittoria, ma il secondo posto è comunque un buon risultato”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 8°
“E’ stata una gara difficile. Soprattutto all’inizio faticavo molto a sorpassare e a trovare il ritmo. Nella seconda metà di gara sono riuscito ad impostare il mio passo e ho spinto molto per cercare di chiudere il distacco dagli altri piloti. Sono andato molto forte e, specialmente negli ultimi cinque giri, il feeling con la moto era fantastico e mi ha permesso di spingere. Sono contento di ciò, ma non del fine settimana in generale: ci abbiamo messo molto a trovare la velocità. Il problema principale è stato mancare la Q2 il venerdì e poi aver trovato le bandiere gialle in qualifica il sabato e in generale il mio passo, fino ad oggi, non era mai stato veloce come quello degli altri piloti”.

L’ultimo appuntamento della stagione MotoGP 2023 si correrà la settimana prossima dal 24 al 26 Novembre a Valencia, in Spagna, sul Circuit Ricardo Tormo di Cheste.

Un fine settimana incredibile quello che si chiude oggi in Qatar per Fabio Di Giannantonio che in due giorni si prende la prima vittoria in carriera, il secondo posto nella sprint e la prima fila. 34 punti che fanno volare l’italiano in vista dell’ultima gara a Valencia tra una settimana.
 
Il numero 49 è praticamente perfetto per tutti i 22 giri del #QatarGP, superando prima il suo compagno di squadra Alex Marquez, poi Luca Marini e infine Pecco Bagnaia a 5 giri dal termine. Passo super e strategia perfetta.
 
Sesto posto per Alex Marquez che avrebbe meritato più fortuna forse. La sfida per la terza posizione con Binder gli fa perdere molto tempo e il treno per la vittoria. Altro risultato importante per lo spagnolo che ora è decimo in classifica generale a 2 punti da Quartararo.

1º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in generale con 134 punti)
Volevo questa vittoria ma non era facile. Non volevo assolutamente fare errori giocandomi la gara con Pecco. Ho fatto un sorpasso pulito e mi sono guadagnato una grande soddisfazione. La moto oggi era perfetta e devo ringraziare il team che ha fatto un lavoro pazzesco. Adesso ci proviamo anche a Valencia!”
 
6º – ALEX MARQUEZ #73 (10º in generale con 165 punti)
“Abbiamo risolto i problemi di ieri ma ho fatto fatica nella sfida con Binder perdendo tanto tempo. Abbiamo fatto una buona gara, ma oggi Fabio è stato davvero bravo quindi oltre ai complimenti studieremo anche qualcosina dal suo lato del box per continuare a crescere”.