Sesto podio consecutivo per Marc Marquez che anche al Mugello trova sensazioni e risultati. Un secondo posto non scontato nonostante una delle migliori qualifiche della stagione (4º) con il 93 bravo a tenere botta a Binder e Martin prima di provare un attacco alla vittoria. Nove punti a referto che si trasformano in un -32 dalla vetta di Martin, oggi caduto mentre correva in 3ª posizione.
 
Buona prestazione anche per Alex Marquez che chiude a punti la Sprint italiana. Dalla terza fila lo spagnolo è bravo a resistere nei primi chilometri per poi lanciarsi nella sfida le primissime posizioni. Binder ostacola un po’ la risalita del 73 che domani avrà una chance più ghiotta con la gara a 23 giri delle 14:00.

2º – MARC MARQUEZ #93
“Avevamo ritmo per vincere oggi, ma Pecco era imprendibile e non c’era tempo di recuperare. È un circuito che non ho mai digerito del tutto, ma con la Ducati è tutta un’altra storia. Siamo riusciti a competere con le GP24, che hanno comunque qualcosa in più. Forse abbiamo sbagliato qualcosa nella partenza, ma siamo felici oggi”.

8º – ALEX MARQUEZ #73
“Non sono partito benissimo. Ho perso tanto e con Binder davanti sul rettilineo era impossibile passare. Le sensazioni sono buone e sicuramente ci sentivamo pronti per essere più avanti. Domani probabilmente opteremo ancora per la gomma morbida, anche se nel warmup daremo una chance alla media”.

30/31 Maggio, tutti i principali team e piloti del mondiale Superbike si sono sfidati in una giorni di test preparativi per il Round 04, che si terrà a metà giugno. Andrea Iannone e il Team Go Eleven sono scesi in pista per la prima volta, insieme, al Misano World Circuit, con l’obiettivo di trovare il set-up giusto con cui iniziare il weekend ufficiale. 

La prima giornata si è rivelata produttiva e ricca di lavoro. Andrea, insieme ai tecnici, ha effettuato diverse comparative sulla geometria della V4-R, trovando poi una soluzione importante nell’ultima ora disponibile. Best lap a gomma usata nell’ultima uscita, un convincente 33.6 con l’unica SCQ utilizzata nell’arco del test. Il Day 2 inizia con il miglior tempo assoluto del pilota di vasto in configurazione gara poi la pioggia rovina il piano di lavoro dei team. Temporali e acqua intensa si protraggono fino al primo pomeriggio poi il sole è tornato a riscaldare il tracciato romagnolo e le ultime due ore diventano buone per eliminare i dubbi rimasti. Nella seconda parte della giornata però il feeling tra moto e pilota non è dei migliori, si riscontrano difficoltà soprattutto nell’area dell’elettronica e nelle curve lente. 

Il test è forse risultato più complicato del previsto, ma pilota e squadra hanno raccolto dati fondamentali per affrontare al meglio il weekend di gara. Nei test non è molto importante il cronometro, ma tutto il lavoro di messa a punto della moto; in queste due settimane pre-event i dati verrano analizzati così da trovare le aree con maggior margine di miglioramento. 

Day 1 – Andrea Iannone – (Rider): 
“È stata una giornata complessivamente positiva. Siamo riusciti a portare a termine delle prove di set-up differenti che a Cremona, a causa del maltempo, non eravamo riusciti a effettuare. Nel pomeriggio, invece, siamo tornati a un set-up già utilizzato in passato con il quale sono riuscito a essere più veloce e costante. Continueremo a lavorare anche domani per migliorare alcuni aspetti in vista del prossimo round, ma sono soddisfatto per l’ultima uscita e il tempo ottenuto con gomma usata. Ringrazio il Team Go Eleven e Ducati per il supporto.” 

Day 2 – Andrea Iannone – (Rider): 
“Abbiamo avuto delle complicazioni durante questi test, il feeling con la moto non è stato molto positivo e abbiamo riscontrato delle difficoltà sotto tanti punti vista ma sono solo test e ci permettono di provare soluzioni differenti di set up e non solo. Al rientro analizzeremo i dati raccolti per arrivare alla gara in condizioni migliori, più preparati e sicuramente motivati a dare il massimo. Le curve veloci non sono state male, è stato complesso gestire quelle lente perché la moto aveva difficoltà a decelerare. Tutto sommato ieri i tempi non erano così distanti ma c’è sicuramente un margine di miglioramento. Tra due settimane ci sarà il round a Misano ed, essendo una gara italiana, ci tengo a combattere per le prime posizioni. È un circuito molto tecnico, cercheremo di fare del nostro meglio.” 

Un buon ritorno in pista. Dopo gli interventi chirurgici ai quali si è sottoposto in seguito al brutto infortunio riportato allenandosi con il motocross, Danilo Petrucci è tornato in sella alla Ducati Panigale V4 R al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”. Giovedì Petrux ha guidato sia al mattino (1’34.508 – 19 giri), sia al pomeriggio (1’34.824 – 10 giri). Il ternano non ha nascosto il dolore al bicipite destro e alla spalla, ma ha comunque deciso di testare le sue condizioni anche il secondo giorno. Sceso in pista intorno alle 10:00, Danilo ha effettuato sette giri, riuscendo a migliorarsi e a stampare un 1’33.963, realizzando il quinto miglior tempo della mattinata, prima che un temporale interrompesse momentaneamente i test. Nel pomeriggio il #9 è rimasto ai box per non affaticare ulteriormente la spalla infortunata e ha chiuso con il quindicesimo crono assoluto. Dall’altra parte del box grande attività per Yari Montella che nell giornata di giovedì ha portato a termine 93 giri mettendo a segno il giro più veloce tra i piloti della Supersport (1’37.222). Solo Huertas, alla fine della seconda giornata di test è riuscito a fare meglio con 1’37.038. Nella mattinata di venerdì Montella ha effettuato altri 20 giri, senza migliorarsi. Visto l’arrivo della pioggia, intorno alle 11.30, e il programma di lavoro completato in anticipo, il team e il pilota hanno deciso di interrompere i test senza aspettare che la pista si asciugasse e non sono più scesi in pista dopo la pausa pranzo.

Danilo Petrucci

Per me è stato veramente emozionante tornare in moto e poter lavorare di nuovo con la mia squadra. Mi hanno dimostrato un grande affetto in questo periodo ed è stato bello passare due giorni insieme a loro, voglio ringraziarli per il lavoro che hanno fatto. Mi aspettavo di fare fatica e di non poter spingere, invece, nonostante il dolore, sono comunque riuscito a essere veloce. Mi ricordo ancora come si fa a guidare (ride ndr), ma la situazione della spalla è ancora complicata. La zona si infiamma velocemente e mi fa molto male, dovrò fare ancora molta terapia, ma credo che per la gara di Misano sarò pronto!

Yari Montella

Per me il test è andato molto bene. Ieri abbiamo girato tanto e siamo stati nche veloci. Io, Manzi e Huertas siamo raccolti veramente in pochissimi centesimi. Al di là della prestazione era importante tornare in pista dopo una lunga pausa e devo dire che tutte le soluzioni che abbiamo provato hanno dato buoni risultati, comprese le novità alle sospensioni che il nostro fornitore YSS ci ha portato in vista di Misano. Sono molto contento e fiducioso per la gara. 

Marco Barnabò

Questi due giorni sono stati positivi in modo molto diverso per i nostri due piloti. Danilo viene da un brutto incidente a da 40 giorni di completa inattività, qui avevamo il solo obiettivo di verificare come stesse procedendo il suo recupero e devo dire che, nonostante il dolore, il pilota ha reagito alla grande. Dopo questa due giorni sono fiducioso per la gara di Misano. Yari, al contrario, ha girato tanto e il test ci è servito in vista della gara. Anche qui Huertas e Manzi hanno dimostrato di essere super competitivi e per stare davanti a loro non dobbiamo perdere la concentrazione e farci trovare sempre al 100%. 

L’aria italiana porta bene al Team Gresini MotoGP che questo venerdì ritrova la Q2 diretta con entrambi i piloti. Si tratta della terza volta in stagione dopo il gran premio inaugurale di Qatar e la gara spagnola di Jerez de la Frontera. Quinto tempo per Marc Marquez e ottavo Alex, separati da poco più di mezzo decimo di secondo.
 
Si torna a sorridere insomma in una giornata che era stata senza dubbio il punto debole delle ultime uscite in Francia e Catalogna. Le Ducati celesti numero 73 e 93 avranno modo di lavorare domattina in fp3 senza la pressione della Q1 e poi giocarsi le proprie chance di pole position sul primo tracciato casalingo della scuderia faentina.

5º MARC MARQUEZ #93 (1’45.345s)
“Mi sono divertito qui oggi. Ho sempre fatto abbastanza fatica qui, ma oggi è andata come speravo. Siamo a posto a livello di passo gara, anche se Pecco ha qualcosa in più, e oggi sul giro secco abbiamo fatto uno step. Adesso rimane un GP difficile, la Q2 sarà complicata e noi vogliamo le prime due file. Siamo felici della Q2 diretta, ora ci sarà da lavorare perché diventi una costante”.
 
8º ALEX MARQUEZ #73 (1’45.412s)
“Contento di tornare in Q2, fino adesso i venerdì non ci avevano sorriso troppo. Le sensazioni sono state buone fin dall’inizio e domani lavoreremo per cercare le prime due file. Ho perso un giro veloce per un pilota lento in traiettoria, ma è andata bene e ora abbiamo una buona opportunità per questo fine settimana”.

Il Ducati Lenovo Team ha cominciato al meglio il Gran Premio d’Italia all’Autodromo Internazionale del Mugello, con Francesco Bagnaia autore del miglior tempo al termine delle practice in 1:44.938, facendo la differenza in quella che è stata una sessione estremamente equilibrata e combattuta. Enea Bastianini ha chiuso al sesto posto (1:45.403), risalendo nella classifica dei tempi nella fase finale del turno.

Bagnaia non ha lasciato niente al caso, iniziando la giornata in pista con l’ottavo posto nelle prove libere. Nelle practice, il campione del mondo in carica si è piazzato nella top-5 già nelle fasi iniziali, risalendo fino al terzo posto a metà sessione. A quattro minuti dal termine, Pecco ha fatto segnare il giro più veloce, risultando l’unico pilota a scendere sotto il muro del minuto e quarantacinque secondi e fermandosi a soli 83 millesimi dall’attuale record sul giro, di cui è l’attuale detentore.

Il venerdì di Enea Bastianini è stato più complesso rispetto a quello del compagno di squadra, con il pilota #23 che non era andato oltre il diciottesimo posto nelle libere. La sessione pomeridiana ha visto Enea fuori dal gruppo dei qualificati alla Q2 fino a due minuti dal termine, quando è riuscito a conquistare l’ottava posizione al penultimo passaggio sul traguardo, per poi recuperare ulteriori due posizioni nell’ultimo giro lanciato.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione con le rispettive Desmosedici GP domani mattina alle 10:10 ora locale per il secondo turno di free practice, a cui seguiranno le qualifiche 2 (11:15) e la settima gara sprint della stagione (15:00).

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“È stata una giornata positiva. Come sempre, è fantastico guidare qui al Mugello. Siamo riusciti a migliorare già nella sessione della mattina, nella quale ho mostrato un buon passo anche con la gomma media usata. Nel pomeriggio, con la soft usata, riuscivo anche in questo caso ad essere abbastanza veloce, quindi sono molto soddisfatto e contento. Il time attack è venuto abbastanza bene, anche se non è stato il giro perfetto. Per domani sarà importante fare un ulteriore step in avanti, ma siamo sulla strada giusta”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 6º
“La giornata non è iniziata bene, ma abbiamo fatto qualche modifica e siamo riusciti a migliorare. Nel pomeriggio abbiamo trovato ciò che ci mancava. Ora resta quel piccolo step per stare più vicini alle posizioni di vertice. Arrivo da una gara difficile e c’era bisogno di recuperare fiducia, e sembra che ad ogni pista abbiamo bisogno di un approccio un pochino diverso rispetto alla precedente. Il set-up di base è comunque buono. Pecco è il pilota che ha qualcosa in più al momento ed è molto efficace nel T2, e noi dovremo lavorare in questa direzione.  C’è ancora domani per poter fare questo passo in avanti e riuscire a scendere sotto il muro del minuto e quarantacinque secondi, ma sono contento perché comunque siamo vicini”.

Sul World Misano Circuit Marco Simoncelli sono andati in scena due giorni di test che hanno visto scendere in pista la quasi totalità dei team di WorldSBK.

Dopo un primo giorno di azione caratterizzato da un sole costante, la pioggia ha interrotto più volte la sessione di questa mattina per poi cadere copiosa durante la pausa pranzo.
Quando nel pomeriggio il circuito è tornato ad asciugarsi, Nicolò Bulega (P2 nella classifica combinata del test) e Alvaro Bautista (P4) sono potuti tornare in pista per completare il lavoro sulle rispettive Ducati Panigale V4R senza però migliorarsi rispetto al Day 1.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing – Ducati #11)
“Il primo giorno è stato positivo perché rispetto al test di Cremona siamo riusciti a ritrovare subito un buon feeling. Non mi sento ancora al 100% e questo significa che dobbiamo ancora lavorare. Purtroppo oggi non siamo riusciti a proseguire il nostro lavoro con continuità ma rimane comunque grande fiducia in vista di quello che per me rappresenta un vero Home GP”

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #1)
“Sono abbastanza soddisfatto per ciò che abbiamo fatto nel primo giorno di test. Abbiamo provato alcune soluzioni di elettronica concentrandoci sull’erogazione del motore. Fino a questo momento ci eravamo dedicati in modo quasi esclusivo al set up ed avere avuto la possibilità di lavorare su questo aspetto è stato importante non solo in vista del round di Misano ma anche per il resto della stagione”

  • WorldSSP

Sensazioni positive per Adrian Huertas che per la prima volta in carriera ha girato sul circuito di Misano con la Ducati Panigale V2 trovando subito un buon feeling. Il pilota spagnolo ha chiuso la due giorni al primo posto con il tempo di 1’37.028.

Adrian Huertas (Aruba.it Racing WSSP #99)
“Day 1 è stato molto positivo anche perché non correvo su questo circuito da molto tempo. Purtroppo non abbiamo potuto continuare a lavorare in modo particolarmente incisivo anche oggi ma sono comunque soddisfatto e ringrazio il team per avermi messo nelle condizioni di trovare subito un buon feeling con la mia moto”

A meno di sette giorni dalla straordinaria vittoria di Francesco Bagnaia e del Ducati Lenovo Team sul Circuito del Montmeló, la squadra ufficiale di Ducati è pronta a scendere in pista per l’attesissimo appuntamento di casa al Mugello. Il Gran Premio d’Italia Brembo, che quest’anno arriva alla sua trentottesima edizione, sarà infatti il primo dei due eventi in programma quest’anno per la MotoGP in Italia e si disputerà domenica 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, con la squadra di Borgo Panigale e le sue Desmosedici GP24 pronte a “vestire” l’Azzurro della Nazionale.

Nelle ultime due edizioni del GP d’Italia, il Campione del Mondo in carica Bagnaia è stato assoluto protagonista, centrando la vittoria sia nel 2022 che nel 2023. In particolare, quello dello scorso anno fu un weekend perfetto per il pilota di Chivasso, che dominò centrando anche la pole position (con nuovo record della pista) e trionfando anche nella gara Sprint del sabato. Enea Bastianini, che lo scorso anno rientrò proprio al Mugello dopo lo stop forzato causato dall’infortunio alla spalla, arriva al settimo appuntamento della stagione 2024 motivato a riscattarsi dopo una domenica difficile a Barcellona.

Oltre a poter contare sull’affetto e il calore di tutti gli appassionati italiani presenti in circuito, i piloti del Ducati Lenovo Team riceveranno anche il supporto dei Ducatisti presenti sulla Tribuna Ducati, alla curva del Correntaio e in Tribuna Centrale. Gli ultimi biglietti per poter tifare i piloti Ducati ed incontrare Bagnaia, Bastianini, Martín e Morbidelli nella giornata di sabato sono disponibili a questo link.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 2° (116 punti)
“Correre al Mugello è sempre un’emozione indescrivibile e poter contare sul calore di tutti i tifosi italiani e dei Ducatisti presenti in pista rende questo evento ancora più incredibile. Le due vittorie ottenute qui negli ultimi due anni sono state una più bella dell’altra e sogno di poterci riuscire anche quest’anno. La nostra domenica al GP d’Italia sarà ancora più speciale, visto che vestiremo gli stessi colori della Nazionale! Sono entusiasta e non vedo l’ora di scendere in pista!”

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 4° (94 punti)
“Tonare in pista subito dopo Barcellona è quello che ci vuole per poter finalmente lasciarmi alle spalle domenica scorsa e provare a riscattarmi. Correre davanti al pubblico di casa vestendo Azzurro mi carica e mi motiva molto. Speriamo il meteo sia dalla nostra! Farò del mio meglio per poter lottare per un buon risultato e regalare un gran spettacolo a tutti i miei tifosi e ai Ducatisti che saranno al Mugello questo weekend”.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista venerdì 31 maggio alle ore 10:45 locali (GMT +2.00) per la prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia Brembo.

Domenica 2 giugno, in occasione del Gran Premio d’Italia Brembo di MotoGP, il Ducati Lenovo Team correrà in Azzurro: il colore delle Nazionali Italiane nello sport.

Le Desmosedici GP 24 della squadra ufficiale Ducati scenderanno in pista sin dal Warm Up della mattina con una livrea speciale caratterizzata dal colore Azzurro della Nazionale, con dettagli in blu, bianco e oro. Inoltre, tutti i componenti del Ducati Lenovo Team vestiranno la Maglia Azzurra e non faranno eccezione i due piloti italiani Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini, indossando una tuta nella stessa colorazione della moto.

Mauro Grassilli (Direttore Sportivo, Marketing e Comunicazione di Ducati Corse)
“Le Nazionali Azzurre regalano emozioni a milioni di italiani e noi sentiamo di fare lo stesso durante i weekend di gara, rappresentando il nostro Paese sui circuiti di tutto il mondo. In occasione del Gran Premio di casa al Mugello abbiamo dunque scelto di creare un legame tra la passione Rossa che ci contraddistingue in pista e il colore Azzurro che ci unisce nello sport”.

L’appuntamento con la MotoGP al Mugello dà il via a un periodo molto atteso da tutti gli appassionati sportivi, che nel giro di pochi mesi si ritroveranno a sostenere, tra gli altri, la Nazionale Italiana di calcio ai Campionati Europei in Germania (dal 14 giugno al 14 luglio) e la Delegazione Azzurra ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 (dal 26 luglio all’11 agosto).

Prosegue lo sviluppo della Ducati Desmo450 MX guidata da Alessandro Lupino nella terza prova del Campionato Italiano Motocross. Già vittorioso al debutto lo scorso marzo a Mantova, il prototipo di Borgo Panigale rappresenta il primo step di un progetto che vedrà la nascita di una gamma completa di moto da fuoristrada.

Nella terza prova del Campionato Italiano MX1, disputata sul Circuito Miravalle di Montevarchi, l’otto volte Campione Italiano è stato il più veloce al via di entrambe le gare ma nella prima frazione è stato costretto al ritiro nel corso del sesto giro a seguito di un contatto con un altro pilota, mentre occupava la terza posizione. Nella seconda manche, invece, il pilota di Viterbo ha concluso al secondo posto, confermandosi terzo nella classifica di campionato.

Anche la gara di Montevarchi ha consentito agli ingegneri Ducati di raccogliere altri preziosi dati a supporto dello sviluppo della Desmo450 MX, le cui prestazioni in gara stanno confermando la validità della base tecnica del prototipo che entrerà in produzione nel 2025.

La prossima prova del Campionato Italiano Motocross è in programma il 22 e 23 giugno sulla pista di Ponte a Egola (PI). Durante il mese di pausa, Alessandro Lupino e Tony Cairoli, presente a Montevarchi per supportare il compagno di marca, proseguiranno il programma di test della Desmo450 MX.

Il Ducati Lenovo Team torna sul gradino più alto del podio nella gara domenicale del Gran Premio di Catalunya grazie ad una performance straordinaria di Francesco Bagnaia, che conquista il terzo successo in stagione. Enea Bastianini è transitato sul traguardo in nona posizione al termine dei 24 giri di gara al “Circuit de Barcelona – Catalunya” di Montmeló, salvo poi ricevere una penalità di 32 secondi per non aver scontato un long-lap penalty, che lo relega al diciottesimo posto finale.

Bagnaia è stato nuovamente autore di una partenza perfetta dalla prima fila, comandando i primi giri di gara e cercando al tempo stesso di preservare l’usura dei pneumatici. Dopo essere sceso in terza posizione a dodici tornate dal termine, Pecco ha perso leggermente terreno dalla testa della corsa, mantenendosi comunque a contatto con il duo in lotta per la prima posizione. Dopo la caduta di Acosta, il campione del mondo in carica ha iniziato la sua inesorabile rimonta sull’allora leader Martín, sopravanzandolo alla curva cinque a meno di sei giri dal termine e tagliando il traguardo con 1,7 secondi di distacco sul rivale.

Bastianini è transitato in decima posizione alla prima variante, non riuscendo nelle prime fasi di gara a restare a contatto con il gruppo di testa ma rimanendo comunque all’interno della top ten. Nella seconda parte della corsa, Enea riceve dalla direzione gara un long-lap penalty a seguito di un taglio della prima chicane, a cui è stato costretto a causa di un sorpasso subito da Alex Márquez. Per non averlo scontato durante la gara, la penalità si è tradotta in un’aggiunta di 32 secondi al tempo totale di gara e nel diciottesimo posto finale.

Al termine del Gran Premio di Catalunya, Bagnaia è secondo nella corsa al titolo a 39 lunghezze di distanza dal leader Martín, mentre Bastianini è quarto a 61 punti dalla vetta. Il Ducati Lenovo Team resta al comando della classifica a squadre con 210 punti, con Ducati al vertice della classifica costruttori (204 punti).
I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in azione da questo venerdì davanti al pubblico di casa all’Autodromo Internazionale del Mugello, per il settimo Gran Premio della stagione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 1º
“La vittoria di oggi è stata molto importante, sia per com’è andata ieri che per l’esito delle gare dello scorso anno su questa pista. All’inizio mi sono messo davanti a fare il passo, che mi sembrava quello giusto. Quando Jorge (Martín) e Acosta mi hanno superato ho provato a stare con loro, ma il loro ritmo mi è sembrato un po’ esagerato, soprattutto in ottica della durata delle gomme. Ho visto che dopo qualche giro sono tornati su un passo simile al mio. Una volta che ho passato Jorge ho visto che già dopo il primo giro gli avevo dato quattro decimi, e che l’unica cosa che mi serviva era di arrivare al traguardo. L’ultimo giro l’ho fatto quasi con i piedi per terra, per evitare sorprese. Ora ci aspetta il Mugello e spero che come qui ci saranno tantissimi fan in circuito.”

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 18º
“È stata una gara frustrante per me, in quanto è arrivato un long-lap penalty a metà gara per essere stato costretto ad un lungo dopo un sorpasso da parte di Alex Márquez, in una situazione in cui non avevo nessun’altra opzione se non quella di tagliare la prima chicane. Spero che ci sia più attenzione in futuro in questo genere di situazioni, perché credo che non meritassi questo tipo di sanzione. Mi aspettavo, al contrario, che fosse Alex a dovermi restituire la posizione, ma non è stato così. Ora dobbiamo pensare a rifarci nella prossima gara”.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse General Manager)
“È stata un’altra gara tirata. Stiamo vivendo un momento sportivo fatto di gare incredibili per i fan, che penso si stiano divertendo davvero tanto, un po’ meno per me perché la tensione è sempre altissima, sono stremato! È bellissimo vedere questi campioni dare il tutto per tutto in pista. Dopo i risultati dello scorso anno avevamo deciso di scegliere questo tracciato come pista test con Michele (Pirro), e questo credo ci abbia dato una mano a trovare delle soluzioni valide e migliorare l’assetto della nostra moto. Anche questa volta i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro per preparare la gara al meglio e per mettere i piloti nella condizione di far bene”.