Senza dubbio la miglior gara dell’anno per il Team Gresini MotoGP che nella sprint di Losail parte in prima con entrambi i suoi alfieri e poi chiude con Diggia secondo e Alex Marquez quarto. Un sabato da ricordare soprattutto per l’italiano che nonostante una “falsa partenza” è bravissimo a rimontare chiudendo solo dietro a Martin e lasciando il vuoto dietro di sé (2 secondi a Marini, terzo).
 
Per Alex Marquez una assoluta dimostrazione di forza in un fine settimana dove non aveva brillato (due cadute e la Q1), ma dove ha saputo trovare velocità e passo giusto in tempo per essere nuovamente tra i protagonisti.
 
Per chiudere un dato statistico, il Team Gresini Racing MotoGP torna ad occupare con entrambi i suoi alfieri la prima fila di un Gran Premio della classe regina 6587. L’ultima volta era successo a Valencia nella stagione 2005: Gibernau in pole e Melandri subito dietro.

2º- FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in classifica generale con 110 punti)
“Ho sbagliato in partenza e ho avuto un piccolo problema sull’anteriore per mezzo giro che ci ha un po’ limitato, con la gomma davanti che si è scaldata tanto. Dovevo recuperare e salvare la gomma, ma avevo un gran passo. Ho provato a vincerla ma più mi avvicinavo a Jorge più andavo in crisi con l’anteriore. La prestazione rimane e oggi dovremo lavorare per avere una chance domani in gara”. 

4º – ALEX MARQUEZ #73 (11º in classifica generale con 155 punti)
“Ho sofferto un po’ di chattering durante tutto il giorno e in gara dopo qualche giro il problema è ricomparso… Onestamente ho pensato anche a vincerla, ma ci proveremo domani. Ci vorrà un gran partenza e risolvere i problemi di oggi. Sono contento per Fabio che sta lavorando duro e avere un compagno di squadra veloce aiuta anche me a crescere”.

Francesco Bagnaia ha chiuso al quinto posto la gara Sprint in Qatar, disputata questa sera sulla distanza di 11 giri al Lusail International Circuit, nei pressi di Doha.

Partito dalla seconda fila con il quarto tempo, Bagnaia si è trovato all’esterno alla prima curva ed è stato passato da Jorge Martín (Pramac Racing Team). Pecco è riuscito brevemente a riportare la sua Desmosedici GP davanti a quella del pilota spagnolo, che però ha poi superato nuovamente il campione del mondo aprendo un varco anche alla Ducati di Fabio Di Giannantonio (Gresini Racing MotoGP).

Con Martín vincitore della gara di oggi davanti al pilota romano e al poleman Luca Marini (VR46 Racing Team), il vantaggio di Pecco in campionato è ora di sette punti, quando mancano da disputare ancora il GP di domani e le due gare in programma a Valencia la settimana prossima.

Giornata particolarmente sfortunata per il compagno di squadra Enea Bastianini. Rallentato da un pilota lento in traiettoria durante la Q1, Enea non è riuscito ad andare oltre il quindicesimo tempo in qualifica, mentre in gara si è trovato coinvolto in un incidente alla prima curva tra Aleix Espargaró e Miguel Oliveira. Riuscito a ripartire, Bastianini ha chiuso la gara Sprint in ventesima posizione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 5°
“Abbiamo lavorato bene tutto il fine settimana senza toccare nulla sulla moto, ma purtroppo oggi in gara non sono riuscito a ritrovare lo stesso feeling. È davvero un peccato perché oggi era importante fare un buon risultato, ma non potevo spingere e non avevo trazione. Sono però fiducioso di poter fare meglio domani, perché il mio passo è buono e credo di poter puntare alla vittoria. Sappiamo di essere forti e perdere sette punti così è un vero peccato, ma a volte può capitare”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 20°
“E’ stata una giornata poco fortunata: stamattina con Lecuona, che mi ha rallentato nel giro veloce in Q1, e oggi pomeriggio con la caduta di Espargaró e Oliveira. Ovviamente speravo di poter ottenere qualcosa di più. Miguel ha frenato piuttosto tardi e i piloti davanti a lui un po’ troppo presto per cui non ha potuto evitare un contatto con Aleix e io mi trovavo proprio dietro di loro e sono caduto. Ho però rialzato la moto per continuare la gara, riuscendo anche a girare forte sull’1:53. Sono piuttosto contento del ritmo che ho avuto, ma domani in gara sarà necessario fare qualche passo avanti anche in termini di grip”.

Domani i piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista per i 10 minuti di warm up alle ore 15:40 locali (13.40 CET), mentre il GP del Qatar si disputerà sulla distanza di 22 giri alle ore 20:00, le 18:00 italiane. 

Francesco Bagnaia ha chiuso con l’ottavo miglior tempo la prima giornata di prove del GP del Qatar, penultimo appuntamento della stagione MotoGP 2023 in programma questo fine settimana in notturna sul Lusail International Circuit.

Terzo dopo la prima sessione disputata su una pista ancora lenta a causa della sabbia presente sull’asfalto, il pilota del Ducati Lenovo Team ha poi chiuso in ottava posizione le prove, riuscendo ad assicurarsi l’accesso diretto alla Q2 grazie and un giro veloce in 1:53.202.

Enea Bastianini, vincitore del GP a Sepang domenica scorsa, dovrà invece prendere parte alla Q1 dopo che il suo miglior tempo del time attack è stato cancellato a causa delle bandiere gialle esposte nei minuti finali della sessione.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 8° (1:53.202)
“Sono soddisfatto della giornata di oggi: entrare nella top ten è sempre l’obiettivo principale del venerdì e in generale il feeling con la mia moto è buono. Domani dovremo cercare di capire meglio la scelta della gomma anteriore, che sembra essere l’aspetto più critico di questo fine settimana. Oggi era piuttosto difficile lavorare a causa delle condizioni del tracciato, ma penso che il grip dell’asfalto migliorerà molto domani. Nella prima sessione mi sono sentito subito a mio agio e siamo stati molto competitivi con le gomme usate. Questa sera invece ho provato diverse gomme e la moto ha sempre funzionato bene. Abbiamo il potenziale per puntare alla pole position domani: qui sarà davvero importante poter partire dalla prima fila”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 18° (1:53.937)
“Sono piuttosto arrabbiato perché ho perso uno dei miei giri buoni a causa di una bandiera gialla. Con la gomma soft puoi fare al massimo uno o due tentativi, ma nel primo ho preso la bandiera e nel secondo Miller è caduto davanti a me e ho dovuto chiudere il gas. Ho provato a fare un terzo giro, ma la moto scivolava molto. Il feeling non è lo stesso della Malesia, ma anche gli altri piloti Ducati stanno avendo qualche problema ed è stata una giornata un po’ difficile per tutti. Il giro che mi è stato tolto sarebbe stato sufficiente per riuscire ad entrare in Q2, ma siamo stati sfortunati. Domani cercheremo di adattarci meglio alle condizioni della pista, che penso saranno comunque migliori rispetto ad oggi”.

Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista domani pomeriggio per la seconda sessione di libere alle ore 15:00 locali (13:00 CET), mentre le qualifiche avranno inizio poco dopo alle ore 15:40. La gara Sprint è in programma alle ore 20:00 locali (18:00 italiane) sulla distanza di 11 giri.

Buona la prima per il Team Gresini MotoGP e soprattutto per Fabio Di Giannantonio, veloce in entrambe le sessioni odierne e in particolare secondo nella practice che conta. Domani l’italiano numero 49 potrà concentrarsi sul passo gara nelle fp3 e poi provare ad acciuffare una prima fila che sembra alla portata. Tanto lavoro per trovare più feeling sull’anteriore e per capire a fondo le Michelin su questo nuovo asfalto.
 
Le bandiere gialle a fine practice lasciano invece Alex Marquez fuori dalla Q2. Lo spagnolo, che ha lavorato tanto sul setup della moto, sarà costretto alle Q1 domani ma le sensazioni del pomeriggio lasciano ben sperare.

2º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (1’52.892)
“Abbiamo fatto un buon lavoro, cercando soprattutto di aumentare il feeling sull’anteriore. Dobbiamo lavorare bene e analizzare tutte le gomme per fare la miglior decisione in vista di sprint e gara: c’è da decidere se puntare sulla durabilità, sulla velocità. Siamo stati veloci tutto il giorno ma abbiamo bisogno di tempo per lavorare questa sera in vista di domani. La pista è fantastica, forse quella che è migliorata di più dal passato: c’è tantissimo grip e devi capire come giocare con le gomme”.
 
12º – ALEX MARQUEZ #73 (1’53.561)
“Le bandiere gialle purtroppo ci hanno condannato…in più all’ultima curva dove ci arrivi dopo aver dato il massimo tutto il giro. Avremmo potuto stare tranquillamente in Q2, probabilmente girando in 52.9, ma le bandiere a volte aiutano e a volte no…La pista è cambiata tanto dalla mattina al pomeriggio, abbiamo lavorato sul set up e sono abbastanza soddisfatto. Domani l’obiettivo è centrare la Q2”.

A pochi giorni dal GP della Malesia che ha visto Enea Bastianini conquistare la sua prima vittoria con i colori del Ducati Lenovo Team sul circuito di Sepang, la MotoGP torna in pista questo fine settimana in Qatar per il penultimo appuntamento della stagione 2023. Come di consuetudine, il Gran Premio sarà disputato in notturna sul Lusail International Circuit, il cui paddock è stato completamente rinnovato ed inaugurato solo pochi mesi fa. Sul tracciato situato a pochi chilometri dalla capitale Doha, Ducati ha ottenuto finora 6 vittorie e l’ultima porta proprio il nome di Bastianini, che nel 2022 ottenne qui il suo primo successo nella classe regina con la Desmosedici GP del team Gresini Racing.

Francesco Bagnaia, terzo domenica scorsa a Sepang, arriva a Lusail da leader del Mondiale e potrebbe avere qui il suo primo match point. Pecco vanta al momento 14 punti di vantaggio su Jorge Martín (Pramac Racing) e, se dovesse chiudere il weekend con 37 punti in più rispetto al rivale, si aggiudicherebbe matematicamente il titolo 2023.

I piloti del Ducati Lenovo Team scenderanno in pista in Qatar per la prima sessione di libere venerdì 17 alle ore 15:45 locali (13:45 in Italia). Le qualifiche si disputeranno sabato pomeriggio a partire dalle ore 15:40 (13:40 CET), mentre la gara Sprint di sabato (11 giri) e il GP della domenica (22 giri) sono in programma alle ore 20:00, le 18:00 in Italia.

Francesco Bagnaia (#1, Ducati Lenovo Team) – 1° (412 punti)
“Sono contento di tornare a correre in Qatar questo fine settimana. È un’altra pista dove generalmente siamo sempre stati competitivi. Nel GP in Malesia siamo riusciti finalmente ad essere veloci già a partire dal venerdì, e siamo tornati in pole position, cosa che non succedeva da Barcellona. Anche qui sarà importante riuscire a fare lo stesso. 14 punti di vantaggio in classifica non sono molti, perciò l’obiettivo sarà quello di provare ad aumentare il distacco su Jorge in Campionato.”

Enea Bastianini (#23, Ducati Lenovo Team) – 15° (76 punti)
“La scorsa settimana a Sepang mi sono tolto finalmente un peso e ora mi sento più libero! Sono tornato a divertirmi sulla moto e di conseguenza ad essere veloce. Questo fine settimana correremo in Qatar, un’altra pista dove in passato sono stato competitivo e dove lo scorso anno ho vinto la mia prima gara in MotoGP! Non so se riuscirò a ripetermi di nuovo, ma ci voglio sicuramente provare!”

Enea Bastianini ha vinto il GP della Malesia disputato questo pomeriggio sul Sepang International Circuit. Il pilota del Ducati Lenovo Team è stato protagonista di una gara sensazionale che lo ha visto al comando dal primo all’ultimo dei 20 giri previsti. Per Enea si tratta della prima vittoria con i colori della squadra ufficiale e la quinta nella sua carriera in MotoGP. L’ultimo successo del pilota di Rimini risaliva al GP di Áragon del 2022, mentre il suo ultimo podio fu proprio qui in Malesia lo scorso anno (secondo dietro a Bagnaia).

Grazie a un ritmo di gara eccezionale, Bastianini ha potuto tagliare il traguardo con un margine di circa 1.5 secondi sulla Desmosedici GP di Alex Márquez (Gresini Racing), che ha preceduto Pecco Bagnaia. In quarta posizione ha invece chiuso Jorge Martín (Pramac Racing Team), che ha completato un quartetto tutto Ducati. Nelle fasi iniziali della gara Bagnaia e il pilota spagnolo sono stati protagonisti di un’accesa battaglia per la terza posizione prima che il campione del mondo riuscisse a guadagnare un vantaggio di 3.5 secondi sul rivale, mettendo al sicuro l’ultimo gradino del podio.

Con questo risultato, Pecco porta a 14 punti il suo vantaggio in classifica generale su Martín, quando mancano solo altri due appuntamenti alla fine della stagione. Con il risultato di oggi, Ducati monopolizza nuovamente il podio della MotoGP piazzando tre Desmosedici GP nelle prime tre posizioni per la settima volta quest’anno.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 1°
“E’ bellissimo ed emozionante tornare alla vittoria dopo un periodo così difficile. Oggi non volevo nient’altro, solo vincere: non mi importava del resto e sapevo che potevo farcela. In gara ho spinto dall’inizio alla fine come in qualifica, amministrando il distacco. Ero al limite e non potevo fare di più, ma la vittoria finalmente è arrivata. Durante questo weekend è cambiato qualcosa dentro di me e sono tornato a divertirmi. Sicuramente uno dei fattori chiave è stato modificare il freno motore usando le informazioni che avevamo raccolto in Tailandia, e adesso non faccio più errori in frenata come succedeva ultimamente. Ho sempre detto che, quando torni a divertirti, torni anche ad essere veloce, e oggi finalmente è andata così.”

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Oggi era molto importante finire davanti a Jorge, che è il nostro diretto rivale in campionato. Non è stato facile perché, dopo la battaglia con lui, ho provato a recuperare su Enea ed Alex, ma come mi sono avvicinato a loro ho iniziato a soffrire e sentire movimenti sull’anteriore e ho preferito non correre rischi e portare a casa questi punti importanti. Sono davvero contento perché questo fine settimana siamo stati competitivi fin da venerdì e sono tornato in pole position per la prima volta da Barcellona. Ora andremo in Qatar: Lusail è un’altra pista dove normalmente sono veloce, ma sarà importante lavorare bene come abbiamo fatto qui, dando sempre il massimo.”

Luigi Dall’Igna (Direttore Generale di Ducati Corse)
“E’ stato un fine settimana fantastico per il Ducati Lenovo Team. Entrambi i nostri piloti sono stati competitivi con le nostre Desmosedici GP e per questo voglio ringraziare loro, ma in modo particolare tutti i ragazzi che qui e da casa stanno lavorando in modo incredibile: stiamo vivendo una stagione superlativa. Detto ciò, sono davvero felice per Enea. Dopo tutte le sfortune avute quest’anno, è finalmente riuscito a tornare alla vittoria e raggiungere un risultato che sicuramente risolleva il morale suo e quello di tutta la squadra. Complimenti anche a Pecco che con il suo terzo posto dopo un ottimo fine settimana ha reso questa giornata ancora più bella per tutti noi”.

Il diciannovesimo appuntamento del Campionato Mondiale MotoGP, il GP del Qatar, si correrà la settimana prossima sul Lusail International Circuit, dal 17 al 19 novembre.

Vittoria nella sprint ieri, secondo posto oggi dietro unicamente ad un imprendibile Enea Bastianini. Una gara durissima a livello fisico con temperature alte e umidità ai massimi livelli, con Alex Marquez protagonista di una partenza super e una gara dal passo veloce e costante. 

32 punti in due giorni che portano ora lo spagnolo a ridosso della top10 mondiale con Quartararo e Miller ora a 7 lunghezze.

Buona prova anche per Fabio Di Giannantonio che scattava dall’undicesima piazza sulla griglia di partenza. L’italiano si gioca le posizioni che contano con i migliori della classe chiudendo 9º.

 – ALEX MARQUEZ #73 (11º in generale – 149 punti)
“Forse l’unico errore di oggi è stato non attaccare all’inizio Enea, ma oggi era davvero veloce. È stato un fine settimana fantastico e ci manca ancora qualcosina per renderlo perfetto, ma abbiamo due fine settimana per provarci. Lasciamo Sepang con buone sensazioni e vogliamo continuare a crescere”.

9º – FABIO DI GIANNANTONIO #49 (12º in generale con 100 punti)
“È stato un fine settimana più complicato di quello che ci aspettavamo dopo le buone prestazioni delle ultime uscite. Ad ogni modo abbiamo fatto una buona gara, lottato con il secondo gruppo e portato a casa un risultato importante. Ora Qatar e Valencia per fare sempre meglio”.

“Adesso posso confessarlo: sono stati tre giorni davvero difficili per me. Dopo il brutto high-side nei test di Jerez ho avuto forti dolori al collo nei giorni seguenti. Sono però arrivato in Malesia senza particolari sensazioni negative, i problemi sono iniziati una volta salito in moto per le prove libere di venerdì. Sono davvero frustrato ma sono comunque contento di aver finito la gara anche se non è stato per nulla facile”.

Alvaro Bautista ha iniziato così le interviste successive al Malaysian GP, chiuso in 17° posizione. L’obiettivo minimo era quello di portare a casa un punto per consentire al team Aruba.it Racing di entrare ufficialmente nella classifica di MotoGP. Purtroppo il problema derivante dallo spaventoso incidente durante i test successivi all’ultimo round di Jerez, non ha consentito al pilota spagnolo di essere sufficientemente competitivo per chiudere almeno in quindicesima posizione.

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing #19)
“Non voglio certo cercare delle scuse e del resto questo è il motivo per cui non ho mai accennato a questo problema negli ultimi giorni. Non ho detto niente neppure ai tecnici del team quando mi chiedevano il motivo della differenza di prestazioni tra le curve a destra e quelle a sinistra. Non è stata una questione di dolore ma di vera e propria mancanza di forza nel braccio sinistro. Per questo motivo farò senz’altro dei controlli più approfonditi quando rientrerò a casa. E’ un peccato perché ero convinto di poter fare senz’altro di meglio. Sono comunque contento per questa esperienza e ringrazio ancora una volta Ducati e Aruba.it che mi hanno cons

Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini hanno chiuso rispettivamente al terzo e quarto posto la Gara Sprint del GP della Malesia sul Sepang International Circuit, completando un quartetto tutto Ducati. Al termine dei 10 giri previsti oggi, la vittoria è andata al pilota del team Gresini Racing Alex Márquez, primo al traguardo davanti alla Desmosedici GP di Jorge Martín (Pramac Racing).

Protagonista di una Q2 eccezionale, che lo ha visto ottenere la pole position segnando anche il nuovo record del circuito in 1:57.491, in gara Bagnaia è riuscito a partire bene, portandosi subito al comando davanti al compagno di squadra Enea Bastianini (terzo in qualifica) e alle due Desmosedici GP di Alex Márquez e Jorge Martín.

Pecco è rimasto al comando fino al quinto giro, quando poi ha iniziato a soffrire un calo di prestazioni dovuto ad una vibrazione all’anteriore della sua moto ed è stato superato da entrambi i piloti spagnoli, scivolando in terza posizione e chiudendo quindi la gara sull’ultimo gradino del podio.

Enea Bastianini ha tagliato il traguardo al quarto posto, dopo avere disputato un’ottima gara alle spalle di Bagnaia. Il pilota di Rimini, dopo aver chiuso la Q1 con il secondo tempo, era poi riuscito ad ottenere il terzo crono in Q2 e la partenza dalla prima fila grazie ad un ottimo giro in 1:57.590. Partito bene in gara, Bastianini era scivolato al sesto posto dopo i primi giri ma, dopo aver superato le KTM di Binder e Miller, è riuscito a riportarsi alle spalle del compagno di squadra, in quarta posizione, ottenendo il suo miglior risultato di stagione e facendo segnare il giro più veloce in gara in 1:58.996.

Francesco Bagnaia (#1 Ducati Lenovo Team) – 3°
“Già nei primi giri il mio feeling con la moto non era lo stesso di ieri o di questa mattina. All’inizio il ritmo era abbastanza buono, ma poi ho iniziato a soffrire molto sull’anteriore: fermare la moto era difficile e non riuscivo ad essere veloce in entrata e percorrenza di curva. Fortunatamente abbiamo del tempo per cercare di capire dove possiamo migliorare per domani. Non so cosa si sia incastrato sull’alla anteriore della moto, ma sicuramente non ha aiutato. Essere in pole position è sicuramente positivo e sono orgoglioso di essere riuscito a segnare il nuovo record della pista, ma ora ciò che è importante è finire la gara davanti per poter recuperare qualche punto su Jorge. Domani darò il massimo”.

Enea Bastianini (#23 Ducati Lenovo Team) – 4°
“Oggi mi sembra di essere tornato a galla dopo essere stato per tanto tempo sott’acqua. Siamo riusciti a fare sia una bella qualifica che una buona gara, perciò sono contento! All’inizio ho faticato un po’ ma dopo alcuni giri ho ritrovato il ritmo e sono riuscito a riportarmi davanti. Purtroppo nella seconda metà di gara non mi sono trovato più a mio agio con l’anteriore e quando ho avuto Pecco davanti ho preferito non prendere rischi inutili: so che sia lui che il team stanno lottando per qualcosa di importante. Per domani dovremo cercare di capire cosa è successo esattamente, ma credo che troveremo facilmente una soluzione per la gara”.

I piloti del Ducati Lenovo Team torneranno in pista domani alle 10:40 (03:40 CET) per i 10 minuti di warm up, mentre il GP della Malesia verrà disputato sulla distanza di 20 giri a partire dalle ore 15:00 locali (8:00 italiane).

La Sprint Race del Malaysian GP si conclude praticamente dopo due giri per Alvaro Bautista. Il pilota del team Aruba.it Racing – che nelle FP2 del mattino aveva mostrato evidenti progressi rispetto al venerdì chiudendo la sessione a soli 8 decimi dal miglior tempo di Quartararo (Yamaha) – è partito in 22° posizione e nel tentativo di superare Leucona (Honda) nell’ultima curva del secondo giro, non è riuscito a frenare la sua Ducati Desmosedici GP, andando fuori pista e perdendo quindi molto tempo.
Bautista ha comunque ripreso la gara per collezionare dati importanti in vista del Gran Prix of Malaysia che prenderà il via domani alle ore 15.00 locali (8.00 am CEST).

Alvaro Bautista (Aruba.it Racing #19)
“Possiamo dire che quella di oggi sia stata delle migliori giornate per me. Prima un problema tecnico in qualifica non mi ha permesso di disputare la seconda run, poi prima della partenza non sono riuscito ad innescare l’abbassatore anteriore e sono partito malissimo. Ho provato a recuperare subito ma all’ultima curva secondo giro, anche a causa della scia creata dal gruppo, non ho potuto frenare forte e sono andato fuori pista. E’ un vero peccato perché le sensazioni avute nelle FP2 erano davvero buone ed ero convinto di poter essere molto più competitivo in gara. Stiamo comunque crescendo in termini di tempi, sessione dopo sessione ed è per questo che sono fiducioso di poter fare ancora un passo avanti domani”.